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× Data 2007
× Editore Rizzoli <casa editrice>
× Soggetto Persone scomparse
× Editore Marsilio <casa editrice>
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× Data 2010
× Editore Piemme <casa editrice>

Trovati 27 documenti.

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Il vicino di casa
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Materiale linguistico moderno

Barclay, Linwood <1955->

Il vicino di casa / Linwood Barclay

Milano : Piemme, 2010

Abstract: La notte di luglio in cui i Langley - padre, madre, figlio adolescente vengono assassinati, non si registra nulla di insolito nella zona, a parte il caldo asfissiante. E i vicini, i Cutter - di nuovo: padre, madre, figlio adolescente - non ricordano di aver sentito alcun rumore. Ma la scoperta, il giorno dopo, è scioccante. Se i Langley, anche loro così normali, hanno potuto essere vittime di un atto di tale efferatezza, allora nessuno può dirsi al sicuro. Eppure, se si è trattato solo di una tragica fatalità, se i Langley hanno solo avuto la colpa di trovarsi al posto sbagliato al momento sbagliato, non c'è nulla da temere: è improbabile che la sfortuna si accanisca due volte di seguito sullo stesso punto. Così si dice Jim Cutter, per rassicurarsi. Ma nella sua mente si fa strada anche un altro pensiero: e se gli assassini avessero sbagliato casa? Se avessero mancato di poco il vero bersaglio? Un'ipotesi folle. O forse no. Del resto, di fronte alla totale assenza di movente per quel pluriomicidio (non c'è stato nemmeno un furto in casa Langley), nulla è da escludere. Persino che tra i Cutter si celino segreti tali da giustificare una simile vendetta, a loro in realtà indirizzata. Segreti di cui lo stesso Jim sarebbe all'oscuro. Pur di scoprirli, sarà disposto a mettere in discussione la fiducia verso la moglie e il figlio e intraprendere una scomoda indagine personale.

Una ferita aperta
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Materiale linguistico moderno

Emley, Dianne

Una ferita aperta / Dianne Emley

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Una lunga scia bruna collega la porta d'ingresso a una massa scomposta e scura, sul pavimento di marmo bianco. A una prima occhiata è difficile rendersi conto di che cosa si tratti; avvicinandosi lentamente, però, appaiono alcuni dettagli: un piede, un braccio, una spalla. Sono i corpi senza vita di un uomo e una donna, corpi su cui l'assassino, munito probabilmente di sega elettrica, si è accanito con ferocia e che poi ha ricomposto in un'orrenda danza macabra di carne e sangue. È questa l'immagine che Nan Vining, detective della polizia di Los Angeles, si trova di fronte appena varcata la soglia della scena del crimine. Per Nan, però, quello non è solo un massacro, un crimine efferato di ordinaria amministrazione, come per i suoi colleghi. Lei, quel dolore, lo ha provato in prima persona e ancora ne porta le cicatrici, nel corpo e nell'anima. Qualche mese prima è stata aggredita con violenza e quel giorno è inciso a fuoco sulla sua pelle, come la lunga cicatrice che le deturpa il collo dall'orecchio fino alla spalla sinistra. Vedendo quelle immagini orribili, Nan comprende che è giunto il momento di affrontare il proprio passato, quella ferita ancora aperta che le impedisce di guidare le indagini con la freddezza che richiederebbero. Deve trovare chi l'ha ridotta così, una creatura fragile e indifesa, e punirlo. Non c'è nessuno che possa aiutarla, nemmeno Jim Kissick, suo compagno da tanti anni. È un gioco a due a cui non può sottrarsi se vuole sopravvivere.

