Gruppo di Lettura "Qui continua la lettura"

 

Il gruppo di lettura di Gonzaga inizia a incontrarsi nel febbraio 2007 con l’adesione al progetto “QuiContinuaLaLettura” che prevedeva la lettura del romanzo di Carolina Invernizio e, dal mese successivo, ha proseguito la propria attività con cadenza quasi mensile.

 

Gli incontri si tengono solitamente i MERCOLEDI' in biblioteca.

 

 

Il Gruppo di Lettura ha finora letto:

Trovati 52 documenti.

Agnes Browne mamma
0 0 0
Materiale linguistico moderno

O'Carroll, Brendan <1955->

Agnes Browne mamma / Brendan O'Carroll ; traduzione dall'inglese di Gaja Cenciarelli

[Milano] : Beat, 2011

Abstract: Agnes Browne, trentaquattro anni, bella, proletaria, simpatia irresistibile, ha un banco di frutta e verdura al mercato del Jarro, turbolento quartiere popolare di Dublino, sette figli come sette gocce di mercurio e un'autentica venerazione per Cliff Richard. Purtroppo ha anche un marito che lascia i suoi guadagni agli allibratori, per poi rifarsi con lei a suon di ceffoni. Ogni mattina Agnes esce di casa alle cinque per incontrare l'amica Marion e iniziare insieme la giornata in allegria. Ogni venerdì gioca a bingo, per poi finire al pub di fronte a una pinta di birra e a un bicchiere di sidro. Non una gran vita, a parte le risate con Marion e le altre, al mercato. Finché, un bel giorno, Rosso Browne muore, lei rimane sola e comincia a godersi davvero l'esistenza. E l'inizio di un carosello di vicende esilaranti, in coppia con Marion, autentico genio comico, e alle prese con i figli che le propinano dilemmi adolescenziali, obbligandola a improvvisarsi consigliera (con grande spasso dei pargoli) o a vestire i panni dell'angelo vendicatore. Insomma, senza quel treppiede del marito attorno, la nostra Agnes pare tornata la ragazza dublinese che è stata - tanto che non manca uno spasimante, un affascinante bell'imbusto francese ignaro degli equivoci della lingua inglese. Intanto la vita continua, nella Dublino di fine anni settanta, tra gioie e dolori, un colpo basso della sorte e un girotondo di risate con Marion, i figli che crescono e, in testa, un sogno che sembra irrealizzabile.

Con il cuore leggermente indolenzito
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Priano, Claudia

Con il cuore leggermente indolenzito / Claudia Priano

Reggio Emilia : Aliberti, 2007

Abstract: Un romanzo corale affollato di personaggi indimenticabili, talvolta ai limiti del grottesco, che con le loro vicende raccontano un mondo follemente reale. Lidia, la madre musicista, passionale e tenera di Chiara, Margot e Bruno, scompare nel nulla. I tre fratelli, separati dalla distanza geografica ma anche da una storia familiare in bilico su rancori e parole mai dette sono gli unici a poterla ritrovare. E, per farlo, sono costretti ad imbarcarsi sulla nave dei folli. Un viaggio esilarante e purificatore, doloroso e inevitabile. Alla ricerca di una madre-bambina che sogna di suonare il violino, di se stessi e delle proprie radici. Una storia forte e commovente, divertente e impietosa, una riflessione sul senso della vita che potrebbe riassumersi nei versi di Sylvia Plath: Forse non sarò mai felice, ma stasera sono contenta.

Come parlare di luoghi senza esserci mai stati
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bayard, Pierre <1954-> - Bayard, Pierre <1954->

Come parlare di luoghi senza esserci mai stati / Pierre Bayard

Milano : Excelsior 1881, 2012

Abstract: Non è affatto impossibile discorrere in modo appassionante di luoghi dove non abbiamo mai messo piede, soprattutto grazie alla lettura dei romanzi. Quindi indossate le pantofole e preparatevi a viaggiare!

