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Giudizio universale
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Materiale linguistico moderno

Nuzzi, Gianluigi <1969->

Giudizio universale : [la battaglia finale di papa Francesco per salvare la Chiesa dal fallimento] / Gianluigi Nuzzi

Milano : Chiarelettere, 2019

Principioattivo

Abstract: Nel cuore della Santa sede, all'interno del palazzo apostolico, i cardinali sono impegnati da mesi in un'operazione di salvataggio che sembra impossibile. Un piano segreto di emergenza da realizzare assolutamente entro cinque anni. I dossier riservati che compongono la nuova inchiesta di Gianluigi Nuzzi tracciano uno scenario impensabile: la Chiesa è prossima al default finanziario. Mancano i soldi per pagare i dipendenti, sono sospese le ristrutturazioni dei palazzi, è minacciata la sopravvivenza delle parrocchie in Italia e nel mondo. "Giudizio universale" è un viaggio esclusivo nelle stanze più inviolabili dei sacri palazzi. Un racconto in presa diretta realizzato grazie a oltre tremila documenti top secret, che arrivano fino all'estate del 2019. Ciò che qui viene svelato provocherà una profonda inquietudine, non solo tra i cattolici. Eppure fotografa una realtà che potrà essere affrontata solo se non resterà nascosta, ma diventerà patrimonio di tutti

La mattina dopo
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Materiale linguistico moderno

Calabresi, Mario <1970->

La mattina dopo / Mario Calabresi

Milano : Mondadori, 2019

Strade blu

Abstract: «Sono anni che mi interrogo sul giorno dopo. Sappiamo tutti di cosa si tratta, di quel risveglio che per un istante è normale, ma subito dopo viene aggredito dal dolore.» Quando si perde un genitore, un compagno, un figlio, un lavoro, una sfida decisiva, quando si commette un errore, quando si va in pensione o ci si trasferisce, c'è sempre una mattina dopo. Un senso di vuoto, una vertigine. Che ci prende quando ci accorgiamo che qualcosa o qualcuno che avevamo da anni, e pensavamo avremmo avuto per sempre, improvvisamente non c'è più. Perché dopo una perdita o un cambiamento arriva sempre il momento in cui capiamo che la vita va avanti, sì, ma niente è più come prima, e noi non siamo più quelli di ieri. Un risveglio che è inevitabilmente un nuovo inizio. Una cesura dal passato, un da oggi in poi. A questo momento, delicato e cruciale, Mario Calabresi dedica il suo nuovo libro, partendo dal proprio vissuto per poi aprirsi alle esperienze altrui. E racconta così prospettive e vite diverse, che hanno tutte in comune la lotta per ricominciare, a partire dalla mattina dopo. Per Daniela è dopo l'incidente in cui ha perso l'uso delle gambe, per Damiano è dopo il disastro aereo a cui è sopravvissuto, per Gemma è dopo la perdita del marito. Ma è anche un viaggio nel passato familiare, con la storia di Carlo e del suo rifiuto di prendere la tessera del fascismo, che gli costò il posto di lavoro ma gli aprì una nuova vita felice. Storie di resilienza, di coraggio, di cambiamento, storie di persone che hanno trovato la forza di guardare oltre il dolore dell'oggi, per ricostruirsi un domani. Perché, realizza Calabresi, «il giorno dopo finisce quando i conti sono regolati, quando ti fai una ragione delle cose e puoi provare a guardare avanti, anche se quel davanti magari è molto diverso da quello che avevi immaginato»

La cura della gelosia
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Materiale linguistico moderno

Leahy, Robert L. <1946->

La cura della gelosia : riconoscerla e superarla per non rovinare le proprie relazioni / Robert L. Leahy ; presentazione di Donatella Marazziti

Erickson, 2019

Abstract: Siete dei tipi gelosi? Vi sentite ansiosi, furiosi, tristi non appena intravedete la possibilità che qualcuno possa mettersi fra voi e la persona che amate? La gelosia vi spinge a sospettare, spiare il partner, litigare, dire e fare cose di cui poi vi pentite e vi vergognate? Se è così, questo libro potrà aiutarvi. Imparerete che non siete gli unici e che i sentimenti che provate sono legittimi. Imparerete, in particolare, a tenerli sotto controllo e a gestire i vostri comportamenti prima che questi rovinino le vostre relazioni e intacchino la felicità vostra e del partner. Fra queste pagine scoprirete le origini evolutive della gelosia, comprenderete quali impulsi guidano le vostre emozioni e come liberarvi della loro pressione, accogliendoli anziché combatterli. Troverete anche delle soluzioni sane per migliorare la comunicazione con il partner, superare il senso di vergogna e, soprattutto, imparare a fidarvi.

