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× Nomi De Giovanni, Maurizio <1958->
× Soggetto Serial killer
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× Soggetto Torino

Trovati 390 documenti.

Le stanze buie
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Materiale linguistico moderno

Diotallevi, Francesca <1985->

Le stanze buie / Francesca Diotallevi

Pozza, 2021

Abstract: Torino 1864. Un impeccabile maggiordomo di città viene catapultato nelle Langhe: per volere testamentario di un lontano zio, suo protettore, dovrà occuparsi della servitù nella villa dei conti Flores. Il protagonista si scontra così con il mondo provinciale, completamente diverso da quello dorato e sfavillante dell'alta società torinese, e con le abitudini dei nuovi padroni e dei loro dipendenti. Nella casa ci sono un conte burbero, una donna eccentrica e anti-conformista, ma anche sola e infelice, un cameriere dalla doppia faccia e una vecchia che sa molte cose, ma soprattutto c'è una stanza chiusa da anni nella quale non si può assolutamente entrare. A partire da questo e da altri misteri il maggiordomo si troverà, suo malgrado, a scavare nel passato della famiglia per scoprire segreti inconfessati celati da molto tempo e destinati a cambiare per sempre la sua vita.

Il grido della rosa
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Materiale linguistico moderno

Basso, Alice <1979->

Il grido della rosa / Alice Basso

Garzanti, 2021

Abstract: Torino, 1935. Mancano poche settimane all'uscita del nuovo numero della rivista di gialli «Saturnalia». Anita è intenta a dattilografare con grande attenzione: ormai ama il suo lavoro, e non solo perché Sebastiano Satta Ascona, che le detta la traduzione di racconti americani pieni di sparatorie e frasi a effetto, è vicino a lei. Molto vicino a lei. Alla sua scrivania Anita è ancora più concentrata del solito, ancora più immersa in quelle storie, perché questa volta le protagoniste sono donne: donne detective, belle e affascinanti, certo, ma soprattutto brave quanto i colleghi maschi. Ad Anita sembra un sogno. A lei, che mal sopporta le restrizioni del regime fascista. A lei, che ha rimandato il matrimonio per lavorare. A lei, che legge libri proibiti che parlano di indipendenza, libertà e uguaglianza. A lei, che sa che quello che accade tra le pagine non può accadere nella realtà. Nella realtà, ben poche sono le donne libere e che non hanno niente da temere: il regime si fregia di onorarle, di proteggere persino ragazze madri e prostitute, ma basta poco per accorgersi che a contare veramente sono sempre e solo i maschi, siano uomini adulti o bambini, futuri soldati dell'Impero. E così, quando Gioia, una ragazza madre, viene trovata morta presso la villa dei genitori affidatari di suo figlio, per tutti si tratta solo di un incidente: se l'è andata a cercare, stava di sicuro tentando di entrare di nascosto. Anita non conosce Gioia, ma non importa: come per le sue investigatrici, basta un indizio ad accendere la sua intuizione. Deve capire cosa è successo veramente a Gioia, anche a costo di ficcare il naso in ambienti nei quali una brava ragazza e futura sposa non metterebbe mai piede. Perché la giustizia può nascondersi nei luoghi più impensabili: persino fra le pagine di un libro.

Fa troppo freddo per morire
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Materiale linguistico moderno

Frascella, Christian <1973->

Fa troppo freddo per morire : la prima indagine di Contrera / Christian Frascella