Pesca al salmone nello Yemen
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Torday, Paul <1946-2013>

Pesca al salmone nello Yemen / Paul Torday ; traduzione di Annamaria Raffo

Roma : Elliot, 2012

Abstract: Alfred Jones, un oscuro e timido ittiologo londinese che lavora per l'ente statale di tutela della pesca, viene incaricato da un ricchissimo sceicco yemenita di collaborare al progetto di introdurre il salmone tra le aride montagne dello Yemen. Alfred, consapevole dell'assurdità del progetto, all'inizio rifiuta, ma poi viene esortato ad accettare l'incarico - pena il rischio di licenziamento - dai suoi superiori, e quindi addirittura dal portavoce del Primo ministro inglese, convinto in questo modo di poter sviare l'attenzione dell'opinione pubblica dalle tensioni della guerra in Iraq. Così Fred viene trascinato controvoglia in quest'impresa bizzarra e apparentemente impossibile insieme al carismatico e visionario sceicco e alla sua giovane assistente Harriet. È solo l'inizio di una serie di avventure e disavventure esilaranti e tragicomiche che lo vedranno protagonista tra politici spregiudicati, terroristi islamici, nazionalisti scozzesi, pescatori lobbisti e dubbi sentimentali: Alfred, infatti, partirà per lo Yemen lasciandosi alle spalle un noioso matrimonio senza amore e molte delle certezze che lo hanno guidato fino a quel momento lungo la strada di una vita ordinaria e priva di sorprese. Pesca al salmoni nello Yemen, straordinario successo internazionale, è il romanzo che ha rivelato il talento letterario di uno degli scrittori inglesi più originali e amati di questi anni.

Stoner
4 1 0
Materiale linguistico moderno

Williams, John <1922-1994>

Stoner / John Williams ; postfazione all'edizione italiana di Peter Cameron ; traduzione di Stefano Tummolini

Roma : Fazi, 2012

Abstract: William Stoner ha una vita che sembra essere assai piatta e desolata. Non si allontana mai per più di centocinquanta chilometri da Booneville, il piccolo paese rurale in cui è nato, mantiene lo stesso lavoro per tutta la vita, per quasi quarantanni è infelicemente sposato alla stessa donna, ha sporadici contatti con l'amata figlia e per i suoi genitori è un estraneo, per sua ammissione ha soltanto due amici, uno dei quali morto in gioventù. Non sembra materia troppo promettente per un romanzo e tuttavia, in qualche modo, quasi miracoloso, John Williams fa della vita di William Stoner una storia appassionante, profonda e straziante. Come riesce l'autore in questo miracolo letterario? A oggi ho letto Stoner tre volte e non sono del tutto certo di averne colto il segreto, ma alcuni aspetti del libro mi sono apparsi chiari. E la verità è che si possono scrivere dei pessimi romanzi su delle vite emozionanti e che la vita più silenziosa, se esaminata con affetto, compassione e grande cura, può fruttare una straordinaria messe letteraria. È il caso che abbiamo davanti. (Dalla postfazione di Peter Cameron)

Niente lacrime per la signorina Olga
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Lanza, Elda <1924-2019>

Niente lacrime per la signorina Olga : romanzo / Elda Lanza

[Milano] : Salani, 2012

Abstract: Quando la signorina Olga, una figura pallida avvolta nella pelliccia nera di astrakan, colletto e polsi di visone, cappellino di feltro verde scuro in testa con veletta, prende in affitto la mansarda di via Worktz 227, Trissera, grigia periferia di Milano, i condomini si limitano a fare qualche speculazione sul suo conto, come del resto fanno con tutti. Ma quando nove anni dopo il suo cadavere viene ritrovato con una fune intorno al collo, allora i vicini cominciano a spettegolare davvero. Quale passato può celarsi dietro l'apparentemente inappuntabile vita di una signorina ottantenne? Le trine, i merletti, i lampadari di cristallo, le sue belle cose di un gusto così raffinato possono veramente nascondere uno spiazzante segreto custodito per anni? Il commissario Gilardi pensa proprio di sì. D'altronde tutti sanno che le persone non sono mai come sembrano, vicini di casa compresi.

Rosso Istanbul
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Ozpetek, Ferzan <1959->

Rosso Istanbul / Ferzan Ozpetek

Milano : Mondadori, 2013

Abstract: Raccontare un pezzo di vita, così da rintracciarne un senso, ossia una direzione, è lo stimolo offerto all'autore dal ritorno nella sua città. Istanbul è davanti a noi, rossa e musicale, viva e profumata, con le magie di scorci e architetture che per lo scrittore vogliono dire persone, affetti, esperienze, il suo passato che gli si snoda via via davanti, ma che si intreccia anche con un'altra storia, presente e drammatica. Ferzan bambino, poi ragazzo, la scoperta di sé e dei sentimenti, le incomprensioni, mentre attorno a lui si muovono le tante donne della sua vita. A Istanbul lo sfiora il dramma e lo raggiungono le voci e i tumulti della rivolta giovanile. A collegare il suo passato e il presente è la madre dell'autore, ora malata, ma che conserva, anzi, accentua l'amore per la bellezza e la vita, anzi l'amore per l'amore. è proprio questo che per l'autore vuol dire Istanbul: il senso, ora significato, dell'esistenza. Amare è l'unica cosa che conta, ben sapendo che non si sa mai chi si amerà. Con la stessa elegante e ironica descrizione dei suoi film, questo maestro della regia usa una lingua agile e viva, scrittura con cui ci porta all'interno di una lunga e risolta ricerca di uomo e di artista. (Premio Viadana)