La danza della parola
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Materiale linguistico moderno

Giorello, Giulio <1945->

La danza della parola : l'ironia come arma civile per combattere schemi e dogmatismi / Giulio Giorello

Milano : Mondadori, 2019

Orizzonti

Abstract: «Oggi dovremmo capire come servirci dell'ironia per difenderci dai pericolosi dogmatismi dell'epoca nostra. In particolare, dal dogmatismo dell'"immediato" che è appunto quello dei nostri politici, i quali, magari, non concepiscono che ci sia qualcosa come l'ironia». Giulio Giorello, filosofo della scienza e matematico, si confronta con il tema dell'ironia, che definisce «un'arma di costruzione di massa»: di massa nel senso che può essere utilizzata da chiunque. L'ironia si dimostra capace non solo di smantellare intere fortezze, infiltrandosi con le sue domande impertinenti, ma di costruire lei stessa nuovi castelli, a patto che si sia consapevoli che questi sono dei veri e propri castelli in aria, così come sono di sabbia le fortezze che man mano gli esseri umani costruiscono nel tempo. Ottimi esempi di ironia si trovano in quella combinazione di serietà e umorismo che ci è stata regalata dai fumetti, da Topolino, ai Peanuts a Tex. Ma anche in tante opere letterarie: dalla critica di Jonathan Swift alle pretese dei dotti di formare una corporazione di privilegiati nei "Viaggi di Gulliver" alla suprema ironia di Robert Musil, che nell'"Uomo senza qualità" descrive il protagonista come colui che aspira a quella stessa condizione ideale che il suo critico era così pronto ad attribuirgli, o ancora l'irriverente ironia di James Joyce, che prende di mira persino il buon Dio, che «ha scritto il folio di questo mondo, e l'ha scritto sbagliato». Anche la scienza nei momenti creativi, quando cioè distrugge un paradigma costituito e comincia a costruire un'alternativa, usa l'ironia. Non solo, è capace di servirsene come strumento di alta retorica e di sottile comunicazione della novità. Non era ironico, forse, Giordano Bruno quando nella "Cena de le Ceneri" difendeva un universo «senza margine» contro il mondo chiuso di Aristotele? Ecco allora disvelata tutta la potenza dell'ironia, che «nel solco di quell'Illuminismo che ha rappresentato un modello coraggioso di ricerca e di rispetto della verità, segnatamente della verità scientifica», si dimostra un'arma civile per combattere schemi, categorie e istituzioni rigide, grazie alle sue doti a un tempo distruttive e creative.

Guarire con la mindfulness
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Kabat-Zinn, Jon <1944->

Guarire con la mindfulness : un nuovo modo di essere / Jon Kabat-Zinn ; a cura di Diana Petech

Corbaccio, 2019

Abstract: Pubblicato in origine come parte di «Riprendere i sensi», «Guarire con la mindfulness» viene riproposto come volume autonomo, ampliato e aggiornato e con una nuova prefazione dell'autore, uno dei pionieri e uno dei massimi esperti di quello che oggi potremmo definire il «movimento mondiale della mindfulness». Più di vent'anni fa, Jon Kabat-Zinn ha dimostrato l'importanza di coltivare una maggiore consapevolezza nella vita di tutti i giorni nel suo longseller «Dovunque tu vada, ci sei già». In «Guarire con la mindfulness», l'autore porta una serie di esempi illuminanti su come la mindfulness riesca a «rimodellare» la relazione con il nostro corpo e la nostra mente. Spiega come, grazie alla neuroplasticità del cervello, la meditazione possa influire positivamente sulla nostra salute e come ci aiuti ad accogliere meglio tutte le sfide che la vita ci pone, compresa la nostra mortalità, consentendoci di godere di ogni singolo momento della nostra vita.

