Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Data 2007
× Editore La *Biblioteca di Repubblica-L'Espresso <marchio editoriale>
× Target di lettura Adulti, generale
Includi: tutti i seguenti filtri
× Nomi De Giovanni, Maurizio <1958->

Trovati 16 documenti.

Mostra parametri
Le mani insanguinate
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

Le mani insanguinate / Maurizio De Giovanni ; prefazione di Paola Egiziano

Villaricca : Cento Autori, 2014

Abstract: Da La Canzone di Filomena a Ex Voto, da Io e mia sorella a Chi difende Margherita, fino a Per amore di Nami: Maurizio de Giovanni presenta in quest'antologia 15 dei suoi racconti noir. Storie di passioni e di dolori, di morte e di resurrezione. Alcune sono tratte da fatti di cronaca nera, altre sono rivisitazioni di eventi storici, altre ancora sono grottesche o intrise di un umorismo nero. Tutte toccano il cuore di ognuno di noi. Come sempre lo stile con cui i racconti sono scritti è quello che i lettori hanno imparato ad amare grazie ai romanzi del Commissario Ricciardi. Prefazione di Paola Egiziano.

Giochi criminali
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Giochi criminali / Giancarlo De Cataldo ... [et al.]

Torino : Einaudi, 2014

Abstract: Quattro personaggi per quattro scrittori. Giancarlo De Cataldo, Medusa: il barone Stefano Mallarmé viene trovato ucciso. Brutta notizia per Emma Blasi, professoressa attempata, sguardo di pietra, e un lungo ostinato amore per il barone. Maurizio de Giovanni, Febbre: è stato ucciso un assistito, uno che parlava con le anime del purgatorio, ricevendo i numeri del lotto. Che cosa può accadere se Ricciardi, che i morti li vede davvero, è costretto stavolta a guardarsi dentro? Diego De Silva, Patrocinio gratuito: la legge prevede lo stalking telefonico tramite canzoni? E perché il persecutore sceglie Parole parole di Mina? Vincenzo Malinconico coinvolto, da par suo, in una impresa titanica, dall'esito quanto mai incerto. Carlo Lucarelli, A Girl Like You: Questa volta no. Il crimine, il gioco e la pazzia si stringono in un nodo delicato e allucinato, nella piú sorprendente delle indagini di Grazia Negro.

La settima ipotesi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958-> - Halter, Paul

La settima ipotesi / Paul Halter ; traduzione di Igor Longo

[Milano] : Mondadori, 2013

La condanna del sangue
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

La condanna del sangue : la primavera del commissario Ricciardi / Maurizio De Giovanni

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Che succede a giocare con le illusioni, a cancellare i sogni? Una cartomante e un'usuraia, nella stessa persona: inventare il futuro e sbriciolarlo tra le dita. Mentre la città si apre alla primavera, nel solito trionfo di profumi e canzoni, il più tenero degli amori diventa la peggiore delle condanne: e spegne nel sangue anche il ricordo di un'antica passione.

Il giorno dei morti
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

Il giorno dei morti : l'autunno del commissario Ricciardi / Maurizio de Giovanni

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Seduto con un cane a fargli compagnia, un bambino morto per caso. Un orfano, niente famiglia, niente amici. Una fossa comune. E invece qualcuno che si chiede perché, e come, e quando. Qualcuno che si mette a scavare in vite piccole, di cui non ci si cura, di cui non si sa niente. Qualcuno che non si rassegna all'urlo che non sente, al lamento che non riesce a trovare. Fino al giorno dei morti.