La lista
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Materiale linguistico moderno

Connelly, Michael <1956->

La lista / Michael Connelly ; traduzione di Stefano Tettamanti e Giuliana Traverso

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Anni di cause di serie B, poi una ferita da arma da fuoco che gli ha causato una dipendenza da psicofarmaci e l'ha tolto a lungo dalla piazza: Mickey Haller non può certo definirsi un avvocato di grido. Eppure, la ruota sembra finalmente girare nel verso giusto quando il suo più illustre collega Jerry Vincent viene misteriosamente assassinato e lui ne eredita tutti i clienti. Tra questi spicca Walter Elliot: noto produttore di Hollywood, accusato di aver ucciso la moglie e il suo amante. La difesa del magnate potrebbe essere per Haller il biglietto per il successo che da tanto aspettava. Ma sulla sua strada incontra il detective Harry Bosch: più di trent'anni di carriera alle spalle, una vocazione per la giustizia che va oltre il semplice senso del dovere, una leggenda per tutti. Solo Haller sembra non averne mai sentito parlare. Tuttavia, a osservarlo meglio, anche per lui quell'uomo dagli occhi da squalo ha un'aria vagamente familiare. Tra i due non è certo amore a prima vista. Perché Bosch guida l'indagine sulla morte dell'avvocato Vincent, e i clienti ora difesi da Haller sono tutti potenziali indiziati per il detective. Si fronteggiano così dai lati opposti della barricata, finché Haller scopre che lui stesso potrebbe essere il nuovo bersaglio del killer. Solo allora Bosch e Haller capiranno che fare squadra è l'unica soluzione possibile. Dopotutto, non sono che le due facce della stessa medaglia. E hanno in comune molto più di quanto loro stessi immaginino.

La forma dell'ombra
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Materiale linguistico moderno

Ford, Jeffrey

La forma dell'ombra / Jeffrey Ford

Milano : Piemme, 2010

Abstract: L'estate volge pigramente al termine quando gli occhi del predatore cominciano a insinuarsi nelle case della città. Un semplice voyeur, a quanto pare, ma tanto basta per scuotere la tranquillità di Long Island e scatenare la fantasia dei ragazzini, la cui unica, monotona prospettiva è il ritorno a scuola. Tra loro c'è un undicenne che ha la passione per Sherlock Holmes e vive con una famiglia non esattamente perfetta: un padre assente perché occupato da tre lavori; una madre alcolizzata che dipinge bellissimi quadri mai esposti; un fratello maggiore, Jim, che un po' lo tiranneggia e un po' lo protegge; una sorellina, Mary, che forse è particolarmente geniale o forse particolarmente ritardata, ma sta di fatto che vive in un mondo tutto suo abitato da molteplici amici immaginari. I tre si improvvisano investigatori per catturare il maniaco, ma un'ombra scura si estende sul loro gioco quando eventi ancora più sinistri cominciano a susseguirsi: la scomparsa di un compagno di scuola, l'arrivo di una misteriosa auto bianca che vaga per le strade dopo il tramonto, morti inaspettate e violente. Nel frattempo, qualcuno sembra capace di prevedere gli eventi: qualcuno che, di nascosto, muove le figurine degli abitanti sul plastico della città costruito da Jim nello scantinato di casa.

L'Ordine dei 15
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Materiale linguistico moderno

Hermans, Danielle

L'Ordine dei 15 / Danielle Hermans

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Alla notizia del ritrovamento del cadavere, il detective Van Helden aveva cercato di immaginarselo. Gli era persino venuto da ridere: un corpo privo di vita con la testa infilata nell'argine della diga. Mutilato dell'indice destro. Gioco pericoloso? Macabro rituale? Di certo uno shock per il vicino paese di Petten, nell'Olanda del nord. Nella stessa zona, pochi mesi prima, era stato rinvenuto un teschio risalente al Seicento: un cranio relativamente ben conservato, come se, anche in quel caso, dell'uomo fosse stata sotterrata soltanto la testa. Non c'era traccia di altre ossa intorno; poco lontano, solo un anello con un sigillo, che portava ancora i contorni di uno stemma di famiglia. Rob van Helden è uno dei migliori agenti investigativi sulla piazza, ma anche uno dei più difficili con cui lavorare: ingombrante come la sua stazza, non particolarmente amato dai colleghi. Con lui collabora Nicole Hessels, detta Nick, aspirante detective nonostante l'opposizione della famiglia, grande zelo e spirito di osservazione superiore alla media. Tutti gli indizi portano proprio a un delitto avvenuto nel XVII secolo e a un misterioso patto, stretto all'epoca tra alcuni ricchi mercanti per assicurarsi il controllo della maggiore risorsa del paese: l'acqua. A distanza di quattrocento anni, la storia sembra ripetersi e l'Ordine dei 15 - la società segreta sorta da quell'oscuro accordo - è ancora disposta a tutto pur di non perdere denaro, prestigio e potere.

