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Trovati 28 documenti.

Gli psicoatleti
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Materiale linguistico moderno

Brizzi, Enrico <1974->

Gli psicoatleti / Enrico Brizzi

Milano : Dalai, 2011

Abstract: Intenzionati a celebrare degnamente i centocinquant'anni dell'Unità nazionale, quattro amici si portano in Alto Adige per intraprendere un grande viaggio a piedi alla volta della Sicilia. Il gruppo procede lungo strade e sentieri della provincia italiana, capaci di portare in dono volti, storie e accenti sempre diversi, e intanto fioriscono i segnali che indicano come inevitabile un appuntamento fatale al quale i nostri sarebbero lieti di sottrarsi. Sponsor dell'iniziativa è la rediviva Società Nazionale di Psicoatletica, la più antica organizzazione del Paese consacrata ai viaggi a piedi; la storia dei conflitti che hanno lacerato nei decenni la società, e l'Italia stessa, finirà per porre domande dimenticate, esercitando un'influenza diretta sugli eventi dell'odierna impresa. Nel libro che conclude la trilogia dedicata ai viaggi a piedi, Enrico Brizzi ci regala un ritratto dell'Italia di oggi e di sempre, e una grande avventura. Spalla a spalla con il narratore, il posato logista Cesare Maggi, il funambolico Max Montefiori e il Longobardo Elvio, il lettore va incontro alle domande senza tempo con le quali ogni uomo, prima o poi, è costretto a fare i conti: tappa dopo tappa, i camminatori si ritrovano a sondare i misteri che regolano l'amore e l'amicizia, il legame con il proprio passato e con la propria terra.

Noi italiani neri
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Materiale linguistico moderno

Khouma, Pap <1957->

Noi italiani neri : storie di ordinario razzismo / Pap Khouma

Milano : B. C. Dalai, 2010

Abstract: Quali sono, oggi, le aspirazioni e i disagi quotidiani di chi indossa la pelle nera in Italia? Come vivono i nuovi italiani neri, figli di coppie miste, o adottati, o nati da genitori africani residenti da decenni nel nostro Paese? E soprattutto, esiste un problema razzismo in Italia? Come va concepita la nozione di cittadinanza nella nostra società, destinata a essere sempre più multietnica? Mescolando sapientemente l'inchiesta giornalistica con la finzione narrativa, il piano del presente e del passato, Noi italiani neri si muove tra i campi di calcio - infestati dal razzismo degli ultra, in Italia, Francia e Inghilterra, a volte con la connivenza di certa politica - e i campi di battaglia della seconda guerra mondiale, raccontando il sacrificio di migliaia di soldati neri che combatterono contro le armate hitleriane, contribuirono alla vittoria ma non poterono, per il razzismo dei vertici militari americani, partecipare alla parata per la liberazione di Parigi e furono dimenticati dalla storiografia europea. Dal calcio alle banlieue, modello di integrazione fallita da cui trarre utili lezioni per le nostre periferie, attraverso le parole di figli delle migrazioni africane nati o cresciuti tra Parigi e Milano, giovani che amano la terra dove sono nati, ma cui viene negata la piena cittadinanza, anche dopo diverse generazioni.

Massimo Della Vita
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Materiale linguistico moderno

Militi, Alessandro

Massimo Della Vita / Alessandro Militi

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2010]

Abstract: Massimo ha ventiquattro anni, è ancora vergine e lavora in un bar per pagarsi l'università. Sta per laurearsi in architettura quando incontra Martina, una ragazza bellissima e di buona famiglia che gli viene presentata da Leonardo, il suo unico amico, conosciuto sui banchi della facoltà, che lo ha introdotto negli ambienti che contano. Innamoratosi perdutamente, scopre ben presto quanto sia doloroso essere lasciati per un rampollo dell'alta società. Pieno di rancore e di voglia di rivincita, dopo la laurea decide di partire per un viaggio in Alaska, con la speranza di dimenticare le delusioni e trovare la propria strada. E la svolta. Al ritorno in Italia realizza l'idea imprenditoriale partorita nelle fredde terre del Nord e diventa uno dei più giovani milionari del paese. Per questo, durante un derby, viene avvicinato da un onorevole che vuole convincerlo a entrare in politica. Massimo fa così il suo ingresso nelle stanze del potere, ma una volta diventato parte del sistema inizia a tessere la tela della sua folle rivoluzione...

