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Io e il mio amico vuoto
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Materiale linguistico moderno

Mahdavi, Azam

Io e il mio amico vuoto / Azam Mahdavi ; illustrazioni di Maryam Tahmasebi

Emme, 2023

Abstract: «Questa è l’ultima foto di me con la mamma. È di quando abbiamo piantato insieme l’ultima piantina. Poi la mamma è morta. E il Vuoto ha preso il suo posto…». Una storia illustrata sul vuoto che lascia la scomparsa di una persona amata e sull’importanza dell’amore e dell’amicizia. Una storia capace di raccontare il dolore e l’accettazione di una perdita con una delicatezza commovente. Un libro per tutti, grandi e piccoli, per superare insieme il dolore causato dalla morte di un proprio caro.

Il nastro rosso
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Materiale linguistico moderno

Il nastro rosso / Lucy Adlington ; traduzione di Cristina Brambilla

Milano : Sperling & Kupfer, 2023

Pandora

Abstract: Un romanzo ispirato alla vicenda di alcune giovani sarte di Auschwitz. Una grande storia di coraggio e di resilienza, dove ago e filo possono fare la differenza tra la vita e la morte. Ella ha un unico, grande sogno: diventare una sarta abilissima. Così, giunto finalmente il suo primo giorno di lavoro, mette piede in un mondo fatto di sete, aghi, fili, forbici e nastri colorati. Dovrebbe essere al settimo cielo, ma quello in cui è capitata non è un laboratorio di sartoria qualunque. Ella, infatti, si trova nel campo di concentramento di Auschwitz e, in un luogo in cui a contare è solo la lotta per la sopravvivenza, ogni sua creazione può fare la differenza tra la vita e la morte. Mentre attorno a lei regnano brutalità e orrore, la ragazza si rifugia nel suo lavoro, nel suo amore per la moda e nell'amicizia con Rose, un'altra giovane condannata al suo stesso destino. Il talento permetterà a Ella di salvarsi? Ispirato a una storia vera, "Il nastro rosso" racconta uno degli aspetti meno conosciuti dell'Olocausto e narra un'indimenticabile storia di forza, sopravvivenza e amicizia.

Febbraio 1933
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Materiale linguistico moderno

Febbraio 1933 : l'inverno della letteratura / Uwe Wittstock

Venezia : Marsilio, 2023

Gli specchi

Abstract: Un mese. Tanto basta perché dal conferimento dell'incarico di cancelliere a Hitler si arrivi al decreto che elimina di colpo i diritti civili. Nella vorticosa e drammatica ricostruzione di giorni decisivi per la storia europea e mondiale, Uwe Wittstock si mette sulle tracce di trentatré personaggi della scena letteraria e artistica tedesca, imbastendo un'efficace trama di luoghi, volti e voci che raccontano come la vivace realtà di Weimar abbia ceduto il passo a un momento tra i più bui del secolo scorso. Da Thomas Mann a Else Lasker-Schüler, da Bertolt Brecht ad Alfred Döblin, da Erich Maria Remarque a George Grosz, dalle pagine di diari, testimonianze e lettere, traspare la lenta e inesorabile avanzata verso una morte annunciata, quella di una intera società che, col senno di poi, incredibilmente nessuno sembra aver previsto. Un paesaggio di sentimenti, pulsioni e avvenimenti in cui affiora l'umanità di scrittori, artisti, editori, galleristi e attori che si divisero tra chi riconobbe immediatamente il pericolo e coloro per i quali l'esitazione iniziale si sarebbe rivelata fatale. Se Bertolt Brecht reagisce con spirito battagliero, Erich Maria Remarque sale a bordo della sua auto sportiva e parte alla volta del confine svizzero: rivedrà il suo paese solo vent'anni dopo. Il «reporter scatenato» Erwin Kisch, certo della vittoria del comunismo nella lotta per il potere, arriva a Berlino per raccontare dal vivo il clima politico. Mentre i nazisti opprimono la Germania con il loro spudorato antisemitismo, Else Lasker-Schüler celebra in un suo dramma la riconciliazione tra le religioni. Dagli echi pericolosamente familiari di quello che non fu soltanto un lungo inverno per la letteratura, ma per la civiltà, attraverso il precipitare di eventi e pensieri, emerge una consapevolezza: «quanto siano preziosi la democrazia e il diritto diventa evidente appena iniziano a scomparire». In una società sull'orlo dell'abisso, di fronte a una catastrofe sfuggita a ogni previsione, quale può essere il ruolo di artisti e letterati? A quali poteri e strumenti far ricorso per difendere la libertà di espressione dall'avanzata del fanatismo politico? Dalla viva voce di protagonisti dell'epoca, il racconto del mese in cui la Germania precipitò in un feroce regime dittatoriale

