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La casa dei notabili
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Ghenim, Amira <1978->

La casa dei notabili

E/o, 2022

Abstract: Tunisia, anni Trenta. Sullo sfondo di un paese in fermento, alla ricerca della propria identità, si intrecciano le vite e i destini dei membri di due importanti famiglie dell'alta borghesia di Tunisi: la famiglia en-Neifer, dalla rigida mentalità conservatrice e patriarcale, e la famiglia ar-Rassa', liberale e progressista. Il nucleo attorno al quale ruotano le vicende narrate nel romanzo è una terribile notte di dicembre del 1935, quando la vita in casa en-Neifer è stata sconvolta da un evento che ha condannato per sempre all'infelicità Zubaida ar-Rassa', la giovane moglie di Mohsen en-Neifer, sospettata di aver avuto una storia d'amore clandestina con Taher al-Haddad, intellettuale di umili origini noto per il suo attivismo in ambito sindacale e in favore dei diritti delle donne. Le vicende di quella notte vengono raccontate in prima persona da undici diversi narratori, membri delle due famiglie, in momenti storici diversi (dagli anni Quaranta ai nostri giorni), in un intreccio di segreti, ricordi, accuse, rimpianti ed emozioni che trascinano il lettore in un appassionante viaggio nelle storie dei singoli e nella Storia del paese. Come in un gioco di scatole cinesi, ogni storia ne contiene altre, e al lettore spetta il compito di mettere insieme i tasselli e ricostruire l'intera vicenda nel tentativo di scoprire cosa è accaduto a Zubaida e come sono andate veramente le cose.

Moderators: Valentina Tosi

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Un romanzo ricco di eventi che si intersecano abilmente l'un l'altro. Uno stesso fatto viene presentato dal punto di vista di 11 personaggi ognuno dei quali si rivolge in prima persona ad un altro. Nel frattempo si dipana la loro storia personale che tiene incollati nella lettura. Amira Ghenim ha sapientemente illustrato fatti crudi alternandoli a credenze popolari con leggera ironia. Le tematiche sociali affrontate sono molte ma ben contestualizzate. C'è un unico personaggio realmente esistito, Taher al Haddad, al quale va il merito del cambiamento della situazione della donna in Tunisia.
È ben scritto ma soprattutto tradotto benissimo. La struttura della trama è complessa con salti temporali che possono sviare ma l'albero genealogico inserito all'inizio aiuta molto. La lettura è piacevole, la concentrazione rimane alta fino alla fine.

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