La nostra guerra
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Materiale linguistico moderno

Brizzi, Enrico <1974->

La nostra guerra / Enrico Brizzi

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2009]

Abstract: Nel 1942 l'Italia fascista, fino a quel momento neutrale, si schiera con gli Alleati nel conflitto contro il Terzo Reich. In questo scenario storico, vertiginoso ma raccontato con impressionante realismo, il dodicenne Lorenzo Pellegrini passa dalla rassicurante vita borghese - comprensiva di studi ginnasiali, adunate balilla e vacanze a Riccione - alla dura esperienza della vita da sfollato. Nel Borgo che accoglie la sua famiglia, autentico spicchio dell'Italia più verace e conformista, Lorenzo si lascia l'infanzia alle spalle: è testimone della distanza che si crea fra i suoi genitori allorché la madre comincia a lavorare, partecipa come avanguardista alla vita della Nazione in guerra, e combatte in prima persona le battaglie fra ragazzini sullo sfondo di quelle, affascinanti e terribili, degli adulti. Passare indenne attraverso i bombardamenti e le esperienze iniziatiche della prima adolescenza sarà la sua più grande vittoria. La nostra guerra ha il registro agrodolce dei classici della cinematografia nostrana, da Tutti a casa a Il Federale, coniugato a una verve narrativa in grado di produrre il primo kolossal sulla (fanta)storia d'Italia. Dopo L'inattesa piega degli eventi, è il secondo capitolo della saga che Enrico Brizzi ambienta nell'Italia del XX secolo. Un'Italia immaginaria, beninteso, ma fra una risata e un sospiro capita spesso di domandarsi se questa stralunata Nazione in camicia nera non rispecchi tratti, fascinazioni e difetti inemendabili del nostro Paese.

L'Italia e l'ascesa di Gheddafi
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Materiale linguistico moderno

Varvelli, Arturo

L'Italia e l'ascesa di Gheddafi : la cacciata degli italiani, le armi e il petrolio (1969-1974) / Arturo Varvelli ; prefazione di Angelo del Boca

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2009]

Abstract: A soli 11 mesi dal golpe da lui capeggiato, il 21 luglio 1970 Muammar Gheddafi emanava una legge contro gli italiani in Libia: confisca di tutti i beni ed espulsione dell'intera comunità residente. La diplomazia e il governo italiano furono spiazzati: la richiesta mediazione di Nasser si rivelò un bluff perché non si compresero il doppio gioco e gli interessi egiziani; inoltre, seppur noto, fu sottovalutato il reale pericolo del nazionalismo libico. La consultazione della documentazione inedita degli archivi del Ministero degli Esteri, integrata con le carte degli archivi inglesi e americani, ha permesso all'autore di ricostruire quegli anni cruciali. E di raccontare come Moro seppe riallacciare i rapporti con Tripoli, scartando le misure di ritorsione, sventando un golpe contro Gheddafi e puntando a compensazioni indirette in campo economico. Fu uno scambio conveniente per entrambi i Paesi, che coinvolse le grandi opere, il petrolio e le armi, e che assicurò all'Italia un approvvigionamento petrolifero preferenziale in cambio di know-how tecnico-scientifico essenziale allo sviluppo della Libia. L'accordo con la Libia del febbraio 1974 collocava l'Itala come Paese cerniera fra l'Alleanza atlantica e il mondo arabo, salvaguardando gli interessi economici italiani in Medio Oriente e assicurando sul piano interno il consenso del PCI. Un'intesa che è rimasta un capo-saldo della politica mediterranea italiana fino ai nostri giorni. (Prefazione di Angelo Del Boca).

