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× Data 2007
× Paese Spagna
× Soggetto New York <città>
× Soggetto Persone scomparse
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× Soggetto 1940-1949

Trovati 30 documenti.

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I piccoli fuochi
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Materiale linguistico moderno

Pastor, Ben <1950->

I piccoli fuochi / Ben Pastor ; traduzione di Luigi Sanvito

Palermo : Sellerio, 2016

Abstract: Martin Bora, il nobile soldato della Wehrmacht, sente sempre una grande nostalgia quando è costretto a rivedere, nel fuoco della guerra e nel piombo dell'occupazione, i luoghi dove visse la sua dorata gioventù. Siamo a Parigi, nell'autunno del 1940; Bora era stato inviato nella ex Ville Lumière invasa dagli "amabili conquistatori", per un incarico adatto a un uomo colto come lui: controllare le mosse di Ernst Jünger, il grande scrittore, l'eroe della patria, l'amante della guerra, che però ha col regime di Hitler un infido rapporto. Ma presto, non senza sollievo, lascia la città per una nuova missione. È stata uccisa la moglie bretone, e ricchissima, di un commodoro della Marina del Terzo Reich, per giunta amico del capo supremo dei servizi Canaris, nonché uomo vizioso e dalle molte amanti. In casi come questi le alte sfere si rivolgono a Bora per il suo acume di investigatore, nonostante la sua mente sia troppo libera. In Finistère, Martin rincontra Jünger, che sembra votato a incomprensibili fini, e avvia il suo lavoro affondando lo scandaglio dell'inchiesta nei tanti piccoli fuochi accesi dall'indipendentismo bretone: fatto di tradizionalismo celtico, strani riti, croci calvario e "case maledette". Ma è la pista giusta? A cosa mira il grande Jünger ? E chi è veramente quello strano bretone, quel prete spretato capace di riaccendere ad uno ad uno tutti i fantasmi da cui il rigido ufficiale sassone è inseguito?

Sangue sulla neve
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Materiale linguistico moderno

Lawrence, Hilda <1906-1976>

Sangue sulla neve / Hilda Lawrence ; traduzione di Sara Caraffini

Milano : Polillo Editori, 2015

La strada per Itaca
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Materiale linguistico moderno

Pastor, Ben <1950->

La strada per Itaca / Ben Pastor ; traduzione di Luigi Sanvito

Palermo : Sellerio, 2014

Abstract: Martin Bora, l'investigatore di casi delicati per i servizi segreti della Wehrmacht, si trova a Mosca. Mancano settimane all'attacco di Hitler alla Russia di Stalin, e l'ufficiale è aggregato al corpo diplomatico della capitale sovietica immersa ancora nel clima del patto Ribbentrop-Molotov. In questa veste, gli arriva una strana richiesta da parte del diabolico Beria: recarsi a Creta, appena presa dai tedeschi, per procurare al raccapricciante capo dello spionaggio sovietico sessanta bottiglie di un pregiatissimo vino cretese. Invece, giunto nell'isola piena ancora dei segni di un bagno di sangue, l'ufficiale-detective è posto di fronte a un compito ben diverso. Una famiglia di civili è stata massacrata nella sua villa, a quanto pare da una pattuglia di paracadutisti tedeschi. I servizi vogliono vederci chiaro, non solo per scagionare i soldati accusati di crimini di guerra e impedire un incidente diplomatico, ma anche per prevenire l'intervento della Croce Rossa e tenere lontane le SS di Himmler, interessate alla strage. Infatti, la vittima principale è un residente svizzero, esperto di antichità e storia della razza ariana e membro dell'Ahnenerbe, la società fondata da Himmler per studiare il passato mitico della razza ariana e sovrintendere a tutte le ricerche ancestrali e archeologiche. L'imbarazzo è grande, ed enorme il mistero. Per scioglierlo, Bora dovrà farsi carico di un'indagine che lo porterà a muoversi lungo piste divergenti...

