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× Data 2007
× Soggetto Persone scomparse
× Lingue Spagnolo
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× Data 2013
× Editore Sellerio editore <Palermo>

Trovati 16 documenti.

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Argento vivo
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Materiale linguistico moderno

Malvaldi, Marco <1974->

Argento vivo / Marco Malvaldi

Palermo : Sellerio, 2013

Abstract: C'è una rapina nella casa di uno scrittore molto noto; col bottino, sparisce il computer in cui è salvato il suo ultimo romanzo non ancora consegnato alla casa editrice e incautamente non conservato in altro modo. Da questo momento il file comincia a scivolare come argento vivo sul piano accidentato della sua avventura, e si insinua, imprendibile e vivificante come il metallo liquido degli alchimisti, nel tran tran quotidiano dei tanti e diversi protagonisti. Ognuno dei quali sarebbe per sorte lontanissimo dagli altri, ma si trova coinvolto occasionalmente a causa della deviazione che quel manoscritto ha impresso nella sua esistenza. Il grande scrittore e la moglie; il giovane ingegnere a tempo determinato che lotta con la vita insieme alla affannata compagna; la bella agente di polizia, che conduce l'indagine in competizione con il laido superiore; la banda dei balordi; il tecnico appena disoccupato che c'è capitato per caso; il vecchio editore e la giovane editor. Questa varietà di personaggi, con i loro pezzi di vita, l'autore muove intorno alle eventualità aperte dallo svolgersi dell'inchiesta di polizia, su cui a loro volta gli individui incidono inconsapevoli con le scelte che fanno, creando una commedia degli incroci della vita.

Un covo di vipere
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Materiale linguistico moderno

Camilleri, Andrea <1925-2019>

Un covo di vipere / Andrea Camilleri

Palermo : Sellerio, 2013

Il segreto di Angela
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Materiale linguistico moderno

Recami, Francesco <1956->

Il segreto di Angela / Francesco Recami

Palermo : Sellerio, 2013

Abstract: Come fa la professoressa Angela, la rassicurante compagna del pensionato Amedeo Consonni, a mantenersi economicamente, lei che ha lasciato il liceo dove insegnava ed è troppo giovane per avere la pensione? Di chi sono in realtà gli appartamenti dove va regolarmente a bussare per riscuotere la pigione mensile? E come si giustifica quella preziosa collezione di servizi da caffè che brillano nella vetrina del suo salottino? Lo veniamo a sapere dalla sua voce, nel Segreto, il manoscritto confessione che la ex professoressa affida all'amato vicino di pianerottolo, Amedeo Consonni. E dal momento che la cifra narrativa di Francesco Recami è quella di partire da una banalissima domanda, magari pettegola, magari indegna di attenzione, per aprire orizzonti di presunti crimini e avventure dentro la sua Casa di ringhiera, la risposta che attende sarà delle più perversamente complicate. Il segreto comincia qualche anno addietro. Angela è una professoressa di lettere al liceo, democratica, con le Birkenstock ai piedi, contenta del lavoro e frustrata dalla vita e dalla famiglia: insomma il tran tran quotidiano del tipo dell'insegnante come solo il cinismo di Recami sa rappresentare. Succede che un allievo viene rapito, mentre è in vacanza in Sardegna. È uno di quelli che Angela non può sopportare. Straricco, protetto dai genitori parvenus, strafottente stupido e (purtroppo) bello. Ma giusto per l'ultimo compito in classe, ha scritto un tema stranamente interessante, prima di scomparire.

Ferragosto in giallo
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Materiale linguistico moderno

Ferragosto in giallo / Andrea Camilleri ... [et al.]

