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In viaggio
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Materiale linguistico moderno

Pelizzeni, Claudio <1981->

In viaggio / Claudio Pelizzeni

Rizzoli, 2020

Abstract: Il viaggio è un assetto mentale e l'arte del viaggiare è qualcosa che si impara direttamente sulla strada, a contatto con le persone e le più distinte culture. Saper viaggiare significa prima di tutto saper ascoltare, sapersi fermare e osservare tutto ciò che ci circonda. In viaggio raccoglie tutto quello che l'autore - Claudio Pelizzeni - ha appreso nella sua vita da viaggiatore seriale intorno al mondo. Sono svelati tutti i trucchi imparati rigorosamente sulla strada: come assicurarsi un passaggio su una nave mercantile per attraversare un oceano, come fare autostop, come richiedere un visto o quale assicurazione scegliere. Esperienze di vita, aneddoti, frontiere attraversate e raccontate in un modo a tratti ironico e puntuale. Tutto ciò che viene consigliato è stato sperimentato in prima persona e quindi è frutto di errori e scelte, alcune giuste e altre sbagliate, ma tutte provate sulla propria pelle. Per girare il mondo da viaggiatore, però, non basta la tecnica, non basta sapere infilare i calzini e le mutande nelle scarpe per risparmiare spazio nello zaino, ma servono passione e ispirazione e questo manuale sa essere utile anche in questo grazie a citazioni letterarie, fotografie dell'autore, mappe e brevi frammenti di una vita alla scoperta del mondo. Il viaggio non è affrontato come la spunta di un turista alla propria bucket list, "In viaggio" lo intende proprio come un vero e proprio percorso di crescita umana.

Una passeggiata nella zona
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Materiale linguistico moderno

Kamyš, Markijan <1988->

Una passeggiata nella zona / Markijan Kamyš ; traduzione Alessandro Achilli

Keller, 2019

Abstract: Una nuova originale voce dall'Ucraina, Černobyl’ dopo Černobyl’ (oggi) come nessuno ve l’ha fatta vivere! In parte reportage, in parte memoir, in parte romanzo e in parte nuova e insolita geografia letteraria. Diario di viaggio e memoriale che racconta con rabbiosa umanità l’esplorazione illegale dello stesso Kamyš, per mesi alterni, dal 2012 al 2014, attraverso la cosiddetta Zona di esclusione. Compresa nel raggio di circa 30 chilometri dal sito dell’ex centrale nucleare il cui quarto blocco esplose la mattina del 26 aprile 1986, l’area interdetta della Zona ci viene mostrata da Kamyš per ciò che è, per ciò che accoglie, per come la si deve arontare e inne soprattutto per ciò che ispira. Una corsa umanissima e a perdifiato nella Zona tra momenti di luce e tenebra, leggerezza e toccante profondità. Il libro di Markijan Kamyš è decisamente una doppia scoperta per ogni lettore! La prima scoperta è l’autore con la sua scrittura piena di vita ed estremamente dinamica, e l’altra è il contenuto del libro che svela una realtà completamente sconosciuta: la vita nella Zona di Černobyl’ al di là del filo spinato, la vita descritta da chi ha fatto di quest’area un personale campo di gioco, segreto e illegale. Risultato di decine e decine di stazionamenti a Chernobyl, un romanzo-reportage che si tiene lontano dal turismo nell’apocalisse.

Diario di una viaggiatrice eccentrica
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Materiale linguistico moderno

Bisconti, Silvia <stilista>

Diario di una viaggiatrice eccentrica : la bellezza ci salverà / Silvia Bisconti

La Nave di Teseo +, 2019

Abstract: Taccuino, diario di viaggio, raccolta di idee, stream of consciousness. Comunque lo si voglia definire, questo libro racconta Silvia Bisconti - anima creatrice di @raptusandrose - e la sua personale ricerca della bellezza: gira il mondo alla ricerca di tessuti a cui dare nuova vita e ne crea vestiti che non sono solo indumenti, ma - esattamente come queste pagine - ci sussurrano storie di luoghi, persone ed emozioni. Che sia mentre cammina per le strade polverose di New Delhi o mentre s'arrampica lungo una scogliera scoscesa del Galles, veste sempre di gentile eccentricità i suoi riccioli infuocati. Il turbante in seta diventa casa in India, il cappello di paglia ornato di fiori appena raccolti diviene appartenenza in Galles. Consegnandoci l'idea, tanto semplice quanto rivoluzionaria, di una moda innovativa e femminile, fatta di colori, accessori e capace di trasmettere il senso di libertà che dona l'essere semplicemente se stesse.