Carta bianca
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Materiale linguistico moderno

Lucarelli, Carlo <1960->

Carta bianca / Carlo Lucarelli

Torino : Einaudi, 2014

Abstract: Aprile 1945. Col finire della guerra il commissario De Luca vuol prendere le distanze dal proprio passato nella polizia politica e adesso indaga proprio su quei crimini comuni, che in tempi di dissoluzione di un regime passano senz'altro in secondo piano. Ma le cose non vanno come ci si aspetta. Nulla è scontato, nulla obbedisce al modello di una trama ben confezionata di cui l'autore sa già tutto. Sembra anzi che Lucarelli sia lì, appena un passo davanti a noi, ansioso quanto noi di scoprire dove diavolo lo porti il suo personaggio, a quale rivelazione di sé. Può darsi che l'indagine porti lontano, proprio in quel mondo febbrile di corruzione e traffici loschi e sospensione di ogni regola che ben si sposa con la fine di una dittatura. Può darsi che porti a scoprire qualcosa che ci appartiene profondamente, come italiani, e che forse non è mai passato, forse è ancora li che aspetta. E anche De Luca è con noi, con la sua malinconia, con quello che può apparire perfino cinismo, e invece è solo la consapevolezza che, nella vita come in una indagine degna del suo nome, arriva sempre il tempo di scegliere. Bentornato, commissario.

L'ira funesta
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Materiale linguistico moderno

Roversi, Paolo <1975->

L'ira funesta / Paolo Roversi

Milano : Rizzoli, 2013

Abstract: A volte basta un niente per sconvolgere la vita di una placida cittadina di provincia. Basta, per esempio, che l'unico farmacista, corso in ospedale dove sta per nascere il suo primo figlio, debba tenere chiuso il negozio: niente medicine per gli anziani e, soprattutto, niente medicine per il Gaggina, un colosso di centotrenta chili con il carattere dell'attaccabrighe di professione. Quel giorno, senza i suoi tranquillanti, non riesce a tenere a bada la propria ira: in sella a un motorino scassato tenta di assaltare la stazione dei carabinieri, irrompe nel bar della locale polisportiva, picchia un vigile che vuole fargli la multa, per poi barricarsi in casa minacciando con una katana da samurai chiunque si avvicini. Al Piccola Russia - così viene chiamato il borgo, dove le strade hanno tutte nomi di compagni e la giunta è monocolore dal 1948 - si scatena il consueto passaparola. L'ennesima follia del Gaggina, state tranquilli, non farebbe male a una mosca assicura qualcuno. Ma quando il corpo del vecchio Giuanìn Penna, appena tornato dall'America dopo trent'anni di assenza, viene trovato tra i campi, trafitto proprio da una spada, la situazione prende una brutta piega. A sbrogliare la matassa sarà chiamato il maresciallo Omar Valdes, alias tenente Siluro, un militare tormentato e dal passato oscuro, in un'indagine ricca di sorprese e di una travolgente ironia.

Profumo di violette
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Materiale linguistico moderno

Kendrick, Baynard <1894-1977>

Profumo di violette / Baynard Kendrick

Milano : Polillo, 2013

Il cielo di stagno
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Materiale linguistico moderno

Pastor, Ben <1950->

Il cielo di stagno / Ben Pastor ; traduzione di Luigi Sanvito

Palermo : Sellerio, 2013

Abstract: Ucraina nord-orientale, 1943. Il maggiore Martin von Bora è tornato eroicamente da Stalingrado. Nel suo ruolo di ufficiale dell'Abwehr, il servizio segreto dell'esercito tedesco, ha per le mani due generali dell'Armata Rossa, Platonov e Tibyetsky, detto Khan. Entrambi sono a parte di segreti strategici. Platonov, che è stato vittima delle purghe di Stalin, è restio a collaborare. Invece, Tibyetsky-Khan, nobile passato alla rivoluzione, che tra l'altro è lontano parente di Martin, sembra più equivocamente implicato in un'opera di controllo, di disinformazione o qualcos'altro. Mentre proseguono gli interrogatori, i due, a distanza di ore, muoiono. Intanto, in una foresta vicina che i civili cominciano a considerare maledetta, si verificano feroci omicidi, di soldati e contadini, e anche di bambini e donne. Delitti immersi in un alone di magico orrore. Tutto è un fangoso groviglio, in cui si confonde la sanguinaria paranoia di SS e Gestapo diretta contro i sospetti oppositori interni alla Wehrmacht, con le manovre dei sovietici, le imprese dell'Esercito di Liberazione Ucraino, e con la depravazione dentro il clima della guerra di antichi odi. Sembra impossibile districarlo. E forse nessuno desidera nemmeno capire veramente. Ma il comandante della Abwehr, il freddo, enigmatico von Bentivegni, ordina al giovane maggiore di indagare. Nutre obiettivi personali, ma ha anche una spontanea fiducia verso il sottoposto.