Palermo : Sellerio, 2013

Abstract: La vita andava avanti lo stesso, spietata e inutile come quei giorni di agosto. C'è un morto sulla spiaggia con una siringa in vena: Montalbano, con Livia a Vigàta per il Ferragosto, sospetta una montatura, scopre il colpevole ma viene scavalcato. Un milionario russo è stato assassinato nel resort non lontano dal BarLume: il Barrista e i Vecchietti cercano la donna. Una rapina in banca finisce quasi in una strage: il vicequestore Rocco Schiavone gioca un po' sporco, come al solito. Nel cuore afoso delle ore piccole, una splendida fuggitiva irrompe nella Casa di ringhiera: tutto in una notte per il vecchio De Angelis con la sua auto feticcio e, dietro, il corredo di equivoci sarcastici da ballatoio. Un attentato nel ricco mondo dell'industria vinicola siciliana: Baiamonte, steso sulla sdraio, indaga per noia. Una pistola da collezione ha ucciso la moglie del commissario Carreras e ogni indizio accusa il marito: Petra Delicado e Fermin Garzón scommettono sul vero amore. Da Salvo Montalbano a Petra Delicado, gli investigatori degli autori presenti in questa raccolta hanno poderose personalità, tanto da riempire ampiamente lo spazio dei loro casi, non meno di quanto lo facciano gli intrecci in cui capitano. Da questa osservazione nasce l'idea di misurarne, appunto, la personalità, impegnandoli alla prova di occasioni speciali, di feste comandate e di giornate in cui di solito tutti vorrebbero liberarsi dei ruoli ufficiali.

Pista nera
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Materiale linguistico moderno

Manzini, Antonio <1964->

Pista nera / Antonio Manzini

Palermo : Sellerio, 2013

Abstract: Semisepolto in mezzo a una pista sciistica sopra Champoluc, in Val d'Aosta, viene rinvenuto un cadavere. Sul corpo è passato un cingolato in uso per spianare la neve, smembrandolo e rendendolo irriconoscibile. Poche tracce lì intorno per il vicequestore Rocco Schiavone da poco trasferito ad Aosta: briciole di tabacco, lembi di indumenti, resti organici di varia pezzatura e un macabro segno che non si è trattato di un incidente ma di un delitto. La vittima si chiama Leone Miccichè. È un catanese, di famiglia di imprenditori vinicoli, venuto tra le cime e i ghiacciai ad aprire una lussuosa attività turistica, insieme alla moglie Luisa Pec, un'intelligente bellezza del luogo che spicca tra le tante che stuzzicano i facili appetiti del vicequestore. Davanti al quale si aprono tre piste: la vendetta di mafia, i debiti, il delitto passionale. Quello di Schiavone è stato un trasferimento punitivo. È un poliziotto corrotto, ama la bella vita. Però ha talento. Mette un tassello dietro l'altro nell'enigma dell'inchiesta, collocandovi vite e caratteri delle persone come fossero frammenti di un puzzle. Non è un brav'uomo ma non si può non parteggiare per lui, forse per la sua vigorosa antipatia verso i luoghi comuni che ci circondano, forse perché è l'unico baluardo contro il male peggiore, la morte per mano omicida (in natura la morte non ha colpe), o forse per qualche altro motivo che chiude in fondo al cuore.

Gli onori di casa
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Materiale linguistico moderno

Giménez-Bartlett, Alicia <1951->

Gli onori di casa / Alicia Gimenez-Bartlett ; traduzione di Maria Nicola

Palermo : Sellerio, 2013

Abstract: Petra e Fermín in trasferta a Roma. È stata riaperta una vecchia indagine le cui tracce portano proprio in Italia: l’omicidio dell’affermato imprenditore tessile Adolfo Siguán. Ai tempi, la sentenza era stata sbrigativa, ma ai due investigatori basta togliere un poco di polvere dalle vecchie carte per rendersi conto di alcune incongruenze. E come sempre l’ispettrice Delicado e il suo vice si muovono con intelligenza e ironia e giocare fuori casa dà alla coppia, conquistata dalla vacanza romana, una marcia in più.

