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× Editore Sperling & Kupfer <casa editrice>
× Soggetto Omicidi seriali

Trovati 23 documenti.

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Dove tutto brucia
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Materiale linguistico moderno

Marcialis, Mauro <1972->

Dove tutto brucia / Mauro Marcialis

Milano : Piemme, 2011

Abstract: 9 luglio 2006: Shakira ancheggia sulle tribune dello stadio di Berlino prima del fischio d'inizio della finale della Coppa del Mondo. Italia contro Francia: il Belpaese è incollato agli schermi televisivi. Quattro poliziotti di Reggio Emilia agiscono indisturbati: fanno irruzione in una fabbrica di cinesi clandestini per estorcere denaro, e poi s'infilano in un pub per costruirsi un alibi credibile con la complicità del gestore. Ma la notte di quella che, in città, definiscono la polizia speciale è appena iniziata. Il maresciallo della Guardia di Finanza Lorenzo Rollei conosce i loro loschi affari e li costringe a irrompere in un casolare, dove alcuni esponenti delle F.A.R.C. colombiane stanno sorvegliando un impressionante carico di cocaina. È roba che brucia. Giorgio Garlini, il capo della squadra, se ne rende conto col primo colpo di pistola che annuncia la cruenta sparatoria. Inizia così, la loro discesa negli inferi. Inizia con l'Italia campione del mondo e i festeggiamenti in tutte le piazze. Inizia con quattro colombiani morti e le informative artefatte per giustificare gli omicidi. Per la squadra, superare quel confine significherà trovarsi coinvolta in un vortice di crimini devastanti, gestiti da una loggia segreta di cui fanno parte uomini delle istituzioni, dell'alta finanza e del crimine organizzato. E arrivati a questo punto, sarà forse impossibile, per tutti loro, continuare a respirare.

Nel bosco di Aus
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Materiale linguistico moderno

Palazzolo, Chiara <1961-2012>

Nel bosco di Aus / Chiara Palazzolo

Milano : Piemme, 2011

Abstract: Carla ha tutto. Un marito con cui va d'accordo, tre figli che adora e una nuova casa, al limitare di un bosco. Il sogno di una vita. Certo, i ragazzi avrebbero preferito restarsene in città, più vicino agli amici, ma per lei quella scelta era stata quasi una necessità imprescindibile, un gradino in più nella scala sociale, il simbolo di un benessere raggiunto. Qualcosa però viene a turbare la sua serenità: la morte in un misterioso incidente d'auto di Rita, l'amica di sempre, una donna vivace, una trascinatrice a cui Carla spesso si affidava nelle decisioni più difficili. E poi c'è Albertino, il figlio più piccolo, che la mette in allarme annunciandole di vedere spesso intorno alla casa una vecchia signora, una strega, come lui la chiama. È l'unico a scorgerla e Carla non gli dà peso, limitandosi a liquidare la cosa come un modo per attirare l'attenzione. Anche perché nel frattempo è diventata amica di una donna che conta nella zona, Amanda Satriani, la padrona di tutta la collina, che la invita a far parte del suo circolo di burraco. E così Carla, che era sempre stata moglie e madre impeccabile e devota, comincia a trascurare la famiglia, presa dal nuovo gioco e soprattutto dalla frequentazione di Amanda. Si fa irrequieta, intollerante, ed è sempre più attratta dal bosco carico di presagi che le tocca attraversare per arrivare a casa dell'amica. Una vicenda inquietante, dove niente è quello che sembra.

Sette fiori di senape
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Materiale linguistico moderno

