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Trovati 53 documenti.

A che punto è la notte
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Materiale linguistico moderno

Fruttero, Carlo <1926-2012> - Lucentini, Franco <1920-2002>

A che punto è la notte / Fruttero & Lucentini

Mondadori, 2020

Abstract: Torino, in una chiesa un prete viene ucciso da una bomba durante l'omelia, sul caso indaga il commissario Santamaria che in un primo momento rivolgerà l'attenzione alla malavita torinese, ma la pista giusta sembra essere quella del mondo industriale.

Donne informate sui fatti
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Materiale linguistico moderno

Fruttero, Carlo <1926-2012>

Donne informate sui fatti / Carlo Fruttero

Mondadori, 2020

L'inconveniente
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Materiale linguistico moderno

Mostert, Hilary Ann

L'inconveniente : romanzo / Hilary Ann Mostert

Mondadori, 2020

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Abstract: Solo in aereo Hilary si accorge che lascerà per sempre l'Africa e Uouo. Arriverà a Torino dallo Zimbabwe, ex Rhodesia, con la madre, nella casa della nonna e delle zie. La famiglia che la accoglie metterà in atto una vera e propria macumba nei suoi confronti. Fossilizzata in posizione fetale attorno a una scaletta a chiocciola dove passa le sue notti, Hilary deve solo attendere di diventare grande. Nel buio della lunga attesa, il sole tuonante dell'Africa la travolgerà, la libererà in un viaggio ai confini dell'universo, rigenerandola e mantenendola in vita. Una tempesta di ricordi le farà rivivere il sogno della sua vita. Lei, a passeggio nei parchi nazionali dell'Africa, per mano con il suo papà guardiano delle riserve, veterinario degli animali feroci. Il mondo nel quale Hilary vive è un vero paradiso terrestre e lui l'accompagna a vederne le meraviglie. Giovanna, la sua madre torinese, era la figlia di Domenico Buratti e la cognata di Giorgio De Maria, l'autore del romanzo "maledetto" Le venti giornate di Torino . Aveva attraversato il pianeta per sposare Uouo. Lui l'aveva liberata dai nazisti, e lei aveva capito che era l'uomo che aveva sognato, e lo aveva seguito in Africa, dove era nata Hilary. Ma un giorno questo Eden si spezza, Giovanna ricorda all'improvviso l'amato padre torinese, la madre, le sorelle. Rievoca una vita che credeva sepolta. La nostalgia di quel periodo è più forte di tutto. Vuole tornare in Italia, strappando la figlia alla sua terra, a Uouo e alle "otto mamme nere" mogli del cuoco, sue governanti. La porterà via, dimenticandosi di avvertirla. Una volta in Italia – nel tentativo di recuperare il tempo perduto in Africa – Giovanna comincerà a scrivere il suo libro: Non sono stata una brava madre... Tornata a essere figlia e sorella, ruberà a Hilary il posto di bambina. L'inconveniente è un romanzo autobiografico di straordinaria originalità, dove il ricordo onirico dell'Africa della piccola Hilary si alterna al presente di una Torino plumbea e claustrofobica ai limiti del surreale, che anticipa per certi versi le atmosfere de Le venti giornate di Torino.

La vita è un cicles
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Materiale linguistico moderno