Aringhe rosse senza mostarda
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Materiale linguistico moderno

Bradley, Alan <1938->

Aringhe rosse senza mostarda / Alan Bradley ; traduzione di Alfonso Geraci

Palermo : Sellerio, 2013

Abstract: Per Flavia de Luce, undicenne avventurosa, due fronti sono sempre aperti. L'uno: la resistenza attiva contro gli scherzi feroci delle sorelle maggiori, la colta Daphne e la frivola Ophelia, così diverse ma così solidali nel tormento alla sorellina. L'altro: l'investigazione degli strani casi del villaggio inglese di Bishop's Lacey, dove sorge tra i cottage aggraziati la sua antica magione. Flavia è infatti di famiglia nobile, eccentrica come si deve e naturalmente squattrinata. La cosa più preziosa che ha ereditato da un avo è la passione fruttuosa per la chimica, che fa il paio, per affinità di metodo, con la vocazione investigativa. Durante la fiera nel prato della parrocchia, ha la curiosità di consultare una veggente, alla quale giunge visione di Harriet de Luce, la madre morta in una escursione in montagna quando Flavia era bambina. Poco dopo, la zingara è aggredita nel suo carrozzone e ridotta in fin di vita. Il minaccioso episodio, sommato all'impossibile apparizione, sollecitano la piccola investigatrice. Qualcosa si è smosso, forse nei misteri del passato, forse in quelli del presente: stavolta è un cadavere vero che la ragazzina scopre, appeso, come un segno voluto, al tridente del Poseidone di una fontana nella sua tenuta, e con una posata dell'argenteria di casa infilzata nel naso. Impossibile non credere che sia un segnale mirato alla sua famiglia.

Il Natale di Flavia de Luce
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Materiale linguistico moderno

Bradley, Alan <1938->

Il Natale di Flavia de Luce / Alan Bradley ; traduzione di Alfonso Geraci

Palermo : Sellerio, 2013

Abstract: Un triste Natale si profila per l'undicenne Flavia de Luce e nemmeno gli amati esperimenti di chimica, da un po' di tempo tendenti irresistibilmente a sintetizzare veleni, riescono a consolarla. Le condizioni economiche negative hanno costretto il padre a dare in affitto parte della dimora di famiglia. La tenuta di Buckshaw, con il parco innevato e la magione sterminata, dovrà ospitare un'intera troupe cinematografica per girare un film ambientato in una tipica casa nobiliare di campagna inglese. L'invasione si rivela meno noiosa del previsto. Al contrario, Flavia, le tremende sorelle Daffy e Feely, l'impareggiabile Dogger e la fedele signora Mullet, si trovano trascinati nel pieno della tempesta creativa filmica, chiassosa irriverente divertente, e soprattutto fanno spigliata conoscenza con la diva delle dive, Phyllis Wyvern che non si capisce mai quando smette di recitare, e con il suo partner, Desmond Duncan, dal profilo che si staglia nell'aria. Il caotico tran tran delle riprese viene interrotto da una serie di incidenti inattesi. Una bufera di neve isola la casa da tutto il mondo esterno. E un raccapricciante assassinio, preannunciato da parecchi particolari, allusivi o indiziari, offre all'ingegnosa Flavia di esercitare finalmente il candido intuito di detective infallibile e la perizia di scienziata sperimentale.

L'ultima indagine del Commissario
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Materiale linguistico moderno