Grennan, Conor <1974->

Sette fiori di senape / Conor Grennan ; traduzione di Linda Rosaschino

Milano : Piemme, 2011

Abstract: Quando varca il cancello azzurro dell'orfanotrofio Piccoli Principi, vicino a Kathmandu, Conor non sa ancora che la sua vita sta per cambiare per sempre. In realtà il suo primo pensiero di fronte a quel branco festante che lo accoglie saltandogli addosso è la fuga. Ma con il passare dei giorni si accorge che di quei bambini, che non hanno nulla e sanno fare tanto con poco, come costruire una macchinina con una bottiglietta di plastica, di quei bambini non può più fare a meno. Mesi dopo, appena tornato in America, Conor riceve una mail devastante. Sette bambini di cui si era preso cura sono scomparsi. Rapiti. Forse per farne bambini soldato. Forse destinati al mercato delle adozioni illegali, o addirittura del traffico d'organi. In un istante, il ragazzo prende una decisione. Deve tornare in Nepal e ritrovare quei bambini. A qualunque costo. Senza indizi, senza conoscere la lingua, armato solo di alcune foto e di un'indefettibile determinazione, Conor si mette sulle loro tracce. Dovrà sfidare le connivenze, quando non la complicità, delle autorità con personaggi loschi ma intoccabili. Dovrà fare affidamento su persone di dubbia lealtà. E, soprattutto, dovrà mettersi in marcia sui più impervi sentieri himalayani. Fino a rischiare la sua stessa vita.

Il respiro del ghiaccio
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Materiale linguistico moderno

Freeman, Brian <1963->

Il respiro del ghiaccio / Brian Freeman ; traduzione di Alfredo Colitto

Milano : Piemme, 2011

Abstract: Sembrano mani che premono per entrare, le foglie schiacciate dal vento contro il vetro dell'auto. Ma è solo l'effetto della nebbia, che avvolge tutto intorno a Kasey e fa brutti scherzi alla sua mente. È solo il senso di colpa. È solo il panico. Perché Kasey sa di essersi persa, finendo per sbaglio in quel sentiero sperduto tra i campi. Perché sa che un'agente di polizia non dovrebbe avere paura, e invece, in quella regione in cui da settimane le donne vivono con un'arma sempre con sé, l'unica cosa che in quel momento la rassicura è la pistola posata sul sedile accanto a lei. Ma soprattutto perché sa che, se si trova lì, è per un terribile errore commesso. Di nuovo mani che sbattono contro il finestrino, ma ora hanno il volto di una donna, occhi terrorizzati, e una voce: Fammi entrare, per favore. Non è più un'allucinazione, è realtà, e Kasey non può tornare indietro. Sarà una lunga notte. Anche per i genitori di Callie Glenn, una bambina di soli undici mesi, sparita dalla culla in cui dormiva nella ricca villa in riva al lago. Nessuna richiesta di riscatto, nessun sospetto. Soltanto la consapevolezza che, con il passare delle ore, si affievoliscono le probabilità di ritrovarla. A farsi carico di questa corsa contro il tempo è il detective Jonathan Stride. Una doppia corsa contro il tempo, perché Stride indaga anche sulla recente scomparsa di tre donne della zona. Di loro non è più stata rinvenuta alcuna traccia, solo i segni di colluttazioni violente sul luogo del rapimento.

La ragazza senza volto
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Materiale linguistico moderno

Nesbo, Jø <1960->

La ragazza senza volto / Jo Nesbo ; traduzione di Giorgio Puleo

Milano : Piemme, 2011

Abstract: La città di Oslo è sommersa da una spessa coltre di neve e tutti, come ogni anno, aspettano con impazienza il Natale. L'Esercito della Salvezza lavora a tempo pieno per raccogliere fondi per i tossici, i rifugiati, i senzatetto, e i bravi cittadini si affrettano a fare donazioni per sentirsi in pace con la coscienza. Solo il commissario Harry Hole pare non accorgersi di tutta la smania di bontà che lo circonda; il suo pensiero fisso è come sempre il whisky. Quando, però, durante il concerto di Natale, un membro dell'Esercito della Salvezza viene giustiziato in mezzo alla folla festosa, Hole decide di occuparsi delle indagini: un caso senza movente e senza arma è forse l'unico modo per lui per stare lontano dalla bottiglia per qualche ora. In breve scopre che ci sono delle riprese della serata e che anche l'omicida è stato catturato dalla telecamera. Ma, sorprendentemente, i suoi tratti non risultano identificabili neppure dall'efficientissima Beate Lonn, in grado di ricordare una faccia anche dopo averla vista un'unica volta. La sola cosa che si riesce a stabilire è che l'assassino è un ragazzo, i cui lineamenti però sono differenti in ogni ripresa, come se cambiasse travestimento in una frazione di secondo. Sulle tracce dell'omicida Hole finirà a Zagabria, dove un bambino ha giustiziato per anni i soldati serbi senza essere mai identificato. Anche questa volta la soluzione lo porterà a immergersi negli angoli più bui e insospettabili dell'animo umano.

