Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Data 2007
× Paese Spagna
× Soggetto New York <città>
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2015
× Soggetto Milano

Trovati 16 documenti.

Mostra parametri
La figlia più bella
2 0 0
Materiale linguistico moderno

Tuzzi, Hans <1952->

La figlia più bella : romanzo / Hans Tuzzi

Torino : Bollati Boringhieri, 2015

Abstract: Giugno 1986. Mentre tutta l'Italia segue i mondiali di calcio, una ragazza viene trovata affogata in una roggia nelle campagne di Abbiategrasso: non è un incidente, ma l'assassino non ha abusato sessualmente della vittima. L'indagine, partita male, viene affidata a Melis. Che sa bene come, in questi casi, i primi sospetti si devono concentrare sulla cerchia dei famigliari. I quali, però, nella loro cascina isolata fra i campi, non soltanto forniscono solidi alibi l'uno con l'altro, ma sembrano sinceramente provati dal dolore. L'attenzione del commissario si sposta perciò sulla cittadina, dove tutti, o quasi, conducono una vita apparentemente esemplare ma dove in realtà ciascuno ha i propri più o meno inconfessabili segreti, Non mancano poi le lettere anonime, a schizzar fango e sospetti ora su questo ora su quello, arrivando persino a gettare ombre sul passato della povera ragazza morta alla quale, forse, qualcuno aveva promesso una carriera da attrice cinematografica. Coadiuvato da personale di polizia a lui sconosciuto, Melis non sottovaluta nessuna traccia, eppure qualcosa gli dice che le origini del delitto vanno cercate altrove...

Omicidio senza colpa
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Simoni, Gianni <1938->

Omicidio senza colpa : romanzo / Gianni Simoni

Milano : TEA, 2015

Abstract: Un vecchio professore da tempo in pensione, vedovo e solo, viene trovato impiccato nel salotto di casa sua. Una rapida occhiata alla scena è sufficiente al commissario Andrea Lucchesi per intuire che non di suicidio si tratta. Un ragazzino malconcio, l'aria impaurita e lo sguardo sfuggente è appoggiato al muro di un palazzo del centro di Milano; dietro l'angolo, per terra, un cappellino con qualche moneta. Una visione fugace, un istante, ma Lucchesi subito fiuta qualcosa che non va e mette alcuni dei suoi uomini sulle tracce del piccolo per vederci chiaro. Un'intuizione, un presentimento... quanto basta al commissario per aprire due casi. Due casi all'apparenza molto diversi, ma nel profondo accomunati dal fatto che entrambe le vittime, un vecchio e un bambino, sono esseri soli, privi di ogni affetto, deboli e, per questo, vulnerabili. E quelle in difesa dei deboli sono le battaglie che Lucchesi combatte con più convinzione, con furore quasi. Lui l'ha respirata la solitudine, ha subito l'ostracismo del mondo, conosce la cattiveria degli uomini, e vuole giustizia. Se non per se stesso, almeno per gli altri.

Arrigoni e il delitto di via Brera
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Crapanzano, Dario <1939->

Arrigoni e il delitto di via Brera : Milano 1952 : romanzo / Dario Crapanzano

Milano : Mondadori, 2015

Abstract: È una calda mattina di luglio e molti milanesi sono partiti, per godersi qualche giorno di villeggiatura o per raggiungere i parenti lontani. Anche sua moglie e sua figlia sono andate nella casa di campagna in Brianza, e il commissario Mario Arrigoni si gode i ritmi blandi della città estiva. Ma la sua quiete viene interrotta da una telefonata del questore. C'è una penuria di agenti disponibili e ad Arrigoni, stavolta, viene chiesto di spingersi oltre la sua zona di competenza e di indagare su un delitto avvenuto nell'elegante cornice di Brera. La vittima è l'architetto Osvaldo Verga, un pubblicitario di successo. Il suo corpo esanime è stato trovato riverso sulla scrivania da una sua dipendente, Mariangela Marangon, ragazza veneta di umili origini e straordinaria bellezza. Verga l'aveva conosciuta in un negozio del centro, dove Mariangela faceva la commessa, e le aveva offerto un lavoro nel suo studio. E c'è chi insinua che i rapporti tra i due non fossero puramente lavorativi. L'indagine procede e via via che gli interrogatori si susseguono emergono luci e ombre, più ombre che luci, della vita di Verga, bell'uomo intraprendente e sfacciato, con una passione per le belle donne, le auto sportive, la pelota basca e il gioco d'azzardo... Torna, in un'edizione riveduta e corretta dall'autore, la terza indagine di Mario Arrigoni. Dopo le case di ringhiera e gli ambienti popolari dei primi due libri, questa volta il romanzo è ambientato in uno dei quartieri più belli e ricchi di Milano...