Sottosopra
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Agus, Milena <1955->

Sottosopra / Milena Agus

Roma : Nottetempo, 2012

Abstract: Nel palazzo di Sottosopra vivono ricchi e poveri che s'incontrano sulle scale, si scambiano servizi e favori. Al piano alto abita un anziano violinista americano, Mr. Johnson, che ha lasciato le scene e il successo per naturale ritrosia. Al piano basso Anna, una donna delle pulizie, acciaccata dalla vita ma prodiga di fiducia e tenerezza che distribuisce agli altri abitanti: Giovannino, un bambino così giudizioso da essersi educato da solo, Mrs. Johnson, che aspira solo alle impossibili cose normali, e Alice che vuole diventare una macchina del sesso per evitare la solitudine, ciascuno con la propria mania, la propria pazzia piccola o grande, la propria paura. Nel palazzo gli abitanti si spostano e si scambiano le abitazioni, come fosse il modo più semplice di affrontare le turbolenze della vita: Anna sogna di salire fino alla casa del signore di sopra, Mr. Johnson di scendere fino al piano di sotto, per conoscere l'immensa felicità che ci viene dalla felicità di qualcuno che è felice con noi. Fra la realtà e l'invenzione, Sottosopra racconta un nuovo, incantevole sogno, in cui - come succede nel mondo di Milena Agus - tutto continuamente si rovescia: la vita che è come adattarsi a un paio di scarpe, la vecchiaia che è il momento migliore per amare e l'amore che è un guizzo di luce, magari l'ultimo.

Gli occhi gialli dei coccodrilli
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pancol, Katherine <1954->

Gli occhi gialli dei coccodrilli / Katherine Pancol ; traduzione di Roberta Corradin

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2009]

Abstract: Un romanzo al femminile tradizionale ma anche la divertente vicenda di un libro acquistato ancora prima di essere scritto. Forse l'autrice poteva risparmiarci qualche pagina ma nel complesso la lettura di Gli occhi gialli dei coccodrilli è avvincente come promette il risvolto di copertina. E alle fine le vicende di tre generazioni di donne molto diverse tra loro ma accomunate dal desiderio di non arrendersi mai, lascia nel lettore il piacere di avere passato delle ore in buona compagnia.

L'ultimo orco
5 0 0
Materiale linguistico moderno

De Mari, Silvana <1953->

L'ultimo orco / Silvana De Mari

Milano : Salani, [2005]

Abstract: [Da 14 anni].

Il valzer lento delle tartarughe
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pancol, Katherine <1954->

Il valzer lento delle tartarughe / Katherine Pancol ; traduzione di Roberta Corradin

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2010]

Abstract: Sapere se davvero un coccodrillo dagli occhi gialli ha divorato oppure no suo marito Antonie, scomparso in Kenya, per Josephine non è più importante. Grazie ai soldi guadagnati con le vendite del suo best seller, ha lasciato Courbevoie, nella banlieue parigina, per un appartamento chic nell'elegante quartiere di Passy. Invece sua sorella Iris, che aveva tentato di attribuirsi la scrittura del romanzo, ha finito con il pagare la follia del proprio inganno in una clinica per malati di depressione. Ormai libera, sempre timida e insoddisfatta, attenta spettatrice della commedia strampalata e talvolta ostile che le offrono i suoi nuovi vicini, Josephine sembra alla ricerca del grande amore. Veglia sulla figlia minore Zoe, adolescente ribelle e tormentata, e assiste al successo dell'ambiziosa primogenita Hortense, che a Londra si lancia nella carriera di stilista. Fino al giorno in cui una serie di omicidi distrugge la serenità borghese del suo quartiere e lei stessa sfugge per poco a un'aggressione... Ancora una volta intorno all'irresistibile e discreta Josephine gravita tutto un mondo di seduttori, carogne, imbroglioni ma anche di persone buone e generose. Ancora una volta la penna di Katherine Pancol ci proietta in un vortice di eventi e personaggi all'affannosa ricerca di un senso nella inesauribile complessità della vita,

