Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Omicidi seriali
× Soggetto Memoria
Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Serial killer
× Nomi Berni, Bruno <1959->
× Nomi Cassia, Davide
× Nomi D'Italia, Fabio

Trovati 2 documenti.

Mostra parametri
Il mistero dell'ombrello assassino
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Barcelo, Francois

Il mistero dell'ombrello assassino / Francois Barcelo ; traduzione di Anna Graiff

Firenze : Barbes, [2009]

Abstract: Il più divertente e travolgente romanzo di uno degli autori di noir più amati del Nordamerica. Dopo “Cadaveri”, dal quale l’autore stesso ha tratto un film, in questo romanzo il canadese Barcelo racconta la storia di un ragazzo ossessionato dagli ombrelli dopo che in un incidente inconsueto sua nonna è stata uccisa proprio dalla punta di un ombrello. Incolpato del delitto nonostante avesse in quel momento solo dieci anni, Normand, appena uscito dal riformatorio, vorrebbe dimenticare tutto, ma passerà tutti gli anni seguenti a cercare la verità, perché intorno a lui la gente che ama continua a morire in modi strani.

Il passato uccide
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Tracy, P. J. <pseudonimo collettivo>

Il passato uccide : romanzo / P.J. Tracy ; traduzione di Adria Tissoni

Milano : Nord, [2007]

Abstract: Ogni delitto è raccapricciante, ma quello di Morey Gilbert sembra particolarmente efferato. Perché mai uccidere con un colpo di pistola alla testa un innocuo e generoso vecchietto intento a curare le piante del proprio vivaio? Benché perplessi, i detective Leo Magozzi e Gino Rolseth hanno troppa esperienza per non sapere che, in casi simili, i membri della famiglia sono i primi indiziati ... e lo strano comportamento di Lily, l'imperturbabile neo vedova, di Jack, il collerico, odiatissimo figlio della coppia, e di Marty Pullman, il genero caduto in depressione dopo la morte della moglie, fanno nascere più di un sospetto. Poi però vengono ritrovati altri tre cadaveri, tutti di persone anziane, e l'ipotesi di una faida familiare sembra squagliarsi come neve sotto l'impietoso sole di Minneapolis. O forse no? E così assurdo pensare che il legame tra le vittime risalga a molto tempo addietro, per esempio al fatto che tre di esse erano state internate in un campo di concentramento? Ma allora cosa c'entra la quarta vittima, che l'assassino ha legato ai binari della ferrovia, condannandola a una morte ancora più atroce? Le tracce sono vaghe e contraddittorie, eppure bisogna seguirle, a costo di far affiorare segreti orribili e occultati da lunghi anni, segreti che rischiano di cancellare ogni confine tra bene e male...