Solo il tempo di morire
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Roversi, Paolo <1975->

Solo il tempo di morire / Paolo Roversi

Venezia : Marsilio, 2015

Abstract: Prima che Milano diventi la città da bere qualcuno deve conquistarsi il proprio posto al sole sotto la Madonnina. In lizza ci sono tre banditi con le rispettive batterie, e uno sbirro cocciuto e implacabile pronto a contrastarli. Sullo sfondo, la Milano degli anni Settanta e Ottanta, la città rossa, teatro di una lotta senza quartiere per la supremazia fra grandi organizzazioni criminali e nascenti bande spietate. Ognuna col proprio sogno terribile e ambizioso: Faccia D'Angelo, il Catanese e il bandito dagli occhi di ghiaccio, tre uomini molto diversi che si contendono la supremazia su una metropoli fatta di rapine e gioco d'azzardo, di bische e rapimenti, di bordelli di lusso e di ruffiani, di bombe e morti ammazzati, di camorristi e mafiosi, di donne bellissime e pericolose, di auto potenti e abiti sartoriali ma, soprattutto, di fiumi di cocaina e denaro. Un romanzo che è una corsa a perdifiato dal 1972 al 1984, dodici anni di storia criminale che hanno cambiato faccia alla città e all'Italia. La sanguinosa epopea della mala milanese nel "romanzo criminale" della metropoli lombarda.

Arrigoni e il caso di piazzale Loreto
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Crapanzano, Dario <1939->

Arrigoni e il caso di piazzale Loreto : Milano, 1952 : romanzo / Dario Crapanzano

Milano : Mondadori, 2015

Abstract: Milano, 1952. In una gelida mattina di dicembre, in una viuzza intorno a via Porpora, il corpo di una giovane e bella donna bionda viene ritrovato senza vita all'interno della sua Topolino amaranto: uccisa, come si scoprirà dall'autopsia, da una letale iniezione di cianuro. Si tratta di Gilda Dell'Acqua, proprietaria di un bar tabacchi in piazzale Loreto. L'inchiesta, condotta dal commissario capo del Porta Venezia Mario Arrigoni, coinvolge il pittoresco mondo dei frequentatori del locale, la gemella della vittima, uno zio sfuggente e lascivo, un attempato ed enigmatico marchese e signora, il gestore di una bisca clandestina, una splendida amica dai costumi disinvolti... Gli investigatori si muovono fra eventi dove fanno capolino eccitanti festini, relazioni ambigue, la droga e il gioco d'azzardo. Ma l'indagine non procede di un passo: non emergono moventi attendibili ne' tanto meno prove, e i sospetti si dissolvono come neve al sole. Arrigoni è ormai pronto ad alzare bandiera bianca e a chiudere l'indagine con un nulla di fatto, quando un brillante guizzo intuitivo dell'ispettore Giovine riapre i giochi creando le premesse per arrivare alla più impensabile e sconvolgente soluzione del caso.

