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× Soggetto Omicidi seriali
× Nomi O'Connell, Carol <1947->
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× Data 2015
× Nomi Kampmann, Eva <traduttrice>
× Editore Rizzoli <casa editrice>

Trovati 4 documenti.

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Allison corre nel buio
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Materiale linguistico moderno

O'Connell, Carol <1947->

Allison corre nel buio / Carol O'Connell ; traduzione di Maria Clara Pasetti

Milano : Piemme, 2012

Abstract: Lo zio si è trasformato in un albero. Non sono solo le parole che escono dalla sua bocca a fare di Coco una bambina strana. I tratti del viso insoliti, un sorriso fin troppo generoso, la maglietta macchiata di sangue con cui si aggira da sola per Central Park. Eppure il senso di quella frase diventa chiaro quando la polizia ritrova il corpo dello zio Red, a cui qualcuno ha riservato un trattamento a dir poco sadico: dopo averlo legato e chiuso in un sacco, lo ha issato a un ramo. L'agente Kathy Mallory si prende subito a cuore la sorte della ragazzina, la cui mente confusa chiama zio quell'uomo che invece l'aveva rapita con le peggiori intenzioni, e che ora ha pagato per le sue colpe. Ma soprattutto intuisce che Coco è una testimone chiave per arrivare all'assassino. Una testimone preziosa quando, poco dopo, altre due persone vengono ritrovate nelle stesse condizioni. Le tre vittime avevano frequentato in passato la medesima scuola, un istituto di beneficenza di proprietà di Grace Driscol, donna ricca e molto odiata. Avida ed egoista, non si è fatta scrupoli a servirsi per i propri scopi della figlia, Phoebe, mentalmente instabile. La ragazza non si è mai del tutto ripresa da una serie di episodi drammatici avvenuti quindici anni prima. Ma Mallory conosce i meccanismi di una mente criminale e comprende che Phoebe non è la sola a non essersi lasciata alle spalle quel passato di violenza. Forse è proprio lì che deve iniziare a cercare le risposte di cui ha bisogno.

La strada delle anime perse
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Materiale linguistico moderno

O'Connell, Carol <1947->

La strada delle anime perse / Carol O'Connell

Casale Monferrato : Piemme, 2009

Abstract: La donna è accasciata sul pavimento; il volto di cera, intonso, e gli occhi chiusi danno l'impressione che dorma, di un sonno triste però, senza speranze né desideri. Solo il busto, coperto di sangue e attraversato da una profonda ferita da arma da fuoco, la rende differente dai tanti corpi stanchi che trovano riposo nella notte. Accanto a lei un biglietto con scritto l'amore è la mia morte. Per il sergente Riker, agente della polizia di New York, il caso potrebbe essere archiviato subito come l'ennesimo suicidio, ma la vittima, Savannah Sirus, è morta nell'appartamento di Kathy Mallory, sua collega al dipartimento, di cui non si hanno notizie da giorni. Nell'appartamento non ci sono tracce di Mallory, ma pare che Savannah abbia vissuto con lei per qualche tempo. Così Riker decide di cercarla, non può che credere alla sua innocenza, ma conosce Mallory e sa che rispettare le regole non è mai stato il suo forte, e questa volta potrebbe costarle la carriera o forse qualcosa di più.

Mallory non sapeva piangere
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Materiale linguistico moderno

O'Connell, Carol <1947->

Mallory non sapeva piangere / Carol O'Connell

Casale Monferrato : Piemme, 2007

Abstract: I due corpi sono accasciati a terra, scomposti, innaturalmente caldi a causa dell'afa dell'estate newyorkese. La gola della donna è stata incisa in profondità con un taglio che arriva fino all'addome. L'uomo invece ha un'unica ferita mortale e qualche graffio sulle braccia, inferto probabilmente mentre tentava di difendersi. Per la polizia non può che essere opera del serial-killer di Gramercy Park, le cui vittime sono sempre donne anziane, sole e soprattutto molto ricche. Ma questa volta qualcosa deve essere andato storto e ci ha rimesso la vita anche Louis Markowitz, il capo della Sezione Crimini Speciali della Polizia di Manhattan. Quando Kathy Mallory arriva sulla scena del delitto il suo sguardo si ferma sugli occhi vuoti del tenente, suo padre, l'uomo che quando lei aveva solo dieci anni l'aveva accolta in casa come una figlia, anche se era una ladra e viveva per la strada. Ma ora Kathy non è più una bambina, è un'agente di polizia e di fronte a quegli occhi giura che non permetterà che l'assassino resti impunito. Così, a dispetto dei suoi superiori che la vorrebbero lontana da un caso in cui è troppo coinvolta, si mette sulle tracce del killer.

La bambina di casa Winter
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Materiale linguistico moderno

O'Connell, Carol <1947->

La bambina di casa Winter / Carol O'Connell ; traduzione di Maria Clara Pasetti

Casale Monferrato : Piemme, c2006

Abstract: Quando un serial killer viene trovato morto in una ricca dimora di New York, con un paio di forbici piantate nel petto e un punteruolo da ghiaccio in mano, Kathy Mallory è chiamata a investigare. Apparentemente si tratta di legittima difesa. L'uomo si era intrufolato di notte nella grande casa sul Central Park, forse per rubare, suscitando la reazione di Nedda Winter, un'anziana signora che non ha alcun problema a confessare il suo omicidio. Il caso sembra chiuso. Se non fosse che la vittima è un serial killer arrestato da Mallory e libero su cauzione, e Nedda Winter è l'unica sopravvissuta a una strage compiuta a Winter House sessant'anni prima, in cui erano stati uccisi tutti gli abitanti della casa con un punteruolo da ghiaccio...