Amati per amare
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Di Benedetti, Daniele <1986->

Amati per amare : realizza te stesso attraverso i 4 livelli dell'amore / Daniele Di Benedetti

Milano : Mondadori, 2019

Vivere meglio

Abstract: Daniele Di Benedetti, Dani per i suoi migliaia di fan, sfodera il consueto sorriso per conquistare la fiducia del lettore anche in questo bellissimo libro, dopo lo strepitoso successo di Ricordati di sorridere. In questa seconda opera editoriale, Di Benedetti svela che non tutto è oro quel che luccica nella conquista della felicità, che è normale, quasi fisiologico, avere dei cedimenti, dei dubbi, anche dei momenti lunghi di sconforto. Capita a tutti, anche ai migliori, anche a lui. Ma l'importante è saper riconoscere e imparare a gestire questo insieme di sensazioni. Daniele suggerisce un metodo semplice e innovativo, che parte dall'escamotage di dare un nome al "nemico", Tornatriste, per poi convertirlo alla sua straordinaria poetica del sorriso.

Maledetta felicità
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Power, Marianne <giornalista>

Maledetta felicità : tutto quello che ho sempre pensato e non ho mai avuto il coraggio di fare per diventare la versione migliore di me / Marianne Power

Firenze ; Milano : Giunti, 2019

Abstract: 36 anni, sorridente e solare, un ottimo lavoro come giornalista freelance, una famiglia e pochi, buoni, amici che le vogliono bene. Ecco, questa è Marianne Power. Peccato che lei non si veda così e che abbia un debole per i superalcolici, Netflix e i libri self-help. Una domenica al risveglio da un'allegra sbornia del sabato sera, Marianne si guarda intorno: la camera è in disordine, ci sono abiti e bicchieri ovunque, è andata a letto vestita e non si è nemmeno struccata. Single da anni, sempre in lotta con la bilancia e con i suoi capelli, vive in affitto in un seminterrato e ha il conto perennemente in rosso; che disastro... Com'è possibile che tutti quei libri self-help che ha lì sullo scaffale, letti e riletti e sottolineati, non abbiano avuto alcun effetto sulla sua vita? E che cosa succederebbe se mettesse davvero in pratica quello che dicono? E quindi ecco la soluzione: 12 libri self-help e un anno di tempo per cancellare qualsiasi problema e diventare Perfetta.

Nel silenzio dell'eremo
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Bortolazzi, Enrica <giornalista e fotografa>

Nel silenzio dell'eremo : sette giorni per trovare la pace interiore / Enrica Bortolazzi in dialogo con i monaci di Camaldoli

Milano : Mondadori, 2019

Vivere meglio

Abstract: I monaci del Sacro Eremo e Monastero di Camaldoli vivono di una saggezza millenaria nella quale il silenzio e la solitudine della foresta si intrecciano con il silenzio, la solitudine e la preghiera dell'anima. Enrica Bortolazzi ha avuto la possibilità di essere ospitata per una settimana nel Sacro Eremo. Giorno dopo giorno, grazie alla pace di quel luogo sacro, alle passeggiate nella foresta e agli incontri con i monaci, la mente di Enrica, abituata al caos dei molti impegni, inizia a chetarsi e la donna sperimenta, nel silenzio che si fa a tratti assordante, nella solitudine che si popola di conflitti irrisolti, nella natura che le fa da specchio, nell'essenzialità della cella dove non è possibile sfuggire alle proprie zone d'ombra, nella recita immutata dei salmi e nei pasti consumati tacendo, il senso autentico dell'esistenza che, lentamente, inizia a fluire. Il racconto della protagonista diventa così la parabola universale di una persona in cerca di risposte che, dopo sette giorni in ritiro, torna in città rigenerata nel corpo e nello spirito, pronta a vivere nella sua quotidianità gli insegnamenti profondi che ha ricevuto. Un percorso che il lettore potrà rivivere attraverso le pagine di questo libro, immergendosi nelle atmosfere magiche del bosco e dell'eremo di Camaldoli. Prefazione di Alessandro Barban.