Lo scrittore di romanzi rosa
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Genzini, Filippo

Lo scrittore di romanzi rosa / Filippo Genzini ; nota introduttiva Il luogo del delitto

Torino : Robin, 2015

Abstract: Chi era Sebastiano Filippi? Un famoso scrittore in declino o piuttosto un genio capace di reinventarsi in età già avanzata in un genere a lui non famigliare? Un marito, compagno e amante attento oppure uno sciupafemmine senza alcun rispetto per i sentimenti altrui? Un amico fedele e generoso o un uomo cinico pronto a voltare le spalle a chi ha bisogno d'aiuto? Difficile per il commissario Zarotti e l'ispettore Disanzio farsi un'idea della personalità della vittima interrogando tanto la moglie e i figli quanto i collaboratori e gli amici. Come se la sua forte personalità rifiutasse qualsiasi tipo di classificazione e stereotipo da parte di chi ha avuto modo di conoscerlo. Pochi allora i punti fissi nell'inchiesta sul suo omicidio che vede impegnata la squadra omicidi e Alessandra Federichi, il magistrato preferito di Zarotti: il luogo, l'ora presunta e le cause della morte. Nessun sospetto, invece, né un indizio o un movente. Parte allora come di consueto in salita l'indagine sulla morte dello scrittore, la cui immagine e il cui destino verranno ricostruiti con pazienza, un tassello alla volta, da parte del medico legale, degli uomini della scientifica, questa volta particolarmente ispirati, nonché dai componenti della squadra omicidi, determinati a non lasciare il crimine e il suo responsabile impuniti. Nonostante qualche piccolo colpo di scena capace di rimescolare le carte.

L'incanto delle sirene
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Biondillo, Gianni <1966->

L'incanto delle sirene / Gianni Biondillo

Milano : Guanda, 2015

Abstract: Certe volte a Milano il caldo può essere insopportabile perfino a settembre. La città ricomincia la sua attività più nervosa di prima. Anche l'ispettore Ferraro ha ripreso a lavorare, acciaccato dagli anni nel corpo e nell'animo. E sarebbe ben felice di potersi defilare se non si trovasse sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato. Insomma, forse Ferraro le vacanze doveva prendersele durante la settimana della moda, nei giorni in cui la città sembra letteralmente impazzire. Mai come questa volta però, dopo il clamoroso omicidio di una top model durante una delle sfilate più attese e la conseguente ricaduta mediatica. Bisogna scoprire assolutamente chi è l'assassino, ne va della reputazione e della sicurezza nazionale. Il caso non dovrebbe essere affidato a Ferraro ma nel mondo della moda c'è chi lo conosce bene: Luisa Donnaciva. Sarà lei a obbligarlo a indagare sull'omicidio, con esiti e svolte sorprendenti. Intorno all'ispettore, e al rarefatto ambiente in cui indaga, c'è un altro mondo che si agita, lottando per sopravvivere: ci sono Mimmo e i suoi rapporti conflittuali con la nuova malavita del quartiere; c'è il Baffo che vuole tornare a casa perché sente che la sua esistenza è ormai al termine; c'è Aisha, una bambina in fuga da una guerra al di là del Mediterraneo.

Arrigoni e l'assassinio del prete bello
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Crapanzano, Dario <1939->

Arrigoni e l'assassinio del prete bello : Milano, 1953 : romanzo / Dario Crapanzano

