Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Omicidi seriali
× Editore Editrice Nord <Milano>
Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Serial killer
× Nomi Bozzo, Stefano Jay
× Editore Alacran <casa editrice>
× Editore Fanucci editore <Roma>
× Editore Castelvecchi <casa editrice>
× Data 2009

Trovati 3 documenti.

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Soltanto un sorriso
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Materiale linguistico moderno

Roberts, Nora <1950->

Soltanto un sorriso : romanzo / J.D. Robb ; traduzione di Donatella Cerutti Pini

Milano : Nord, [2007]

Abstract: Eve Dallas, tenente della squadra Omicidi di New York, ha coronato l'appassionata relazione con Roarke, miliardario affascinante ed enigmatico: i due si sono sposati e si trovano ora in luna di miele. Ma l'idillio viene bruscamente interrotto: un giovane impiegato dell'albergo presso il quale Eve e Roarke soggiornano viene trovato impiccato. Sembrava una persona serena, con una vita ricca di soddisfazioni, eppure gli indizi sono inequivocabili: si è trattato di suicidio. Poco tempo dopo, una sorte analoga tocca anche a un avvocato di successo e a un importante uomo politico. Nessuno dei tre ha lasciato lettere, biglietti o indizi che possano far luce sul loro gesto estremo. Tre suicidi inspiegabili, commessi da uomini apparentemente felici: troppi per essere una semplice coincidenza. Eve si getta a capofitto nell'indagine, che si presenta particolarmente complessa perché le vittime non sembrano avere nessun legame, nessun elemento comune. A parte uno strano, indecifrabile dettaglio rivelato dalle autopsie: una piccola bruciatura nella corteccia cerebrale.

Le ragazze del rosario
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Materiale linguistico moderno

Montanari, Richard <1952->

Le ragazze del rosario : romanzo / Richard Montanari ; traduzione di Anna Martini

milano : Nord, [2007]

Abstract: Kevin Byrne è un veterano della Omicidi di Philadelphia. Nel corso della sua lunga carriera ha risolto molti casi spinosi, diventando una celebrità del dipartimento di polizia. Ma, durante un'indagine per duplice omicidio, ha commesso un errore: l'uomo che lui aveva messo sotto accusa si è impiccato poco prima che il vero colpevole confessasse. Da quel maledetto giorno, la sua sicurezza è crollata come un castello di sabbia... Jessica Bolzano è giovane e ambiziosa. Lei, la figlia di uno dei poliziotti più famosi della città, dopo un lungo tirocinio è riuscita a entrare alla Omicidi ed è pronta a ripercorrere le orme del padre. Adesso potrà farlo al fianco di un altro ottimo detective, Kevin Byrne... L'occasione per mettere alla prova quella coppia così singolare, però, arriva fin troppo presto ed è sconvolgente. Una serie di delitti sta infatti gettando Philadelphia nel panico: sono ormai tre le adolescenti trovate morte, con le mani congiunte e un rosario tra le dita. E mentre la stampa getta benzina sul fuoco, soprannominando l'omicida il Killer del Rosario e mettendo sotto accusa la polizia, Kevin e Jessica si lanceranno in una disperata corsa contro il tempo per impedire al killer di colpire ancora e saranno costretti a entrare in sintonia con la psiche deviata dell'assassino, scavando in un ambiente dove innocenza e colpa, ingenuità e malizia sono inestricabilmente legati.

Il passato uccide
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Materiale linguistico moderno

Tracy, P. J. <pseudonimo collettivo>

Il passato uccide : romanzo / P.J. Tracy ; traduzione di Adria Tissoni

Milano : Nord, [2007]

Abstract: Ogni delitto è raccapricciante, ma quello di Morey Gilbert sembra particolarmente efferato. Perché mai uccidere con un colpo di pistola alla testa un innocuo e generoso vecchietto intento a curare le piante del proprio vivaio? Benché perplessi, i detective Leo Magozzi e Gino Rolseth hanno troppa esperienza per non sapere che, in casi simili, i membri della famiglia sono i primi indiziati ... e lo strano comportamento di Lily, l'imperturbabile neo vedova, di Jack, il collerico, odiatissimo figlio della coppia, e di Marty Pullman, il genero caduto in depressione dopo la morte della moglie, fanno nascere più di un sospetto. Poi però vengono ritrovati altri tre cadaveri, tutti di persone anziane, e l'ipotesi di una faida familiare sembra squagliarsi come neve sotto l'impietoso sole di Minneapolis. O forse no? E così assurdo pensare che il legame tra le vittime risalga a molto tempo addietro, per esempio al fatto che tre di esse erano state internate in un campo di concentramento? Ma allora cosa c'entra la quarta vittima, che l'assassino ha legato ai binari della ferrovia, condannandola a una morte ancora più atroce? Le tracce sono vaghe e contraddittorie, eppure bisogna seguirle, a costo di far affiorare segreti orribili e occultati da lunghi anni, segreti che rischiano di cancellare ogni confine tra bene e male...