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× Autore Alessandro Barbero 1959

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"I' vo pensando, et nel penser m'assale"
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Materiale linguistico moderno

Curreri, Luciano <1966->

"I' vo pensando, et nel penser m'assale" : piccolo elogio del lutto di sé stessi: sopravvivere con Petrarca / Luciano Curreri ; prefazione di Alessandro Barbero

Mauvais Livres, 2024

Abstract: Il volume è dedicato a Petrarca (1304-1374) e in particolare tenta di abbozzare un piccolo elogio del lutto di sé stessi a partire dalla rilettura di «I' vo pensando, et nel penser m'assale...», lo spinoso e poliedrico testo che apre la seconda parte del Canzoniere. Attraverso una veloce ricognizione della storia della critica, affrontando il tema della morte e del lutto, questo saggio tenta di valutare fenomenologicamente l'approccio di Petrarca all'essere «dato a se stesso» (Maurice Merleau-Ponty): un approccio che non prevede soltanto la solita «separazione degli amanti» e una anticipata e quasi conseguente «fenomenologia della morte» (Igor A. Caruso) ma - più precisamente - un piccolo elogio del lutto di sé stessi e una fenomenologia del sopravvivere simile a quella che viviamo ancora oggi. Perché? Per essere in grado di assumere di nuovo il peccato di vivere senza la colpa, senza l'immediata, inevitabile condanna a morte che affrontiamo in questa vita; cioè accettare qui e ora il tempo e lo spazio di una vita senza coloro con i quali avevamo stretto amicizie e animato passioni. Prefazione di Alessandro Barbero.

Brick for stone
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Materiale linguistico moderno

Barbero, Alessandro <1959->

Brick for stone / Alessandro Barbero

Sellerio, 2023

Abstract: Nel 2001 all’interno dei servizi segreti americani gira la voce di un attentato a Manhattan. Ce n’è già stato uno, quello del ’93 al World Trade Center e l’episodio è stato studiato e analizzato talmente tante volte che ora non c’è più nulla da scoprire. È già tutto previsto, anche in politica: i vincitori delle elezioni vanno in TV ad atteggiarsi, gli sconfitti accettano l’umiliazione in diretta e per i terroristi è ormai difficile escogitare qualcosa di nuovo. Eppure questa volta si dice che saranno gli arabi ad agire e quando Harvey Sonnefeld, assunto dalla CIA, nota su un vagone della metropolitana la scritta “Hit the Towers”, gli si accende subito un campanello di allarme. Il messaggio è molto chiaro: “Colpisci le torri”. Sarà lì che i terroristi attaccheranno. Harvey decide così di entrare in azione e mette su una squadra di gente strana e geniale per poter reperire tutte le informazioni che si nascondono dietro questa minaccia: l’ingegnere russo Grigorij Arsen’evi? Kozlov, un tempo specialista nella protezione dei sistemi elettronici dagli insetti tropicali; Bobby Fischer, l’ex ragazzo prodigio americano che aveva strappato per la prima volta nella storia il titolo mondiale di scacchi ai sovietici; il professor Walter Koselleck, famoso per aver pubblicato una rivista specializzata su barzellette sporche e frasi offensive e infine Francy Flores, direttore del ristorante al 102° piano della Torre Nord del World Trade Center. Una serie di personaggi e situazioni immaginari che si intrecciano a eventi realmente accaduti. Nel suo nuovo romanzo Alessandro Barbero racconta i fatti dell’11 settembre prendendosi la libertà di unire la verità alla pura invenzione letteraria, quella libertà che solo la letteratura può consentire.

All'arme! All'arme! I priori fanno carne!
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Materiale linguistico moderno

Barbero, Alessandro <1959->

All'arme! All'arme! I priori fanno carne! / Alessandro Barbero

Laterza, 2023

Abstract: Arrivano completamente inaspettate. Durano pochissimo, talvolta solo qualche settimana, poi vengono represse. Ma in quel poco tempo succedono cose tali da rimanere per sempre incise nella memoria collettiva. Sono le rivolte popolari. La storia, almeno nell’ultimo millennio, è tutta punteggiata da momenti critici in cui una massa di persone decide che il futuro così come lo vede non gli piace, e prova a cambiarlo.Il Medioevo non fa eccezione: anche allora non sono mancati movimenti insurrezionali che nel loro sviluppo iniziale non sembrano affatto distinguibili dalle più travolgenti rivoluzioni moderne. In particolare nella seconda metà del Trecento se ne sono concentrati così tanti da costituire un’anomalia. Alessandro Barbero racconta proprio le più spettacolari fra queste insurrezioni. Per molto tempo gli storici hanno visto nel loro fallimento non solo la prova che i rivoltosi non avevano nessuna possibilità di riuscire, ma che non perseguivano neppure un obiettivo consapevole. Nulla di più falso: i rivoltosi sapevano quello che stavano facendo, avevano rivendicazioni precise e si battevano consapevolmente per realizzarle.

