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Trovati 13 documenti.

La tata
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Materiale linguistico moderno

Nathan, Melissa

La tata / Melissa Nathan ; traduzione di Raffaella Patriarca

Milano : Dalai, 2011

Abstract: Vanessa e Dick Fitzgerald sono nei guai. Françoise, la tata, ha deciso di licenziarsi. Adesso chi si occuperà dei loro tre adorabili pargoli? Dopo una sfilata di improbabili candidate, finalmente alla porta si presenta Jo Green, ventitreenne della provincia inglese. L'impatto con Londra e, soprattutto, con la vita quotidiana dei Fitzgerald, è durissimo, ma Jo stringe i denti e s'inserisce alla perfezione nei delicati meccanismi famigliari. Finché una notte non s'imbatte in Josh... Be', a dire il vero è Josh che cerca di intrufolarsi furtivamente nella casa dei Fitzgerald. Ma è davvero un ladro? Fatto sta che, qualunque siano le sue intenzioni, quel giovane di bell'aspetto viene messo al tappeto da ben sei poliziotti nella stanza di Jo. E con l'irruzione di Josh nella sua vita, Jo inizierà a scoprire che forse non è più innamorata del suo fidanzato come credeva; che in casa Fitzgerald non è tutto oro quello che luccica e che la realtà ha molte più sfumature di grigio di quanto pensasse...

I Vicere'
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Materiale linguistico moderno

De Roberto, Federico <1861-1927>

I Vicere' / Federico De Roberto

Milano : B.C. Dalai, 2010

Abstract: All'inizio della narrazione, a Catania nel 1855, gli Uzeda, ancora tutti borbonici tranne il duca Gaspare che simpatizza per i piemontesi, apprendono la notizia della morte della vecchia e autoritarua principessa Teresa, vedova del principe Consalvo VII, assai più temuta che amata dai figli, nonché detentrice di tutto il patrimonio di famiglia.

Una mamma da URL
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Materiale linguistico moderno

Violi, Patrizia <1959->

Una mamma da URL / Patrizia Violi

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2010]

Abstract: Cosa fa una donna quando ha un marito che si trasforma improvvisamente in talebano dell'ecologia, una figlia adolescente che la giudica, un bambino pestifero e un cane pazzo? Per salvarsi deve sfogarsi in rete, diventare una mamma blogger e inventarsi un URL, un bell'indirizzo web. Anche perché la realtà può essere ancora più dura se si abita in un quartiere dove le strade hanno assurdi nomi di fiori e le persone che ci vivono fingono di essere ricche, felici e realizzate. E dove il passatempo preferito è abbronzarsi attorno alla piscina del golf club spettegolando e confrontando patrimoni e cellulite. Meglio rifugiarsi nell'universo parallelo dei blog. Ma attenzione! C'è il rischio di diventare in fretta tossici della rete, e di andare in crisi di astinenza se cade la connessione. Ma ne vale la pena: protetti da un nickname si può scrivere quello che si vuole e togliersi la soddisfazione di sparare a zero su tutti, coniuge e prole compresi, senza però prendersi troppo sul serio. L'ironia è, insomma, l'unica arma per non soccombere alle gioie della famiglia, sia nel mondo reale che in quello virtuale.

Fine di un romanzo familiare
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Materiale linguistico moderno

Nádas, Péter <1942->

Fine di un romanzo familiare / Peter Nadas ; traduzione di Laura Sgarioto

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2009]

Abstract: Le storie del nonno di Peter colmano la sua infanzia di affetto e tracciano un'indelebile mappa narrativa della sua famiglia.

