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Sparare a una colomba
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Materiale linguistico moderno

Grossman, David <1954->

Sparare a una colomba / David Grossman ; traduzione dall'ebraico di Alessandra Shomroni

Mondadori, 2021

Abstract: Da sempre la presenza di David Grossman sulla scena internazionale va oltre i suoi romanzi: i suoi saggi e interventi su politica, società e letteratura sono ormai diventati un punto di riferimento ineludibile per tantissimi lettori ai quattro angoli del mondo. "La situazione è troppo disperata per lasciarla ai disperati" sostiene. La dimensione personale che è al centro della sua narrativa è indissolubilmente legata a quella politica. Ed è per questo motivo che, nei saggi e nei discorsi che compongono questo libro, Grossman non si limita ad analizzare la situazione di Israele cinquant'anni dopo la Guerra dei Sei Giorni, a descrivere le conseguenze dell'impasse politica in Medio Oriente o dell'abbandono della letteratura nell'era post-fattuale, o a parlare di Covid, ma finisce sempre per raccontarci qualcosa della sua esperienza personale. Questa appassionata e lucida difesa dei valori della libertà e dell'individualità, la strenua opposizione a disfattismo e disimpegno prendono corpo in questi testi, che faranno certamente breccia nelle menti e nei cuori dei suoi lettori.

Le nostre verità
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Materiale linguistico moderno

Harris, Kamala <1964->

Le nostre verità / Kamala Harris ; traduzione di Giovanni Agnoloni

La Nave di Teseo, 2021

Abstract: La vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris, figlia di due attivisti per i diritti civili immigrati in America, è cresciuta a Oakland, California, in una realtà molto attenta alla giustizia sociale. Mentre si affermava come uno dei leader politici più influenti del nostro tempo, la sua storia personale restava la fonte di ispirazione per affrontare problemi complessi prendendosi cura di chi non aveva mai ricevuto attenzione. In Le nostre verità, Kamala Harris affronta le sfide del nostro tempo: attingendo agli insegnamenti e alle intuizioni conquistate durante la sua carriera, grazie all'esempio di coloro che l'hanno maggiormente ispirata, racconta la sua visione, un impegno quotidiano fondato sulla difesa di obiettivi e valori condivisi.

Il profumo di mio padre
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Materiale linguistico moderno

Fiano, Emanuele <1963->

Il profumo di mio padre : l'eredità di un figlio della Shoah / Emanuele Fiano

Piemme, 2021

Abstract: «Domani spariranno i testimoni e io racconterò a chi non può credere, che tutto ciò è successo. A noi spetta memoria. Sarà per sempre il nostro Kaddish». «Noi figli dei sopravvissuti alle camere a gas di Birkenau non siamo normali. Lo sa bene la mia amata moglie e lo sanno i miei figli, e forse le mogli di tutti i figli della Shoah e i loro amati figli. Come prima le nostre madri o padri. Noi non abbiamo ascoltato solo parole dolci e tenere dai nostri padri, non solo favole ci è capitato di ascoltare, ma il silenzio impastato di lacrime e urla». È così che Emanuele Fiano, oggi deputato del Partito democratico, in prima linea, da sempre, contro i rigurgiti del neofascismo e dell'antisemitismo, tratteggia in poche parole il senso di questo sentito memoriale. La storia della sua famiglia è segnata dalla tragedia degli scomparsi e dal dolore e dal ricordo dei vivi. Tra Nedo, il padre sopravvissuto ai campi di concentramento, ed Emanuele, il figlio "politico", viene alla luce un rapporto fatto di silenzi, odori e mistero, tenerezze reciproche e scoperte rivelatorie. Il profumo di mio padre è il tentativo di un passaggio di consegne di una memoria preziosa e indimenticabile e una riflessione attualissima sul male e sugli orrori del passato; e, allo stesso tempo, un esempio di come si possa trasformare la catastrofe in un messaggio straordinariamente educativo per le generazioni future, come è accaduto con i libri di Liliana Segre e Primo Levi.