Io ti faro' del male
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Materiale linguistico moderno

Haas, Derek <1970->

Io ti faro' del male / Derek Haas ; traduzione di Alfredo Colitto

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Si fa chiamare Columbus. Non è il suo vero nome, ma quello che gli ha dato Vespucci, il suo mediatore, l'uomo che gli procura il lavoro, il giorno in cui lo ha introdotto in un nuovo mondo fatto di clienti, ingaggi, denaro e sangue. È successo dieci anni prima, e il mondo è quello dei killer professionisti. Il suo vero nome non lo conosce nessuno, e a nessuno deve importare. Tutto ciò che conta è che Columbus non ha mai sbagliato un colpo, sembra nato per uccidere. Quando, però, gli viene commissionato l'omicidio di Abe Mann, il candidato democratico alle elezioni presidenziali degli Stati Uniti, Columbus capisce che qualcosa non quadra. Nonostante non abbia mai conosciuto i propri genitori, ha scoperto molte cose su di loro nel corso degli anni. Sa che sua madre era una prostituta di colore, morta in circostanze poco chiare, e che suo padre è un uomo di spicco della scena politica. E ora conosce anche la data della sua morte, dato che proprio lui è stato incaricato di farlo fuori. Columbus, per la prima volta, ha paura di ciò che lo aspetta. Non che provi rimorso all'idea di sparare all'uomo che gli ha rovinato la vita, ma come ogni killer esperto sa che le coincidenze non esistono e che dietro a quell'ingaggio si nasconde molto di più. Quando poi rischia di prendersi una pallottola in testa mentre spia il suo bersaglio capisce che i suoi sospetti sono fondati. Da cacciatore è diventato preda. È arrivato il momento di scomparire senza lasciare traccia.

L'ottavo arcano
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Materiale linguistico moderno

Mosse, Kate <1961->

L'ottavo arcano / Kate Mosse ; traduzione di Roberta Maresca ed Elena Spagnoli

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Francia, 1891 - Léonie Vernier, una ragazza di diciassette anni, e suo fratello Anatole fuggono da Parigi per rifugiarsi a Domaine de la Cade, una tenuta di famiglia a pochi chilometri da Carcassonne. Ma nei boschi che circondano la casa, Léonie scopre un antico sepolcro abbandonato. C'è qualcosa in quel luogo che la turba profondamente e Léonie decide di andare a fondo nei segreti della famiglia. Ciò che emerge pian piano è una storia terribile di mistero e di sangue, legata a un mazzo di tarocchi dotato di strani poteri. Ma anche il presente non è meno minaccioso, perché c'è qualcuno che è disposto a tutto pur di eliminare suo fratello. Francia, 2007 - Mentre svolge delle ricerche sulla vita del compositore Claude Debussy nell'apparente tranquillità della campagna ai piedi dei Pirenei, Meredith Martin incappa nelle tracce del suo passato. Sono esili, poca cosa, una fotografia ingiallita e una pagina con una melodia, ma la conducono quasi irresistibilmente a scoprire il legame con le vicende svoltesi nella stessa zona un secolo prima: la storia di un amore tragico, di una ragazza scomparsa, di un'anima inquieta, e dei tragici eventi di una notte fatale.

