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Trovati 458 documenti.

Nel mare ci sono i coccodrilli
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Materiale linguistico moderno

Geda, Fabio <1972-> - Geda, Fabio <1972->

Nel mare ci sono i coccodrilli : storia vera di Enaiatollah Akbari / Fabio Geda

Milano : Baldini & Castoldi, 2013

Abstract: Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo. Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l'incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l'Iran, la Turchia e la Grecia. Un'odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l'ironia né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso. Enaiatollah ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età. Questa è la sua storia tratto da www.ibs.it

Le  meravigliose avventure del barone di Münchhausen
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Materiale linguistico moderno

Burger, Gottfried August

Le meravigliose avventure del barone di Münchhausen / Gottfried August Bürger ; traduzione di Carolina Urlo

Milano : BCDE, 2012

Abstract: La genesi di questo libro non è del tutto lineare. Un nucleo originario di racconti apparve anonimo su un periodico umoristico berlinese nel 1781: un'abbreviazione nel titolo fece supporre che l'autore fosse il barone Hieronymus Karl Friedrich von Munchhausen (1720-1797), ma sembra più probabile che questo curioso personaggio - di "originalissimo umore" - sia stato solo l'ispiratore delle storie redatte poi dal pubblicista Rudolf Erich Raspe (1737-1794), che in un'edizione rielaborata in inglese e pubblicata a Oxford nel 1785 esplicitò il nome del barone come narratore di quelle avventure. Quel testo inglese fu tradotto in tedesco e nuovamente rielaborato con stile personalissimo da Bürger, e in questa veste meritò la fama di cui ancora oggi ampiamente gode.

Il viaggio di Vittorio
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Materiale linguistico moderno

Beretta Arrigoni, Egidia

Il viaggio di Vittorio / Egidia Beretta Arrigoni

2. ed

Milano : Dalai, 2012

Abstract: Egidia Beretta, mamma di Vittorio Arrigoni, ci racconta la breve vita di suo figlio, il cui barbaro assassinio, avvenuto a Gaza nella notte tra il 14 e il 15 aprile 2011, è stato pianto dai giovani di tutto il mondo. Giovani che attraverso Vittorio hanno conosciuto e capito come si può dare un senso a Utopia, come la sete di giustizia, di pace, di fratellanza e di solidarietà abbiano ancora cittadinanza e che, come diceva Vittorio, la Palestina può anche essere fuori dall'uscio di casa. Vittorio, il volontario, l'attivista, il pacifista, la voce libera che raccontava Gaza dall'interno. Racconto che ci ha permesso di conoscere giorno dopo giorno una situazione mai così ben rappresentata, senza slogan, ma con la ferma convinzione che conoscere è il primo passo per la soluzione. Fra madre e figlio la corrispondenza è frequente ­ io e Vittorio eravamo molto uniti, come idee, obiettivi e ideali, sono molto orgogliosa di lui, è sempre stato così ­ e in questo libro Egidia Beretta ne ha fatto una selezione dettata dal sentimento e dall'importanza del contenuto, che ci fa capire quanto fosse forte il legame madre­figlio: ...domenica scorsa ero a Nazareth. Percorro strade che rappresentano la nascita, il viaggio esistenziale, il miracolo, il calvario di un Dio che di queste terre sembra essersi scordato. Lo faccio anche per te, mummy, per quella devozione fanciullesca...

Il grande silenzio
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McGuane, Thomas

Il grande silenzio : una vita trascorsa pescando / Thomas McGuane ; traduzione di Francesco Franconeri

Milano : Dalai, 2012

Abstract: La pesca come metafora della vita in questo romanzo on the road e pieno di fiumi e trote. I pescatori apprezzeranno anche le notazioni tecniche, gli altri sogneranno con i luoghi descritti e si divertiranno per i racconti del pescatore-narratore.