Io gioco pulito
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Materiale linguistico moderno

Padellaro, Antonio <1946->

Io gioco pulito / Antonio Padellaro

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2009]

Abstract: Giocare pulito significa rispettare gli impegni presi, non scaricare su altri la colpa dei propri errori. Non giochi pulito se il giorno dopo ti dimentichi dei tuoi elettori, se ti metti d'accordo sottobanco con i tuoi avversari del giorno prima. Io gioco pulito nasce un anno fa dalla sconfitta storica del centrosinistra e vuole dare una risposta a quei milioni di persone che hanno assistito al trionfo di ciò che avevano sempre combattuto e sono rimaste sole. Come è stato possibile che il governo Prodi implodesse dopo poco più di un anno e che in quindici mesi il Partito democratico dilapidasse gran parte del patrimonio di consensi guadagnato con le famose primarie? Come è stato possibile che da un giorno all'altro Walter Veltroni gettasse la spugna senza fornire una vera spiegazione del suo abbandono? Perché si è lasciato che il Paese finisse ancora una volta nelle mani di un oligarca miliardario che considera la Costituzione un impaccio? Questa è la storia di un enorme spreco di fiducia e di speranze, raccontata da chi in questi anni ha osservato i giochi di potere della vecchia e stanca nomenklatura politica italiana dalla scrivania di direttore dell'Unità. Ne è uscito un libro corale che è in qualche modo la continuazione di quel giornale animato dalla passione e dall'impegno civile di Furio Colombo e Marco Travaglio, di Antonio Tabucchi e Corrado Stajano, di Nando Dalla Chiesa e Oliviero Beha, di Maurizio Chierici e Sandra Amurri.

Terremoti d'Italia
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Materiale linguistico moderno

Boschi, Enzo <1942-2018> - Bordieri, Franco

Terremoti d'Italia : il rischio sismico, l'allarme degli scienziati, l'indifferenza del potere / Enzo Boschi, Franco Bordieri ; premessa di Franco Foresta Martin

Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2009 - 164 p. ; 21 cm.

Abstract: Quanto l'Italia sia esposta al rischio sismico lo ha ricordato drammaticamente il recente terremoto d'Abruzzo. Anche il seguito di solidarietà e polemiche non è nuovo. Dal punto di vista sismico si può dire che sotto la nostra penisola l'alba del mondo è ancora in corso. Capire quindi le origini geofisiche di tale rischio è oggi più che mai utile. Nel cuore dell'Atlantico, dove si incontrano tre continenti e la dorsale medio-atlantica spinge la placca europea contro quella africana, nasce una lunghissima spaccatura chiamata Faglia Gloria, le cui propaggini arrivano fin sotto la penisola italiana e la Sicilia. I sette millimetri di spostamento all'anno che ne conseguono causano i terremoti che periodicamente investono il nostro Paese, 30.000 negli ultimi 3500 anni. Gli italiani dovrebbero quindi essere abituati ai terremoti e aver appreso come difendersi. Ma ogni volta che si verificano sono accolti con fatalismo e rassegnazione, e seguiti dal solito dopo-terremoto che ha scandito la storia d'Italia dell'ultimo secolo: popolazioni abbandonate a se stesse, ricostruzioni avviate e puntualmente fallite, ruberie e vessazioni. È possibile affrontare il sisma con mentalità laica e strumenti razionali? E possibile prevenire il terremoto? Oggi sì. È noto quali sono i comuni a rischio sismico, il grado di pericolo per area ed è possibile mettere un edificio in condizione di non crollare grazie all'ingegneria antisismica.

Ex Italia
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Materiale linguistico moderno

Visetti, Giampaolo <1965->

Ex Italia : viaggio nel Paese che non sa piu' chi e' / Giampaolo Visetti

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2009]

Abstract: Questo “romanzo di cronaca” del giornalista Giampaolo Visetti, riporta notizie e fatti, e pure riflessioni dall’Italia e di un’Italia che ormai non c'e' piu'. Il tutto in capitoli brevi ma molto ad effetto, ognuno dedicato ad una regione italiana. Una sorta di viaggio metaforico e per certi versi nostalgico, attraverso un paese che non sa più chi e' e nemmeno sa piu' riconoscersi, per cui “non viviamo oggi in un’Italia in crisi, ma nella crisi dell’Italia”. Dalla quale comunque è ancora possibile risollevarsi se ognuno si impegna a riconoscere i punti in comune con gli altri, e non a sottolinearne solo le differenze.

