Il Gruppo di lettura della Biblioteca di Castel Goffredo si è costituito nel febbraio del 2012 e ha scelto il nome di Libròzio, ha visto sin dall'inizio una presenza costante dei partecipanti.

La Biblioteca ospita il gruppo, cura la comunicazione, procura ai lettori una copia del libro( scelto dal gruppo in base all'adesione spontanea e maggioritaria ) e si prende cura di garantire la partecipazione di tutti.

Gli incontri si svolgono generalmente l'ultimo giovedì del mese.




 

 

Trovati 91 documenti.

Le circostanze
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Materiale linguistico moderno

Craig, Amanda <1959->

Le circostanze / Amanda Craig ; traduzione di Valentina Ricci

Milano : Astoria, 2019

Abstract: Quentin e Lottie Bredin, come molte coppie moderne, non possono permettersi di divorziare. Avendo entrambi perso il lavoro durante la recessione, possono solo affittare la loro casa di Londra e trasferirsi con i tre figli in una remota località del Devon. L'arrivo in campagna, non più vista come un luogo temporaneo di vacanza ma come un posto dove vivere a lungo, si rivela difficile: gli abitanti sono chiusi, l'atmosfera è cupa, la situazione economica non è brillante e i sentimenti pro-Brexit sono decisamente maggioritari. Inoltre, la casa che i Bredin affittano ha un prezzo esageratamente basso, e nessuno spiega loro il motivo. Il paesaggio è incantevole, e tuttavia nasconde un lato oscuro fatto di povertà, vendetta, abuso e violenza che finirà per minacciarli. In parte umorismo nero, in parte suspense psicologica, una black comedy sullo sfondo della serena e spaventosa campagna inglese.

Nel giardino delle scrittrici nude
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Materiale linguistico moderno

Pallavicini, Piersandro <1962->

Nel giardino delle scrittrici nude / Piersandro Pallavicini

Milano : Feltrinelli, 2019

I narratori

Abstract: Sara Brivio viaggia per le capitali europee, compra prime edizioni autografate dei romanzi del cuore, colleziona arte contemporanea, cena in ristoranti stellati. Ma soprattutto si gode il sole integrale nel giardino della sua strepitosa villa nel centro di Milano, alle Cinque Vie, il quartiere dei suoi sogni di ragazzina. Insieme a lei, nude come lei, le due amiche più care, Elena e Fanny, scrittrici. Anche Sara è una scrittrice, come le sue amiche conosciuta solo da un ristretto pubblico di lettori affezionati. Divorziata, evitata come la peste dall'unica, amata figlia, fino a non molto tempo prima viveva da sola in uno squallido appartamentino a Vigevano, tirando avanti a fatica con poche migliaia di copie vendute per libro, qualche recensione, qualche rassegna per l'università della terza età. Poi, allo scoccare dei sessant'anni, ecco arrivare un'immensa, inattesa eredità, la cui sola rendita mensile sfiora i due milioni di euro. La soddisfazione più grande che l'eredità le ha permesso di togliersi? Il Premio Brivio: in palio mezzo milione di euro per un vincitore che come Sara, Elena e Fanny dev'essere un eterno escluso, e una cocente umiliazione, invece, per qualche detestatissimo solito noto del jet set editoriale. Come Daniele Castagnèr, alias El Panteròn, avido e spregiudicato autore di inconsistenti spiritual-gialli regolarmente in testa alle classifiche, con un'igiene incerta, una passione per sgargianti camicie fuori moda e un passato che si intreccia a quello di Sara e delle sue amiche. Mentre la finale del premio si avvicina tra risate, batticuori e una sempre più bruciante nostalgia della figlia, prende forma un comico atto di critica al piccolo mondo letterario, cui si contrappone la passione inalienabile e salvifica per la scrittura e la lettura. E allora cosa rimane di gratificante, una volta pubblicata la tua pregevole opera destinata all'anonimato, se non vincere un premio?

