Includi: tutti i seguenti filtri
× Editore Jaca Book <casa editrice>

Trovati 278 documenti.

Mostra parametri
Paolo 6.
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Riccardi, Andrea <1950->

Paolo 6. : sfide della storia e governo della Chiesa / Andrea Riccardi

Milano : Jaca book, 2018

Storia

Abstract: Paolo VI è stato l'ultimo papa italiano. Il suo successore, Giovanni Paolo i, ha governato la Chiesa per poche settimane. E il 16 ottobre 1978 venne eletto Karol Wojtyla, primo papa non italiano da più di quattro secoli. Giovanni Battista Montini è stato un papa immerso nella storia d'Italia: ne ha vissuto le vicende con intensità a partire dal suo ambiente bresciano fin da giovane, percependole anche come sfide alla Chiesa. Si è insistito sul «genio italiano» di Montini non per ridurlo ai confini nazionali, ma per sottolineare la vicenda di un papa italiano che realizza un'apertura al mondo dopo il Vaticano II, non solo con i viaggi, ma con gesti, riforme e decisioni importanti. Questo volume non vuole essere una biografia di Montini. Si vogliono approfondire alcuni aspetti decisivi della sua storia personale e del suo governo: insomma, cogliere il suo «genio italiano» al servizio di quell'«internazionale» particolare che è la Chiesa cattolica. Giovanni Paolo II, pur con la sua storia lunga e particolare, si pose in forte continuità con papa Montini, con cui, tra l'altro, il card. Wojtyla ebbe un rapporto molto profondo. Un passaggio decisivo per capire il cattolicesimo tra il XX e il XXI secolo è, quindi, provare a comprendere meglio Giovanni Battista Montini.

Il professore e il patriarca
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Riccardi, Andrea <1950->

Il professore e il patriarca : umanesimo spirituale tra nazionalismi e globalizzazione / Andrea Riccardi

Milano : Jaca book, 2018

Pensiero cristiano

Abstract: Due persone molto diverse s'incontrarono nell'agosto 1968 ad Istanbul, crocevia di storie e mondi: il professore francese, Olivier Clément, quarantasette anni, e il patriarca ortodosso di Costantinopoli, Athenagoras, ottantadue anni, vissuto tra l'Oriente ottomano e nazionalista, gli Stati Uniti e infine la Turchia. Il motivo era un'operazione editoriale. Ma fu un incontro da cui scaturì un messaggio che parla ancora oggi. Sullo sfondo la "rivoluzione" del '68. Nel colloquio affiorano molte domande sul futuro del mondo, sul cristianesimo in un tempo non più religioso o religioso in modo diverso. Oriente e Occidente si parlano. In queste pagine si ripercorrono anche le storie dei due personaggi. Dal loro intreccio, sgorga un messaggio di umanesimo spirituale. Quale futuro per il cristianesimo, l'Occidente e l'Oriente alle prese con l'Islam? Stupisce l'emergere, durante la guerra fredda, della percezione dell'aurora di un mondo globale. Per me, scrivere questo libro è stato immergermi in una vicenda personalmente rilevante. La mia esistenza di giovane (allora) e di credente è passata attraverso il '68, le sue discussioni e crisi. Nel clima del Vaticano n, ho sentito come il cristianesimo dovesse rivolgersi di più ad Oriente. Incontri, letture e l'attrazione verso figure e luoghi. Tra questi, Istanbul e Athenagoras, e poi l'amicizia con il suo "biografo", Clément, pensatore originale e cristiano profondo. C'è in queste pagine un'indicazione - quasi la mappa di un itinerario - per il cristianesimo, diviso, investito dalla secolarizzazione e poi dalla globalizzazione, bisognoso di un ressourcement alle radici. Non la fuga in un fortilizio della fede o dei valori tradizionali, ma l'assunzione delle fratture del nostro tempo. Oggi si comprendono meglio le idee e le indicazioni suggerite dalle storie dei due personaggi e dai lontani colloqui del 1968.