L'inattesa piega degli eventi
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Materiale linguistico moderno

Brizzi, Enrico <1974-> - Brizzi, Enrico <1974->

L'inattesa piega degli eventi / Enrico Brizzi

Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2008

Abstract: L'Italia fascista ha rotto in tempo l'alleanza con Hitler e anzi ne ha contrastato le mire, guadagnandosi nel 1945 un posto al tavolo dei vincitori. Dal conflitto, destinato a entrare nella memoria degli italiani come la Nostra guerra, il Duce esce trionfatore; anche Casa Savoia è eliminata dalla scena politica, e la nuova costituzione laica e littoria priva la Chiesa del suo ruolo sociale. Per il Paese, ora rinominato Repubblica d'Italia, sono stagioni di relativo prestigio internazionale e prosperità economica, ma la vita quotidiana ristagna, avvelenata da decenni di autoritarismo: gli oppositori veri o presunti subiscono la deportazione nelle ex colonie africane, ora dotate di una formale autonomia e promosse al rango di Repubbliche associate. Nel 1960, quindici anni dopo l'armistizio, Benito Mussolini è un uomo di settantasette anni ormai prossimo alla fine, e i gerarchi si preparano a dare battaglia per la successione... In questo scenario si svolge il viaggio in Africa Orientale del trentenne Lorenzo Pellegrini, brillante cronista sportivo che, per un'inopportuna relazione amorosa, viene depennato dalla lista dei giornalisti accreditati per le Olimpiadi di Roma e retrocesso a un incarico inatteso: dovrà seguire le ultime giornate della Serie Africa, la lega che raduna il meglio del calcio eritreo, etiope e somalo sotto l'egida della Federcalcio di Roma.

Mediocri
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Materiale linguistico moderno

Caporale, Antonello <1961->

Mediocri : i potenti dell'Italia immobile / Antonello Caporale

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2008]

Abstract: Appalti senza gara, treni senza bagni, traghetti con la ruggine, carrozze dei pendolari piene di pulci... Ma anche yacht e macchine di lusso. I soldi non hanno colore, però hanno un buon sapore. C'è un'Italia che vince, immobile e grassa. C'è un'Italia dove tutto fa spettacolo, e persino tra la gente famosa conta, oltre al portafogli, la famiglia: padre, madre, figlio e figlia, ovvero attore, attrice, regista, aiuto regista. E lo stesso nelle università e nelle aule del parlamento. A scuola chi galleggia tra il sufficiente e lo scarso è considerato un mediocre. Ma nel nostro Paese sono proprio i mediocri che comandano, che legiferano, che diventano statisti. Il loro potere misura la distanza che separa il talento dal successo. È un'equivalenza matematica. Antonello Caporale, insieme a sette ragazzi che in tasca hanno solo un centodieci e lode, si è messo alla ricerca di questa formula. Ha girato il Paese per scoprire i volti e i luoghi dei mediocri e scovare i talenti persi o dimenticati. Mediocrità e talento. Chi comanda e chi patisce. Chi è fermo e s'ingrassa. Chi corre e non si sfama. Due Italie, una sola storia.

Morte a 3 euro
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Materiale linguistico moderno

Berizzi, Paolo <1972->

Morte a 3 euro : nuovi schiavi nell'Italia del lavoro / Paolo Berizzi

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2008]

Abstract: Il mercato degli uomini e l'usura, due piaghe dolorose e nascoste di un Paese che dimentica in fretta e non vuole imparare. Paolo Berizzi è una delle firme emergenti del giornalismo d'inchiesta italiano, un genere poco frequentato forse perché davvero pericoloso e forse perché davvero utile. Nel 2007, dopo essersi occupato di tifo violento, si è dedicato a una delle più grandi vergogne nostrane, spesso protetta da moralismo di facciata. Berizzi si è infiltrato nel sistema osceno del caporalato, ha lavorato e rischiato la vita per pochi euro e ne ha scritto un'inchiesta che ha ispirato questo saggio.