Gli scoiattoli di Central Park sono tristi il lunedi'
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Materiale linguistico moderno

Pancol, Katherine <1954->

Gli scoiattoli di Central Park sono tristi il lunedi' / Katherine Pancol ; traduzione di Raffaella Patriarca

Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2011

Abstract: I personaggi di Katherine Pancol sono ancora affannosamente in cerca della felicità pur scansandola per mille, buone ragioni. Hortense, la sua sfacciataggine e la carriera che decolla, l'odio ostinato per i sentimentalismi e Dio sa quanta fatica per abbandonarsi all'amore. Shirley, un valzer serrato tra relazioni sbagliate che dura da troppo e ormai l'ha sfinita. E poi lei, Josephine. Timidezza incurabile e maglioni sformati. Che attraversa Parigi per prendersi cura di un fiore. Gary che non ha la pazienza di aspettare, Philippe che invece non fa altro, e infine Oliver - faccia da re umile - che fa l'amore come s'impasta del buon pane. Un girotondo di vorrei ma non posso che finalmente ha la forza di interrompersi: fare i conti con quello che è stato, farlo adesso e senza riserve, per afferrare un lembo di felicità. D'altronde, gli scoiattoli di Central Park insegnano: la felicità ci inganna e dura un istante. La domenica i turisti affollano il parco, ma il lunedì?

Perdute
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Materiale linguistico moderno

Shuman, George D.

Perdute / George D. Shuman ; traduzione di Enrica Budetta

Milano : Dalai, 2011

Abstract: Coinvolta nel tentativo di salvare alcuni escursionisti in difficoltà sul monte Denali, in Alaska, Sherry Moore vede, toccando la mano di uno scalatore morto assiderato, un'immagine inquietante e del tutto inattesa: alcune ragazze stuprate e torturate in un castello immerso nella giungla. Tormentata da questa orribile visione, sente il dovere di indagare. Scoprirà le prove di un traffico di giovani donne - americane ed est-europee costrette allo schiavismo sessuale nei Caraibi. Per la prima volta si troverà a lavorare a stretto contatto con l'Interpol, e dovrà affrontare lo scetticismo che circonda lei e il suo dono. Solo con straordinaria caparbietà - e grazie al fondamentale aiuto di Carol Bishop, madre di una delle ragazze scomparse - riuscirà a orientarsi in questo torbido paesaggio di violenza e sfruttamento. In un crescendo emozionante, le due donne percorreranno tutte le isole dei Caraibi - dalla Giamaica a Santo Domingo - e conosceranno il lato infernale di un mondo a cui spesso, superficialmente, pensiamo come un paradiso.

Gli psicoatleti
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Materiale linguistico moderno

Brizzi, Enrico <1974->

Gli psicoatleti / Enrico Brizzi

Milano : Dalai, 2011

Abstract: Intenzionati a celebrare degnamente i centocinquant'anni dell'Unità nazionale, quattro amici si portano in Alto Adige per intraprendere un grande viaggio a piedi alla volta della Sicilia. Il gruppo procede lungo strade e sentieri della provincia italiana, capaci di portare in dono volti, storie e accenti sempre diversi, e intanto fioriscono i segnali che indicano come inevitabile un appuntamento fatale al quale i nostri sarebbero lieti di sottrarsi. Sponsor dell'iniziativa è la rediviva Società Nazionale di Psicoatletica, la più antica organizzazione del Paese consacrata ai viaggi a piedi; la storia dei conflitti che hanno lacerato nei decenni la società, e l'Italia stessa, finirà per porre domande dimenticate, esercitando un'influenza diretta sugli eventi dell'odierna impresa. Nel libro che conclude la trilogia dedicata ai viaggi a piedi, Enrico Brizzi ci regala un ritratto dell'Italia di oggi e di sempre, e una grande avventura. Spalla a spalla con il narratore, il posato logista Cesare Maggi, il funambolico Max Montefiori e il Longobardo Elvio, il lettore va incontro alle domande senza tempo con le quali ogni uomo, prima o poi, è costretto a fare i conti: tappa dopo tappa, i camminatori si ritrovano a sondare i misteri che regolano l'amore e l'amicizia, il legame con il proprio passato e con la propria terra.

