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Al buio
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Materiale linguistico moderno

Sandberg, Sigri <1975->

Al buio : il viaggio nel grande Nord di una donna che ha sfidato l’oscurità per poi innamorarsene / Sigri Sandberg ; traduzione di Francesco Bazzanella e Laura Cangemi

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Da che lei si ricordi, Sigri Sandberg è sempre stata terrorizzata dal buio. E non è la sola, perché quella dell'oscurità è una paura ancestrale che condividono tutti i bambini. Eppure oggi, nelle nostre città perennemente illuminate da lampioni e schermi, da automobili, fabbriche e insegne, possiamo dire di conoscere il buio? Ne abbiamo mai fatto reale esperienza? Mossa da questo desiderio, Sigri intraprende un viaggio di cinque giorni a Finse, nel cuore della Norvegia, poco più di 300 abitanti a 1222 metri sul livello del mare, "ribattezzata l'Artico del Sud per le sue temperature, i suoi paesaggi, i venti e gli inverni così simili a quelli artici". Un luogo dove notte e stelle regnano incontrastate, con una temperatura media sempre sotto lo zero, passaggio obbligato per tutti i grandi eroi polari della storia. Ed è qui che si dirige, sola, con un bagaglio essenziale nel quale figura il diario di Christiane Ritter, che nel 1934 lasciò l'allora Cecoslovacchia per raggiungere il marito alle isole Svalbard, a metà strada tra Norvegia e Polo Nord, ancora oggi avamposto quasi mitico ai confini del mondo. Le parole di Christiane saranno pungolo e ispirazione, balsamo e compagnia e motivo di coraggio, e aiuteranno Sigri non solo a vincere le proprie paure, ma a ritrovare se stessa. "Al buio" è un libro poetico dedicato agli amanti del profondo Nord: è la storia di due donne, di due viaggi, di un tesoro troppo prezioso per essere dimenticato.

Sentieri neri
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Materiale linguistico moderno

Tesson, Sylvain <1972->

Sentieri neri / Sylvain Tesson ; traduzione di Roberta Ferrara

Palermo : Sellerio, 2018

Il contesto ; 88

Abstract: «Se me la cavo, traverso la Francia a piedi». Tesson è ricoverato in un letto d'ospedale, il corpo in frantumi a causa di una caduta di otto metri che poteva costargli la vita. In quel letto rimarrà per mesi, ed è lì che è nata la promessa da cui è scaturito questo libro. Un anno dopo, al posto di una canonica riabilitazione in un centro specializzato, Tesson si mette in movimento nonostante i chiodi nella schiena e una paralisi facciale non ancora recuperata. La bocca gli pende da una parte e un occhio gli sporge dall'orbita, i ragazzini lo guardano con stupore mentre affronta il cammino. Si è messo in testa di seguire un precetto di Pessoa: «Della pianta dico "è una pianta", Di me stesso dico "sono io". E non dico nient'altro. Che altro c'è da dire?». Nel corso di questo viaggio solitario e sorprendente, compiuto tra l'agosto e il novembre del 2015 partendo dalla Provenza per arrivare in Normandia, Tesson racconta un paesaggio impervio e sconosciuto che si rivela percorrendo vie secondarie ignote ai più, sentieri neri che sembrano ingressi nascosti e segreti a un altro mondo, dove dileguarsi e scomparire. Camminando Tesson osserva la natura sottratta all'invadenza dell'urbanizzazione e all'arrivo della tecnologia, scopre il silenzio degli insetti lì dove l'agricoltura intensiva ha ridisegnato il paesaggio, ascolta gli animali nella notte, e in fondo rifugge gli uomini. Dalle sue pagine e dalla sua ispirazione la Francia di campagna, la Francia profonda - un territorio ormai a tratti abbandonato - emerge come un luogo carico di vitalità, persino tumultuoso. E in giro sbucano i segni e i messaggi di chi ha fatto scelte radicali, resistendo al tempo che fugge: «Accetto solo pane secco e libri»; «Qui non c'è il wi-fi ma abbiamo del vino». A fargli compagnia, è un suo marchio di fabbrica, sono i libri. Filosofi, poeti, studiosi, da Agamben a Jean Giono, che gli danno l'occasione di ripensare alla vita, alla propria morte, di conquistare di nuovo se stesso attraverso un farmaco faticoso ma efficace: camminare, leggere, ragionare. Aprire gli occhi.

