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Photo basics
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Materiale linguistico moderno

Sartore, Joel <1962-> - Perry, Heather <fotografa>

Photo basics : guida essenziale alla fotografia / Joel Sartore con Heather Perry

White Star, 2019

Abstract: Joel Sartore, fotografo pluripremiato, ideatore del progetto Photo Ark in collaborazione con National Geographic e autore di numerose pubblicazioni nell'ambito della fotografia, vi insegnerà a guardare il mondo attraverso l'obiettivo di una fotocamera e a creare immagini sorprendenti e indimenticabili. Dalle scelte di obiettivi e illuminazione alla complessità della ritrattistica e della fotografia d'azione, troverete tutto quello che vi serve per fare un salto di qualità e divertirvi. Suggerimenti per ogni tipo di fotocamera; Come ottenere il meglio dalla fotocamera di un cellulare; Grandi fotografie che accompagnano le spiegazioni; Consigli tecnici per le situazioni più difficili; Attività guidate per mettere in pratica gli insegnamenti; Gli scatti preferiti di Sartore come esempio da seguire; Consigli pratici per elaborare e archiviare le immagini; Come fotografare animali da compagnia, feste, sport e cibo.

Sul cinema
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Materiale linguistico moderno

Fellini, Federico <1920-1993>

Sul cinema / Federico Fellini ; a cura di Giovanni Grazzini ; con uno scritto di Filippo Tuena

Il saggiatore, 2019

Abstract: In verità non so mai cosa rispondere perché non so chi è che stai interrogando; voglio dire che l'aspetto più imbarazzante e schizofrenico dell'intervista è che chi la subisce deve accettare di essere un altro, uno cioè che sa, che ha idee generali, una visione del mondo e dice la sua sull'esistenza, la religione, la politica, l'amore, le bretelle. A molte domande non risponderò, ad altre mi sottrarrò con racconti più o meno inventati. Un ritratto a tutto tondo del regista, che parla di sé senza ambiguità. Racconta della sua vita e dei suoi film, ma anche di politica, di terrorismo, di musica e letteratura. E del suo modo di fare cinema, un modo divino di raccontare la vita, un modo di fare concorrenza al padreterno.

Dizionario intimo per parole e immagini
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Materiale linguistico moderno

Fellini, Federico <1920-1993>

Dizionario intimo per parole e immagini / Federico Fellini ; a cura di Daniela Barbiani con la collaborazione di Stefano Godano ; testi di Milan Kundera e Pietro Citati

Piemme, 2019

Abstract: Si è sempre parlato dell'arte di Fellini cineasta e disegnatore, della sua immaginazione onirica, di saper vedere il mondo e di presentarlo sullo schermo attraverso la macchina da presa; ma c'è un'arte più nascosta, più silenziosa e nello stesso tempo forte e dirompente che va fatta emergere, ed è quella della parola, del suo modo di esprimersi e di raccontare di sé e del mondo con uno stile elegante, profondo, leggero, sempre pieno di poesia e di emozione. In questo dizionario "intimo" dell'universo felliniano, curato dalla nipote, Daniela Barbiani, sono raccolte fedelmente le parole, le espressioni, gli amori, i ricordi, gli appunti visivi del grande regista. Uno dopo l'altro, i pensieri sul cinema e sull'arte, i sogni, le persone e gli incontri ci restituiscono, sotto i riflettori, l'immagine sfrontata, parlante e viva del grande regista.

Fotografare per Instagram
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Cassa, Roberto <1991->

Fotografare per Instagram : tecniche di scatto, post-produzione e comunicazione / Roberto Cassa

Milano : Apogeo, 2019

Abstract: Grazie all'avvento dei social media e in particolare di Instagram, chi fotografa ha oggi un pubblico potenzialmente enorme con cui condividere i propri scatti. La fotografia stessa è stata rivoluzionata, con fotocamere di alta qualità incorporate negli smartphone e software di fotoelaborazione all'avanguardia a portata di tutti. Questa guida insegna a comprendere e sfruttare le potenzialità del social network fotografico per eccellenza. Si parte dalla creazione di un profilo Instagram coerente con il proprio stile e alla definizione di una strategia di pubblicazione. Quindi si passa al cuore del testo: creare immagini per catturare l'attenzione lavorando con luce, colore, contrasto, prospettiva, formato. A questo punto sono mostrati gli strumenti di post-produzione, app e filtri che aiutano definire un mood, prima di evidenziare l'importanza di adottare un preciso stile comunicativo e creare una propria narrazione. Ricco di esempi e consigli pratici, il libro è pensato per i fotografi - professionisti o amatori - che vogliono sfruttare le opportunità offerte da Instagram, ma è indicato anche per chi produce contenuti per Instagram e vuole migliorare le sue competenze fotografiche.