Un mondo misto
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Scola, Angelo <1941->

Un mondo misto : [il meticciato tra realtà e speranza] / Angelo Scola

Jaca Book, 2016

Abstract: "Le situazioni che viviamo oggi pongono sfide nuove che per noi a volte sono persino difficili da comprendere. Questo nostro tempo richiede di vivere i problemi come sfide e non come ostacoli: il Signore è attivo e all'opera nel mondo". Queste parole, pronunciate da papa Francesco al Convegno ecclesiale di Firenze, offrono un prezioso suggerimento per guardare al grande travaglio che caratterizza questo inizio di Terzo Millennio. Uno degli aspetti più vistosi del "cambiamento d'epoca" di cui parla il Papa è il tumultuoso processo di mescolamento di popoli e culture in cui oggi siamo immersi. Più di dieci anni orsono, proposi di descrivere questo processo con l'"ardita metafora" del "meticciato di civiltà e culture", da intendere come "mescolanza di culture e fatti spirituali che si producono quando civiltà diverse entrano in contatto". L'umana avventura della libertà di ogni singolo e di ogni popolo non fa che mostrare la profondità dell'amore di Dio che ha scelto, per comunicarsi, di passare, con la croce di Cristo, attraverso la libertà finita e il suo continuo vagabondare.

Óscar Romero
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Carrier, Yves

Óscar Romero : il popolo del Salvador e il destino di un uomo / Yves Carrier ; prefazione di François Houtart

Milano : Jaca Book, 2014

Abstract: Oscar Arnulfo Romero (1917-1980) è senza dubbio il salvadoregno più famoso fuori dei confini del suo paese. Proveniente dal popolo, impegnato coraggiosamente nella trasformazione della storia, mons. Romero non cesserà mai di proclamare la propria appartenenza alle classi popolari che formano il popolo di Dio, pietra angolare della sua ispirazione profetica. Rivelando le cause fondamentali deH’ingiustizia e della repressione, smascherò la vastità e la natura del male di cui era vittima la società salvadoregna, e imparò a porsi in maniera cosciente e responsabile davanti alla realtà. Oscar Romero, in qualità di uomo di Chiesa impegnato anima e corpo nel servizio al suo popolo, appare come un faro della coscienza universale, un apostolo della nonviolenza e un profeta dei tempi moderni.

Parliamo dello stesso Dio?
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Panikkar, Raimon - Lapide, Pinchas

Parliamo dello stesso Dio? / Raimon Panikkar dialoga con il rabbino Pinchas Lapide ; con la partecipazione di Anton Kenntemich ; a cura di Milena Carrara Pavan

Milano : Jaca Book, 2014

Abstract: Raimon Panikkar conversa con il rabbino Pinchas Lapide, entrambi intervistati da Anton Kenntemich. Un’opera in grado di sconvolgere quello che i Cristiani pensano degli Ebrei e quello che gli Ebrei pensano dei Cristiani, e che evidenzia il rischio possibile di una riduzione sia del Cristianesimo sia dell’Ebraismo. Come sempre hanno ripetuto Raimon Panikkar e Julien Ries, non c’è dialogo che non porti un guadagno reciproco. In questo senso sono qui affrontate tematiche fondamentali quali l’idolatria, “l’esperienza dell’aperto, della libertà, dell’infinito, dell’indescrivibile”. Parole dentro le quali è annidato un mistero inesprimibile, che conduce in unità la diversità delle culture.