Einaudi, 2021

Abstract: «Durante l'omicidio erano presenti 15 ragazze, 28 clienti e altre 13 persone. E c'è un uomo con un coltello piantato nel petto, dentro un locale a luci rosse di Torino. Fuori, un quartiere multietnico che assomiglia al mondo.» A indagare sarà un investigatore destinato a lasciare il segno: Contrera, un adorabile sbruffone che nasconde dietro la battuta pronta i guai di una vita buttata all'aria con metodo. Il suo ufficio è in una lavanderia a gettoni. Tra poliziesco e commedia, Fa troppo freddo per morire è un crimedy senza molti paragoni, una miscela tutta nuova. Inizi a leggerlo e provi di tutto. Ridi, pensi, ti commuovi, segui l'indagine, poi le disavventure sentimentali del protagonista, fai insieme a lui il bilancio della tua vita, stai attento a un altro indizio. E alla fine – grazie alla qualità della scrittura – vorresti che il viaggio non fosse finito. Come può essere un quartiere di Torino che si chiama Barriera di Milano? Un avamposto verso il resto del mondo. Infatti, da roccaforte operaia si è trasformato in una babele multietnica. È qui, in una lavanderia a gettoni gestita da un magrebino, che Contrera riceve i suoi clienti. Accanto a un piccolo frigo pieno di birre che provvede a svuotare sistematicamente. I suoi quarant'anni li ha trascorsi quasi tutti per quelle strade. Faceva il poliziotto ma si è fatto cacciare per una brutta storia di droga, ora fa l'investigatore privato senza ufficio ma non senza fantasia. Ha una Panda Young da un quinto di secolo: e quello è «il rapporto piú duraturo che abbia mai avuto nella vita». La sua ex moglie lo detesta e la figlia adolescente si rifiuta di rivolgergli la parola. Ad amarlo restano giusto la sorella e i due nipoti, divertiti dalla sua eccentricità. Quando Mohamed, il proprietario della lavanderia, gli chiede di aiutare un ragazzo che si è indebitato con una banda di albanesi, Contrera non può certo tirarsi indietro. Ma come in ogni poliziesco che si rispetti, le cose sono molto piú complicate di quanto sembri a prima vista: e quando salta fuori il primo cadavere, Contrera capisce di essersi ficcato in un pasticcio nel quale finirà per rischiare non solo la pelle.

Ghosting
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Materiale linguistico moderno

Perissinotto, Alessandro <1964-> - Fulio Bragoni, Fabrizio <1981->

Ghosting / Alessandro Perissinotto, Fabrizio Fulio Bragoni

Giunti, 2021

Abstract: Chi è Khaled, il ragazzo tunisino di cui Michela è innamorata? Lei è all'ultimo anno di liceo, lui al secondo d'università: una storia d'amore forte della magia che circonda tutte le storie all'inizio. Però, un giorno, Khaled sparisce. Michela non può impedirsi di pensare che lui abbia fatto ghosting, una parola nuova che indica il rendersi invisibili come fantasmi: niente social, nessuna mail, zero messaggi e telefonate. Il punto è che Khaled non è scomparso solo dal mondo digitale, ma anche da quello fisico. E Michela allora si mette a cercarlo. Accanto a lei ha la sua amica Carola e Nicola, un futuro ingegnere che ama fare indagini, protagonisti a loro volta di una storia d'amore iniziata a una festa universitaria. I pregiudizi non le danno respiro, perfino la Polizia sostiene che i ragazzi come Khaled se ne vanno da un giorno all'altro. Ma cosa ne sanno loro di com'è Khaled? Sullo sfondo di una Torino luminosa che fa da set cinematografico agli avvenimenti, Michela ripercorre i suoi movimenti. Ogni tanto crede di avvicinarsi a qualche verità, ma è lontana dall'immaginare quale terribile realtà stia dietro la sua scomparsa. Scopre però che Khaled è un genio dell'informatica, uno che non commette errori, capace di far sparire le proprie tracce e di eludere i più inaccessibili sistemi di sicurezza per furti di identità.

Ciò che nel silenzio non tace
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Materiale linguistico moderno

Merletti, Martina <1992->

Ciò che nel silenzio non tace / Martina Merletti

Einaudi, 2021

Abstract: «È stato tutto sbagliato». «È stato quello che poteva essere». Puoi fuggire alla Storia quando ti accorgi di farne parte? In questo romanzo delicato e ricchissimo, con una sicurezza e una competenza piú uniche che rare in un'opera d'esordio, Martina Merletti dona una nuova storia al nostro Novecento. 1944, carcere Le Nuove di Torino. Una suora prende in braccio il bambino di una prigioniera in transito per Birkenau, lo addormenta con una pezza imbevuta di vino e riesce a portarlo fuori nel carrello della biancheria. Piú di cinquant’anni dopo una giovane donna scopre che quella vicenda la riguarda da vicino, sale in moto e decide di seguirne le tracce. A poco a poco il passato si ricompone, nonostante i molti silenzi e i numerosi depistaggi della Storia: i bombardamenti, l’occupazione nazista, lo sfollamento, gli accidenti del dopoguerra. Agosto 1944. Una suora ribelle e coraggiosa sottrae un neonato da una cella del carcere Le Nuove di Torino facendolo scivolare nel carrello della biancheria: è il figlio di una deportata, destinato a morte certa. Si sa, la lavanderia non è affare dei tedeschi, e il piú delle volte i carrelli entrano ed escono dalle mura senza essere frugati. Ora il bambino dorme tranquillo, ma qualcuno dovrà prendersi cura di lui. Ottobre 1999. Una giovane donna sale in moto per cercare le tracce del fratello di cui fino a quel momento ha ignorato l’esistenza. La verità sul suo passato diventa una priorità che a lungo pare irraggiungibile. A unire questi due punti nel tempo è l’arco della vita di quel ragazzo sempre un po’ fuori posto, delle donne dure e forti che lo hanno salvato e accompagnato, legate dal medesimo segreto, e di un Paese lacerato e recalcitrante, che attraversa la guerra e il dopoguerra in perenne lotta con se stesso. Prendendo spunto da un fatto realmente accaduto Martina Merletti intreccia documenti e finzione, rivelando uno straordinario talento narrativo. Questa giovanissima scrittrice disegna figure indimenticabili, silenziose e caparbie, ed evocando con la stessa forza espressiva il passato e il presente firma un romanzo che ci coinvolge e ci commuove a ogni pagina.