Il persecutore
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Materiale linguistico moderno

Clements, Rory

Il persecutore / Rory Clements ; traduzione di Gianna Lanza

Milano : Piemme, 2011

Abstract: Inghilterra, 1592. Un ragazzo e una ragazza, giovanissimi, vengono ritrovati accanto a un fiume, in una notte d'estate: nudi, stretti in un abbraccio fatale. Accanto a loro una fiala di arsenico e, sulle labbra, tracce del veleno mortale. La coppia di sfortunati amanti sembrerebbe uscita da una tragedia di William Shakespeare. Se non fosse che il Bardo, per ora, ha composto solo qualche sonetto. Al momento, ben più famoso è suo fratello John, uno dei principali agenti segreti della Corona. È lui a sospettare che la morte dei due giovani, frettolosamente archiviata come suicidio, sia solo l'appendice di un gioco di potere molto più complesso, riconducibile all'ambiente di corte, firmamento dove si può brillare all'improvviso e da cui si può cadere altrettanto rapidamente, covo di intrighi e mutevoli alleanze. Lì il conte di Essex - l'astro più fulgido, il favorito della regina starebbe tramando proprio contro la sovrana. E la verità sarebbe contenuta in alcuni documenti segreti, trafugati dallo stesso conte. Tocca a John Shakespeare penetrare nella sua biblioteca e ritrovarli. Ma per farlo dovrà innanzitutto immischiarsi in quel mondo infido e dissoluto, dove veleno e stregoneria, torture e omicidi sono mezzi comuni per raggiungere i propri scopi. Un mondo di interessi personali, dove scegliere il bene del regno può rivelarsi un'impresa solitaria: come una partita a scacchi in cui la difesa del re abbia il prezzo della vita.

Il sognatore
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Materiale linguistico moderno

Pelecanos, George <1957->

Il sognatore / George Pelecanos ; traduzione di Stefano Tettamanti e Francesca Di Pietro

Milano : Piemme, 2011

Abstract: È una notte pigra e un po' annoiata per tre adolescenti bianchi che percorrono le strade di Washington su una Gran Torino. Dentro, l'aria è inebriante di fumo, alcol, musica alla radio. Fuori, ogni curva è una promessa, una porta spalancata su un mondo di possibilità. Come la vita davanti a loro: tutto può essere, tutto deve ancora succedere. Heathrow Heights è a pochi chilometri dal loro quartiere, ma non ci sono mai stati. Là, non conoscono nessuno. Là, vivono solo i neri. Il posto giusto per andare a fare un po' di casino, per dimostrare che non hai paura di niente: cosa fondamentale, quando hai sedici anni. E anche se hai una fifa nera, te la tieni e stai zitto, per non fare la figura dello sfigato. Anche quando sai benissimo che, se sei fuori dal tuo territorio e non conosci le vie di fuga, rischi grosso. E infatti, quando il gruppo provoca tre coetanei di colore e poi finisce in una strada senza uscita, scatta la rissa. Parte un proiettile, uno dei bianchi muore, un altro resta sfigurato. Ma a cambiare è la vita di tutti. A più di trent'anni di distanza, i destini dei protagonisti torneranno a intrecciarsi. Perché uno dei sopravvissuti, che vuole chiudere i conti con quella notte, sceglierà la via della riconciliazione. E perché un altro, che ritiene invece di aver pagato troppo, deciderà di farsi giustizia. Con qualunque mezzo possibile.

Moonlight mile
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Materiale linguistico moderno

