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× Data 2007
× Soggetto Adolescenti
× Soggetto Omicidi seriali
× Soggetto Wisconsin
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× Nomi Colitto, Alfredo <1958->
× Livello Monografie
× Nomi Freeman, Brian <1963->

Trovati 4 documenti.

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Io sono tornato
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Materiale linguistico moderno

Freeman, Brian <1963->

Io sono tornato / Brian Freeman ; traduzione di Alfredo Colitto

Milano : Piemme, 2015

Abstract: Cab Bolton non è il tipico poliziotto. Intanto, non assomiglia a un poliziotto: una specie di Robert Redford cresciuto al sole della Florida, non si farebbe mai vedere con addosso qualcosa che non sia un perfetto e costoso completo firmato. Poi è ricco - grazie alla madre che è un'attrice di Hollywood. Fa il poliziotto perché fare il poliziotto lo diverte. Eppure non si può dire che gli piaccia l'autorità - e neanche le regole, se è per questo. Così, quando un'amica di sua madre, Diane Fairmont, candidata a governatore dello stato, comincia a ricevere delle minacce, Cab accetta di indagare. In realtà, si tratta di ben più di una minaccia: il marito di Diane, dieci anni prima, candidato allo stesso posto, era stato assassinato da un uomo a volto coperto, mai arrestato. E ora, le minacce scritte che Diane riceve dicono una cosa soltanto: "sono tornato". Diane ha paura: si tratta dello scherzo di qualcuno che vuole distruggere il suo futuro politico, o è la sua stessa vita a essere in pericolo? Sotto un cielo che minaccia una terribile tempesta tropicale, Cab indagherà, in un viaggio a ritroso fino a dieci anni prima per scoprire che la politica è una tela di ragno in grado di intrappolare e uccidere. E che ci sono colpe che neanche dieci anni di espiazione possono cancellare.

La ragazza di pietra
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Materiale linguistico moderno

Freeman, Brian <1963-> - Freeman, Brian <1963->

La ragazza di pietra / Brian Freeman ; traduzione di Alfredo Colitto

Milano : Piemme, 2014

Abstract: Jonathan Stride non ha perso il vizio: per lui vale sempre la pena. Così quando arriva di notte al suo cottage sul lago Superior a Duluth, Minnesota, e scopre che qualcuno si è intrufolato in casa, lasciando piccole impronte ancora fresche nella neve e una scia di sangue sui pavimenti, Stride capisce subito che quel qualcuno ha bisogno di aiuto. Il suo. Cat ha sedici anni, ma l'esperienza e le ferite di una donna navigata. Ferite che si annidano nel passato, in una terribile notte di un decennio prima, quando di anni ne aveva appena sei. Ma oltre ai ricordi, anche il presente perseguita Cat. Con una minaccia fin troppo reale. A Stride basta una frazione di secondo per decidere di salvare questa ragazza che si è nascosta, disperata, in casa sua. E un solo sguardo per riconoscerla, perché le loro vite si sono già incrociate, non molto tempo fa... Quello che il detective non sospetta, però, è che, oltre ad avere paura per lei, dovrebbe avere paura di lei: delle sue menzogne che si confondono pericolosamente con la verità, delle sue allucinazioni spesso molto reali, del coltello che nasconde sotto il cuscino mentre dorme proprio in casa sua. E della scia di morte che Cat sembra portarsi appresso ovunque vada.

Il veleno del sangue
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Materiale linguistico moderno

Freeman, Brian <1963->

Il veleno del sangue / Brian Freeman ; traduzione di Alfredo Colitto

Milano : Piemme, 2013

Abstract: Tre ragazze, due cittadine rivali, un odio che avvelena il sangue. Ufficialmente quel villaggio non esiste più. Solo i giovani del posto ci vanno per spaccare finestre e disegnare graffiti sui muri. È quasi mezzanotte e, ora che la macchina ha deciso di abbandonarla proprio in quella terra di nessuno tra le cittadine di Barron e St. Croix, Ashlynn si fa prendere dal panico. Poi dal buio emergono due figure. Sono ragazze della sua scuola, ma non sembrano avere intenzioni molto amichevoli. Soprattutto Olivia, che è ubriaca e parecchio su di giri. E ha in mano una pistola. La mattina seguente, Ashlynn giace su un tavolo dell'obitorio, Olivia è in carcere con l'accusa di omicidio. Ad assumere la difesa della ragazza è suo padre Chris, esperto avvocato, che non può credere che la figlia sia un'assassina. A mano a mano che si addentra nei fatti di quella notte, intuisce che la vicenda è qualcosa di più che una lite tra adolescenti finita in tragedia. Ha a che fare con una rivalità che avvelena il sangue, che divide due cittadine attraversate dallo stesso fiume. Perché ciò che porta ricchezza e benessere a una, condanna l'altra a disperazione e morte.

Il respiro del ghiaccio
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Materiale linguistico moderno

Freeman, Brian <1963->

Il respiro del ghiaccio / Brian Freeman ; traduzione di Alfredo Colitto

Milano : Piemme, 2011

Abstract: Sembrano mani che premono per entrare, le foglie schiacciate dal vento contro il vetro dell'auto. Ma è solo l'effetto della nebbia, che avvolge tutto intorno a Kasey e fa brutti scherzi alla sua mente. È solo il senso di colpa. È solo il panico. Perché Kasey sa di essersi persa, finendo per sbaglio in quel sentiero sperduto tra i campi. Perché sa che un'agente di polizia non dovrebbe avere paura, e invece, in quella regione in cui da settimane le donne vivono con un'arma sempre con sé, l'unica cosa che in quel momento la rassicura è la pistola posata sul sedile accanto a lei. Ma soprattutto perché sa che, se si trova lì, è per un terribile errore commesso. Di nuovo mani che sbattono contro il finestrino, ma ora hanno il volto di una donna, occhi terrorizzati, e una voce: Fammi entrare, per favore. Non è più un'allucinazione, è realtà, e Kasey non può tornare indietro. Sarà una lunga notte. Anche per i genitori di Callie Glenn, una bambina di soli undici mesi, sparita dalla culla in cui dormiva nella ricca villa in riva al lago. Nessuna richiesta di riscatto, nessun sospetto. Soltanto la consapevolezza che, con il passare delle ore, si affievoliscono le probabilità di ritrovarla. A farsi carico di questa corsa contro il tempo è il detective Jonathan Stride. Una doppia corsa contro il tempo, perché Stride indaga anche sulla recente scomparsa di tre donne della zona. Di loro non è più stata rinvenuta alcuna traccia, solo i segni di colluttazioni violente sul luogo del rapimento.