Un posto sicuro
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Materiale linguistico moderno

Graham, Caroline <1931->

Un posto sicuro / Caroline Graham ; traduzione di Tino Lamberti

Milano : Dalai, 2011

Abstract: La quiete di Ferne Basset viene rotta da una serie di eventi misteriosi: tutto comincia quando Ann Lawrence, moglie dell'ex vicario, accusa Carlotta, una delle giovani con un passato difficile alle spalle di cui si è preso carico il marito, di averle rubato un paio di orecchini. Carlotta, sconvolta, fugge inseguita da Ann. Arrivate sul ponte del villaggio, la discussione degenera e Carlotta cade nel fiume. Alla scena assiste Charlie Leathers che, avendo udito la ragazza gridare: Non spingere! decide di ricattare Ann chiedendole dei soldi. Tuttavia, il giorno successivo al pagamento dell'estorsione, l'ispettore Barnaby - che si sta preparando a festeggiare le nozze d'argento - viene messo al corrente che Charlie è stato strangolato e il suo cane, Candy, picchiato a morte. Frattanto Ann riceve un'altra lettera ricattatoria: questa volta decide di non pagare. Ma mentre si reca in banca a restituire i soldi, viene scippata e ridotta in fin di vita. Per scoprire chi ha ucciso Charlie, che cos'è successo a Carlotta e chi ha aggredito Ann, Barnaby e la sua squadra dovranno scavare a fondo in tutti i misteriosi segreti del villaggio. Dove i rapporti tra gli abitanti non sono quelli che sembrano e tutti paiono voler nascondere qualcosa.

La tata
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Materiale linguistico moderno

Nathan, Melissa

La tata / Melissa Nathan ; traduzione di Raffaella Patriarca

Milano : Dalai, 2011

Abstract: Vanessa e Dick Fitzgerald sono nei guai. Françoise, la tata, ha deciso di licenziarsi. Adesso chi si occuperà dei loro tre adorabili pargoli? Dopo una sfilata di improbabili candidate, finalmente alla porta si presenta Jo Green, ventitreenne della provincia inglese. L'impatto con Londra e, soprattutto, con la vita quotidiana dei Fitzgerald, è durissimo, ma Jo stringe i denti e s'inserisce alla perfezione nei delicati meccanismi famigliari. Finché una notte non s'imbatte in Josh... Be', a dire il vero è Josh che cerca di intrufolarsi furtivamente nella casa dei Fitzgerald. Ma è davvero un ladro? Fatto sta che, qualunque siano le sue intenzioni, quel giovane di bell'aspetto viene messo al tappeto da ben sei poliziotti nella stanza di Jo. E con l'irruzione di Josh nella sua vita, Jo inizierà a scoprire che forse non è più innamorata del suo fidanzato come credeva; che in casa Fitzgerald non è tutto oro quello che luccica e che la realtà ha molte più sfumature di grigio di quanto pensasse...

Se stiamo insieme ci sara' un perche'
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Materiale linguistico moderno

Razzini, Edoardo <1953->

Se stiamo insieme ci sara' un perche' : come funziona la coppia e come possiamo farla funzionare / Edoardo Razzini

Milano : Dalai, 2011

Abstract: Ricordate Harry, ti presento Sally? Quelle coppie sul divano che raccontano in sintesi com'è andata la loro storia? Beh, in questo libro ne troverete parecchie di storie, molte, ma non tutte, problematiche e dolorose. La coppia è quella malattia di cui essa stessa può essere la cura. Partendo da questo assunto, Edoardo Razzini, attingendo a una ventennale casistica da psicoterapeuta, prova a offrirci delle coordinate per non perdere la bussola. Lo fa in compagnia del caro, vecchio Freud & Co., servendosi di un quadro teorico chiaro e dettagliato, e ricordandoci che le coppie hanno età diverse, biologiche ed emotive, che vanno rispettate. E alla fine emerge un senso di fiducia nelle possibilità di tutti noi traditori, illusi, martiri, despoti della coppia. Certo, perché non è tutto desolazione. Ci sono coppie che ce la fanno, che sanno trovare gli ingredienti giusti per resistere al logorio della vita a due. Qual è il segreto, direte? Eccovi allora un decalogo della coppia felice, un'umile guida per non fare le cose sbagliate. Degli esempi? Scegliete bene l'altro (e prima, capite bene chi siete voi); imparate a litigare (mettendovi nei panni dell'altro e non facendovi accecare dall'orgoglio); rispettate ruolo e prerogative del partner, ma prendetevi i vostri spazi; onorate i genitori ma guai a fargli invadere la coppia. E così via. Non è facile, è vero! Ma perché, seguire i Comandamenti lo è?