Ippocrate è morto ad Auschwitz
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Materiale linguistico moderno

Meotti, Giulio <1980->

Ippocrate è morto ad Auschwitz : la vera storia dei medici nazisti / Giulio Meotti

Lindau, 2021

Abstract: «Ho sentito dire che avrebbero fatto quella cosa e allora sono andato da loro e gli ho detto: "Santo cielo, se li uccidete tutti, almeno prendetegli il cervello, in modo da sfruttare il materiale"». Così Julius Hallervorden, il luminare della neurologia tedesca, spiegherà la propria compromissione con il programma di eutanasia del nazismo. Gli esperimenti umani e le ricerche eugenetiche erano all'ordine del giorno negli ospedali psichiatrici, nelle cliniche pediatriche e nei lager del Terzo Reich. Ma quasi nessun medico o scienziato si dimise in segno di protesta. Anzi, la Fondazione tedesca per la ricerca finanziava apertamente le sperimentazioni, e alcuni prestigiosi istituti, come il Kaiser Wilhelm di Berlino (oggi Max Planck), sfruttarono quel «materiale» per far avanzare il progresso scientifico, tanto che ancora oggi varie malattie portano il nome di medici nazisti. L'alleanza fra la scienza e lo sterminio non fu sancita da Hitler, ma da un'ideologia diffusa già all'epoca della liberale e democratica Repubblica di Weimar, che distingueva freddamente tra le vite «degne» e quelle «indegne» di essere vissute. Negli ultimi anni è prevalsa la tendenza a considerare questi medici come mostri isolati, associando le loro storie a quelle dei tanti sadici e profittatori che si macchiarono delle peggiori atrocità naziste. Ma la realtà è ben diversa: si trattava, come Giulio Meotti dimostra in questo magistrale libro di inchiesta, di scienziati stimati che, agendo in accordo al sentire comune della Germania di quegli anni, approfittarono della situazione per condurre le proprie ricerche.

Una storia americana
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Materiale linguistico moderno

Costa, Francesco <1984 ; Catania>

Una storia americana : Joe Biden, Kamala Harris e una nazione da ricostruire / Francesco Costa

Mondadori, 2021

Abstract: Al termine di un anno sconvolto da avvenimenti inimmaginabili, gli americani hanno scelto il 46° presidente degli Stati Uniti in una delle elezioni più contese della storia. Joe Biden e Kamala Harris sono il nuovo volto della Casa Bianca. La loro vittoria ha catalizzato le speranze di decine di milioni di persone, ma la sfida che hanno davanti non è semplice: sarà interessante osservare come proveranno a traghettare gli Stati Uniti fuori dal momento più delicato della storia recente. Il modo migliore per conoscere come sarà la Casa Bianca di Joe Biden e Kamala Harris è conoscere chi sono e cosa hanno fatto fin qui. Perché la politica e il potere non cambiano le persone: le rivelano per quello che sono. Francesco Costa traccia quindi un ritratto della nuova presidenza percorrendo le straordinarie biografie dei due protagonisti, e i momenti che hanno segnato le loro vite. Dalla campagna elettorale del 1972, con cui Joe Biden diventò il più giovane senatore degli Stati Uniti, alla vicepresidenza al fianco di Barack Obama, dall'infanzia di Kamala Harris nei quartieri-ghetto per afroamericani della West Coast alla carriera da avvocata e procuratrice che l'ha portata a scrivere il suo nome nella storia americana ancora prima di diventare la prima donna, la prima persona di colore e la prima indiana-americana vicepresidente degli Stati Uniti d'America. Le vittorie, le sconfitte, gli errori ci raccontano qualcosa non solo del tipo di presidente e vicepresidente che governeranno la più grande potenza mondiale, ma anche delle lezioni che hanno imparato nel corso delle loro vite, di come hanno affrontato avversari e ostacoli. Soprattutto, quelle vittorie, sconfitte ed errori sono rappresentativi «di una comunità che va molto oltre le loro persone». Perché «nelle loro qualità e nei loro limiti, Joe Biden e Kamala Harris somigliano all'America».