Lehane, Dennis <1965->

Moonlight mile / Dennis Lehane ; traduzione di Gianna Lonza

Milano : Piemme, 2011

Abstract: Ti ricordi di me? Così la voce al telefono si rivolge al detective Patrick Kenzie svegliandolo nel cuore della notte. Una voce di donna. Nessuna presentazione, nessun giro di parole. Solo un imperativo, che suona come una minaccia: L'hai trovata una volta. Trovala di nuovo. Me lo devi. Forse un incubo, si dice il detective al risveglio. Se ne scorderà presto, pensa. Invece il mattino dopo lei è lì, sulle scale della metropolitana, ad aspettarlo. Un volto segnato dal tempo e dalla mano dura del destino. Un volto che Kenzie aveva sperato di non vedere più. Perché, dodici anni prima, la stessa donna gli aveva chiesto di trovare sua nipote: una bambina di nome Amanda, scomparsa nel nulla. Lui e la sua partner, Angie Gennaro, l'avevano ritrovata restituendola alla madre, che beveva e la trascurava, e sbattendo in carcere i rapitori: persone che non volevano farle del male, bensì darle una famiglia stabile e serena. Un caso strano, in cui i colpevoli non coincidevano con i cattivi, e la cui soluzione non era stata un lieto fine. Un caso che Kenzie si era sempre portato dentro con angoscia. Per questo ora che Amanda, ormai diciassettenne, pare essere scomparsa di nuovo, il detective non può tirarsi indietro. La sua ricerca sarà per lui e Angie l'inizio di un viaggio nel cuore di un mercato squallido, dove adozioni, identità e raccolte di fondi sono oggetto di traffici illeciti. Un mondo dove il bene può assumere i contorni del male, e il male quelli del bene.

In questa dolce estate
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Materiale linguistico moderno

Jungstedt, Mari <1962->

In questa dolce estate / Mari Jungstedt ; traduzione di Anna Airoldi

Milano : Piemme, 2011

Abstract: All'alba di un giorno d'estate, Peter Bovide, un piccolo imprenditore edile in vacanza con la famiglia sull'isola di Faro, si infila le scarpe da jogging ed esce a fare la sua abituale corsa mattutina. Poche ore più tardi il suo cadavere viene ritrovato su una spiaggia, crivellato di colpi. La dinamica dell'omicidio farebbe pensare a un'esecuzione. A quanto pare l'uomo aveva problemi a pagare i suoi operai, molti dei quali lavoravano in nero; non solo: nasce il sospetto che fosse implicato in traffici illeciti con la Russia e i paesi baltici. Quando però, a pochi giorni di distanza, sull'isola di Gotland si verifica un secondo omicidio del tutto simile al precedente, l'indagine prende una piega diversa, anche perché entrambe le vittime sono state uccise con la stessa arma, una pistola antiquata, un tempo in uso nell'esercito sovietico. È la prima volta che Karin Jacobsson, viceispettrice di polizia, deve occuparsi in prima persona di un caso, visto che Anders Knutas, direttore della polizia locale, è in ferie. Ed è con un intuito tutto femminile che Karin cerca nel passato delle vittime per rintracciare il filo che le collega. Pian piano dalle indagini emerge una storia tutta privata, una tragedia avvenuta vent'anni prima, che ha scavato un abisso di dolore scatenando un'inesauribile sete di vendetta nel cuore dell'imprevedibile assassino. Sullo sfondo di una natura di straordinaria bellezza, si snoda una vicenda in cui alla suspense si affianca una grande abilità nell'indagare nell'animo umano...

La notte non e' un posto sicuro
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Materiale linguistico moderno

Iles, Greg <1960->

La notte non e' un posto sicuro / Greg Iles ; traduzione di Marco Amato

Milano : Piemme, 2011

Abstract: Nelle vesti di pubblico ministero, Penn Cage ha fatto condannare decine di assassini al braccio della morte. Credeva di aver visto il peggio, di aver fatto le scelte più difficili. Mai si sarebbe immaginato di dover affrontare il rischio più grande una volta eletto sindaco della sua città. Natchez, nel sud degli Stati Uniti, ha tutta l'aria di un posto tranquillo, a parte qualche tensione razziale latente. In realtà, nasconde il suo vero volto anche a Cage. Un volto che si svela nella notte, sui casinò galleggianti ormeggiati alle rive del Mississippi, moltiplicatisi da quando la tentazione dei soldi facili ha fatto dilagare il gioco d'azzardo. Un volto più nero delle peggiori aspettative, se è vero che uno dei casinò, il Magnolia Queen, è un covo di prostituzione e di combattimenti clandestini. La soffiata arriva a Cage da un vecchio amico che adesso lavora nel locale. Ma poco dopo la confessione l'uomo viene ritrovato ucciso, con un proiettile in petto e morsi di cane su tutto il corpo. Travolto dal senso di colpa, per non aver saputo proteggere l'amico, e dal peso del fallimento, per non aver saputo difendere la sua città, Cage si rende conto ben presto che la ricerca della verità sarà una caccia solitaria. Tra le autorità locali, infatti, nessuno è disposto ad aiutarlo, perché crimine e istituzioni sono ormai saldamente intrecciati. Quando in gioco ci sarà la sua stessa vita proprio Cage, da sempre uomo di legge, scoprirà come non sempre la via della legalità sia sufficiente per punire i colpevoli.

