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Constable
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Materiale linguistico moderno

Serafini, Giuliano <critico d'arte>

Constable / Giuliano Serafini

Giunti, 2022

Marlene Dumas
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Materiale linguistico moderno

Vettese, Angela <1959->

Marlene Dumas / Angela Vettese

Giunti, 2022

Abstract: Marlene Dumas (Città del Capo 1953) è tra le più influenti artiste contemporanee. Nata in Sudafrica, si è formata e poi definitivamente trasferita in Olanda. Si esprime con la pittura e il disegno, con molta parsimonia di segni e colore. Sembra muoversi nell’ambito dell’espressionismo, anche se in modo decisamente personale. I temi toccati dalla sua arte spaziano dalla sessualità alla violenza, dal razzismo all’Africa, esprimono il desiderio e la sofferenza, in una dimensione ambigua e provocatoria. L’ambito dei suoi soggetti è circoscritto alla figura umana, trattata in termini essenziali, spesso nuda e violentata, con linee pulite e sobrie che raggiungono però effetti emotivi fortemente coinvolgenti. Una grande mostra presenta la sua opera, in questi mesi, a Venezia.

Foppa, i Macchiaioli e l'arte del novecento
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Materiale linguistico moderno

Foppa, i Macchiaioli e l'arte del novecento : opere dalla collezione Stramezzi / a cura di Alessandro Barbieri e Francesca Moruzzi

Museo Civico Crema, 2022

Abstract: Catalogo della mostra tenuta presso il Museo civico di Crema e del Cremasco dal 23 aprile al 15 maggio 2022 che presenta per la prima volta al pubblico un cospicuo fondo di dipinti della Collezione Stramezzi di Crema, affidato, tramite comodato, al Museo civico di Crema e del Cremasco.

Sickert
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Materiale linguistico moderno

Zambianchi, Claudio <1958->

Sickert / Claudio Zambianchi

Giunti, 2022

Abstract: La fama di Walter Sickert deve più alla giallista Patricia Cornwell – che dopo anni di indagini lo indica convintamente come il maggiore indiziato di essere Jack lo Squartatore – che agli storici dell’arte. Eppure la sua figura artistica emerge con forti tratti di originalità nel panorama europeo di inizio Novecento. Ha la fortuna di essere allievo di Whistler, di Degas, di Pissarro; studia, viaggia, lavora fra Londra, Parigi, la Normandia, Venezia. Frequenta gli impressionisti francesi e i postimpressionisti del gruppo di Camden Town, e matura uno stile che si orienta sempre più verso un modernismo realista attratto dalla vita dei bassifondi, dallo squallore delle periferie, popolate di nudi disadorni e avvolti in atmosfere cupe. Tutti ingredienti che non hanno fatto che accreditare l’ipotesi cornwelliana: Sickert ha qualcosa a che fare con la serie di omicidi di prostitute dell’estate londinese del 1888?

Il tempo sacro delle caverne
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Materiale linguistico moderno

Rigal, Gwenn <1975->

Il tempo sacro delle caverne : da Chauvet a Lascaux, le ipotesi della scienza / Gwenn Rigal ; con 95 illustrazioni di Magali Latil e Philippe Guitton ; traduzione di Svevo D'Onofrio

Adelphi, 2022

Abstract: Gwenn Rigal, per molti anni guida-interprete nella celebre grotta di Lascaux, ci accompagna alla scoperta dell'arte parietale del Paleolitico superiore europeo, il cui fascino lascia ancor oggi stupefatti. Prodotta tra i 40000 e i 12000 anni fa, e omogeneamente diffusa su un territorio immenso, esteso dall'Atlantico agli Urali, fu il frutto di quella che si può considerare la prima civiltà europea. Ma perché i nostri antenati Cro-Magnon si avventuravano nel fondo delle grotte per dipingere, incidere, scolpire i loro muti capolavori? Rigal prova a dare una risposta a questa cruciale domanda attraverso una rassegna critica di tutte le teorie formulate dagli studiosi in oltre un secolo di ricerche volte a spiegare il senso dell'arte delle caverne. Ne emerge un quadro complesso, in cui ipotesi interpretative assai diverse tra loro - pratiche magiche? cerimonie religiose? raffigurazioni mitiche? totemismo? animismo? - appaiono ognuna di per sé convincente, ma difficilmente conciliabile con le altre. Un quadro che Rigal illustra in un'esposizione tanto rigorosa quanto accessibile, e che arricchisce rendendo conto anche delle scoperte più recenti e dei continui progressi scientifici: dai metodi di datazione alle procedure stratigrafiche, alle modellazioni 3D. Si aprirà così davanti al lettore un luminoso spiraglio sulla vita e sulla mente dei primi artisti europei - e su uno dei più preziosi patrimoni riemersi da un passato antichissimo.