Olga
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Materiale linguistico moderno

Schlink, Bernhard <1944->

Olga / Bernhard Schlink ; traduzione dal tedesco di Susanne Kolb e Cristina Proto

Vicenza : Pozza, 2018

Bloom ; 144

Abstract: Da Breslavia, magnifica città polacca, a un piccolo villaggio della Pomerania in Germania: l'infanzia di Olga è segnata da un brusco trasferimento in seguito alla prematura scomparsa dei suoi genitori. Una stagione vissuta in compagnia di una nonna dura e scostante e dei sogni propri dei bambini poveri: voler imparare, sapere di più. I libri ricevuti dal maestro di scuola e dal parroco, le lezioni di musica da parte dell'organista della chiesa non le bastano, tuttavia, a non sentirsi del tutto estranea a quella terra e a quel mondo. Un giorno, però, ecco l'incontro fatale. Olga si imbatte in un ragazzo diverso come lei, estraneo al mondo come lei. In quegli anni tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, Herbert è orgoglioso della Germania, del giovane imperatore Guglielmo II, come pure della tenuta di famiglia, del suo considerevole patrimonio, della sua bella casa, ma è attraversato da un'irrefrenabile inquietudine. Il suo sogno è correre in compagnia del sole, andare alla conquista di grandi spazi, vivere giornate destinate a non finire mai. Diventati una giovane donna e un giovane uomo, Herbert e Olga si innamorano. Inevitabilmente, fatalmente, di un amore che non si nega niente, che non si perde dietro alla paura, che si dona senza ritegno. I pregiudizi del mondo e i folli eventi della storia congiurano però, si sa, spesso contro l'amore così fatto. La famiglia di Herbert, che considera Olga non all'altezza del suo rango, riesce a far trasferire la donna, divenuta nel frattempo insegnante, nella Prussia orientale, e a insinuare nel ragazzo il tarlo del dubbio sul suo destino e sui suoi doveri. Herbert si arruola dapprima nelle truppe coloniali in sanguinosa guerra contro gli Herero nell'Africa tedesca del Sud-Ovest e poi parte per una pericolosa avventura: la conquista del Polo Nord attraverso il Passaggio a Nord-Est. Una spedizione che, ai suoi occhi, è il perfetto coronamento dell'idea per la quale è meglio essere stroncato nel fiore degli anni per inseguire i propri sogni che appoggiato a un bastone dopo una vita totalmente priva di ambizioni. Mentre Herbert si avventura nei ghiacci di quella terra inospitale, Olga continua a rivendicare con tenacia il suo amore in un tempo in cui l'avventura imperiale e, negli anni a venire, la sconfitta in guerra e l'avvento della barbarie nazista determineranno il naufragio della nazione.

Eleanor Oliphant sta benissimo
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Materiale linguistico moderno

Honeyman, Gail

Eleanor Oliphant sta benissimo / Gail Honeyman ; traduzione di Stefano Beretta

Garzanti, 2018

Abstract: Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: benissimo. Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché dico sempre quello che penso. Ma io sorrido, perché sto bene così. Ho quasi trent'anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate, la mia passione. Poi torno a casa e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient'altro. Perché da sola sto bene. Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata dalla prigione. Da mia madre. Dopo, quando chiudo la chiamata, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto. E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo. O così credevo, fino a oggi. Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E questo ha cambiato ogni cosa. D'improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie stesse paure, e non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene. Anzi: benissimo.

Fiori a rovescio
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Materiale linguistico moderno