La forza di essere migliori
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Mancuso, Vito <1962->

La forza di essere migliori : trattato sulle virtù cardinali / Vito Mancuso

Milano : Garzanti, 2019

Saggi

Abstract: Viviamo secondo un modello di sviluppo che adora gli oggetti, non la lettura, la cultura, la partecipazione sociale e politica. Consumiamo, inquiniamo, ma così devastiamo noi stessi e il nostro pianeta. Essere migliori è diventato quindi un'urgenza, e il lavoro etico e spirituale una necessità non rimandabile. Ma come far nascere, in noi, il desiderio di praticare il bene? Dove trovare una motivazione che sappia liberarci dalle catene dell'effimero/della società, una forza motrice che dia impulso al nostro costante bisogno di guarigione e al nostro infinito desiderio di bellezza? Riscoprendo le nostre radici che affondano nella cultura classica e nella tradizione cristiana Vito Mancuso ci accompagna in viaggio lungo il sentiero delle quattro virtù cardinali, e offre una nuova prospettiva di senso per le nostre vite in balìa dei tumultuosi venti dell'esistenza. Perché solo colui che non cerca più di vincere e di prevalere, ma recupera il senso profondo dell'essere forte, saggio e temperante, può infine essere giusto, e fiorire in armonia con il mondo.

Basta narcisisti!
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Love, Candace V. <psicologa clinica>

Basta narcisisti! : come smettere di scegliere uomini egocentrici e trovare l'amore che meriti / Candace V. Love ; presentazione di Federica Bosco ; traduzione di Gabriele Lo Iacono

Trento : Erickson, 2019

Abstract: Questo libro aiuta le donne che hanno la tendenza a finire in relazioni "tossiche" e distruttive a trovare l'amore che meritano. Grazie alle tecniche basate sulla terapia cognitivo-comportamentale e sulla mindfulness, capirai perché subisci il fascino di uomini narcisisti, come evitare di esserne attratta per l'ennesima volta e avere finalmente un rapporto sano. Scoprirai come le convinzioni fondamentali su te stessa e il tuo ambiente - quelle che hai acquisito nell'infanzia e nell'adolescenza e che inconsapevolmente replichi da adulta - possono giocare un ruolo determinante nella tua attrazione verso i narcisisti. Con strategie ed esercizi mirati potrai analizzare le tue relazioni presenti e passate e mettere in atto un programma che ti porterà ad aumentare la tua autostima e rimettere te stessa al centro della tua vita.

Odierai il prossimo tuo come te stesso
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Materiale linguistico moderno

Zuppi, Matteo Maria <1955-> - Fazzini, Lorenzo <1978->

Odierai il prossimo tuo come te stesso : perché abbiamo dimenticato la fraternità : riflessioni sulle paure del tempo presente / Matteo Maria Zuppi ; con Lorenzo Fazzini

Milano : Piemme, 2019

Abstract: «Ama il prossimo tuo come te stesso»: è il comandamento evangelico forse più difficile da rispettare, oggi, in un Paese incattivito, dove i rapporti e la comunicazione sono dominati dall'aggressività, le porte delle case sono chiuse agli estranei, le donne e gli immigrati sono vittime frequenti di violenze verbali e fisiche. Dove l'inimicizia e le fratture si propagano anche all'interno della comunità dei credenti. Come uomo di Chiesa, Matteo Zuppi ritiene urgente affrontare la questione dell'odio, un sentimento che ci disumanizza e ci condanna alla solitudine. Tanto più se lo percepiamo come forza capace di proteggerci dalle minacce e ripagarci delle ingiustizie subite. Tessendo una riflessione in dialogo con scrittori, filosofi e teologi, attingendo a vicende storiche ed esperienze personali, il cardinale di Bologna si interroga sulle paure che alimentano l'ostilità e l'intolleranza. E indaga le conseguenze dell'individualismo sfrenato che induce le persone a idolatrare il benessere personale e le rende impermeabili alla sofferenza altrui, ma anche più fragili e incapaci di pensarsi in relazione agli altri. L'odio ha una capacità distruttiva spaventosa: non lo si può giustificare né tollerare. Bisogna rigettarlo. L'antidoto a questo veleno è l'amore. Non solo per i cristiani. Anche per i non credenti e i fedeli di altre religioni, l'unica risposta possibile è la fraternità. L'invito di Matteo Zuppi è una sfida: a ritrovare l'autentica solidarietà, intesa come forte partecipazione alla vita degli altri; a guardare al pluralismo religioso come un'opportunità per ritrovare le ragioni della propria fede; a promuovere l'accoglienza che difende e crea la vita; ad aprirsi all'amore, forza creativa capace di cose grandi, che costituisce la dimensione più autentica di ogni essere umano.