Noi come cittadini noi come popolo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Franciscus, papa <1936->

Noi come cittadini noi come popolo : verso un bicentenario in giustizia e solidarieta', 2010-2016 / Papa Francesco Jorge Mario Bergoglio ; presentazione di S. E. Mons. Toso, SDB segretario del Pontifico Consiglio della giustizia e della pace

Milano : Jaca Book ; [Citta' del Vaticano] : Libreria editrice Vaticana, 2013

Abstract: Il 16 ottobre 2010 a Buenos Aires, nella XIII Giornata di Pastorale Sociale, il cardinale Jorge Mario Bergoglio, futuro papa Francesco, ha tenuto il discorso da cui è nato il libro Noi come cittadini noi come popolo. Si tratta di un discorso diretto a tutti, ma Bergoglio si rivolge esplicitamente ai governanti. L'Argentina è un grande Paese che in quell'occasione iniziava a festeggiare i 200 anni della sua indipendenza. L'Argentina veniva dalla catastrofe della dittatura e dalla crisi economica dell'inizio del XX secolo. Questo testo, rivolto anzitutto al suo Paese e ai suoi governanti, è premonitore della responsabilità che papa Francesco ha assunto di fronte a tutto il mondo. Non c'è piena cittadinanza senza giustizia e ricerca del bene comune, non c'è giustizia se non c'è cosciente solidarietà col popolo, non c'è un popolo se un Paese non riscatta i poveri: Non possiamo ammettere che si consolidi una società duale. Presentazione di Mario Toso.

Un uomo chiamato Gesu'
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Ruegenberg, Lukas <1928-> - Wieghaus, Georg

Un uomo chiamato Gesu' / illustrato da Lukas Ruegenberg ; raccontato da Georg Wieghaus a partire dal Vangelo di Luca

Milano : Jaca Book, 2012

Abstract: Centinaia di persone siedono sul prato, ognuno ascolta quell'uomo vestito di bianco che parla di Dio come nessuno ha mai fatto prima. Anche Davide e Giona stanno ascoltando: sanno che è un uomo speciale. Il suo nome è Gesù di Nazareth. Decidono di seguirlo: sono con lui quando, con un paio di pesci e pochi pani, dà da mangiare a migliaia di persone e un giorno addirittura riescono ad abbracciarlo e ad essere benedetti da lui... Seguendo il vangelo di Luca, l'autore ci racconta la storia di questi due ragazzi, dal loro primo incontro con Gesù fino al momento in cui lo vedono crocefisso, e poi ancora, tornato a nuova vita. Attraverso i loro occhi, possiamo vedere gli episodi evangelici da un punto di vista nuovo: seguiamo le loro osservazioni e insieme a loro riconosciamo un uomo chiamato Gesù. Età di lettura: da 6 anni.

Dorothy Day
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Forest, Jim <1941-> - Forest, Jim <1941->

Dorothy Day : una biografia / Jim Forest

Città del Vaticano : Libreria editrice vaticana ; Milano : Jaca book, 2011

Abstract: Dorothy Day (1897-1980) è stata per decenni la figura più scomoda del cattolicesimo americano del secolo scorso. Attivista libertaria e giornalista impegnata politicamente, si fa cattolica nel 1927 e fonda nel 1933 con Peter Maurin "The Catholic Worker", il periodico cattolico più importante per il sottoproletariato americano. Il periodico, tuttora pubblicato, è stato il cuore di un vasto movimento, il Catholic Worker Movement. Dorothy resterà per tutta la vita una attivista e una donna d'azione, non cesserà mai di protestare contro l'ingiustizia sociale, contro la guerra e contro il razzismo. Ma due nuove dimensioni con la conversione e la realizzazione del Catholic Worker Movement entreranno nella sua vita.La dimensione della carità nell'impegno con i più diseredati, nel dare alloggio e attività ai sottoproletari, ai lavoratori agricoli stagionali, ai senza fissa dimora, agli emigranti, ecc. La sua è una vita di dedizione e lotta per gli ultimi della terra in una metropoli come New York e in disparati luoghi degli Stati Uniti.La seconda dimensione che cresce nella vita di Dorothy è una dimensione che spesso appare nella storia del cristianesimo in coloro che sono ricordati come "i santi della carità", a partire da un Vincenzo de' Paoli. Si tratta della dimensione mistica. Una quotidianità di relazione con Cristo e il soprannaturale che dà una forza inesauribile al quotidiano impegno con i bisogni umani più elementari e nelle lotte per la giustizia.