Le reliquie dei morti
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Materiale linguistico moderno

Franklin, Ariana

Le reliquie dei morti / Ariana Franklin

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Inghilterra, 1176. Dai resti dell'incendio appiccato all'abbazia di Glastonbury riemergono due scheletri: quello più grande, imponente per altezza e dal cranio sfondato, fa pensare a un grande condottiero ucciso in battaglia da un nemico spietato. Accanto a quello, un altro più piccolo, forse di donna, che porta traccia di un'orrenda mutilazione. Il ritrovamento dei due scheletri in un'unica bara accende la fantasia popolare: in molti ritengono che possa trattarsi delle spoglie di Artù e Ginevra. Se la voce si rivelasse vera, sarebbe la fine per le speranze dei ribelli gallesi, i quali, restii a riconoscere l'autorità dei dominatori inglesi, attendono ancora il ritorno di re Artù che, secondo il mito, non sarebbe morto ma riposerebbe ad Avalon, pronto a ricomparire per scacciare i nuovi invasori. Ovvio, quindi, che il re inglese Enrico II non veda l'ora di esporre pubblicamente la salma come prova della morte di Artù. Prima, però, deve accertarsi che le ossa appartengano davvero al suo lontano predecessore. E c'è solo una persona cui può affidare quel compito: Adelia Aguilar, dsignora dell'arte della morte. Tuttavia, questa volta le si prospetta una missione più ardua del solito: non solo perché non dispone di mezzi utili alla datazione degli scheletri, ma soprattutto perché quei resti potrebbero celare misteri ben più recenti e inconfessabili di quelli avvolti nella leggenda. E qualcuno potrebbe arrivare a uccidere pur di lasciare sepolta la verità.

I sette giorni dell'arca
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Materiale linguistico moderno

Morrison, Boyd <1967->

I sette giorni dell'arca / Boyd Morrison

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Quando Sam Watson, esperto biochimico nonché vecchio amico di famiglia, chiede di poterla incontrare urgentemente in segreto, la giovane e brillante archeologa Dilara Kenner abbandona gli scavi che sta sovrintendendo sulle Ande e lo raggiunge a Los Angeles. Qui Sam le rivela di aver compiuto una scoperta sconvolgente, che ha a che fare con il lavoro del padre di Dilara, un famoso archeologo scomparso tre anni prima senza lasciare traccia. Secondo Sam lo studioso è stato assassinato e il motivo dell'omicidio è legato al ritrovamento del reperto archeologico più importante della storia: l'Arca di Noè. Dilara non ha mai dato credito alle ricerche del padre, ma ora Sam le rivela che l'Arca esiste davvero, che suo padre l'ha rinvenuta e che chi l'ha ucciso vuole sterminare miliardi di persone di lì a otto giorni. Sconvolta, Dilara cerca di saperne di più, ma Sam muore avvelenato proprio durante il loro incontro: prima di spirare, riesce a farle il nome di Tyler Locke e di un misterioso Progetto Oasi. A sua volta in pericolo di vita, Dilara riesce a rintracciare Tyler Locke, un ingegnere specializzato in missioni speciali, e a raggiungerlo su una piattaforma petrolifera al largo di Terranova. L'attentato all'elicottero su cui viaggia Dilara basta a convincere Locke della veridicità del suo racconto e a spingerlo a offrirle il proprio aiuto. I due hanno solo sette giorni di tempo per ritrovare l'Arca di Noè, capire quale segreto custodisca e stanare gli assassini del padre di Dilara.

Il bacio dell'assassino
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Materiale linguistico moderno

Lashner, William <1956->

Il bacio dell'assassino / William Lashner

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Non c'è niente di più facile - o di più pericoloso - che finire a letto con una vecchia fiamma. Specie quando sei Victor Carl. Anni fa, Victor aveva una fidanzata, Julia, una donna bellissima e sexy, non certo il tipo da finire sposata a un avvocato di serie B sull'orlo del fallimento. Victor aveva sempre saputo che prima o poi lei gli avrebbe spezzato il cuore. E così era stato. Ora Julia è tornata, con il suo sguardo allusivo e il suo sorriso felino che lasciano presagire una cosa sola: guai. Suo marito è stato assassinato, la scena del delitto è coperta di impronte della donna e un'ingente somma di denaro è scomparsa. Julia ha un disperato bisogno di un capro espiatorio. È questo il motivo per cui è ricomparsa sulla porta di Victor proprio la notte del delitto? A chiunque verrebbe qualche sospetto, ma Victor non è mai stato bravo a resistere al fascino femminile, specie a quello di Julia. In breve, si convince che lei voglia davvero farsi perdonare e che possa finalmente esistere un futuro insieme. Finché due poliziotti fanno irruzione nel suo appartamento interrogandolo sulla morte di un medico. E l'unico alibi di Victor è di aver passato la notte proprio con la moglie della vittima, Julia. Di colpo, Victor non lotta più per rinverdire un legame perduto. Lotta per salvarsi la pelle.

