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× Data 2007
× Soggetto Adolescenti
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× Nomi Colitto, Alfredo <1958->
× Soggetto Serial killer

Trovati 3 documenti.

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Il predatore
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Materiale linguistico moderno

McFadyen, Cody

Il predatore / Cody McFadyen ; traduzione di Alfredo Colitto

Milano : Piemme, 2012

Abstract: L'agente FBI Smoky Barrett ha perso il marito e la figlia per mano di un folle omicida. Dopo tre anni, si è rifatta una vita: ha di nuovo un uomo accanto e una ragazzina di cui prendersi cura. Ma la tranquillità è destinata a durare poco. Durante il matrimonio di una collega, una macchina sopraggiunge a gran velocità e, senza neppure fermarsi, scaraventa sul selciato davanti alla chiesa una donna. Ha il capo rasato e porta segni di tortura. Vittima di uno psicopatico che l'ha tenuta segregata per sette anni, è solo una delle tante donne a cui quel sadico, che si fa chiamare Dalì, ha riservato questo trattamento. Ora è a Smoky Barrett che ha lanciato la sfida. E sa benissimo dove colpire, per rendere la sua trappola mortale.

L'enigmista
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Materiale linguistico moderno

Verdon, John <1942->

L'enigmista / John Verdon ; traduzione di Alfredo Colitto

Milano : Piemme, 2011

Abstract: Pensa a un numero da uno a mille. Il primo che ti viene in mente. Ora apri l'altra busta. Vedrai come conosco bene i tuoi segreti. Mark Mellery è colto alla sprovvista da quel messaggio anonimo, vergato in inchiostro rosso con una grafia elegante, arrivatogli per posta. Ma la sua sorpresa è ancora più grande quando, aperto il secondo biglietto, vede scritto proprio il numero che ha appena pensato: 658. Dal canto suo, il mittente sconosciuto non ha intenzione di mollare la presa e continua per giorni a tenerlo sulla corda con nuovi enigmi, lettere criptiche e versi minacciosi, sempre composti con mano precisa e ordinata. Finché quel gioco si fa troppo inquietante e Mellery, che ormai rischia di impazzire, chiede aiuto a un vecchio compagno di studi: Dave Gurney, pluridecorato agente della polizia di New York. Benché Gurney sia già in pensione, quel caso è una tentazione troppo forte per il suo istinto di detective. E ben presto l'ex agente si ritrova a dare la caccia a un serial killer che firma le scene dei suoi crimini con la stessa cura con cui scrive i suoi messaggi: un unico colpo di pistola alla carotide, una sedia a sdraio da cui osservare l'agonia della vittima, una bottiglia di whisky rotta, sempre la stessa marca, con cui accanirsi infine sulla gola del cadavere. Mellery non sarà che la prima vittima. A Gurney il compito di fermare quel gioco mortale. Prima di entrare nella lista dei predestinati.

Io ti faro' del male
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Materiale linguistico moderno

Haas, Derek <1970->

Io ti faro' del male / Derek Haas ; traduzione di Alfredo Colitto

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Si fa chiamare Columbus. Non è il suo vero nome, ma quello che gli ha dato Vespucci, il suo mediatore, l'uomo che gli procura il lavoro, il giorno in cui lo ha introdotto in un nuovo mondo fatto di clienti, ingaggi, denaro e sangue. È successo dieci anni prima, e il mondo è quello dei killer professionisti. Il suo vero nome non lo conosce nessuno, e a nessuno deve importare. Tutto ciò che conta è che Columbus non ha mai sbagliato un colpo, sembra nato per uccidere. Quando, però, gli viene commissionato l'omicidio di Abe Mann, il candidato democratico alle elezioni presidenziali degli Stati Uniti, Columbus capisce che qualcosa non quadra. Nonostante non abbia mai conosciuto i propri genitori, ha scoperto molte cose su di loro nel corso degli anni. Sa che sua madre era una prostituta di colore, morta in circostanze poco chiare, e che suo padre è un uomo di spicco della scena politica. E ora conosce anche la data della sua morte, dato che proprio lui è stato incaricato di farlo fuori. Columbus, per la prima volta, ha paura di ciò che lo aspetta. Non che provi rimorso all'idea di sparare all'uomo che gli ha rovinato la vita, ma come ogni killer esperto sa che le coincidenze non esistono e che dietro a quell'ingaggio si nasconde molto di più. Quando poi rischia di prendersi una pallottola in testa mentre spia il suo bersaglio capisce che i suoi sospetti sono fondati. Da cacciatore è diventato preda. È arrivato il momento di scomparire senza lasciare traccia.