Ci sono mani che odorano di buono
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Materiale linguistico moderno

Gambazza, Sara <1974->

Ci sono mani che odorano di buono / romanzo di Sara Gambazza

Longanesi, 2023

Abstract: Un pomeriggio d’inverno, freddo da spezzare le ossa, Bina si ritrova sola. Ha ottantatré anni e aspetta suo nipote al parco del Cinghio, un quartiere da cui è meglio tenersi alla larga ai margini di una cittadina perbene. Marta, che di anni ne ha venticinque, e che al Cinghio è cresciuta imparando che il mondo è storto e non lo si può aggiustare, la osserva dalla finestra: la vede farsi rigida su una panchina sfondata, il naso gocciolante, un berretto rosa calato sugli occhi spauriti. Decide di offrirle un tetto per la notte. Poi per la notte dopo e per quella dopo ancora. Marta finisce così per prendersi cura di Bina, e intorno a lei, a proteggere quaranta chili di ossa e grinze, si stringono gli abitanti dell’intera palazzina. Poche strade più in là, Fabio viene preso a pugni: ha sgarrato con la persona sbagliata ed è nei guai, grossi guai. Fabio è il nipote di Bina e, mentre Marta prepara il letto per la nonna, lui bussa alla porta di Genny, un’ex prostituta in grado di raccogliere i cocci altrui senza fare domande. Bina e Fabio vivono giorni sospesi, in un luogo duro e sconosciuto, nell’attesa che qualcosa accada. Qualcosa accadrà. E il destino rimescolerà il mazzo, distribuendo ai giocatori nuove carte. Quei giorni freddi si faranno via via più caldi dentro le palazzine di appartamenti rattoppati: tra coperte rimboccate, il rumore del caffè che sale nella moka, il profumo del sugo e una carezza sulla fronte, Marta, Bina, Fabio e Genny scopriranno che dietro ogni abbandono, nascosti sotto ogni solitudine, sopravvivono sempre la forza di amare e il bisogno di prendersi cura l’uno dell’altro.

Requiem per un killer
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Materiale linguistico moderno