Dono e mistero
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Ioannes Paulus II, papa <1920-2005>

Dono e mistero : diario di un sacerdote / Karol Wojtyla Giovanni Paolo II ; prefazione di Gian Franco Svidercoschi

Città del Vaticano : Libreria Editrice Vaticana; [Milano] : Jaca Book, 2011

Abstract: «Andai da Cracovia a Gdów in autobus, da lì un contadino mi diede un passaggio con il carretto verso la campagna di Marszowice, dopo di che mi consigliò di prendere a piedi una scorciatoia attraverso i campi. Scorgevo già in lontananza la chiesa di Niegowié. Era il tempo della mietitura. Camminavo tra campi di grano con le messi in parte già mietute, in parte ancora ondeggianti al vento. Quando giunsi finalmente nel territorio della parrocchia di Niegowié, mi inginocchiai e baciai la terra. Avevo imparato questo gesto da San Giovanni M. Vianney. In chiesa sostai davanti al Santissimo Sacramento e poi mi presentai al parroco, Mons. Kazimierz Buzala, decano di Niepolomice e parroco di Niegowié, il quale mi accolse molto cordialmente e dopo un breve colloquio mi mostrò l’abitazione del vicario. Cominciò così il lavoro pastorale nella mia prima parrocchia».Pubblicato in occasione del suo giubileo sacerdotale, Dono e Mistero rappresenta una parte essenziale della vita di Papa Giovanni Paolo II.È infatti la storia di un uomo che risponde alla chiamata di Dio: la vocazione.Seguendolo dagli anni dell’università, subito interrotta a causa della guerra, lo troviamo poi operaio nella fabbrica Solvay. Seguiamo la sua passione per il teatro, viviamo nella Polonia dell’occupazione nazista gli anni del seminario clandestino...Lungo un cammino fatto di incontri, il mistero prende forma fino a condurlo lontano dalla sua terra, per prendere il posto che fu di Pietro.È questa sì l’autobiografia di un prete, ma è soprattutto la storia di un uomo di fronte al suo Dio e ai suoi fratelli, centocinquanta pagine lungo le quali il mistero e il dono della fede prendono forma, attraverso il dialogo ininterrotto con la realtà.

Storia del monachesimo occidentale  dal Medioevo all'eta' contemporanea
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Dell'Omo, Mariano

Storia del monachesimo occidentale dal Medioevo all'eta' contemporanea : il carisma di San Benedetto tra 6. e 20. secolo / Mariano Dell'Omo

Abstract: Il volume di Mariano Dell'Omo, monaco di Montecassino che insegna Storia del monachesimo occidentale nell'Ateneo Anselmiano a Roma, appare come una nuova sintesi rigorosamente scientifica di storia dell'esperienza monastica benedettina dalle origini fino ad oggi, dopo quelle sempre utili ma ormai datate di Hilpisch (1950), Schmitz (1948-1956), Cousin (1956), mentre poco si prestano ad un'agile consultazione i tredici volumi in lingua spagnola dedicati da Colombás a La Tradición Benedictina (1989-2004). Fattore storico tra i più rilevanti nello sviluppo della civiltà medievale, il monachesimo benedettino entrò a far parte pienamente dell'esperienza comune degli abitanti del continente europeo lungo i secoli dell'età di mezzo. Il volume nella Parte prima (Da Benedetto a Bernardo) intende perciò rispecchiare l'itinerario cronologico e spaziale di questo plurisecolare svolgimento, a partire da san Benedetto fino alle riforme monastiche altomedievali scaturite dal ceppo benedettino, articolandosi lungo le tre direttrici essenziali ad una giusta prospettiva storica: quella politico-istituzionale, culturale e spirituale. La Parte seconda abbraccia i secoli che vanno dall'autunno del medioevo alle soglie del terzo millennio. Il libro, per chiarezza di linguaggio e aggiornata bibliografia, è destinato a rappresentare uno strumento di lavoro per l'università e per tutti coloro che desiderano avvicinarsi alla vicenda storica del monachesimo benedettino europeo ed extraeuropeo.

