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× Data 2007
× Editore Giulio Einaudi editore <Torino>
× Soggetto Pendergast, Aloysius <personaggio di Douglas Preston e Lincoln Child>
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× Soggetto New York <città>
× Editore Polillo editore <Milano>

Trovati 4 documenti.

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Sette piccioni sporchi di sangue
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Materiale linguistico moderno

Abbot, Anthony <1893-1952>

Sette piccioni sporchi di sangue / Anthony Abbot

Milano : Polillo, 2014

Abstract: Geraldine Foster è una ragazza seria, senza tanti grilli per la testa. Così, quando una sera non ritorna a casa dal lavoro, la sua coinquilina, Betty Canfield, pensa subito al peggio e si rivolge a Thatcher Colt, un vecchio amico dello zio, che è a capo della polizia di New York. Non molto convinto, questi inizia a indagare, ma deve abbandonare il suo scetticismo quando dal sopralluogo nella stanza della ragazza emergono alcuni elementi misteriosi. Cosa ci fa una lettera strappata dal cui contenuto s'intuisce un ricatto? Perché l'inchiostro con il quale Geraldine l'ha scritta è diverso da quello che si trova nella penna? E poi, qual è il motivo dell'inaspettata quanto inspiegabile rottura del suo fidanzamento a pochi giorni dalle nozze? Potrebbe essere il dottor Humphrey Maskell, l'affascinante e chiacchierato medico presso il cui studio lei lavorava come segretaria. Infatti anche in quel luogo molte cose non tornano, come per esempio la presenza del cappotto e delle chiavi di Geraldine nonostante la sera della scomparsa avesse sicuramente lasciato lo studio. Ma c'è un altro fatto sconcertante che stavolta riguarda la casa in Peddler's Road presa in affitto dal dottore: sulla soglia giacciono sette piccioni morti imbrattati di sangue... Un mystery uscito originariamente nel 1930.

L'assassino scrive di notte
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Materiale linguistico moderno

Daly, Elizabeth <1878-1967>

L'assassino scrive di notte / Elizabeth Daly

Milano : Polillo, 2014

Abstract: Strane cose stanno accadendo a Underhill, la villa di campagna non lontana da New York dove Florence Hutter si è da poco trasferita col marito. Oltre a intrattenersi con parenti e ospiti di ogni tipo, la padrona di casa è impegnata nella stesura di un romanzo d'amore, ma da un po' di tempo qualcuno, di notte, si diverte a inserire nel suo dattiloscritto frasi macabre e minacciose. Forse è solo uno scherzo di cattivo gusto, ma secondo Florence, da poco iniziata alla scrittura automatica e all'uso di una planchette per comunicare con i defunti, potrebbe trattarsi dell'opera di qualche spirito. Dopo che il fenomeno si è ripetuto per due settimane, la donna decide di convocare il suo vecchio amico Henry Gamadge, il bibliofilo con l'hobby dell'investigazione già protagonista di Morte al telefono (I bassotti n. 40), perché l'aiuti a venire a capo del mistero. Non appena giunge alla villa, questi si rende conto che la minaccia non proviene dall'aldilà, bensì da una persona in carne e ossa molto vicina alla famiglia Hutter... una persona che non tarderà ancora molto a passare all'azione. Un mistery del 1943 scritto dall'autrice americana preferita da Agatha Christie.

La sera della prima
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Materiale linguistico moderno

Parke, F. G.

La sera della prima / F.G. Parke

Milano : Polillo, 2011

Abstract: Per la “prima” del nuovo spettacolo dell’acclamato autore Martin Ellis, l’Olympic Theatre di Broadway è quasi al completo. L’ultimo atto si sta avviando alla conclusione e lo svelamento dell’assassino è imminente. Le luci si spengono e un acuto grido femminile echeggia straziante nel teatro: pura finzione scenica, naturalmente. Ma l’urlo che proviene dalla platea pochi istanti dopo non è in copione: quando le luci si riaccendono, Julius Brandt, noto produttore nonché comproprietario dell’Olympic, viene trovato senza vita nella sua poltrona con due profonde ferite sul collo. Il panico si diffonde nel teatro, la polizia sbarra le uscite e perquisisce tutti gli spettatori, ma senza successo. Dov’è finita l’arma del delitto? E, soprattutto, chi può averlo commesso? Brandt si era fatto molti nemici nel suo lavoro, a partire dall’uomo che lo aveva minacciato durante l’intervallo e che era arrivato a teatro in compagnia della moglie del produttore. Anzi, ex moglie, poiché da pochi giorni Brandt aveva ottenuto il divorzio e quello stesso pomeriggio si era risposato in segreto con Sheila Manning, la giovane star della serata. In questo mystery del 1931, finora inedito in Italia, toccherà al tenente Gradey fare luce sul caso con il prezioso aiuto di Martin Ellis, segretamente innamorato di Sheila e determinato a scoprire cosa si nasconde dietro questo groviglio di affari, gelosia e vendetta.

Delitto ai grandi magazzini
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Materiale linguistico moderno

Fitzsimmons, Cortland <1893-1949>

Delitto ai grandi magazzini / Cortland Fitzsimmons

Milano : Polillo, 2011

Abstract: Chi mai avrebbe potuto volere la morte dell'anziana signora Briggs, responsabile di uno dei reparti vendite del Doane, il famoso grande magazzino di New York? Lavorava in quel luogo da così tanti anni che era diventata una vera e propria istituzione; eppure, proprio nel giorno riservato ai saldi annuali, quando gli avventori si mettono in coda per ore davanti all'ingresso per poter essere tra i primi ad approfittare dei fortissimi sconti, la signora Briggs viene trovata riversa sulla sua scrivania. Dapprima si pensa a un suicidio, ma ben presto la verità emerge in tutta la sua crudezza: si tratta di omicidio. Incaricato dell'indagine è il giovane detective di polizia Peter Conklin, ma per sua fortuna nel negozio quel giorno c'è anche una sua amica, la deliziosa Ethel Thomas, un'arzilla zitella di 75 anni che possiede una quota del Doane e ha tutto l'interesse a che il caso venga risolto al più presto. E poiché Ethel, oltre che curiosa, è anche assai sveglia, nota subito alcune stranezze che alla polizia sono sfuggite e chele permetteranno, non prima di essersi imbattuta in altri delitti e aver rischiato la vita, di venire a capo dell'intricata vicenda. Questo giallo fu pubblicato originariamente nel 1936.