Venezia
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Materiale linguistico moderno

Taniguchi, Jirô <1947-2017>

Venezia / Jiro Taniguchi

Milano : Rizzoli Lizard, 2017

Luis Vuitton travel book

Abstract: "La partenza non è altro che l'inizio del viaggio di ritorno verso casa." È una frase che in tanti hanno letto su qualche muro, aggirandosi per le calli di Venezia. Parole che racchiudono il senso di questo libro, in cui Taniguchi ha trasfigurato il suo soggiorno veneziano nella vicenda di un uomo alla ricerca delle proprie radici. L'inattesa scoperta di un legame tra le sue origini giapponesi e la città lagunare crea un corto circuito emotivo ammaliante, un flusso visivo dal quale - proprio come dalle meraviglie di Venezia - è impossibile distogliere lo sguardo.

Nessuna voce dentro
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Materiale linguistico moderno

Zamboni, Massimo <1957->

Nessuna voce dentro : un'estate a Berlino Ovest / Massimo Zamboni

Torino : Einaudi, 2017

I coralli

Abstract: «Quello che non posso immaginare è quanti miei coetanei da tutta Europa stiano convergendo sopra Berlino. Rasati, capelloni, isterici, gioiosi, intossicati: piccole schegge sconclusionate in cerca di qualcosa che non sanno». In autostop verso Berlino, senz'altra ragione che la voglia di andare: quando la vita parte, non si può multare l'eccesso di gioventú. Il Muro corre ancora in mezzo alla città, come un limite insensato e tangibile. Contro quella parete preme tutto il mondo conosciuto. Il racconto autobiografico e palpitante di una lunga estate tumultuosa, un'estate di liberazione. Da Reggio Emilia in autostop fino a Berlino Ovest. È il 1981 e Massimo Zamboni ha ventiquattro anni: piú che scappare dalla provincia, ha addosso una fame inappagata di vita. Come ogni ragazzo, di ogni epoca. Berlino, in quella lunga estate, sembra essere la città dei giovani, e della musica, della voglia di futuro, delle case occupate, un mix irripetibile di intensità e fragilità. E poi c'è il Muro. Entra in scena sommessamente, quasi soffocato dalla vitalità dell'esperienza cittadina, per poi impadronirsi dello spazio e del senso rivelandosi autentico coprotagonista del racconto. «Per i tedeschi "Muro" è sostantivo femminile. È una signora, die Mauer. Una signora muraglia austera e disadorna, dal seno piatto, vestita di grigio». Massimo di giorno serve ai tavoli di un tipico ristorante italiano, «avamposto della meridionalità piú spermatica e terrosa», la notte si trascina solitario tra le macerie della città verso i locali piú underground. Ma non si può sempre camminare nelle scarpe degli altri, frequentando le loro avventure. Forse non resta che ripartire. Ma proprio sulla pista di uno di quei locali berlinesi, avviene un inspiegabile e imprevedibile riconoscimento. Due ragazzi di Reggio Emilia, amici in comune e stesse militanze alle spalle, si incontrano per la prima volta. E da quell'incontro deflagrante nascerà poi uno dei gruppi ancora oggi piú amati del panorama musicale italiano, CCCP Fedeli alla linea.