Colaprico, Piero <1957->

Requiem per un killer / Piero Colaprico

Feltrinelli, 2023

Abstract: Investigatore noir della migliore tradizione e giustiziere sociopatico hard boiled: il killer protagonista di Colaprico è irresistibile. Milano si fa personaggio, con le sue strade trafficate, San Siro, i navigli, i cortili interni, ma anche con l’infiltrazione mafiosa nella finanza, la vittoria dei grandi clan del Mezzogiorno – come l’autore denuncia da anni anche in qualità di giornalista. Marco Michele Sigieri, dopo anni di lavoro duro e talvolta sporco, è diventato un professionista stimato sia dalla questura, dove ha la sua scrivania, sia dai criminali, per conto dei quali uccide. Grazie all’esperienza e a quattordici omicidi alle spalle, si muove bene nel doppio ruolo di sovrintendente alla Omicidi di Milano e di sicario di don Benigno Morlacco, boss della ’ndrangheta che gestisce gli affari nel Nord Italia. Ma “se semini morte, la morte ti viene a cercare”, perciò non si sorprende troppo se quel suo tran-tran rischia di ritorcersi contro di lui. I guai cominciano quando don Benigno gli commissiona l’omicidio di Gualtiero Dugnani, avvocato del clan caduto in disgrazia, esigendo per il traditore un’esecuzione che lo faccia ridere a crepapelle. E la goccia che fa traboccare il vaso gli piove addosso quando il padrino-padrone gli affida anche l’intimidazione di una top manager che oppone resistenza ai finanziamenti mafiosi: Emme-emme apparentemente rispetta come sempre gli ordini, ma Mira, la sua vittima, è un osso duro, con cui si ritrova a stringere un legame ancora più pericoloso e a ipotizzare un personale piano di giustizia. Disilluso, gran divoratore di libri, ironicamente pronto a tutto, è lo stesso killer a raccontarci senza inganni la sua storia; sullo sfondo, ma neanche troppo, c’è Milano, colta nella sua anima di città vorace, rapace, capace. Dando a un assassino intelligente e solitario le chiavi della narrazione, Colaprico crea un antieroe credibile e irresistibile, e un noir ad alta velocità, dove tra omicidi ben congegnati e feroci, criminalità onnipresente, inseguimenti, colpi di scena e donne capaci di farsi rispettare emergono le molte ombre della nostra contemporaneità.

Se esiste un perdono
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Materiale linguistico moderno

Massimi, Fabiano <1977->

Se esiste un perdono / romanzo di Fabiano Massimi

Longanesi, 2023

Abstract: La chiamano la Bambina del Sale, perché tutte le sere, quando il buio allaga la città, puoi incontrarla all’imbocco di un vicolo che vende ai passanti sacchetti in tela azzurra con dentro una manciata di sale, introvabile da tempo. Nessuno a Praga conosce il suo nome. Nessuno sa come si procura quella preziosa merce. La Bambina compare dopo il tramonto e scompare prima dell’alba, senza dare confidenza a chi incontra. Una moneta, un sacchetto. Tutto qui. È il 1938. Il furore nazista incombe sulla Cecoslovacchia e Hitler è alle soglie della città. La paura dilaga, soprattutto fra gli ebrei del Ghetto. Non c’è tempo, bisogna fuggire. Bisogna salvare i più deboli, come i bambini senza famiglia, come la Bambina del Sale. Un’impresa impossibile. Eppure c’è un uomo che ci crede, un inglese di origini ebraiche, Nicholas Winton, che tenta il miracolo: allestire treni diretti nel Regno Unito per mettere in salvo quanti più bambini possibile. Tra mille ostacoli logistici e politici, e con l’aiuto della giovane Petra che lo guida in una città a lui sconosciuta e colma di fascino, Winton sta per riuscire nel suo eroico intento. Ma la Bambina del Sale sembra non voglia farsi salvare. Perché quello sguardo sfuggente? Quale segreto nasconde? Il romanzo racconta la vicenda vera e dimenticata di sir Nicholas Winton, tornata alla luce grazie a un commovente video della BBC dove l’uomo ottantenne incontra a sorpresa i “suoi” bambini ormai adulti.

Il figlio del direttore
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Materiale linguistico moderno