Jossel Wassermann torna a casa
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Materiale linguistico moderno

Hilsenrath, Edgar <1926->

Jossel Wassermann torna a casa / Edgar Hilsenrath ; traduzione di Lorenza Cancian

Milano : B.C. Dalai, 2011

Abstract: L’agiato industriale ebreo Jossel Wassermann, sentendo vicina la sua fine vuole tramandare le storie che racconterà – con cui intende pagare un tributo alla cultura in cui è cresciuto – e far riportare il suo corpo e i suoi averi al paese natale, nella lontana Bucovina. Ma siamo nel 1939 e la regione è già sotto il giogo nazista. Quasi miracolosamente però la storia si Wassermann con i suoi personaggi arriva fino a noi e ci farà comprendere la ricchezza di lingue, popoli e religioni che rendeva unico il territorio dell’Impero austro-ungarico nel cuore dell’Europa.

Appunti di un venditore di donne
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Materiale linguistico moderno

Faletti, Giorgio <1950-2014> - Faletti, Giorgio <1950-2014>

Appunti di un venditore di donne / Giorgio Faletti

Milano : B. C. Dalai, 2010

Abstract: 1978: a Roma le Brigate Rosse hanno rapito Aldo Moro, in Sicilia boss mafiosi come Gaetano Badalamenti soffocano ogni tentativo di resistenza civile, all'ombra della Madonnina le bande di Vallanzasca e Turatello fanno salire la tensione in una città già segnata dagli scontri sociali. Ma anche in questo clima la dolcevita del capoluogo lombardo, che si prepara a diventare la Milano da bere degli anni Ottanta, non conosce soste. Si moltiplicano i locali in cui la società opulenta, che nella bella stagione si trasferisce a Santa Margherita e Paraggi, trova il modo di sperperare la propria ricchezza. È proprio tra ristoranti di lusso, discoteche, bische clandestine che fa i suoi affari un uomo enigmatico, reso cinico da una menomazione inflittagli per uno sgarbo. Si fa chiamare Bravo. Il suo settore sono le donne. Lui le vende. La sua vita è una notte bianca che trascorre in compagnia di disperati, come l'amico Daytona. L'unico essere umano con cui pare avere un rapporto normale è un vicino di casa, Lucio, chitarrista cieco con cui condivide la passione per i crittogrammi. Fino alla comparsa di Carla che risveglierà in Bravo sensazioni che l'handicap aveva messo a tacere. Ma per lui non è l'inizio di una nuova vita bensì di un incubo che lo trasformerà in un uomo braccato dalla polizia, dalla malavita e da un'organizzazione terroristica. Un noir fosco su uno dei momenti più drammatici del dopoguerra italiano, in una Milano che oscilla tra fermenti culturali e bassezze morali.

La carezza dell'uomo nero
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Thiesler, Sabine <1957->

La carezza dell'uomo nero / Sabine Thiesler ; traduzione di Helga Rainer

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2010]