Diciamoci tutto (al massimo ci lasciamo)
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Follesa, Katia <1976-> - Pisani, Angelo <1979->

Diciamoci tutto (al massimo ci lasciamo) / Katia Follesa, Angelo Pisani

Milano : Mondadori, 2019

Novel

Abstract: Il primo incontro non si scorda mai. Se te lo ricordi. Ma se non te lo ricordi, come fai a scordartelo? Infatti lui, Angelo Pisani, non ne ha traccia nella memoria. Invece lei, Katia Follesa, si ricorda tutto: dove erano, come erano vestiti, cosa stavano facendo, chi ha detto cosa, chi ha risposto cosa, che ore erano, quante persone c'erano intorno a loro, come erano vestite, come erano pettinate, che cosa stavano bevendo e quale era la temperatura delle loro bevande, il battito cardiaco del barista, il colore della stanza e la targa di tutte le macchine parcheggiate in quel preciso istante fuori dal locale. Da questo incrocio di persone agli antipodi è nata una storia d'amore che, dopo un percorso in saliscendi come un ottovolante, è sfociata in una stupenda famiglia: Angelo, Katia e la figliola Agata. Una famiglia contemporanea se non futuristica, in cui i comportamenti tradizionali convivono con altri meno consueti, fra abbracci e pause, allontanamenti e ripartenze in quarta. Una famiglia che si basa su un unico, imprescindibile patto: dirsi sempre tutto (al massimo ci lasciamo). In questo libro, scritto a quattro mani e due voci, si ride molto (i due autori di mestiere sono affermati attori di teatro comico), ma soprattutto ci si addentra all'interno della psicologia e dei sentimenti di due quarantenni che, come tanti altri della loro generazione, stanno cercando una personalissima strada all'amore. Come due esploratori in una foresta inviolata, a volte la trovano, altre la smarriscono, ma alla fine si ritrovano a camminare uniti sulla strada della sincerità.

Nata di luna buona
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Zanicchi, Iva <1940->

Nata di luna buona / Iva Zanicchi

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Da quando cantava a squarciagola nella casetta sull'albero a Vaglie di Ligonchio, un puntino isolato sull'Appennino tosco-emiliano lontano da tutto e da tutti, Iva Zanicchi di strada ne ha fatta parecchia e, dopo aver esordito su un palco appena ventenne, non si è più fermata. Castrocaro, Canzonissima, dieci Festival di Sanremo, il Madison Square Garden, la celebre tournée teatrale con Walter Chiari, Ok il prezzo è giusto!: Iva ha lasciato un segno indelebile nella storia dello spettacolo e della canzone. E da Alberto Sordi a Marcello Mastroianni, da Federico Fellini a Giuseppe Ungaretti, Mina e Giorgio Gaber, la sua carriera è costellata di straordinari incontri. Unica donna a vincere per tre volte il Festival, Iva non ha però mai tradito le sue origini ed è rimasta, successo dopo successo, una semplice e genuina ragazza "Nata di luna buona". In questo libro racconta tutta la sua vita con lo stile schietto che da sempre la contraddistingue: un viaggio dall'infanzia a oggi attraverso teneri ricordi, divertenti retroscena ed episodi inediti, con una galleria fotografica con tanti scatti privati.