La sola colpa di essere nati
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Materiale linguistico moderno

Colombo, Gherardo <1946-> - Segre, Liliana <1930->

La sola colpa di essere nati / Gherardo Colombo, Liliana Segre

Garzanti, 2021

Abstract: Liliana Segre ha compiuto da poco otto anni quando, nel 1938, con l'emanazione delle leggi razziali, le viene impedito di tornare in classe: alunni e insegnanti di «razza ebraica» sono espulsi dalle scuole statali, e di lì a poco gli ebrei vengono licenziati dalle amministrazioni pubbliche e dalle banche, non possono sposare «ariani», possedere aziende, scrivere sui giornali e subiscono molte altre odiose limitazioni. È l'inizio della più terribile delle tragedie che culminerà nei campi di sterminio e nelle camere a gas. In questo dialogo, Liliana Segre e Gherardo Colombo ripercorrono quei drammatici momenti personali e collettivi, si interrogano sulla profonda differenza che intercorre tra giustizia e legalità e sottolineano la necessità di non voltare mai lo sguardo davanti alle ingiustizie, per fare in modo che le pagine più oscure della nostra storia non si ripetano mai più.

Margaret
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Materiale linguistico moderno

Brown, Craig <1957->

Margaret : 99 ritratti di una principessa ribelle / Craig Brown

Mondadori, 2021

Abstract: Viziata, spiritosa, disillusa e annoiata, sexy, civettuola, infelice, generosa e sfortunata. Ma anche cinica, lunatica, eccentrica, alla moda. E ancora: «Venere tascabile», «Nano Reale», «cavallo perdente», «dama di pantomima», «Cenerentola al contrario»... Non appena sua altezza reale la principessa Margaret contessa di Snowdon abbandonava la scena, nei diari dei suoi amici - che fossero intellettuali squattrinati, sussiegosi aristocratici o sguaiati membri del jet set internazionale - fioccavano le battute salaci, i giudizi, le allusioni. Le sue opinioni maldestre e le sue frasi arroganti venivano puntualmente registrate, mentre la sua straordinaria capacità di dire sempre la cosa sbagliata, il desiderio di risultare sgradevole, il malcelato piacere di tormentare i confini del proprio rango diventavano immancabilmente materiale prezioso per un'aneddotica da affidare, se non proprio alla Storia, almeno a un libro. Ma chi era davvero la principessa Margaret? Ossessione erotica di artisti e scrittori, icona del glamour degli anni Sessanta, emblema della Swinging London, Margaret era, prima di tutto - o dovremmo dire: soltanto -, la «sorella minore» della regina Elisabetta II: non un semplice dato biografico, ma una condizione esistenziale, uno stato d'animo, uno specchio in cui cercare se stessi per tutta la vita. Una condanna. Agli incarichi ufficiali privi d'importanza, al talento misconosciuto, ai capricci dell'opinione pubblica, a un'identità definita sempre in negativo. Margaret era quello che Elisabetta non doveva o non poteva essere. Il contrario della perfezione, del grigiore e della monotonia. La sorella ribelle, indisciplinata, cattiva. La caricatura della regalità. Sempre fraintesa, spesso derisa. Ma in quale altro modo sarebbe potuta sopravvivere a una vita in caduta libera, ogni giorno più lontana dal trono e dal ruolo per i quali, in cuor suo, si sentiva tagliata? In questo racconto caleidoscopico, formato da «99 ritratti», 99 diverse angolazioni giustapposte come in un quadro cubista, lo scrittore e giornalista britannico Craig Brown ci restituisce forse l'immagine più vera e profonda della principessa Margaret. Dall'infanzia durante gli anni della guerra all'amore infelice per il colonnello Peter Townsend, dal matrimonio turbolento con il fotografo Tony Armstrong-Jones al mondo della Londra bohémien, dalle vacanze nell'isola selvaggia di Mustique, nei Caraibi, tra nuovi amori e tradimenti, agli ultimi giorni segnati dalla solitudine e dalla malattia. «99 ritratti» di una donna che alla vita non ha mai smesso di chiedere tutto quello che aveva da offrirle. Comprese le ferite.

