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Tomaso Monicelli
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Materiale linguistico moderno

Tomaso Monicelli : un protagonista della cultura e della storia italiana del primo Novecento : atti del Convegno, Ostiglia, Teatro sociale, 21 aprile 2007 / a cura di Franco Chiavegatti

Mantova : Sometti, [2010]

Visto, si stampi
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Materiale linguistico moderno

Martinelli, Nicoletta <giornalista> - Misesti, Stefano <1966-> - Sisti, Rossana

Visto, si stampi : viaggio nel mondo dell'informazione : come nasce un quotidiano / Nicoletta Martinelli, Rossana Sisti, Stefano Misesti ; con la prefazione di Maria Mussi Bollini

Cinisello Balsano : San Paolo, 2010

Abstract: Un libro che racconta le professionalità impegnate nella realizzazione del giornale, le diverse competenze necessarie, i tempi delle notizie. La prima parte del volume inizia e finisce in edicola, con il quotidiano nelle mani del lettore. Tra i due estremi i tanti lavori della redazione, popolata dai giornalisti e dai loro termini gergali: timoni, menù, cucina, pesci e gamberi, usati con accezioni metaforiche. Termini che ben si prestano a venir giocosamente interpretati dalla fantasia del disegnatore che arricchisce il volume di utili e divertenti illustrazioni. La seconda parte del manuale si propone come una guida al linguaggio giornalistico e alla scoperta dei vari elementi che danno forma a ogni pagina. Infine, un'ampia appendice con un excursus negli altri media: i periodici, la televisione e la radio, Internet. Età di lettura: da 8 anni.

Il vittorioso
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Materiale linguistico moderno

Feltri, Vittorio <1943->

Il vittorioso : confessioni del direttore che ha inventato il gioco delle copie / Vittorio Feltri , con Stefano Lorenzetto

Venezia : Marsilio, 2010

Abstract: Chi è davvero Vittorio Feltri, in assoluto il direttore che negli ultimi anni ha fatto più parlare di sé? In che modo riuscì a raddoppiare le vendite del Giornale dopo che Indro Montanelli l'aveva lasciato nel 1994? E perché trascorsi tre anni se ne andò a sua volta sbattendo la porta? Qual è il motivo per cui nel 2009 vi è ritornato? Ha applicato una ricetta segreta per salvare testate in crisi, come L'Europeo e L'Indipendente, o per imporne di nuove in edicola, come Libero? C'era un unico modo per rispondere a questi e a molti altri interrogativi: costringerlo a raccontarsi nel suo stile scabro e privo di infingimenti. È quanto ha cercato di fare Stefano Lorenzetto, che di Feltri è stato vicedirettore vicario al Giornale. Ne è uscito un dialogo serrato, ricco di particolari inediti, in cui il giornalista svela i retroscena delle sue campagne di stampa (da Affittopoli ai casi Boffo e Fini-Tulliani), narra splendori e miserie del Corriere della Sera, distilla giudizi su politici e colleghi, parla dei giornalisti che ha amato di più (da Nino Nutrizio, che lo assunse alla Notte, a Oriana Fallaci, che una notte si fece viva con lui dall'aldilà). E soprattutto si mette a nudo, svelando i suoi dubbi, i suoi tormenti, le sue idiosincrasie, i suoi affetti privati.

Dal libro manoscritto al libro stampato
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Materiale linguistico moderno

Dal libro manoscritto al libro stampato : atti del convegno internazionale di studio : Roma, 10-12 dicembre 2009 / a cura di Outi Merisalo e Caterina Tristano

Spoleto : Fondazione Centro italiano di studi sull'alto Medioevo, 2010

Non vi lascero' orfani
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Materiale linguistico moderno

Bignardi, Daria <1961->

Non vi lascero' orfani / Daria Bignardi

Milano : Oscar Mondadori, 2010

Abstract: La sopravvivenza dei figli ai genitori è vista in tutte le tradizioni come un fatto naturale. A maggior ragione quando la scomparsa del genitore non lascia un piccolo orfano ma un orfano adulto. Eppure il dolore dell'orfano adulto non è meno intenso. L'opera di Daria Bignardi scava in questo dolore, lo analizza, lo racconta. La morte della madre è, insieme, il momento della sofferenza e quello del confronto con la prima vita altrui con la quale si è venuti a contatto - e quindi con la propria stessa vita: l'infanzia dei ricordi, l'adolescenza dei contrasti, la giovinezza delle fughe, l'irreale maturità. La morte di una madre ci fa sentire parte di una storia di famiglia, di un mondo, di una genealogia, addirittura di un periodo storico. E di un racconto: il racconto di queste pagine nelle quali sarà, per chiunque, pur nell'assoluta singolarità della voce narrante, facilissimo riconoscersi.