Innamorato dell'islam, credente in Gesu'
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Dall'Oglio, Paolo <1954->

Innamorato dell'islam, credente in Gesu' : dell'islamofilia / Paolo Dall'Oglio ; con la collaborazione di Eglantine Gabaix-Hiale' ; postfazione di Paolo Branca

Milano : Jaca Book, 2011

Abstract: Nel cuore del deserto siriano, Paolo Dall'Oglio, gesuita, ha fondato la comunità monastica di Deir Mar Musa el-Habasci. Dedita al dialogo tra Islam e Cristianità, la comunità di monache e monaci impegnati nel movimento ecumenico accoglie ogni anno migliaia di musulmani così come visitatori di ogni nazionalità. Forte dei suoi trent'anni di esperienza e di impegno, Paolo Dall'Oglio prende posizione sulla relazione tra la Chiesa, in particolare la Chiesa cattolica, e la religione musulmana. Come praticare il buon vicinato? Qual è l'originalità delle due tradizioni religiose? Come avvengono l'evangelizzazione e l'inculturazione della fede cristiana nel contesto musulmano? Qual è il valore teologico della profezia di Muhammad dal punto di vista cristiano? Di fronte alla rinascita di teologie esclusiviste, così di moda dal momento in cui una certa islamofobia è riemersa, il lettore troverà qui una posizione opposta, di teologia dell'apertura, dichiaratamente inclusiva, entro la quale le esigenze radicali della fede cristiana sono vissute in profondità. L'ambizione di questa opera è di proporre una speranza che soltanto l'impegno in favore dell'altro renderà legittima e realista. Con la collaborazione di Églantine Gabaix-Hialé. Postfazione di Paolo Branca.

Lo Zohar
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Hayoun, Maurice Ruben <1952->

Lo Zohar : alle origini della mistica ebraica / Maurice-Ruben Hayoun ; prefazione all'edizione italiana di Patrizio Alborghetti

Milano : Jaca book, 2011

Abstract: La cabala, la grande corrente mistica ed esoterica dell'ebraismo, ha conosciuto una fioritura considerevole alla fine del XIII secolo. All'origine dell'infatuazione: lo Zohar. Etimologicamente, è il Libro dello splendore, un trattato esoterico ebraico la cui influenza arriverà a eguagliare quella del Talmud. La paternità di questo commentario in aramaico dei principali passi del Pentateuco è attribuita - principalmente - a Moseh di León (1240-1305). Come è nato lo Zohar Perché fu scritto, e da chi? Qual è il suo messaggio, il suo significato? Come una letteratura simile - dato che si tratta propriamente di un corpus costituito da testi diversi - ha potuto superare i secoli senza ostacoli, cristallizzarsi intorno a un nocciolo duro, darsi un titolo generico stabile, arricchirsi di contributi ulteriori e giungere a far concorrenza alla supremazia del Talmud, dove sono pure consegnati per iscritto nientemeno che il vissuto e il pensiero degli Ebrei per circa mezzo millennio? Nel rispondere a questi interrogativi, Maurice-Ruben Hayoun ci permette di comprendere meglio la natura e l'originalità di questo testo affascinante e di collocarlo in rapporto ad altre correnti del pensiero ebraico.

L'unita d'Italia e la Santa Sede
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Sale, Giovanni <1958->