Tofani, Stefano <scrittore>

Fiori a rovescio / Stefano Tofani

Nutrimenti, 2018

Abstract: Come saltare gli ostacoli della vita, alti o bassi che siano, Enrico Toccafondi ha dovuto impararlo presto. Tetraplegico sin dalla nascita, Enrico sembra essere rimasto l’unico a Cuzzole, un vivace paesino della provincia toscana, capace ancora di sorridere. Se a lui “bastava che funzionassero a dovere testa e cuore”, lo stesso non si può dire dei suoi genitori, avvezzi a procrastinare i problemi e sempre più incapaci di far fronte alla propria insoddisfazione. Certo, il contesto in cui vivono non aiuta: i vicini hanno orecchie sempre tese e lingue velenose, e pettegolezzi e pregiudizi affollano bar, chiese e parrucchieri. Solo il fratello maggiore, Martino, con cui Enrico ha da sempre un legame speciale e potente, e Adele, l’assistente sessuale per i disabili, sembrano riuscire a guardare oltre la banalità del microcosmo e ad affiancarlo nel viaggio della sua vita: un ciclo monotono che solo l’amore, in qualsiasi forma, può stravolgere.

Dracula
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Materiale linguistico moderno

Stoker, Bram <1847-1912>

Dracula / Bram Stoker ; traduzione di Francesco Saba Sardi ; introduzione di Carol A. Senf ; con un saggio di Alessandro Baricco

Mondadori libri, 2017

Abstract: Dracula spaventa e allo stesso tempo attrae perché rappresenta il desiderio ipnotico del potere assoluto, la minaccia e la promessa di una vita libera dalla morte, dalla norma, dalla morale. Alla giustizia Dracula preferisce la vendetta, al dovere il piacere, all'amore la lussuria. Se si dovessero appagare i suoi desideri insaziabili, l'intero sistema sociale andrebbe in frantumi, ma Dracula ricorda che si può, che si deve, essere qualcosa di diverso dallo schiavo, dalla pecora mandata al macello insieme alle altre, tutte lì, in fila, con le facce pallide. La sua, di faccia, è rabbiosa, superba, terrificante, ma è quella in cui è più facile, infinitamente più facile, specchiarsi. Il volume è corredato da esclusivi contenuti extra, spunti e approfondimenti nella cultura contemporanea: film e serie TV, musica, arte, libri, fumetti e graphic novel.

L'Arminuta
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Materiale linguistico moderno

Di Pietrantonio, Donatella <1963->

L'Arminuta / Donatella Di Pietrantonio

Torino : Einaudi, 2017

Abstract: «Ero l'Arminuta, la ritornata. Parlavo un'altra lingua e non sapevo piú a chi appartenere. La parola mamma si era annidata nella mia gola come un rospo. Oggi davvero ignoro che luogo sia una madre. Mi manca come può mancare la salute, un riparo, una certezza». – Ma la tua mamma qual è? – mi ha domandato scoraggiata. – Ne ho due. Una è tua madre. Ci sono romanzi che toccano corde cosí profonde, originarie, che sembrano chiamarci per nome. È quello che accade con L'Arminuta fin dalla prima pagina, quando la protagonista, con una valigia in mano e una sacca di scarpe nell'altra, suona a una porta sconosciuta. Ad aprirle, sua sorella Adriana, gli occhi stropicciati, le trecce sfatte: non si sono mai viste prima. Inizia cosí questa storia dirompente e ammaliatrice: con una ragazzina che da un giorno all'altro perde tutto – una casa confortevole, le amiche piú care, l'affetto incondizionato dei genitori. O meglio, di quelli che credeva i suoi genitori. Per «l'Arminuta» (la ritornata), come la chiamano i compagni, comincia una nuova e diversissima vita. La casa è piccola, buia, ci sono fratelli dappertutto e poco cibo sul tavolo. Ma c'è Adriana, che condivide il letto con lei. E c'è Vincenzo, che la guarda come fosse già una donna. E in quello sguardo irrequieto, smaliziato, lei può forse perdersi per cominciare a ritrovarsi. L'accettazione di un doppio abbandono è possibile solo tornando alla fonte a se stessi. Donatella Di Pietrantonio conosce le parole per dirlo, e affronta il tema della maternità, della responsabilità e della cura, da una prospettiva originale e con una rara intensità espressiva. Le basta dare ascolto alla sua terra, a quell'Abruzzo poco conosciuto, ruvido e aspro, che improvvisamente si accende col riflesso del mare.