Il prezzo da pagare
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Materiale linguistico moderno

Agnoli, Stefano - Pireddu, Giancarlo

Il prezzo da pagare : l'Italia e i conflitti del panorama energetico mondiale / Stefano Agnoli, Giancarlo Pireddu

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2008]

Abstract: Nucleare, dipendenza dal gas e dal petrolio, prezzo del barile alle stelle, emergenza ambientale: per l'Italia è ormai arrivato il tempo delle scelte in campo energetico. Il dato più emblematico è che circa il 90% del fabbisogno nazionale viene soddisfatto dalle importazioni dall'estero. I Paesi produttori stanno cambiando a loro vantaggio i rapporti di forza. In più bisogna rispettare gli impegni del protocollo di Kyoto per la riduzione dei gas serra e le richieste dell'Unione europea. Sembra quindi giunta l'ora di fare definitivamente i conti con l'opzione nucleare, tornata alla ribalta dopo il referendum del 1987. Ma anche con le fonti rinnovabili, che piacciono a tutti ma esigono impegni precisi, e poi ancora con il carbone. Tuttavia, per decidere e prendersi delle responsabilità anche verso i nostri figli e nipoti, può tornare utile conoscere ciò che è accaduto in passato, anche in quello recente. Il libro cerca di aiutare il lettore a comprendere le sfide che attendono i nostri sistemi economici e sociali nei decenni a venire.

Lettera a mio figlio sul Sessantotto
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Materiale linguistico moderno

Capanna, Mario <1945->

Lettera a mio figlio sul Sessantotto / Mario Capanna

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2008]

Abstract: Con Formidabili quegli anni, Mario Capanna ricostruì il film delle vicende che hanno cambiato la storia d'Italia e del mondo. Questo libro è il ragionamento sui fatti di allora e quelli attuali. Rispondendo alle domande di un figlio adolescente, Capanna cerca di spiegare: è servito il Sessantotto? Contro cosa e per cosa si lottava? La globalizzazione, oggi, sta risucchiando tutto? Perché molti giovani non si interessano di politica? Con passione e chiarezza, Capanna va al cuore dei grandi temi: la responsabilità, l'impegno, la solidarietà, il rapporto genitori-figli.

Il consumatore attivo
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Materiale linguistico moderno

Trincia, Giustino

Il consumatore attivo : guida ai servizi di interesse pubblico e alla tutela dei propri diritti / Giustino Trincia ; prefazione di Altero Frigerio

Mialno : Baldini Castoldi Dalai, [2008]

Abstract: Non in molti sanno che con la Riforma Bersani i prezzi dei biglietti low cost devono essere pubblicizzati indicando spese, tasse e oneri aggiuntivi; o che se si è stipulato un contratto con un operatore telefonico si può recedere senza il pagamento di alcuna penale. Sono solo alcuni esempi di benefici apportati dalla legge 40 del 2007 che dovrebbe aprire la strada a delle vere liberalizzazioni, come già si è visto con i mutui, ad esempio. Il libro ha una duplice funzione: da un lato quella di fornire informazioni di base su tutti i servizi di pubblica utilità e sul loro funzionamento, e dall'altro quella di proporre indicazioni ed esperienze concrete su come poter diventare un consumatore attivo e imparare a premunirsi contro le tante possibili violazioni dei diritti. Ricco di esempi e tabelle, frutto dell'esperienza sul campo dell'autore, il manuale diventa un utile supporto per capire quando si sta subendo un torto e sapere come porvi rimedio.

