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Organizzazione Bianco
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Materiale linguistico moderno

Accini, Libero <1905-1975>

Organizzazione Bianco : missione speciale in Liguria : 1944 / Libero Accini

Mursia, 2018

Abstract: Una testimonianza sui rapporti tra gli angloamericani e la Resistenza nel Nord Italia, ma anche uno spaccato della vita dei partigiani. Nel 1944 Libero Accini, tenente di vascello e corrispondente di guerra della Regia Marina, fu inviato oltre la Linea Gotica per garantire il collegamento tra il Governo del Sud e le quattro zone in cui il CLN aveva diviso la Liguria. Ben presto la missione, grazie alle azioni di sabotaggio compiute dai suoi commandos svincolati dai partiti politici, si costituì in quell’«Organizzazione Bianco» che sconvolse il sistema logistico nazifascista, consentendo maggiore mobilità alle formazioni partigiane dell’Ovadese e del Piacentino. Tradito e arrestato, Accini non rivelò mai, nemmeno sotto tortura, il nome dei suoi compagni di lotta e fu infine deportato a Dachau. La sua è la testimonianza autentica e dettagliata di un uomo che ha partecipato attivamente alla Resistenza ed è sopravvissuto alla barbarie nazifascista.

Storia e leggenda dei Cosacchi
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Materiale linguistico moderno

D'Errico, Federico <1949- >

Storia e leggenda dei Cosacchi / Federico d'Errico

Mursia, 2016

Abstract: Dalle antiche comunità scite, unne e alane dalle quali si formò il nucleo originario fino alle imprese dei reparti nelle recenti guerre in Cecenia, Afghanistan e Ucraina, questo saggio ricostruisce la storia dei cosacchi e ne racconta le tradizioni e i valori: la nascita delle enclavi del Don e Zaporovsky, la conquista della Siberia, le rivolte contro il dominio degli zar. E ancora: le guerre fratricide durante la Rivoluzione d'Ottobre e nella Seconda guerra mondiale. Riuniti sotto il comando dei loro atamani, personaggi leggendari come Jermak, Stenka Razin, Platov, Krasnov, i cosacchi hanno combattuto in tutti i grandi conflitti. Nessun impero, né quello zarista, né quello turco, né quello comunista, è riuscito ad assimilarli e a cancellarne la cultura. Instancabili in battaglia così come nelle feste, custodi di una tradizione millenaria i cosacchi hanno cavalcato attraverso i secoli scrivendo una storia che ha il fascino di una leggenda.

Le scarpe al sole
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Materiale linguistico moderno

Monelli, Paolo <1891-1984>

Le scarpe al sole : cronache di gaie e tristi avventure di alpini, di muli e di vino / Paolo Monelli

Milano : Ugo Mursia, 2016

Abstract: Uno dei più celebri ed emozionanti diari della Grande Guerra, gremito di personaggi e di episodi, dal quale emerge tutta la drammaticità e l'umanità della vita in montagna e nelle trincee: l'orrore della prima linea contrapposto al raggelante distacco degli alti comandi e delle retrovie, la morte e la giovinezza, il valore e il mugugno. Cronache scritte in presa diretta da un giornalista di rango che raccontano un mondo dove hanno posto le stragi e il desiderio delle donne, le bevute, l'arrivo della posta, la malinconia, l'eroismo estremo e la bellezza dei boschi e dei monti. Monelli non predica e non denuncia ma, semplicemente, racconta a volte amare verità, come la fucilazione di soldati, a volte episodi divertenti e ilari. Cronache, appunto, di gaie e tristi avventure di alpini, di muli e di vino.

Il sangue degli Einstein italiani
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Arcuri, Camillo <1930->

Il sangue degli Einstein italiani : il silenzio sulla strage dei famigliari del grande scienziato / Camillo Arcuri

Milano : Mursia, 2015

Abstract: 3 agosto 1944. Gli Alleati sono alle porte di Firenze, i combattimenti sono violenti, i nazisti si ritirano lasciando dietro di sé una scia di morti sulla quale per decenni scenderà un colpevole silenzio. Sulle colline di Rignano sull'Arno si consuma una strage a lungo rimossa e per la quale non si sono mai cercati i colpevoli: la moglie e le due figlie di Robert Einstein, cugino italiano del celebre premio Nobel, vengono uccise nella loro villa sui colli fiorentini. Robert si salva dalla furia nazista, ma non dalla disperazione: morirà suicida un anno dopo. L'inchiesta avviata dagli Alleati subito dopo i fatti viene poi censurata, nessuno cercherà i responsabili di quella che appare come una vendetta trasversale per colpire Albert Einstein, il genio ebreo che con le sue ricerche ha aperto la strada all'atomica. Sette decenni dopo l'eccidio, qualcosa si muove. La memoria chiede giustizia.

