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Trovati 6 documenti.

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Sulle ali del vento
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Materiale linguistico moderno

Lattanzi, Giovanni <1964->

Sulle ali del vento : storia e avventura della navigazione a vela / Giovanni Lattanzi

Roma; Bari : Laterza, 2009

Abstract: Il racconto della navigazione a vela illustrato dai tesori dell'arte di ogni epoca. Dalle prime navi con le quali fenici e greci sfidarono il mare alle triremi che imposero il dominio di Roma sul Mediterraneo, dai dromoni con cui Bisanzio sostenne l'urto della marina islamica alle galee delle Repubbliche Marinare che la sconfissero a Lepanto, dalle caravelle di Colombo ai galeoni spagnoli che veleggiavano carichi di tesori dal Nuovo Mondo, fino ai vascelli di Nelson vittorioso a Trafalgar e agli agili clipper che sfidavano l'oceano sulla rotta delle Indie alla fine del XIX secolo. Tutto questo, e altro ancora, è stata la storia della navigazione a vela, che viene narrata in questo volume con spinto d'avventura e taglio giornalistico, per far rivivere al lettore l'emozione della grande sfida ai mari.

Fiat 500
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Materiale linguistico moderno

Cancellieri, Gianni <giornalista> - Ramaciotti, Lorenzo <1948->

Fiat 500 : ieri, oggi, domani / Gianni Cancellieri, Lorenzo Ramaciotti

Rist

Firenze ; Milano : Giunti ; Vimodrone : Nada, [2009]

Abstract: La nuova edizione del volume dedicato alla 500, aggiornata con le 'new entries' 500 Abarth e 500 Cabrio, riconferma una formula vincente. E' stato un progetto rivoluzionario, che ha motorizzato l'Italia del boom economico. Ma quella Fiat 500 che tutti abbiamo conosciuto ha i suoi antecedenti nella Topolino e, prima ancora, nella Balilla. Quarant'anni di storia industriale, sociale e politica del Paese: al Salone di Milano 1935 'Il dono della Fiat agli italiani' è la Balilla, vista in anteprima da Mussolini a Villa Torlonia; al Salone di Torino 1972, in piena 'austerity', esce l'ultima serie della Fiat 500 (a fianco della nuova 126) dopo 15 anni di servizio. È una grande panoramica storica che seguiamo nella ricostruzione di Gianni Cancellieri. Un grande designer oggi responsabile unico dello stile per il Gruppo Fiat, Lorenzo Ramaciotti, ci guida poi alla lettura della 500 del 1957 grazie a bozzetti originali, foto d'epoca e grazie a due set fotografici originali (500 F del 1968 e 500 Giardiniera). Con lui seguiamo poi la genesi della splendida erede, dal 'concept' del 2004 al giro inaugurale del luglio 2007: pilota Giorgio Napolitano, navigatore Michael Schumacher. Oggi, per la nuova edizione, è appunto Ramaciotti a illustrarci la pepatissima versione Abarth e la deliziosa Cabrio: armi affilate per la conquista del mercato sulle due sponde dell'Atlantico e nel mondo.

Dall'ipertesto al web
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Materiale linguistico moderno

Castellucci, Paola

Dall'ipertesto al web : storia culturale dell'informatica / Paola Castellucci

Roma ; Bari : Laterza, 2009

Abstract: La parola ipertesto è oggi associata a uno dei fenomeni più rilevanti della contemporaneità, il Web. Eppure, quando Ted Nelson la coniò negli anni Sessanta, le sue teorie, che prefiguravano un nuovo supporto di scrittura, una nuova pratica di lettura e soprattutto un nuovo rapporto tra autore e lettore, vennero considerate idealistiche e visionarie. Paola Castellucci ripercorre la stona dell'ipertestualità, le cui tappe fondamentali hanno contribuito a definire l'identità stessa dell'informatica in quanto disciplina autonoma rispetto alle altre aree scientifiche.

