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× Soggetto Omicidi seriali
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× Nomi De Giovanni, Maurizio <1958->
× Nomi Paetro, Maxine <1946->

Trovati 11 documenti.

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Barbablu'
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Materiale linguistico moderno

Nothomb, Amélie <1967->

Barbablu' / Amelie Nothomb ; traduzione di Monica Capuani

Roma : Voland, 2013

Abstract: Saturnine, giovane ragazza belga, cerca un alloggio a Parigi. Trova, per una cifra davvero modesta, un suntuoso appartamento da condividere con l'eccentrico proprietario, il Grande di Spagna don Elemirio Nibaly Milcar. Ma l'irriverente Saturnine non sa che otto donne prima di lei hanno abitato quella magnifica casa, che hanno indossato abiti dai colori meravigliosi creati dalle mani di don Elemirio, e che di loro nessuno ha più notizie. Un romanzo che rivendica il diritto ad avere dei segreti e che indaga i meccanismi dell'amore, il cannibalismo sentimentale e la doppiezza della natura umana.

Il respiro della cenere
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Materiale linguistico moderno

Grangé, Jean-Christophe <1961->

Il respiro della cenere / Jean-Christophe Grange

Milano : Garzanti, 2013

Abstract: Parigi. Nel buio di un garage viene ritrovato il corpo di una donna brutalmente assassinata. Nei paraggi, un paio di guanti da chirurgo ancora intrisi di sangue. L'ennesimo spietato delitto del serial killer che da mesi spaventa la città. La sola persona in grado di occuparsi di un'indagine così complessa è il solitario ispettore Olivier Passan. L'uomo sta attraversando il periodo più difficile della sua vita: la separazione dalla moglie giapponese Naoko, la madre dei suoi due figli. Eppure non può permettersi distrazioni, perché il modus operandi dell'assassino fa pensare a una mente malata e pericolosa. Tutto porta verso un unico sospettato: Patrick Guillard, un ermafrodito abbandonato dalla madre alla nascita. Passan è convinto che il colpevole sia lui. Ma ha tra le mani pochi indizi, non c'è nessuna prova schiacciante. Proprio quando sta per incastrarlo, Guillard si dà fuoco, portando a termine il suo piano folle. Un piano che si ispira alla leggenda mitologica dell'Araba Fenice: l'uccello che una volta morto rinasce dalle proprie ceneri. Tutto sembra perduto. In realtà per Passan è solo l'inizio. Il caso non è affatto concluso e una minaccia incombe su ciò che ha di più caro: i suoi figli. L'ispettore ha bisogno di risposte. Risposte che solo Naoko, fuggita in Giappone, può dargli. Risposte che affondano le radici in quella tradizione millenaria che li univa: l'arte dei samurai. Una verità inquietante lo aspetta.

Il valzer degli sfregiati
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Materiale linguistico moderno

Prevost, Guillaume

Il valzer degli sfregiati : il primo caso dell'ispettore Simon / Guillaume Prevost ; traduzione di Christian Delorenzo

Milano : Leone, 2011

Abstract: Parigi, 1919. Mentre fervono i preparativi per la conferenza mondiale di Versailles, le proteste socialiste e il caso Landru scuotono Parigi. Ma un nuovo serial killer sembra essere uscito dall'ombra per terrorizzare la città. Dietro di sé lascia cadaveri senza volto, mutilati come tanti reduci della Grande guerra. Potrebbe essere solo una disperata vendetta per gli orrori patiti durante il conflitto, oppure vuole nascondere una verità scomoda? L'ispettore Simon, da poco entrato nelle forze dell'ordine, si ritrova suo malgrado coinvolto in prima persona nelle indagini: sarà proprio lui a dover sbrogliare una vicenda che sembra già essere chiusa e per farlo dovrà affrontare i suoi fantasmi e lasciarsi alle spalle le tragiche memorie del fronte. Per sempre. Il valzer degli sfregiati è il primo caso di un ispettore che farà parlare di sé, François-Claudius Simon.