Guerre fluviali
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Brignoli, Carlo Alberto

Guerre fluviali : le lotte fra Venezia e Milano nel 15. secolo / Carlo Alberto Brignoli ; prefazione dell'Ammiraglio Lorenzo Sferra

Milano : Mursia, 2014

Abstract: Il confronto e la rivalità fra la Serenissima e il ducato di Milano hanno caratterizzato la storia dell'Italia settentrionale del XV secolo. L'una regina dei mari e l'altro signore dell'entroterra da sempre spinto verso l'Adriatico, hanno ingaggiato una dura lotta che non fu solo terrestre ma anche navale lungo il corso dei maggiori fiumi, come lo stesso Po, e nei laghi del Nord Italia. L'armata fluviale lombarda, che non è mai stata oggetto di particolare attenzione da parte degli storici navali, e degli studiosi del Quattrocento in generale, può al contrario gettare una nuova luce sul lungo conflitto combattuto fra le due città. Si trattò di una guerra a tutti gli effetti anche nautica, in virtù delle numerose, e documentate, azioni anfibie concluse da entrambi gli schieramenti. Sotto questo aspetto, lo scontro fra milanesi e veneziani assume una connotazione sorprendentemente moderna, fino ad oggi mai considerata. Le fonti consultate dall'autore si trovano nell'Archivio Storico del Comune di Pavia, città dove aveva sede la flotta, e nell'Archivio di Stato di Venezia, e consentono inoltre di conoscere le diverse tipologie delle imbarcazioni viscontee e le manovre tipiche degli scafi fluviali.

Diario di un fante
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Canepari, Egidio <1893-1976>

Diario di un fante : dallo scoppio della Grande Guerra al Grappa : 1914-1918 / Egidio Canepari ; a cura di Andrea Vido de' Zaccaria

Milano : Mursia, 2014

Abstract: Il diario di Egidio Canepari, sergente nel 79° Fanteria e graduato di truppa addetto allo Stato Maggiore del reggimento, è una testimonianza in presa diretta che ripercorre tutto il conflitto: dalla messa in preallarme delle truppe nel 1914 fino alla battaglia finale con la conquista del Monte Pergola e dell'Asolone e l'avanzata fino ad Arten. Il sergente Canepari ha annotato tutto con precisione e lucidità: l'entrata in guerra, le violente battaglie del maggio 1916, gli scontri sul Pasubio e sul Carso, la rotta di Caporetto e infine il Piave e la controffensiva della vittoria. Tra scoppi di granate, assalti degli arditi, momenti di quiete e feroci combattimenti, Canepari, con stile sobrio, e proprio per questo efficace, permette al lettore di vivere la straordinaria esperienza di camminare al fianco di un fante tra le trincee e le vette rivivendo l'esperienza tragica ed eroica di una generazione. Il diario, curato da Vido de'Zaccaria, è arricchito di foto e di documenti ufficiali che aggiungono alla testimonianza personale importanti informazioni d'archivio.

Sentenza di morte
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Pettini, Andrea

Sentenza di morte : Montefalco, 13 aprile 1944 : una feroce esecuzione / Andrea Pettini

Milano : Mursia, 2014

Breve storia della Grande Guerra
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Properzj, Giacomo