La libraia di Auschwitz
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Materiale linguistico moderno

Kraus, Dita <1929->

La libraia di Auschwitz / Dita Kraus

Newton Compton, 2021

Abstract: A soli tredici anni Dita viene deportata ad Auschwitz insieme alla madre e rinchiusa nel settore denominato Campo per famiglie (tenuto in piedi dalle SS per dimostrare al resto del mondo che quello non fosse un campo di sterminio): quello che conteneva il Blocco 31, supervisionato dal famigerato "Angelo della morte", il dottor Mengele. Qui Dita accetta di prendersi cura di alcuni libri contrabbandati dai prigionieri. Si tratta di un incarico pericoloso, perché gli aguzzini delle SS non esiterebbero a punirla duramente, una volta scoperta. Dita descrive con parole di una straordinaria forza e senza mezzi termini le condizioni dei campi di concentramento, i soprusi, la paura e le prevaricazioni a cui erano sottoposti tutti i giorni gli internati. Racconta di come decise di diventare la custode di pochi preziosissimi libri: uno straordinario simbolo di speranza, nel momento più buio dell'umanità. Bellissime e commoventi, infine, le pagine sulla liberazione dei campi e del suo incontro casuale con Otto B Kraus, divenuto suo marito dopo la guerra. Parte della storia di Dita è stata raccontata in forma romanzata nel bestseller internazionale "La biblioteca più piccola del mondo", di Antonio Iturbe, ma finalmente possiamo conoscerla per intero, dalla sua vera voce. La vera storia di Dita Kraus, la giovanissima bibliotecaria di Auschwitz, diventata un simbolo della ribellione, finalmente raccontata da lei stessa.

E allora le foibe?
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Materiale linguistico moderno

E allora le foibe? / Eric Gobetti

Bari ; Roma : Laterza, 2020

I Robinson. Letture

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: «Decine di migliaia», poi «centinaia di migliaia», fino a «oltre un milione»: a leggere gli articoli dei giornali e a sentire le dichiarazioni dei politici sul numero delle vittime delle foibe, è difficile comprendere le reali dimensioni del fenomeno. Anzi, negli anni, tutta la vicenda dell'esodo italiano dall'Istria e dalla Dalmazia è diventata oggetto di polemiche sempre più forti e violente. Questo libro è rivolto a chi non sa niente della storia delle foibe e dell'esodo o a chi pensa di sapere già tutto, pur non avendo mai avuto l'opportunità di studiare realmente questo tema. Questo "Fact Checking" non propone un'altra verità storica precostituita, non vuole negare o sminuire una tragedia. Vuole riportare la vicenda storica al suo dato di realtà, prova a fissare la dinamica degli eventi e le sue conseguenze. Con l'intento di evidenziare errori, mistificazioni e imbrogli retorici che rischiano di costituire una 'versione ufficiale' molto lontana dalla realtà dei fatti. È un invito al dubbio, al confronto con le fonti, nella speranza che questo serva a comprendere quanto è accaduto in anni terribili.

La spia che amava
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Materiale linguistico moderno

Mulley, Clare <1969->

La spia che amava : i segreti e la vita di Christine Granville, primo agente segreto britannico donna della Seconda guerra mondiale / Clare Mulley ; traduzione di Valeria Cartolaro

21lettere, 2020

Abstract: Clare Mulley ricostruisce accuratamente la biografia di una donna affascinante e misteriosa. Christine Granville ebbe una vita avventurosa, allo scoppio della II guerra mondiale abbandonò gli agi e i lussi dell'Africa coloniale per dare una svolta al corso della storia. Fu la preferita di Churchill tra gli agenti segreti britannici in tempo di guerra, motivo per cui la figlia Sarah Churchill ne ha interpretato il ruolo in un film degli anni '50, mai divulgato.