Una rabbia semplice
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Materiale linguistico moderno

Longo, Davide <1971->

Una rabbia semplice / Davide Longo

Einaudi, 2021

Abstract: Vincenzo Arcadipane ha cinquantacinque anni, un matrimonio fallito alle spalle e un futuro che non promette granché. In più, negli ultimi tempi, si è convinto di avere smarrito l’istinto che lo guidava nelle indagini. Ma quando una donna viene picchiata fuori da una stazione della metropolitana di Torino e il colpevole rintracciato in poche ore, è proprio l’istinto a suggerirgli che qualcosa non torna in quel caso dalla soluzione elementare. Decide quindi di approfondire, con l’aiuto di Corso Bramard, vecchio capo e mentore, e dell’irrequieta agente Isa Mancini: una squadra collaudata cui si aggrega uno strano ex poliziotto dai tratti ossessivi. Insieme si troveranno a scoprire le regole di un gioco folle e letale, una discesa nel mondo sotterraneo della Rete che, girone dopo girone, li porterà là dove «si sbrigano le faccende che non hanno bisogno di occhi».

Il paese nero
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Materiale linguistico moderno

Garzano, Stefano

Il paese nero / Stefano Garzaro

Piemme, 2021

Torino, senza esagerare
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Materiale linguistico moderno

Aime, Marco <1956-> - Aime, Chiara <1996->

Torino, senza esagerare / Marco Aime, Chiara Aime ; illustrazioni di Elisabetta Damiani

Bottega errante edizioni, 2021

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Città strana Torino, capace di grandi slanci e allo stesso tempo radicata nella sua tradizione, il tutto però, senza mai ostentare nulla. Città strana anche perché capace di produrre metallurgia pesante, ma anche cioccolato di ottima qualità. Prima capitale d'Italia, sede della più grande industria automobilistica italiana, prima città a vedere le rivolte studentesche del Sessantotto, senza mai ottenere grandi riconoscimenti, appunto, senza esagerare. Un viaggio fra generazioni che racconta la Torino di Gianni Agnelli e quella di Cristiano Ronaldo ripercorrendo alcuni momenti importanti della storia della città, curiosando fra luoghi, personaggi e aneddoti. Il tutto però, senza esagerare.

Ancora più bello
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Materiale linguistico moderno

Ancora più bello : il racconto di Marta / [soggetto Roberto Proia]

Fabbri, 2021

Abstract: È passato un anno e Marta è sempre la solita: bruttina, con un grande spirito e un'incredibile ironia, ma con una malattia simpatica quanto il suo nome, la mucoviscidosi. II mostro melmoso che si è impossessato dei suoi polmoni infatti è sempre lì. Eppure qualcosa è cambiato: Marta è tornata single, con qualche bruciatura e senza particolare voglia di ributtarsi nella vita di coppia. Solo che il destino è in agguato, e mette sulla sua strada Gabriele: ricci spettinati e indole artistica, è un aspirante sceneggiatore. Per lui è colpo di fulmine, per Marta no. Ma Gabriele è dolce, attento, affettuoso, così diverso dall'irraggiungibile Arturo! Davvero può funzionare? Davvero il ragazzo giusto è quello che non devi inseguire e che ti fa semplicemente stare bene, senza patemi e strategie? Marta si sta quasi convincendo di sì, e che così è ancora più bello, ma qualcosa arriva a scombinare i piani. E non solo nella vita sentimentale: l'ospedale ha finalmente trovato un donatore per il tanto atteso trapianto di polmoni. Il destino di Marta, stavolta, potrebbe davvero cambiare per sempre.