Abstract: Berlino, 1986. Benny non ha il coraggio di far firmare due brutti voti alla mamma e marina la scuola. Sa che non deve dar retta agli sconosciuti, ma quando Alfred lo soccorre da due ragazzi che vogliono derubarlo si fida istintivamente di lui. Dopo due giorni, Benny viene ritrovato in una casupola alla periferia della città: è seduto a un tavolo e i suoi capelli sono stati pettinati con cura sulla fronte, sembra ancora vivo ma in realtà è morto da almeno diciotto ore. Anche a lui è stato strappato il canino destro superiore, post mortem. Come a Daniel, tre anni prima; come a Florian, tre anni dopo. Hanno sperato fino all'ultimo che i genitori venissero a salvarli, ma alla fine si sono arresi: è stato quello il momento in cui Alfred ha deciso che dovevano morire. Ora sono liberi, non dovranno soffrire mai più. La polizia non ha la minima idea di chi sia il colpevole. Poi, inspiegabilmente, la serie degli omicidi si interrompe. Toscana, 1994. Durante le vacanze, Anne e Harald vivono l'incubo peggiore di ogni genitore: in una sera come un'altra, a pochi giorni da Pasqua, loro figlio Felix sparisce senza lasciare traccia e a loro non resta che tornare in Germania. Toscana, 2004. Ancora divorata dal dolore, Anne ritorna nel luogo in cui Felix è scomparso. Affascinata da un rudere isolato in una valle solitaria, lo acquista da un uomo affabile e carismatico, illudendosi di poter trovare un indizio su cosa sia successo, ma dopo dieci anni tutto sembra perduto.

La custode del drago
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Materiale linguistico moderno

Wilkinson, Carole <1950->

La custode del drago / Carole Wilkinson ; traduzione di Michela Longoni

Milano : B.C. Dalai, [2010]

Abstract: 141 a.C. Antica Cina, dinastia Han. Nel palazzo più remoto dell'impero, Ping, un'orfana di ignote origini, è la giovane schiava del crudele Maestro Lan, un uomo rozzo e dedito all'alcol che trascura i suoi doveri di Custode Imperiale dei Draghi maltrattandoli, tanto che da dodici si sono ridotti a due. Quando anche il penultimo muore, e l'ultimo rimasto, Long Danzi - il "drago coraggioso" - rischia di cadere nelle mani di Diao, un cacciatore che vuole impossessarsi del suo cuore e del suo fegato per venderli ai negromanti, Ping decide di liberarlo. I due fuggono insieme portando con sé il topolino Hua, unico amico della ragazzina, e una misteriosa pietra purpurea che Ping dovrà proteggere a ogni costo. Inseguiti dal malvagio Diao e dalle guardie dell'imperatore, convinti che Ping sia una strega malefica, i tre intraprendono un viaggio avventuroso attraverso la Cina alla volta dell'oceano. Ma come può una schiava analfabeta diventare la Custode dell'ultimo Drago Imperiale? Ping scoprirà che non sono solo Danzi e la pietra a essere speciali, ma anche lei. Grazie a Danzi riconoscerà i suoi poteri innati, ma soprattutto imparerà il valore dell'amicizia e del coraggio, trovando in sé la forza per portare a termine il proprio compito. E fare ciò che deve essere fatto. [quarta di copertina]

Ragnatele d'inganni
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Materiale linguistico moderno

Graham, Caroline <1931->

Ragnatele d'inganni / Caroline Graham ; traduzione di Laura Talluri

Milano : B. C Dalai, 2010

Abstract: Durante una passeggiata prima dell'ora del tè nei boschi nei dintorni di Badger's Drift, Emily Simpson, un'anziana zitella, si sofferma a osservare qualcosa che per lei sarebbe stato meglio non vedere: la sua involontaria curiosità le costerà la vita. Incaricato delle indagini è l'ispettore capo della contea di Midsomer, Tom Barnaby. Sollecitato dalla migliore amica della vittima e con l'aiuto del solerte e ironico sergente Troy, Barnaby inizialmente segue una serie di false piste che lo conducono in un vicolo cieco. Ci vorrà purtroppo un altro efferato delitto per far luce sulle reticenze, le menzogne, i ricatti e il risentimento che legano i personaggi coinvolti nella vicenda. Ed è solo dipanando questa ragnatela d'inganni che si arriverà alla sorprendente verità.

Milki. Amore e guantoni
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Materiale linguistico moderno

Zironi, Giuseppe - Zironi, Giuseppe

Milki. Amore e guantoni / [testi: Giuseppe Zironi ; disegni: Lorenzo Chiavini, Francesco D'Ippolito]

Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2010

Abstract: La casa di Milki sta per essere abbattuta, al suo posto sorgerà un moderno centro sportivo. Per impedirlo serve una grossa somma che neanche Ringhio, il proprietario, possiede. Ringhio è stato un grande pugile e non ha perduto la stoffa del campione. Ora ha l'occasione per dimostrarlo. Se batterà il terribile Rocco Pugno, guadagnerà il denaro necessario per salvare la sua casa. Ma una persona che si credeva dimenticata rende tutto più diffìcile... Età di lettura: da 9 anni.