Rapsodia Mediterranea
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Materiale linguistico moderno

Perotti, Simone <1965->

Rapsodia Mediterranea : dieci anni di libertà: il mare, le isole, alla ricerca di un nuovo modello di vita / Simone Perotti

Milano : Mondadori, 2019

Strade blu

Abstract: Decidere di lasciare stipendio, carriera, città per tentare di diventare un uomo libero. Ma libero di fare che? Per Simone Perotti, divenuto il simbolo della ricerca di "un'altra vita", è la domanda più importante: che accade quando lasci tutto? Questo libro parla del "dopo". Dopo le paure che precedono le grandi decisioni, dopo la scelta fatale. Dieci anni fa usciva "Adesso basta", long seller che di questa scelta è diventato il manifesto. Oggi esce "Rapsodia mediterranea" , che racconta cos'è avvenuto nel frattempo. Dal 2013 al 2019 Perotti ha navigato a vela per quasi ventimila miglia per tutto il Mediterraneo, il Mar Nero, l'Atlantico portoghese, spagnolo e marocchino. Con un gruppo di persone appassionate, è salpato per cercare economie differenti, valori comuni, un'altra socialità, nel tentativo di vivere fuori tempo e fuori rotta rispetto a flussi turistici e luoghi tradizionali, alla ricerca di culture, storie, domande, risposte sul Mediterraneo, per conoscerlo e capirlo, per ricollegare la nostra vita alla sua natura originale. Perché non basta dire "cambio vita", non basta per se stessi e non basta neanche per il pianeta. Bisogna individuare un nuovo modello, fuori da questo capitalismo e dalla società dei consumi: un "modello mediterraneo" adatto a noi, resiliente, semplice, fatto di spazi emotivi, esistenziali, di relazione, e di rispetto per il mare. "Rapsodia mediterranea" è un libro di formazione, tra romanzo d'avventura e cahier filosofico. Un tributo alle migliaia di persone che si sono appassionate alla vicenda di un uomo orgoglioso e coraggioso, che ha avuto la determinazione di "non tornare indietro". La storia di un progetto sociale di navigazione e aggregazione, e l'affresco del Mediterraneo oggi, com'è diventato, come potrebbe essere in futuro, tra Georgia caucasica e Portogallo, tra Libano e Balcani, dal Maghreb, all'Anatolia, all'Europa. Soprattutto, questo è un grande libro di mare, visto, navigato e vissuto da testimone, nel solco del Breviario di Matvejevic'. Alcuni uomini partono all'avventura. Altri cercano nuove idee. Pochi tentano di fare entrambe le cose, sulla stessa rotta. Questo libro è il resoconto appassionato e unico di questa confluenza.

Al buio
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Materiale linguistico moderno

Sandberg, Sigri <1975->

Al buio : il viaggio nel grande Nord di una donna che ha sfidato l’oscurità per poi innamorarsene / Sigri Sandberg ; traduzione di Francesco Bazzanella e Laura Cangemi

Milano : Rizzoli, 2019

Abstract: Da che lei si ricordi, Sigri Sandberg è sempre stata terrorizzata dal buio. E non è la sola, perché quella dell'oscurità è una paura ancestrale che condividono tutti i bambini. Eppure oggi, nelle nostre città perennemente illuminate da lampioni e schermi, da automobili, fabbriche e insegne, possiamo dire di conoscere il buio? Ne abbiamo mai fatto reale esperienza? Mossa da questo desiderio, Sigri intraprende un viaggio di cinque giorni a Finse, nel cuore della Norvegia, poco più di 300 abitanti a 1222 metri sul livello del mare, "ribattezzata l'Artico del Sud per le sue temperature, i suoi paesaggi, i venti e gli inverni così simili a quelli artici". Un luogo dove notte e stelle regnano incontrastate, con una temperatura media sempre sotto lo zero, passaggio obbligato per tutti i grandi eroi polari della storia. Ed è qui che si dirige, sola, con un bagaglio essenziale nel quale figura il diario di Christiane Ritter, che nel 1934 lasciò l'allora Cecoslovacchia per raggiungere il marito alle isole Svalbard, a metà strada tra Norvegia e Polo Nord, ancora oggi avamposto quasi mitico ai confini del mondo. Le parole di Christiane saranno pungolo e ispirazione, balsamo e compagnia e motivo di coraggio, e aiuteranno Sigri non solo a vincere le proprie paure, ma a ritrovare se stessa. "Al buio" è un libro poetico dedicato agli amanti del profondo Nord: è la storia di due donne, di due viaggi, di un tesoro troppo prezioso per essere dimenticato.