Il tizio della tomba accanto
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Mazetti, Katarina

Il tizio della tomba accanto / Katarina Mazetti

Roma : Elliot, 2010

Abstract: Desirée è una bibliotecaria di trentacinque anni rimasta vedova di un biologo bello e intelligente, che non ha mai però conosciuto davvero. Quando lui è morto, investito da un camion, lei si è sentita tradita e offesa, e durante le ore che passa sulla panchina del cimitero davanti alla sua lapide, essenziale e sobria, più che dolore prova un inspiegabile risentimento. Benny è un allevatore di vacche da latte, rimasto solo a gestire la sua fattoria da quando la madre è morta. La sua vita è scandita dagli imprescindibili orari delle mungiture e dalle lunghe visite al cimitero, durante le quali si dedica con passione alla cura della tomba dei genitori, pacchiana e kitsch quanto basta per far inorridire Desirée. I due si ritrovano a volte seduti sulla stessa panchina e l'antipatia è tanto reciproca quanto intensa. Fino a quando, un giorno, un casuale scambio di sorrisi fa scattare la scintilla e miracolosamente tutto cambia. Tra i due nasce un amore pieno di passione ma segnato fin dall'inizio dallo shock culturale: lui si sente a disagio nell'appartamento asettico ed essenziale di lei, che a sua volta trova raccapriccianti i ricami della madre che invadono la casa di lui; Benny si addormenta all'Opera, mentre Desirée non mostra il minimo interesse nei confronti dell'azienda agricola. Man mano che trascorrono i mesi sembra che, invece di avvicinarsi, i due si allontanino sempre di più...

Mammut
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pennacchi, Antonio <1950->

Mammut : romanzo / Antonio Pennacchi

Milano : Mondadori, 2011

Abstract: Benassa è lo storico, coriaceo rappresentante sindacale dei lavoratori alla Supercavi di Latina-Borgo Piave. La tuta blu sull'anima, la trattativa nel sangue, era il terrore di ogni direttore del personale. Tutti i comunicati che emetteva il Consiglio di fabbrica, li componeva lui di notte. Ed erano poemi. Mazzate a rotta di collo sull'Azienda e su tutti i Dirigenti. Come movevano una paglia, lui li tartassava sopra la bacheca. Sapeva fare solo quello. E solo quello aveva sempre fatto. Per anni ha guidato le lotte dei compagni, tra cortei e blocchi stradali, picchetti e occupazioni, conquiste e delusioni, ma ora che bisogna combattere l'ultima decisiva battaglia sindacale, la gloriosa azione collettiva per tenere la fabbrica aperta e sul mercato, Benassa è stanco. Sul punto di mollare. O forse no. Dopo un'occupazione epica della centrale nucleare di Latina, in due giorni di febbrile clausura nel sepolcro dello stabilimento, Benassa cerca di spiegare ai propri compagni le sue ragioni. Perché dopo vent'anni spesi a lottare per loro sta per cedere alle richieste del capo del personale? Perché è sul punto di accettare di essere pagato per stare fuori dalla fabbrica? Questo è il primo libro di Antonio Pennacchi, il suo romanzo d'esordio, una grande epopea operaia scritta nel 1987, quando era lui pure come Benassa operaio in Fulgorcavi, e il suo eccentrico talento doveva vedersela coi turni di notte alle coniche e alle bicoppiatrici.

Io e te
4 1 0
Materiale linguistico moderno

Ammaniti, Niccolò <1966->

Io e te / Niccolo' Ammaniti

Torino : Einaudi, 2010

Abstract: [Segnalato da Biblioteca di Marmirolo] "Barricato in cantina per trascorrere di nascosto da tutti la sua settimana bianca, Lorenzo, un quattordicenne introverso e un po' nevrotico, si prepara a vivere il suo sogno solipsistico di felicità: niente conflitti, niente fastidiosi compagni di scuola, niente commedie e finzioni. Il mondo con le sue regole incomprensibili fuori della porta e lui stravaccato su un divano, circondato di Coca-Cola, scatolette di tonno e romanzi horror. Sarà Olivia, che piomba all'improvviso nel bunker con la sua ruvida e cagionevole vitalità, a far varcare a Lorenzo la linea d'ombra, a fargli gettare la maschera di adolescente difficile e accettare il gioco caotico della vita là fuori. Con questo racconto di formazione Ammaniti aggiunge un nuovo, lancinante scorcio a quel paesaggio dell'adolescenza di cui è impareggiabile ritrattista. E ci dà con Olivia una figura femminile di fugace e struggente bellezza." tratto da www.ibs.it