Il segno rosso del coraggio
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Materiale linguistico moderno

Crane, Stephen <1871-1900> - Crane, Stephen <1871-1900>

Il segno rosso del coraggio : un episodio della Guerra civile americana / Stephen Crane ;a cura di Alessandro Barbero

Sellerio, 2022

Abstract: Crede che ormai tutto sia perduto - il diciottenne Henry Fleming - quando abbandona il plotone e inizia a vagare per i boschi. Vuole mettersi in salvo, fuggire da una battaglia - un episodio della Guerra di Secessione americana a cui ha partecipato pieno di romantico idealismo, ma che gli si è rivelata in tutta la sua brutale ferocia. L'incontro con alcuni feriti e la notizia dell'esito del combattimento lo costringono a riflettere sulla propria vigliaccheria e lo spronano a dimostrare anch'egli il proprio valore guadagnandosi una ferita, quel segno rosso del coraggio che contraddistingue i veri eròi. Pubblicato a puntate nel 1894 e in volume l'anno successivo, Il segno rosso del coraggio incontrò da subito un enorme e duraturo favore di critica e di pubblico. Hemingway lo inserì tra le migliori storie di guerra di tutti i tempi, e fin dal suo apparire è stato considerato uno dei più importanti romanzi della narrativa americana. La letteratura sulla Guerra Civile, di stampo eroico e celebrativo, assume una nuova profondità in questo romanzo, che con notevole finezza stilistica unisce uno straordinario scavo psicologico al realismo della descrizione delle battaglie, l'impressionismo nella resa dell'ambiente naturale all'afflato simbolico e universalizzante. Con uno scritto di Alessandro Barbero.

9 agosto 378
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Materiale linguistico moderno

Barbero, Alessandro <1959->

9 agosto 378 : il giorno dei barbari / Alessandro Barbero ; illustrazioni di Sergio Toppi

Laterza, 2022

Abstract: Questo libro racconta di una battaglia che ha cambiato la storia del mondo ma non è famosa come Waterloo o Stalingrado: anzi, molti non l'hanno mai sentita nominare. Eppure secondo qualcuno segnò addirittura la fine dell'Antichità e l'inizio del Medioevo, perché mise in moto la catena di eventi che più di un secolo dopo avrebbe portato alla caduta dell'impero romano d'Occidente. Parleremo di Antichità e Medioevo, di Romani e barbari, di un mondo multietnico e di un impero in trasformazione e di molte altre cose ancora. Ma il cuore del nostro racconto sarà quel che accadde lì, ad Adrianopoli, nei Balcani, in un lungo pomeriggio d'estate.

Inventare i libri
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Materiale linguistico moderno

Barbero, Alessandro <1959->

Inventare i libri : l'avventura di Filippo e Lucantonio Giunti, pionieri dell'editoria moderna / Alessandro Barbero

Giunti, 2022

Abstract: Nel 1485, ser Bernardo Machiavelli annota nel suo libro di ricordi di aver comprato «da Filippo di Giunta, librario del popolo di Santa Lucia d’Ognisanti» due volumi, uno di diritto e uno di storia: su quest’ultimo, conservato presso la Biblioteca Nazionale di Firenze, possiamo tuttora leggere le annotazioni di suo figlio, Niccolò Machiavelli. Quattro anni dopo, a stipulare il contratto di affitto della nuova bottega del «librario» Filippo Giunti è il notaio Piero da Vinci, padre di Leonardo… Di Filippo Giunti e di suo fratello Lucantonio, fondatori a Firenze e a Venezia di due tra le prime e più innovative imprese editoriali della storia, avevamo finora notizie lacunose: Alessandro Barbero pone mano agli strumenti dello storico e ricostruisce il loro percorso, la dinastia cui danno vita, la rivoluzione di cui sono protagonisti. Nati in una modestissima famiglia di pannaiuoli, cresciuti in un mondo dove i «cartolai» erano iscritti all’Arte degli Speziali perché si occupavano di «carte di papiro, o pecorine, libri di carte bambagine o di capretto», Lucantonio e Filippo intuiscono le formidabili potenzialità della nuova arte della stampa e diventano tipografi, editori e vivacissimi commercianti di libri attivi tra la Serenissima, Firenze, la Francia e la Spagna. Lucantonio pubblica il primo libro – l’Imitazione di Cristo, tuttora presente nel catalogo Giunti – nel 1489: sei anni prima che Aldo Manuzio dia avvio alla sua attività. Inventare i libri è al tempo stesso la minuziosa narrazione della vicenda di due “ragazzi di periferia” divenuti imprenditori di successo e l’affresco di un’epoca straordinaria, in cui guerre e pestilenze decidono le sorti degli uomini, eppure i più grandi artisti del Rinascimento – come il Pollaiuolo, alla cui bottega Filippo Giunti apprende la tecnica della fusione dei caratteri mobili – danno vita alle loro opere immortali, e i libri stampati salvano dall’oblio i classici greci e latini e consentono alle nuove idee di porre le fondamenta del mondo che conosciamo.