Il figlio del direttore : romanzo / Piersandro Pallavicini

Milano : Mondadori, 2023

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: Michelangelo Borromeo ha i tratti dell'uomo incline (o destinato) alla solitudine, con una disposizione alla battuta e alla freddura, è stato compagno di una donna uscita slealmente dalla sua vita, è devoto alla sua Porsche 911 coupé, alle scarpe inglesi e agli abiti di sartoria, è diviso fra Pavia e la Costa Azzurra, fra le delizie del gourmet e la frenesia dei libri rari. Qualcuno lo potrebbe definire un "signore" (con quel cognome nobile mal portato), ma più probabilmente pesa ancora su di lui l'essere stato figlio di un uomo che ha fatto invece una voracissima carriera negli istituti bancari lombardi. Ed ecco che il Borromeo riceve una telefonata dal cellulare del padre (morto da due anni). Non c'è nulla di sovrannaturale, ma questa misteriosa chiamata riaccende la memoria del genitore, uno spaccone volgare e smargiasso che non ha mai smesso di piagare e umiliare l'esistenza sua e di sua madre. Dal cellulare che chiama da una distanza che vuole essere misurata ai molesti residui di un passato non mai consumato si dipana una avventura che accende, negli immediati dintorni della vita del solitario Michelangelo, nuove balzane amicizie coltivate a Cap d'Antibes, l'apparizione del coetaneo Pirlandello, e di Kirsten, danese ineffabilmente fascinosa. C'è molto da cercare (con humour sgomento), c'è molto da scoprire (con urticante desolazione), c'è molto da rimontare (con agghiacciante comicità), come se, dentro il puzzle confuso della sua identità, il Borromeo avesse bisogno della tessera mancante per essere restituito a sé stesso. Con scrittura divagante e sinuosa, Piersandro Pallavicini insegue una volta di più i suoi fantasmi provinciali, crudele nella messa a fuoco, pietoso nel sorriso che li restituisce alla loro umanità.

Liberi come la neve
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Materiale linguistico moderno

Nardi, Rita

Liberi come la neve / Rita Nardi

Garzanti, 2023

Abstract: Secondo un'antica leggenda della tribù Navajo, quando un'anima pura trova una foglia rossa d'acero a cinque punte chiamata Wapasha, il corso del destino sta per cambiare. Mi chiamo Nive White e so bene cosa significhi non avere un luogo da chiamare casa. Una parola che mi è estranea da quando i miei genitori sono scomparsi e ho cominciato a essere sballottata da un paese all’altro. Nessuno mi ha mai accolta, nessuno mi ha mai voluta. Per questo, quando lascio Parigi e atterro in Canada, non mi aspetto nulla. Devo resistere qualche mese, fino a quando compirò diciotto anni, poi sarò libera. Eppure qui c’è qualcosa di diverso, lo percepisco appena trovo una foglia rossa al mio arrivo. Anche se i boschi sono sepolti da metri di neve, mi sento in pace all’ombra degli abeti. O forse sono le persone a darmi questa sensazione di calore. Lo zio Henry, che mi ha aperto la sua casa, o Margareth, che mi cucina i pancake, o Kaya, che mi strappa un sorriso. C’è solo una persona a cui non piaccio per nulla. Un ragazzo schivo, con occhi grigi e impetuosi come una tormenta. Si chiama Hurst e per lui sono una straniera. Un pulcino che non appartiene alle gelide foreste della tribù navajo di cui fa parte. Eppure, anche se le sue parole mi feriscono, il suo sguardo brucia e legge la mia tristezza. Non posso negare quello che provo, ma ho paura di fidarmi, perché il passato mi ha insegnato a essere diffidente e a non mettere radici. Forse, però, la mia vita può essere diversa. Secondo una leggenda della tribù, chi trova la wapasha – la foglia rossa – è in grado di cambiare il proprio destino. Se è davvero così, vorrei trovare il coraggio di seguire l’istinto. Lo stesso che mi conduce tra le braccia di Hurst. Mi chiamo Nive White e questa è la mia storia. Romanzo d’esordio di Rita Nardi, un giovane talento che ha iniziato scrivendo sul web. Dopo aver scalato le classifiche grazie a un inarrestabile passaparola e le centinaia di richieste dei lettori, approda in libreria. La storia d’amore tra Nive e Hurst scalda come un bacio sotto i fiocchi di neve. È una coccola durante una bufera. Un sorriso strappato all’inverno.

