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Odissea / Omero ; traduzione di G. Aurelio Privitera. Volume 1: Libri 1.-4.
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Materiale linguistico moderno

Odissea / Omero ; traduzione di G. Aurelio Privitera. Volume 1: Libri 1.-4. / introduzione generale di Alfred Heubeck e Stephanie West ; testo e commento a cura di Stephanie West

Abstract: "L'Odissea" è il libro che ha più influito sulla psicologia e sulla letteratura europee: il libro senza il quale né Cervantes, né Defoe, né Stevenson, né Kafka, né Joyce avrebbero scritto i loro capolavori; il libro al quale l'Occidente ha affidato il senso più profondo della ricerca, del viaggio, della fantasia, del sogno, della lucidità, dell'ironia, della maschera, dell'infinita capacità di metamorfosi, che da trenta secoli lo distinguono; il libro al quale l'Occidente non può rinunciare senza uccidere sé stesso. A ogni verso siamo in preda all'avventura, alla magia, alla stregoneria, all'irreale, alla favola, all'immenso. I primi quattro canti ci offrono alcuni tra i passi più prodigiosi dell'"Odissea": ora nel registro famigliare - Euriclea che accompagna a letto Telemaco -, ora nel registro magico-favoloso - Proteo, il profetico Vecchio del mare, il dio della perenne metamorfosi (come Ulisse è l'uomo della metamorfosi perenne), che dorme, circondato dal suo gregge di foche.

Odissea / Omero ; traduzione di G. Aurelio Privitera. Volume 2: Libri 5.-8.
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Materiale linguistico moderno

Odissea / Omero ; traduzione di G. Aurelio Privitera. Volume 2: Libri 5.-8. / introduzione, testo e commento a cura di John Bryan Hainsworth

Abstract: Il mondo dell'"Odissea" non è più quello eroico dell'"Iliade". Ad ogni verso siamo in preda all'avventura, alla magia, all'irreale, alla favola; e perciò il protagonista non è una figura lineare come Achille, ma cangiante e intricata come Ulisse, che si adegua a tutte le cose come il polpo alla roccia. Con il quinto libro penetriamo nell'"Odissea" vera e propria: Calipso propone a Ulisse di vivere immortale e immune da vecchiaia; ma Ulisse rifiuta, perché la sua sorte è quella di conoscere sino in fondo il destino, le gioie, i dolori, le avventure, i sogni, il tempo di un uomo, sebbene egli sappia tante cose che gli altri ignorano o intravedono appena. Sull'isola dei Feaci, dove la vita scorre lieta e tranquilla, l'eroe penetra, senza saperlo, nel mondo del mito: Scheria infatti non appartiene al tempo. Ulisse vi riacquista la dignità di eroe, sia nelle competizioni sportive sia riflettendosi nel canto altrui o nel proprio racconto; e poi, risolutamente, volge le spalle anche al mito, tuffandosi nei mille orrori, nei mille colori, nelle mille menzogne del mondo reale.

Odissea / Omero ; traduzione di G. Aurelio Privitera. Volume 3: Libri 9.-12.
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Materiale linguistico moderno

Odissea / Omero ; traduzione di G. Aurelio Privitera. Volume 3: Libri 9.-12. / introduzione, testo e commento a cura di Alfred Heubeck ; con un'appendice a cura di Mario Cantilena

Abstract: I libri IX-XII dell'"Odissea" sono forse i più famosi, quelli che i ceramisti dell'antichità rappresentarono insaziabilmente. Ulisse lascia il mondo eroico per penetrare nel dominio della favola, tra esseri demoniaci, giganti, dee-streghe, mostri marini e prodigi, e in pari tempo abbandona lo spazio geografico: la tempesta che lo trascina per nove giorni lo fa giungere dove si perdono le direzioni e non si distingue più tra l'occidente e l'aurora. Così conosciamo i Ciclopi; incontriamo Circe, demoniaca e soccorrevole, distante e calda. Giungiamo ai confini della vita: Ulisse fa parlare i morti come un negromante o uno sciamano; viene attratto dalla poesia stregonesca delle Sirene e soccombe all'ultima isola mitica, quella del Sole. Questo lungo viaggio nell'"oltre" è il più straordinario tentativo dell'uomo d'Occidente per razionalizzarlo, renderlo reale e quotidiano, epicizzarlo ma lasciargli il suo orrore.

Odissea
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Monografie

Homerus <poeta greco>

Odissea / Omero ; traduzione di G. Aurelio Privitera

Milano : Fondazione Valla : A. Mondadori, 2015-

Abstract: Poema che narra le vicende del viaggio di ritorno di Ulisse ad Itaca.