Breve storia della Grande Guerra / Giacomo Properzj

Milano : Mursia, 2013

Abstract: La Prima guerra mondiale (1914-1918) fu davvero una Grande Guerra, per le enormi masse di uomini mobilitati, per la moderna atrocità dei mezzi impiegati e per le conseguenze determinanti che ebbe nel ridisegnare i confini dell'Europa di allora. Non più una guerra ottocentesca fatta di singole battaglie, ma uno stato costante di scontro i cui risultati erano affidati all'organizzazione e alla capacità di produzione industriale dei Paesi coinvolti. Per la prima volta furono utilizzati strumenti che cambiarono radicalmente il modo di combattere, dall'equipaggiamento dei soldati con elmetti in acciaio e maschere antigas all'impiego di armi chimiche, aerei, carri armati, corazzate e sommergibili. In questa breve storia, raccontata come in un romanzo, vengono distinte due fasi del conflitto: dapprima una guerra di movimento di grandi masse di giovani volontari, lungo un fronte in continua evoluzione; poi, nella primavera del 1915, quando intervenne nel conflitto anche l'Italia, un'estenuante guerra di posizione in trincea con centinaia di migliaia di caduti. Il mondo era in fiamme dall'Oriente all'Occidente e nuove potenze si affacciavano sulla scena, come gli Stati Uniti e il Giappone.

Ciano
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Innocenti, Marco <1946->

Ciano : il fascista che sfidò Hitler / Marco Innocenti

Milano : Mursia, 2013

Abstract: Di Ciano si è scritto molto. Marco Innocenti, rievocandolo in queste pagine, fra i tanti tagli ha scelto il più drammatico. Galeazzo l'antitedesco, il nemico di Hitler. Galeazzo che dice presago: Hitler al potere? Mio Dio, è una catastrofe. Galeazzo che percepisce per primo la pericolosità dei tedeschi. Galeazzo che si fa odiare da Hitler, mettendosi di traverso sulla strada della guerra. Galeazzo che dice sì, forte e chiaro, nella notte del 25 luglio. Galeazzo nella cella degli Scalzi, a Verona, ad attendere l'esito già scritto di un processo farsa. Galeazzo che finisce con sette pallottole in corpo, nell'erba ghiacciata di un fossato. Pallottole fasciste ma partite da Berlino, per ordine di Hitler, il monomaniaco massacratore da tavolino che Ciano, il traditore, aveva osato sfidare.

La battaglia di Roma
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Fracassi, Claudio <1940->

La battaglia di Roma : 1943 : i giorni della passione sotto l'occupazione nazista / Claudio Fracassi

Milano : Mursia, 2013

Abstract: Nella Roma città aperta occupata dai tedeschi dopo l'8 settembre 1943 spadroneggiano le SS di Kappler e i soldati della Wehrmacht; ma nella città giudicata cinica e indolente è una nuova leva di giovanissimi, ragazzi e ragazze, ad animare la ribellione per rendere la vita impossibile all'occupante. Molti di loro avranno ruoli di primo piano nelle vicende politiche e culturali del nostro Paese nel dopoguerra. Questo libro racconta le scelte e i contrasti all'interno dei grandi protagonisti in campo: i Comandi nazisti, l'esercito alleato sbarcato ad Anzio, i partiti antifascisti, il Vaticano. Grazie a fonti ufficiali a lungo dimenticate, conversazioni telefoniche intercettate, lettere, diari di adolescenti, prendono voce gli uomini e le donne che vissero nove mesi di paura, di fame, di morte, ma anche di passioni, di innamoramenti e persino di speranze. È il grande affresco di una tragedia dell'Italia moderna, per molti aspetti ancora da scoprire.

Il prete di Fossoli
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Materiale linguistico moderno

Sacchi, Danilo

Il prete di Fossoli : Don Francesco Venturelli tra internati e guerra civile / Danilo Sacchi ; prefazione di Anna Maria Ori

Milano : Mursia, 2013

Abstract: Don Francesco Venturelli, di temperamento energico e pratico, nel 1935 è arciprete di Fossoli (Modena), dove nel 1942 viene costruito un campo di prigionia. Dal dicembre 1943, quando la Repubblica Sociale Italiana vi concentra gli ebrei catturati in Italia, come cappellano del campo si prodiga in tutti i modi per assistere gli internati, anche dopo che le SS trasformano Fossoli in un campo di transito per la deportazione. Instancabile, si fa carico di tutte le richieste degli internati, fornendo persino zoccoli di legno per camminare nel fango. Aiuta perseguitati, partigiani e gente comune, senza distinzioni politiche, e per questo viene minacciato da tedeschi e fascisti di Salò. Dopo la Liberazione continua l'opera di assistenza nel Campo di Fossoli, ora a fascisti e a tedeschi prigionieri della polizia alleata e partigiana. Questo suo aiutare chiunque sarà motivo di sospetti e malanimo. Don Francesco Venturelli viene assassinato la sera del 15 gennaio 1946, un delitto rimasto oscuro. Ancora oggi la sua memoria è controversa. Il 25 aprile 2006 il Presidente della Repubblica gli ha conferito la medaglia d'oro alla memoria. La storia di un prete di campagna coinvolto e travolto dalla guerra, ma anche la storia di un vivere che ormai non c'è più. Un vivere di tradizioni e culture contadine, tramandate con passione e con i propri riti, che il progresso della modernità rapidamente finirà per sopraffare.