Una faccenda privata
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Materiale linguistico moderno

Iles, Greg <1960->

Una faccenda privata / Greg Iles

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Al ritorno dal lavoro Laurel trova la macchina di Warren, suo marito, già parcheggiata nel vialetto. È arrivato prima del solito, in casa la accoglie un silenzio pesante, minaccioso. Di Warren nessuna traccia. In cucina solo un odore di cibo bruciato... Poi il grande soggiorno illuminato si apre di fronte a lei e Warren è lì, seduto, pallido, sconvolto, gli occhi scavati dalla paura, con indosso gli stessi vestiti del giorno prima. In mano una pistola e sul tavolino accanto a lui una lettera. Laurel conosce bene quella lettera, gliel'ha scritta Danny, il suo amante, firmandola semplicemente Io. E Laurel capisce. Quello che Warren stava cercando quella stessa mattina tra i libri del soggiorno non erano i documenti comprovanti la frode fiscale della clinica dove lavora, in cui è coinvolto, ma le prove del suo tradimento. Ha così inizio il giorno più terribile del loro matrimonio. Mentre fra le mura di casa un vortice di tensione travolge marito e moglie, fuori la polizia cerca di organizzare un'irruzione per arrestare Warren, che nel frattempo si è reso colpevole anche dell'omicidio di un poliziotto e che, ormai impazzito, ha deciso di non liberare la moglie finché non avrà scoperto l'identità del suo amante.

La cacciatrice di teste
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Materiale linguistico moderno

Paglieri, Claudio <1965->

La cacciatrice di teste / Claudio Paglieri

Milano : Piemme, 2010

Abstract: La morte non fa sconti a nessuno. Forse è per questo che anche un uomo avido e arido come Settimo Panieri sente il bisogno di alleggerirsi l'anima prima che lo trascini a fondo per l'eternità. La statua in bronzo che giace nella sua cantina fu pescata quarant'anni prima nelle acque di Ventotene. Ora è arrivato il momento di restituirla al legittimo proprietario: lo Stato italiano. È a suo figlio Ludovico che affida questo compito, ma un tesoro di quella entità può risvegliare appetiti poco leciti, specialmente in un rettore universitario di grandi ambizioni disposto a tutto pur di conquistare il potere vero. Che trova una preziosa alleata in una ragazza tanto bella quanto pericolosa. Ma manca ancora un tassello: la statua è priva della testa, andata perduta chissà quando. Solo ritrovandola, Ludovico potrà dare seguito ai suoi piani. Il 31 dicembre di due anni dopo, a Camogli, il mare restituisce un'altra sagoma fredda e rigida: il cadavere di Marietto Risso, pescatore anarchico cui ultimamente la vecchiaia aveva tolto un po' di lucidità. L'ipotesi del suicidio, comoda per molti, non convince il commissario Marco Luciani. Non che abbia tutta questa smania di indagare su un omicidio l'ultimo dell'anno, ma dall'alto del suo metro e novantasette ha la presunzione di vedere un po' più lontano degli altri. L'indagine, tra identità celate, nuove morti e sospetti che si avventurano in acque non protette, lo porterà a Ventotene, a una storia vecchia di quarant'anni che, come Marietto, chiede ancora giustizia.