Camarrone, Davide

L'ultima indagine del Commissario / Davide Camarrone

Palermo : Sellerio, 2013

Abstract: Il Cavalier Garbo, commissario di polizia a Palermo, si sveglia ogni mattina con fatica. Forse è la solitudine, forse l'avanzare della sera della vita, ma lo stringe una cintura di tristezza, lo circonda un alone di malinconia. O forse è colpa dell'epoca sua, la Belle Epoque morente che in Palermo ebbe una delle fiorite capitali. L'antica, "felicissima" città, ha subito drastici cambiamenti nel suo aspetto. Alla miseria della povera gente che porta più di tutti le ferite aperte dagli sventramenti urbanistici, e alla pigrizia arrogante dell'aristocrazia che impoverisce, s'è aggiunta la spregiudicatezza di una classe nuova di ricchissimi. Così il costume è mutato: più sensibile alle mode, più vizioso. Siamo nel maggio del 1911. In quel di Monreale è sparito l'agente La Mantia, di recente incaricato di un'azione di infiltrazione nella mafia per mandato della Procura del Re. Il Commissario Garbo scopre subito che un altro delitto importante, finora camuffato da incidente, può essere collegato al fascicolo La Mantia. E dietro il tutto, scompare e compare un altro mistero, ancora più torbido perché stavolta riguarda il Palazzo. L'integerrimo Procuratore del Re Diotallevi aveva subito qualche tempo prima un incomprensibile attentato. Voci che contano, tra il dire e il non dire, l'avevano spiegato con una messinscena della stessa vittima. L'infamante sospetto aveva costretto il magistrato ad abbandonare, in fretta e furia con un trasferimento, le sue inchieste...

Blues di mezz'autunno
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Materiale linguistico moderno

Piazzese, Santo <1948->

Blues di mezz'autunno / Santo Piazzese

Palermo : Sellerio, 2013

Abstract: Lorenzo La Marca, lo svagato detective dei gialli palermitani di Santo Piazzese, si trova ad Erice, ad un workshop del Centro Ettore Majorana. Mentre gironzola qui e là in cerca di riparo dalla inesorabilità del sole e dei colleghi, fa un incontro inatteso: l'amico dei primi anni di Biologia. Rizzitano, si chiamava, ed era sempre stato tanto capace di navigare tra uomini e donne quanto La Marca era impacciato. La rievocazione inevitabile s'impunta su una zona della memoria evidentemente sensibile: l'isola della Spada dei Turchi. E qui cambia la scena. L'ironia e il parlare per allusione e contrasti, tipici della spavalderia autocritica del personaggio, si modula, a poco a poco, al tono del ricordo. La mente torna agli inizi di La Marca, il ritratto del personaggio da giovane. Un pugno di anni di tanto tempo prima, studente alle prime armi, il suo professore, per studiare certi pesci, lo imbarcava su un peschereccio, il Santa Ninfa. Navigando con gente di mare, gli era piaciuto scoprire cose immaginate sui libri di scienze e di avventura ma, una volta, s'era invaghito di un'isola della costa siciliana, la Spada. Ci vivevano gli stravaganti - così gli altri isolani chiamavano la colonia di individui finiti là, ognuno venuto da lontano, ognuno per ragioni diverse, qualcuno a viverci stabilmente, altri a ricercare periodicamente se stessi. Gravitavano intorno a un bar dal nome incongruo, fondato nel dopoguerra da un friulano precipitato in quello scoglio insieme alla moglie bellissima.

Un' altra notte a Brooklyn
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Materiale linguistico moderno

Block, Lawrence <1938->

Un' altra notte a Brooklyn / Lawrence Block ; traduzione di Simona Fefè

Palermo : Sellerio, 2013

Abstract: Ehi, Khoury, non è ancora tornata, vero? - Chi parla? - Non te ne deve fregare di chi parla. Abbiamo preso tua moglie, arabo di merda. La vuoi indietro o no?. Kenan Khoury, libanese di New York e trafficante di droga, in pochi minuti è pronto a pagare quasi mezzo milione di dollari per riavere la bella, dolce, innocente Francine. E la ritrova, dopo una serie di giri pazzi, nel portabagagli di un'automobile, a pezzi. Nella grande città, una coppia ben organizzata uccide per godere del palpito di dolore delle giovani prede, e ha di mira le donne amate dai fuorilegge. Matthew Scudder, ex poliziotto, ex alcolista, detective senza licenza, si mette al lavoro per scoprire il mostro e consegnarlo, forse, alla vendetta: perché un narcotrafficante non può parlare alla polizia, perché c'è spesso più umanità e lealtà dove meno ce l'aspettiamo, e soprattutto perché la striscia di sangue innocente è cominciata ben prima di Francine e rischia di continuare dopo, con un'altra inconsapevole vittima. Per le strade inquiete di Brooklyn, corre un'indagine che interpreta indizi e decifra tracce e che è insieme una caccia all'uomo, condotta da un manipolo eterogeneo (la prostituta compagna di Scudder, il narcos e suo fratello, uno spiritoso ragazzino dickensiano e due strani amici esperti di computer e marciapiedi), creature del disordine ma piene di una suadente armonia etica.