La buona terra
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Materiale linguistico moderno

Buck, Pearl Sydenstricker <1892-1973>

La buona terra / Pearl S. Buck ; traduzione di Andrea Damiano

Milamo : Mondadori, 2017

Oscar moderni ; 109

Abstract: Per il contadino cinese Wang Lung, per la sua umile e rassegnata moglie O-Lan e per i loro parenti, la terra rappresenta tutto: il benessere, l'unione della famiglia, le tradizioni più sacre, le virtù delle generazioni passate e le speranze di quelle future. La buona terra descrive con sobrietà, potenza e un profondo e sottile senso di umanità un mondo di umili e oppressi; la scrittura di Pearl S. Buck, realistica e schiva eppure profondamente emozionante, affascina ancora oggi i lettori con il racconto della Cina dei primi decenni del Novecento, un Paese a noi poco noto, con la sua millenaria cultura, la sua antica miseria, la sua dignità, la sua poesia delle cose semplici.

L'ultima stagione
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Materiale linguistico moderno

Robertson, Don <1929-1999>

L'ultima stagione / Don Robertson ; traduzione di Nicola Manuppelli

Roma : Nutrimenti, 2017

Greenwich ; 73

Abstract: Il viaggio on the road di una coppia di anziani nel cuore dell'America, alla ricerca del significato di un'intera esistenza. Howard Amberson ha settantaquattro anni. Sua moglie ne ha due meno di lui, una cicatrice al posto del seno destro e un dolore che la tormenta quotidianamente. Lui ha trascorso tutta la vita a Paradise Falls, poche migliaia di anime al centro dell'Ohio, dove ha insegnato al liceo per più di quarant'anni, dove ha sposato Anne, dove sono sepolti tutti i suoi familiari. E adesso che anche per lui e la moglie il tempo si avvicina allo scadere, decide che devono partire per un viaggio. A bordo di una Pontiac, muovendosi per le strade del paese (e attraverso le pagine di un diario tenuto segretamente da Howard), gli Amberson ripercorrono la storia del loro amore e della loro famiglia, riportando alla luce il passato, gioie e dolori di un microcosmo nel cuore d'America. Una delicata ode alla vita, intelligente, spassosa, mai lugubre. L'opera più intima e personale di Don Robertson, una delle gemme dimenticate dell'autore più amato da Stephen King

La ragazza sbagliata
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Materiale linguistico moderno

Simi, Giampaolo <1965->

La ragazza sbagliata / Giampaolo Simi

Palermo : Sellerio, 2017

La memoria ; 1070

Abstract: «Giro pagina e scrivo il suo nome. Nora Beckford. E subito sotto "Sensi di colpa: nessuno". Lo sottolineo due volte, e buco quasi la carta. Nessuno». Ma il tarlo del dubbio si insinua in Dario Corbo, giornalista di successo caduto in disgrazia, e lo spinge a ripercorrere una vecchia storia. Ventitré anni prima c'è stato un omicidio brutale: una diciottenne, uccisa seviziata e abbandonata in un dirupo sulle colline della Versilia. Irene ha appena terminato l'esame di maturità, è una studentessa modello, un esempio per i compagni e una sicurezza per i genitori. A essere incolpata di un orrore che ha fatto rabbrividire un'intera comunità sarà, dopo una lunga vicenda giudiziaria, Nora Beckford. Ventenne figlia di un famoso scultore inglese trapiantato in quella striscia di lusso in Toscana, di lei si era indagato ogni tratto. Il carattere, l'uso di droghe, la passione, la gelosia. Sulla condanna successiva erano stati determinanti non solo le prove ma gli articoli infiammati di un giovane giornalista, Dario Corbo. Proprio lui che oggi, a vent'anni di distanza, è incaricato di un libro a sensazione su quel delitto. E indeciso, ma il lavoro è ben pagato e poi lo incoraggia ambiguamente a dedicarvisi un magistrato d'assalto, che gli facilita l'accesso a incartamenti e perfino a indizi tralasciati. Ma è soprattutto l'incontro fortuito con Nora Beckford, l'assassina da poco uscita di galera, che lo porta a inoltrarsi in una selva di piste trascurate e inattesi ritrovamenti su uno sfondo che si staglia inquietante. Chi è Nora? Come può dirsi incapace di ricordare perfino una singola istantanea di quella ferocia? Cosa si è insinuato in lei, cosa è successo intorno a lei? Quali oscuri segreti della storia criminale italiana l'hanno avvinghiata? Ben più del mistero di un delitto, è l'enigma di una donna a incombere su Dario Corbo. A imprigionarlo tra la ricerca della verità e la forza della passione. Ed è questa prigionia e la faticosa liberazione da essa ciò che Giampaolo Simi racconta.