Milano : Mondadori, 2015

Abstract: Alle sei di mattina del Venerdì Santo del 1953, a Milano, viene trovato il cadavere di un sacerdote, riverso su una panchina di piazzale Bacone. È don Luciano Fontevivo, il responsabile dell’oratorio della parrocchia di San Sigismondo Elemosiniere. Non c’è Pasqua che tenga, l’indagine è subito affidata al commissariato Porta Venezia di cui è a capo Mario Arrigoni. La prima scoperta dell’indagine riguarda l’aspetto del prete: don Luciano era talmente affascinante da essere paragonato dalle donne che frequentavano la parrocchia a un attore americano, e da meritarsi il soprannome di “prete bello”. In apparenza era un sacerdote modello, attivo nel sociale e sempre pieno di idee innovative per coinvolgere la comunità di fedeli, come quella di mettere in piedi una piccola compagnia teatrale. Ma sul suo conto giravano anche voci e pettegolezzi secondo i quali don Luciano avrebbe intrattenuto rapporti “proibiti” con alcune giovani frequentatrici della parrocchia. Nel corso degli interrogatori, Arrigoni e i suoi uomini incontrano un variegato campionario di personaggi legati al mondo della vittima: una vivace perpetua a suo tempo “sciantosa” di tabarin, un simpatico parroco amante del rum e dei sigari avana, un investigato-re privato fanatico di Sherlock Holmes, una seducente ex attrice teatrale, un sagrestano che le fa da guardia del corpo, e infine una bellissima giovane che ha deviato, suo malgrado, dalla retta via. Ma l’inchiesta sembra non portare da nessuna parte: i possibili moventi sono quasi inesistenti, gli alibi difficili da smontare, non c’è nessuno che possa identificare il colpevole. Ma anche questa volta la soluzione del caso non è impossibile per Arrigoni e i suoi agenti del “Porta Venezia”. Crapanzano aggiunge un nuovo tassello all’amatissima serie delle indagini del commissario Arrigoni. E, come sempre, insieme a un’avvincente trama gialla, sa riportare in vita la Milano dell’inizio degli anni Cinquanta, con le sue atmosfere, i suoi odori, sapori, le sue vie, i negozi e le persone, reali e immaginarie, che la abitavano.

L'uomo con la valigia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Recami, Francesco <1956->

L'uomo con la valigia / Francesco Recami

Palermo : Sellerio, 2015

Abstract: Amedeo Consonni, il pensionato con il talento di trovarsi coinvolto negli imbrogli più singolari, entra in scena in mezzo a un bagno di sangue. Si trova a impugnare il coltello che affonda nella bianca carne di una bella ragazza immersa nell'acqua di una vasca color profondo rosso. E per giunta, un misterioso portatore di gemelli da polso del Milan lo immortala con un flash nella posa compromettente che lo identifica come un assassino. Che ne penserà la professoressa Angela Mattioli, la sua compagna? Per l'occasione si dimenticherà della sua tradizionale tolleranza. Ed è il timore della polizia, e forse ancor di più quello dell'irosa Angela, a costringere Amedeo a trasformarsi in un fuggiasco, a tingersi i capelli e a prendere altre identità. Ha capito che o si salva da sé scoprendo il vero assassino o stavolta è proprio perduto. Così non trova altro complice che l'ottantenne Luis De Angelis, che ha testa solo per il suo spider BMW 24 valvole, ma anche un po' per lucrare sulle disgrazie altrui. Intanto la Casa di ringhiera cade sotto le mire speculative di una coppia di architetti alla moda. Seguirà il perenne parapiglia che coinvolge tutti: un crescendo di chiasso e tragedia da molto rumore per nulla. E con la suspense della soluzione finale, tanto più catartica quanto più l'enigma è una moltiplicazione di ipotesi.

Milano disco inferno
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Besola, Riccardo

Milano disco inferno / Riccardo Besola

Milano : Novecento editore, 2015

Abstract: In una sera d’estate del 1975 in una stamperia di long playing in vinile, l’operaio Mario Spitz incide un codice alfanumerico alla fine del solco di un disco. Un uomo al suo fianco lo osserva con attenzione. La piccola ditta è deserta, è l’orario di chiusura. Qual è il significato del codice? Perché una banda criminale e alcuni poliziotti vogliono entrarne in possesso a ogni costo? Scordatevi i buoni e i cattivi: questo incalzante thriller è una caccia al tesoro in cui vince chi resta vivo.

La pesca dello spada
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Tornaghi, Eugenio

La pesca dello spada / Eugenio Tornaghi

Milano : Novecento editore, 2015

Abstract: In una Milano annichilita dalla crisi, il commissario Libero Cattaneo indaga sull'omicidio di due banchieri, per scoprire che i problemi dell'Italia hanno origini lontane. Un romanzo giallo originale e coinvolgente, che guida il lettore nella comprensione dei meccanismi di banche e finanza.