Ascoltare il rumore
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Krukowski, Damon <1963->

Ascoltare il rumore : la riscoperta dell'analogico nell'era della musica digitale / Damon Krukowski ; traduzione di Chiara Veltri

Roma : Sur, 2019

Big sur ; 39

Abstract: Negli ultimi decenni il mondo della musica ha attraversato una rivoluzione. La tecnologia audio analogica, così fedele alla percezione dei sensi umani, è stata sostituita da quella digitale, che registra e riproduce il suono attraverso una codifica binaria di 0 e 1. I vinili sono stati rimpiazzati di volta in volta dai cd, dagli mp3, dai servizi di streaming; la musica è stata semplificata e resa più accessibile ed economica. Il segnale è stato distinto dal rumore. Ma chi decide cosa è segnale e cosa rumore? Non rischiamo di perdere, insieme a quel «rumore», altre informazioni e qualità fondamentali per comprendere ciò che ascoltiamo? Questo libro prova a spiegare il nostro rapporto con i suoni e con la tecnologia che li veicola, chiamando in causa princìpi di acustica, riflessioni sull'industria musicale e sui condizionamenti imposti agli artisti, episodi di storia della musica e descrizioni delle tecniche di registrazione. Ci accompagna in studio con Frank Sinatra e gli Oasis, ci mostra i meccanismi interni di un iPhone, ci trascina in piazza per vedere all'opera il «microfono umano» di Occupy Wall Street. Ma, allargando lo sguardo dalla musica ad altri ambiti della vita quotidiana - la lettura, la comunicazione, l'accesso all'informazione - ci aiuta anche a riflettere, in modo critico e consapevole, sui limiti e i paradossi del mondo digitale in cui viviamo.

Analfabeti sonori
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Boccadoro, Carlo <1963->

Analfabeti sonori : musica e presente / Carlo Boccadoro

Torino : Einaudi, 2019

Vele ; 151

Abstract: L'avvento di Internet ha rappresentato una vera e propria rivoluzione nel mondo della musica. L'opportunità strabiliante di usare linguaggi musicali provenienti da ogni tempo e luogo ha rimescolato il concetto stesso di composizione, aprendo un ampio ventaglio di fusioni stilistiche e contaminazioni. Ciò presuppone grande responsabilità da parte del compositore, nonché il rischio di incorrere nell'esplorazione superficiale di un catalogo così pericolosamente vasto, smarrendo un requisito fondamentale: il senso critico. La soglia di attenzione e la capacità di concentrazione diminuiscono progressivamente di fronte alla logica di Spotify, un incessante crossover tra generi, che intacca l'archetipo di «storia musicale». I componimenti che richiedono un tempo d'ascolto lungo e ponderato mal si conciliano con questo metodo spasmodico. È ancora possibile qualche forma di resistenza alla continua accelerazione della fruizione musicale, arrestando così la nostra trasformazione in veri e propri analfabeti sonori?

Assolutamente musica
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Ozawa, Seiji <1935-> - Murakami, Haruki <1949->

Assolutamente musica / Murakami Haruki e Ozawa Seiji ; traduzione di Antonietta Pastore

Torino : Einaudi, 2019

Frontiere Einaudi

Abstract: Il ritmo è una successione di forme di movimento, di suoni e di pause, di luce e di buio, di frenesia e di quiete. Il ritmo è un concetto che accomuna i libri e la musica: i romanzi piú belli ne hanno sempre uno, e leggerli è piacevole quanto ascoltare una canzone a occhi chiusi. «Se in un testo non c'è ritmo, nessuno lo leggerà», afferma Murakami Haruki, che ha imparato a scrivere ascoltando musica. La sua passione è nota a tutti i lettori: non solo i suoi romanzi sono percorsi da una costante colonna sonora formata dalle canzoni che ascoltano i personaggi, o in cui si imbattono per caso, ma l'autore giapponese ha anche gestito un jazz club a Tokyo, il famoso Peter Cat. E può vantare un amico d'eccezione: il grande maestro Ozawa Seiji, che ha diretto le orchestre piú importanti del mondo, tra cui la Boston Symphony Orchestra per ventinove anni, dal 1973 al 2002. Uniti da una sincera amicizia e spinti dal profondo amore per la musica, l'appassionato e il professionista hanno deciso di scrivere insieme "Assolutamente musica": sei conversazioni e quattro interludi che spaziano da Beethoven ai collezionisti maniacali di dischi, da Brahms al rapporto tra musica e scrittura, da Mahler al blues, fino alla formazione dei giovani musicisti piú talentuosi. Murakami e Ozawa ci raccontano la loro passione attraverso questa insolita guida all'ascolto, capace di farci rivivere l'armonia di un pomeriggio tra amici che parlano di ricordi. E capace di farci emozionare.