Cosmonauti
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Materiale linguistico moderno

Cavina, Stefano

Cosmonauti : esploratori dell'infinito : uomini per la Luna / Stefano Cavina

Repubblica di San Marino : AIEP, [2009]

Abstract: Negli anni Cinquanta l'avvento dei primi satelliti artificiali e l'affinarsi delle tecniche spaziali consentirono a Stati Uniti e Russia di concepire in pochi anni programmi spaziali sempre più ambiziosi. Si erano appena attraversati i cancelli dello spazio che già le due nazioni si organizzavano per un traguardo ancor più grandioso: inviare un essere umano a solcare questo nuovo e inesplorato mare. Solo la sua presenza, infatti, poteva rispondere con certezza ai mille quesiti che affollavano la mente degli scienziati e dei militari, che vedevano la conquista spaziale esclusivamente come un impareggiabile strumento di supremazia. Gli avvenimenti però, andarono in modo diverso e inaspettato da come lo prospettarono i politici del tempo. Lentamente, ma inesorabilmente, i programmi spaziali dei due paesi, nati principalmente da esigenze strategiche e dì prestigio nazionale, finirono col lasciarsi alle spalle gli scontri ideologici, superando le barriere del sospetto e della prevaricazione. I pericoli della nuova frontiera insegnarono che oltre un certo lìmite non vi erano più margini ad imprese epiche e solitàrie, e che l'esplorazione dello spazio era un'impresa possibile solo grazie all'unione degli sforzi delle singole nazioni. Al tempo quest'ipotesi era una meta molto lontana, tanto è vero che oggi, ad oltre quattro^ decenni dal volo di Gagarin, con la realizzazione della stazione spaziale internazionale se ne intravedono'appena gli inizi. Questo libro, logico seguito a Sputnik, racconta la storia degli uomini che hanno contribuito a costruire le prime fragili navicelle, e di coloro che a rischio della propria vita hanno salpato l'ancora avventurandosi in questo nuovo e inesplorato mare.

Lo spazio tricolore
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Materiale linguistico moderno

Laruffa, Dario

Lo spazio tricolore : storie di uomini che hanno visto le stelle / Dario Laruffa

Torino : UTET, [2009]

Abstract: Questo libro ripercorre tutta la storia della conquista dello spazio: dagli studi sui combustibili per i lanciatori ai primi satelliti, dagli scienziati agli astronauti e in particolare sottolinea i contributi dell'industria e tecnologia italiana e le battaglie sostenute dagli scienziati italiani per ottenere i finanziamenti, per partecipare alle grandi istituzioni internazionali ed europee. Pochi sanno che dopo i due colossi spaziali USA e URSS l'Italia è stata il terzo paese a mettere in orbita un satellite - il San Marco 1, seguito poi dal San Marco 2, e ad attrezzare una piattaforma vicino a Malindi in Kenya, come base di lancio a disposizione della comunità internazionale e da cui è stato lanciato il primo satellite scientifico per lo studio delle sorgenti celesti di raggi X, l'Uhuru. Il libro pone soprattutto l'accento sulla parte tecnologica e sulla politica dello spazio, ma grandi contributi sono stati portati anche dagli astrofisici che hanno utilizzato i telescopi su satelliti e in particolare va ricordato il satellite italiano Beppo Sax, dedicato a Giuseppe Occhialini detto Beppo, un satellite per raggi gamma ed X. Pietre miliari per la ricerca spaziale italiana sono stati i progetti San Marco, Sirio, che è stato il primo satellite europeo per telecomunicazioni, le industrie Selenia. Aeritalia,Telespazio, Laben, fra gli scienziati Amaldi, Broglio, Ruppi, Occhialini, Bepi Colombo; vanno poi ricordati gli astronauti italiani Malerba, Guidoni, Vittori, Cheli, Nespoli.

Romba il motore
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Materiale linguistico moderno

Romba il motore : storie di aviatori / a cura di Alessandro Marzo Magno

Milano : il Saggiatore, [2009]

Abstract: Storie di uomini, di passioni, di macchine, di sfide per costruirle e per farle librare nell'aria. Storie di volo, insomma. È questo il contenuto di Romba il motore: una raccolta di saggi storici rigorosi ma al contempo curiosi, di storie minori che però rispecchiano la grande storia, spesso tragica, che ha percorso e dilaniato l'Italia. Come ad esempio i due Luigi, entrambi patrioti e tuttavia nemici: l'uno stava con i partigiani di Tito, l'altro con i nazifascisti. Storie oscure, dimenticate, come quella dell'aeronautica afghana creata dagli italiani negli anni Trenta, o dell'intervento delle nostre ali in Iraq nel 1941. Storie industriali, come la battaglia tra più leggeri e più pesanti dell'aria: l'esito della sfida tra dirigibili e aerei non era affatto scontato prima della tragedia dell'Hindemburg nel 1937. Come non lo era il fatto che gli aerei che utilizzavano la terra per decollare e atterrare prevalessero su quelli che usavano l'acqua, come testimoniano i numerosi idroscali disseminati per l'Italia, a cominciare da quello di Milano.