Testimone invisibile
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Materiale linguistico moderno

Polillo, Marco <1949-> - Polillo, Marco <1949->

Testimone invisibile / Marco Polillo

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Milano, un martedì di febbraio. Come ogni martedì da quando è morta sua moglie, Amilcare De Norri è al cinema, unico diversivo a una vita fatta di casa e lavoro. Come ogni martedì, a casa dell'avvocato Castelli, si tiene il solito poker tra amici: solo uomini, mentre le mogli, per chi ce l'ha, sono in montagna a rilassarsi un po'. Ma quella sera le cose sembrano non andare per il verso giusto. A cominciare da quell'individuo sgradevole che ha importunato il ragionier De Norri durante tutta la proiezione, fino a fargli cadere per terra il cappotto buono. Poi il telefono che si mette a squillare in piena notte. E quell'uomo che senza neanche presentarsi inizia a parlare e d'improvviso si interrompe. Certo il ragioniere non immagina che il suo misterioso interlocutore in quel preciso istante giace a terra, senza vita. Non può sapere che l'avvocato Stari, celebre penalista milanese, lo ho scelto come pedina fondamentale di un gioco complesso e pericoloso. Non sa che da quel momento la sua stessa vita è in pericolo. Perché è stato testimone di un delitto. Testimone invisibile.

I discepoli del fuoco
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Materiale linguistico moderno

Colitto, Alfredo <1958->

I discepoli del fuoco / Alfredo Colitto

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Bologna, autunno 1312. Mondino de' Liuzzi, medico anatomista, viene incaricato dal podestà di far luce su una morte strana e orribile: un membro del Consiglio degli Anziani è stato ritrovato carbonizzato in casa sua, eppure nella stanza nulla fa pensare a un incendio. Perfino la poltrona su cui l'uomo era seduto è rimasta quasi integra, mentre il corpo è bruciato in modo irregolare. I piedi sono illesi, un braccio è interamente ustionato, tutto il resto è ridotto in cenere. Mondino fa trasportare il cadavere nel suo studio per esaminarlo. Non riesce a svelare come è morto, ma sollevando con il coltello da dissezione la pelle bruciata del braccio scopre i resti di un tatuaggio: un mostro alato, con la testa di leone e il corpo avvolto nelle spire di un serpente. La mattina seguente il cadavere scompare. Qualche tempo dopo, un frate francescano viene ritrovato morto nel quartiere dei bordelli. In tasca ha un disegno molto simile al tatuaggio scoperto da Mondino. L'indagine sui due morti rivela l'esistenza di una setta di adoratori di Mithra, dio persiano del sole e del fuoco, adorato anche dai romani sotto il nome di Sol Invictus. Con l'aiuto di Gerardo da Castelbretone, un ex templare con cui ha stretto amicizia, Mondino viene a sapere che la setta si propone di salvare l'intera città per mezzo del fuoco purificatore: un grande incendio rituale in cui le anime di quelli che moriranno si riuniranno con Mithra.

La notte ha occhi curiosi
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Materiale linguistico moderno

Phillips, Gin

La notte ha occhi curiosi / Gin Phillips ; traduzione di Luisa Piussi

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Dopo cena, quando il resto della famiglia si mette a chiacchierare davanti a casa, la piccola Tess preferisce starsene per conto suo nella veranda sul retro. Quella sera d'agosto, lo spicchio di luna ritagliato nel cielo non basta a farle luce. Eppure, nel nero, Tess scorge una figura femminile che si avvicina furtiva con un fagottino in braccio: lo culla come se fosse un bambino, poi lo getta nel pozzo. Infine si allontana, credendo di non essere stata vista. Nessuno da ascolto a Tess, finché il corpo privo di vita di un neonato viene davvero ripescato dal pozzo. Ma il mondo degli adulti non può permettersi di abbandonarsi allo sconcerto. È il 1931 e bisogna ancora fare i conti con la grave crisi economica che ha colpito Carbon Hill, cittadina mineraria dell'Alabama, così come tutta l'America. Anche a casa di Tess si lotta contro la povertà. La bambina però non riesce a togliersi dalla testa quel tonfo nell'acqua: quasi un grido con cui il pozzo implorava il suo aiuto. Decide allora di scoprire chi sia la donna misteriosa. Insieme alla sorella, comincia a indagare nel vicinato, alimentando sospetti e scovando segreti. Ma se l'enigma del pozzo svelerà i lati più oscuri di quella comunità, ne metterà soprattutto in luce l'onestà e la solidarietà con cui affronta, unita, quei tempi così duri. E sarà per Tess un'indimenticabile lezione di vita.