Oggero, Margherita <1940->

La vita è un cicles / Margherita Oggero

Mondadori libri, 2019

Abstract: In una gelida mattina d'inverno, nel retro dell'Acapulco's, uno dei peggiori bar di Torino, viene ritrovato un morto ammazzato. Chi è? Ma soprattutto, chi l'ha fatto fuori, e perché? Massimo, giovane laureato in Lettere che per sbarcare il lunario prepara panini e scongela brioches precotte, non sa nulla di quel cadavere con la faccia spappolata, così come sembra non saperne niente neppure Gervaso detto Gerry, il figlio del padrone del bar, un ragazzotto non proprio sveglio, più interessato a conquistare la bella Sabrina che a fare fatica dietro al bancone... A dirigere le indagini con la sua squadra c'è il commissario Gianmarco Martinetto, un poliziotto dal carattere ruvido e apparentemente scostante come la sua città, che deve rimboccarsi le maniche per risolvere questo intricato caso in cui le piste investigative si confondono e si sovrappongono. Dietro l'omicidio c'è forse la mano di una misteriosa mafia veneta che ha il controllo della periferia torinese? Oppure è uno spietato regolamento di conti per una faccenda di droga, o prostituzione? E chi è veramente Gilda, femme fatale che fa perdere la testa a Massimo, bravo ragazzo più a suo agio con le versioni di latino che con i sentimenti? In una girandola di irresistibili colpi di scena e con la sua scrittura densa di humour nero, la straordinaria Margherita Oggero ci regala un giallo dal ritmo serrato in cui come sempre Torino, e non solo i suoi abitanti, ha un ruolo da assoluta protagonista: la Torino delle periferie, della clandestinità, del degrado, della convivenza difficile, dimenticata dalla politica ma teatro di grandissima e mai sopita vitalità.

Quasi per caso
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Materiale linguistico moderno

De Cataldo, Giancarlo <1956->

Quasi per caso / Giancarlo De Cataldo

Milano : Mondadori, 2019

Il giallo Mondadori

Abstract: Torino, 1849. Reduce dalla disfatta di Novara, dove gli austriaci di Radetzky hanno stroncato il sogno di Carlo Alberto, il maggiore Emiliano Mercalli di Saint-Just torna a Torino per sposare la fidanzata Naide, una delle prime donne-medico d'Italia. Naide, però, è una patriota convinta, e mentre lui era sul campo di battaglia è corsa a Roma, dove Mazzini sta cambiando la Storia con il miracolo progressista della Repubblica Romana. Emiliano vorrebbe raggiungerla, e l'occasione gliela offre nientemeno che Cavour: bisogna trovare il giovane Aymone, compagno di bagordi di Vittorio Emanuele II, e riportarlo a Torino, dove lo aspetta un matrimonio di facciata voluto proprio dal neo-re. Purtroppo, Emiliano non fa in tempo ad arrivare che la situazione precipita. E mentre i francesi si preparano ad assaltare Roma, i reazionari pretendono a gran voce una condanna esemplare per il giovane venuto dal Piemonte a spargere sangue.

Il rumore del mondo
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Materiale linguistico moderno

Cibrario, Benedetta <1962->

Il rumore del mondo : romanzo / Benedetta Cibrario

Milano : Mondadori, 2018

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: L'ufficiale piemontese Prospero Carlo Carando di Vignon, di stanza a Londra, sposa Anne Bacon, figlia di un ricco mercante di seta. Quando, dopo essere stata vittima del vaiolo, arriva a Torino, Anne è molto diversa. La vita coniugale si annuncia come un piccolo inferno domestico, ma il suocero Casimiro la invita a occuparsi della proprietà del Mandrone, il cui futuro soltanto a lui - conservatore di ferro - sembra stare a cuore. Tra i due si stabilisce un'imprevedibile complicità e Anne matura amore e dedizione per la vita appartata e operosa che vi conduce. La storia della famiglia Vignon si intreccia ai fili dello spirito del tempo, e non di meno a quelli della seta. Anne Bacon scopre come conquistarsi un posto nella storia di un paese non ancora nato, di un orizzonte ideale che infiamma il mondo. Progressisti e conservatori, al di là degli schieramenti politici, si trovano davanti alla necessità di rispondere al cambiamento e lo fanno agendo - nell'economia, nel costume, nella morale, nella cultura. E l'Italia appare, vista da lontano (complici anime migranti come Anne, e il suo entourage femminile), vista come utopia e come sfida.