Note dal silenzio
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Beer, Anna <1964->

Note dal silenzio : le grandi compositrici dimenticate della musica classica / Anna Beer ; traduzione dall'inglese di Leonardo Marcello Pignataro

Torino : EDT, 2019

Abstract: Fin da quando il nome del compositore di una melodia o di un brano musicale ha cominciato a essere tramandato, le donne che hanno osato presentarsi come creatrici e non come esecutrici o interpreti virtuose hanno dovuto affrontare una battaglia violentissima per affermare la propria voce. Questo libro raccoglie la storia di otto donne meravigliose che hanno scelto questa sfida. Una dopo l'altra, in periodi storici e contesti culturali diversi, dalla Firenze del Rinascimento alla Londra del Novecento, ciascuna di esse ha fronteggiato le ideologie e le consuetudini che cercavano di escluderle dal mondo della creazione musicale. Una dopo l'altra, hanno fatto la propria scelta, hanno giocato le proprie carte nel privato - la sfera femminile - e nel pubblico - la sfera maschile. Molte lo hanno fatto pur in accordo con la società del tempo su ciò che le donne erano capaci di fare, su come dovevano vivere e, punto cruciale, su che cosa potevano o non potevano comporre. Ma se essere compositrice significa, a quel tempo come ora, sfidare ogni avversità, allora è giusto raccontare in che modo tutte loro seppero dominarle e perseverare. Le otto compositrici qui presentate operavano in un contesto che riduceva al silenzio la maggioranza delle donne: le loro vite raccontano invece una storia di impegno e successi artistici che attraversa i secoli, una storia che dovrebbe essere fonte d'ispirazione per tutti e che ha i titoli per essere parte integrante del nostro patrimonio culturale, ma ancora non lo è. E siamo i primi a perderci.

Swans
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Materiale linguistico moderno

Bertoni, Paolo <1964->

Swans : l'universale vuoto / Paolo Bertoni

Tuttle, 2019

Non stop
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Materiale linguistico moderno

Rossi, Vasco <1952->

Non stop : le mie emozioni da Modena Park a qui / Vasco ; con Michele Monina

Milano : Mondadori, 2019

Vivavoce

Abstract: "Negli ultimi tempi mi guardo intorno e vedo la disperazione della gente. Ecco, io voglio fare qualcosa contro questa disperazione, e la sola cosa che posso fare, che possiamo fare insieme, è cantare, suonare, stare bene." Vasco è un libro aperto. Nel senso letterale del termine: questo libro. Che è il suo racconto - parola per parola, foto per foto - della grande impresa appena compiuta: il Vasco NonStop Live 019. Un libro che è un concentrato di Vasco pensiero registrato dallo scrittore e critico musicale Michele Monina in tempo reale, mentre si sta allestendo il tour, mentre il tour si sta svolgendo, fino all'ultima data, fino all'ultimo fuoco d'artificio. Un diario in presa diretta del tour più emozionante di sempre. Una lunghissima chiacchierata iniziata subito dopo il concerto record del Modena Park e che affronta non solo la musica, ma tutte le tematiche sociali che per oltre quarant'anni hanno accompagnato la sua produzione e la sua carriera. Dall'emarginazione al pregiudizio, dalla voglia di libertà alla volontà di contrastare con tutte le forze e l'ironia l'idea ottusa che vuole l'altro da sé sempre e comunque peggiore. Un Vasco a tutto tondo, sempre più diretto, incisivo, come nei testi delle sue canzoni. Un Vasco anche più risolto, quello di questo secondo tempo della sua carriera, certo non meno arrabbiato, ma più deciso a farsi portavoce di un disperato bisogno di felicità proprio oggi, nell'epoca degli hater e del razzismo prêt-à-porter. Dai preparativi del suo ennesimo record, sei sold out di fila a San Siro, alla chiusura in bellezza con la magica trasferta in Sardegna, rivivrete le tappe del Tour grazie ai commenti di Vasco e alle emozionanti immagini dell'album fotografico che completa il libro.