Il delitto del conte Neville
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Materiale linguistico moderno

Nothomb, Amélie <1967->

Il delitto del conte Neville / Amélie Nothomb ; traduzione di Monica Capuani

Roma : Voland, 2015

Abstract: Il conte Neville, aristocratico belga decaduto, è costretto a vendere il suo magnifico castello nelle Ardenne. Prima di uscire di scena, per celebrare l'onore della famiglia, decide di organizzare una lussuosissima festa di addio. Ma nei giorni che precedono l'evento Sérieuse, la sua figlia più giovane, fugge di casa e si nasconde nella foresta. A trovarla è una misteriosa chiaroveggente e sarà costei, dopo aver avvertito il conte del ritrovamento della ragazza, a fargli una spaventosa profezia: "Durante il ricevimento, lei ucciderà un invitato." Il conte Neville, ossessionato da queste parole, dovrà trovare un modo per sfuggire al suo tragico destino. Riprendendo Oscar Wilde e la tragedia greca Amélie Nothomb gioca con la letteratura e con l'intelligenza dei lettori, fornendo come al solito una sua personale versione dei miti.

La custode del miele e delle api
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Materiale linguistico moderno

Caboni, Cristina <1971->

La custode del miele e delle api / Cristina Caboni

Milano : Garzanti, 2015

Abstract: Angelica non è mai riuscita a mettere radici. Non ha mai voluto legarsi a niente e nessuno, sempre pronta a fuggire da tutto per paura. C'è un unico posto dove si sente a casa, ed è tra le sue api. Avvolta dal quieto vibrare delle loro ali e dal profumo intenso del miele che cola dalle arnie, Angelica sa di essere protetta e amata. È un'apicoltrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angelica sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. A insegnarglielo è stata Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l'infanzia, quando viveva su un'isola spazzata dal vento al largo della Sardegna. Dopo essere stata portata via da lì, Angelica ha chiuso il suo cuore e non è più riuscita a fermarsi a lungo in nessun luogo. Ma adesso il destino ha deciso di darle un'altra possibilità. C'è un'eredità che l'aspetta là dove tutto è cominciato, su quell'isola dove è stata felice. C'è una casa che sorge fra le rose più profumate, un albero che nasconde un segreto prezioso e un compito da portare a termine. E c'è solo una persona che può aiutarla: Nicola. Un uomo misterioso, ma che conosce tutte le paure che si rifugiano nei grandi occhi di Angelica. Solo lui può curare le sue ferite, darle il coraggio e, finalmente, farle ritrovare la sua vera casa. L'unico posto dove il cuore può essere davvero libero.

Una piccola libreria a Parigi
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Materiale linguistico moderno

George, Nina <1973-> - George, Nina <1973->

Una piccola libreria a Parigi / Nina George

[Milano] : Sperling & Kupfer, 2015

Abstract: Jean Perdu ha cinquant'anni e una libreria galleggiante ormeggiata sulla Senna, la "Farmacia letteraria": per lui, infatti, ogni libro è una medicina dell'anima. Da ventun anni vive nel ricordo dell'amata Manon, arrivata a Parigi dalla Provenza e sparita all'improvviso lasciandogli soltanto una lettera, che Jean non ha mai avuto il coraggio di aprire. Ora vive solo in un palazzo abitato dai personaggi più vari: la pianista solitaria che improvvisa concerti al balcone per tutto il vicinato, il giovanissimo scrittore in crisi creativa, la bella signora malinconica tradita e abbandonata dal marito fedifrago. Per ciascuno Jean Perdu trova la cura in un libro: per tutti, salvo se stesso. Finché decide di mettersi in viaggio per cercare la donna della sua vita. Verso la Provenza e una nuova felicità.