Contro il celibato
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Wolf, Hubert <1959->

Contro il celibato : 16 tesi sul matrimonio dei preti / Hubert Wolf ; traduzione di Maria Pia Lorenz-Filograno

Roma : Donzelli, 2019

Saggine ; 321

Abstract: La regola del celibato, che impone ai sacerdoti cattolici l'astensione dal matrimonio, viene ancora oggi propugnata come pilastro della Chiesa, nonostante gli scandali e le polemiche, sempre più frequenti, legati alle accuse di abusi sessuali commessi da preti. Hubert Wolf - teologo e storico della Chiesa, uno dei massimi esperti di Archivi vaticani - mostra come le origini del celibato non siano affatto così remote e come oggi i preti sposati siano già una realtà. L'autore analizza i diversi argomenti a giustificazione del celibato, strutturati in 16 limpide tesi, e individua ragionevoli motivi a favore della sua abolizione definitiva. L'esposizione lineare, che attraversa in profondità la storia della Chiesa, ha l'effetto di un monito forte, di un incoraggiamento a procedere sulla via dell'abolizione di questo istituto, che dovrebbe trovare ascolto anche in Vaticano, soprattutto in vista del Sinodo dei vescovi che si terrà a ottobre 2019, dedicato all'Amazzonia e alle questioni spinose della drammatica crisi vocazionale. Non ci sono abbastanza preti, in particolare in un territorio così vasto come quello sudamericano, per cui si rende problematica la stessa celebrazione dell'eucaristia, quello sì pilastro irrinunciabile della Chiesa cattolica. Il celibato dei preti, nato in origine dal culto della purezza sacerdotale, ha salvaguardato la Chiesa da pretese ereditarie di figli legittimi e ne ha tracciato successivamente la linea di demarcazione rispetto ai protestanti. Ancora negli anni di Giovanni Paolo II il celibato, mediante il riferimento a Gesù, ha subìto una trasfigurazione in senso spirituale. Il numero crescente dei casi di abuso venuti alla luce dovrebbe tuttavia indurre a chiedersi se il celibato sacerdotale giovi davvero al futuro della Chiesa. Hubert Wolf si pone questa domanda per il bene della stessa Chiesa e mette il controverso istituto di fronte al rigoroso banco di prova della storia. Ci spiega come si giunse al celibato, come mai le argomentazioni passate non attraggano più e quali buone ragioni oggi vi si oppongano: le deroghe al celibato hanno dato buoni risultati, la carenza di preti potrebbe essere superata e il pericolo di abusi arginato. In un punto Wolf dà tuttavia ragione ai fautori del celibato: in forza della sua abolizione il sistema clericale, con la sua scarsa considerazione dei «laici» e delle donne, dovrebbe essere rivisto nella sua globalità. E questo sarebbe indubbiamente un bene.