Impuniti
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Materiale linguistico moderno

Caporale, Antonello <1961->

Impuniti : storia di un sistema incapace, sprecone e felice / Antonello Caporale

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2007]

Abstract: L'utopia travestita da piano urbanistico. La riqualificazione ambientale che diventa scempio. L'emergenza come prassi quotidiana. Lo sperpero dissennato di risorse pubbliche. Bilanci violentati da gestioni creative e ambiziose. Il non fare né decidere come forma di tutela dal dissenso. L'atteggiamento leggero e spavaldo di chi non sarà mai chiamato a rispondere delle proprie azioni, e lo sa. Antonello Caporale accompagna il lettore in un viaggio nell'Italia dello spreco e della malpolitica, attraverso le piccole e grandi storie che testimoniano lo stato di salute della nostra democrazia. Con gli strumenti dell'inchiesta giornalistica, Caporale riesce a penetrare il fortino per svelare i nomi e cognomi: chi ha fatto cosa, quali danni ha procurato alle casse dello Stato, all'ambiente, al territorio e, soprattutto perché. Un lavoro che si propone di far parlare i fatti e i loro protagonisti, confrontando in maniera trasparente l'idea iniziale e il risultato finale: il dire e il fare, alla luce del mare che li separa.

Viaggio in Italia
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Materiale linguistico moderno

Piovene, Guido <1907-1974>

Viaggio in Italia / Guido Piovene

2. ed

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2007]

Abstract: Cominciò da Bolzano il viaggio in Italia di Guido Piovene e proseguì regione dopo regione, città dopo città, fino a coprire ogni landa, anche la più dimenticata. Durò tre anni buoni. Un'impresa senza precedenti dalla quale scaturì un libro senza precedenti, scrupoloso come un censimento, fedele come una fotografia, circostanziato come un atto d'accusa. L'Italia che Piovene visitò e descrisse è quella degli anni Cinquanta, tra ricostruzione e boom economico e che dovrebbe apparire, a uno sguardo contemporaneo, antica e lontana. Invece non è così. Piovene riesce, come un antropologo, a far emergere dal suo viaggio il carattere nazionale, quello immutabile, che resiste alle mode e ai rovesci della storia.

Salute e diritti dei cittadini
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Materiale linguistico moderno

Petrangolini, Teresa

Salute e diritti dei cittadini : cosa sapere e cosa fare per sopravvivere nella Sanita' italiana / Teresa Petrangolini ; prefazione di Carlo Gargiulo

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2007]

  • Non prenotabile
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Abstract: Che il mondo della Sanità sia una giungla è diventato da decenni un luogo comune nazionale. E purtroppo è vero. Non che manchino norme per tutelare i cittadini pazienti, ma il guaio è che c'è un groviglio di leggi e competenze tra Stato e Regioni, che le amministrazioni sanitarie si guardano bene dall'informare gli utenti sui loro diritti e le novità legislative, che ciascuno di noi accede ai servizi della salute in base alle più disparate esigenze personali e informazioni settoriali. Risultato: un mare di domande senza risposte. Cosa sappiamo veramente del consenso informato? Se ci ricoveriamo all'estero chi paga? Se abbiamo un disabile in casa chi ci aiuta? Se ci prenotano una visita dopo sei mesi cosa possiamo fare? E se il medico o l'ospedale sbagliano come otteniamo giustizia? Nato da anni di esperienza sul campo, dai casi di torti subiti da migliaia di cittadini che si sono rivolti a Cittadinanzattiva, questo libro vuole essere una sorta di cassetta degli attrezzi. Un aiuto a ciascuno di noi per far valere i propri diritti nelle tante disfunzioni della Sanità in cui prima o poi possiamo incappare. Uno strumento prezioso per sapere cosa fare, a chi rivolgerci per correggere l'errore, cosa aspettarci dall'ente che sbaglia, e smetterla di brancolare nel buio o affidarci alla classica italica amicizia per ottenere quello che sarebbe semplicemente dovuto.