Gangster squad
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Materiale linguistico moderno

Lieberman, Paul - Lieberman, Paul

Gangster squad / Paul Lieberman ; traduzione di Annalisa Carena e Giovanni Zucca

Milano : Piemme, 2013

Abstract: Nonostante si muova ai confini della legalità, la Gangster Squad è a suo modo un grido di innocenza. Siamo negli anni Quaranta a Los Angeles, la Città degli Angeli, del sole e delle infinite possibilità, come agli americani piace pensare. Qui il male non esiste per definizione, e se esiste, viene da fuori, e là lo si può ricacciare. È un atto di fede pensare che, mentre nell'ombra sta prosperando una città di vizi e delitti, per contrastare questo male basti approntare una squadra di otto poliziotti conferendogli tutti i poteri. Otto spazzini del crimine per tenere a bada un mostro, la mafia, di cui solo dieci anni dopo l'FBI riconoscerà ufficialmente l'esistenza. Questa è la storia vera di quel manipolo di uomini e della loro guerra alla criminalità organizzata e al nemico numero uno, Mickey Cohen, boss della cosiddetta mafia ebraica. Uno di quei piccoletti che hanno capito che diventi più alto e grosso, con una pistola, e che da allora non l'ha mai lasciata raffreddare. Uomini tutti d'un pezzo come il sergente John O'Mara, sagrestano nella sua chiesa, o più disillusi, ma tutti investiti dalla suprema missione di combattere il male. Con qualunque mezzo, non importa quanto lecito. Interrogatori non convenzionali, perquisizioni, intercettazioni, interferenze con la stampa. La caduta dell'innocenza non si è ancora verificata, ma la storia della squadra Gangster e dei suoi uomini con licenza di muoversi nella zona grigia in cui salvezza e dannazione si confondono, è il primo passo di un lungo addio.

Venti corpi nella neve
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Materiale linguistico moderno

Pasini, Giuliano <1974->

Venti corpi nella neve : romanzo / Giuliano Pasini

Roma : TimeCrime, 2012

Abstract: Case Rosse, minuscolo borgo nell'Appennino tosco-emiliano, ha un primato: è la sede del commissariato più piccolo d'Italia, diretto da Roberto Serra - che viene da Roma ed è considerato uno 'ed fora' - con l'aiuto dell'agente Manzini. Non succede mai nulla se non qualche rissa tra ubriachi il sabato sera. Ma la notte del Capodanno del 1995 una telefonata sveglia Manzini in piena notte. Ci sono tre cadaveri al Prà grand, uccisi senza pietà. I due poliziotti accorrono sul luogo del delitto e uno spettacolo raccapricciante si presenta ai loro occhi: un uomo, una donna e una bambina sono stati colpiti a morte da distanza ravvicinata con un fucile. È un'esecuzione, senza alcun dubbio. Ma non ci sono schizzi di sangue intorno alle vittime e la loro posizione non combacia con la traiettoria degli spari. A chi appartengono questi corpi straziati che chiedono giustizia? Chi ha violato la pace di quel piccolo paese perso tra le montagne, e per quale motivo? E perché così tanta violenza da sorprendere anche un uomo come Roberto Serra, abituato a omicidi ben più efferati? Per il commissario comincerà un'indagine che lo porterà a rivivere il passato del luogo in cui si è rifugiato, e ad affrontare i demoni che albergano nella sua anima e nel suo cuore.

Il lupo
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Materiale linguistico moderno