Sull'arte
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Materiale linguistico moderno

Eco, Umberto <1932-2016>

Sull'arte : scritti dal 1955 al 2016 / Umberto Eco ; a cura di Vincenzo Trione

La Nave di Teseo, 2022

Abstract: Quasi a sua insaputa, nel corso degli anni, Umberto Eco ha scritto un autentico trattato sull'arte. Un opus magnum frammentario, discontinuo, divagante, stratificato e, appunto, inintenzionale. Vi confluiscono saggi, presentazioni, conferenze, articoli e Bustine di Minerva. Materiali eterogenei in larga parte dispersi e dimenticati che, ora, per la prima volta, sono stati ritrovati, riorganizzati e riletti da Vincenzo Trione. È un trattato segreto e sorprendente, caratterizzato dall'inconfondibile stile di Eco: un misto di originalità interpretativa, di curiosità intellettuale, di fantasia, di erudizione e di ironia. Vi incontriamo meditazioni estetologiche, studi semiologici, indagini sociologiche e incursioni militanti. E ancora: investigazioni sulle poetiche del Novecento, sulle avanguardie e su movimenti come l'Informale e l'arte programmata. Molte pagine sono dedicate ad artisti-compagni di strada (tra gli altri, Arman, Nanni Balestrini, Gianfranco Baruchello, Eugenio Carmi, Fabio Mauri, Ugo Mulas e Tullio Pericoli). Rivelatori i passaggi su alcune figure decisive: la bellezza, la bruttezza, l'imperfezione, il kitsch, la vertigine della lista. Inattesi gli interventi sullo statuto della critica d'arte e quelli, d'impronta civile, sul futuro dei musei e sul destino del patrimonio culturale. Ne emerge un involontario e inquieto teorico-criticostorico dell'arte. Che sembra abbandonarsi a ininterrotte scorribande. In realtà, Eco tende a ritornare sempre sulle medesime ossessioni: l'opera come luogo aperto, destinato a essere abitato e continuato dallo spettatore; l'esperienza del fare come avventura fondata sulla centralità del "formare". Infine, l'arte come problema, come interrogazione.

Arte e gioco
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Materiale linguistico moderno

Zanchi, Mauro <1964->

Arte e gioco / Mauro Zanchi

Giunti, 2022

Arte nuragica
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Materiale linguistico moderno

Rinaldi Tufi, Sergio <docente di archeologia e storia dell'arte greca e romana>

Arte nuragica / Sergio Rinaldi Tufi

Giunti, 2022

Abstract: Dossier sulla civiltà nuragica, le rovine e i materiali a noi noti si inquadrano nell'Età del bronzo, a partire dal XV secolo a.C. spaziando fino al VII secolo ma anche con attardarmenti che arrivano all'età romana.

L'ingegno e le tenebre
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Materiale linguistico moderno

