Includi: tutti i seguenti filtri
× Editore Longanesi <casa editrice>
× Data 2011
× Nomi Tissoni, Adria <traduttrice>
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× Nomi Paetro, Maxine <1946->
× Genere Fiction
× Nomi Cerutti Pini, Donatella <traduttrice>

Trovati 2 documenti.

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Il silenzio del ghiaccio
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Materiale linguistico moderno

Gerritsen, Tess <1953->

Il silenzio del ghiaccio : romanzo / di Tess Gerritsen ; traduzione di Adria Tissoni

Milano : Longanesi, 2011

Abstract: Doveva essere un tranquillo weekend in montagna. Maura Isles ne aveva bisogno più che mai, per staccare un po. da un lavoro, quello di anatomopatologa, che le ha fatto guadagnare il soprannome di regina dei morti. E per dimenticare un amore impossibile. Doveva essere un tranquillo weekend e invece va subito tutto storto. La neve comincia a cadere troppo fitta. La stradina di montagna diventa indistinguibile. Il navigatore satellitare non funziona, così come i cellulari. Basta un attimo perché l.auto esca di strada. Sopravvissuta all.incidente, Maura si addentra nel nulla per cercare soccorso. Quello che trova, però, ha dell.incredibile e del misterioso. E ha l.odore inconfondibile della morte. Forse, presto, anche della sua. Molto presto. Se per Maura sta per iniziare il peggiore degli incubi, per Jane Rizzoli, detective della polizia di Boston, sta per iniziare la caccia. Perché nonostante Maura sia scomparsa, nonostante le prove evidenti di un destino terribile, Jane non è disposta ad arrendersi. A costo di scoperchiare un segreto orribile e letale.

I dodici segni
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Materiale linguistico moderno

Child, Lee <1954->

I dodici segni : romanzo / di Lee Child ; traduzione di Adria Tissoni

Milano : Longanesi, 2011

Abstract: Manhattan, tre di notte. Un vagone della metropolitana semivuoto corre sotto la città. A bordo, Jack Reacher, l'eroe solitario che ha scelto una vita da vagabondo per le strade d'America, munito solo di un passaporto e di uno spazzolino da denti, un uomo che cerca di sfuggire i guai tanto quanto i guai cercano di raggiungere lui. Mentre cerca di ammazzare la noia del viaggio, Reacher nota qualcosa di strano nel comportamento di una delle passeggere. Tutto in lei sembra corrispondere alle caratteristiche elencate in un documento segreto stilato dai servizi segreti israeliani per individuare un terrorista suicida. Avvicinatosi alla presunta terrorista, Reacher si qualifica, mentendo, come poliziotto e le chiede di togliere lentamente la mano dalla borsa che tiene in grembo, ma invece del pulsante detonatore, la donna estrae una pistola e si suicida. Questa morte assurda e inspiegabile, l'intervento immediato di uomini del dipartimento di Stato e dell'FBI, nonché la rivelazione che la donna, Susan Mak, era un'impiegata del Pentagono, spingono Reacher, come sempre solo contro tutti, a voler vederci chiaro...