Con i denti
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Materiale linguistico moderno

Arnett, Kristen <1980->

Con i denti : romanzo / Kristen Arnett ; traduzione di Benedetta Gallo

Bollati Boringhieri, 2023

Abstract: Sammie Lucas ama suo figlio, certo che lo ama. Ma non lo capisce, in qualche modo lo teme. Samson è un bambino sempre imbronciato, che si oppone ostinato a qualunque tentativo della madre di cercare la sua complicità, di approfondire il loro legame. Incerta riguardo ai propri sentimenti, consapevole di non essere in alcun modo ricambiata, Sammie fa comunque del suo meglio per portare avanti le cure materne - cucina per lui, lo aiuta a fare compiti e lavoretti scolastici, lo accompagna ovunque - ma, al contempo, non riesce a evitare di accumulare risentimento nei confronti di Monika, la donna forte che ha sposato e che è sempre più assente dal loro ménage. E mentre Samson cresce, passando dall'essere un bambino scorbutico a un teenager spietato, la vita di Sammie comincia a indulgere in comportamenti sempre più disordinati, e la sua determinazione a creare una perfetta famiglia arcobaleno si sfalda. Quando l'ostilità in casa degenera a un punto di non ritorno, Sammie deve venire a patti con il suo ruolo di madre e moglie, non più necessariamente disposta a ricomporre quello che era un presunto idillio. Pieno di calore e ironia, "Con i denti" ci offre un punto di vista insolito sulle articolate dinamiche all'interno di una famiglia, un ritratto del delicato tessuto che la compone, e dei molti modi in cui si può finire per lacerarlo.

Come petali nel vento
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Materiale linguistico moderno

Harada, Hika <1970->

Come petali nel vento / Hika Harada ; traduzione di Daniela Guarino

Garzanti, 2023

Abstract: Giappone. È la sera di Capodanno e Miho e Maho, ancora bambine, ricevono dalla nonna Kotoko una prima paghetta tutta per loro, accompagnata da queste parole: «Il modo in cui spenderete i soldi può decidere la vostra vita». Le due sorelle sono troppo piccole per capire, e si comportano in modo opposto: Miho li spende subito per qualcosa di futile; Maho invece compra un borsellino per custodire quelli che guadagnerà in futuro. A vent'anni di distanza, Miho ripensa a quell'episodio quando scopre che il fidanzato vorrebbe che lei smettesse di lavorare dopo il matrimonio. Non avendo mai messo nulla da parte, ciò vorrebbe dire perdere la propria autonomia. Solo ora capisce il vero significato delle parole della nonna: l'indipendenza economica è la cosa che conta di più per una donna. Maho lo sa bene: nel corso degli anni è riuscita a risparmiare molto più della sorella. Il suo segreto è semplice, non ha mai smesso di compilare il taccuino che, nella sua famiglia, si tramanda di donna in donna. Un taccuino speciale su cui segnare tutte le spese. Maho non ha dimenticato l'insegnamento di Kotoko e ha così assicurato una libertà possibile a sé e a sua figlia. Un futuro possibile. Perché siamo come petali in un fiume e il corso dell'acqua incontra mille ostacoli, si districa in mille anse, ma se non perdiamo di vista un ramo a cui aggrapparci nessuna cascata riuscirà a sopraffarci. È quello che Miho capirà facendo proprio l'insegnamento delle sue antenate. Da un'autrice pluripremiata la storia di tre generazioni di donne che si confrontano con tradizioni antiche e moderne. Tutte alla ricerca della propria strada, della propria indipendenza e della capacità di decidere del proprio destino.

La portalettere
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Materiale linguistico moderno