Vipera
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

Vipera : nessuna resurrezione per il commissario Ricciardi / Maurizio De Giovanni

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Napoli, 1932: manca una settimana alla Pasqua. Al Paradiso, esclusiva casa di tolleranza nella centralissima via Chiaia, la prostituta più famosa è ritrovata morta. Maria Rosaria, detta Vipera, vanto e principale attrazione del bordello per la sua straordinaria bellezza, è stata soffocata con un cuscino. L'ultimo cliente sostiene di averla lasciata ancora viva, il successivo di averla trovata già morta. Al commissario Ricciardi, che ha il dono terribile di vedere i morti ammazzati e ascoltare le loro ultime parole, il fantasma di Vipera ripete: il mio frustino, il mio frustino. L'oscura frase potrebbe riferirsi al soprannome dell'ultimo cliente, l'ambulante di frutta e verdura Peppe 'a frusta, o ai gusti sessuali di Alfonso, il commerciante di arredi sacri con tendenze sadomasochiste che ha scoperto il cadavere. Ma molti sono i personaggi che ruotavano intorno alla donna e potevano avere un motivo per ucciderla: avidità, frustrazione, invidia, bigottismo. Mentre la primavera accende i sensi e la Quaresima li avvilisce, il commissario Ricciardi si districa nel dedalo di strade e menzogne di una Napoli indimenticabile, ritratta con la potenza narrativa a cui la scrittura di De Giovanni ci ha abituati.

Il senso del dolore
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

Il senso del dolore : l'inverno del commissario Ricciardi / Maurizio De Giovanni

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Considerato ormai a ragione il Camilleri napoletano, De Giovanni ci regala una tetralogia delle stagioni e quindi cominciate con l’inverno. Tanto dopo non potrete resistere e leggerete anche gli altri. Napoli, marzo 1931, mentre un inverno particolarmente rigido tiene la città stretta in una morsa di gelo, il grande tenore Arnaldo Vezzi viene trovato cadavere nel suo camerino al Teatro San Carlo prima della rappresentazione de "I Pagliacci", la gola squarciata da un frammento acuminato dello specchio andato in pezzi. Artista di fama mondiale, amico del Duce, uomo egoista e meschino: a ricostruire la personalità della vittima e a risolvere il caso è chiamato il commissario Luigi Alfredo Ricciardi, in forza alla Squadra Mobile della Regia Questura di Napoli.

Il metodo del coccodrillo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

Il metodo del coccodrillo : romanzo / Maurizio De Giovanni

Milano : Mondadori, 2012

Abstract: Napoli, così, non l'avevamo vista mai. Una città borghese, inospitale e caotica, cupa e distratta, dove ognuno sembra preso dai propri affari e pronto a defilarsi. È esattamente questo che permette a un killer freddo e metodico di agire indisturbato, di mischiarsi alla folla come fosse invisibile. Il Coccodrillo lo chiamano i giornali: perché, come il coccodrillo quando divora i propri figli, piange. E del resto, come il coccodrillo, è una perfetta macchina di morte: si apposta, osserva, aspetta. E quando la preda è a tiro, colpisce. Tre giovani, di età e provenienza sociale diverse, vengono trovati morti in tre differenti quartieri, freddati dal colpo di un'unica pistola. L'ispettore Giuseppe Lojacono è l'unico che non si ferma alle apparenze, sorretto dal suo fiuto e dalla sua stessa storia triste. È appena stato trasferito a Napoli dalla Sicilia. Un collaboratore di giustizia lo ha accusato di passare informazioni alla mafia e lui, stimato segugio della squadra mobile di Agrigento, ha perso tutto, a cominciare dall'affetto della moglie e della figlia. È il giovane sostituto procuratore incaricato delle indagini, la bella e scontrosa Laura Piras, a decidere di dargli un'occasione, colpita dal suo spirito di osservazione. E così Lojacono, a dispetto di gerarchie e punizioni, l'aiuterà a trovare il collegamento, apparentemente inesistente, tra i delitti. A scorgere il filo rosso che conduce a un dolore bruciante, a una colpa non redimibile, a un amore assoluto e struggente.

L'omicidio Carosino
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

L'omicidio Carosino : le prime indagini del commissario Ricciardi / Maurizio de Giovanni

Villaricca : Cento Autori, 2012

Abstract: Il commissario Luigi Alfredo Ricciardi possiede un dono che è allo stesso tempo una condanna: fin da bambino vede i morti nel loro ultimo istante di vita e ne sente il dolore del distacco. Non può fare a meno di scrutare un'immagine - come un fotogramma di un film la cui pellicola si è inceppata nel proiettore - e udire una frase enigmatica, pronunciata di solito a metà, che si ripete in continuazione, come una cantilena. Un'esperienza sufficiente a imprimere nella sua anima un dolore forte, lancinante, a tratti insopportabile, che lo stesso commissario ha definito il Fatto.