Il nostro riparo
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Materiale linguistico moderno

Greenslade, Frances <1961->

Il nostro riparo / Frances Greenslade ; traduzione di Elvira Grassi

Rovereto : Keller, 2015

Passi ; 37

Abstract: Per le sorelle Maggie e Jenny la vita sembra quasi perfetta, anche se Maggie vive nell’ansia che qualcosa accada alla sua famiglia. Un giorno le sue paure più cupe si trasformano in realtà: il padre muore in un incidente sul lavoro nei boschi e qualche mese dopo la madre lascia lei e sua sorella a casa di conoscenti promettendo loro che tornerà. Ma i giorni diventano settimane, le settimane mesi e i mesi anni. E così le due ragazzine decidono di andare a cercarla.

Benedizione
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Materiale linguistico moderno

Haruf, Kent <1943-2014>

Benedizione / Kent Haruf ; traduzione di Fabio Cremonesi

NN, 2015

Abstract: Nella cittadina di Holt, in Colorado, Dad Lewis affronta la sua ultima estate: la moglie Mary e la figlia Lorraine gli sono amorevolmente accanto, mentre gli amici si alternano nel dare omaggio a una figura rispettata della comunità. Ma nel passato di Dad si nascondono fantasmi: il figlio Frank, che è fuggito di casa per mai più tornare, e il commesso del negozio di ferramenta, che aveva tradito la sua fiducia. Nella casa accanto, una ragazzina orfana viene a vivere dalla nonna, e in paese arriva il reverendo Lyle, che predica con passione la verità e la non violenza e porta con sé un segreto. Nella piccola e solida comunità abituata a espellere da sé tutto ciò che non è conforme, Dad non sarà l’unico a dover fare i conti con la vera natura del rimpianto, della vergogna, della dignità e dell’amore.

Cosa resta di noi
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Materiale linguistico moderno

Simi, Giampaolo <1965->

Cosa resta di noi / Giampaolo Simi

Palermo : Sellerio, 2015

La memoria ; 996

Abstract: Un noir che disturba e sorprende, una tensione che sale piano come la marea. La storia di un amore che lentamente si trasforma in veleno, di un vuoto intimo che trasfigura una ragazza meravigliosa. In questo senso Cosa resta di noi fa pensare ai romanzi di Patricia Highsmith. Guia, la protagonista, chiama «morte vista al contrario» la sua impossibilità di avere un figlio: «una vita che non solo non inizia ma non riesce nemmeno ad essere concepita». Eppure è una ragazza nata per essere felice, di antica famiglia, scrittrice indirizzata al successo, sposata con un uomo che ama ed è pazzo di lei. Ma è in questa unione di felici che si infiltra il «lutto al contrario» del figlio mancato, come una crepa che si allarga e non si può fermare. Edo, il marito, il Narratore, segue le scene da questo matrimonio che si sta suicidando, nel letargo dorato degli inverni in Versilia, mentre Guia riversa in un prossimo romanzo tutta la sua disperazione e scrive di un tempo diverso da quello che stanno vivendo. Intorno le quiete banalità di coloro che «hanno tempo, soldi ed energie in surplus». Ma ad un tratto Lo scenario cambia. Nella vita di Edo appare un’altra donna che però, pochi gioni dopo, svanisce nel nulla inspiegabilmente. La sua scomparsa diventa il caso del momento, segna l’irrompere di una realtà cieca e distruttiva nella crisi che Edo e Guia stanno cercando di affrontare. La lucida follia del circo mediatico divora torbidi risvolti in nome del conformismo e del pettegolezzo più morboso. Finché cosa resta di loro è soltanto l’assenza. Giampaolo Simi, con la sua prosa capace di svariare dall’ironia alla tensione, riesce a raccontare di una specie di contagio che parte da una mancanza intima, fisica e spirituale, che si espande e diventa una trappola da cui nessuno riesce più a fuggire.