Anna Politkovskaja
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Materiale linguistico moderno

Matteuzzi, Francesco <1978-> - Benfatto, Elisabetta

Anna Politkovskaja / Francesco Matteuzzi, Elisabetta Benfatto

[Padova] : BeccoGiallo, 2010

Abstract: Anna Politkovskaja, giornalista tenace e scrittrice appassionata, nasce a New York da genitori sovietici il 30 agosto 1958. Nei suoi articoli e nei suoi libri non ha esitato a condannare il Governo e l'Esercito russo per lo scarso rispetto dimostrato nei confronti dei diritti umani e dello stato di diritto. Conosciuta in particolare per i suoi reportage sulla Cecenia e per la sua vigorosa opposizione alla politica di Vladimir Putin, Anna Politkovskaja - più volte minacciata di morte - viene assassinata a Mosca il 7 ottobre 2006.

Brutte notizie
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Materiale linguistico moderno

Busi, Maria Luisa <1964->

Brutte notizie : come l'Italia vera e' scomparsa dalla tv / Maria Luisa Busi

Milano : Rizzoli, 2010

Abstract: C'è quella da cartolina, dove si mangia bene e i problemi non esistono o, alla peggio, si risolvono da soli. E c'è poi un'altra Italia fatta di povertà emergenti o consolidate, di disoccupazione e precariato, di mercificazione delle donne, di conflitti d'interesse, di uso politico dei media. In un Paese normale, un giornalista del servizio pubblico dovrebbe avere il diritto (e il dovere) di raccontare tutto questo. Ma da noi non funziona più così. Lo dimostra Maria Luisa Busi, volto di punta del Tg1 delle 20 che, dopo anni di carriera, nel maggio 2010 ha lasciato la conduzione, perché non condivideva la linea editoriale del nuovo direttore. Brutte notizie spiega come il telegiornale più seguito, quello che per vocazione dovrebbe dare spazio a tutte le voci e le idee, è venuto meno al suo compito. Facile ottimismo, montaggio delle notizie spesso tendenzioso, informazione che si snatura in intrattenimento: così, quello che dovrebbe essere lo specchio fedele di un Paese deforma la realtà quotidiana di un'Italia stretta nella morsa della crisi economica e sociale. Un libro che è un atto d'accusa dei meccanismi di manipolazione, ma diventa anche denuncia delle notizie oscurate - dalle condizioni dei terremotati dell'Aquila alla propaganda mediatica sull'immigrazione, dall'affaire Alitalia alle vite scritte a matita di milioni di precari e senza lavoro - e restituisce finalmente voce agli invisibili di cui alcuni non vogliono sentire parlare.

Aldo Manuzio
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Materiale linguistico moderno

Polselli, Antonio

Aldo Manuzio : l'ancora e il delfino / Antonio Polselli

Roma : Herald, 2010

L'Italia che legge
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Materiale linguistico moderno

Solimine, Giovanni <1951->

L'Italia che legge / Giovanni Solimine

Roma ; Bari : Laterza, 2010

Abstract: Occhialuto, emaciato, con difficoltà a relazionarsi con gli altri, se è un uomo. Se donna, anche racchia e un po' snob. È una caricatura del lettore abituale, certo, ma molto resistente. Un'immagine distorta dovuta al fatto che il lettore forte, come l'Istat definisce chi legge almeno un libro al mese, è una persona che non fa parte della maggioranza degli italiani, è fuori dalla norma. Il lettore italiano risponde al profilo medio di un giovane dei centri urbani, sotto i 34 anni, che gode di un certo benessere e fra gli obiettivi di vita ha il miglioramento professionale e culturale. La maggior parte è donna. Poi ci sono 20 milioni di italiani che non leggono libri e fra i non lettori assoluti (né di libri né di giornali) spiccano gli uomini adulti. Perché? Perché nella società italiana si sono affermati valori e stili di vita che evidentemente non riconoscono alla cultura, in particolare quella scritta, un ruolo di primo piano. Le iniziative di promozione del libro sono tante e diffuse sul territorio, basti pensare al Manifesto per la lettura nato nel 2008 grazie all'alleanza fra editori, librai, biblioteche e insegnanti. Ma ancora c'è molto da fare: da una maggiore attenzione al pubblico più giovane allo spostamento del target per la promozione dai cosiddetti lettori forti a quelli medi, dal sostegno a scuole e biblioteche al ruolo delle librerie.