Volevo solo camminare
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Materiale linguistico moderno

Collu, Daniela <1982->

Volevo solo camminare : un passo alla volta sul Cammino di Santiago alla scoperta di un mondo che non immaginavi / Daniela Collu

Milano : Vallardi, 2019

Abstract: Le gambe fremono, il cuore scalpita, la mente ha bisogno di nuovi orizzonti. È il momento di partire, di assaporare il viaggio, di mettere un piede avanti all'altro e arrivare alla meta. Questo è il racconto della preparazione, atletica e sentimentale, al Cammino di Santiago, e dei 360 chilometri che ne sono seguiti. Protagonista: Daniela Collu, atea patentata, natura-resistente e camminatrice poco convinta. Daniela ha percorso la distanza che separa León da Santiago de Compostela in dodici giorni, con uno zaino di sette chili sulle spalle, nessun compagno di avventure tranne un grandissimo "perché no?" e il tempo, strappato dopo tanti anni a un lavoro che andava troppo veloce... Sul cammino si recupera il ritmo, il senso della distanza, il passo giusto, e si respira a pieni polmoni, fino a sentire un vento nuovo dentro. E soprattutto si incontrano persone e storie che diventano importanti come la freccia che ti accompagna al traguardo. Volevo solo camminare è una guida al pellegrinaggio più famoso del mondo e insieme un diario di bordo fatto di ricordi ormai indelebili. E se dovesse venirvi voglia di mollare tutto e partire, niente paura: è la scelta giusta!

L'oceano di mezzo
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Materiale linguistico moderno

Rampini, Federico <1956->

L'oceano di mezzo : un viaggio lungo 24.539 miglia / Federico Rampini ; acquerelli di Nicola Magrin

Roma ; Bari : Laterza, 2019

I Robinson. Letture

Abstract: «Nella mia vita di nomade non ho mai smesso la ricerca di radici. Immaginarie, costruite, conquistate. Ma indispensabili.» Le austere memorie di Genova, le atmosfere nordiche di Bruxelles e le sorprese di Parigi, l'iniziazione all'Oriente in Indonesia, poi verso Ovest a respirare l'aria decadente di New York, lo spaesamento di San Francisco, a riscoprire un'armonia celeste di Pechino, i bambini del Sichuan, le case a fior d'acqua del Kerala, il destino marittimo di Tokyo, le sorgenti del Nilo... Tre oceani e quattro continenti. Federico Rampini ci racconta grande storia e vita quotidiana di tanti luoghi e personaggi indimenticabili. E forse qualche lezione appresa.

La viaggiatrice leggera
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Materiale linguistico moderno

Arx, Katharina von <1928-2013>

La viaggiatrice leggera / Katharina von Arx

L'orma, 2019

Abstract:

Prendo la bici e vado in Australia
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Materiale linguistico moderno

Gusmeri, Francesco <1971->

Prendo la bici e vado in Australia : da Brescia a Melbourne alla ricerca della felicità / Francesco Gusmeri

Portogruaro : Ediciclo, 2019

Tascabili Ediciclo ; 8

Abstract: Cosa porta un ragazzo di trentasei anni a mollare tutto per fare un viaggio “contro”? A partire in sella alla propria bici dalla sonnolenta provincia lombarda alla volta dell’Australia? La ricerca della felicità, ma anche di un nuovo sè, più autentico e coraggioso. Il viaggio di Francesco Gusmeri, 476 giorni per un totale di 29.450 chilometri, è stato un’avventura, una cesura netta tra il solito tran tran casa e lavoro. Ha attraversato tre continenti in bicicletta lottando contro truffatori, noie meccaniche, guai fisici e climi estremi, ha piantato la tenda nel bush australiano e nelle steppe dell’Asia, ha superato il deserto e la giungla tropicale, la neve del Pamir e le salite turche, ha dialogato con burbere e losche guardie di frontiera, giungendo alla fine ad accarezzare un’idea folle: quella di restare all’altro capo del mondo e non tornare più.