I tre evangelisti
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Materiale linguistico moderno

Vargas, Fred <1957->

I tre evangelisti / Fred Vargas

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: In Chi è morto alzi la mano un faggio è misteriosamente spuntato dal nulla nel giardino della cantante lirica Sophia Siméonidis, potrebbe essere uno scherzo, lo strano regalo di un ammiratore oppure un sinistro presagio. Ma quando nel giro di poche settimane una piccola strada residenziale di Parigi diverrà teatro di un omicidio ci vorrà molto intuito per riuscire a raccapezzarsi. Tre giovani storici disoccupati e squattrinati non sembrano la squadra più idonea per risolvere un caso di omicidio delicato e sfuggente, eppure a volte istinto e improvvisazione arrivano più lontano di quanto si possa immaginare... In Un po' più in là sulla destra, Louis Kehlweiler, mentre è in appostamento su una panchina, trova per terra un frammento di osso umano. Una traccia perduta dentro la città. All'apparenza ormai definitivamente. Eppure Kehlweiler la segue, con i suoi soliti due aiutanti. La segue con ostinazione e ossessione fino ad arrivare in un piccolo villaggio della Bretagna... In Io sono il Tenebroso due giovani donne sono uccise a Parigi a colpi di forbice. La polizia è convinta di essere a un passo dal colpevole, il serial killer pronto a colpire ancora. Ma le cose, come sempre, non hanno mai una faccia sola... Un altro caso per l'ex poliziotto deluso dalla vita e i tre storici improvvisati detective.

L'istinto del sangue
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Materiale linguistico moderno

Grangé, Jean-Christophe <1961->

L'istinto del sangue / Jean-Christophe Grange'

Milano : Garzanti, 2010

Abstract: Parigi. Nel parcheggio sotterraneo di una casa di cura, le fioche luci al neon illuminano il corpo orribilmente dilaniato di Marion Cantelau, un'infermiera. Intorno al cadavere fatto a pezzi, impronte di mani e piedi nudi. Sulle pareti, vergati con sangue misto a polvere d'ocra, disegni simili a graffiti preistorici. Jeanne Korowa, giovane giudice istruttore di Nanterre, non dovrebbe nemmeno trovarsi lì, vi è capitata per caso, solo per aiutare un suo collega. Eppure la scena del delitto le è tristemente familiare e risveglia un dolore sconvolgente: la morte della sorella, uccisa nello stesso modo. E quella di molte altre donne, assassinate come lei. Un macabro rituale, perpetrato più e più volte nel corso degli anni. Per questo non può fare a meno di gettarsi a capofitto in un'indagine parallela. Un'indagine illegale e molto pericolosa, visto che il numero delle vittime continua a salire. Tutte donne, tutte collegate in qualche modo allo studio di uno psicoanalista, Antoine Féraud, e a un suo giovane e psicotico paziente. Jeanne è più che mai determinata a seguire fino in fondo questa pista, un sentiero accidentato di sangue e paura che la conduce fino in Nicaragua, in Guatemala, nelle paludi argentine e infine a Campo Alegre, nella terrificante Foresta delle Anime. Un luogo dove i misteri di un'antica civiltà gettano un'ombra crudele e inquietante su tutti coloro che vi si avventurano.

Miserere
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Materiale linguistico moderno

Grangé, Jean-Christophe <1961->

Miserere / Jean-Christophe Grange'