Il libro di tutti i libri
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Materiale linguistico moderno

Calasso, Roberto <1941->

Il libro di tutti i libri / Roberto Calasso

Milano : Adelphi, 2019

Biblioteca Adelphi ; 700

Abstract: Questo libro racconta una storia che comincia prima di Adamo e finisce dopo di noi, attraversando la Bibbia da capo a fondo, come un mondo a sé. Dove un uomo, che si chiamava Saul, può diventare il primo re di un popolo perché il padre lo aveva mandato a cercare certe asine smarrite. Dove la regina di un remoto regno africano guida per tre anni una carovana foltissima, composta da giovani e giovanette vestiti di porpora, nonché da animali e spezie in quantità, per rispondere all'invito del re di Gerusalemme e porgli alcune domande. E dove un altro uomo, che si chiamava Abramo, udì queste parole da una voce divina: «Va' via dal tuo paese, dalla tua patria e dalla casa di tuo padre verso il paese che ti mostrerò». Parole che rintoccano in tutta la Bibbia, storia di un distacco e di una promessa, seguiti da altri distacchi e nuove promesse. Il succedersi dei nomi e dei fatti è turbinoso, spesso sconvolgente. E ogni volta la grazia e la colpa, l'elezione e la condanna appaiono intessute nelle vite dei singoli e della loro stirpe.

Il grande romanzo dei Vangeli
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Materiale linguistico moderno

Augias, Corrado <1935-> - Filoramo, Giovanni <1945->

Il grande romanzo dei Vangeli / Corrado Augias e Giovanni Filoramo

Torino : Einaudi, 2019

Frontiere Einaudi

Abstract: Se un viaggiatore venuto da molto lontano cominciasse a sfogliare le pagine dei Vangeli totalmente ignaro della loro origine e di ogni possibile implicazione teologica, che cosa leggerebbe? In buona sostanza quattro versioni in parte (ma non del tutto) simili della tragica vicenda di un predicatore che, avendo sfidato il potere della Chiesa e dello Stato, viene processato e condannato a morte. Ma c'è un altro elemento che colpirebbe il nostro ipotetico lettore: la folla di personaggi in cui il protagonista s'imbatte, o da cui è accompagnato, nel corso della sua breve esistenza. Il nostro ipotetico lettore sarebbe colpito dalla diversità delle reazioni, dall'odio implacabile allo smisurato amore. Noterebbe le turbe, il popolo, una folla indistinta, poveramente vestita, rassegnata o crudele, fatta di pescatori, operai dei campi e delle vigne, pastori, in genere illetterati, alcuni gravemente malati, tutti fiduciosi nella storia del loro popolo e nell'aiuto costante del loro Dio. Dallo stupore per questa umanità, dalla meraviglia per queste straordinarie presenze umane, è partito Corrado Augias a colloquio con uno dei maggiori storici del cristianesimo, Giovanni Filoramo. Augias «stringe l'inquadratura» sugli uomini e le donne che appaiono nei Vangeli. Ne esamina le vite narrate dagli evangelisti ma anche i segreti taciuti, le origini o i destini. A cominciare dalla madre del giustiziato, ad esempio, figura che dovrebbe avere carattere centrale e che - stranamente - risulta, invece, appena abbozzata, presenza sfuggente caratterizzata da rapporti spesso aspri con suo figlio. O il padre (adottivo?), piccolo imprenditore edile, più che semplice falegname, perennemente muto di fronte alle straordinarie vicende che il destino gli ha riservato. O le figure enigmatiche e sfaccettate di Giuda e della Maddalena. Con questo libro, Augias e Filoramo riescono in un'impresa difficile: narrarci in maniera sorprendentemente nuova una storia che pensavamo di conoscere.

Università e pecore
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Materiale linguistico moderno

Milani, Alice <1986->

Università e pecore : vita di don Lorenzo Milani / Alice Milano

Milano : Feltrinelli, 2019

Feltrinelli comics

Abstract: Questa è la storia di don Milani rievocata e raffigurata da una nipote. Alice Milani mette in scena anche se stessa, mentre raccoglie testimonianze dirette e ricorda aneddoti di famiglia del suo prozio strano e importante. In questa graphic novel si racconta don Milani come mai era avvenuto prima. Ne emerge il ritratto di un uomo polemico e battagliero: un contestatore lucidissimo, che dal gradino più basso della gerarchia della Chiesa riesce a far tremare l'intero palazzo, a scuotere tutte le coscienze.