Edith Stein
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Materiale linguistico moderno

Sinclair, Joshua <1953->

Edith Stein : una rosa d'inverno / Joshua Sinclair ; a cura di Francesco Alfieri ; prefazione di Friedrich-Wilhelm von Herrmann

Brescia : Morcelliana, 2019

Orso blu ; 139

Abstract: Il film scritto e diretto da Joshua Sinclair racconta l'itinerario culturale e umano di Edith Stein, la grande intellettuale assassinata ad Auschwitz dai nazisti e canonizzata da Giovanni Paolo II nel 1998. Nelle pagine della sceneggiatura, accompagnate dalle fotografie di Vittorio Storaro, emergono la spiritualità, l'umanità e il travaglio interiore della protagonista, il "passaggio" al cattolicesimo e la consapevolezza di appartenere al popolo ebraico e a quello cristiano. L'introduzione di Francesco Alfieri documenta l'accuratezza filologica del testo di Sinclair e la sua coerenza con i principi alla base del pensiero filosofico e pedagogico di Edith Stein: la centralità della persona e la ricerca della verità nella apertura alla relazione e alla alterità. «Dalla oscurità alla luce, dal nero... al bianco, donando una tonalità cromatica a ognuno dei momenti della vita di Edith Stein. Rosso/Arancio/Giallo/Verde/Azzurro/Indaco/Violetto... dal corpo allo spirito» (Vittorio Storaro). Prefazione di Friedrich-Wilhelm von Herrmann.

Bruce Springsteen
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Materiale linguistico moderno

Bianchi, Stefano Isidoro

Bruce Springsteen : the promised man / Stefano I. Bianchi

Tuttle, 2019

Sono io Amleto
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Materiale linguistico moderno

Lauro, Achille <1990->

Sono io Amleto / Achille Lauro

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Dentro "Sono io Amleto" c'è tutto l'immaginario di Achille Lauro: un mondo lirico e non convenzionale, le lucide visioni di un'anima forgiata dalla solitudine, dalla strada, dalle droghe. Come tutta la sua produzione, anche questo libro è una prova di creatività che non si lascia intrappolare in nessun modello, e non segue nessuna regola. Con il suo modo unico di usare la parola e lungo inconsueti percorsi narrativi, Lauro ci guida in un viaggio psichedelico, visionario, malinconico e poetico. Ad accompagnarlo, ventitré opere di artisti contemporanei. In un attimo siamo quel bambino silenzioso che sogna di uccidere la Bestia per scappare dal Labirinto, siamo quel ragazzino che si affaccia timido al mondo dei grandi e che fin da subito decide di rompere le regole e infrangere le convenzioni sociali. Ma siamo anche quel giovane uomo che ce l'ha fatta, che ha costruito un impero dalla polvere, che ha sfidato la morte, ha attraversato l'inferno e ha trovato la sua strada nella musica

Me
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Materiale linguistico moderno

John, Elton <1947->

Me : l'autobiografia / Elton John ; traduzione di Michele Piumini e Valeria Gorla

Milano : Mondadori, 2019

Vivavoce

Abstract: Quella di Elton John è una vita straordinaria, costellata di incredibili alti e bassi. Finalmente ha deciso di condividerla con noi, senza reticenze, nei suoi momenti più spassosi ma anche in quelli più difficili, a partire dall'infanzia nel sobborgo londinese di Pinner e dal complicato rapporto con i genitori. Reginald Dwight, questo il suo vero nome, era un bambino timido con l'improbabile sogno di diventare una stella del pop. All'età di ventitré anni si esibì nel suo primo concerto in America, di fronte a un pubblico sbalordito dal suo abbigliamento: salopette giallo canarino, maglietta coperta di stelle e scarponi con le ali. Era nato Elton John, e il mondo della musica non sarebbe stato più lo stesso. "Me" è un racconto pieno di eccessi e colpi di scena: dal rifiuto delle prime canzoni scritte con l'amico Bernie Taupin alle follie da superstar in cima alle classifiche; dall'amicizia con John Lennon, Freddie Mercury e George Michael ai balli con la regina; dai tentati suicidi alla tossicodipendenza che, all'insaputa di tutti, lo avrebbe tormentato per oltre un decennio. Con il suo tono schietto e appassionato, Elton John ci parla del suo percorso di disintossicazione e della creazione della AIDS Foundation, delle vacanze con Versace e del funerale della principessa Diana. Racconta come ha conosciuto il vero amore grazie a David Furnish e descrive l'esatto momento in cui ha compreso di voler diventare padre, stravolgendo ancora una volta la propria vita.