Milano : Garzanti, 2009

Abstract: Parigi, chiesa armena di Saint-Jean-Baptiste. Nell'aria riecheggiano ancora le terrificanti grida dell'esule cileno Wilhelm Goetz, organista e direttore del coro di voci bianche, appassionato cultore del Miserere di Gregorio Allegri. Il corpo dell'uomo giace ormai inerte in una pozza di sangue, riverso sull'organo, i timpani perforati con indicibile violenza. Accanto al cadavere, le impronte di un bambino. Lionel Kasdan, parrocchiano di quella chiesa e poliziotto in pensione, segugio d'altri tempi, testardo quanto acuto, è il primo ad accorrere sulla scena del delitto, Un delitto apparentemente inspiegabile, considerata la reputazione di Goetz, un uomo tranquillo e riservato, dedito solo alla musica con una passione quasi maniacale. Ma dietro quell'immagine immacolata ben presto Kasdan, insieme a Cédric Volokine, poliziotto della Squadra protezione minori, capisce che c'è ben altro, Ci sono rapporti ambigui e oscuri che Goetz instaurava con gli allievi del coro, ma non solo. Ci sono anche verità inconfessabili, ferite insanabili risalenti agli anni della dittatura in Cile. E mentre prosegue l'indagine, gli interrogativi si rincorrono: Goetz era veramente un testimone contro i torturatori del regime di Pinochet o un attivo collaboratore dei fascisti? Le risposte vanno trovate, e in fretta, Perché i delitti si susseguono, uno dopo l'altro, tutti orchestrati secondo le stesse modalità.

La trilogia Adamsberg
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Materiale linguistico moderno

Vargas, Fred <1957-> - Vargas, Fred <1957->

La trilogia Adamsberg / Fred Vargas

Torino : Einaudi, 2009

Abstract: All'origine del "caso Vargas", c'è la simpatia con cui è ritratto il mondo del distretto di polizia del XIII arrondissement dove si muove il commissario Jean-Baptiste Adamsberg. "Spalatore di nuvole", antirazionale, flemmatico e filosofico, Adamsberg preferisce procedere a zigzag e aspettare, brancolare nel buio finché non viene folgorato da una delle sue intuizioni geniali, lontane dal rigore della "classica" logica dell'investigatore, che lo conducono alla rivelazione finale. "L'uomo dei cerchi azzurri" segna la prima apparizione assoluta dell'insolito commissario che si trova alle prese con dei misteriosi cerchi tracciati sui marciapiedi di Parigi, in mezzo ai quali Adamsberg sente che presto comparirà un cadavere. Nel secondo romanzo che lo vede protagonista, "L'uomo a rovescio", il poliziotto sui generis deve risolvere invece una catena di orrendi delitti il cui autore potrebbe essere un lupo mannaro. Zeppa di simboli e superstizioni che parrebbero affondare nei tempi bui della Morte Nera è l'intricata vicenda in cui si trova coinvolto Adamsberg nell'ultimo romanzo di questa trilogia, "Parti in fretta e non tornare".

Ore contate
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Materiale linguistico moderno

Topin, Tito <1932->

Ore contate : un'indagine del commissario Bentch / Tito Topin ; traduzione di Federica Angelini

Firenze ; Milano : Giunti, 2009

Abstract: Parigi a metà agosto è oppressa da una cappa di afa insopportabile. Ma non è il caldo torrido a far sudare il commissario Benchimoun, ribattezzato Bentch dagli uomini della sua squadra. Il misterioso killer che da mesi miete le sue vittime fra gli omosessuali della città è tornato a colpire, ma questa volta ha lasciato alcuni indizi dietro di sé. Bentch ha il sospetto che ci sia una talpa nel suo distretto, ma intanto deve occuparsi anche della figlia del suo capo, fuggita di casa dopo aver cercato di uccidere il padre. Così come sembra scomparso nel nulla anche il fratello minore di Bentch, appena rientrato dagli Stati Uniti per una riunione di famiglia. Per di più, la donna che Bentch ama ha pensato bene di lasciarlo senza una spiegazione. È venerdì sera. C'è un solo fine settimana per chiudere le indagini. La corsa contro il tempo è cominciata.