Giannone, Francesca <scrittrice>

La portalettere : romanzo / Francesca Giannone

Nord, 2023

Abstract: Un’appassionante storia di coraggio ed emancipazione femminile ambientata in un paesino del Sud tra gli anni ’30 e gli anni ’60. Salento, giugno 1934. Nella piazza principale di Lizzanello, dove vivono poche migliaia di anime, si ferma un autobus da cui scende una coppia, Carlo e Anna. Carlo, figlio del Sud emigrato al Nord, è contento di essere tornato a casa, mentre Anna ha uno sguardo pensieroso e preoccupato perché sa di essere arrivata in una terra che non le appartiene. Anna è quella diversa, è la “forestiera” che non si adatta alle regole che imprigionano le donne del Sud: non va in chiesa, dice sempre quello che pensa ed è determinata a vivere la sua vita senza condizionamenti. Trascorso un anno dal suo arrivo, Anna fa qualcosa di impensabile ed estremamente rivoluzionario: si iscrive al concorso per entrare alle Poste. Una postina donna non si è mai vista in paese, ma Anna sorprende tutti, vince il concorso e inizia a lavorare come “portalettere”. La notizia stravolge Lizzanello e fa storcere il naso a tutti quei pettegoli, uomini e donne, che dicono che Anna “non durerà”. Anna lavorerà invece per vent’anni consegnando lettere, cartoline e messaggi. Diventerà un filo invisibile che unisce le vite di tutti i paesani e inconsciamente - ma soprattutto senza che nessuno lo voglia - cambierà molte cose. Accanto ad Anna, in tutti questi anni, il fedele marito Carlo che non ha mai smesso di sostenerla e amarla, e Antonio, fratello inseparabile di Carlo, innamorato di lei da sempre. A fare da sfondo alle vicende della famiglia Greco e di Anna, gli eventi drammatici della Seconda Guerra Mondiale e i movimenti femministi.

La vita intima
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Materiale linguistico moderno

Ammaniti, Niccolò <1966->

La vita intima / Niccolò Ammaniti

Einaudi, 2023

Abstract: Maria Cristina Palma ha una vita all’apparenza perfetta, è bella, ricca, famosa, il mondo gira intorno a lei. Poi, un giorno, riceve sul cellulare un video che cambia tutto. Nel suo passato c’è un segreto con cui non ha fatto i conti. Come un moderno alienista Niccolò Ammaniti disseziona la mente di una donna, ne esplora le paure, le ossessioni, i desideri inconfessabili in un romanzo che unisce spericolata fantasia, realismo psicologico, senso del tragico e incanto del paradosso.

La presidente
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Materiale linguistico moderno

Giménez-Bartlett, Alicia <1951->

La presidente / Alicia Gimenez-Bartlett ; traduzione di Maria Nicola

Sellerio, 2023

Abstract: Vita Castellá giace cadavere nella stanza di un lussuoso albergo di Madrid, avvelenata con un caffè al cianuro. È stata la presidente della Comunità Valenciana. Amata e detestata, benefattrice e prepotente, ha dominato la città e la regione in una stagione segnata da una corruzione pervasiva e quasi proverbiale. La rete di potere che da lei si è estesa ha lasciato al suo ritiro una schiera di scheletri in moltissimi armadi. Della sua morte, le autorità, il capo della polizia, il ministro, vogliono far passare una versione ufficiale meno compromettente, un infarto che eviti «un casino di dimensioni stratosferiche». L'inchiesta di polizia è però inevitabile. L'idea brillante è di affidarla a degli investigatori inesperti e malleabili. Come Berta e Marta, due sorelle giovanissime appena uscite dall'Accademia di Polizia. Diverse l'una dall'altra come due fiocchi di neve, sono acute, ambiziose e sono donne, cioè con una emergente avversione per i maschi al potere. Vanno così per la loro strada di poliziotte determinate. Con un po' di rimorso «tacendo e mentendo» ai loro capi come questi fanno con loro due. E s'inerpicano in un'inchiesta che si svolge in una fascinosa Valencia. Poteri e misteri, false apparenze, vendette e rancori, altri spietati omicidi debbono svelare a poco a poco, anche con l'aiuto dell'affezionato addetto stampa della presidente, «Boro» Badía, un giornalista a cui il «partito» ha spezzato la carriera e ferito la dignità a causa del-le scelte sessuali. Le due creature di Alicia Giménez-Bartlett, le sorelle Miralles, Berta e Marta, sfidano lo stereotipo del detective tradizionale. Le ubbie, le paturnie, e i sogni propri di ogni ragazza risaltano nei dialoghi, e danno al mistero poliziesco la stessa quotidiana leggerezza che ha reso famosa l'ispettrice di Barcellona Petra Delicado. Quell'umorismo d'ambiente che ha tra i suoi scopi, come sempre nei romanzi dell'autrice, anche quello di affermare i diritti.