La vita è un cicles
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Materiale linguistico moderno

Oggero, Margherita <1940->

La vita è un cicles : romanzo / Margherita Oggero

Mondadori, 2018

Abstract: In una gelida mattina d'inverno, nel retro dell'Acapulco's, uno dei peggiori bar di Torino, viene ritrovato un morto ammazzato. Chi è? Ma soprattutto, chi l'ha fatto fuori, e perché? Massimo, giovane laureato in Lettere che per sbarcare il lunario prepara panini e scongela brioches precotte, non sa nulla di quel cadavere con la faccia spappolata, così come sembra non saperne niente neppure Gervaso detto Gerry, il figlio del padrone del bar, un ragazzotto non proprio sveglio, più interessato a conquistare la bella Sabrina che a fare fatica dietro al bancone... A dirigere le indagini con la sua squadra c'è il commissario Gianmarco Martinetto, un poliziotto dal carattere ruvido e apparentemente scostante come la sua città, che deve rimboccarsi le maniche per risolvere questo intricato caso in cui le piste investigative si confondono e si sovrappongono. Dietro l'omicidio c'è forse la mano di una misteriosa mafia veneta che ha il controllo della periferia torinese? Oppure è uno spietato regolamento di conti per una faccenda di droga, o prostituzione? E chi è veramente Gilda, femme fatale che fa perdere la testa a Massimo, bravo ragazzo più a suo agio con le versioni di latino che con i sentimenti? In una girandola di irresistibili colpi di scena e con la sua scrittura densa di humour nero, la straordinaria Margherita Oggero ci regala un giallo dal ritmo serrato in cui come sempre Torino, e non solo i suoi abitanti, ha un ruolo da assoluta protagonista: la Torino delle periferie, della clandestinità, del degrado, della convivenza difficile, dimenticata dalla politica ma teatro di grandissima e mai sopita vitalità.

L'età ridicola
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Materiale linguistico moderno

Giacobino, Margherita <1952->

L'età ridicola : romanzo / Margherita Giacobino

Mondadori, 2018

Abstract: A quasi novant'anni, la vecchia vive sola a Torino con l'anziano gatto Veleno, felino human friendly, e con i ricordi di un amore finito (la sua compagna, l'amatissima Nora, è morta da molti anni ormai); non ha altro da fare se non tenere il conto dei nuovi dolori alle ossa, ascoltare alla radio notizie di violenze e catastrofi - omicidi, bombe negli aeroporti, siccità -, e fare quattro chiacchiere con l'amica e coetanea Malvina, sempre più smemorata e persa sui sentieri affollati della demenza. La vecchia è decisamente stanca di vivere, stanca "come un vecchio lombrico di cimitero", ma per fortuna nelle sue giornate c'è Gabriela, un grumo di gioventù operosa proveniente dai Paesi dell'Est e sopravvissuto a una sgangherata odissea familiare. E nella vita di Gabriela, oltre a una sfilza di parenti terribili che tentano di estorcerle più denaro possibile, c'è il cugino Dorin, aspirante terrorista attivamente impegnato nel terrorizzare proprio lei, Gabriela, che rifiuta di sposarlo. In costante dialogo amoroso con la morte (ha anche provato a morire a comando, come i saggi orientali, ma non ci è riuscita), la vecchia suo malgrado è ancora piena di energia, e si prende cura di ciò che le resta dell'amore: il decrepito Veleno e la sua amica svaporata, che nel frattempo è stata deportata dai parenti serpenti in casa di riposo. E quando oscure minacce incombono su Gabriela, la vecchia leonessa artritica non ci pensa due volte a sfoderare gli artigli per difendere ciò che le è caro.

Nessuno come noi
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Materiale linguistico moderno