Luce perfetta
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Materiale linguistico moderno

Fois, Marcello <1960->

Luce perfetta / Marcello Fois

Torino : Einaudi, 2015

Abstract: Cristian è intraprendente e deciso, "uno di quegli uomini che, a certe donne particolarmente intuitive, fanno l'effetto di parlare anche quando tacciono". Maddalena è altrettanto tenace, e ha dalla sua la forza di saper immaginare e insieme difendere - il proprio futuro. Sarebbero perfetti l'uno per l'altra, se il loro destino comune non avesse il nome di Domenico. Il sentimento che lega Domenico a Cristian "da un punto di vista della linea parentale genetica non ha nessun valore, ma da quello della linea parentale affettiva è quanto basta per dare senso a una vita intera". Anche se hanno cognomi diversi, infatti, i due ragazzi crescono come fratelli. E quando - passati i furori dell'adolescenza - Nuoro si organizza per apparecchiare la festa di fidanzamento di Domenico e Maddalena (nel frattempo rimasta incinta), diventa chiaro a tutti che per Cristian non c'è più spazio. Se non fosse che lui è un Chironi, appartiene cioè a una famiglia "sempre caduta in piedi, perché il suo destino è di sembrare lì lì per precipitare, ma poi questo non accade mai". Tanto che quando si mette in mezzo Mimmíu - padre di Domenico, zio adottivo di Cristian - diventa evidente che la stirpe dei Chironi è troppo ingombrante per poter essere tollerata. Del resto "non si conosce veramente qualcuno finché non lo si può paragonare a se stessi"...

Verso sera
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Materiale linguistico moderno

Bernardelli, Giuseppe <Monzambano>

Verso sera : racconto / Giuseppe Bernardelli

[Monzambano : pubblicazione a cura dell'autore, 2015]

Le voci del mondo
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Schneider, Robert - Cuniberto, Flavio

Le voci del mondo

Einaudi, 11/11/2014

Abstract: In un villaggio delle Alpi austriache nei primi anni dell'Ottocento - una specie di Macondo alpina e tenebrosa - vive un ragazzo di nome Elias, strana creatura dotata di una prodigiosa sensibilità musicale. Non sa leggere una nota, ma sente la musica e le voci del mondo come nessun altro nel suo villaggio. Il prodigio ben presto si avvera: il meraviglioso canto dell'anima prodotto dall'organo che Elias suona nelle lunghe notti insonni conquisterà qualcuno ma non servirà a sottrarlo al suo tragico destino. Un destino di solitudine dentro il mondo ma lontano dagli uomini. E soprattutto dal cuore dell'amata Elsbeth.

La sonata a Kreutzer
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Tolstoj, Lev - Bruzzone, Elisabetta

La sonata a Kreutzer

Mondadori, 11/02/2014

Abstract: Di tutte le opere di Tolstòj successive alla "svolta" spirituale del 1880 La sonata a Kreutzer è sicuramente la più drammatica, lacerata, interessante, nelle sue contraddizioni e nei suoi furori. In questo romanzo breve Tolstòj si gettò fino in fondo; travolse tutte le difese moralistiche, le cautele personali, le correnti regole narrative per affrontare, con feroce sincerità, il tema della sensualità - della necessità di sottrarsi a essa, di "vincere" la carne - proprio nella sua più comune e "legalizzata" manifestazione: il matrimonio. Attraverso la spietata anatomia di un disgraziato rapporto coniugale che culmina in tragedia, l'autore-protagonista sancisce la sua denuncia, estendendola alla potenza corruttrice dell'arte, ai suoi effetti malefici ed eccitanti. Beethoven e la sua sonata diventano potenti, irresistibili proiezioni del suo tumulto di sensi e sentimenti.