La tana del Bianconiglio
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Facchinetti, Francesco <1980->

La tana del Bianconiglio / Francesco Facchinetti

Milano : Mondadori, 2015

Abstract: Come ogni grande metropoli, Milano ha un punto dove convergono tutte le sue contraddizioni. E lì, invece di respingersi, si fondono. Un luogo che si compone delle vite di tutti quelli che ci passano attraverso, magari solo per pochi minuti, e non si accorgono di cedere un po' della propria individualità per entrare a far parte di un'entità più grande di loro che impasta, tritura, frulla e metabolizza prostitute, barboni, milionari, suore, assassini, bambini, sognatori e disperati in un unico, grande fluido. Questo luogo, a Milano, si chiama Parco Sempione. È in questo centro pulsante che quella mattina Giovanni Mandelli stava facendo jogging, prima di andare al lavoro. Fu un attimo. Non seppe mai cosa lo chiamò. I giorni successivi avrebbe raccontato di averci buttato l'occhio per caso, ma lo raccontava con il fastidioso disagio di chi sa di mentire. Correva e guardava la strada davanti a sé, quando improvvisamente voltò un istante lo sguardo verso gli alberi. Un caso, solo un caso. Questo andò ripetendosi negli anni successivi, e di questo alla fine si convinse. Vide qualcosa. Vide quella cosa. E poi furono i poliziotti, gli investigatori, il nastro per delimitare la scena, le fotografie della scientifica, i reporter, la massa dei curiosi. E poi l'autopsia.

Arrigoni e la bella del Chiaravalle
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Crapanzano, Dario <1939->

Arrigoni e la bella del Chiaravalle : Milano, 1952 : romanzo / Dario Crapanzano

Milano : Mondadori, 2015

Abstract: Una bellissima ragazza poco più che ventenne viene trovata ormai cadavere, chiaramente vittima di un delitto, in una casa del popolare quartiere milanese di Greco, in zona Naviglio Martesana. Si tratta di Carolina detta Lina, in arte Wilma, una ex mondina dedita al mestiere più antico del mondo, in quei giorni al lavoro al Chiaravalle, a due passi dal Duomo. Chi l'ha uccisa? Il compito di scoprirlo spetta al commissario capo Mario Arrigoni, attraverso un'indagine che lo mette a contatto con il mondo torbido e al contempo triste della prostituzione, all'epoca, ancora concentrata nei cosiddetti casini. Gli interrogatori portano davanti al commissario un variegato campionario di umanità: una splendida collega di Carolina, una pittoresca maitresse, tenutari di case, ruffiani, giovani innamorati, imprenditori, professionisti, tutti legati a doppio filo con l'esistenza della vittima. Dopo una serie di avvenimenti che mettono a dura prova anche la saldezza morale dell'integerrimo commissario, il caso si risolve grazie ad un paio dei suoi famosi colpi di genio. Ma il finale liberatorio non è immune da risvolti angoscianti, che, ancora una volta, rivelano come spesso sia la cattiveria del mondo a generare i suoi mostri.

Il giallo di via Tadino
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Crapanzano, Dario <1939->

Il giallo di via Tadino : Milano, 1950 : romanzo / Dario Crapanzano

Milano : Mondadori, 2015

Abstract: Milano, 1950. È sera, una gelida serata di inizio marzo, piove a dirotto. In una vecchia casa di ringhiera, a Porta Venezia, il corpo di una bella donna sulla quarantina, sposata e madre di due figlie, si sfracella sui ciottoli del cortile, precipitando dal quarto piano. L'inchiesta tocca a Mario Arrigoni, capo del commissariato di Porta Venezia. Tutto farebbe pensare a un suicidio, ma qualcosa nella dinamica dei fatti non convince il commissario. Comincia così un'indagine che si svolge in una Milano sferzata dall'ultima coda del freddo invernale, una città da poco uscita dalla guerra, le cui macerie sono ancora visibili nelle strade. Mentre intorno sopravvivono usi e costumi destinati presto a sparire, il piccolo mondo dei coinquilini della presunta suicida sfila davanti ad Arrigoni, rivelando personaggi curiosi, a cominciare da una portinaia molto perspicace, nonché miserie, ambizioni sbagliate, velleità. Al termine degli interrogatori, il suo collaudato metodo investigativo e una felice intuizione finale portano il commissario Arrigoni alla soluzione del caso, tanto amara quanto imprevedibile. Dopo il successo di pubblico in Lombardia, viene riproposto, in una versione riveduta e corretta, il romanzo di esordio di Dario Crapanzano.