Sette note sulla lettura
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Materiale linguistico moderno

Cavalli, Marco <1968->

Sette note sulla lettura / Marco Cavalli

Costabissara : Colla, 2010

Abstract: Marco Cavalli racconta in questo libro il piacere della lettura lontana dagli obblighi dello studio, dai condizionamenti del complesso di inferiorità, dal ciclo della produzione e del consumo. E cerca di rispondere a domande che lettori e non lettori spesso si rivolgono o si sentono rivolgere: E' ancora possibile leggere senza richiedere un indennizzo o un rimborso spese? Leggere per il piacere disinteressato di farlo?

Etica e fotogiornalismo
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Materiale linguistico moderno

Scianna, Ferdinando <1943->

Etica e fotogiornalismo / Ferdinando Scianna

Milano : Electa, 2010

Abstract: L'irruzione della fotografia nel panorama culturale della nostra vita è relativamente recente: meno di due secoli. Il fotogiornalismo è arrivato immediatamente dopo e subito ha posto problemi etici, specificamente legati alle inedite e spesso sconvolgenti novità tecnico-culturali poste dalla fotografia. Molti pensano che oggi ci sia una particolare urgenza di affrontare i problemi etici nel fotogiornalismo. A me non pare. L'etica è l'etica. Non credo che esista un'etica specifica del giornalismo, con una conseguente sottoetica del fotogiornalismo. La fotografia mostra, non dimostra; ci fa vedere il morto, raramente la causa della morte. E quanto all'assassino, quello ce lo mettiamo quasi sempre noi. (F. Scianna)

La vita e altri giochi di squadra
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Materiale linguistico moderno

Cannavò, Candido <1930-2009>

La vita e altri giochi di squadra / Candido Cannavo' ; a cura di Alessandro Cannavo' ; prefazione di Carlo Verdelli

Milano : Rizzoli, 2010

Abstract: Vivo nello sport da oltre cinquant'anni e ringrazio il cielo di vivere una storia come questa. Così scriveva Candido Cannavò tempo fa, ricordando la sua lunga carriera di giornalista. Più di mezzo secolo passato a riscrivere le regole e la fisionomia del giornalismo sportivo: non più un elenco di medaglie e trofei, ma un mondo di storie. E lui, diventato direttore della Gazzetta nel 1983, di storie ne ha dovute e sapute raccontare a migliaia. Cannavò ha sempre guardato allo sport come a un'esperienza intensamente umana. Non è un caso che abbia amato con una foga commovente e arrabbiata campioni come Maradona e Pantani: uomini che hanno vissuto la gloria della vittoria, sì, ma che più di altri hanno conosciuto il buio della sconfitta e la solitudine dello sbandamento. Oggi, a un anno dalla morte, possiamo ripercorrere il filo di quelle storie in una lunga carrellata attraverso le pagine migliori di Cannavò, dagli esordi sul quotidiano La Sicilia alla sua prima Olimpiade da cronista, la mitica Roma '60, dalla leggendaria Italia-Germania di Messico '70 alle giornate di sangue di Monaco '72, dagli anni d'oro della sua Gazzetta al costante impegno civile a fianco degli emarginati. L vita e altri giochi di squadra è un memoriale che, attraverso i suoi articoli più emozionanti, racconta sfide, giochi, record e lotte, con la semplice forza di una passione che attraversa quasi sessant'anni di grande agonismo e di sincera umanità.