L'ultima neve
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Materiale linguistico moderno

Van Lustbader, Eric <1946->

L'ultima neve / Eric Van Lustbader

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Un freddo gelido e un'imprevista neve primaverile accolgono Jack McClure, guardia del corpo del presidente americano, al suo arrivo a Mosca. Jack ha l'incarico di proteggere il presidente e la sua famiglia durante un importante viaggio, cruciale per la sicurezza americana. Ma per Jack assumersi quella responsabilità non è solo un lavoro. È ormai amico del presidente e affezionato a sua figlia Alli, a cui ha salvato la vita, in una precedente missione. Jack è anche un uomo in fuga. Nei suoi pensieri, i dubbi e le perplessità per un matrimonio in crisi, dal quale cerca di prendere le distanze, mentre soffre del dolore e del senso di colpa per la morte della figlia, sentimenti da cui vorrebbe scappare, e che invece lo perseguitano come fantasmi. Ma una volta a Mosca, un imprevisto lo costringe a occuparsi di una questione molto più urgente. Un senatore americano, in viaggio verso l'Ucraina per una missione segreta, è stato assassinato, e il presidente vuole che McClure cerchi il colpevole e chiarisca le motivazioni della sua morte. Sarà l'incontro di Jack con Annika, un'agente dei servizi segreti russi, che darà una svolta all'indagine e lo condurrà nell'est europeo, sulle tracce di diplomatici e oligarchi russi, criminali legati alla mafia e politici corrotti, fino a scoprire l'esistenza di un intrigo internazionale di dimensioni e importanza eccezionali.

La notte degli innocenti
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Materiale linguistico moderno

Mosse, Kate <1961->

La notte degli innocenti / Kate Mosse

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Tolosa, 1933. Sembra appena tornato alla vita il giovane che varca la soglia del negozio di libri antichi in rue des Pénitents Gris. Occhi sgranati e attenti, come a voler registrare ogni minimo dettaglio intorno a sé; andatura lenta e cauta, come a gustarsi ogni singolo passo, quasi non desse per scontata nemmeno la terra sotto i suoi piedi. Ha con sé una lettera preziosa, segnata dal tempo e dalla polvere: il motivo per cui è tornato in quei luoghi, nel sud della Francia, dopo cinque anni. Gli è stato detto che per tradurre quella pergamena, vergata in una lingua arcaica della zona, può essergli d'aiuto l'antiquario, Monsieur Saurat. Questi capisce subito di avere di fronte un documento di rilevanza storica, ma in cambio della sua consulenza chiede solo di sapere come quell'inglese dall'aria fragile e schiva - che dice di chiamarsi Freddie Watson - ne sia entrato in possesso. Inizia così il racconto di un'anima inquieta. Che parla di un viaggio in quelle terre occitane alla ricerca di pace e oblio. Parla dell'incontro con una fanciulla tanto bella quanto misteriosa, di nome Fabrissa, dai capelli corvini, la pelle di porcellana e una veste blu con sopra cucita una croce gialla. Parla della lunga notte in cui i due si erano confidati le reciproche storie: da una parte, il dolore inconsolabile di Freddie per la morte del fratello maggiore, disperso in battaglia durante la Prima guerra mondiale; dall'altra, il lutto di Fabrissa per la perdita del proprio fratello e di tutta la propria gente.

La veglia dei sospetti
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Materiale linguistico moderno