Lontano da casa
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Materiale linguistico moderno

Pandiani, Enrico <1956->

Lontano da casa : romanzo / Enrico Pandiani

Salani, 2021

Abstract: Quando torna a casa dopo una giornata di lavoro, Jasmina Nazeri non può immaginare che ad aspettarla ci siano dei poliziotti. Un uomo di colore è stato ucciso, dicono, era nudo e senza documenti, e forse l'unica in grado di identificarlo è proprio lei, che in quel quartiere di periferia conosce tutti. Il corpo martoriato è riverso a terra in un giardino pubblico, e quando viene girato a faccia in su, la sorpresa è scioccante. In quel volto la ragazza riconosce Taiwo, e anche se non lo vedeva dal tempo in cui hanno avuto una relazione, è certa che non fosse tipo da cattive frequentazioni. Come può essergli capitato un destino tanto orribile? E come si rende giustizia a qualcuno che per la società non esiste? Jasmina è donna, è giovane, ha origini iraniane: sa quanto sia difficile ottenere rispetto, un'opportunità, o anche soltanto ascolto. Per questo dedica la sua vita ad aiutare gli altri, insegnando l'italiano agli immigrati e dandosi da fare per chiunque abbia bisogno. Forse lo stesso non si potrebbe dire di Pandora Magrelli, l'ispettore che la avvicina per chiederle di collaborare in via non ufficiale alle indagini e che ha un'idea molto diversa della tolleranza, ma sembra voler scoprire la verità a ogni costo. Quella che Pandiani racconta in questo nuovo romanzo non è soltanto la periferia di una città, con il fermento che si porta dentro: è lo stato primordiale verso il quale tutti stiamo tornando, pronti a trasformare chiunque in un nemico.

Le bestie giovani
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Materiale linguistico moderno

Longo, Davide <1971->

Le bestie giovani / Davide Longo

Einaudi, 2021

Abstract: Fine estate 2008. Durante i lavori di un cantiere ferroviario nelle campagne intorno a Torino vengono alla luce le ossa di un uomo giustiziato con un colpo alla nuca. Un omicidio, quindi, ma gli scavi rinvengono altre ossa, altri crani. Uomini e donne uccisi nella stessa maniera. Dodici. Una fossa comune. Questa è l'idea che si fa Arcadipane, il commissario a cui è affidato il caso, prima che una task force specializzata in fosse della Seconda guerra mondiale si precipiti sul posto per requisire i reperti e farsi carico delle indagini. Arcadipane potrebbe accettare gli ordini dall'alto e farsi da parte, concentrandosi sulla sua crisi di mezz'età, i problemi in famiglia e quella "luccicanza" che l'ha servito per trent'anni di onorata carriera e che ora sembra essersi dissolta, ma qualcosa in quelle ossa non lo convince. Come non lo convince un oggetto trovato vicino ai corpi: il bottone di un paio di jeans che non può risalire all'epoca della guerra. Arcadipane decide così di portare avanti un'indagine parallela e sotterranea, per cui avrà bisogno di Isa, la giovane agente che ha segregato in un commissariato di periferia per insubordinazione, e del suo vecchio capo, amico e mentore Corso Bramard. Insieme porteranno alla luce una trama sovversiva così estesa da sembrare inconcepibile in una nazione civile e democratica. Un tentativo di cambiare il corso politico del paese avvenuto nel silenzio. Ma si tratta poi davvero di un segreto?

La scatola dei sogni
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Materiale linguistico moderno

Quarzo, Guido <1948-> - Vivarelli, Anna <1958->

La scatola dei sogni / G. Quarzo, A. Vivarelli ; illustrazioni di Silvia Mauri

Editoriale scienza, 2021

Abstract: Nel 1895, grazie ai fratelli Lumière e alla loro straordinaria macchina, inizia a Lione la grande avventura del cinematografo. Il giovane Marcel, apprendista giardiniere al servizio dei due fotografi, si innamora perdutamente della loro invenzione e diventa poco alla volta un esperto proiezionista. A villa Lumière, Marcel si innamora anche della ricca Antoinette Monfort, detta Nina, diciassette anni e temperamento ribelle. Ingiustamente sospettato di furto, Marcel è costretto a fuggire, e Nina lo segue. Come in un film, i due raggiungono Torino dove cominciano una nuova vita, anche se presto dovranno fare i conti con il passato proprio a causa di una pellicola girata nella stazione di Lione... La nascita del cinema raccontata dal punto di vista di un giovane talentuoso e visionario, tra scienza e tecnica, crimini e fughe d’amore.