Senza mai arrivare in cima
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Materiale linguistico moderno

Cognetti, Paolo <1978->

Senza mai arrivare in cima : viaggio in Himalaya / Paolo Cognetti

Torino : Einaudi, 2018

Abstract: Che cos'è l'andare in montagna senza la conquista della cima? Un atto di non violenza, un desiderio di comprensione, un girare intorno al senso del proprio camminare. Questo libro è un taccuino di viaggio, ma anche il racconto illustrato, caldo, dettagliato, di come vacillano le certezze col mal di montagna, di come si dialoga con un cane tibetano, di come il paesaggio diventa trama del corpo e dello spirito. Perché l'Himalaya non è una terra in cui addentrarsi alla leggera: è una montagna viva, abitata, usata, a volte subita, molto lontana dalla nostra. Per affrontarla serve una vera spedizione, con guide, portatori, muli, un campo da montare ogni sera e smontare ogni mattina, e soprattutto buoni compagni di viaggio. Se è vero che in montagna si cammina da soli anche quando si cammina con qualcuno, il senso di lontananza e di esplorazione rinsalda le amicizie. Le notti infinite in tenda con Nicola, l'assoluta magnificenza della montagna contemplata con Remigio, il saliscendi del cammino in alta quota, l'alterità dei luoghi e delle persone incontrate. Questo è il viaggio che Paolo Cognetti intraprende sul finire del suo quarantesimo anno, poco prima di superare il crinale della giovinezza.

Le 
coordinate della felicità
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Materiale linguistico moderno

Gotto, Gianluca <1990->

Le coordinate della felicità / Gianluca Gotto

[S.l : s.n.], 2018

Abstract: È la storia di un ragazzo che si ribella a una vita “giusta” ma infelice e si mette a cercare la sua strada, fino a diventare, dopo un’infinità di avventure ed esperienze tra l’Australia, il Canada e l’Italia, un nomade digitale. Ovvero una persona libera che lavora in remoto al suo pc e viaggia a tempo indeterminato. “Le coordinate della felicità” è la mia storia, ma leggendo questo libro sentirai qualcosa muoversi dentro di te… non ti preoccupare, è “solo” il tuo desiderio di essere felice. In questo libro trovi le mie riflessioni sulla vita, sulla felicità, sulla libertà, sul lavoro, sul rapporto tra soldi e denaro, su cosa significhi davvero realizzarsi nella vita. Penso che il mio libro possa mostrarti un modo diverso di intendere la vita. Magari non ti darà le risposte che cerchi ma sono certo che ti aiuterà a porti le giuste domande. E ti racconterò anche dei miei viaggi: l’Australia, con i suoi deserti e le spiagge infinite; il Canada con la sua natura incontaminata e la meravigliosa Vancouver; l’Asia, con tutti i luoghi speciali di cui mi sono perdutamente innamorato. Questo libro potrebbe farti emozionare, sognare, arrabbiare, riflettere, desiderare un grande cambiamento… ma soprattutto ti farà venire voglia di fare ciò che ho fatto io in una grigia mattina di 8 anni fa: ribellarti, mollare tutto e partire per seguire le coordinate della tua felicità.

Siberia -71°
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Materiale linguistico moderno