Mio fratello Carlo
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Materiale linguistico moderno

Vanzina, Enrico <1949->

Mio fratello Carlo / Enrico Vanzina

Milano : HarperCollins, 2019

Abstract: Cosa succede quando l'irruzione di un imprevisto spezza una simbiosi durata sessant'anni? Quando, senza avvertire, una notizia rompe il legame quasi simbiotico che aveva tenuto due fratelli uniti sin dai loro primi giorni su questa Terra? È quello che racconta Enrico Vanzina che, in "Mio fratello Carlo", ripercorre la storia del loro rapporto, fino alla scoperta della malattia che ha colpito Carlo, portando, nel giro di un anno, alla sua scomparsa.Mio fratello Carlo è, al tempo stesso, il racconto particolare e privato del legame fra due fratelli che, uno sceneggiatore e scrittore, l'altro regista, hanno attraversato e segnato il mondo culturale italiano come pochi altri artisti nel XX secolo, la storia universale dello spaesamento, della rabbia, dell'essere umano di fronte al dolore profondo, e l'atto di amore di un fratello.

Led Zeppelin
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Materiale linguistico moderno

Jack, Richard Morton

Led Zeppelin : dalla A alla Z : [la guida definitiva ai pionieri dell'hard rock] / Richard Morton Jack ; traduzione di Giorgia Capelli

2. ed.

Milano : Tsunami, 2019

Gli uragani ; 34

Abstract: "I Led Zeppelin dalla A alla Z" è una guida imprescindibile per tutti i fan ed appassionati del leggendario gruppo rock inglese. In questo libro l'autore riunisce in un unico volume, ordinandoli in modo rigorosamente alfabetico, tutti gli eventi, i personaggi, i luoghi che hanno segnato, nel bene e nel male, la carriera della storica band. Completa il libro una nutrita serie di appendici che includono: la discografia completa degli album, arricchita da una notevole quantità di recensioni dell'epoca; l'elenco dei singoli; l'elenco di tutti i concerti suonati dal gruppo dal primo tour scandinavo del 1968, nel quale si presentarono ancora come Yardbirds, al quarto tour europeo del 1980, l'ultimo intrapreso dal gruppo prima della morte improvvisa del loro batterista John Bonham; la discografia completa della Swan Song, l'etichetta discografica creata dai Led Zeppelin nel 1974 e che fu gestita dal loro manager Peter Grant; i comunicati stampa dell'Atlantic Records all'epoca della firma del contratto con il gruppo; la bibliografia completa

Filosofia dei cartoni animati
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Materiale linguistico moderno

Tagliapietra, Andrea <1962->

Filosofia dei cartoni animati : una mitologia contemporanea / Andrea Tagliapietra

Bollati Boringhieri, 2019

Abstract: Mirabolanti invenzioni visive che catturano il nostro sguardo adulto con lo stesso magnetismo che ci rapiva da piccoli. Qualsiasi spettatore concorderebbe con tale definizione dei cartoni animati. Ma che cosa stiamo guardando quando scorrono davanti a noi? E a quale forma di esperienza possiamo accedere attraverso questi eventi sensoriali, rispetto al cinema dal vero? Se lo chiede Andrea Tagliapietra, mentre si lascia guidare dallo stupore che fa sgranare gli occhi al filosofo come al bambino. Troppo innamorato dei cartoons per ridurli a semplici occasioni di esercizio didascalico della riflessione, perlustra la loro dimensione caleidoscopica nelle vesti variopinte del mitologo, dello storico delle idee, dell’antropologo e del filosofo morale: una festa del pensiero, a cui tutti siamo invitati. Festiva è infatti la tonalità dominante dell’animazione, al di là dei personaggi e delle vicende che inscena, dei temi che agita, delle tipologie che adotta e della visione del mondo che esprime, irenica o conflittuale, rassicurante o apocalittica. Gli invulnerabili corpi senza organi in azione sullo schermo esaudiscono, nel cuore della contemporaneità e con tecniche ultraraffinate, l’antichissimo desiderio magico – testimoniato da una miriade di miti, leggende e tradizioni folkloriche – di animare l’inanimato, infondere vita nell’inorganico, dotare di linguaggio gli esseri che non parlano, spezzare le barriere tra uomo, animale e vegetale. Né persone, né cose, le figure semoventi dai colori saturi, incantevolmente innaturali, rivendicano uno statuto di realtà che scalza l’abituale immobilità degli oggetti e risarcisce il ruolo secondario, derivato, che la metafisica occidentale ha riservato all’immagine in quanto rappresentazione di qualcos’altro. Nella loro dignità assoluta e concreta singolarità di immagini prive di originale, i protagonisti dei cartoni animati conducono un’esistenza pirotecnica che rende plausibile l’impossibile, al ritmo spesso sincopato che ne legittima la qualifica di «jazz visivo». Ogni infrazione è contemplata: l’inosservanza delle leggi fisiche, innanzitutto, ma anche delle condotte biologiche, con l’insurrezione individualistica degli insetti sociali per antonomasia, ossia l’ape e la formica, o la formazione di combriccole allegramente transpecifiche; la permeabilità dei registri temporali, a loro agio sia nell’intemporale delle fiabe, sia nella quotidianità, sia negli estremi della preistoria e della poststoria, segnati entrambi dalla catastrofe; la trasfigurazione antropomorfa di animali e macchine; l’esasperazione iperbolica dell’antagonismo di coppia tra cacciatore e preda; il rovesciamento del bestiario, con il topo al posto d’onore. Un «al di qua e al di là dell’umano» che finora nessuno ha saputo cartografare meglio di Tagliapietra.