Pippo vola sulla città
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Materiale linguistico moderno

Quatela, Antonio <1942->

Pippo vola sulla città : ricordi e testimonianze di bambini e ragazzi milanesi tra fascismo, guerra e Resistenza / Antonio Quatela

Milano : Mursia, 2012

Testimonianze fra cronaca e storia. 1939-1945: Seconda guerra mondiale

Abstract: Tra il giugno del 1940 e l'aprile del 1945 Milano fu pesantemente colpita dai bombardamenti aerei e tutti i cittadini impararono a riconoscere Pippo, il piccolo cacciabombardiere che sganciava i suoi confetti di morte quasi ogni notte. Ma nelle vie devastate dalle macerie continuarono a giocare i bambini, che invadevano strade e prati di periferia per una partita a pallone o per fare il bagno in qualche tratto dei Navigli. Cresciuti come figli della lupa o balilla, hanno imparato a "credere, obbedire, combattere", tra inni, alzabandiera ed esercitazioni ginniche. Provengono da contesti molto diversi, da case di ringhiera o da quartieri borghesi, da famiglie fasciste deluse dal corso degli eventi o legate alla Resistenza, ma nella loro memoria sono impressi in modo indelebile gli stessi ricordi: il suono della sirena e il rumore assordante degli aerei, le notti nei rifugi, i rastrellamenti che si portavano via il vicino di casa o il parente che non tornerà più, le file per il pane nero, la magrezza dei grandi, e infine i carri degli americani e dei partigiani che festeggiano la Liberazione. In questo libro alcuni bambini degli anni Quaranta ricordano la loro esperienza personale, che si intreccia con gli eventi della grande Storia in modo molto diverso, a volte senza lieto fine. Come per chi ha perso il papà tra i quindici partigiani fucilati in piazzale Loreto il 10 agosto 1944, o chi ha conosciuto il carcere di San Vittore perché ebreo.

Dall'Impero alla Repubblica
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Milani, Mino <1928->

Dall'Impero alla Repubblica : 1470 anni di storia italiana / Mino Milani ; a cura di Beppe Benvenuto

Milano : Mursia, 2012

Abstract: Raccontare la storia d'Italia dalla caduta dell'Impero romano nel 476 d.C. alla proclamazione della Repubblica italiana nel 1946 costituisce un'impresa e insieme una sfida: un millennio e mezzo di vicende patrie sintetizzate da un intreccio fittissimo di fatti e personaggi senza perdere il filo di un punto di vista originale ed equilibrato, e coinvolgendo il lettore come in un romanzo. Nei primi capitoli, attraversando la tarda latinità e il Medioevo, si assiste al tramonto di una stagione difficile che mantiene tuttavia la penisola al centro di relazioni che non conoscono eguali. Spesso fonte d'arte e di cultura, l'Italia conosce più di una risorgenza a cominciare dagli splendori della corte di Federico II, sino all'epoca gloriosa dei Comuni e ai trionfi del Rinascimento; più spesso resta, però, territorio di conquista e di spartizione fra i pesi massimi della vecchia Europa. Appassionato studioso di Garibaldi e del Risorgimento e buon conoscitore di milizie e battaglie, Milani dedica anche spazio ai moti ottocenteschi e alle due guerre mondiali, fino ad approdare alle soglie della nuova Italia che sorge dopo il tracollo del regime fascista.

I testimoni muti
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Materiale linguistico moderno

Zandel, Diego <1948->

I testimoni muti : le foibe, l'esodo, i pregiudizi / Diego Zandel

Milano : Mursia, 2011

Abstract: Le foibe, l'esodo giuliano-dalmata, l'esilio, gli odi e i pregiudizi politici: ricordi personali e storia s'intrecciano sul filo di una memoria personale che si fa pagina di storia collettiva. La voce narrante è quella di un bambino nato in un campo profughi, cresciuto in estrema povertà circondato dal silenzio doloroso degli adulti; sarà l'incontro con un uomo, un testimone muto della tragedia a condurlo verso una nuova consapevolezza delle sue radici e della sua storia. Un libro che non concede sconti e getta uno sguardo scomodo sugli avvenimenti seguiti al 1947 e al Trattato di pace di Parigi, nel tentativo di riannodare un filo spezzato dagli estremismi del secolo scorso dando voce a quanti soffrirono quei drammi, e nella speranza di far conoscere a tutti una materia spesso considerata d'altri.