Una terra promessa
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Materiale linguistico moderno

Obama, Barack <1961->

Una terra promessa / Barack Obama ; traduzione di Chicca Galli, Paolo Lucca, Giuseppe Maugeri

Garzanti, 2020

Abstract: In questo libro attesissimo, Barack Obama racconta in prima persona la storia della propria incredibile odissea, da giovane alla ricerca di un’identità a leader del mondo libero, e descrive con sorprendente ricchezza di particolari la propria educazione politica e i momenti decisivi del primo mandato della sua storica presidenza, un periodo di profonde trasformazioni e sconvolgimenti. Obama accompagna i lettori attraverso un appassionante viaggio, dalle prime aspirazioni politiche fino alla decisiva vittoria nel caucus dell’Iowa – che ha dimostrato la forza dell’attivismo civile di base – e alla memorabile notte del 4 novembre 2008, quando è stato eletto 44° presidente degli Stati Uniti, diventando il primo afroamericano a ricoprire la più alta carica della nazione. Riflettendo sulla presidenza, Obama propone una profonda e inedita esplorazione delle straordinarie possibilità ma anche dei limiti del potere, e apre per la prima volta nuovi scorci sulle dinamiche del conflitto politico americano e della diplomazia internazionale. Obama conduce i lettori fin dentro lo Studio Ovale, la Situation Room della Casa Bianca, e poi Mosca, Il Cairo, Pechino, e oltre. I lettori scopriranno ciò che Obama pensava mentre nominava i suoi ministri, affrontava la crisi finanziaria globale, si confrontava con Vladimir Putin, superava difficoltà all’apparenza insormontabili per ottenere l’approvazione della sua riforma sanitaria, si scontrava con i generali sulla strategia militare degli Stati Uniti in Afghanistan, intraprendeva la riforma di Wall Street, rispondeva al disastro ambientale della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, e autorizzava l’operazione Neptune’s Spear, che ha portato alla morte di Osama bin Laden.

#Anne Frank
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Multimedia (kit)

#Anne Frank : vite parallele / il premio Oscar Helen Mirren

Special ed., combo ed.

Eagle Pictures, [2020]

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • Prestabile dal: 22/07/2021

Abstract: Dal campo di concentramento, oggi centro di documentazione di Bergen-Belsen, in Germania, dove si trovano le tombe di Anne Frank (1929-1945) e di sua sorella Margot (1926-1945), Katerine, una ragazza con lo smartphone a portata di mano, parte per un viaggio in solitaria che toccherà i luoghi della memoria ebraica e alcune capitali d'Europa, in dialogo costante con il diario che l'adolescente scrisse in un rifugio di Amsterdam, prima di essere deportata e finire i propri giorni in quel campo. In parallelo, su un set che riproduce fedelmente la stanza di Anne, l'attrice Helen Mirren legge alcuni passi del celebre Diario, commentandolo e integrandolo con ulteriori informazioni.

The queen
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Materiale linguistico moderno

Hughes, Sali <1975->

The queen / Sali Hughes ; traduzione di Marta Cai

Vallardi, 2020

Abstract: In un mondo in cui i colori sono sinonimo di frivolezza e la serietà sembra vestire sempre di grigio o nero, la regina Elisabetta ci insegna che resilienza, dedizione e discrezione possono essere espressi da tutte le sfumature dell'arcobaleno. Questo libro è un viaggio nell'eleganza - e nella stravaganza - della regina più amata: una collezione di foto che abbracciano in un arcobaleno un secolo di stile. Scelte e commentate dalla giornalista e presentatrice Sali Hughes, che coltiva fin da bambina quella che lei stessa definisce «un'insana passione per questa regina magnetica», le immagini di questo libro celebrano la sovrana più iconica della storia, in un omaggio al suo stile ma anche alla sua fermezza, resilienza, temerarietà. Dai castigati twin-set ai kilt da matrona, dai giudiziosi tacchi squadrati alla fidata borsa Launer sempre al suo fianco, Elisabetta II ammalia grazie a un guardaroba che ha finito per diventare il simbolo non solo di una monarca, ma anche di una monarchia. Un libro vibrante di colore, un'esplosione che cattura lo sguardo, alla scoperta dei mille colori della regina e di come sono stati indossati nelle occasioni fondamentali che hanno segnato la nostra storia recente.

