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Trovati 11 documenti.

I dodici
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Materiale linguistico moderno

Kent, Jasper

I dodici / Jasper Kent ; traduzione di Ilaria Katerinov

Milano : Rizzoli, 2010

Abstract: Sono dodici. Hanno gli stessi nomi degli apostoli. Vengono da una terra selvaggia, la Valacchia, ai confini dell'Europa cristiana. Sono mercenari, si fanno chiamare Opricniki, come la guardia personale di Ivan il Terribile, combattono solo di notte, e la loro ferocia senza limiti gela il sangue ai nemici e agli alleati. Ma il capitano Aleksej Ivanovic Danilov e i suoi commilitoni non hanno alternative: è l'autunno del 1812, la Grande Armée ha invaso la Russia, e ogni mezzo è lecito pur di rallentare l'avanzata di Napoleone verso Mosca. Quando osserva gli Opricniki all'opera contro i francesi, Aleksej ripensa alle creature leggendarie che hanno terrorizzato generazioni di bambini russi: i vurdalak che torturano le loro vittime prima di dissanguarle. Forse non si trattava di leggende. E forse i nemici più pericolosi da affrontare non sono di questo mondo.

I fratelli Karamazov
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Materiale linguistico moderno

Dostoevskij, Fëdor Mihajlovic <1821-1881> - Dostoevskij, Fëdor Mihajlovic <1821-1881>

I fratelli Karamazov / Fedor M. Dostoevskij ; introduzione di Vittorino Andreoli ; traduzione di Pina Maiani e Laura Satta Boschian ; note a cura di Ettore Lo Gatto

6. ed

[Milano] : BUR, 2010

Abstract: Dostoevskij era uno di quei rari geni che avanzano d'opera in opera, per una sorta di progressione continua, fin che la morte non li venga bruscamente a interrompere. Nessun ripiegamento in quella sua focosa vecchiaia, non più che in quella di Rembrandt o di Beethoven, al quale mi piace paragonarlo; un sicuro e violento approfondirsi del suo pensiero (André Gide). Fëdor M. Dostoevskij (1821-1881), scrittore russo. Cominciò a pubblicare nel 1846, con Povera gente e Il sosia. Seguirono Umiliati e offesi (1861); Memorie dal sottosuolo (1864); Delitto e castigo e Il giocatore (1866); L'idiota (1868); I demoni (1871-72).

Guerra e pace
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Materiale linguistico moderno

Tolstoj, Lev Nikolaevic <1828-1910>

Guerra e pace / Lev N. Tolstoj ; a cura di Leone Pacini Savoj e Maria Bianca Luporini ; introduzione di Eridano Bazzarelli

7. ed

Milano : Biblioteca Universale Rizzoli, 2010

Abstract: Sullo sfondo di grandi avvenimenti storici, l'invasione della Russia da parte della Grande Armée di Napoleone con la battaglia di Borodino e l'incendio di Mosca, Tolstoj narra le vicende di due nobili famiglie russe, i Bolkonskij e i Rostov, e descrive l'intera società russa, dai ceti più alti ai più umili.

Zio Vania
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Materiale linguistico moderno

Čehov, Anton Pavlovič <1860-1904> - Čehov, Anton Pavlovič <1860-1904>

Zio Vania / Anton Cechov ; introduzione e traduzione di Luigi Lunari

Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 2006

Abstract: Scritto nel 1897, Zio Vania è uno dei capolavori assoluti del teatro cechoviano. Nei quattro atti si intrecciano le monotone conversazioni e le banalissime vicende di un gruppetto di personaggi. La ricostruzione minuziosa di atmosfere sospese e vagamente inquietanti, l'indifferenza abulica dei personaggi intorno agli eventi, l'indefinito senso di attesa di una catastrofe incombente rendono questo testo una geniale anticipazione della drammaturgia novecentesca. Testo russo a fronte.

Anna Karenina
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Materiale linguistico moderno

Tolstoj, Lev Nikolaevic <1828-1910>

Anna Karenina / Lev Nikolaevic Tolstoj ; introduzione di Pietro Citati

Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 2004

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Centro della vicenda è la tragica passione di Anna, sposata senza amore a un alto funzionario, per il brillante ma superficiale Vronskij. Parallelo a questo amore infelice è quello felice di Kitty per Levin, un personaggio scontroso e tormentato al quale Tolstoj ha fornito i propri tratti. In Anna Karenina è rappresentata - scrive Natalia Ginzburg - la colpa come ostacolo, anzi come barriera invalicabile al raggiungimento della felicità. Tra i primi lettori il libro ebbe Dostoevskij che così ne scrisse: Anna Karenina è un'opera d'arte assolutamente perfetta. Vi è in questo romanzo una parola umana non ancora intesa in Europa... e che pure sarebbe necessaria ai popoli d'Occidente.