Aristotele nel regno di Alessandro
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Materiale linguistico moderno

Doody, Margaret <1939->

Aristotele nel regno di Alessandro / Margaret Doody ; traduzione di Rosalia Coci

Palermo : Sellerio, 2013

Abstract: È la cosa più triste del mondo, Stefanos, vedere la tua creazione più grande andare in rovina. E ancora peggio quando l'andare in malora ha effetti terribili sugli altri. La creazione in cui Aristotele ha fallito, e se ne duole con il braccio destro di tante imprese Stefanos, non è un'opera della filosofia o dell'ingegno, ma un uomo: Alessandro di Macedonia. Aristotele è stato il suo precettore, ne ha forgiato le virtù, si è compiaciuto quando ha visto la gloria trionfante, ma adesso il vecchio filosofo si sente lo spettatore sgomento di un dispotismo non immaginato, di una sete di guerra e di sangue imprevista. Restare spettatore? Intervenire diventando parte attiva nel dramma che sta bruciando la cometa travolgente del biondo Gran Re macedone? Lo scenario di questa nuova avventura che coinvolge Aristotele nella morte del suo leggendario allievo è la Persia da poco conquistata: sensualità orientali, inesausti complotti di satrapi, misticismi zoroastrani, tutte cose difficili da decifrare per un ateniese del IV secolo a. C. È giunto ad Atene il satrapo Arpalo, con un grande tesoro che non si sa se rubato o meno ad Alessandro, e nella città si è incerti e divisi se accoglierlo o meno. In questa incertezza, Stefanos è spedito in Persia. Il suo compito è triplice: raccogliere testimonianze su una grande corruzione; scortare e proteggere il figlio di Antipatros, vice di Alessandro in Grecia, il giovane Cassandro; indagare sulla scomparsa di Callistene, uno degli storici di Alessandro.

Il cielo di stagno
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Materiale linguistico moderno

Pastor, Ben <1950->

Il cielo di stagno / Ben Pastor ; traduzione di Luigi Sanvito

Palermo : Sellerio, 2013

Abstract: Ucraina nord-orientale, 1943. Il maggiore Martin von Bora è tornato eroicamente da Stalingrado. Nel suo ruolo di ufficiale dell'Abwehr, il servizio segreto dell'esercito tedesco, ha per le mani due generali dell'Armata Rossa, Platonov e Tibyetsky, detto Khan. Entrambi sono a parte di segreti strategici. Platonov, che è stato vittima delle purghe di Stalin, è restio a collaborare. Invece, Tibyetsky-Khan, nobile passato alla rivoluzione, che tra l'altro è lontano parente di Martin, sembra più equivocamente implicato in un'opera di controllo, di disinformazione o qualcos'altro. Mentre proseguono gli interrogatori, i due, a distanza di ore, muoiono. Intanto, in una foresta vicina che i civili cominciano a considerare maledetta, si verificano feroci omicidi, di soldati e contadini, e anche di bambini e donne. Delitti immersi in un alone di magico orrore. Tutto è un fangoso groviglio, in cui si confonde la sanguinaria paranoia di SS e Gestapo diretta contro i sospetti oppositori interni alla Wehrmacht, con le manovre dei sovietici, le imprese dell'Esercito di Liberazione Ucraino, e con la depravazione dentro il clima della guerra di antichi odi. Sembra impossibile districarlo. E forse nessuno desidera nemmeno capire veramente. Ma il comandante della Abwehr, il freddo, enigmatico von Bentivegni, ordina al giovane maggiore di indagare. Nutre obiettivi personali, ma ha anche una spontanea fiducia verso il sottoposto.