Avremo sempre Parigi
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Materiale linguistico moderno

Dandini, Serena <1954->

Avremo sempre Parigi : passeggiate sentimentali in disordine alfabetico / Serena Dandini

Rizzoli, 2016

Abstract: «È colpa di Parigi se le mie passeggiate sentimentali sono in disordine alfabetico. Sono troppe le suggestioni e le presenze che si aggirano per la città per mantenere fede a un dizionario canonico. Il vento del Nord, che in certe sere d’autunno diventa forte e dispettoso, mi coglie sempre di sorpresa scompigliandomi i pensieri e soprattutto le lettere. Serge Gainsbourg è finito alla S, ma il suo posto d’onore poteva tranquillamente essere alla D di Dandy, accanto a una schiera di gentiluomini che insieme a Oscar Wilde hanno tenuto alto a Parigi il vessillo di questo club ricercato.» È così che Serena Dandini presenta questo suo alfabeto amoroso in cui ci accompagna dalla A di Arrondissement alla Z di Zinc attraversando la G di Gare, la M di Muri e la V di Verne. Una passeggiata vivace e imprevedibile per la sua città preferita, dove le passioni dell’autrice ci svelano a ogni angolo suggestioni, storie, personaggi indimenticabili e posti segreti da visitare di persona alla prima occasione o semplicemente sognare adagiati sul divano di casa. La strada di Montparnasse che una pioniera della Nouvelle Vague ha trasformato in una spiaggia, i bistrot in cui Hemingway e Fitzgerald si confessavano i loro crucci più intimi, i giardini sorti per il capriccio di una regina o l’intuizione di un banchiere filosofo, le nuove vie della street art… Come i protagonisti di Casablanca, anche noi «avremo sempre Parigi», che pure in questi anni duri continua a stupirci con la sua formidabile bellezza e la sua capacità di rialzare la testa. Da un’autrice poliedrica, una nuova avventura letteraria all’insegna della joie de vivre che oggi più che mai è giusto tributare a questa città unica.

Estonia, Lettonia e Lituania
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Materiale linguistico moderno

Dragičević, Peter - Ragozin, Leonid

Estonia, Lettonia e Lituania / edizione scritta e aggiornata da Peter Dragicevich, Hugh McNaughtan e Leonid Ragozin

5. ed.

Torino : EDT, 2016

Abstract: "Estonia, Lettonia e Lituania sono paesi minuscoli. Eppure, questo piccolo spazio racchiude tre culture tra loro molto diverse. Lo dimostrano le caratteristiche delle tre capitali, egualmente affascinanti nella loro unicità: la maestosità medievale di Tallinn, la raffinatezza art nouveau di Riga, l'esuberanza barocca di Vilnius" (Peter Dragicevich)

Manuale di sopravvivenza amazzonica per signorine di città
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Materiale linguistico moderno

Porro, Sara <1983->

Manuale di sopravvivenza amazzonica per signorine di città / Sara Porro

Torino : EDT, 2016

Abstract: Perù. La terra degli inca e degli altopiani, dell'Amazzonia e degli sciamani. La domanda quindi è: cosa diavolo ci fa una big city girl a diecimila chilometri dalla sua Milano, alle prese con tarantole, cascate e radici afrodisiache? Proprio lei, che ha lo zaino carico di ansie metropolitane? La risposta è: cerca l'avventura. E una delle cucine più intriganti al mondo. Troverà entrambe, sotto le stelle rovesciate del grande guerriero inca.

Roma
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Materiale linguistico moderno

Bramblett, Reid - Kennedy, Jeffrey

Roma / Red Bramblett, Jeffrey Kennedy

7. ed. aggiornata

Milano : Mondadori Electa, 2016

Top 10

Abstract: Questa guida raccoglie una selezione di 10 mete da non perdere per vivere al meglio un soggiorno a Roma con piantine e spaccati che permettono di visitare in modo autonomo le principali attrattive della città. La guida la città in otto zone del centro e una relativa ai dintorni. Quasi ogni luogo citato ha un riferimento cartografico che rimanda alle cartine nei risguardi di copertina. Il volume presenta inoltre una selezione di musei, siti archeologi, chiese, mercati, feste, alberghi e ristoranti con suggerimenti per tutte le tasche e tutte le età.