Bianchini, Luca <1970->

Nessuno come noi : romanzo / Luca Bianchini

Mondadori, 2018

Abstract: Torino, 1987. Vincenzo, per gli amici Vince, aspirante paninaro e aspirante diciassettenne, è innamorato di Caterina, detta Cate, la sua compagna di banco di terza liceo, che invece si innamora di tutti tranne che di lui. Senza rendersene conto, lei lo fa soffrire chiedendogli di continuo consigli amorosi sotto gli occhi perplessi di Spagna, la dark della scuola, capelli neri e lingua pungente. In classe Vince, Cate e Spagna vengono chiamati "Tre cuori in affitto", come il terzetto inseparabile della loro sit-com preferita. L'equilibrio di questo allegro trio viene stravolto, in pieno anno scolastico, dall'arrivo di Romeo Fioravanti, bello, viziato e un po' arrogante, che è stato già bocciato un anno e rischia di perderne un altro. Romeo sta per compiere diciotto anni, incarna il cliché degli anni Ottanta e crede di sapere tutto solo perché è di buona famiglia. Ma Vince e Cate, senza volerlo, metteranno in discussione le sue certezze. A vigilare su di loro ci sarà sempre Betty Bottone, l'appassionata insegnante di italiano, che li sgrida in francese e fa esercizi di danza moderna mentre spiega Dante. Anche lei cadrà nella trappola dell'adolescenza e inizierà un viaggio per il quale nessuno ti prepara mai abbastanza: quello dell'amore imprevisto, che fa battere il cuore anche quando "non dovrebbe". In un liceo statale dove si incontrano i ricchi della collina e i meno privilegiati della periferia torinese, Vince, Cate, Romeo e Spagna partiranno per un viaggio alla scoperta di se stessi senza avere a disposizione un computer o uno smartphone che gli indichi la via, chiedendo, andando a sbattere, scrivendosi bigliettini e pregando un telefono fisso perché suoni quando sono a casa. E, soprattutto, capendo quanto sia importante non avere paura delle proprie debolezze.

Nessuno come noi
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Materiale linguistico moderno

Bianchini, Luca <1970->

Nessuno come noi : romanzo / Luca Bianchini

Milano : Mondadori, 2017

Scrittori italiani e stranieri

Abstract: Torino, 1987. Vincenzo, per gli amici Vince, aspirante paninaro e aspirante diciassettenne, è innamorato di Caterina, detta Cate, la sua compagna di banco di terza liceo, che invece si innamora di tutti tranne che di lui. Senza rendersene conto, lei lo fa soffrire chiedendogli di continuo consigli amorosi sotto gli occhi perplessi di Spagna, la dark della scuola, capelli neri e lingua pungente. In classe Vince, Cate e Spagna vengono chiamati "Tre cuori in affitto", come il terzetto inseparabile della loro sit-com preferita. L'equilibrio di questo allegro trio viene stravolto, in pieno anno scolastico, dalTarrivo di Romeo Fioravanti, bello, viziato e un po' arrogante, che è stato già bocciato un anno e rischia di perderne un altro. Romeo sta per compiere diciotto anni, incarna il cliché degli anni Ottanta e crede di sapere tutto solo perché è di buona famiglia. Ma Vince e Cate, senza volerlo, metteranno in discussione le sue certezze. A vigilare su di loro ci sarà sempre Betty Bottone, l'appassionata insegnante di italiano, che li sgrida in francese e fa esercizi di danza moderna mentre spiega Dante. Anche lei cadrà nella trappola dell'adolescenza e inizierà un viaggio per il quale nessuno ti prepara mai abbastanza: quello dell'amore imprevisto, che fa battere il cuore anche quando "non dovrebbe". In un liceo statale dove si incontrano i ricchi della collina e i meno privilegiati della periferia torinese, Vince, Cate, Romeo e Spagna partiranno per un viaggio alla scoperta di se stessi senza avere a disposizione un computer o uno smartphone che gli indichi la via, chiedendo, andando a sbattere, scrivendosi bigliettini e pregando un telefono fisso perché suoni quando sono a casa. E, soprattutto, capendo quanto sia importante non avere paura delle proprie debolezze.

Un respiro lungo e via
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Materiale linguistico moderno

