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× Data 2007
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× Soggetto Omicidi
× Data 2012
× Soggetto Black humor <genere fiction>

Trovati 2 documenti.

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Taci! Sei morto!
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Materiale linguistico moderno

Mazetti, Katarina

Taci! Sei morto! / Katarina Mazetti ; traduzione di Laura Cangemi

Roma : Elliot, 2012

Abstract: Un giallo pieno di suspense e humour dall'autrice de ll tizio della tomba accanto. La giovane Malia Vilhelmsson sta svolgendo il suo praticantato come giornalista nella sezione locale dell'emittente radiofonica nazionale, in una sperduta cittadina della Svezia settentrionale. L'ambiente è popolato di personaggi alquanto particolari e le relazioni assai complesse tra questi alimentano una tensione crescente che sfocia nell'assassinio di Richard Malmstrom, quarantacinquenne belloccio e infedele, ucciso con un colpo d'accetta nel bel mezzo della trasmissione che conduce ogni mattina in diretta. Subito si scatena una caccia all'assassino in cui tutti sospettano di tutti: Richard era infatti un uomo supponente e antipatico, che non perdeva mai occasione per lanciare le sue frecciate umilianti a chiunque gli capitasse a tiro. L'ispettrice di polizia Felicia Jvlunter, con il suo modo di fare brusco e deciso, non ha certo un compito facile visto che non c'è un solo testimone oculare, ma settantamila fottutissimi testimoni auricolari!. Tanti sono infatti gli ascoltatori che hanno seguito in diretta il drammatico omicidio di Richard e, a giudicare dalle telefonate che continuano ad arrivare in commissariato, ciascuno di loro ha una sua versione dei fatti. Nel frattempo, però, Malia cerca di investigare per conto suo...

Una settimana schifosa
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Materiale linguistico moderno

Colfer, Eoin <1965->

Una settimana schifosa / Eoin Colfer ; traduzione di Giuseppe Manuel Brescia

Milano : Mondadori, 2012

Abstract: Daniel McEvoy è un figlio della verde Irlanda di età non più verde e - come vuole la tradizione - è messo male, parecchio male. Non solo è un ex soldato reduce da una missione di peacekeeping dell'ONU in Medio Oriente che gli ha lasciato in eredità un bel quantitativo di brutti ricordi e cattive abitudini, non solo ha finito per esercitare la non eccelsa professione di buttafuori in uno squalliderrimo casinò di una squalliderrima cittadina del New Jersey, ma è alle prese con un problema maledettamente difficile da risolvere. Sta diventando calvo. Ed essere un duro pelato non è facile per nessuno. Una volta riavuti i miei capelli sarò felice continua a ripetersi Daniel, che intraprende le cure necessarie per un trapianto e gira perennemente con un berretto in testa per nascondere il disastro che ha sulla testa. Poi, un giorno, cominciano i guai, quelli veri: il suo solo amico, il dottor Zeb Kronski, scompare misteriosamente e Connie (una ragazza che lavora al casinò e che ha una storia più o meno intermittente con Daniel) viene ritrovata con un bel foro nella testa. Dan, accusato di un crimine che non ha commesso, si ritrova risucchiato in un vortice pericolosissimo e frenetico di avventure e colpi di scena dove una poliziotta che ha appena ucciso una collega diventa la sua sola alleata, e dove Mike Madden, uno spietato trafficante di droga, gli dà la caccia con intenzioni poco amichevoli. La calvizie incipiente in fondo non è il peggiore dei guai, no?