Prima che sia troppo tardi
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Materiale linguistico moderno

Barclay, Linwood <1955->

Prima che sia troppo tardi / Linwood Barclay

Milano : Piemme, 2011

Abstract: Quel mattino, Sydney non si era voltata. Al volante, gli occhi fissi davanti a sé, aveva ignorato il suo saluto. È questa l'ultima immagine che Tim Blake conserva di sua figlia, dell'ultimo giorno in cui l'ha vista. A colazione avevano avuto una discussione per un paio di occhiali troppo costosi su cui lui aveva insinuato qualche sospetto. Del resto, sapeva che sua figlia non era un angelo. Aveva pur sempre diciassette anni. La sera, Tim avrebbe cercato di fare pace, ordinando la pizza che le piaceva. Alle sette, però, Sydney non era ancora rientrata, e nemmeno un'ora più tardi. Non aveva chiamato per avvisare e non era raggiungibile al telefono. La verità è che non sarebbe mai tornata quella sera. Né quella successiva. Né quella dopo ancora. Nessuno sa nulla. Nemmeno all'albergo dove Sydney aveva trovato lavoro per l'estate. O almeno, così lei aveva fatto credere a suo padre: perché, all'albergo, nessuno sa chi sia Sydney Blake. Mentre la polizia aggiunge il caso all'infinita lista delle persone scomparse, il ritrovamento della macchina della ragazza, con evidenti tracce di sangue sulla portiera e sul volante, smentisce l'ipotesi di una semplice fuga da adolescente. Nel frattempo, il padre riceve una mail da una sconosciuta che sostiene di aver visto Sydney; quando però Tim cerca di incontrarla, scopre che è inesistente. È solo la prima di una serie di trappole e false piste che trascinano Tim in una rete di mistero sempre più intricata. In cui qualcuno cerca di incastrarlo.

Polvere rossa
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Materiale linguistico moderno

Bettini, Marco

Polvere rossa / Marco Bettini

Milano : Piemme, 2011

Abstract: All'ispettore Massimo Calassi quel nuovo incarico proprio non andava giù. Tre giorni di stretta sorveglianza a un convegno culturale sulle principali religioni monoteiste alla periferia di Bologna: certo non era quello il modo di farsi notare dai suoi superiori e ottenere la tanto agognata promozione. Non sarebbe successo nulla di pericoloso, al massimo avrebbe dovuto identificare e bloccare qualche esaltato, cosa di cui si sarebbe potuta occupare qualunque matricola. Già dal primo giorno di convegno, però, le previsioni di Calassi si rivelano più che errate. Ognuno degli oratori principali, che dovrebbero rappresentare cristiani, ebrei e musulmani, viene duramente contestato, l'eco mediatica, fomentata dall'ambizioso assessore Paola Armaroli, richiama una grande attenzione sugli incontri, e i fondamentalisti delle varie fazioni cominciano a creare disordini. Calassi si trova così ad affrontare una situazione sempre più critica e capisce che il gioco in cui si è cacciato è molto più complesso di quanto pensasse e che a giocare ci sono personaggi illustri che hanno tutto l'interesse ad aizzare gli animi.

Un uomo alto vestito di bianco
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Materiale linguistico moderno