Che fine faranno i libri?
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Materiale linguistico moderno

Cataluccio, Francesco M. <1955->

Che fine faranno i libri? / Francesco M. Cataluccio

Roma : Nottetempo, 2010

Abstract: Che cos'è un eBook? E che ne sarà dell'editoria quando il libro elettronico si imporrà, trasformando in modo radicale il mondo della scrittura e della lettura, le regole del copyright, la filiera produttiva dei testi, gli strumenti dell'offerta e della ricezione? Quale sarà il destino del libro nel caos della rete? L'autore ci invita ad affrontare questa rivoluzione con sguardo consapevole ma non apocalittico: perché è rischioso considerare solo come un nemico il libro di domani.

Non dite a mia mamma che faccio il giornalista sportivo
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Materiale linguistico moderno

Ormezzano, Gian Paolo <1935->

Non dite a mia mamma che faccio il giornalista sportivo / Gian Paolo Ormezzano ; prefazione di Massimo Raffaeli

Arezzo : Limina, 2010

Abstract: E adesso eccomi qui con questo libro, io aspirante killer o quasi di un giornalismo sportivo che pure ho amato e amo, che ha dato da campare a me e alla mia famiglia. È vero, è verissimo che di questo giornalismo penso male, che voglio il suo male. Non sputo nel piatto in cui ho mangiato: lo rompo. Non so se per troppo amore verso una creatura che vorrei perfetta, secondo i miei parametri che mica sono vangelo, o per incoerenza, o per chissacosa, ma sempre più mando al diavolo tutto e tutti nel giornalismo sportivo di adesso: e non nel senso di scocciarmi di ogni cosa e di appartarmi, ritirarmi, ma di sperare di vedere la loro fine, la fine di un certo mondo.

Editoria digitale
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Materiale linguistico moderno

Sechi, Letizia

Editoria digitale : linguaggi, strumenti, produzione e distribuzione dei libri digitali / Letizia Sechi

Milano : Apogeo, [2010]

Abstract: II libro propone uno spaccato sul panorama dell'editoria digitale, illustrando i presupposti che ne favoriscono la diffusione e analizzando nel dettaglio linguaggi, formati, dispositivi e concrete esperienze editoriali, con un occhio di riguardo ai problemi pratici legati alla produzione dei libri digitali e ad alcune criticità come quelle poste - per esempio - dal copyright. Queste le domande intorno a cui si sviluppa il discorso: cos'è l'editoria digitale? Su quali prodotti si concentra? Come vengono distribuiti? In quali formati? Come cambia il flusso di lavoro sul contenuto? Al centro una riflessione sull'alternativa tra libri stampati e libri elettronici, e un'analisi sulle possibilità offerte da nuove tecnologie per la presentazione dei contenuti. Senza dimenticare che attraverso il Web e i motori di ricerca trovare e leggere è diventato più semplice e veloce. Un libro per riconsiderare il processo che porta un contenuto al lettore. In pratica per imparare a fare editoria digitale.

Editoria digitale
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Risorsa locale

Sechi, Letizia

Editoria digitale / Letizia Sechi

Milano : Apogeo, 2010

Abstract: Il libro propone uno spaccato sul panorama dell'editoria digitale, illustrando i presupposti che ne favoriscono la diffusione e analizzando nel dettaglio linguaggi, formati, dispositivi e concrete esperienze editoriali, con un occhio di riguardo ai problemi pratici legati alla produzione dei libri digitali e ad alcune criticità come quelle poste - per esempio - dal copyright. Queste le domande intorno a cui si sviluppa il discorso: cos'è l'editoria digitale? Su quali prodotti si concentra? Come vengono distribuiti? In quali formati? Come cambia il flusso di lavoro sul contenuto? Al centro una riflessione sull'alternativa tra libri stampati e libri elettronici, e un'analisi sulle possibilità offerte da nuove tecnologie per la presentazione dei contenuti. Senza dimenticare che attraverso il Web e i motori di ricerca trovare e leggere è diventato più semplice e veloce. Un libro per riconsiderare il processo che porta un contenuto al lettore. In pratica per imparare a fare editoria digitale.