Se nessuno sa dove sei
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Materiale linguistico moderno

Pertempi, Silvia

Se nessuno sa dove sei / Silvia Pertempi

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2009]

Abstract: Elena, una giovane donna, sconta a Rebibbia la condanna per l'omicidio del marito Giovanni, un docente universitario più anziano di lei. Nessuno ha capito perché lo ha ucciso. Dopo cinque anni di silenzio, decide lei stessa di rivelarlo scrivendo delle lettere. Si alternano così epistole immaginarie alla sua vittima a quelle vere, indirizzate alla sorella Olga. Si comprende allora il movente del delitto: Elena, giovanissima e schiva, persa da sempre in un suo mondo privato di fantasie e letture, era caduta nella trappola d'amore tesa da Giovanni, un regno isolato fatto di poesie e di libri letti sotto una grande quercia. Fino a quando lui, dopo averla ridotta a una sua proprietà fisica e mentale, l'aveva tradita ripetendo il copione con un'altra donna. Questo per Elena era stato decisivo. Solo un ultimo atto era dovuto: ucciderlo in una cerimonia rituale, proprio nel giorno del suo compleanno. Convinta che questo fosse l'unico modo per tornare a respirare, Elena non troverà però alcuna liberazione nel suo gesto, nessuna catarsi nella sua confessione, perché a nulla vale la scrittura se non tende a ricercare un contatto con l'esterno ma solo a mantenerlo con se stessa. Nemmeno l'affetto di Gabriella, la sua compagna di cella, che per un attimo riesce a farle assaporare quel calore che la madre le aveva sempre negato, riuscirà ad aiutarla. Il carcere è il luogo definitivo, dove Elena ha deciso di pagare il suo debito, non per salvarsi ma per lasciare lentamente la vita, annullandosi.

I Malavoglia
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Materiale linguistico moderno

Verga, Giovanni <1840-1922> - Verga, Giovanni <1840-1922>

I Malavoglia / Giovanni Verga

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2009]

Abstract: Il tuo mondo è un piccolo paese affacciato sul mare di Sicilia, il tuo mondo sono la pesca e la barca Provvidenza che scivola silenziosa nella notte stellata; il tuo mondo sono usi e tradizioni che si ripetono senza tempo. Fino a quando, d'un tratto, qualcosa si rompe: tuo nipote è giovane, è diverso, non vuole passare una vita come la tua. E senza di lui, che parte militare, bisogna darsi da fare. Tu ci provi: investi tutto quello che hai, una vita di sacrifici, e perdi, soldi e rispetto. E un figlio. Questo mondo non fa per te, non lo riconosci, fa paura, neppure i tuoi antichi proverbi lo sanno spiegare: È il Progresso, Padron 'Ntoni. E allora cadi, ma poi ti rialzi. Sacrifichi l'amore dei tuoi nipoti perché è così che funziona, se non vuoi crollare ti ci devi adattare, a questo mondo che non capisci. Ti portano via la casa e i tuoi affetti. E tu sei lì che non sai come fare, sei lì perché non c'è più niente da fare: tutto quello in cui hai creduto, la famiglia, l'onestà, il duro lavoro, l'onore, niente ha più valore, e tu lo stringi come fosse sabbia del mare. Con occhio oggettivo e al tempo stesso partecipe, nel più famoso romanzo del Verismo italiano, Verga descrive le contraddizioni di una società che si sta faticosamente affermando sulle ceneri di un'altra che sta malinconicamente morendo.

L'anno della stella cadente
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Materiale linguistico moderno

Rakovszky, Zsuzsa

L'anno della stella cadente / Zsuzsa Rakovszky ; traduzione di Laura Sgarioto

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2009]

Abstract: Ungheria, anni Cinquanta. Rimasta orfana di padre a soli due anni, la piccola Piroska cresce a Sopron con la madre Flòra e la balia Nenne. A farla soffrire è soprattutto l'irruzione del mondo esterno che sconfina nel suo, la concretezza delle cose, il sentimento, che ancora non sa rendere razionale, della loro fine, e il pensiero che tutto sarebbe potuto andare diversamente. Trascinata in una realtà che a stento comprende, popolata dalle forme grottesche di parenti, vicini e della sadica maestra di scuola, Piroska incontra la sofferenza e l'impotenza della gente sottomessa al regime comunista. La sua figura di riferimento è la madre, con cui vive un rapporto ambiguo e di reciproca dipendenza: Flòra, che solo quando è in casa dissipa le sue paure con una canzone, Flòra, che per lei significa il tramonto, il Natale, la neve, la ballerina di porcellana che luccica nella vetrina. Ma anche Flòra che, umiliata da un lavoro sfiancante nonché divisa tra due uomini, quando sentirà di non poter dare alla figlia affetto e stabilità lascerà che il loro rapporto si sgretoli come intonaco dal soffitto del cielo. Quello stesso cielo in cui, tremando, Piroska osserva le stelle cadenti con la paura che la possano colpire. Sarà il 1956 l'anno decisivo, l'anno della stella cadente, quando si deciderà non solo il destino dell'Ungheria, ma anche la sorte di una madre e della sua bambina. Perché altre stelle cadranno, ma i loro sogni si realizzeranno ancora?