Ongaro, Alberto <1925-2018>

Un uomo alto vestito di bianco / Alberto Ongaro

Milano : Piemme, 2011

Abstract: È Singapore il fulcro ipnotico di questa storia, o meglio il Raffles Hotel di Singapore, luogo mitico e senza tempo dove soggiornarono celebri scrittori come Conrad e Maugham. Al lussuoso albergo, che sembra abitato da un genius loci che si diverte a intrecciare le vite dei suoi ospiti in trame da romanzo, approda un reporter veneziano in cerca di uno dei suoi più cari amici, il giornalista e scrittore Alexander Blackmouth, misteriosamente scomparso. Tutto ha avuto inizio in una piovosa giornata estiva al Club della Stampa Estera di Londra, quando una strana telefonata dall'Indonesia strappa Alexander dal pranzo con l'amico, spingendolo a lasciare precipitosamente il Club senza poi dare più notizie di sé. Incuriosito e preoccupato, il reporter decide di mettersi sulle sue tracce. L'indagine si trasforma ben presto in un'avventura dal sapore esotico e irresistibile, i cui principali indizi sono le sottolineature di Alexander sui libri più amati, il suo impermeabile abbandonato al club, un messaggio sulla sua segreteria telefonica e dei loschi figuri ingaggiati dalla mafia cinese... Né Penny, la bella sorella del giornalista scomparso, né il suo fedele segretario Jonathan Sage riescono a fornire elementi risolutivi, ma una cosa è certa: la bussola dell'indagine punta decisamente a Oriente e l'Amore, quello con la A maiuscola, potrebbe essere la chiave del mistero che avvolge la figura in dissolvenza di Alexander Blackmouth.

Nel buio
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Materiale linguistico moderno

Grebe, Camilla - Traff, Asa

Nel buio / Camilla Grebe, Asa Traff ; traduzione di Renato Zatti e Gabriella Bonalumi

Milano : Piemme, 2011

Abstract: Siri Bergman è tranquilla, rassicurante, dominata da quella calma apparente che dà ai suoi pazienti la certezza di potersi affidare a lei per combattere le loro paure. Perché da una psicoterapeuta è questo che ci si aspetta. Eppure, a trentaquattro anni, la sua vita è attratta da un buco nero che ogni giorno minaccia di inghiottirla: da quando suo marito è morto, lasciandola sola in una casa che parla di lui in ogni dettaglio, nulla è più come prima. Era stata un'idea di Stefan quella di vivere fuori Stoccolma, immersi nella natura silenziosa che in Svezia regala atmosfere da sogno. Ora però quel silenzio tiene Siri sveglia la notte, preda di una paura irrazionale dalla quale trova troppo spesso rifugio nell'alcol. La sensazione che qualcuno la spii nel buio parrebbe essere una semplice ossessione, fino al giorno in cui qualcuno inizia davvero a minacciarla, lasciando tracce inquietanti della propria presenza. E quando, tra le onde che lambiscono il pontile davanti al suo cottage, Siri scorge il corpo inanimato di Sara Matteus, una sua giovane paziente con un passato di droga e di violenze, la situazione precipita. Una lettera d'addio trovata sugli scogli fa pensare a un suicidio, ma l'autopsia non lascia dubbi: Sara non si è data la morte, qualcuno lo ha fatto per lei. Le indagini della polizia si concentrano sulla cerchia dei collaboratori e soprattutto dei pazienti di Siri, tracciando il ritratto di un'umanità fragile in cui è facile si annidino istinti violenti...

Il custode degli arcani
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Materiale linguistico moderno

Mintz, Patrizia

Il custode degli arcani / Patrizia Mintz

Milano : Piemme, 2011

  • Non prenotabile
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Abstract: Ci sono notti in cui è impossibile dormire, ci sono casi che tolgono letteralmente il sonno. Lo sa bene il vicequestore Michele Arlia, napoletano trapiantato alla questura di Roma, che alle quattro del mattino è ancora seduto alla scrivania del suo studio, avvolto in un pigiama stazzonato, la pipa in bocca rigorosamente spenta, causa angina imminente. Arlia non è certo quel che si dice un patito dell'azione, come lasciano intendere i trenta chili in sovrappeso, dislocati perlopiù intorno a un immaginario girovita; è un riflessivo e spesso viene colto da folgoranti e risolutive intuizioni proprio durante la notte, magari in compagnia di un brano di Mozart e un panino a cinque strati. Questa volta, però, non sembra davvero possibile comprendere quale movente abbia spinto l'assassino a uccidere una come Delia Mantoni, una donna qualunque, devota, sola, dal passato immacolato. L'unico indizio rinvenuto sul cadavere è una carta dei tarocchi, la Fortuna: Arlia se la sta rigirando tra le mani, da ore ormai, senza riuscire a darsi una spiegazione. E poi c'è la scena del delitto: il corpo giaceva nella chiesa di San Lorenzo in Lucina accanto alla tomba di Nicolas Poussin, dove appare l'oscura iscrizione Et in Arcadia ego, che per alcuni studiosi sta a indicare il vero sepolcro di Cristo. Quando in un'altra chiesa romana viene ritrovato un secondo cadavere, questa volta accasciato su un'acquasantiera con la carta dell'Eremita accanto, Arlia capisce di avere a che fare con qualcosa di più.