Le Olimpiche
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Materiale linguistico moderno

Pindarus

Le Olimpiche / Pindaro ; introduzione, testo critico e traduzione di Bruno Gentili ; commento a cura di Carmine Catenacci, Pietro Giannini e Liana Lomiento

[Milano] : Fondazione Lorenzo Valla-A. Mondadori, 2013

Abstract: Ottima è l'acqua e l'oro come fuoco che avvampa rifulge nella notte più di ogni superba ricchezza. È l'apertura dell'Olimpica I il più bello fra tutti i canti, come di essa scriveva Luciano sei secoli dopo la sua composizione. Un inizio solenne, nel quale regnano la trasparenza e il bagliore: quelli che più tardi si sarebbero riassunti nella parola claritas. E che subito riverberano nei versi successivi, nei quali splende l'astro fulgido del sole che arde nell'etere deserto. A voler cantare gli agoni, sostiene Pindaro, si deve per forza scegliere i migliori, le Olimpiadi: che sono come l'acqua, l'oro, il fuoco, il sole, e che ebbero luogo in Grecia per oltre mille anni, dal 776 a.C. a quel 393 d.C. nel quale l'imperatore Teodosio e il vescovo Ambrogio li proibirono. Pindaro, oltreché delle Pitiche, delle Istmiche e delle Nemee, è anche - nell'immaginazione dei lettori e dei poeti dei due millenni e mezzo che da lui ci separano - il grande poeta, il poeta per eccellenza, delle Olimpiche. Con esse, celebra di volta in volta la vittoria degli atleti nelle gare di Olimpia. Ma i suoi epinici sono famosi per la luce che li pervade, la velocità fulminea dei passaggi tematici (i celebri voli pindarici) intercalati a brevi sentenze di saggezza, l'esaltazione degli ideali di eroismo e gloria, la descrizione incisiva dei fenomeni naturali. Commento a cura di Carmine Catenacci, Pietro Giannini e Liana Lomiento.

Pitiche
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Materiale linguistico moderno

Pindarus - Pindarus

Pitiche / Pindaro ; introduzione, traduzione e note di Franco Ferrari

Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 2008

Abstract: Non si può non riconoscere a Pindaro il merito di una poesia capace di dispensare gloria immortale a chi si rende protagonista di imprese epiche. Celebrando le competizioni agonistiche del suo tempo, Pindaro dava conto di uno dei principali canoni dell'etica greca, quello che coniugava armonia estetica e dirittura morale, forza fisica e cultura: i valori di quell'educazione aristocratica alla quale egli stesso era stato formato. Nelle Pitiche, i versi che celebrano i vincitori dei grandi giochi panellenici di Pito (Deli), che si svolgevano ogni quattro anni in onore di Apollo, Pindaro raggiunge davvero vette ineguagliabili. Se è inevitabile constatare la fragilità umana, ugualmente tutto ciò che è umano viene assunto nel mito e perde la sua limitatezza. A cura di Franco Ferrari l'opera dell'autore classico considerato profeta di una concezione morale e religiosa della vita.

Epigrammi
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Materiale linguistico moderno

Callimachus - Theocritus - Theocritus - Meleager <130? a.C.-60? a.C.>

Epigrammi / Callimaco ; traduzione di Giuseppe Zanetto ; introduzione e commento di Paola Ferrari. Idilli / Teocrito ; a cura di Marina Cavalli ; Epigrammi / meleagro ; a cura di Giulio Guidorizzi

Milano : A. Mondadori, 2008.- 626 p. ; 18 cm

Abstract: La raccolta contiene gli Epigrammi di Callimaco, di cui già nell'antichità esisteva un'edizione completa, spesso citata da grammatici ed eruditi, ma che circolarono nel mondo ellenistico ance attraverso sillogi e antologie in cui erano contenuti. Di Teocrito invece sono presentati gli Idilli, a cura di Marina Cavalli. La consistenza dell'opera di questo poeta non è facilmente verificabile: secondo il lessico di Suda sarebbero da attribuire a lui diversi carmi, elegie, giambi ed epigrammi, per quanto sia comunque difficile definire il corpus completo. Anche di Meleagro la raccolta contiene gli Epigrammi. Per rivisitare la sua poesia occorre accantonare il mito della letteratura europea moderna, evitando di essere influenzati dalla nozione di eros elaborata dalla poesia lirica del romanticismo. La passione, in Meleagro, suona convenzionale e fredda, ma sconcerta il suo fremere per la folla di fanciulle e ragazzi di cui canta la bellezza.