Tutte le luci accese
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Materiale linguistico moderno

Levy, Andrea

Tutte le luci accese / Andrea Levy ; traduzione di Laura Prandino

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2008]

Abstract: Migliori opportunità si era detto il padre di Angela Jacobs, quando lascia la Giamaica per trasferirsi in una casa popolare di Londra. Sei mesi dopo lo raggiunge anche la moglie. Il romanzo è la storia della loro famiglia vista attraverso gli occhi della figlia ormai adulta, quando si ritrova a fare i conti con la malattia lenta e dolorosa che colpisce il padre. Nasce il ritratto di un uomo a cui Angela cerca di restituire, nei suoi ultimi giorni, quella dignità che una vita modesta non gli ha concesso. Poveri e diversi, i Jacobs hanno sempre cercato di salvare le apparenze. Il lettore viene così immerso nei ricordi dell'infanzia in compagnia delle sorelle, del fratello e di un gatto, tra noiose funzioni domenicali, la scuola, la TV e i primi baci. Mamma va in chiesa esibendo guanti e cappellino; papa si illude che l'appartamento è solo momentaneo, in attesa di una casa più grande, salvo poi lamentarsi che tutte le luci sono accese se in una stanza non c'è nessuno. Con umorismo e compassione, l'autrice restituisce il mondo degli immigrati caraibici, la storia di due generazioni costrette ad adattarsi a una Londra in continuo cambiamento.

L'amore crudele
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Materiale linguistico moderno

Mazzocchi, Silvana <1945-> - Pistagnesi, Patrizia

L'amore crudele / Silvana Mazzocchi, Patrizia Pistagnesi

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2008]

Abstract: Modena, una donna muore e suo marito mette in scena una rapina con delitto. Le indagini segnano il passo, ma la sorella Luisa, volitiva e indipendente, pur non credendo ai sospetti che si addensano intorno al cognato, decide di andare fino in fondo. Spinta dall'inesorabile necessità di capire le verità nascoste, quel le intime e inconfessabili che alimentano le relazioni umane, ricostruirà a poco a poco i meccanismi psicologici, le ragioni profonde e le oscure contraddizioni che condizionano la realtà. Luisa indaga, interroga, ricorda. E il passato diventa presente: Marta e Carlo si incontrano e si abbandonano a una passione irrefrenabile, vanno a vivere insieme e hanno un figlio. Lui dirige l'azienda familiare, un'impresa tessile, messa in crisi dai nuovi mercati globali. Presto tutto cambia. Carlo, complice la sua famiglia patriarcale, in nome dell'amore crudele, costringe Marta alla sottomissione. Con allusioni, parole e comportamenti la allontana dal lavoro, dai suoi cari, dagli amici. L'arrivo della seconda figlia peggiora le cose, e dalle Iiti continue si arriva alla violenza fisica.

I figli e i padri
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Materiale linguistico moderno

Onofri, Sandro <1955-1999>

I figli e i padri : tre romanzi / Sandro Onofri

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2008]