Per mano mia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

Per mano mia : il Natale del commissario Ricciardi / Maurizio de Giovanni

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Natale 1931. Mentre la città si prepara alla prima di Natale in casa Cupiello, dietro l'immagine di ordine e felicità imposta dal regime fascista, infieriscono fame povertà e disperazione. In un ricco appartamento vicino alla spiaggia di Mergellina sono rinvenuti i cadaveri di un funzionario della milizia nazionale forestale, Di Girolamo, e di sua moglie Costanza. La donna è stata sgozzata vicino alla porta d'ingresso con un solo colpo di lama, non rinvenuta; l'uomo è stato ritrovato nel suo letto, trafitto da oltre trenta coltellate. I colpi sono stati inferti con forza diversa: gli assassini potrebbero essere più di uno. La figlia piccola si è salvata perché stava a scuola con la zia, suor Veronica, una donna comica e grassottella, con le mani sempre sudate... Sulla scena del delitto, Ricciardi percepisce l'immagine di Costanza, che sorridente chiede: Cappello e guanti? mentre Di Girolamo ripete: Non ti devo proprio niente. Ben presto scopre che Di Girolamo era stato promosso centurione per aver segnalato un'attività di contrabbando coi pescherecci, e che la statuina di san Giuseppe è stata gettata a terra e frantumata... Giuseppe è il santo protettore dei lavoratori: ma davvero una questione di lavoro è il movente del delitto?

Il senso del dolore
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

Il senso del dolore : l'inverno del commissario Ricciardi / Maurizio De Giovanni

Roma : Fandango, 2011

Abstract: Considerato ormai a ragione il Camilleri napoletano, De Giovanni ci regala una tetralogia delle stagioni e quindi cominciate con l’inverno. Tanto dopo non potrete resistere e leggerete anche gli altri. Napoli, marzo 1931, mentre un inverno particolarmente rigido tiene la città stretta in una morsa di gelo, il grande tenore Arnaldo Vezzi viene trovato cadavere nel suo camerino al Teatro San Carlo prima della rappresentazione de "I Pagliacci", la gola squarciata da un frammento acuminato dello specchio andato in pezzi. Artista di fama mondiale, amico del Duce, uomo egoista e meschino: a ricostruire la personalità della vittima e a risolvere il caso è chiamato il commissario Luigi Alfredo Ricciardi, in forza alla Squadra Mobile della Regia Questura di Napoli.

La condanna del sangue
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

La condanna del sangue : la primavera del commissario Ricciardi / Maurizio De Giovanni

Roma : Fandango, 2011

Abstract: La seconda avventura del commissario Ricciardi, l'uomo che possiede il dono (o la condanna) di sentire le ultime parole pronunciate da chi muore di morte violenta, quello che lui chiama il Fatto. Napoli, aprile 1931. Il vento di primavera si annuncia nella notte di una giornata fredda e cupa e rimescola il sangue nelle vene di donne e uomini persi nei loro pensieri ma uniti dall'attesa del giorno che arriverà. Non è così per tutti: in un appartamento del popolare rione Sanità un'anziana donna, Carmela Calise, verrà trovata morta il giorno dopo, ridotta a un mucchio di ossa e sangue, barbaramente colpita a bastonate. Accorso sul luogo del delitto insieme al fedele brigadiere Maione, il commissario Ricciardi interroga la gente del palazzo e, nonostante il clima di omertà, scopre la doppia attività di Carmela, cartomante e usuraia. Al centro della vicenda è il decrepito appartamento dove la cartomante riceveva i suoi clienti, per predire in modo ingannevole il loro futuro o per garantirglielo, prestando denaro. Sono parecchi quelli che avrebbero avuto un motivo per ucciderla - strozzati dai debiti, succubi delle sue menzogne, delusi o disperati.