Teogonia
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Materiale linguistico moderno

Hesiodus - Hesiodus

Teogonia / Esiodo ; introduzione, traduzione e note di Graziano Arrighetti

[Milano] : Fabbri, 2004

Canti
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Materiale linguistico moderno

Pindarus - Pindarus

Canti : per i vincitori dei giochi olimpici, pitici, nemei, istmici / Pindaro ; a cura di Guido Bonelli ; presentazione di Francesco Maspero

[Milano] : Fabbri, 2000

Abstract: Non si può non riconoscere a Pindaro il merito di una poesia capace di dispensare gloria immortale a chi si rende protagonista di imprese epiche. Celebrando le competizioni agonistiche del suo tempo, Pindaro dava conto di uno dei principali canoni dell'etica greca, quello che coniugava armonia estetica e dirittura morale, forza fisica e cultura: i valori di quell'educazione aristocratica alla quale egli stesso era stato formato. Nelle Pitiche, i versi che celebrano i vincitori dei grandi giochi panellenici di Pito (Deli), che si svolgevano ogni quattro anni in onore di Apollo, Pindaro raggiunge davvero vette ineguagliabili. Se è inevitabile constatare la fragilità umana, ugualmente tutto ciò che è umano viene assunto nel mito e perde la sua limitatezza. A cura di Franco Ferrari l'opera dell'autore classico considerato profeta di una concezione morale e religiosa della vita.

Idilli e Epigrammi
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Materiale linguistico moderno

Theocritus

Idilli e Epigrammi / Teocrito ; introduzione, traduzione e note di Bruna M. Palumbo Stracca

[Milano] : Fabbri, 2000

Lirici greci dell'eta arcaica
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Materiale linguistico moderno

Lirici greci dell'eta arcaica / introduzione, traduzione e note di Enzo Mandruzzato

[Milano] : Fabbri, 2000

Poesie
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Materiale linguistico moderno

Sappho

Poesie / Saffo ; introduzione di Vincenzo Di Benedetto ; traduzione e note di Franco Ferrari

[Milano] : Fabbri, 2000

Le opere e i giorni
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Materiale linguistico moderno

Hesiodus

Le opere e i giorni ; Lo scudo di Eracle / Esiodo. E, Omero ed Esiodo, la loro stirpe, la loro gara / di Anonimo ; introduzione di Werner Jaeger ; traduzione di Lodovico Magugliani ; premessa al testo e note di Salvatore Rizzo

[Milano] : Fabbri, 2000

Frammenti
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Materiale linguistico moderno

Archilochus <sec. VII. a. C.>

Frammenti / Archiloco ; introduzione di Bruno Gentili ; traduzione e note di Nicoletta Russello

[Milano] : Fabbri, 2000

Le opere e i giorni
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Materiale linguistico moderno

Hesiodus

Le opere e i giorni ; Lo scudo di Eracle / Esiodo. E, Omero ed Esiodo, la loro stirpe, la loro gara / di Anonimo ; introduzione di Werner Jaeger ; traduzione di Lodovico Magugliani ; premessa al testo e note di Salvatore Rizzo

Milano : Fabbri, stampa 1996

Frammenti
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Materiale linguistico moderno

Archilochus <sec. VII. a. C.>

Frammenti / Archiloco ; introduzione di Bruno Gentili ; traduzione e note di Nicoletta Russello

Milano : Fabbri, stampa 1996

Idilli e Epigrammi
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Materiale linguistico moderno

Theocritus

Idilli e Epigrammi / Teocrito ; introduzione, traduzione e note di Bruna M. Palumbo Stracca

Milano : Fabbri, c1994

Frammenti
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Materiale linguistico moderno

Archilochus <sec. VII. a. C.>

Frammenti / Archiloco ; introduzione e note di Nicoletta Russello ; con un saggio di Bruno Gentili

Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 1993

Canti
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Materiale linguistico moderno

Pindarus - Pindarus

Canti : per i vincitori dei giochi olimpici, pitici, nemei, istmici / Pindaro ; a cura di Guido Bonelli ; presentazione di Francesco Maspero

Milano : Bompiani, 1991

Abstract: Non si può non riconoscere a Pindaro il merito di una poesia capace di dispensare gloria immortale a chi si rende protagonista di imprese epiche. Celebrando le competizioni agonistiche del suo tempo, Pindaro dava conto di uno dei principali canoni dell'etica greca, quello che coniugava armonia estetica e dirittura morale, forza fisica e cultura: i valori di quell'educazione aristocratica alla quale egli stesso era stato formato. Nelle Pitiche, i versi che celebrano i vincitori dei grandi giochi panellenici di Pito (Deli), che si svolgevano ogni quattro anni in onore di Apollo, Pindaro raggiunge davvero vette ineguagliabili. Se è inevitabile constatare la fragilità umana, ugualmente tutto ciò che è umano viene assunto nel mito e perde la sua limitatezza. A cura di Franco Ferrari l'opera dell'autore classico considerato profeta di una concezione morale e religiosa della vita.

Le opere e i giorni
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Materiale linguistico moderno

Hesiodus - Hesiodus

Le opere e i giorni ; Lo scudo di Eracle / Esiodo. E, Omero ed Esiodo, la loro stirpe, la loro gara / di Anonimo ; introduzione di Werner Jaeger ; traduzione di Lodovico Magugliani ; premessa al testo e note di Salvatore Rizzo

4. ed

Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 1988