L'unita d'Italia e la Santa Sede / Giovanni Sale

Milano : Jaca Book, 2010

Abstract: In occasione della celebrazione del 150° anniversario dell'unità d'Italia, che fu proclamata il 17 marzo 1861, il dibattito storico sulla questione risorgimentale sta vivendo un momento di vivacità, almeno a livello politico e mediatico. Da varie parti, infatti, e con diverse motivazioni vengono espresse sempre di più non solo da opinionisti, ma anche da politici, perplessità sul modo in cui fu raggiunta l'unità d'Italia e sull'opportunità della forma di Stato accentrato che fu adottata dalla élite politica piemontese del tempo. Per questi la raggiunta unificazione degli antichi Stati regionali sotto lo scettro di casa Savoia, e quindi sotto il modello statuale piemontese, fu un'operazione condotta affrettatamente e sotto l'incalzare degli eventi. Si deve parlare dunque di Risorgimento come di un'operazione sbagliata? O meglio come di una rivoluzione fallita? Il Risorgimento fu un processo lungo e faticoso che sfociò nell'unificazione nazionale; esso si mosse secondo spinte non sempre univocamente indirizzate, dove si sono confrontate posizioni culturali o scelte ideologiche diverse. Per quanto riguarda il profilo ideale, il Risorgimento italiano, almeno agli inizi, ebbe una vocazione pluralista. Come movimento di idee, è nato e cresciuto all'interno del pensiero politico cattolico (bollato, con tono leggermente dispregiativo, come guelfismo o neoguelfismo) e all'interno di questo ha ricevuto il suo primo programma di azione.

Le feste ebraiche e il loro significato
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Leibowitz, Yeshayahu

Le feste ebraiche e il loro significato : conversazioni / Yeshayahu Leibowitz ; presentazione, traduzione e note di Patrizio Alborghetti

Milano : Jaca Book, c2010

Di fronte e attraverso ; 955

Abstract: Le solennità che Dio stesso comunica a Mose, chiamandole «le mie feste» (Levitico 23), permettono al popolo ebraico di rivivere i momenti fondamentali della propria storia con Dio. Il tempo di un ebreo si trova così plasmato a partire da tali eventi essenziali vissuti dai suoi padri, e nuovamente presenti attraverso le celebrazioni, dove non rimangono semplici memorie di ciò che è ormai trascorso, ma occasione e stimolo per una partecipazione personale. Lungo la storia del popolo ebraico altre feste si sono aggiunte a quelle fissate nella Torah, come Purim e Hanukkah, per rimanere all'interno del periodo biblico, oppure Lag ba'omer, istituita nel Medioevo, a ricordo del giorno in cui cessò la piaga che aveva ucciso 24.000 discepoli del rabbino Aqiva, e Yom ha'atzma'ut (giorno dell'indipendenza), in epoca moderna, e altre, che intendono evocare avvenimenti di particolare importanza o di liberazione di tutto il popolo ebraico o di parte di esso. Dal 1976 al 1982, nel corso di sette anni, alla radio israeliana, il professore Yeshayahu Leibowitz tenne una serie di riflessioni dedicate sia alla porzione di Torah settimanale sia alle feste di Israele. Il nostro testo, raccogliendo le penetranti e profonde riflessioni svolte da questo grande maestro sulle principali feste ebraiche, ci permette di avvicinarci agli eventi che hanno fortemente caratterizzato e continuano a contrassegnare la storia degli ebrei.

La percezione dell'amore
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Balthasar, Hans Urs von <1905-1988>

La percezione dell'amore : Abbattere i bastioni e Solo l'amore e credibile / Hans Urs von Balthasar ; cura e introduzione di Elio Guerriero

Milano : Jaca Book, 2010

Abstract: Il presente volume ha il pregio di riunire due tra i più famosi scritti di von Balthasar, che l'autore stesso definiva programmatici. Il primo, Abbattere i bastioni, venne pubblicato in tedesco nel 1952. A distanza di dieci anni seguì Solo l'amore è credibile, pubblicato mentre era in pieno svolgimento il Vaticano II. Il concilio, dunque, è come lo spartiacque che separa le due parti di un'unica composizione. La prima vuole contribuire ad abbattere i bastioni, ogni artificiosa costruzione che impedisce la visione della fonte dell'amore. La seconda lascia intravedere le origine divine, remote e tuttavia possenti, che ancora possono estinguere la sete dell'uomo alla ricerca di Dio e di se stesso. Pur con accenti diversi, le due opere formano un unico proemio alla grande costruzione di Gloria, Teodrammatica, Teologica. Di qui la decisione di pub blicarle insieme come possibilità offerta al lettore di leggere in continuità i prodromi del grande affresco balthasariano.