Il posto di ognuno
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

Il posto di ognuno : l'estate del commissario Ricciardi / Maurizio De Giovanni

Roma : Fandango, 2011

Abstract: La vita libresca del commissario Ricciardi si è ormai dispiegata per tutte le stagioni, ma abbiamo pensato di proporvi l'estate per rimanere in tema con la stagione del Festival. Ancora una volta De Giovanni ci coinvolge con le indagini del commissario Ricciardi, che, come sempre, ci accompagna nei vicoli della Napoli degli anni '30. Ancora una volta saranno le ultime parole pronunciate dalle vittime a scuotere il suo animo e a fargli seguire la pista giusta, sempre con un'aura di mistero che lo circonda.

Il giorno dei morti
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

Il giorno dei morti : l'autunno del commissario Ricciardi / Maurizio De Giovanni

Roma : Fandango, 2010

Abstract: Il commissario Ricciardi è protagonista indiscusso della scena criminale della Napoli degli anni Trenta, capace di risolvere ogni caso con tali abilità e precisione da sconcertare colleghi e istituzioni. Ma questa sua capacità si dice sia innaturale, dettata addirittura dal demonio. E piace a pochi. Perché Ricciardi vede i morti e ne coglie l'ultimo pensiero, interrotto a metà da una morte violenta. Un'abilità divinatoria, quasi magica. Eppure a volte neanche questi mezzi sembrano bastare di fronte al mistero di certi crimini. È iniziato un autunno piovoso, Napoli è sotto una coltre di nuvole e nebbia. Nella settimana dei Morti viene trovato il cadavere di un bambino. Si chiama Matteo, Tettè per tutti. Uno dei tanti scugnizzi che vivono di espedienti nei vicoli della città. A prima vista, sembra morto di stenti, ma presto si scoprirà che forse la morte è stata causata da altro. Ricciardi indaga, ma le condizioni non sono facili. Le autorità fermano ogni tipo di inchiesta perché sta per arrivare in città Benito Mussolini. Al commissario toccherà indagare in modo clandestino, e soprattutto senza poter contare su alcuno dei suoi indizi perché sul luogo del delitto stavolta non vede né sente niente. A questo punto un interrogativo: ha esaurito il suo dono, la sua condanna, oppure il bambino non è stato ucciso lì?

Il posto di ognuno
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

Il posto di ognuno : l'estate del commissario Ricciardi / Maurizio De Giovanni

Roma : Fandango, 2009

Abstract: La vita libresca del commissario Ricciardi si è ormai dispiegata per tutte le stagioni, ma abbiamo pensato di proporvi l'estate per rimanere in tema con la stagione del Festival. Ancora una volta De Giovanni ci coinvolge con le indagini del commissario Ricciardi, che, come sempre, ci accompagna nei vicoli della Napoli degli anni '30. Ancora una volta saranno le ultime parole pronunciate dalle vittime a scuotere il suo animo e a fargli seguire la pista giusta, sempre con un'aura di mistero che lo circonda.

La condanna del sangue
0 0 0
Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

La condanna del sangue : la primavera del commissario Ricciardi / Maurizio De Giovanni

Roma : Fandango, 2008

Abstract: La seconda avventura del commissario Ricciardi, l'uomo che possiede il dono (o la condanna) di sentire le ultime parole pronunciate da chi muore di morte violenta, quello che lui chiama il Fatto. Napoli, aprile 1931. Il vento di primavera si annuncia nella notte di una giornata fredda e cupa e rimescola il sangue nelle vene di donne e uomini persi nei loro pensieri ma uniti dall'attesa del giorno che arriverà. Non è così per tutti: in un appartamento del popolare rione Sanità un'anziana donna, Carmela Calise, verrà trovata morta il giorno dopo, ridotta a un mucchio di ossa e sangue, barbaramente colpita a bastonate. Accorso sul luogo del delitto insieme al fedele brigadiere Maione, il commissario Ricciardi interroga la gente del palazzo e, nonostante il clima di omertà, scopre la doppia attività di Carmela, cartomante e usuraia. Al centro della vicenda è il decrepito appartamento dove la cartomante riceveva i suoi clienti, per predire in modo ingannevole il loro futuro o per garantirglielo, prestando denaro. Sono parecchi quelli che avrebbero avuto un motivo per ucciderla - strozzati dai debiti, succubi delle sue menzogne, delusi o disperati.