King, David <1970->

Il lupo / David King ; traduzione di Annalisa Carena

Milano : Piemme, 2012

Abstract: Un giorno di marzo del 1944, un camino che continua a buttare fumo maleodorante attira l'attenzione dei vicini. Si avverte la polizia, poi i pompieri. Quando le forze dell'ordine entrano nella casa al 21 di rue Le Sueur spalancano la porta di un castello degli orrori. Arti semicarbonizzati in cantina, accanto alla caldaia. Teschi e ossa. Un pozzo in cortile pieno di calce viva e resti di corpi umani in vari stadi di decomposizione. Una misteriosa cella triangolare in cui un occhio magico permette di assistere alla morte delle vittime... Negli anni dell'occupazione tedesca a Parigi va in scena il dottor Marcel Pétiot, il medico del popolo, gran benefattore, vicino alla Resistenza, accusato di aver ucciso decine di persone fingendo di aiutarle a fuggire dai nazisti in cambio di denaro. O forse solamente per sadismo sessuale. È proprio lui Il Lupo di Parigi, l'assassino che ha disseminato le sue scie di sangue nella capitale, fino a diventare uno dei più spietati serial killer di tutti i tempi? Mentre tutt'intorno infuria la guerra clandestina, le indagini sono affidate al commissario Georges-Victor Massu, della Brigade Criminelle, che da garzone di macelleria ha saputo diventare uno dei primi poliziotti di Francia; dalla sua figura il suo amico Georges Simenon trarrà ispirazione per creare il commissario Maigret. Una narrativa non-fiction, un true crime con un cast di personaggi noti e meno noti, giudici, patrioti della Resistenza, agenti della Gestapo, vittime e carnefici.

Spiaggia a mano armata
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Materiale linguistico moderno

Lenzi, Umberto <1931->

Spiaggia a mano armata / Umberto Lenzi

[Milano] : Rizzoli, 2012

Abstract: Settembre 1946. Nell'Italia che sta rinascendo dalle ceneri della guerra, anche l'industria cinematografica ha riacceso i motori. Il regista Giorgio Ferroni ha iniziato le riprese di un film ambientato nella pineta di Tombolo, tra Livorno e Pisa, covo di disertori neri americani, prostitute e contrabbandieri. La lavorazione viene interrotta quando il cadavere della giovane Mariuccia Costa, aiuto parrucchiera della troupe, viene rinvenuto sul retro dell'hotel dove alloggiava. Sul corpo, segni evidenti di strangolamento. La polizia accusa dell'omicidio l'ufficiale di colore lohn Kitzmiller, attore del film e da poco compagno della ragazza. La produzione è però convinta della sua innocenza e chiama in causa l'investigatore privato Bruno Astolfi, ex pugile ed ex questurino radiato dal ruolo ai tempi del fascismo, che in poche ore riesce a scagionare il capitano americano. Resta però da trovare il vero assassino, e per farlo Astolfi dovrà rischiare la propria pelle, scavare nel passato torbido e doloroso della vittima, setacciare il litorale toscano a caccia di un misterioso motociclista e del suo temibile cane. Quello di Umberto Lenzi è un romanzo che - racconta l'Italia dell'immediato dopoguerra, affamata e violenta eppure pronta a risollevarsi inseguendo quel sogno meraviglioso che si chiama cinema.

La paziente n. 9
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Materiale linguistico moderno

Defilippi, Alessandro <1956->

La paziente n. 9 : thriller / Alessandro Defilippi

Milano : Mondolibri, 2012

Gli anagrammi di Varsavia
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Materiale linguistico moderno

Zimler, Richard <1956->

Gli anagrammi di Varsavia / Richard Zimler ; traduzione di Margherita Crepax

Milano : Piemme, 2012

Abstract: Varsavia, 1940. Adam aveva nove anni ed era alto un metro e ventisei; misurare la sua altezza era uno dei passatempi con cui lui e lo zio ingannavano la monotonia della vita nel ghetto. È nel filo spinato che separa quell'isola dimenticata nel cuore della città dal mondo esterno che, all'alba di un gelido mattino d'inverno, viene ritrovato il suo corpo senza vita: nudo, la gamba destra amputata sotto il ginocchio. Poi è la volta di Anna, quindici anni: anche lei è stata gettata nel filo spinato, ma a mancarle è la mano destra. In entrambi i casi, nelle parti mutilate la pelle presentava macchie o strane anomalie. La lotta quotidiana per la sopravvivenza non dà il tempo di soffermarsi sulle analogie che legano i due delitti: quando l'orrore è all'ordine del giorno, analizzarne i dettagli è una pratica che può condurre alla follia. Eppure, proprio nei particolari si scorge la strada verso la verità, e solo la ricerca della verità può in qualche modo placare il dolore e il senso di colpa di Erik Cohen, zio di Adam nonché psichiatra nella precedente vita da uomo libero. Quando Adam è scomparso, era lui a doverlo tenere d'occhio; è stato lui, dietro tanta insistenza da parte del bambino, che si annoiava in casa, a dargli il permesso di uscire a giocare, facendogli promettere di non allontanarsi dalla strada, neanche se i marziani fossero atterrati sulla sinagoga e avessero chiesto a lui in persona di negoziare un trattato di pace. L'uomo inizia un'indagine personale.