L'eretica
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Materiale linguistico moderno

Franklin, Ariana

L'eretica / Ariana Franklin

Milano : Piemme, 2011

Abstract: Inghilterra, 1176. Un affollato corteo reale si appresta a salpare alla volta di Palermo: la giovanissima principessa Giovanna va in sposa a Guglielmo II di Sicilia. I due grandi vascelli, che spiegheranno le vele con il vento dell'alba, sembrano draghi nelle tenebre che ora avvolgono il porto di Southampton. È una notte afosa e immobile, satura delle gozzoviglie che hanno salutato l'imminente partenza, gravida di tensione e aspettativa, rischi e incertezze. Solo una lanterna è ancora accesa sul ponte e disegna nell'oscurità una sagoma sinistra: una sentinella del male. Tra i viaggiatori che ora dormono ignari ci sono nobili e servi, damigelle e uomini di Chiesa. E anche una donna che sei anni prima aveva compiuto quel viaggio al contrario: Adelia Aguilar, medico della dotta Scuola di Salerno, esperta nello studio dei cadaveri. Più d'una volta è stata di aiuto a Enrico II nel districare atroci delitti e il sovrano ripone in lei la massima fiducia. Ecco perché le ha affidato il compito di vegliare sulla salute della figlia e sulle sorti di Excalibur, la spada leggendaria che, in gran segreto, deve essere allontanata dal suolo inglese. Ma il lungo viaggio è ben presto funestato da morti misteriose. Tutte le vittime, in precedenza, avevano avuto screzi con Adelia, e la donna è subito additata come colpevole: ha lanciato una maledizione, è una strega. A quel punto dovrà difendersi non solo dalle superstiziose calunnie, ma soprattutto dall'assassino che si cela nella scorta...

I santi di Satana
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Materiale linguistico moderno

Spagnol, Luigi <1955->

I santi di Satana / Luigi Spagnol

Milano : Piemme, 2011

Abstract: New York. Pietro Rodano, ex dirigente della Sacra Corona Unita, pensava di aver detto finalmente addio al proprio passato. Nel ristorante in cui sta cenando con la figlia, infatti, assiste al massacro di un'intera famiglia. L'assassino è il padre, poliziotto dal passato senza ombre, che a pochi istanti dalla strage si suicida. L'unico indizio è una nenia che l'uomo stava cantando prima di sparare. Le cose si complicano quando Pietro, tornato in albergo dopo la deposizione alla polizia, scopre che sua figlia è scomparsa nel nulla: nella stanza è rimasta solo la radio accesa, che trasmette la stessa nenia del ristorante. È lui che vogliono colpire. Non resta che scoprire perché. San'a. Alvise Prosdocimi, eminente studioso di storia delle religioni, si trova in Yemen per alcune ricerche, insieme alla madre. Durante la visita a uno ziggurat, qualcosa va storto: i due rinvengono una bisaccia che contiene degli strani amuleti, composti da ossa e pelle umane, e rischiano di rimanere sepolti vivi. Quando, poche ore dopo l'incidente, Alvise ritrova la madre in stato confusionale, che parla in una lingua incomprensibile, capisce di essere incappato in qualcosa più grande di lui. Pietro e Alvise non si vedono da più di un anno. In passato avevano provato a essere amici, ma il risultato era stato a dir poco fallimentare: troppo diversi. Si rincontreranno a Samarcanda, entrambi sulle tracce di quella maledetta litania che sembra ipnotizzare chiunque l'ascolti...