Caccia all'oro nazista
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Cicchino, Enzo Antonio <1956-> - Olivo, Roberto <1953->

Caccia all'oro nazista : dai lingotti della Banca d'Italia ai beni degli ebrei: indagine sui tesori scomparsi / Enzo Antonio Cicchino, Roberto Olivo

Milano : Mursia, 2011

Abstract: Nell'ottobre del 1943, i nazisti prelevarono alcune tonnellate d'oro dalla Banca d'Italia e le trasportarono prima a Milano e poi in un bunker all'interno del forte asburgico di Fortezza, in Alto Adige, per trasferirne poi parte in Germania l'anno successivo. La febbre dell'oro, nei giorni convulsi del periodo bellico e dell'immediato dopoguerra, riguardò sia i nazisti sia i loro fiancheggiatori. Molti tesori, occultati in Baviera, Austria e Italia, sono stati ritrovati, ma di altri s'è persa ogni traccia, facendo nascere miti e leggende sui lingotti della Banca d'Italia e della Reichsbank, ma anche sui beni degli ebrei e sul tesoro di Dongo. Le ricerche condotte sul campo da una troupe televisiva negli anni Novanta, fra Trentino Alto Adige, Austria, Svizzera e altre località italiane, sono il pretesto per approfondire l'argomento con materiali inediti raccolti spulciando gli archivi e intervistando i protagonisti. L'indagine sui tesori scomparsi apre altri misteri sulla complessa storia d'Italia e d'Europa nel dopoguerra.

Fino alla vita
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Materiale linguistico moderno

Gianni, Gianpaolo - Saidy, Alem

Fino alla vita : storia di un ragazzo in fuga dall'Afghanistan / Gianpaolo Gianni, Alem Saidy ; presentazione di Enrico Fovanna

Milano : Mursia, 2011

Abstract: Il kalashnikov e gli attrezzi da falegname, sono questi i giochi di un ragazzino nato e cresciuto in Afghanistan. Questi sono stati i giochi di Alem Saidy fino a quando, a soli dodici anni, fugge dal suo Paese per andare a lavorare prima in Iran e poi a Dubai. Separato dai genitori, profughi in Pakistan, Alem sogna una vita, una vita vera. Un sogno che lo porterà nelle mani dei mercanti d'uomini ad affrontare un viaggio allucinante dal Medio Oriente verso l'Europa. Monti desolati, mari in burrasca, sotto cieli immensi, fianco a fianco di persone che hanno perso la capacità di provare pietà per i più piccoli. Il suo ultimo mezzo di trasporto è un camion frigorifero per il trasporto delle arance che apre le sue porte per scaricarlo a San Donà di Piave. Nel cuore del Nord-Est, contro ogni pregiudizio, Alem trova una comunità capace di accoglierlo e di restituirgli la speranza nel futuro.[Quarta di copertina]

Storia della brigata Maiella
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Materiale linguistico moderno

Troilo, Nicola

Storia della brigata Maiella : 1943-1945 / Nicola Troilo

Milano : Mursia, 2011

Abstract: Nell'autunno del 1943 il comandante in capo delle forze tedesche in Italia, maresciallo Kesselring, nel tentativo di ostacolare l'8ª armata britannica del generale Montgomery sul Sangro, adottò - nella parte montuosa della provincia di Chieti - la tecnica della «terra bruciata», distruggendo oltre venti paesi e abbandonandosi a eccidi e stragi di civili inermi. Immediata fu la reazione della popolazione che si strinse spontaneamente intorno all'avvocato Ettore Troilo, noto antifascista, dando vita alla brigata «Maiella», entrata in linea agli inizi del 1944 per combattere i nazifascisti a fianco degli alleati. Apolitica ma antimonarchica, fu l'unico esempio di formazione partigiana regolarmente organizzata che operò al di fuori del territorio nel quale si era costituita: dopo la liberazione dell'Abruzzo proseguì l'avanzata nelle Marche e in Romagna, entrando per prima a Bologna e quindi ad Asiago. Le fu riconosciuta la medaglia d'oro al valor militare. Già pubblicato nel 1967 e ora riproposto con aggiornamenti e materiale inedito, questo volume racconta la storia dell'epopea della «Maiella», partendo da documenti ufficiali del reparto, dell'esercito italiano e degli eserciti alleati, e dalle testimonianze di molti patrioti, primo fra tutti l'autore stesso che, giovanissimo, contribuì con il padre Ettore a scrivere una pagina importante della guerra di liberazione.