Abstract: I figli e i padri ripropone insieme i tre romanzi Luce del Nord, Colpa di nessuno e L'amico d'infanzia. Luce del Nord (1991) è la storia della gioventù difficile di un ragazzo romano, Angelo, che fugge in America per trovare un senso alla propria vita, obiettivo che raggiunge solo quando, per conquistare una ragazza, le racconta una bella favola: quella dei Promessi sposi. Un'indagine dolente e appassionata di una generazione in cerca di identità. Colpa di nessuno (1995) è ambientato nella periferia degradata di Roma, ormai preda di tensioni e violenze dovute alla difficile convivenza fra italiani e immigrati. Un giallo cattivo dove è impossibile sentirsi dalla parte dei buoni. Perché i buoni non ci sono più e ormai si può solo continuare a combattere nella difficile condizione di figli senza padri. L'amico d'infanzia (1999) è la ricostruzione dell'amicizia tra Fausto e il narratore. Quest'ultimo è ormai riconciliato con la vita, mentre Fausto si è perso nel degrado delle illusioni perdute, e anche il suo ultimo sforzo per riconquistare senso e ruolo nella paternità si rivelerà il disperato tentativo di essere accettati da una società che sceglie a caso i sommersi e i salvati.

La figlia perduta
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Materiale linguistico moderno

Purdy, James <1914-2009>

La figlia perduta / James Purdy ; traduzione di Isabella Zani

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2008]

Abstract: Carrie è una timida signora di mezza età felicemente sposata a un professore universitario, ma nella sua vita c'è un grande vuoto: ha da poco perso una figlia, promettente pittrice. Sentendosi colpevole per non essere stata capace di starle vicino, di accettarla fino in fondo, prova un impulso irresistibile a cercare di capire chi fosse davvero quella ragazza tanto diversa da lei. Scopre uno scarno diario in cui la giovane ha annotato i progressi nel proprio lavoro, alcune riflessioni sui rapporti amorosi, le speranze e le delusioni. E nell'atelier vede le sue ultime opere, perlopiù nudi maschili, molto sensuali e ricchi di colore. Infine, dentro una stanza chiusa, trova un grande autoritratto. Davanti a quel quadro gli occhi della madre e della figlia sembrano incontrarsi per la prima volta. Tra le due donne scatta una comprensione mai conosciuta; torti e risentimenti spariscono, e una grande sensazione di pace apre il cuore di Carrie. La sua ricerca è finita.

Picciridda
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Materiale linguistico moderno

Fiorello, Catena <1966->

Picciridda / Catena Fiorello

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2006]

Abstract: Il romanzo è ambientato nell'Italia degli anni '50 e '60, nel periodo della depressione. Lo sguardo è rivolto ai bambini, molti dei quali vengono affidati ai nonni o agli zii mentre i genitori emigrano in cerca di fortuna. Ma mentre i genitori attendono un futuro lontano, c'è un'altra attesa che si consuma: quella di un ritorno, piena di lacrime, nostalgia e speranze indicibili. Molti di questi bambini non hanno mai potuto raccontare la difficoltà di convivere con persone che non fossero i loro cari, la solitudine, aspettando una carezza che non arrivava mai e il profondo senso di disagio nel guardare le famiglie normali. Lucia in questo contesto diventa l'emblema involontario di una generazione che attraverso il sacrificio riesce a emanciparsi: persone semplicemente sfortunate a cui restituisce con forza orgoglio e coscienza. È Lucia, una picciridda siciliana, che attraversa lacrime e sorrisi, gioie e dolori e ristabilisce le regole del suo microcosmo. È Lucia che nelle sue lunghe passeggiate ricorda il passato, anche solo mettendo i piedi nella sabbia, una ragazzina che ha saputo ritrovare quella parte di sé che aveva taciuto a lungo per non soffrire più. Piccoli riti in cui ritrova la bussola per un futuro migliore.

Bugia
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Materiale linguistico moderno

Heriz, Enrique de

Bugia / Enrique de Heriz ; traduzione di Claudio Fiorentino

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2006]

Abstract: Isabel, un'antropologa spagnola, scopre di essere considerata morta per errore. Decide di lasciare che il gioco continui e fa credere a tutti che è suo quel cadavere ripescato da un fiume nel Guatemala. Il romanzo è raccontato a due voci: quella di Isabel e quella di sua figlia Serena. Come in un diario, la prima indaga la sua nuova condizione, confrontando la sua vita, di madre e di studiosa, con tutto ciò che ha osservato sulla morte nelle culture dei popoli da lei studiati. Quando i figli stanno ormai per portare in mare, per spargerle al vento, le ceneri di quella che non è la loro madre, Isabel torna dai suoi cari, creando naturalmente lo scompiglio.