Milki. Il club dell'osso
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Materiale linguistico moderno

Zironi, Giuseppe - Zironi, Giuseppe

Milki. Il club dell'osso / [testi: Giuseppe Zironi ; disegni: Lorenzo Chiavini, Stefano Turconi]

Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2010

Abstract: Il Club dell'osso sta dalla parte dei ragazzi contro gli adulti avidi e insensibili. Per esservi ammessi, Milki e Milla devono superare diffìcili prove di coraggio, astuzia e onestà. Ma il misterioso capo del Club forse non è chi dice di essere. Ha il volto mascherato da un sacchetto di carta e nessuno conosce la sua storia. Intanto, i membri del Club sono braccati da grossi cani feroci... Età di lettura: da 9 anni.

Milki. Bulli e pupe
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Materiale linguistico moderno

Zironi, Giuseppe - Zironi, Giuseppe

Milki. Bulli e pupe / [testi: Giuseppe Zironi ; disegni: Paolo Campinotti, Lorenzo Chiavini, Roberto Ronchi]

Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2010

Abstract: Per Milki e Milla una scuola di cani non è uno scherzo. Il primo giorno la preside Canebau li avverte che se non rispetteranno le regole non esiterà a cacciarli, Milki è tormentato da un bullo e Milla subisce il sarcasmo delle Reginette, tre cagnoline riunite in un club molto snob. Come se non bastasse, nella scuola si aggira un misterioso ladruncolo e a Dog City la polizia ha le manette facili. Aiuto! Età di lettura: da 9 anni.

Milki. Dog city
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Materiale linguistico moderno

Zironi, Giuseppe - Zironi, Giuseppe

Milki. Dog city / [testi: Giuseppe Zironi ; disegni: Lorenzo Chiavini, Roberto Ronchi]

Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2010

Abstract: La famiglia Micini si trasferisce a Dog City, l'immensa città dei cani. Mamma Violetta è un'agente di polizia con il compito di catturare il pericoloso criminale Billo Maltese. All'ombra dei grattacieli, tra nuvole di gas e in mezzo a un gran frastuono, la città nasconde segreti e incredibili misteri, ma nulla è come sembra. Dog City non è solo malaffare e il suo cuore pulsante sta per essere svelato! Età di lettura: da 9 anni.

Noi italiani neri
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Materiale linguistico moderno

Khouma, Pap <1957->

Noi italiani neri : storie di ordinario razzismo / Pap Khouma

Milano : B. C. Dalai, 2010

Abstract: Quali sono, oggi, le aspirazioni e i disagi quotidiani di chi indossa la pelle nera in Italia? Come vivono i nuovi italiani neri, figli di coppie miste, o adottati, o nati da genitori africani residenti da decenni nel nostro Paese? E soprattutto, esiste un problema razzismo in Italia? Come va concepita la nozione di cittadinanza nella nostra società, destinata a essere sempre più multietnica? Mescolando sapientemente l'inchiesta giornalistica con la finzione narrativa, il piano del presente e del passato, Noi italiani neri si muove tra i campi di calcio - infestati dal razzismo degli ultra, in Italia, Francia e Inghilterra, a volte con la connivenza di certa politica - e i campi di battaglia della seconda guerra mondiale, raccontando il sacrificio di migliaia di soldati neri che combatterono contro le armate hitleriane, contribuirono alla vittoria ma non poterono, per il razzismo dei vertici militari americani, partecipare alla parata per la liberazione di Parigi e furono dimenticati dalla storiografia europea. Dal calcio alle banlieue, modello di integrazione fallita da cui trarre utili lezioni per le nostre periferie, attraverso le parole di figli delle migrazioni africane nati o cresciuti tra Parigi e Milano, giovani che amano la terra dove sono nati, ma cui viene negata la piena cittadinanza, anche dopo diverse generazioni.