Il dizionarietto dei miti greci e latini
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Materiale linguistico moderno

Cesaretti, Paolo <1957-> - Minguzzi, Edi

Il dizionarietto dei miti greci e latini : parole delle favole antiche / Paolo Cesaretti, Edi Minguzzi

Brescia : Scolé, 2019

Orso Blu ; 137

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Abstract: Achille e il suo tallone, Penelope e la sua tela, Arianna e il suo filo sono diventati luoghi comuni della lingua; la maratona, il sosia, il mecenate sono ormai tipologie universali. Questo nuovo Dizionarietto (che si aggiunge a quelli di greco e di latino, degli stessi autori) ricostruisce miti ed eventi che hanno trasformato un dio, un eroe, un personaggio storico o leggendario in una metafora o in un'antonomasia. Per ognuno, si riportano l'etimologia del nome, la fraseólogia della lingua d'uso e i testi greci e latini, trascritti e tradotti, nei quali il mito appare soprattutto un "racconto". Sapremo ascoltarlo? Si rivelerà una "chiave di lettura" indispensabile per la comprensione di tante opere dell'arte (si vedano gli inserti iconografici in questo volume), della letteratura, della musica, ma soprattutto il fondamento di una consapevolezza culturale europea che è maturata per tanta parte e tanto a lungo in Italia.

Invecchiare con saggezza
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Materiale linguistico moderno

Nussbaum, Martha C. <1947-> - Levmore, Saul <1953->

Invecchiare con saggezza : dialoghi sulla vita, l'amore e i rimpianti / Martha C. Nussbaum, Saul Levmore

Bologna : Il mulino, 2019

Saggi ; 890

Abstract: Non ci si pensa, ma invecchiare significa anche vivere più a lungo di altri ed entrare in una età della vita dove non sempre si può contare su esperienze altrui, consolidate e condivise. Invecchiare richiede perciò una buona dose di consapevolezza e una disponibilità ad apprezzare le diverse prospettive che la vecchiaia offre. Martha Nussbaum e Saul Levmore, amici e colleghi di lunga data alla Chicago Law School e protagonisti di animate diatribe intellettuali, affrontano qui quegli argomenti, solitamente affidati a confidenze sussurrate o a riflessioni solitarie, oscurati nello spazio pubblico, legati come sono allo stigma sociale che accompagna la senilità. Prendendo a modello i dialoghi di Cicerone, gli autori si confrontano, talora con opinioni molto divergenti, su cosa significa, da vecchi, coltivare amicizie e amori, darsi alla filantropia e al volontariato, andare in pensione, scegliere alloggi assistiti, ricorrere alla chirurgia estetica, destinare la propria eredità, mostrando come la messa in comune e la discussione non solo siano utili, ma possano costituire anche uno dei grandi piaceri dell'invecchiare

Il filo infinito
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Materiale linguistico moderno

Rumiz, Paolo <1947->

Il filo infinito : viaggio alle radici d'Europa / Paolo Rumiz

Milano : Feltrinelli, 2019

I narratori

Abstract: Che uomini erano quelli. Riuscirono a salvare l'Europa con la sola forza della fede. Con l'efficacia di una formula: ora et labora. Lo fecero nel momento peggiore, negli anni di violenza e anarchia che seguirono la caduta dell'impero romano, quando le invasioni erano una cosa seria, non una migrazione di diseredati. Ondate violente, spietate, pagane. Li cristianizzarono e li resero europei con la sola forza dell'esempio. Salvarono una cultura millenaria, rimisero in ordine un territorio devastato e in preda all'abbandono. Costruirono, con i monasteri, dei formidabili presidi di resistenza alla dissoluzione. Sono i discepoli di Benedetto da Norcia, il santo protettore d'Europa. Paolo Rumiz li ha cercati nelle abbazie, dall'Atlantico fino alle sponde del Danubio. Luoghi più forti delle invasioni e delle guerre. Gli uomini che le abitano vivono secondo una Regola più che mai valida oggi, in un momento in cui i seminatori di zizzania cercano di fare a pezzi l'utopia dei padri: quelle nere tonache ci dicono che l'Europa è, prima di tutto, uno spazio millenario di migrazioni. Una terra "lavorata", dove - a differenza dell'Asia o dell'Africa - è quasi impossibile distinguere fra l'opera della natura e quella dell'uomo. Una terra benedetta che sarebbe insensato blindare. E da dove se non dall'Appennino, un mondo duro, abituato da millenni a risorgere dopo ogni terremoto, poteva venire questa portentosa spinta alla ricostruzione dell'Europa? Quanto c'è ancora di autenticamente cristiano in un Occidente travolto dal materialismo? Sapremo risollevarci senza bisogno di altre guerre e catastrofi? All'urgenza di questi interrogativi Rumiz cerca una risposta nei luoghi e tra le persone che continuano a tenere il filo dei valori perduti, in un viaggio che è prima di tutto una navigazione interiore.