La felicita' di Emma
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Schreiber, Claudia

La felicita' di Emma / Claudia Schreiber ; traduzione di Angela Lorenzini

Rovereto : Keller, 2010

Abstract: È un libro lieve e divertente ma riesce a trattare con una grazia tutta particolare alcuni temi veramente importanti e pesanti per la coscienza di ognuno di noi. [Liana Ferrari - Biblioteca di Gonzaga] Romanzo comico, delicato, surreale e commovente, insolito con un finale dolcissimo! [Lorena Passerini - Biblioteca di Sermide]

Il re dei giochi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Malvaldi, Marco <1974->

Il re dei giochi / Marco Malvaldi

Palermo : Sellerio, [2010]

Un filo d'olio
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Agnello Hornby, Simonetta <1945->

Un filo d'olio / Simonetta Agnello Hornby ; con 28 ricette di Chiara Agnello

Palermo : Sellerio, 2011

Abstract: Simonetta Agnello Hornby, con "Un filo d'olio" ci offre la possibilità di viaggiare nei suoi ricordi di

La signora Harris
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Gallico, Paul <1897-1976>

La signora Harris / Paul Gallico ; traduzione di Nini Boraschi

Milano : Frassinelli, 2011

Abstract: A Parigi, a Parigi! Nella testa della signora Harris risuona battagliero il grido che la sta portando Oltremanica, alla conquista della ville lumière e del suo bottino: l'abito del quale non può proprio fare a meno. Perché la più che matura vedova londinese, di umili natali e ancor più umile professione, è stata folgorata sulla via della haute couture mentre svolgeva le mansioni di donna di servizio nell'abitazione della sua cliente più aristocratica: dentro l'armoire della lady era comparso il vestito più bello che Ada Harris avesse mai visto, e alla bellezza non si resiste. Cuore impavido e spirito indomito, la fragile signora Harris si è armata così del suo cappottino spigato, della borsetta marrone di finta pelle imbottita di risparmi, dell'improbabile cappellino ornato da un fiore più grande di lei, e si è imbarcata sul volo per Parigi, destinazione Avenue Montaigne: la Maison Dior. La britannicissima signora non ha fatto però i conti con i pregiudizi e lo snobismo. Ma niente può fermarla, perché Ada ha un cuore grande, un'immaginazione sconfinata e l'anima candida di una donna perbene. E per questo che anche a Parigi il suo bottino più grande saranno l'affetto e la generosità delle persone ben felici di darle una mano.

Gli scoiattoli di Central Park sono tristi il lunedi'
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pancol, Katherine <1954->

Gli scoiattoli di Central Park sono tristi il lunedi' / Katherine Pancol ; traduzione di Raffaella Patriarca

Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2011

Abstract: I personaggi di Katherine Pancol sono ancora affannosamente in cerca della felicità pur scansandola per mille, buone ragioni. Hortense, la sua sfacciataggine e la carriera che decolla, l'odio ostinato per i sentimentalismi e Dio sa quanta fatica per abbandonarsi all'amore. Shirley, un valzer serrato tra relazioni sbagliate che dura da troppo e ormai l'ha sfinita. E poi lei, Josephine. Timidezza incurabile e maglioni sformati. Che attraversa Parigi per prendersi cura di un fiore. Gary che non ha la pazienza di aspettare, Philippe che invece non fa altro, e infine Oliver - faccia da re umile - che fa l'amore come s'impasta del buon pane. Un girotondo di vorrei ma non posso che finalmente ha la forza di interrompersi: fare i conti con quello che è stato, farlo adesso e senza riserve, per afferrare un lembo di felicità. D'altronde, gli scoiattoli di Central Park insegnano: la felicità ci inganna e dura un istante. La domenica i turisti affollano il parco, ma il lunedì?

Olive Kitteridge
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Strout, Elizabeth <1956->

Olive Kitteridge / Elizabeth Strout ; traduzione di Silvia Castoldi

Roma : Fazi, 2009

Abstract: Un villaggio del Maine, diventa simbolicamente l'ombelico del mondo. A reggere i fili di questo, "romanzo in racconti”, e' Olive Kitteridge, insegnante in pensione, che grazie al suo sguardo critico ci racconta tutto dei suoi concittadini. La Strout, che vince il Pulitzer nel 2009 con questo romanzo, regala ai lettori un affresco a volte spietato, ma sempre onesto, delle varie declinazioni dell'animo umano.