Torino
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Materiale linguistico moderno

Touring club italiano <ente senza scopo di lucro>

Torino / [Touring club italiano]

Touring Club italiano, 2020

Abstract: Fra i tanti primati di Torino c'è quello di essere la prima Guida Verde di città aggiornata e rinnovata al tempo del lockdown. Una metropoli in grande spolvero e fermento (economico, sociale, culturale, turistico, calcistico...) che all'improvviso si è ritrovata vuota, immobile, i grandi spazi dilatati all'ombra delle mansuete colline. Alcuni hanno detto: bellissima. Torino è città che allena alla profondità di sguardo, osserva lo scrittore torinese Enrico Remmert che in questa guida ci accompagna a piedi lungo i portici indugiando nelle piazzette nascoste e fra le bancarelle dei mercati, raccontando il melting pot dei quartieri, l'amore per la cultura al Salone del libro ma soprattutto dentro le librerie storiche, i fantasmi della reggia di Venaria. Sempre dosando con ironia meraviglia e contraddizioni: Torino regale e operaia, Torino ordinata ed enigmatica, Torino medievale e liberty, Torino musona ma fino al 2020 con la più alta percentuale in Europa di locali, bar e ristoranti per abitante. Torino città-laboratorio che ha inventato

Sul più bello
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Materiale linguistico moderno

Gaggero, Eleonora <2001->

Sul più bello / Eleonora Gaggero

Fabbri, 2020

Abstract: Marta ha diciannove anni, vive a Torino e si definisce un brutto anatroccolo senza possibilità di redenzione. In effetti, diciamocelo, non è per niente bella. E anche la fortuna non è dalla sua parte. Orfana dall'età di tre anni, è affetta da una malattia con un nome che è tutto un programma: mucoviscidosi. Le speranze che possa vivere una vita normale sono poche, pochissime. Però Marta ha spirito, ironia, forza di carattere. Tutte cose che si è conquistata con i denti, e che nessuno le può togliere. Ma soprattutto Marta non ha niente da perdere e ama le sfide. È così che decide di lanciarsi in un'impresa impossibile: vivere l'amore, viverlo sul serio, e non con un ragazzo qualsiasi, bensì con il più bello del pianeta, Arturo. Irresistibile, atletico, fidanzato. Una partita persa, una specie di suicidio dell'autostima. Eppure, si sa, la vita si mette in moto quando noi decidiamo di fare un primo passo, ed è proprio questo miracolo che sfugge ai piani di Marta. Da un giorno all'altro si ritrova a vivere non solo una storia inaspettata e inimmaginabile, ma anche una vita nuova, intensa, ricca. Una vita che non si è mai concessa e che ha sempre desiderato. Una vita che potrebbe però finire da un momento all'altro, e mandare i frantumi tutti i sogni. Sul più bello.

Solo se mi credi
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Materiale linguistico moderno

Quarzo, Guido <1948-> - Vivarelli, Anna <1958->

Solo se mi credi : storia d'amore e di anarchia / Guido Quarzo, Anna Vivarelli

Rizzoli, 2020

Abstract: Un giorno sarò un grande pasticciere, avrò un laboratorio e un grande negozio e tanti lavoranti... Ma c’è una cosa. Tutto questo lo potrò fare solo se... se tu mi credi.» Torino 1905. Carlo, sedici anni, lavora come fattorino per la Pasticceria Fratelli Perosino, in centro città. Ama leggere, soprattutto i romanzi di Emilio Salgari, di cui divora le pagine dei volumi presi in prestito dalla biblioteca. Carlo si sente corsaro e avventuriero, ma anche pasticciere fin dentro le ossa, anche se per il momento in quel mondo di profumi e sapori paradisiaci ci è entrato solo dalla porta di servizio.Una mattina presto, andando al lavoro, Carlo si imbatte in un vagabondo seduto lungo il muro del cimitero. Gli offre una fetta di pane e l’altro, in cambio, gli regala un foglietto con quella che sembra essere una poesia. Sarà proprio quell’uomo a venir ritrovato cadavere nel fiume, ma solo dopo aver affidato a Carlo una busta, indirizzata a un noto avvocato.Comincia così questa storia che intreccia le avventure del giovane Carlo e il suo acerbo amore per Margherita, al mistero e ai fatti di un’Italia ancora giovane, nella quale i destini personali incontrano quelli della Storia.