Cecchi, Leonardo <1998->

Un respiro lungo e via : romanzo / Leonardo Cecchi

Mondadori, 2017

Abstract: Lorenzo ha sempre sognato di fare l'attore, sin da piccolissimo. Ora che frequenta le superiori in un liceo di Torino, dove si studiano anche canto, ballo e recitazione, sta compiendo il primo grande passo per realizzare il suo sogno. Ma non tutto va come aveva immaginato. Il suo più grande amico si allontana proprio quando Lorenzo si prende una cotta e avrebbe bisogno dei suoi consigli. Inoltre scopre ben presto che la strada per diventare attore è piena di ostacoli e situazioni nuove, sfide sempre diverse. Proseguendo il suo percorso scolastico al liceo, Lorenzo vive le prime esperienze a teatro, s'immerge nella magia del palcoscenico e impara ad affrontarne insidie e imprevisti. Ma arrivano anche occasioni in produzioni televisive: il primo provino sembra cadere nel vuoto e il secondo è ben poco entusiasmante! Ma una telefonata cambia tutto: è stato scelto per una serie tv per ragazzi! Lorenzo entra così a far parte del cast, alternando gli impegni scolastici a Torino con le riprese a Milano. E proprio sul set incontra Valentina, di cui si innamora pian piano. Lei, una youtuber social addicted, è però una ragazza inquieta e la loro storia sarà un'altalena continua. E Lorenzo, che mette l'anima in tutto ciò che fa, rischia di finire alla deriva. Finché, con l'aiuto degli amici, capisce ciò che è davvero importante: essere se stesso, a ogni costo, credendo in ciò che fa con passione e impegno anche nei momenti difficili. Perché il suo grande sogno non è che all'inizio.

Paradosso di Napoleone
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Materiale linguistico moderno

De Filippis, Carlo F.

Paradosso di Napoleone : un'indagine del commissario Vivacqua : romanzo / Carlo F. De Filippis

Milano : Mondadori, 2017

Abstract: Il commissario Salvatore Vivacqua - Totò per pochi intimi - ama Torino. Per un siciliano come lui non è stato facile il trasferimento, ma presto ha ceduto al fascino della sua città di adozione, "per quel tono di serietà che Torino mette nelle cose, quel senso di dignità, di eleganza, di storia che solo se sei nato nel Sud riesci a capire". Ma ora sta piovendo da giorni e il capo della Direzione Investigativa non riesce più a sopportare il maltempo. Non immagina che presto avrà motivi di contrarietà ben più gravi. Il telefono squilla, all'altro capo del filo c'è il questore, detto il Doge: un omicidio feroce a Carmagnola. La vittima è Pierluigi Paternostro, artista affermato, proprietario di una maestosa tenuta in campagna, ex hippie tutto genio e sregolatezza, ma alla fine un tipo pacifico. Chi poteva odiarlo al punto da massacrarlo in casa sua? Perché lo hanno ucciso? Il medico legale dice che è morto da quattro giorni, un ritardo investigativo pesantissimo. Il commissario si trova così protagonista di una disperata caccia all'uomo, mentre il numero delle vittime continua a crescere e la pressione delle alte sfere diventa asfissiante. Minacciano di togliergli il caso, poi l'ultimatum: tre giorni per snidare la belva, dopodiché arriveranno altri investigatori. Un'umiliazione insopportabile per Vivacqua. Per fortuna accanto a lui c'è la sua rodatissima squadra: il mite e analitico Sergio Santandrea, detto il Giraffone, l'atletico Migliorino, il più apprezzato nel lavoro sul campo, e poi Carbone, Patanè... e un ospite speciale, il dottor Meucci, funzionario del Ministero in visita, un romano fanatico di Napoleone, argomento su cui ama intrattenersi con dovizia di aneddoti e interpretazioni storiche.

La ragazza di fronte
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Materiale linguistico moderno

Oggero, Margherita <1940->

La ragazza di fronte : romanzo / Margherita Oggero

Milano : Mondadori, 2015

Abstract: Quando era bambino, arrivato a Torino dal Sud, Michele era rimasto incantato dalla bambina che leggeva, seduta sul terrazzino di fronte. Quando era bambina, tormentata dai fratelli gemelli scatenati, Marta si rifugiava sul balcone per sognare le vite degli altri. Come una folata di vento che scompigli la quiete del grande cortile che li separa, ora la vita ha rimescolato le carte. Marta è una donna adulta, indipendente e sola, con un solo motto - bastare a se stessi, come i gatti - e un solo piacere segreto: spiare da dietro le tende, al buio, la finestra di fronte. È andata lontano, ha viaggiato e da poco è tornata a casa, in un condominio simile a quello dell'infanzia. Anche Michele si è spinto dove nessuno avrebbe pensato, e ogni giorno per mestiere vede gente che fugge e che torna: guida i Frecciarossa attraverso l'Italia, e in poche ore solca la penisola per poi rientrare nel suo nuovo appartamento e affacciarsi ancora una volta su un cortile. Fino a quando succede una cosa imprevista, anzi più d'una: di quelle che accelerano il corso dell'esistenza, che costringono a uscire dal guscio protettivo che ci costruiamo, a guardarsi negli occhi. A quanti di noi è capitato di abitare in un grande caseggiato, di quelli con un ampio cortile di giorno popolato di voci e la sera di luci che rivelano le vite degli altri?