La quarta rivoluzione
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Materiale linguistico moderno

Roncaglia, Gino <1960->

La quarta rivoluzione : sei lezioni sul futuro del libro / Gino Roncaglia

Roma : Laterza, 2010

Abstract: Se la scrittura si avvale già da tempo degli strumenti offerti dal mondo digitale, la lettura - e in particolare la lettura di libri - è rimasta finora legata prevalentemente ai supporti cartacei. Quando pensiamo a un libro pensiamo ancora, come nei secoli passati, a un oggetto composto di pagine di carta, stampate e rilegate. Ma l'introduzione di libri elettronici e biblioteche digitali, la diffusione di tecnologie come la carta e l'inchiostro elettronici, o di dispositivi di lettura come il Kindle di Amazon, il Nook di Barnes & Noble e il chiacchieratissimo e ancora misterioso iPad, sembrano destinati a cambiare le nostre abitudini e il mercato librario. Il mondo della lettura si avvia a conoscere una rivoluzione che molti ritengono per ampiezza e importanza paragonabile all'invenzione della stampa. Una rivoluzione al cui interno non è affatto facile orientarsi. Dove sta andando, il libro? È veramente minacciato? Le nuove tecnologie rappresentano per la cultura del libro un pericolo o un'opportunità (o entrambe le cose)? Di quali competenze abbiamo o avremo bisogno, per poter continuare a scrivere, a pubblicare, e soprattutto a leggere?

Grazie Oriana
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Materiale linguistico moderno

Mazzoni, Riccardo

Grazie Oriana / Riccardo Mazzoni ; con la collaborazione di Gianluca Tenti

[Milano] : Il Giornale, [2010?]

Il cammino delle foglie di te'
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Materiale linguistico moderno

Nouri, Michelle <1973->

Il cammino delle foglie di te' : inseguire il successo in un paese straniero e' follia, ma la ragazza di Baghdad ha un alleato speciale: la saggezza di nonno Ahmad / Michelle Nouri

[Milano] : Rizzoli, 2010

Abstract: Quando arriva a Roma, Michelle non conosce l'italiano né qualcuno che possa aiutarla, ha con sé solo una valigia, pochi vestiti e tanti sogni. Dal primo incontro con la polizia di frontiera capisce subito che non sarà facile sopravvivere nella giungla della città in cui ha riposto ogni speranza. Ma nonostante brutti incontri, lavori precari, coinquiline piromani, amori discutibili, non è disposta ad arrendersi. In un'esistenza girovaga che la condurrà un po' ovunque, tra improbabili impresari, agenzie di spettacolo e un tour di cabaret, da Roma alla provincia emiliana fino ai Navigli di Milano, la sola stella polare è l'unica eredità che ha portato dal passato: un album di fotografie. Le pagine custodiscono la storia della sua famiglia paterna, del nonno Ahmad, caffettiere nella Baghdad di metà Novecento, delle due mogli di lui, e di Sabah il ciabattino, di Jemal il commerciante, e della sua audace figlia Samira. Una comunità unita da affetto e da lealtà profonda. Immaginare la vita di suo nonno partendo dalle immagini offuscate dal tempo diventa la sua unica ancora di salvezza. Le storie, i consigli e le vittorie di quell'uomo, che sapeva accogliere e ascoltare, la sostengono mentre impara a destreggiarsi in un mondo ostile, a inseguire un'integrazione piena e dignitosa, a costruirsi una carriera che la porterà dai karaoke dei bar di Roma, tra televisioni private e pubblicità, fino alle interviste con il potere.

L'invenzione del romanzo
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Materiale linguistico moderno

Loretelli, Rosamaria

L'invenzione del romanzo : dall'oralita' alla lettura silenziosa / Rosamaria Loretelli

Roma ; Bari : Laterza, 2010

Abstract: Il romanzo non esiste da sempre, ma è una forma narrativa che è stata inventata quando nel mondo occidentale si è diffusa stabilmente la lettura silenziosa. Rosamaria Loretelli stila una storia del libro e della lettura dall'antica Grecia al Settecento, intrecciata alle forme narrative: dall'epica classica ai racconti medievali, a quelli cinque-secenteschi. Sul Settecento si sofferma. È stato allora che la lettura si è diffusa come la conosciamo oggi, cioè come una pratica tutta interiore, demandata alla sola vista, assolutamente dematerializzata. È stato allora che è comparso il romanzo, che per la prima volta ha delegato alle sole parole stampate tutto il carico di significato e di emozioni che la lettura ad alta voce precedentemente affidava anche all'espressività dei toni, delle pause e dei gesti. Così trasformata, la narrativa ha maturato una nuova grana temporale, in cui si è costituito il soggetto umano moderno. Al quale noi oggi ancora assomigliamo, anche se cambiate le tecnologie della parola - forse non per molto.