Storia di un figlio
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Materiale linguistico moderno

Geda, Fabio <1972-> - Akbari, Enaiatollah

Storia di un figlio : andata e ritorno / Fabio Geda, Enaiatollah Akbari

Baldini+Castoldi, 2020

Abstract: Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari – bestseller amato e letto in tutto il mondo – termina nel 2008, quando Enaiat parla al telefono con la madre per la prima volta dopo il lungo e avventuroso viaggio che dall’Afghanistan l’ha condotto in Italia, a Torino. Ma cosa è successo alla sua famiglia prima di quella telefonata? In quali modi è rimasta coinvolta dalla “guerra al terrore” iniziata nel 2001? E com’è cambiata la loro vita e quella di Enaiat da quando si sono ritrovati fino a oggi, al 2020? Ora che non è più un bambino, ma con la stessa voce calda che abbiamo imparato ad amare, Enaiat ci accompagna attraverso la vita sua e non solo, lungo un pezzo di storia che riguarda tutti. Il rapporto a distanza con la madre; la violenza del fondamentalismo; l’amore e le amicizie italiane; il ritorno in Pakistan; un secondo ritorno in Italia; una nuova casa; un dolore lancinante, e la gioia enorme, inattesa dell’incontro con Fazila.

Le 16 guerre d'Italia da Crispi a Mussolini
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Materiale linguistico moderno

Ferri, Nicola <1932- >

Le 16 guerre d'Italia da Crispi a Mussolini : la nostra memoria perduta / Nicola Ferri

Edizioni scientifiche italiane, 2020

Abstract: Questo non è un libro di Storia bensì un libro di «Storie», in gran parte dimenticate: sono quelle di 17 guerre dichiarate dall'Italia (sedici combattute, l'ultima solo simbolica) dal 1886 al 1943, che contrassegnarono il nostro «Secolo breve», con la sconfitta finale su tutti i fronti del secondo conflitto mondiale, una immane tragedia con decine di migliaia di morti tra i soldati e tra la popolazione delle città, con il seguito di una feroce guerra civile e con terribili distruzioni dall'uno all'altro capo della penisola, fino all'epilogo del 25 aprile 1945. Il libro si propone di accendere il faro della memoria su quelle sanguinose imprese che l'Italia affrontò dalla fine dell'Ottocento fino agli anni trenta e quaranta del Novecento dapprima inseguendo il mito dell'Impero e poi in esecuzione dei piani di aggressione messi in atto da Mussolini.

Storie d'antifascismo popolare mantovano
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Materiale linguistico moderno

Cattini, Giovanni C. <1972->

Storie d'antifascismo popolare mantovano : dalle giornate rosse alla guerra civile spagnola / Giovanni C. Cattini

Milano : Angeli, 2020

Abstract: Tra i volontari della Guerra di Spagna che, superstiti di battaglie sanguinose, abbandonano l'eroica Catalogna figurano una trentina di mantovani. La loro storia non emerge tra le fiamme di Spagna, ma dalle Giornate rosse del primo dopoguerra e dagli scontri con le bande dei fascisti agrari che li costringono a riparare in Francia, Svizzera e Belgio. Il libro ci restituisce le storie di personaggi umili, e ricchi di dignità, che hanno sentito fin da subito il richiamo della libertà, per la quale hanno lottato e combattuto. La Guerra civile spagnola costituisce un mito indissolubile per molte generazioni: le immagini della Barcellona rivoluzionaria, con i negozi e le industrie collettivizzate dagli anarchici, immortalate da George Orwell nel suo Omaggio alla Catalogna, l'ingresso delle Brigate Internazionali nella Madrid presa d'assedio dalle truppe dei generali ribelli, e ancora, la loro ritirata - i volontari in divisa repubblicana che sfilano per le strade di Barcellona, tra due ali di folla che li coprono di fiori -, a guerra ormai persa, animano sequenze che si sono stampate nell'immaginario collettivo della sinistra europea.