Estate a Baden-Baden
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Materiale linguistico moderno

Cypkin, Leonid

Estate a Baden-Baden / Leonid Cypkin ; traduzione dal russo di Margherita Crepax ; prefazione di Susan Sontag ; tradotta dall'inglese da Paolo Dilonardo

Milano : Rizzoli, 2003

Abstract: Nell'estate del 1867, a Baden-Baden, Fëdor Dostoevskij perde tutto al casinò, proprio come il protagonista del Giocatore, scritto l'anno prima. In questo romanzo, Leonid Cypkin racconta quell'estate e anche - attraverso flashback e anticipazioni - l'intera vita di Dostoevskij, evocata nel corso di un viaggio in treno da Mosca a Leningrado e durante la visita a una vecchia amica e alla casa dove Dostoevskij morì.

Zio Vania
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Materiale linguistico moderno

Čehov, Anton Pavlovič <1860-1904> - Čehov, Anton Pavlovič <1860-1904>

Zio Vania / Anton Cechov ; introduzione e traduzione di Luigi Lunari

2.ed

Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 2000

Abstract: Scritto nel 1897, Zio Vania è uno dei capolavori assoluti del teatro cechoviano. Nei quattro atti si intrecciano le monotone conversazioni e le banalissime vicende di un gruppetto di personaggi. La ricostruzione minuziosa di atmosfere sospese e vagamente inquietanti, l'indifferenza abulica dei personaggi intorno agli eventi, l'indefinito senso di attesa di una catastrofe incombente rendono questo testo una geniale anticipazione della drammaturgia novecentesca. Testo russo a fronte.

Zio Vania
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Materiale linguistico moderno

Čehov, Anton Pavlovič <1860-1904> - Čehov, Anton Pavlovič <1860-1904>

Zio Vania / Anton Cechov ; introduzione e traduzione di Luigi Lunari

Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 1997

Abstract: Scritto nel 1897, Zio Vania è uno dei capolavori assoluti del teatro cechoviano. Nei quattro atti si intrecciano le monotone conversazioni e le banalissime vicende di un gruppetto di personaggi. La ricostruzione minuziosa di atmosfere sospese e vagamente inquietanti, l'indifferenza abulica dei personaggi intorno agli eventi, l'indefinito senso di attesa di una catastrofe incombente rendono questo testo una geniale anticipazione della drammaturgia novecentesca. Testo russo a fronte.

I racconti di Belkin
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Materiale linguistico moderno

Puškin, Aleksandr Sergeevič <1799-1837> - Puškin, Aleksandr Sergeevič <1799-1837>

I racconti di Belkin / Aleksandr S. Puskin ; introduzine di Giovanna Spendel ; traduzione e note di Silvio Polledro

Milano : Biblioteca Universale Rizzoli, 1993

Abstract: I cinque racconti di Belkin furono scritti da Puskin durante l'autunno di Boldino nel 1830. I racconti ci vengono proposti da un nobile di campagna, Ivan Petrovic Belkin che sa ricreare quell'atmosfera conviviale tipica della vita familiare della provincia russa; il mondo di questi racconti è ormai per Puskin, immerso in travagliate vicende personali nella capitale, un passato magico che può esistere ancora in un luogo lontano e che può solo contemplare col filtro dell'ironia e della nostalgia. Questi racconti sono anche un esempio di ricerca nell'ambito dei generi e degli stili letterari, sperimentazioni di nuove possibilità narrative.

Zio Vania
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Materiale linguistico moderno

Čehov, Anton Pavlovič <1860-1904> - Čehov, Anton Pavlovič <1860-1904>

Zio Vania / Anton Cechov ; introduzione e traduzione di Luigi Lunari

Milano : Biblioteca universale Rizzoli, 1991

Abstract: Un vecchio professore con la giovane seconda moglie Elena, fa visita al cognato Vanja e a Sonja, figlia di primo letto del professore, che vivono in campagnain una tenuta di famiglia. Quando il professore rivela il vero motivo della sua visita, vendere la tenuta, la risposta di Vanja e' inaspettata e violenta...

Umiliati e offesi
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Materiale linguistico moderno

Dostoevskij, Fëdor Mihajlovic <1821-1881>

Umiliati e offesi / Fiodor Dostoievski

Milano : Rizzoli, 1955

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Fra le strade di Pietroburgo, nelle fredde prospettive della capitale, si incrociano le vicende di esseri umani in lenta rovina. La famiglia Ichmenev, amministratrice dei terreni del principe Valkovskij, viene allontanata dalla casa familiare a causa dell'amore sorto fra la giovane Natasha e il figlio del principe, l'ingenuo Alesa, ed è costretta a trasferirsi nella capitale; qui si muove anche Nelly, orfana poco più che bambina, che ha assistito impotente alla malattia della madre e all'indifferenza del nonno. Ivan Petrovic, studente e scrittore, ritratto di un Dostoevskij ventenne, è testimone protagonista: innamorato di Natasha sin da bambino, la aiuta nella fuga d'amore con Alesa, e decide di adottare Nelly per sottrarla agli abusi e alla mendicità. In Umiliati e offesi, uno dei primi romanzi di Dostoevskij, emergono da una nebulosità ancora diffusa i personaggi e le situazioni che saranno propri del grande scrittore: i tormenti e l'amore, i personaggi candidi, l'indagine e la comprensione dell'animo umano.