Intelligenza in natura
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Narby, Jeremy <1959->

Intelligenza in natura : saggio sulla conoscenza / Jeremy Narby

Milano : Jaca book, 2010

Abstract: In questo libro l'antropologo Narby conduce il lettore in un viaggio attraverso le forme dell'intelligenza in natura, attingendo alla contemporanea ricerca scientifica così come ai dati raccolti in anni di studi sulle culture indigene dell'Amazzonia, suo campo di ricerca. Ne emerge un quadro affascinante, attraverso un racconto partecipato e ben scritto, in cui la più aggiornata ricerca scientifica, in qualche modo avvicinandosi alle forme tradizionali di conoscenza, si interroga sulle condizioni e le modalità con cui l'intelligenza si esprime in natura, dalle forme di vita più elementari fino agli esiti più raffinati dell'evoluzione biologica. Conoscere l'intelligenza in natura significa interrogarsi su come gli esseri animati conoscono il mondo e interagiscono con esso. Questa la sfida culturale, prima ancora che scientifica, che Narby lancia con questo suo libr.

Resistenza e ospitalita'
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Soldini, Jean

Resistenza e ospitalita' / Jean Soldini

Milano : Jaca book, 2010

Abstract: L'opera di Jean Soldini delinea una metafisica alimentata da un'estetica dell'ospitalità come filosofia quotidiana, resistenza all'arroganza mai debellata nei confronti dell'esistente concreto e meticcio. C'è il lavorìo speculativo e il continuo rilancio proprio dell'attività teoretica, nonché il controllo sui confini entro cui essa si muove, l'allerta sulle condizioni del proprio pensare. C'è ugualmente il proiettarsi con urgenza sulle questioni dell'oggi, aspetto che in quest'ultimo libro appare ancora più marcato. Il registro speculativo e quello attento alla realtà feriale s'intrecciano costantemente: è un calarsi della filosofia nei temi e nelle impellenze del nostro contesto attuale, un piegarsi verso il basso della ragione teoretica, una postura intellettuale volutamente spuria eppure rigorosa nel suo impianto concettuale. Bisogna lasciarsi guidare, dice Soldini, verso l'ineleganza di una filosofia che, senza nascondersi in modo parassitario dietro qualche grande tema, senza farsi assetata di giudizio, non sfugga al giudizio guardando all'uomo oltraggiato in questo stesso momento nella sua faccia personale e a-personale, all'uomo a cui compete la ricerca di ospitalità indispensabile alla stessa salvaguardia del pianeta, all'uomo la cui dignità è affermata in modo altisonante, ma troppo spesso svuotata di ogni significato preciso.

I papi e la scienza nell'epoca contemporanea
0 0 0
Materiale linguistico moderno

I papi e la scienza nell'epoca contemporanea / introduzione, profili dei papi e cura del volume di Marcelo Sanchez Sorondo ; prefazioni di Nicola Cabibbo e Mary Ann Glendon

L'antropologia religiosa di fronte alle espressioni della cultura e dell'arte: il contributo di Julien Ries alla storia delle religioni
0 0 0
Materiale linguistico moderno

L'antropologia religiosa di fronte alle espressioni della cultura e dell'arte: il contributo di Julien Ries alla storia delle religioni : atti del Colloquio internazionale, Universita' cattolica del Sacro Cuore, Milano, 19 febbraio 2008 / R. Boyer ... [et al.] ; a cura di Natale Spineto

Milano : Jaca book, 2009

Aspettando il Natale e l'Epifania
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Biffi, Inos <1934->

Aspettando il Natale e l'Epifania : un libro-calendario / testi di Inos Biffi ; illustrazioni di S. Corsi, A. Molino, F. Vignazia

Milano : Jaca Book, 2009

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0