Moro, Simone <1967->

Siberia -71° : là dove gli uomini amano il freddo / Simone Moro

Milano : Rizzoli, 2018

Abstract: L'impresa che Simone Moro ha portato a termine nell'inverno del 2018 è emblematica di tutta la sua eccezionale carriera e, allo stesso tempo, segna una svolta. In oltre trent'anni di alpinismo, infatti, Moro ha scelto di non concentrarsi sul cosa - vetta, quota, record... - ma sul come. Ovvero sul senso di confrontarsi con la Natura. Un senso che ha trovato in due parole: "freddo" ed "esplorazione". Le ascensioni in invernale gli hanno sempre consentito di inoltrarsi, oltre che nei luoghi, anzitutto nell'intimo di se stesso. Si spiega così perché Moro, scoprendo per caso che la Yakutia, in Siberia, è la regione abitata in cui si raggiungono le temperature più basse del pianeta, abbia deciso d'impulso di andare a conoscerla per poi salire sulla sua cima più alta, il Pic (o Gora) Pobeda. In questo libro si dipana il suo racconto che ha il sapore di un'avventura di Jules Verne o delle cronache di un grande esploratore. Non è banale preparare il viaggio in questa terra remotissima e mal collegata, per penetrare nella quale occorrono compagni motivati, una particolare attrezzatura per difendersi dal gelo e una guida che conosca le popolazioni locali. Ma arrivandovi le sorprese superano la fantasia: distese di ghiaccio percorse da camionisti solitari, immense foreste, e anche tanta vita - cercatori d'oro e cacciatori di pellicce -, tanta "gelida normalità" - chi vende al mercato pesce che si congela direttamente sul banco, chi non avendo un box riscaldato tiene il motore dell'auto acceso per tre mesi consecutivi - e tanta Storia, come quella dei gulag e della orrorosa Strada delle ossa. Naturalmente, con Simone Moro e Tamara Lunger, non può mancare infine la conquista mozzafiato del Pic Pobeda, una vetta di 3003 metri che, tra il freddo e la difficoltà, li mette più alla prova di alcuni ottomila himalayani, coronando magnificamente un'impresa che è una grande esplorazione del mondo e anche di sé.

Resta con me
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Materiale linguistico moderno

Ashcraft, Tami Oldham <1960-> - McGearhart, Susea

Resta con me / Tami Oldham Ashcraft ; traduzione di Seba Pezzani

Milano : HarperCollins Italia, 2018

Abstract: Giovani, innamorati e con un roseo futuro di fronte, Tami Oldham e il suo fidanzato Richard Sharp hanno trascorso alcuni mesi a visitare le isole polinesiane a bordo di una piccola barca a vela. Sono skipper provetti, e la proposta di portare l'Hazana, un modernissimo yacht a vela, fino al porto di San Diego è per loro un'occasione imperdibile che accettano con entusiasmo. Quando salpano da Tahiti il cielo è limpido e azzurro, ma a poco più di due settimane dalla partenza scoprono che un violento uragano sta facendo rotta su di loro, e avanza così velocemente che non c'è modo di sfuggirgli. È una delle tempeste più violente della storia, e i due giovani si ritrovano ad affrontare pioggia battente, onde alte come grattacieli e venti che soffiano a quasi 260 chilometri all'ora. Tami scende sotto coperta, e proprio mentre si sta assicurando con una cima sente Richard gridare. Un rumore assordante, e poi il buio. Tami rimane incosciente per ore. Quando si risveglia l'imbarcazione è semidistrutta. Non ci sono navi né terra in vista, solo una sconfinata distesa d'acqua tutto intorno. "Resta con me" è la storia di due giovani e di quarantun giorni trascorsi in alto mare su un'imbarcazione che è poco più di un relitto, senza motore né alberi, con la strumentazione di bordo in avaria e una riserva d'acqua e cibo limitata. Ma è soprattutto una storia che parla di sopravvivenza, di forza di volontà e di resilienza, e della straordinaria forza dell'amore.

Ricordi di campagna
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Materiale linguistico moderno

Borettini, Pietro <1928->

Ricordi di campagna : Da San Pietro a Ronconuovo / Pietro Borettini Pedar ; a cura di Luigi Cavatorta

Viadana : Club S. Pietro, 2018

Sentieri neri
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Materiale linguistico moderno