Codice 612
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Materiale linguistico moderno

Bussi, Michel <1965->

Codice 612 : chi ha ucciso il Piccolo Principe? / Michel Bussi ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca

E/o, 2023

Abstract: Il Piccolo Principe e il suo autore, Antoine de Saint-Exupéry, sono accomunati dal mistero della loro scomparsa: quella dello scrittore-aviatore morto in guerra in circostanze mai ben chiarite, tanto che nel tempo si è ipotizzato che fosse vivo e vegeto da qualche parte, e quella del personaggio che, morso da un serpente velenoso alla fine del racconto, lascia il lettore incerto sulla sua vera sorte. Toccherà a due investigatori fare luce su quello che ha tutta l'aria di essere un enigma la cui soluzione è stata dissimulata dallo stesso Saint-Exupéry nel testo: Andie, giovane detective alle prime armi appassionata del "Piccolo Principe", e Neven, ex aviatore e meccanico di aeroplani, che del famoso libro sa poco o niente. Incaricati da un eccentrico miliardario, percorreranno insieme il mondo alla ricerca di indizi confrontandosi con i membri dell'occulto Club 612, un'associazione segreta che raduna i massimi esperti del "Piccolo Principe". Il loro avventuroso viaggio, in cui non mancano la volpe, la rosa e il serpente, è analogo a quello del "Piccolo Principe", con la differenza che, invece di visitare i vari asteroidi, i nostri eroi si spostano da un'isola all'altra. Andranno così sull'isola dell'uomo d'affari, su quella del re, della vanitosa, del bevitore, del lampionaio, del geografo.

La ribelle di Auschwitz
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Materiale linguistico moderno

Birnbaum, Nechama <1994->

La ribelle di Auschwitz / Nechama Birnbaum

Newton Compton, 2023

Abstract: Rosie si è sempre sentita ripetere che i suoi fiammanti capelli rossi sono una maledizione, ma non ha mai dato peso a quella diceria. Tuttavia, nel 1944 la sua vita subisce una svolta tanto nefasta da dare quasi ragione alle malelingue: i nazisti la prelevano da casa e la rinchiudono nel campo di concentramento di Auschwitz. Qui la meravigliosa chioma di Rosie viene rasata a zero, e per lei si prospetta un futuro fatto di orrore e di morte. Nel suo cuore, però, alberga un'indomita determinazione. A dispetto di tutto, mentre intorno a lei i compagni di prigionia si rassegnano al loro destino, Rosie decide che sopravvivrà e tornerà a casa. Nechama Birnbaum racconta l'incredibile storia di sua nonna, rinchiusa nel più spaventoso dei lager nazisti e ostinatamente sopravvissuta alle privazioni e alle marce forzate.

Omicidio al castello
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Materiale linguistico moderno

Vitaliano, Fausto <1962->

Omicidio al castello / Fausto Vitaliano

Il Battello a vapore, 2023

Abstract: Giacinto, Jamila, Gaia e Luis sono appassionati di Medioevo e si fanno chiamare i Cavalieri del Quinto Sigillo. Per questo Giac è molto emozionato quando ha l'occasione di entrare nel magnifico castello del conte Bartolomeo Antony Nicolis-Galanti. Ma l'emozione diventa terrore quando Giac scopre che il conte è stato assassinato. I quattro amici dovranno capire che farsene di quella scoperta scottante: un Cavaliere lotta sempre per la verità, ma dimostrare un omicidio non è facile, soprattutto se una voce al telefono ti sussurra di lasciar perdere, altrimenti...