Elogio della rabbia
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Materiale linguistico moderno

La Porta, Salvatore <1977->

Elogio della rabbia : perchè dovremmo incazzarci di più e meglio / Salvatore La Porta

Milano : Il saggiatore, 2019

La cultura ; 1259

Abstract: Viviamo tempi bui. Da sempre. Invidia, rancore, oppressione e gelosia assorbono le nostre energie come una spugna, lasciandoci esausti e rassegnati davanti ai nostri infiniti fallimenti. Un lavoro che non ci soddisfa e il nostro capo che non la smette di umiliarci. L’amore che ci piega con le sue malsane incomprensioni, spingendoci a immaginare mille amanti. Nel frattempo, il telegiornale ci sbatte in faccia vittime e morti di guerre che non capiamo e i partiti politici si fanno forza sparando proiettili di odio verso il nemico, l’intruso, lo straniero. Basta galleggiare per qualche secondo nell’abisso di Facebook, scansando momentaneamente le foto di gattini, per rendersi conto di quanto il mondo sia violento: i commenti sotto i post sono un tripudio di offese e auguri di morte, di razzismo e sessismo; legioni di annoiati e troll si compattano, fanno gruppo per spruzzare sugli altri tutta la loro anonima bile. Eppure non dovrebbe essere così, la rabbia. Questo sentimento luminoso, carico di coraggio, di speranza, che ha permesso a popoli oppressi di conquistare la libertà, a uomini e donne cresciuti ai margini del mondo di diventare santi, artisti, presidenti, e a migliaia di volenterosi di dare voce, ogni giorno, alla loro protesta d’amore. Elogio della rabbia è un manifesto audace: un invito a scrollarci di dosso la catasta di preoccupazioni, ossessioni e isterie che bruciano le nostre vite; ad abbandonare quel bisogno di controllo che esercitiamo verso tutto e tutti – i nostri figli, la nostra poltrona, il telefono della persona che amiamo –; e, infine, a trasformare quell’energia repressa in un’arma per difendere e riconquistare il futuro. All’insegna della giustizia, però, e non del sopruso. In un coro umano che non si faccia confondere da un esercito improvvisato di solitudini avvelenate.

Dieci
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Materiale linguistico moderno

Loewenthal, Elena <1960->

Dieci / Elena Loewenthal

Torino : Einaudi, 2019

Vele ; 154

Abstract: Nonostante siano il passo biblico piú conosciuto e citato al mondo, simbolo per eccellenza del monoteismo, i Dieci comandamenti hanno ancora molto da raccontare. Che cosa rappresentano oggi e che suggestioni nascono dalla loro (ri)lettura? La rivelazione della parola divina a Mosè sul Sinai è un dialogo fra terra e cielo ricco di chiaroscuri, fraintendimenti, emozioni che prendono il sopravvento, come quando, infuriato con il popolo d'Israele per il vitello d'oro, il profeta spezza le prime Tavole della Legge. Dall'analisi di Elena Loewenthal emerge che il principio di responsabilità - la consapevolezza che ogni azione o pensiero porta con sé delle conseguenze - è senz'altro la filigrana dei comandamenti. In questa breve sequenza di imperativi positivi o negativi si snodano la storia passata e le aspettative future. Ma malgrado una struttura apparentemente semplice, i due passi biblici che enunciano i comandamenti nascondono sottintesi, dubbi, difficoltà. Ed è proprio attraverso le aporie che si dipana la ricchezza di significati, che le infinite rifrazioni del testo si aprono alla lettura.