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× Soggetto Fisica
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× Editore Codice edizioni <Torino>
× Nomi Bellone, Enrico <1938-2011>

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Qualcosa, la' fuori
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Materiale linguistico moderno

Bellone, Enrico <1938-2011>

Qualcosa, la' fuori : come il cervello crea la realta' / Enrico Bellone

Torino : Codice, 2011

Abstract: Tutti gli esseri umani cercano tracce di regolarità nell'ambiente che li ospita: se queste non ci fossero la sopravvivenza sarebbe impossibile. Le persone usano gli organi di senso e il cervello, e colgono colori, suoni, sapori e ruvidezze in quegli oggetti esterni che vengono disposti in uno spazio tridimensionale e dei quali si percepiscono mutazioni nel tempo. Emergono così le regolarità del senso comune e delle leggi di natura. Eppure, nonostante entrambe funzionino, sta crescendo l'abisso che separa il senso comune dalla scienza: già nel Seicento Galilei, Boyle, Locke e Newton avevano sostenuto che certe qualità degli oggetti (come i colori) non sono reali, bensì creazioni del cervello. La scienza contemporanea si è spinta oltre, fino a criticare le nozioni quotidiane di oggetto, spazio e tempo; e le neuroscienze ci aprono nuovi orizzonti, dove al centro è collocato il cervello come creatore di ciò che il senso comune continua a chiamare realtà. C'è qualcosa, là fuori, ma la sua struttura è costruita dai nostri neuroni. Nuovi problemi, insomma, per storici e filosofi.

Galilei e l'abisso
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Materiale linguistico moderno

Bellone, Enrico <1938-2011>

Galilei e l'abisso : un racconto / Enrico Bellone. e Dialogo de Cecco di Ronchitti da Bruzene in perpuosito de la stella nuova / [Galileo Galilei]

Torino : Codice, [2009]

Abstract: Ma è proprio vero che siamo i legittimi eredi di Galilei? E in che cosa poi dovrebbe consistere questa eredità? Si sta per esempio incrinando, ormai, l'opinione che il lascito galileiano sia un rivoluzionario metodo centrato sulle sensate esperienze e sulle certe dimostrazioni: già gli antichi astronomi babilonesi, infatti, raccoglievano accurate osservazioni e le inquadravano in raffinate teorie matematiche. In questo libro Enrico Bellone suggerisce che, per scrutare la natura dell'eredità galileiana, sia necessario capire quale forma Galilei abbia dato all'abisso che da sempre separa la scienza dal senso comune e dalla metafisica. E avanza l'ipotesi che i primi aspetti di quella forma siano nascosti fra le righe di un curioso libretto stampato nel 1605 dopo la comparsa in cielo di una stella nuova: un libretto di aspra polemica, scritto in dialetto padovano e firmato da una persona che forse non è mai esistita. O forse, dietro uno pseudonimo, si nascondeva proprio Galilei. In appendice, Dialogo de Cecco di Ronchitti da Bruzene. In perpuosito de la Stella Nuova.