I sicari di Trastevere
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Materiale linguistico moderno

Mazzucco, Roberto

I sicari di Trastevere / Roberto Mazzucco

Palermo : Sellerio, 2013

Abstract: Un giornalista viene ucciso nel freddo Carnevale del 1875. Diciassette pugnalate, lui solo nella redazione del quotidiano La Capitale che dirige. E Raffaele Sonzogno, nipote del fondatore della grande casa editrice: milanese, uomo della sinistra senza timori reverenziali e senza sotterfugi, è venuto a Roma a fare la sua parte nella lotta per le imminenti decisive prove elettorali. Il delitto si presenta subito ambiguo: da un lato, sembra la congiura di una banda scalcinata della malavita di Trastevere; dall'altro potrebbe essere la coda di una scandalosa storia di adulteri. Ma entrambe le ipotesi sembrano condurre a mandanti ben più in alto nella gerarchia sociale. Indagano un onesto delegato di polizia e il giovane cronista Filandro Colacito: dietro di loro, però, vegliano i superiori - forse per insabbiare, forse per depistare. Sono gli ultimi mesi del potere della Destra storica, già si profila all'orizzonte il governo della Sinistra. Due diverse concezioni dell'Italia, due modi di rapportarsi al popolo e di guardare verso i tempi moderni. E quanto più sono autoritari e inesorabili i modi del morente regime, tanto più spregiudicati gli esperimenti di affari e clientela del gruppo emergente assetato di novità e sospinto da ceti fino a ieri esclusi. Di questa Roma, già dominio del Papa Re e divenuta palcoscenico di una rivoluzione all'italiana, I sicari di Trastevere è una versione in nero, potremmo dire che ne è il romanzo criminale.

L'ispettore Morse e le morti di Jericho
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Materiale linguistico moderno

Dexter, Colin <1930->

L'ispettore Morse e le morti di Jericho / Colin Dexter ; traduzione di Luisa Nera

Palermo : Sellerio, 2013

Abstract: Morta, morta, morta. E... Dio mio! Si era impiccata, a quanto dicevano. Una donna affettuosa, attraente, viva... e si era impiccata. Perché? Perché? Perché?. L'irritante, bisbetico ispettore capo Morse ammira le donne ma ha una certa resistenza a concludere. Una sera qualunque, a un ricevimento, incontra una signora bella e disponibile, dotata di uno spirito e di una grazia seducenti. Nonostante l'attentato alla sua testarda solitudine sia molto promettente, un misto di indolenza e di pessimismo porta l'ispettore a non continuare l'avventura. Ma sei mesi dopo, per una di quelle ironie della vita (per citare Thomas Hardy, di cui forse si avverte l'influsso in questa storia così amara), Morse, trovandosi per caso nel quartiere di Jericho a nord di Oxford dove la donna abitava, scopre la sua fine desolata. E proprio così, è un suicidio? L'istinto di investigatore di Morse non può appagarsi con tanta superficialità e comincia un'inchiesta che batte a tappeto tutte le persone e tutte le occasioni legate alla fine di Anne Scott: gli amanti, gli alunni, i colleghi del circolo di lettura, le signore del circolo del bridge, i vicini di casa - quelli maligni, quelli amichevoli e quelli solo indifferenti. Registrando, con stupore crescente per il lettore, quante persone qualunque potrebbero avere un buon movente per uccidere una donna così amabile.

Intrigo a Shanghai
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Materiale linguistico moderno

Xiao, Bai

Intrigo a Shanghai / Xiao Bai ; traduzione di Paolo Magagnin

Palermo : Sellerio, 2013

Abstract: Shanghai negli anni Trenta vive la sua età dell’oro. È l’epoca della politica, della guerra civile tra nazionalisti e comunisti, del commercio e del contrabbando, dei traffici clandestini e delle spie. Donne fatali, avventurieri, giovani rivoluzionari, un’atmosfera elettrica e decadente, in un romanzo storico e noir che racconta una città cardine della modernità come in un affresco di Balzac.