Mercadini, Roberto <1978->

L'ingegno e le tenebre / Roberto Mercadini

Rizzoli, 2022

Abstract: Pensando al Rinascimento è probabile che vi vengano in mente lo splendore delle città, le opere sublimi, la magnificenza di signori e papi. Aprendo questo libro, mettete da parte ciò che sapete: verrete travolti dallo stupore. State per cominciare un viaggio nei meandri di un tempo imprevedibile, fatto di voli pindarici e cadute fragorose. Popolato di artisti strepitosi oggi dimenticati, contesse guerriere e frati ribelli. Al vostro fianco in questa avventura, ci saranno due giganti della storia dell'arte destinati a odiarsi per tutta la vita, Leonardo e Michelangelo, la cui rivalità vi accompagnerà lungo il racconto. Entrambi toscani, geniali e precoci, non potrebbero essere più distanti: Michelangelo è capriccioso, perfezionista, trasandato nei modi ma determinato a farsi strada a colpi di scalpello; Leonardo è un uomo dai contorni sfumati, elegantissimo, non rispetta mai una consegna e, tra le tante mansioni, finisce persino a fare il musicista di corte. Perché questa è una storia con tappe straordinarie e inaspettate, tra buie botteghe d'arte e cappelle che esplodono di colore. Un'epoca in cui, come nelle vite di Leonardo e Michelangelo, non ci sono confini tra le luci e le ombre: l'ingegno solare dei gesti perfetti di un artista convive sempre con le tenebre dell'ossessione. Roberto Mercadini si conferma in queste pagine un narratore d'eccezione, che con una verve fuori dal comune sa far rivivere, scompigliati e umanissimi, i protagonisti del nostro passato e, attraverso scorci mai scontati, ci porta dritti al cuore di un tempo che non smetterà di sorprenderci. In queste pagine, Roberto Mercadini si conferma un narratore d'eccezione, che con una verve fuori dal comune sa far rivivere, scompigliati e umanissimi, i protagonisti del nostro passato e, attraverso scorci mai scontati, ci porta dritti al cuore di un tempo che non smetterà di sorprenderci.

Gialdini
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Materiale linguistico moderno

Gialdini : dipinti e opere / a cura di Andrea Dal Prato

Centro culturale San Lorenzo, 2022

Illustrazione botanica
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Materiale linguistico moderno

Brooks, Charlotte

Illustrazione botanica : i vincitori della medaglia d'oro / Charlotte Brooks

Milano : Guido Tommasi, 2022

Abstract: Una pianta è molto più di un insieme di petali e foglie e saperla riprodurre su carta non è tanto una questione di abilità tecnica, quanto di capacità di osservazione. La conoscenza di base dell'anatomia delle piante è fondamentale per realizzare disegni botanici precisi e accurati. Ma a cosa servono i disegni botanici? Sono fondamentali per studiosi e appassionati di botanica, per chi tiene un diario delle piante che ama e desidera registrarne le varie fasi di crescita o per chi, durante viaggi o escursioni, vuole ritagliarsi un po' di tempo per osservare con minuzia l'ambiente circostante. Gli artisti botanici forniscono soprattutto uno strumento essenziale che permette la raccolta e la divulgazione del sapere. Esiste una lunga tradizione di artisti che illustrano piante servendosi del linguaggio visivo, comprensibile al pubblico internazionale di botanici, giardinieri, collezionisti e coltivatori. L'arte botanica sta vivendo un ritorno alla ribalta e un gran numero di talenti continua a emergere in tutto il mondo. I migliori artisti botanici traducono la loro attenta osservazione in bellissime illustrazioni informative e accurate dal punto di vista scientifico. Da molti anni, le medaglie assegnate dalla Royal Horticultural Society sono un metro per valutare la qualità di un'opera, e vanno dal bronzo all'argento, dall'argento dorato fino alla più importante, la medaglia d'oro.

Le sorelle Van Gogh
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Materiale linguistico moderno

Le sorelle Van Gogh / Willem-Jan Verlinden ; traduzione di David Scaffei

Roma : Donzelli, 2022

Saggi. Arti e lettere

Abstract: Molto si è scritto sulla corrispondenza di Vincent van Gogh con suo fratello Theo, con il quale condivideva la passione per la pittura e che finanziò la sua carriera d'artista, accudendolo fino alla fine dei suoi giorni. Ben poco, invece, si sa delle tre sorelle Van Gogh: Anna, Elisabeth (Lies) e Willemien (Wil), che pure segnarono in vario modo la vita del pittore e contribuirono alla sua fortuna postuma. Attraverso l'analisi di lettere per la gran parte inedite, Willem-Jan Verlinden ripercorre le biografie delle sorelle Van Gogh, tre donne diverse per temperamento e destino, tratteggiando al contempo un quadro della condizione femminile tra la metà del XIX e l'inizio del XX secolo. Anna, la sorella maggiore, ligia alla rigida mentalità protestante dei Van Gogh, ebbe un rapporto burrascoso con Vincent, disapprovandone i comportamenti ritenuti contrari ai valori familiari. Lies intrattenne una scandalosa relazione con un uomo sposato e coltivò le sue aspirazioni letterarie, ma, caduta in povertà, fu costretta a vendere molti dei dipinti del fratello per sopravvivere. Fu però con Willemien, la sorella minore, che Vincent intrattenne il rapporto più stretto, uniti nell'amore per l'arte e per la letteratura.