Il sentiero degli dei
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Materiale linguistico moderno

Wu Ming 2

Il sentiero degli dei / Wu Ming 2

Portogruaro : Ediciclo, 2015

Tascabili Ediciclo ; 1

Abstract: In una mattina di fine estate, Gerolamo porta i suoi due figli a Parco Talon, distesa di boschi e prati alle porte di Bologna. Seguendo le tracce di un capriolo, i tre finiscono su un sentiero mai visto, di fronte a un cartello che punta verso sud e dice semplicemente: Firenze. Passa un giorno e sul piazzale della stazione, Gerolamo contempla la stele di Trenitalia eretta per celebrare l'apertura della tratta Bologna-Firenze ad Alta Velocità. Nasce così l'idea di scavalcare a piedi l'Appennino, per scoprire il mondo che i nuovi treni attraverseranno in galleria, senza potergli dedicare nemmeno uno sguardo. Come uno strano detective alla rovescia, Gerolamo si mette in strada per scoprire non il colpevole, ma le vittime di un delitto annunciato. Cosa ci si perde, a guadagnare venti minuti di tempo nel percorso tra due città? Cosa non vedono i milioni di italiani che ogni anno passano per questo imbuto del trasporto nazionale, un territorio al servizio di auto ed Eurostar? La risposta, per nulla scontata, arriverà dopo cinque giorni di viaggio a cinque chilometri all'ora, tra incontri e leggende, disastri ambientali e faggete silenziose, caprioli che brucano sotto i viadotti e ruderi di antiche locande che ospitano nuovi pellegrini.

M.
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Materiale linguistico moderno

Bartezzaghi, Stefano <1962->

M. : una metronovela / Stefano Bartezzaghi

Torino : Einaudi, 2015

Frontiere Einaudi

Abstract: Tra arrivi e partenze, amicizie lunghe una vita e disincontri quotidiani, orizzonte superiore e orizzonte inferiore, ricordi tenaci e attimi mancati, Stefano Bartezzaghi ci conduce in un insolito viaggio sentimentale nella sua città. E la sua lingua-cornucopia scava nell'ovvio e nel mediocre del quotidiano e dell'oggetto comune per produrre riverberi insoliti, lampi di ricordi, nuovi angoli di osservazione, storie frivole e serie di persone note o del tutto sconosciute che insieme a Milano ci raccontano anche un'altra possibile città. Magari la nostra.

Mahahual
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Materiale linguistico moderno

Cacucci, Pino <1955->

Mahahual / Pino Cacucci

Milano : Feltrinelli, 2014

Abstract: Il Messico è il paese dei contrasti estremi. E all'estremo di tutto, c'è Mahahual: dove finisce la penisola dello Yucatán, sorge questo paesino di mille abitanti, a pochi chilometri dalla frontiera con il Belize. Angolo di paradiso tra palme e mangrovie, di fronte ha la barriera corallina seconda al mondo per estensione, il Mar dei Caraibi e lo scorrere lento del tempo: siamo nello stato del Quintana Roo, che a nord vanta la celebre Cancún, mentre qui c'è l'opposto assoluto, non solo geografico, perché a Mahahual il cemento non ha ancora invaso la vista, tra casupole, palafitte e hotel con il tetto di palme. Ma un'insidia minaccia costantemente questi litorali: per un capriccio delle correnti oceaniche, la plastica vi arriva da tre continenti, e ogni mattina all'alba, una miriade di volenterosi la raccoglie dalle spiagge, rendendole splendidamente bianche e pulite per un altro giorno, in un incessante mito di Sisifo. Mari e terre ricchi di storia e leggende, dove i corsari ingaggiarono sfide mortali con i dominatori spagnoli, e i fieri maya non si lasciarono assoggettare da nessuno dei contendenti stranieri. Qui si narra di Gonzalo Guerrero che si schierò con gli indios, di Diego Grillo, il Mulatto, che si unì a Francis Drake per odio contro chi lo fece nascere schiavo, di Elvia Carrillo Puerto, indomita ribelle, che non attese la Revolución per affermare la propria libertà individuale e gli ideali di emancipazione collettiva.

1923-2003, Suzzara 80 anni città
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Materiale linguistico moderno

Melli, Bruno <1944->

1923-2003, Suzzara 80 anni città : un secolo in cartolina / Bruno Melli

[Suzzara] : Edizioni Noi 2, [2003]

Abstract: comincia