Tesson, Sylvain <1972->

Sentieri neri / Sylvain Tesson ; traduzione di Roberta Ferrara

Palermo : Sellerio, 2018

Il contesto ; 88

Abstract: «Se me la cavo, traverso la Francia a piedi». Tesson è ricoverato in un letto d'ospedale, il corpo in frantumi a causa di una caduta di otto metri che poteva costargli la vita. In quel letto rimarrà per mesi, ed è lì che è nata la promessa da cui è scaturito questo libro. Un anno dopo, al posto di una canonica riabilitazione in un centro specializzato, Tesson si mette in movimento nonostante i chiodi nella schiena e una paralisi facciale non ancora recuperata. La bocca gli pende da una parte e un occhio gli sporge dall'orbita, i ragazzini lo guardano con stupore mentre affronta il cammino. Si è messo in testa di seguire un precetto di Pessoa: «Della pianta dico "è una pianta", Di me stesso dico "sono io". E non dico nient'altro. Che altro c'è da dire?». Nel corso di questo viaggio solitario e sorprendente, compiuto tra l'agosto e il novembre del 2015 partendo dalla Provenza per arrivare in Normandia, Tesson racconta un paesaggio impervio e sconosciuto che si rivela percorrendo vie secondarie ignote ai più, sentieri neri che sembrano ingressi nascosti e segreti a un altro mondo, dove dileguarsi e scomparire. Camminando Tesson osserva la natura sottratta all'invadenza dell'urbanizzazione e all'arrivo della tecnologia, scopre il silenzio degli insetti lì dove l'agricoltura intensiva ha ridisegnato il paesaggio, ascolta gli animali nella notte, e in fondo rifugge gli uomini. Dalle sue pagine e dalla sua ispirazione la Francia di campagna, la Francia profonda - un territorio ormai a tratti abbandonato - emerge come un luogo carico di vitalità, persino tumultuoso. E in giro sbucano i segni e i messaggi di chi ha fatto scelte radicali, resistendo al tempo che fugge: «Accetto solo pane secco e libri»; «Qui non c'è il wi-fi ma abbiamo del vino». A fargli compagnia, è un suo marchio di fabbrica, sono i libri. Filosofi, poeti, studiosi, da Agamben a Jean Giono, che gli danno l'occasione di ripensare alla vita, alla propria morte, di conquistare di nuovo se stesso attraverso un farmaco faticoso ma efficace: camminare, leggere, ragionare. Aprire gli occhi.

Sulla strada giusta
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Materiale linguistico moderno

Grandis, Francesco <1977->

Sulla strada giusta / Francesco Grandis

[Milano] : Rizzoli, 2017

Abstract: Da una scogliera a picco sul Mar Glaciale Artico, un uomo respira finalmente la libertà. Intorno ha solo il silenzio e davanti l'orizzonte infinito e limpido. Appena qualche mese prima non l'avrebbe mai creduto possibile. Aveva trentun anni e un lavoro stabile: il sogno di molti, ma non il suo. Così un giorno ha detto basta e si è messo in cammino su sentieri sconosciuti, per cercare una risposta ai confini del mondo, senza ancora sapere se quello alla vita di prima sarebbe stato un arrivederci o un addio. Dal Sudamerica a Budapest, dall'India alla Scandinavia, tra paesaggi mozzafiato e momenti di intima condivisione, Francesco vive esperienze inattese che gli mostrano chi è davvero, un giorno dopo l'altro. Lontano da casa o tra la propria gente, l'importante è mettersi in gioco. Un "urlo nel silenzio" per svegliarci dal torpore della routine e ricordarci che se non inseguì la felicità non avrai chance di trovarla.

Sovietistan
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Materiale linguistico moderno

Fatland, Erika <1983->

Sovietistan : un viaggio in Asia centrale / Erika Fatland

Venezia : Marsilio, 2017

Gli specchi ; 294

Abstract: Con il crollo dell'Unione Sovietica nel 1991, le cinque repubbliche dell'Asia centrale fino ad allora controllate da Mosca ottengono l'indipendenza. Nel corso di settant'anni di regime sovietico, Turkmenistan, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan, i paesi che, dalle catene montuose più alte del mondo al deserto, segnavano un tempo la rotta della Via della Seta, sono in qualche modo passati direttamente dal Medioevo al ventesimo secolo. E dopo venticinque anni di autonomia, tutte e cinque le nazioni sono ancora alla ricerca della loro identità, strette fra est e ovest e fra vecchio e nuovo, al centro dell'Asia, circondate da grandi potenze come la Russia e la Cina, o da vicini irrequieti come l'Iran e l'Afghanistan. A unirle sono i contrasti: decenni di dominio sovietico convivono con le amministrazioni locali, la ricchezza esorbitante data da gas e petrolio con la povertà più estrema, il culto della personalità con usanze arcaiche ancora vitali. E mentre le steppe si riempiono di edifici ultramoderni e ville sfarzose abitate dai nuovi despoti, continuano a sopravvivere la passione per i tappeti e i bazar, l'amore per i cavalli e i cammelli, e innumerevoli tradizioni che rendono una visita alla regione e ai suoi abitanti indimenticabile. Nel suo reportage sui paesi alla periferia dell'ex Unione Sovietica, Erika Fatland unisce un approfondito lavoro di ricerca e analisi geopolitica al gusto dell'avventura.

