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× Data 2007
× Editore La *Biblioteca di Repubblica-L'Espresso <marchio editoriale>
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× Nomi De Giovanni, Maurizio <1958->
× Soggetto 1931

Trovati 6 documenti.

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La condanna del sangue
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Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

La condanna del sangue : la primavera del commissario Ricciardi / Maurizio De Giovanni

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Che succede a giocare con le illusioni, a cancellare i sogni? Una cartomante e un'usuraia, nella stessa persona: inventare il futuro e sbriciolarlo tra le dita. Mentre la città si apre alla primavera, nel solito trionfo di profumi e canzoni, il più tenero degli amori diventa la peggiore delle condanne: e spegne nel sangue anche il ricordo di un'antica passione.

Per mano mia
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Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

Per mano mia : il Natale del commissario Ricciardi / Maurizio de Giovanni

Torino : Einaudi, 2011

Abstract: Natale 1931. Mentre la città si prepara alla prima di Natale in casa Cupiello, dietro l'immagine di ordine e felicità imposta dal regime fascista, infieriscono fame povertà e disperazione. In un ricco appartamento vicino alla spiaggia di Mergellina sono rinvenuti i cadaveri di un funzionario della milizia nazionale forestale, Di Girolamo, e di sua moglie Costanza. La donna è stata sgozzata vicino alla porta d'ingresso con un solo colpo di lama, non rinvenuta; l'uomo è stato ritrovato nel suo letto, trafitto da oltre trenta coltellate. I colpi sono stati inferti con forza diversa: gli assassini potrebbero essere più di uno. La figlia piccola si è salvata perché stava a scuola con la zia, suor Veronica, una donna comica e grassottella, con le mani sempre sudate... Sulla scena del delitto, Ricciardi percepisce l'immagine di Costanza, che sorridente chiede: Cappello e guanti? mentre Di Girolamo ripete: Non ti devo proprio niente. Ben presto scopre che Di Girolamo era stato promosso centurione per aver segnalato un'attività di contrabbando coi pescherecci, e che la statuina di san Giuseppe è stata gettata a terra e frantumata... Giuseppe è il santo protettore dei lavoratori: ma davvero una questione di lavoro è il movente del delitto?

La condanna del sangue
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Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

La condanna del sangue : la primavera del commissario Ricciardi / Maurizio De Giovanni

Roma : Fandango, 2011

Abstract: La seconda avventura del commissario Ricciardi, l'uomo che possiede il dono (o la condanna) di sentire le ultime parole pronunciate da chi muore di morte violenta, quello che lui chiama il Fatto. Napoli, aprile 1931. Il vento di primavera si annuncia nella notte di una giornata fredda e cupa e rimescola il sangue nelle vene di donne e uomini persi nei loro pensieri ma uniti dall'attesa del giorno che arriverà. Non è così per tutti: in un appartamento del popolare rione Sanità un'anziana donna, Carmela Calise, verrà trovata morta il giorno dopo, ridotta a un mucchio di ossa e sangue, barbaramente colpita a bastonate. Accorso sul luogo del delitto insieme al fedele brigadiere Maione, il commissario Ricciardi interroga la gente del palazzo e, nonostante il clima di omertà, scopre la doppia attività di Carmela, cartomante e usuraia. Al centro della vicenda è il decrepito appartamento dove la cartomante riceveva i suoi clienti, per predire in modo ingannevole il loro futuro o per garantirglielo, prestando denaro. Sono parecchi quelli che avrebbero avuto un motivo per ucciderla - strozzati dai debiti, succubi delle sue menzogne, delusi o disperati.

Il posto di ognuno
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Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

Il posto di ognuno : l'estate del commissario Ricciardi / Maurizio De Giovanni

Roma : Fandango, 2011

Abstract: La vita libresca del commissario Ricciardi si è ormai dispiegata per tutte le stagioni, ma abbiamo pensato di proporvi l'estate per rimanere in tema con la stagione del Festival. Ancora una volta De Giovanni ci coinvolge con le indagini del commissario Ricciardi, che, come sempre, ci accompagna nei vicoli della Napoli degli anni '30. Ancora una volta saranno le ultime parole pronunciate dalle vittime a scuotere il suo animo e a fargli seguire la pista giusta, sempre con un'aura di mistero che lo circonda.

Il posto di ognuno
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Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

Il posto di ognuno : l'estate del commissario Ricciardi / Maurizio De Giovanni

Roma : Fandango, 2009

Abstract: La vita libresca del commissario Ricciardi si è ormai dispiegata per tutte le stagioni, ma abbiamo pensato di proporvi l'estate per rimanere in tema con la stagione del Festival. Ancora una volta De Giovanni ci coinvolge con le indagini del commissario Ricciardi, che, come sempre, ci accompagna nei vicoli della Napoli degli anni '30. Ancora una volta saranno le ultime parole pronunciate dalle vittime a scuotere il suo animo e a fargli seguire la pista giusta, sempre con un'aura di mistero che lo circonda.

La condanna del sangue
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Materiale linguistico moderno

De Giovanni, Maurizio <1958->

La condanna del sangue : la primavera del commissario Ricciardi / Maurizio De Giovanni

Roma : Fandango, 2008

Abstract: La seconda avventura del commissario Ricciardi, l'uomo che possiede il dono (o la condanna) di sentire le ultime parole pronunciate da chi muore di morte violenta, quello che lui chiama il Fatto. Napoli, aprile 1931. Il vento di primavera si annuncia nella notte di una giornata fredda e cupa e rimescola il sangue nelle vene di donne e uomini persi nei loro pensieri ma uniti dall'attesa del giorno che arriverà. Non è così per tutti: in un appartamento del popolare rione Sanità un'anziana donna, Carmela Calise, verrà trovata morta il giorno dopo, ridotta a un mucchio di ossa e sangue, barbaramente colpita a bastonate. Accorso sul luogo del delitto insieme al fedele brigadiere Maione, il commissario Ricciardi interroga la gente del palazzo e, nonostante il clima di omertà, scopre la doppia attività di Carmela, cartomante e usuraia. Al centro della vicenda è il decrepito appartamento dove la cartomante riceveva i suoi clienti, per predire in modo ingannevole il loro futuro o per garantirglielo, prestando denaro. Sono parecchi quelli che avrebbero avuto un motivo per ucciderla - strozzati dai debiti, succubi delle sue menzogne, delusi o disperati.