Vite sospese
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Materiale linguistico moderno

Novelli, Diego <1931-> - Tranfaglia, Nicola <1938->

Vite sospese : le generazioni del terrorismo / Diego Novelli e Nicola Tranfaglia

Milano : Baldini & Castoldi, [2007]

Abstract: Questo libro nasce da un seminario svolto per due anni, dal 1985 al 1987, nelle Carceri Nuove di Torino da Nicola Tranfaglia, ordinario di Storia Contemporanea all'Università di Torino, con diciotto ex terroristi delle Brigate Rosse e di Prima Linea sulle loro scelte di vita. Al seminario ha partecipato un testimone eccezionale come Diego Novelli, sindaco di Torino dal 1975 al 1985. Gli ex terroristi, allontanarsi ormai dalla lotta armata, e disponibili a considerare le loro pesanti responsabilità, chiedevano allo storico e al politico un dialogo per capire e far capire la loro drammatica esperienza. Novelli ricostruisce quegli anni terribili, la reazione della città e del Paese, le omissioni e la cecità di molti, il coraggio di altri. Tranfaglia prende in esame il contesto politico e culturale di quel periodo, le responsabilità della società politica e di quella civile, le basi sociali, economiche e culturali di chi scelse la lotta armata, il mutamento dei valori, lo scontro generale che si verificò negli anni Settanta. Ma il libro è fatto soprattutto dalle testimonianze di diciotto militanti del partito armato, appartenenti a Prima Linea, uno dei gruppi terroristici della seconda generazione, costituito per lo più da giovanissimi, e alle Brigate Rosse che riuscirono a coinvolgere migliaia di reduci da lotte operaie e studentesche degli anni Sessanta e Settanta.

Vecchi e potenti
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Materiale linguistico moderno

Penelope, Nunzia <giornalista>

Vecchi e potenti : politica, istituzioni, banche, imprese : perche' l'Italia e' in mano ai settantenni / Nunzia Penelope

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2007]

Abstract: In Italia domina una generazione nata tra gli anni Venti e Trenta. Uomini che hanno iniziato la carriera nel dopoguerra e ancora oggi sono saldamente al potere: in politica come nelle istituzioni, ma soprattutto nelle banche, nelle imprese, nelle università e perfino nel mondo dello spettacolo. Un fenomeno tutto italiano, che ha trasformato il nostro Paese nell'impero dei vecchi, frustrando le ambizioni dei quaranta-cinquantenni, costretti eternamente in panchina dai propri padri e nonni. Ma perché è accaduto tutto questo? Per quale motivo nella giovane Italia, unificata da poco più di cent'anni e con una Repubblica appena sessantenne, non è riuscita a farsi spazio e a crescere una classe dirigente più fresca? Dove e quando si è inceppato il passaggio del testimone fra vecchi e giovani? È colpa degli anziani, che non vogliono abbandonare il potere, o piuttosto dei giovani, incapaci di conquistarlo e gestirlo? Con questa inchiesta condotta tra i protagonisti del mondo politico ed economico, l'autrice indaga le cause del mancato avvicendamento e svela i retroscena del potere degli ultrasettantenni. Ne emerge una dettagliata mappa della cosiddetta gerontocrazia italiana: termine usato molto impropriamente per definire alcune generazioni mitiche e inaffondabili, che in tempi difficili hanno costruito un'Italia probabilmente migliore di quella odierna.

Storia del socialismo italiano
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Materiale linguistico moderno

Galli, Giorgio <1928->

Storia del socialismo italiano : da Turati al dopo Craxi / Giorgio Galli

Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2007]

Abstract: A cent'anni esatti dalla sua fondazione (Genova, agosto 1892), il Partito socialista italiano veniva investito da una bufera giudiziaria e da una crisi politica che ne avrebbe determinato la fine. Ne sono rimasti solo i residui (Bobo Craxi, Boselli, De Michelis). Ma il fatto che l'Italia sia il solo paese dell'Europa occidentale senza un Partito socialista ancora incide sul funzionamento del sistema politico nazionale. Coloro che si proclamano eredi della tradizione socialista - i postcomunisti - in parte hanno conservato l'antica denominazione (PdCI, Rifondazione); in parte (Ds) propongono un nuovo soggetto politico, semplicemente democratico. Giorgio Galli ripropone la sua ricostruzione storico-politica del socialismo italiano, arricchita dalla più recente bibliografia sul decennio craxiano, approfondendone le valutazioni storiografiche e interrogandosi sul futuro di un ideale e di un partito.