Tutti giù per terra remixed
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Materiale linguistico moderno

Culicchia, Giuseppe <1965-> - Culicchia, Giuseppe <1965->

Tutti giù per terra remixed : romanzo / Giuseppe Culicchia

Milano : Mondadori, 2014

Abstract: Quando, nell'aprile del 1994, uscì per Garzanti la prima edizione di Tutti giù per terra, Giuseppe Culicchia aveva 28 anni e lavorava in una libreria torinese che oggi non esiste più, sostituita da un grande Apple Store. Tutti giù per terra era stato scritto prima a mano, poi su una Remington portatile, sull'onda dell'incoraggiamento di Pier Vittorio Tondelli. Il romanzo raccontava le peripezie di quello che è stato definito il primo precario della narrativa italiana. Walter, vero figlio degli anni di plastica, rasato a zero, nato troppo tardi per tutto, a cominciare dal Sessantotto e dal Settantasette, si ritrovava davanti un futuro privo di prospettive. Vent'anni dopo, forte dell'amore che i lettori continuano a provare verso il suo personaggio, Culicchia compie un esperimento letterario che è una cartina al tornasole sul senso dei personaggi e delle persone in carne e ossa, della narrazione e della vita vera: racconta la storia di Walter ambientandola ai giorni nostri. L'esperimento riesce talmente bene da apparire inquietante: giro giro tondo, ed ecco che tutto torna eternamente simile a se stesso... Con la sua penna ironica, Culicchia ci racconta i giovani di questi nostri anni con lo stesso spietato amore con cui narrava quelli di ieri, mostrandoci come lo scarto tra allora e oggi, per alcuni versi vertiginoso, sia per altri minimo. E forse il solo modo per uscire dall'impasse in cui ci ritroviamo, sta allora come oggi nel provare a strutturarla in una narrazione.

Io e l'avvocato
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Materiale linguistico moderno

Calopresti, Mimmo <1955->

Io e l'avvocato : storia dei nostri padri / Mimmo Calopresti

Milano : Mondadori, 2013

Abstract: 1961, Polistena, Calabria. Per un giovane sarto non c'è lavoro. Così Emilio decide di lasciare la sua terra per trasferirsi a Torino, dove è assunto come operaio alla FIAT. Due anni più tardi verrà raggiunto dalla famiglia, la moglie e i figli, tra cui il piccolo Mico che ha sei anni e sogna la città del Nord, la terra del freddo e dell'abbondanza. Intanto per Gianni, l'erede della famiglia più ricca e influente d'Italia, orfano del padre morto in un incidente e di Virginia Bourbon del Monte, nobildonna bellissima e anticonvenzionale, è arrivato il momento di abbandonare una vita fatta di divertimenti e piaceri per assumere il controllo della FIAT. Unite dall'azienda che ha fatto l'Italia le vite di Emilio e Gianni sono destinate a incontrarsi in un intreccio di destini. E al centro di questo incrocio stanno i loro figli. Perché gli anni passano, Emilio resta l'operaio e Gianni resta il padrone. Ma intanto i figli crescono. Mico attraversa la contestazione studentesca, si iscrive all'università e diviene prima professore e poi regista di successo. Edoardo, figlio di Gianni, sfortunato e fragile, imbocca un cammino di fallimenti e disillusioni che lo condurrà a un tragico epilogo. Mico, su richiesta di don Luigi Ciotti, proverà a essergli amico, a salvarlo, ma non ci riuscirà. Il riscatto per chi aveva cominciato con niente e la fine drammatica di chi aveva tutto. Tra suggestioni autobiografiche, eventi storici e invenzione romanzesca, un affresco di cinquant'anni della nostra storia.