La targa
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Materiale linguistico moderno

Camilleri, Andrea <1925-2019>

La targa / Andrea Camilleri

Milano : Corriere della Sera, 2011

Tre casi per l'investigatore Jelling
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Materiale linguistico moderno

Scerbanenco, Giorgio <1911-1969>

Tre casi per l'investigatore Jelling / Giorgio Scerbanenco ; postfazione di Roberto Pirani

Palermo : Sellerio, 2011

Abstract: Un celebre attore, narcisista e pieno di sé, ma ormai sul viale del tramonto, vive da giorni barricato in casa insieme alla sua corte. Riceve quotidianamente minacciosi messaggi con la data, il luogo e l'ora della morte. E tutti i possibili colpevoli hanno sempre alibi indistruttibili. Le operazioni di polizia per scoprire il mittente, ovvero il potenziale assassino, sono affidate ad Arthur Jelling, archivista della polizia di Boston e investigatore sui generis. Schivo e timidissimo, l'archivista è un tenace temperamento speculativo, affinatosi nello studio dei rapporti d'inchiesta, che riordina e cataloga. Questo giallo è come fosse in due tempi: il racconto del lavoro quotidiano per sventare una cospirazione in fieri, con tutta la suspence dell'attesa, e il racconto dell'inchiesta, fondamentalmente psicologica, su un omicidio. Complicato inoltre dal fatto che non si sa bene se vi sia un omicidio, e che alla fine Jelling deve spuntarla nell'impresa più ardua: riuscire a smontare la sua stessa robustissima ipotesi investigativa.

Lo scandalo dell'osservatorio astronomico
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Materiale linguistico moderno

Scerbanenco, Giorgio <1911-1969>

Lo scandalo dell'osservatorio astronomico / Giorgio Scerbanenco ; a cura di Cecilia Scerbanenco

Palermo : Sellerio, 2011

Abstract: Arthur Jelling è un investigatore abbastanza speciale. Anzitutto, non si sente un poliziotto: il suo ruolo nella polizia di Boston è soltanto quello di archivista; lui stesso si definisce un consulente di giustizia. In secondo luogo, le sue inchieste virano volentieri verso scelte umane impreviste, quasi mirasse, lui che, timidissimo, preferirebbe sempre la pace a ogni vittoria, a risanare il disordine del delitto oltre che trovare semplicemente il colpevole. Lo inviano all'osservatorio astronomico di Candan perché lì la situazione è davvero aggrovigliata. L'equipe di ricercatori ha appena individuato un pianetino, scoperta che coronerebbe la carriera prestigiosa del direttore Federico Travel, il quale vorrebbe chiamare il corpo celeste Veronica 1983, con il nome dell'assistente che si è prodigata. Dall'accademia giunge però la notizia di un errore di calcolo. Il pianetino è solo un vecchio asteroide da tempo conosciuto. E tutto precipita. Veronica Fanee è vittima di un tentativo concitato di strangolamento, il professor Travel resta colpito da un grave malore. Autore del tentato omicidio è riconosciuto un giovane da poco assunto come segretario: si chiama Fronder Hass. Sembra lui il colpevole da assicurare alla giustizia. Ma Jelling avverte troppe stranezze e capisce che stavolta non si tratterà di seguire piste e di sorvegliare sospetti: il problema è di sciogliere il groviglio di simboli e significati riposti nel delirio di un pazzo.

Il cane che parla
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Materiale linguistico moderno

Scerbanenco, Giorgio <1911-1969>

Il cane che parla / Giorgio Scerbanenco ; a cura di Roberto Pirani

Palermo : Sellerio, 2011

Abstract: Deve essere difficile per il vero colpevole sfuggire alle vostre investigazioni. Può non aver lasciato alcuna traccia materiale, ma voi cercate invece quelle morali e finite per trovarlo. Di Scerbanenco colpisce, soprattutto nei cinque gialli della serie con Arthur Jelling, il miscuglio di realismo e fantastico, di logica investigativa e psicologia. Un insieme che, ben amalgamato, dà ai suoi polizieschi una vaga atmosfera da cruda fiaba. L'effetto fiabesco è marcato dalla singolarità del timidissimo investigatore, dotato di una profondità psicologica da veggente; dall'ambientazione in una Boston più mitica che reale; dal voluto esotismo dei personaggi, ciascuno ogni volta stilizzato nella sua tipicità sociale; e, inoltre, da una serie di intrusioni che sembrano immanenti e terreni incantesimi. Qui il ruolo dell'incantesimo è retto dalle capacità di due cani prodigiosi che si riveleranno decisivi nella meccanica dell'intreccio. In questa inchiesta, scritta nel 1942, Arthur Jelling, archivista capo della polizia di Boston prestato per le sue capacità alle investigazioni sul campo e sempre desideroso di ritornare al più presto alla tranquillità familiare, deve affrontare un assassinio sul treno. Situazione classica, questa, della letteratura poliziesca deduttiva, con i possibili sospetti tutti raccolti in un unico ambiente. La complicazione però nel caso del Cane che parla è costituita da due misteri...