In catene
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Materiale linguistico moderno

Ciotta, Giuseppe <1976->

In catene : i giorni di Layne Staley e gli Alice In Chains / Giuseppe Ciotta

[S.l.] : Chinaski, 2019

Voices

Abstract: Gli Alice In Chains fanno parte dei quattro grandi del grunge, con Nirvana, Pearl Jam e Soundgarden. La loro storia è fatta di dura abnegazione, musica dalla profondità emotiva e autodistruzione, ma non solo. Layne Staley resta uno dei più grandi e rimpianti cantanti della sua epoca, in cui la band ottenne il primo Disco d'Oro del Seattle Sound; dopo il bestseller "Dirt", gli Alice In Chains piazzarono due lavori consecutivi in vetta alle chart statunitensi, stabilendo exploit discografici mai toccati prima; nonostante i testi espliciti su droga e sofferenza, hanno raggiunto il successo globale con oltre trentacinque milioni di album venduti e continuano a perpetrarlo ancora oggi. Sebbene gli eccessi ne abbiano minato la carriera - reclamando le vite dell'iconico frontman Layne Staley e del bassista/fondatore Mike Starr - gli Alice In Chains hanno superato la prova del tempo, grazie al chitarrista/cantante Jerry Cantrell, autore principale, e all'affetto dei fan. Dagli anonimi esordi - fra glam losangelino e metal d'annata all'esplosione planetaria del grunge, fino alla scomparsa del tormentato vocalist, questi musicisti si sono imposti per l'eccezionale urgenza espressiva e l'intensità disarmante della loro musica, tuttora influente. L'irripetibile lascito artistico di Layne Staley - cantante, compositore, poeta, disegnatore - e dell'epopea che ha coinvolto gli Alice In Chains durante l'ultima età dell'oro del rock, ha generato un'eco che continua a riverberarsi. Il volume racconta tutto questo, basandosi su un lavoro giornalistico che raccoglie i fatti con interviste, articoli e recensioni, estrapolati da giornali, riviste, libri, documentari, film e siti web di tutto il mondo; un viaggio da Seattle a Los Angeles, arricchito da testimonianze e interviste a colleghi e amici del vocalist - realizzate apposta da Giuseppe Ciotta per questo volume - che hanno reso tangibile quanto appreso dall'autore negli ultimi venticinque anni di studio continuo e appassionato sui fenomeni musicali, ma non solo, dei Nineties; centinaia di note e approfondimenti riguardanti Layne Staley, gli Alice In Chains, gli altri gruppi di Seattle, la sua scena, i locali, le TV, le radio, i programmi, i magazine, gli strumenti musicali e gli elementi più importanti che hanno definito il contesto in cui la band ha prosperato. E, in fin dei conti, l'innocente e dolorosa storia su come Layne Staley e gli Alice In Chains siano emersi per restare. Prefazione di Federico Traversa.