Galla Placidia
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Materiale linguistico moderno

Collaci, Antonio

Galla Placidia / Antonio Collaci

Milano : Mursia, 2010

Abstract: Galla Placidia (388-450 d.C.) era figlia di Teodosio I e di Galla, figlia di Valentiniano I. Schiacciata da un albero genealogico fitto di undici imperatori e non certo aiutata dalla sua condizione di donna, crebbe fra la corte di Costantinopoli, incantevole nuova Roma voluta da Costantino nel 330, e la casa di Stilicone nella Milano di Sant'Ambrogio e Sant'Agostino. Durante il sacco di Roma del 410 fu fatta prigioniera da Alarico re dei visigoti, che la fece sposare in Gallia dal cognato Ataulfo. Liberata nel 415, sposò in seconde nozze Costanzo, generale del fratello Onorio, dal quale nacquero Valentiniano III, futuro imperatore d'Occidente, e Onoria, che incoraggerà l'unno Attila a marciare verso l'Italia. Fino alla maggiore età di Valentiniano sarà Placidia a reggere l'Impero Romano d'Occidente e nella sua vita incontrerà personaggi del calibro di Martino di Tours, San Girolamo, Paolino di Nola, Leone Magno. L'ultima principessa romana ebbe una vita molto avventurosa, che favorì la creazione di un alone di leggenda attorno alla sua figura in età medioevale. Lo stesso fascino suscitò in epoca moderna, anche per la mancanza di fonti ufficiali sulla sua biografia, che viene ora raccontata come in un romanzo.

Diario della spedizione dei Mille
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Materiale linguistico moderno

Nievo, Ippolito <1831-1861>

Diario della spedizione dei Mille / Ippolito Nievo

Milano : Mursia, 2010

Abstract: Non è davvero facile l'incontro con la Sicilia da parte dell'autore delle Confessioni d'un italiano. Ippolito Nievo, democratico convinto e devotissimo a Giuseppe Garibaldi, racconta in queste pagine sparse (un po' diaristiche e un po' epistolari), i suoi stupori e i suoi entusiasmi al contatto con un contesto che insieme lo affascina e lo turba. Dallo sbarco a Marsala alla presa di Palermo è in effetti un susseguirsi di pensieri non sempre positivi. Non a caso i siciliani che fiancheggiano i Mille spesso vengono ritratti alla stregua di «semi-briganti». Altrettanto critico il giudizio su quei palermitani da cui si sente assediato quando diventa il numero due dell'intendenza garibaldina. Quello dello scrittore è davvero un racconto non a senso unico. Dice anche di un animo profondamente turbato davanti a una realtà dove «si vive in pieno Seicento, col barocchismo, le raffinatezze e l'ignoranza di allora».

Solo un pugno di neve
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Materiale linguistico moderno

Zavagli, Bruno

Solo un pugno di neve / Bruno Zavagli

Rist

Milano : Mursia, c1966 (stampa 2010)

Abstract: Solo un pugno di neve: queste parole sintetizzano con grande efficacia il destino dei soldati italiani inviati sul fronte russo nell'estate del 1941, vittoriosi nella prima fase delle operazioni a fianco dei tedeschi e di altri Paesi alleati, ma costretti dalla controffensiva dell'Armata Rossa nell'inverno 1942-43 ad abbandonare i territori conquistati. Proprio per un pugno di neve morirono decine di migliaia di uomini uccisi in combattimento, dal gelo o dalla fame. Questa testimonianza, raccontata in prima persona, descrive con realismo le dimensioni e gli aspetti più drammatici di quei mesi, ricordando anche coloro che eroi non erano o non poterono essere, ma che ugualmente pagarono con la morte il prezzo di quel disastro militare.