Ichnusa
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Materiale linguistico moderno

Rigatti, Emilio <1954->

Ichnusa : guarire di Sardegna nell'isola di pietra / Emilio Rigatti

Portogruaro : Ediciclo, 2017

Altre terre

Abstract: Emilio Rigatti sbarca con la sua fida bicicletta in Sardegna, una terra misteriosa che si rivela inaspettatamente affettuosa. Una regione dalla pelle di pietra arsa dal sole, dove si ha il privilegio di sentirsi stranieri in un mondo globalizzato che ha annientato ogni differenza. Uri esperienza rigenerante, che cura il suo mal d'amore. L'autore arriva a Ichnusa, antico nome della Sardegna, con gli strascichi di un matrimonio finito male. Di fronte ai suoi occhi l'isola si rivela più grande di quello che sembra, un continente tascabile, una terra irta di nuraghe, di passi, di coste. Più che dai colori magici del mare il nostro ciclonauta si sente sedotto da quelli ruvidi e accesi dell'interno: Ogliastra, Barbagia, Marghine... Trova amici a ogni tappa che lo costringono amichevolmente a restare, seducendolo con promesse di canyon, di picchi desolati, di serate con carasau, formaggio e cannonau, di incontri con pastori e contadini. La geografia si popola dell'accento inconfondibile dell'Isola, del modo generoso che hanno i sardi di far sentire lo straniero un ospite gradito. Il mal d'amore si attenua e la voglia di tornare a casa passa del tutto.

L'orizzonte, ogni giorno, un po' più in là
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Materiale linguistico moderno

Pelizzeni, Claudio <1981->

L'orizzonte, ogni giorno, un po' più in là / Claudio Pelizzeni

[S.l.] : Sperling & Kupfer, 2017

Pandora

Abstract: Questa è la storia di un ragazzo che, a poco più di trent'anni, ha già raggiunto traguardi che sfuggono a tanti suoi coetanei: una laurea in un'università importante, un impiego di responsabilità, uno stipendio fisso che gli consente di vivere da solo e di circondarsi del più desiderabile superfluo. Un ragazzo che, nonostante questo, non ha paura di guardarsi dentro e farsi la domanda più importante: sono davvero felice? Di fronte ad aspettative che non sente come sue, a tragitti sempre identici che non aprono nuove prospettive, a una routine che stritola tempo, energia e passione, non può che rispondersi di no. Finché un giorno, davanti a un tramonto, la consapevolezza si accende in lui: i sogni non possono aspettare. E, con quella luce, il coraggio di dare un taglio netto a tutto per inseguire la sua più grande passione: viaggiare. Viaggiare per allargare gli orizzonti di quel mondo che si sta facendo sempre più stretto e soffocante intorno a lui. Viaggiare per sfidare i limiti del corpo e le barriere della mente. Viaggiare con lentezza, senza aerei, per toccare con mano i confini, per «il gusto stesso del viaggio, degli imprevisti, delle scoperte e delle sorprese, delle correnti dell'universo a cui abbandonarsi.» Questa è la storia di un sogno diventato realtà, di un'avventura che ha portato a una nuova vita. Un viaggio lungo mille giorni, attraverso cinque continenti e quarantaquattro Paesi. Ma anche un viaggio dentro di sé, a stretto contatto con le proprie paure, debolezze, risorse inaspettate. In dialogo profondo con quella voce intima e nascosta che, quando accettiamo di ascoltarla, sa sempre indicarci la direzione.

Viva!
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Materiale linguistico moderno

Athill, Diana <1917-2019>

Viva! ; Diario fiorentino : ricordi di viaggio e altre cose che contano / Diana Athill ; traduzione di Giovanna Scocchera

Firenze [etc.] : Bompiani, 2017

Abstract: In occasione del suo centesimo compleanno Diana Athill, una vera e propria istituzione dell'editoria inglese, ci regala un doppio memoir sorprendente sui viaggi e sulle cose importanti della vita. Una vita, la sua, vissuta intensamente, ricca di soddisfazioni professionali e ricchissima di relazioni. Che cosa conta davvero alla fine? In quella strana stagione che è la vecchiaia quali sono i ricordi che rimangono e aiutano a dare un senso a tutta un'esistenza? La cronaca del viaggio a Firenze fatto in gioventù con la cugina Pen e la vita nella casa di riposo, dopo un'esistenza costellata di appaganti incontri intellettuali, si saldano in questo libro che restituisce il ritratto di una donna fuori dal comune. Una donna forte che ha vissuto assaporando ogni istante della sua lunga vita.