La città delle donne invisibili
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Materiale linguistico moderno

Ferraris, Zoë <1972->

La città delle donne invisibili / Zoe Ferraris ; traduzione di Laura Bussotti

Milano : Piemme, 2011

Abstract: Leila è una giovane regista araba; portare il burqa non le impedisce di girare documentari su argomenti scomodi, come l'ipocrisia religiosa e i tabù legati al sesso, nella sua città, Jeddah. Miriam, invece, con il burqa non sa fare nemmeno due passi senza inciampare: è americana, ed è finita in Arabia Saudita per ricongiungersi con il marito, che lavora come guardia del corpo per un ricco cliente. Vorrebbe andarsene al più presto da quel mondo claustrofobico in cui è costretta a sottostare a leggi che non capisce e non le appartengono, un paese in cui le donne vengono arrestate se indossano i pantaloni, guidano l'auto, ascoltano musica in pubblico o, peggio ancora, frequentano uomini che non sono loro parenti. I destini di Leila e Miriam si incrociano inaspettatamente quando la prima viene ritrovata priva di vita su una spiaggia e il marito della seconda scompare all'improvviso. Sarà una terza donna a cercare di districare i legami tra le due vicende: Katya, il cui desiderio di indipendenza è tale da spingerla a mentire, fingendosi sposata, pur di poter lavorare come tecnico in un laboratorio della Scientifica. Ad aiutarla nella ricerca della verità è Nayir: guida del deserto e musulmano devoto, che di Katya è innamorato ma che non sa conciliare i desideri ispirati da quel sentimento con i rigidi precetti della religione.

Il perfezionista
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Materiale linguistico moderno

Le_Corre, Hervé

Il perfezionista / Herve' Le Corre

Milano : Piemme, 2011

Abstract: Non è bene che tutti leggano le pagine che seguono; solo pochi potranno assaporare questo frutto amaro senza rischio. Così si aprono I canti di Maldoror, opera maledetta del conte di Lautreamont, pubblicata nel 1869. Un poema in prosa intriso di male e di violenza, impastato di sangue e umori maligni. Poco dopo la pubblicazione, una serie di atroci delitti insanguina Parigi. Le vittime sono ragazzini biondi, giovanissimi, tutti morti per sventramento. L'assassino mette in pratica le gesta efferate di Maldoror, eroe malvagio dei Canti, ma questo ancora nessuno lo sa: è una raffinatezza da investigatori che la polizia non ha, in una città incendiata da focolai di ribellione. Quando il giovane Etienne, in place Vendóme, si trova faccia a faccia con l'omicida che ha appena commesso un delitto, la faccenda si complica. Perché ora lui è l'unico testimone, e in più ha in mano - non si sa come - il taccuino dell'uomo. La sua vita è in pericolo. In una Parigi stretta tra fermenti di rivolta e il nemico prussiano alle porte, il gioco è nelle mani dell'assassino e chiunque gli si avvicini non ne esce indenne. Una discesa nei meandri di una Ville Lumière cupa, tra bettole fumose, case di piacere, conciliaboli di intellettuali in preda all'oppio e riunioni carbonare, con un protagonista perversamente moderno, serial killer ante litteram, un misto tra Seven e Il silenzio degli innocenti.

Non voglio il silenzio
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Materiale linguistico moderno

Fogli, Patrick <1971-> - Pinotti, Ferruccio <1959->

Non voglio il silenzio : il romanzo delle stragi / Patrick Fogli, Ferruccio Pinotti

Milano : Piemme, 2011

Abstract: La paura è un respiro trattenuto, le parole diventano un sussurro e cedono al silenzio. Quando riceve la telefonata, la voce femminile che lo strappa al sonno è spaventata e gli dà appuntamento per il giorno successivo, in un'aula di tribunale. Un incontro che non avverrà, perché in quell'aula, davanti ai suoi occhi, un uomo uccide la ragazza e si toglie la vita. Da lei, fa in tempo a udire solo poche sillabe. Solara. Basta quel nome. Un nome che lo riporta al pomeriggio in cui sua moglie muore in un incidente stradale, lasciandolo solo a crescere Giulia. E ancora più indietro, all'estate in cui una bomba fa esplodere in una strada di Palermo la vita di un magistrato. Solo un episodio di una lunga stagione di stragi che, ancora una volta, getta l'Italia nel terrore. La verità di quei giorni è sepolta sotto un cumulo di macerie che in troppi hanno interesse a non rimuovere. Forse, l'uomo avrebbe dovuto lasciar perdere, il giorno in cui ha sentito quel nome. Fingere di non sapere che l'inchiesta su cui si erano inutilmente accaniti suo padre e sua moglie, entrambi giornalisti, aveva lasciato nervi scoperti. Perché in un Paese che si regge sui silenzi e le menzogne, la verità può diventare inafferrabile.