A che punto è la notte
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Materiale linguistico moderno

Fruttero, Carlo <1926-2012> - Lucentini, Franco <1920-2002>

A che punto è la notte / Fruttero & Lucentini

Mondadori, 2020

Abstract: Torino, in una chiesa un prete viene ucciso da una bomba durante l'omelia, sul caso indaga il commissario Santamaria che in un primo momento rivolgerà l'attenzione alla malavita torinese, ma la pista giusta sembra essere quella del mondo industriale.

Donne informate sui fatti
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Materiale linguistico moderno

Fruttero, Carlo <1926-2012>

Donne informate sui fatti / Carlo Fruttero

Mondadori, 2020

Le avventure della gatta Ludovica
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Materiale linguistico moderno

Petrosino, Angelo <1949->

Le avventure della gatta Ludovica / Angelo Petrosino ; illustrazioni di Sara Not

Einaudi Ragazzi, 2020

Abstract: Un anziano rimasto solo adotta una gatta randagia. Ma scopre di avere portato in casa una gatta molto speciale. Una gatta che parla, ragiona e che ha una spiccata personalità. Tra i due nasce presto una affettuosa amicizia fatta di dialoghi, di scambi di esperienze, di ricordi, di sostegno reciproco. Un giorno l’anziano viene ricoverato in ospedale per curare una polmonite. La gatta, sospinta dal suo istinto avventuroso che l’ha sempre caratterizzata durante la sua vita randagia, decide di fuggire temporaneamente di casa. Per alcuni giorni attraverserà la città di Torino, farà incontri imprevedibili, affronterà prove difficili, salverà bambini in pericolo, conoscerà la vita moderna nella sua complessità. Quando tornerà dal suo anziano amico, ormai guarito, sarà diversa e un po’ più matura.

Città sommersa
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Materiale linguistico moderno

Barone, Marta <1987->

Città sommersa / Marta Barone

Bompiani, 2020

Abstract: Il ragazzo corre nella notte d'inverno, sotto la pioggia, scalzo, coperto di sangue non suo. Chiamiamolo L.B. e avviciniamoci a lui attraverso gli anni e gli eventi che conducono a quella notte. A guidarci è la voce di una giovane donna brusca, solitaria, appassionata di letteratura, e questo romanzo è memoria e cronaca del confronto con la scomparsa del padre, con ciò che è rimasto di un legame quasi felice nell'infanzia felice da figlia di genitori separati, poi fatalmente spinoso, e con la tardiva scoperta della vicenda giudiziaria che l'ha visto protagonista. Chi era quello sconosciuto, L.B., il giovane sempre dalla parte dei vinti, il medico operaio sempre alle prese con qualcuno da salvare, condannato al carcere per partecipazione a banda armata? E perché di quel tempo – anni prima della nascita dell'unica figlia – non ha mai voluto parlare? Testimonianze, archivi e faldoni, ricordi, rivelazioni lentamente compongono, come lastre mescolate di una lanterna magica, il ritratto di una persona complicata e contraddittoria che ha abitato un'epoca complicata e contraddittoria. Torino è il fondale della lotta politica quotidiana con le sue fatiche e le sue gioie, della rabbia, della speranza e del dolore, infine della violenza che dovrebbe assicurare la nascita di un avvenire radioso e invece fa implodere il sogno del mondo nuovo generando delusione e rovina. Il romanzo di un uomo, delle sue famiglie, delle sue appartenenze, la sua vita visitata con amore e pudore da una figlia per la quale il mondo si misura e si costruisce attraverso la parola letta e scritta.

Tra donne sole
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Materiale linguistico moderno

Pavese, Cesare <1908-1950> - Antonioni, Michelangelo <1912-2007> - Cecchi D'Amico, Suso <1914-2010>

Tra donne sole / Cesare Pavese ; introduzione di Nicola Lagioia

Einaudi, 2020

Abstract: Clelia, il personaggio che dice io, è una donna non più giovane, che vive orgogliosamente del proprio lavoro, in ruvida e scontrosa solitudine, e guarda e giudica la società irrequieta della buona borghesia del primo dopoguerra, gli ambienti intellettuali un po' snob, le ragazze un po' disperate un po' ciniche, tutto su uno sfondo di rovina imminente.