Buon compleanno, Palomino
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Materiale linguistico moderno

Buon compleanno, Palomino / Michael Escoffier, Matthieu Maudet

Milano : Babalibri, 2023

Abstract: Per il suo compleanno, Palomino ha ricevuto degli splendidi regali: un paio di comode pantofole, un pacchetto di deliziose toffolette e una magnifica sella di cuoio per le cavalcate con Scarlett, la sua bambina. Una volta spente le candeline, Palomino non vede l'ora di provare la sua nuova sella nella foresta! I piani, però, vengono rovinati da una tempesta improvvisa che costringe i due amici a rifugiarsi in una grotta. Finalmente al riparo, ma... GRROARR! Qualcuno sembra non essere contento di ricevere visite... Età di lettura: da 3 anni.

Miru e il palloncino
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Materiale linguistico moderno

Tanninen, Oili <1933->

Miru e il palloncino / Oili Tanninen ; traduzione di Irene Sorrentino

Lupoguido, 2023

Abstract: Miru, lavato, profumato e infiocchettato, è pronto per andare a una festa... ma guai presentarsi a mani vuote! Scegliere un regalo è una bella responsabilità, soprattutto se è rivolto a qualcuno a cui si vuole molto bene.

Anche io
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Materiale linguistico moderno

Anche io / Jodi Kantor e Megan Twohey ; traduzione di Barbara Ronca

Milano : Vallardi, 2023

Abstract: È il 5 maggio del 2017, quando Jodi Kantor e Megan Twohey pubblicano sul New York Times il risultato delle loro indagini sulle molestie sessuali a opera di Harvey Weinstein. Milioni di donne di tutto il mondo cominciano a raccontare gli abusi subiti e gli uomini sono chiamati a rispondere delle loro azioni, in una presa di coscienza collettiva senza precedenti. Kantor e Twohey raccontano le motivazioni e le decisioni, sofferte e non prive di rischi, delle donne che hanno rotto il silenzio su Weinstein, sollevando la cappa di omertà che soffocava il mondo del cinema. Un testo leggendario, documentatissimo e appassionante come un romanzo. Un libro che combina il materiale dell'inchiesta del 2017 con gli indizi e gli sviluppi più recenti, con una scrittura investigativa e una voce potente e cristallina.

A ogni pancia il suo rimedio
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Materiale linguistico moderno

A ogni pancia il suo rimedio : stop a gonfiori e infiammazioni: le cure e la dieta per lo stomaco e l'intestino / Silvio Danese ; con i consigli e ricette di Marco Bianchi

Venezia : Sonzogno, 2023

Scienze per la vita ; 9

Abstract: Gonfie, fumantine, inacidite, intolleranti, ingorde, pigre o in fiamme: le pance di ciascuno di noi si offrono in questo libro attraverso un campionario che è allo stesso tempo medico e narrativo. Mentre leggiamo le analisi di Silvio Danese, che trasferisce tra le righe la sua esperienza di gastroenterologo ospedaliero e di ricercatore, abbiamo l'impressione che ogni pancia sia la protagonista di una piccola epopea, come quel naso che si stacca dal viso del legittimo proprietario, nel racconto di Gogol', e se ne va in giro convinto di essere un consigliere di stato. Danese cerca di frenare le intemperanze di stomaci e intestini problematici offrendo A ogni pancia il suo rimedio, con una carrellata di terapie mediche e cure casalinghe per le condizioni più comuni, quali intolleranze alimentari, meteorismo, circonferenza addominale fuori misura, stitichezza, intestino irritabile, reflusso gastroesofageo, diverticoli, malattia di Crohn, rettocolite ulcerosa. A dialogare con l'autore è il food mentor Marco Bianchi, che arricchisce questo manuale con consigli nutrizionali e ricette pensate per ciascuna delle pance esaminate, ma appetibili per chiunque: dal couscous di quinoa e melanzane con yogurt alla sogliola al forno allo zenzero su crema di carote e patate dolci. Il libro fa parte della collana Scienze per la vita, ideata e diretta da Eliana Liotta.