Perduti tra le pagine
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Materiale linguistico moderno

Oggero, Margherita <1940->

Perduti tra le pagine / Margherita Oggero

Milano : Mondadori, 2013

Abstract: Una classe d'asilo in visita al Salone del libro di Torino. Una baby-sitter romena appassionata di letteratura. Due coppie di genitori più o meno affannate, più o meno in crisi, più o meno felici nella giungla quotidiana, tra la routine del lavoro e le distrazioni del cuore. E, soprattutto, due bambini: Leone, che si chiama così per davvero, e Orso, che avrebbe un nome meno feroce ma non vuole essere da meno del suo amico. Leone e Orso non si conoscono fino a quando, proprio nella stessa mattina di caos e di carta, non si perdono entrambi tra gli stand della Fiera. E mentre le maestre, la tata e i genitori si mettono a cercarli tra i corridoi del Lingotto in un crescendo di preoccupazione, ai due dispersi si aggiunge Giulia, la fidanzatina di Orso. Questo bel terzetto di evasi, ignorando i richiami, come in una meravigliosa avventura esplora i padiglioni e va alla scoperta delle sorprese che si nascondono tra le pagine dei libri, anche quelli dei grandi, anche quelli senza figure. Perché i libri, a differenza degli adulti, non hanno mai fretta, non cambiano discorso nelle situazioni delicate, giocano con la fantasia e trovano le parole per ogni emozione. Una favola delicata e divertente che ci racconta quanto fitta è la trama che unisce la vita alla letteratura, quanto la poesia di una pagina può cambiare il senso della nostra piccola grande storia.

Un colpo all'altezza del cuore
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Materiale linguistico moderno

Oggero, Margherita <1940->

Un colpo all'altezza del cuore : romanzo / Margherita Oggero

Milano : Mondadori, 2012

Abstract: A Torino, quella mattina, fa un freddo cane e c'è aria di neve. Mentre sta andando a scuola, senza quasi aver tempo di capire cosa accade, la prof Camilla Baudino si ritrova testimone di un brutale regolamento di conti: all'incrocio tra due centralissime vie della città una moto si affianca a un'auto e con un colpo di pistola il centauro uccide il conducente della macchina, per poi sparire nel traffico. Pochi minuti dopo, ad accorrere sulla scena del delitto per dirigere le indagini arriva l'unico poliziotto da cui Camilla avrebbe desiderato tenersi alla larga: il commissario Gaetano Berardi.Sono trascorsi quasi tre anni da quando Gaetano e Camilla si sono incontrati l'ultima volta, ma il tempo - che a lui ha regalato qualche affascinante ruga in più, mentre a lei la pungente inquietudine per un matrimonio un po' appannato e le scaramucce con una figlia nella piena adolescenza - sembra non aver sopito del tutto un'attrazione pericolosamente vicina a trasformarsi in amore.Poche ore più tardi, anche la giornata della giovane dottoressa Francesca Gariglio è destinata a prendere una piega inusuale. La polizia rinviene il cadavere di un pensionato, massacrato con una spranga: è un suo ex paziente, uno dei tanti di cui Francesca si prende cura lavorando nelle corsie dell'ospedale di Chivasso, cittadina che fino a quel momento aveva ritenuto sin troppo tranquilla...Ma in effetti tanto tranquillo quello spicchio di pianura nebbiosa non è, se pochi mesi prima la stessa Francesca era convinta di aver assistito a un altro omicidio, del quale però non si è mai riusciti a trovare traccia...Dalla movida dei Murazzi alla provincia sonnacchiosa, tra un marito lontano e un fidanzato distratto, la prof e Francesca si ostineranno a seguire il filo di due indagini sempre più coinvolgenti, fino a correre rischi nient'affatto metaforici. A soccorrerle, solo una tisana dalle virtù miracolose e la loro amicizia: quella tra una donna fatta e una ragazza sulla soglia delle scelte importanti, quell'amicizia ironica e dolce che solo tra due donne può esistere.Con la sua scrittura piena di sapore e di humour, con il suo sguardo partecipe, mai arreso, sulle vite degli uomini e gli infiniti garbugli del cuore, Margherita Oggero dà vita a un romanzo sul valore e la responsabilità racchiusa in ogni nostro gesto quotidiano e ci regala una nuova, attesissima indagine della profia investigatrice.