C'era una volta il Coro degli ebrei
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Materiale linguistico moderno

Colorni, Emanuele <1943-> - Patuzzi, Mauro <1965->

C'era una volta il Coro degli ebrei : un secolo di canto e musica a Mantova : storie e vicende del Coro del Tempio maggiore israelitico mantovano / Emanuele Colorni, Mauro Patuzzi

E. Lui, 2020

#Anne Frank
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Videoregistrazioni: DVD

#Anne Frank : vite parallele / il premio Oscar Helen Mirren

Special ed.

Eagle Pictures, [2020]

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • Prestabile dal: 22/07/2021

Abstract: Dal campo di concentramento, oggi centro di documentazione di Bergen-Belsen, in Germania, dove si trovano le tombe di Anne Frank (1929-1945) e di sua sorella Margot (1926-1945), Katerine, una ragazza con lo smartphone a portata di mano, parte per un viaggio in solitaria che toccherà i luoghi della memoria ebraica e alcune capitali d'Europa, in dialogo costante con il diario che l'adolescente scrisse in un rifugio di Amsterdam, prima di essere deportata e finire i propri giorni in quel campo. In parallelo, su un set che riproduce fedelmente la stanza di Anne, l'attrice Helen Mirren legge alcuni passi del celebre Diario, commentandolo e integrandolo con ulteriori informazioni.

Venezia prima di Venezia
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Materiale linguistico moderno

Ravegnani, Giorgio <1948->

Venezia prima di Venezia : mito e fondazione della città lagunare / Giorgio Ravegnani

Salerno, 2020

Abstract: Come è nata Venezia? E quando è cominciato l'insediamento dell'uomo in laguna? Dove fu posata la prima pietra di fondazione, a Rialto come vuole la tradizione, oppure a Torcello dove sorge la prima basilica? È difficile rispondere a queste domande perché realtà e mito si confondono nei racconti degli storici medievali sulle origini di Venezia. L'unica cosa veramente certa è che la città nacque bizantina e tale si mantenne per alcuni secoli. Ma i Veneziani (o "Venetici" come li chiamavano i Bizantini) elaborarono già nel X secolo una leggenda, secondo cui la loro città sarebbe stata fondata in «un luogo deserto, disabitato e paludoso» al tempo dell'invasione di Attila, quando cioè il re unno devastò la terraferma veneta distruggendo Aquileia e altri centri minori. Il racconto era destinato a nobilitare l'origine della città lagunare, facendola derivare da un avvenimento drammatico che colpiva fortemente l'immaginario collettivo. Ma la realtà era diversa: i Veneziani non si insediarono in territori deserti e la migrazione ebbe luogo in un lungo arco di tempo. Le isole in cui si sarebbe formata Venezia erano infatti abitate già in epoca romana. Un lento processo avrebbe dunque portato l'arcipelago a diventare una delle piú grandi potenze del Mediterraneo.

La Sanseverino
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Materiale linguistico moderno

Fragnito, Gigliola <docente di storia moderna>

La Sanseverino : giochi erotici e congiure nell'Italia della Controriforma / Gigliola Fragnito

Il Mulino, 2020

Abstract: Barbara Sanseverino Sanvitale, contessa di Sala, signora di Colorno (1550-1612), fu per bellezza e spirito fra le donne più ammirate del suo tempo. «Donna, per cui Amor trionfa e regna», come la celebrò Torquato Tasso, fu cantata dai poeti e ricercata dalle corti dove era «il condimento di ogni passatempo» grazie alla sua inclinazione al divertimento. Fu organizzatrice instancabile di feste che sconfinavano spesso in incontri licenziosi, da lei stessa favoriti. In pari tempo fu lungamente impegnata in complesse controversie soprattutto circa l'amato feudo di Colorno, per il quale si scontrò con l'ambizione di incamerarlo del duca di Parma Ranuccio Farnese. Nel 1612 finì per rimanere implicata in una congiura di altri nobili parmensi avversi alle mire del duca, e come loro arrestata, processata e infine giustiziata.