L'alchimia dell'omicidio
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Materiale linguistico moderno

MacCleary, Carol

L'alchimia dell'omicidio / Carol McCleary ; traduzione di Raffaella Vitangeli

[Varese] : Giano, 2009

Abstract: È il 1889 a Parigi, l'anno dell'Esposizione Universale in cui la Ville Lumière vorrebbe mostrarsi al mondo intero come la capitale vera del XIX secolo, la città del progresso e della modernità. Nellie Bly è una cronista, precisamente una giornalista del newyorchese World del signor Pulitzer. Una giornalista che è andata a caccia delle storie più stravaganti ed è al corrente di cose che inaridirebbero l'anima di chiunque. Ora Nellie, è a Montmartre snidare un'altra forza maligna che si aggira per le strade della collina famosa per i suoi artisti, i suoi poeti e le sue prostitute. Grazie a una serie di intuizioni, qualche informazione e anche una bella dose di imprudenza, ha seguito le imprese raccapriccianti di un killer da New York a Londra e ora a Parigi. Un mostro depravato assetato di sangue femminile, un alchimista dell'omicidio che, come un chimico medievale, ha una passione per il lato oscuro del sapere e colora la scienza di follia e crimine. Thriller che ci conduce al tempo di Jack lo Squartatore e della Febbre Nera, in compagnia di illustri personaggi, quali Oscar Wilde, Jules Verne e Louis Pasteur, L'alchimia dell'omicidio presenta una protagonista femminile indimenticabile (Thomas Fleming) ispirata al personaggio reale di Elizabeth Jane Cochran, la prima reporter investigativa americana che firmava i suoi articoli con lo pseudonimo di Nellie Bly.

Loop
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Materiale linguistico moderno

Conti, Gian

Loop / Gian Conti

Rovereto : Zandonai, [2008]

Abstract: Giallo tradizionale come anche la classica ma non banale ambientazione a Parigi. Di originale c'è appunto il loop, il circolo chiuso dove il confine che, all'inizio degli omicidi sembra inequivocabile, tra vittima e assassino, si fa sempre più stretto e confuso. Assolutamente vietato raccontare la trama che vede un susseguirsi di omicidi apparentemente senza alcun legame. Ma alla fine tutto trova una spiegazione in un sorprendente finale.

L'uomo dei cerchi azzurri
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Materiale linguistico moderno

Vargas, Fred <1957->

L'uomo dei cerchi azzurri / Fred Vargas ; traduzione di Yasmina Melaouah

Torino : Einaudi, 2007

Abstract: Da quattro mesi i marciapiedi di Parigi riservano una sorpresa apparentemente innocua: grandi cerchi blu tracciati con il gesso, e al centro una serie di oggetti stravaganti: un trombone, una pinzetta, un vasetto di yogurt, una candela... I giornalisti indagano per sfamare l'interesse dei lettori e gli psicologi si dividono in chi grida al maniaco, e chi ipotizza la burla. Adarrisberg, però, non trova nulla di divertente nell'escalation dei cerchi: la sua fine psicologia di conoscitore del male gli lascia intuire che dietro l'apparente stramberia si nasconde qualcosa di morboso. E ben presto i fatti gli danno ragione: un'altra alba e un altro cerchio su un marciapiede, ma stavolta, al centro esatto, un corpo di donna. Parte cosi una corsa contro il tempo per fermare un assassino del quale si ignora letteralmente tutto. Da quattro mesi i marciapiedi di Parigi riservano una sorpresa apparentemente innocua: grandi cerchi blu tracciati con il gesso, e al centro una serie di oggetti stravaganti: un trombone, una pinzetta, un vasetto di yogurt, una candela... I giornalisti indagano per sfamare l'interesse dei lettori e gli psicologi si dividono in chi grida al maniaco, e chi ipotizza la burla. Adarrisberg, però, non trova nulla di divertente nell'escalation dei cerchi: la sua fine psicologia di conoscitore del male gli lascia intuire che dietro l'apparente stramberia si nasconde qualcosa di morboso. E ben presto i fatti gli danno ragione: un'altra alba e un altro cerchio su un marciapiede, ma stavolta, al centro esatto, un corpo di donna. Parte cosi una corsa contro il tempo per fermare un assassino del quale si ignora letteralmente tutto.