Qualcosa da tenere per se'
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Materiale linguistico moderno

Oggero, Margherita <1940->

Qualcosa da tenere per se' / Margherita Oggero

Milano : Oscar Mondadori, 2011

Abstract: Le architetture severe di Torino si tingono di colori, le strade brulicano di persone: è l'atmosfera elettrica e allegra delle Olimpiadi invernali, grazie alle quali anche la prof Camilla Baudino gode di una vacanza fuori programma. Scuole chiuse, marito e figlia in montagna per seguire da vicino le gare, Camilla resta in città. Ma i suoi propositi di riposo vengono sconvolti dall'incontro con Liuba, una ventiduenne dura e al tempo stesso fragile, che lavora in un sexy shop e vive in una comune. La sua giovane amica Liuba ha bisogno di aiuto: il dolce, svagato Quantunque, l'ultimo arrivato nella comune, un ragazzino del quale nessuno sa niente ma a cui tutti vogliono bene, è scomparso nel nulla. L'indagine di Camilla s'intreccia presto con quella della polizia, che sta cercando l'assassino della prostituta Flora, in un contrappunto serrato tra l'inchiesta ufficiale e quella - più discreta e femminile, ma non meno efficace - della prof, che finirà per trovarsi di fronte a una domanda difficile: la giustizia coincide necessariamente con lo svelamento della verità?

Siamo in guerra e nessuno me lo dice
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Materiale linguistico moderno

Levi, Lia <1931->

Siamo in guerra e nessuno me lo dice / Lia Levi ; disegni di Desideria Guicciardini

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: "Rifugio", ma cosa vuol dire? Nessuno può spiegarlo: mamma e papà sono partiti alla ricerca della località dove trascorrere l'imminente villeggiatura, Mariuccia, la donna di servizio con cui sono rimaste le bambine, non ha la minima cognizione di che cosa può accadere per le strade del mondo, e Mussolini parla alla radio con paroloni così difficili che non si capisce un bel niente. Insomma, scoppia la guerra e nessuno sa cosa vuol dire la parola rifugio! Ma sui cieli di Torino si avvicinano gli aerei nemici. Età di lettura: da 6 anni.

Brucia la citta'
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Materiale linguistico moderno

Culicchia, Giuseppe <1965->

Brucia la citta' : romanzo / Giuseppe Culicchia

Milano : Mondadori, 2009

Abstract: Allegra è sparita, e Torino non c'è più. O meglio c'è ancora, ma è così cambiata che si stenta a riconoscerla. E Iaio? Forse sta ancora con Allegra, e dovrebbe mettersi a cercarla sul serio, anche se a dire la verità non ne ha troppa voglia. È un mondo fatuo e paradossale, quello che sciama attraverso il Quadrilatero Romano della città dove gli operai di un tempo sembrano essere stati rimpiazzati da una tribù di creativi, modelle e giovani smaniosi di estasi a buon mercato; un circo a cielo aperto, un mondo alla rovescia, dove le bionde si tingono di nero, le ville al mare sono arredate come baite di montagna e gli adulti, incapaci di assolvere il loro ruolo, restano voci fuori campo, come nelle strisce dei Peanuts. Così non suona implausibile che Iaio e i suoi amici dj Zombi e Boh, strafatti di bamba a ogni ora del giorno e della notte, possano farsi testimonial della campagna La Droga Ci Fa Schifo, in un contesto popolato da improbabili assessori alle Notti Bianche, palazzinari assatanati e pubblicitari costretti a inventarsi sempre nuove iniziative di marketing. Tra conversazioni surreali, allucinazioni private e feste indimenticabili, i nostri tre eroi vagano per le strade di una Torino notturna, sporca, a tratti torbida e proibita, alla ricerca di un irraggiungibile equilibrio: perché sotto lo scintillio superficiale di tante vite si nascondono ferite profonde, dissimulate dai comportamenti indecifrabili di giovani uomini disorientati.