Il Colosso di corso Lodi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Besola, Riccardo <1974-> - Gallone, Francesco <1978-> - Ferrari, Andrea <1977->

Il Colosso di corso Lodi : Mala & Fernet, Milano 1975 / Riccardo Besola, Andrea Ferrari, Francesco Gallone

Genova : Frilli, 2015

Abstract: Milano, marzo 1975. Al parco Lambro, in piena notte, un'automobile esplode. Al suo interno si trova Daniele Belotti. La vittima è il giovane rampollo di un ricco imprenditore lombardo. L'indagine viene affidata al commissario Benito Malaspina, detto il Mala, un uomo che ha conosciuto la paura e ora non ha più timore di averne. Sono anni di piombo, e le piste da seguire sono tante, troppe. Il commendator Belotti offre una taglia milionaria a chi gli consegnerà la testa dell'assassino del suo unico figlio. E qui cominciano i guai: il killer prosegue coi suoi inneschi dinamitardi ad uccidere giovani ragazzi, e non sono benestanti come il Belotti; il commissario capo Puglisi vuole risultati in tempi stretti; la stampa preme; il nuovo poliziotto che affianca il commissario Malaspina, Venditti, con quel suo fare rozzo, volgare, certo non lo aiuta; il miglior informatore del Mala, Dino Lazzati detto Fernet, cronista di nera degradato alla posta del cuore, in quella taglia intravede la possibilità di tornare in pista, approfittando dell'ingenuità di una giovane giornalista. Riuscirà Malaspina a fermare uno spietato assassino che sembra avere in mente un preciso disegno omicida di cui non si intravedono i contorni? Mala & Fernet si muovono in un cocktail pirotecnico di poliziottesco e commedia neorealista, un ritratto veritiero della Milano degli anni Settanta, delle sue strade, della sua gente, delle sue trame, di una città che ha imparato che finire significa affacciarsi a un nuovo inizio.

Il vigneto Da Vinci
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Negri, Giovanni <1957->

Il vigneto Da Vinci : [una indagine del commissario Cosulich] / Giovanni Negri

Milano : Piemme, 2015

Abstract: Nella Milano che vive l'attesa febbrile dell'Expo, la scomparsa del professor Attilio Scienza, a sole due settimane dal suo discorso inaugurale della grande manifestazione, non è certo una buona notizia. Perciò al Viminale hanno subito pensato a lui: schivo, in perenne conflitto con i giornalisti che non ama, di poche chiacchiere e molti fatti, Cosulich è l'uomo che risolve i casi in tempi record. Il commissario si mette sulle tracce dello scienziato e subito comprende che il movente si cela in una scoperta di Scienza, ma le piste sono tante: la ricerca e il business agroalimentare globale, la genetica, gli ogm, in un turbinio di personaggi - ambigui o pittoreschi ma sempre avidi - che ruotano intorno all'evento di risonanza mondiale. Su tutte, Cosulich è però affascinato dall'interesse dello studioso per il vigneto appartenuto nel lontano Rinascimento a Leonardo da Vinci. Quasi un'ossessione, quella di Scienza, per il giardino nel pieno centro di Milano dove il genio produsse realmente il suo vino, mentre dipingeva l'Ultima cena. Saranno una lettera anonima e un crescendo di misteri a spingere Cosulich in un tunnel senza tempo ma dai protagonisti odierni e tutti molto, troppo interessati all'Expo. La malavita organizzata e un noto tycoon russo, un imprenditore dell'olio senza scrupoli e la giovane e ambiziosa assistente del professore, scienziati attempati e donne fatali...