Robb, Candace <1950->

La veglia dei sospetti : thriller medievale / Candace Robb

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Inghilterra, 1373. John Thoresby, arcivescovo di York, è prossimo alla fine dei suoi giorni. Mentre le dinastie più influenti del regno si danno già battaglia per decidere chi gli succederà in quell'alta carica, con mente lucida l'arcivescovo assiste impotente al lento spegnersi del suo corpo, sfibrato dall'età e dai malanni. A nulla vale la forza dello spirito, che si ostina a estorcere alle membra un respiro, e poi un altro ancora: quasi un soffio disperato su braci ormai spente. Owen Archer, capitano delle guardie e uomo fidato dell'arcivescovo, fa di tutto per garantire serenità al suo signore negli istanti che lo separano dal trapasso. Ma non può opporsi al volere della principessa Joan, madre del giovanissimo erede al trono, decisa a incontrare Thoresby al suo capezzale per chiedergli un ultimo, prezioso consiglio, di vitale importanza per le sorti della Corona. Troppi sono gli interessi in gioco, e sfuggenti le vere intenzioni di chi si appresta a vegliare sulle ultime ore dell'arcivescovo. E così, come temuto dal capitano, l'arrivo del corteo reale è accompagnato da una scia di eventi funesti. Prima, uno degli ospiti perde la vita dopo una caduta da cavallo apparentemente accidentale; poi, un messaggero che recava missive urgenti per Thoresby viene trovato impiccato nei boschi. A Owen Archer il compito di districare quella trama di mistero, affinchè la morte colga l'arcivescovo per volontà divina, e non per mano di un assassino.

La reliquia e la croce
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Materiale linguistico moderno

Clements, Rory

La reliquia e la croce / Rory Clements ; traduzione di Gianna Lonza

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Londra, 1587. Sono le mani delicate a tradire le nobili origini della fanciulla: non sarebbe altrimenti riconoscibile il suo corpo, tanto è martoriato. Chi le ha dato la morte si è accanito barbaramente su di lei e sul feto che portava in grembo. Fino a marchiarla con evidenti segni di profanazione: una croce incisa sulla schiena con una lama; un piccolo osso, simile a una reliquia, e un crocifisso d'argento introdotti con spudoratezza nelle sue membra. Difficile non vedere motivazioni politiche dietro al delitto. Non solo perché la giovane Lady Blanche era cugina della regina Elisabetta I. Ma anche perché il suo cadavere è stato ritrovato in una tipografia clandestina data alle fiamme, tra documenti compromettenti e lettere minatorie per la Corona. E perché i simboli del sacrilegio fanno ipotizzare che la ragazza nutrisse simpatie papiste: gravissimo reato in un'Inghilterra divisa dagli odi religiosi, dove i cattolici sono messi al bando e considerati cospiratori. Un caso tanto delicato esige un abile segugio. La scelta cade quindi su John Shakespeare, principale agente segreto della regina, nonché fratello di un drammaturgo emergente di nome William. Giovane e idealista, John è un uomo retto, in cerca di verità e giustizia. Ma anche lui, addentrandosi in un mondo carico di tensioni e intrighi, dove c'è chi è disposto a uccidere in nome di Dio, rischierà di essere travolto.

Il silenzio degli angeli
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Materiale linguistico moderno

Harris, Paul <1972->

Il silenzio degli angeli / Paul Harris

Milano : Piemme, 2010

Abstract: Dopo mesi trascorsi a occuparsi di piccole storie di cronaca locale, a Danny Kellerman, giovane e ambizioso giornalista inglese, viene offerta l'occasione della vita: diventare il corrispondente del suo giornale durante il conflitto in Sierra Leone. La vita a Freetown, una città dilaniata dalla guerra e dalla povertà, non è certo facile, ma Danny adora quel lavoro, e poi da qualche settimana ha iniziato a frequentare Maria, un'americana che gestisce un orfanotrofio per ex bambini soldato. Nella loro storia, però, si insinua un atroce sospetto: Danny, infatti, è convinto che la donna gli nasconda qualcosa di inconfessabile sul suo passato. Così, dopo l'ennesima lite furibonda, Danny decide di tornare a casa e di lasciarsi alle spalle le bugie della donna e le atrocità della guerra. Quattro anni dopo, la sua vita è molto cambiata: c'è un'altra donna ora, un'altra casa, a Londra, e le infuocate giornate africane non sono che un vago ricordo. Quando, però, trova nella posta una lettera di Maria, in cui la donna gli confida di essere in grave pericolo e di aver bisogno del suo aiuto per salvarsi, Danny parte per cercarla. Ma arriva troppo tardi: Maria è rimasta uccisa durante una sparatoria. Così decide di tornare sui suoi passi, a Freetown, dove tutto è cominciato. La città è molto diversa e la verità che Danny sta cercando è avvolta in una fitta coltre di nebbia.