Tiziano
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Materiale linguistico moderno

Gentili, Augusto <1943->

Tiziano : le donne / Augusto Gentili

Giunti, 2022

Abstract: Nella pittura veneta del Cinquecento l’immagine femminile è particolarmente presente, e con caratteri che la differenziano dal resto della produzione artistica europea del tempo. Il nostro dossier indaga – oltre al contesto sociale della città – le implicazioni simboliche connessa alla figura femminile nella pittura di Tiziano, soprattutto – capace di interpretare una sorta di nuovo canone di bellezza –, ma anche in Giorgione e negli altri protagonisti della cultura del periodo. L’indagine è sulla rappresentazione del femminile come indizio di una mentalità, nel secolo in cui le prime artiste iniziano ad affacciarsi sulla scena pubblica con qualche successo.

Beuys
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Materiale linguistico moderno

Dantini, Michele <1966->

Beuys / Michele Dantini

Giunti, 2022

Abstract: La figura e l'opera di Joseph Beuys, artista e personaggio poliedrico e controverso, giunto all'apice della notorietà tra gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso.

Annigoni
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Materiale linguistico moderno

Bellucci, Valentino <1975-2021>

Annigoni / Valentino Bellucci

Giunti, 2022

Abstract: Pietro Annigoni (Milano 1910 - Firenze 1988) sceglie la pittura realistica – nella sua versione più tradizionale – in un periodo in cui l’arte andava in tutt’altra direzione. La sua originalità sta forse proprio in un’accentuata, insistita, convinta adesione ai canoni rinascimentali, al punto da dedicare molte delle sue energie a una tecnica quasi dimenticata, in epoca contemporanea: l’affresco. La sua appartenenza a un passato che non vuole passare è rivendicata e consolidata da un sicuro talento, nonostante la contrarietà di buona parte della critica del tempo : i suoi ritratti si pongono come “classici” contemporanei, e lo fanno diventare il pittore di Elisabetta II, papa Giovanni, John Kennedy. Oggi il tema del rapporto con la tradizione è declinato in vario modo e non soffre più di particolari ostracismi: la varietà degli approcci, la libertà dai canoni obbligati dalle mode correnti rende praticabile ogni possibile scelta stilistica.

L'amore al tempo dell'odio
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Materiale linguistico moderno

Illies, Florian <1971->

L'amore al tempo dell'odio : una storia sentimentale degli anni trenta / Florian Illies

Marsilio, 2022

Abstract: Il decennio tra il 1929 e l'inizio della seconda guerra mondiale vede convivere grandi amori con il montare dell'odio che si insinua nella società tedesca ed europea fino a innescare un conflitto devastante. Lo spartiacque è il 1933 che, tra roghi di libri e terribili piani di sterminio, mette davvero fine agli «anni ruggenti». Per raccontare un mondo in cui a relazioni libere e disinibite, e a una creatività senza pari, si affianca la plumbea moralità imposta dal nuovo ordine, Florian Illies torna a intrecciare macro e microstoria in un ambizioso mosaico, un'indagine avvincente sulle tracce di protagonisti e comprimari della scena artistica e letteraria. Mentre Pablo Picasso ritrae la sua giovane amante Marie-Thérèse Walter, Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir gustano cheesecake al Café Kranzler di Berlino, Bertolt Brecht e Helene Weigel scelgono l'esilio, come Katia e Thomas Mann, Henry Miller e Anaïs Nin vivono notti folli a Parigi e quelle trascorse a Capri da Walter Benjamin in compagnia di Asja Lacis, la militante bolscevica venuta dalla Lettonia, hanno un epilogo ben diverso da quello che lui avrebbe sperato. Fra retroscena e risvolti inesplorati, matrimoni fittizi e fughe disperate, con la sua maestria narrativa Illies fa risplendere le atmosfere patinate di un'epoca di fermento restituendo i colori accesi della vita a immagini che siamo abituati a vedere in bianco e nero, in un viaggio nel passato che presenta non poche affinità con i nostri tempi incerti.