Il diavolo in blu
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Materiale linguistico moderno

Mosley, Walter <1952->

Il diavolo in blu / Walter Mosley ; traduzione di Bruno Amato

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Los Angeles, 1948. Easy Rawlins, texano, reduce di guerra, è appena stato licenziato dalla fabbrica aeronautica dove aveva trovato lavoro al rientro dal fronte, e ha un bisogno disperato di soldi per pagare l'ipoteca sulla sua casa. Soltanto per questo accetta la proposta di DeWitt Albright, un sedicente avvocato dall'aria quanto meno sospetta, che gli chiede di battere i locali di Watts e raccogliere notizie su Daphne Monet, una bellissima ragazza dalla pelle bianca come l'avorio, ma che adora la musica e la carne nera. L'indagine sembra facile, e Easy si muove in un ambiente del quale conosce molto bene luoghi e regole. Ben presto, però, la pista che dovrebbe portare a Daphne si riempie di cadaveri, Easy si trova con la polizia e la malavita addosso, e solo l'intervento di Mouse Alexander, un vecchio amico di Houston a suo agio con pistole e coltelli, potrà forse aiutarlo a salvarsi la pelle. Pubblicato per la prima volta nel 1991, e salutato come uno dei capisaldi del new noir, Il diavolo in blu è stato trasposto per il cinema nel 1995 da Cari Franklin, con Denzel Washington nel ruolo di Easy Rawlins.

Il cospiratore
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Materiale linguistico moderno

Slater, Humphrey

Il cospiratore / Humphrey Slater ; postfazione di Goffredo Fofi ; traduzione di Elena Cantoni

Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 2010

Abstract: Già la vita dell’autore di questa storia breve e originale è un romanzo d’avventura: fervente comunista da giovane, Slater, dopo aver visto crollare i propri ideali politici, è scomparso misteriosamente a Madrid nel 1958, dove era andato per scrivere la sua autobiografia. E molti elementi autobiografici troviamo nella storia d’amore tra Desmond Ferneaux-Lightfoot, maggiore dell'esercito britannico, e la diciassettenne e affascinante Harriet, che si rivelerà molto meno ingenua e malleabile di quello che pensava il matura marito. La giovane sposa infatti si trasforma per Desmond nel più spinoso dei problemi che abbia mai dovuto gestire nel corso della sua lunga carriera.

Carta bianca
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Materiale linguistico moderno

Lucarelli, Carlo <1960->

Carta bianca / Carlo Lucarelli

Palermo : Sellerio, 2009

Abstract: Aprile 1945. Col finire della guerra il commissario De Luca vuol prendere le distanze dal proprio passato nella polizia politica e adesso indaga proprio su quei crimini comuni, che in tempi di dissoluzione di un regime passano senz'altro in secondo piano. Ma le cose non vanno come ci si aspetta. Nulla è scontato, nulla obbedisce al modello di una trama ben confezionata di cui l'autore sa già tutto. Sembra anzi che Lucarelli sia lì, appena un passo davanti a noi, ansioso quanto noi di scoprire dove diavolo lo porti il suo personaggio, a quale rivelazione di sé. Può darsi che l'indagine porti lontano, proprio in quel mondo febbrile di corruzione e traffici loschi e sospensione di ogni regola che ben si sposa con la fine di una dittatura. Può darsi che porti a scoprire qualcosa che ci appartiene profondamente, come italiani, e che forse non è mai passato, forse è ancora li che aspetta. E anche De Luca è con noi, con la sua malinconia, con quello che può apparire perfino cinismo, e invece è solo la consapevolezza che, nella vita come in una indagine degna del suo nome, arriva sempre il tempo di scegliere. Bentornato, commissario.