Venere seduttrice
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Materiale linguistico moderno

Brilli, Attilio <1936->

Venere seduttrice : incanti e turbamenti del viaggiatore / Attilio Brilli

Il Mulino, 2022

Abstract: Eterno mito della bellezza e della seduzione, Venere ha sempre avvinto artisti, scrittori e viaggiatori di talento sin da quando, in epoca umanistica, hanno riscoperto, e poi a loro modo riproposto, le antiche effigi della dea. Tuttavia non è stata tanto la percezione della bellezza ideale, unita alla suggestione dell’antico, a incantare il viaggiatore, quanto una sorta di sindrome di Pigmalione, ovverosia il desiderio istintivo di suscitare una qualche animazione in quelle forme marmoree. Poi, con il tramonto dei canoni della classicità, allorché il nudo venne avvolto nelle spire del pudore, la dea dell’amore fu costretta a una dolente, malevola, metamorfosi. All’esemplare icona della seduzione non restò che trasmigrare nelle forme impalpabili e inquiete della scrittura.

Walter Mattioli, 1921-2000
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Materiale linguistico moderno

Walter Mattioli, 1921-2000 : il volto discreto dell'arte, la natura, i paesaggi, le donne : Museo Virgiliano di Pietole / [catalogo a cura di Stefano Mangoni]

[Comune di Borgo Virgilio], 2021

Botteghe di Tokyo
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Materiale linguistico moderno

Urbanowicz, Mateusz <1986-> - Urbanowicz, Mateusz <1986->

Botteghe di Tokyo : l'arte del disegno di Mateusz Urbanowicz / Mateusz Urbanowicz

L'Ippocampo, 2021

Abstract: Mateusz Urbanowicz vive a Tokyo da parecchi anni. Nel 2016 esordisce con una serie di dieci tavole ad acquerello dedicate alle vecchie botteghe di Tokyo. I disegni, che subito ottengono un grande successo, appaiono su numerosi giornali e in trasmissioni televisive. L'autore decide quindi di completare la serie con quaranta nuove botteghe, esplorandone le varianti architettoniche nei vari quartieri tokyoti. Il libro finisce presto per diventare una guida di riferimento per tutti i nostalgici della vecchia Tokyo. Il testo bilingue, italo-giapponese, comprende un'appendice che spiega la tecnica usata per disegnare le facciate e il materiale adottato per realizzare i disegni, tutti ad acquerello.

Il nostro volto
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Materiale linguistico moderno

Marcoaldi, Franco <1955-> - Montanari, Tomaso <1971->

Il nostro volto : cento ritratti italiani in immagini e versi / Franco Marcoaldi, Tomaso Montanari

Einaudi, 2021

Abstract: L'identità italiana - fin dagli albori aperta, inclusiva, meticcia - non l'hanno certo stabilita i confini dello Stato tracciati nel 1861. Il nostro io ha una storia lunga secoli, che possiamo scorgere nelle quartine dei poeti e nelle pennellate degli artisti che da sempre ne hanno rivelato i tratti più luminosi e insieme i più oscuri. L'Italia di Cecco Angiolieri, che vorrebbe tenersi le donne giovani e leggiadre e lasciare quelle vecchie e laide agli altri; e quella di Ariosto, che invece langue, disposto persino forse a morire per un pio sospiro dell'amata. L'Italia del potere che si mostra sfacciato e ripugnante alla televisione, di Caproni; e quella assetata di giustizia e di amore, di Fabrizio De André. L'Italia della campagna dura ma piena di grazia cantata da Virgilio e quella protesa nella volontà morente di Giovanni Giudici, afflitta dal pessimismo dell'intelligenza che si fa strada tra il clangore imperiale di un fascismo che pare eterno. Ognuno di questi brani poetici si riflette nelle mille sfumature di un ritratto: dagli occhi sfatti di pianto che mostrano al mondo la lucida disperazione di Giordano Bruno, fino ai chiaroscuri arcani e seducenti di Ferdinando Scianna. Marcoaldi e Montanari ci conducono in un percorso attraverso i tanti volti delle italiane e degli italiani; un viaggio al cuore della nostra immagine esistenziale e sociale, in cui il passato, per usare le parole di Carlo Levi, riprende vita come animato dalla mano amica del tempo che lievemente si poggia sopra ogni cosa.