Poeta al comando
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Materiale linguistico moderno

Barbero, Alessandro <1959->

Poeta al comando / Alessandro Barbero

Sellerio, 2022

Abstract: Tra i mille episodi salienti della vita inimitabile di Gabriele D'Annunzio, la cosiddetta esperienza fiumana, cioè il governo della città istriana di Fiume, fu una delle più singolari. Conquistata la città con una truppa di novemila arditi, D'Annunzio la tenne per più di un anno, dal 12 settembre 1919 al 31 dicembre 1920, quando dovette sgombrare in seguito al trattato che Giolitti firmò con la Iugoslavia. In questo periodo D'Annunzio da una parte elaborò tutto il rituale di cui il fascismo si sarebbe poi appropriato e dall'altra scrisse una costituzione, la carta del Carnaro, libertaria ed evoluta. Barbero racconta questo crogiuolo di eventi ed esperimenti tra donnine, sbandati della grande guerra, utopie e giovani esaltati.

1.: Dalla preistoria a Roma repubblicana
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Materiale linguistico moderno

Barbero, Alessandro <1959-> - Carocci, Sandro

1.: Dalla preistoria a Roma repubblicana / Alessandro Barbero, Sandro Carocci

Lo spazio umano
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Monografie

Barbero, Alessandro <1959-> - Carocci, Sandro

Lo spazio umano : corso integrato di geostoria e educazione civica / Alessandro Barbero, Sandro Carocci

Laterza, 2022

Abstract: Lo spazio umano è il nuovo manuale di Alessandro Barbero e Sandro Carocci, per studiare la Storia e la Geografia guardando al Presente e per integrare nella formazione storica l'orizzonte di valori dell'Educazione civica.

I prigionieri dei Savoia
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Materiale linguistico moderno

Barbero, Alessandro <1959->

I prigionieri dei Savoia : la vera storia della congiura di Fenestrelle / Alessandro Barbero

Gedi, 2021

Abstract: "La sera del 9 novembre 1860 una colonna di soldati in lacere uniformi turchine, disarmati e sotto scorta, marciava lungo la tortuosa strada alpina che risale la Val Chisone, nelle montagne piemontesi, verso la fortezza di Fenestrelle...". Chi erano quegli uomini? Cosa accadde davvero ai prigionieri napoletani trasportati al Nord nel 1860, e in genere agli ex-soldati borbonici caduti nelle mani delle autorità vittoriose negli anni che portarono all'unità d'Italia? Erano migliaia? Quanti sopravvissero e quanti morirono di stenti, di fame e di freddo? Chi navighi nella rete alla ricerca di informazioni o di opinioni su Fenestrelle e sulla deportazione dei prigionieri di guerra meridionali al Nord è subito colpito dall'estrema violenza del linguaggio e dal ricorrere di termini di confronto novecenteschi impiegati senza alcuna prudenza: campi di concentramento, lager, Auschwitz, sterminio. Intorno al destino di quei soldati è stata sollevata negli ultimi anni una cortina di interrogativi fumosi e di sospetti gratuiti, che può essere smantellata solo attraverso un'aderenza scrupolosa ai fatti dimostrati. Alessandro Barbero racconta la vera storia di Fenestrelle ma anche la storia di come quegli avvenimenti, già di per sé abbastanza drammatici, siano diventati nell'Italia del Duemila materia di un'invenzione storiografica e mediatica.

Il ducato di Savoia
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Materiale linguistico moderno

Barbero, Alessandro <1959->

Il ducato di Savoia : amministrazione e corte di uno stato franco-italiano (1416-1536) / Alessandro Barbero

Nuova ed.

GEDI, 2021

Abstract: L'amministrazione sabauda è all'origine di quella dell'Italia unita. Ma come nacque, nel tardo Medioevo, quell'apparato amministrativo? Il ducato di Savoia era una realtà multiforme e contraddittoria, composta da un versante francese e uno italiano, profondamente diversi per lingua e cultura: un vero laboratorio per quello sforzo di innovazione che caratterizza la storia europea del Quattro e Cinquecento.

Il divano di Istanbul
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Materiale linguistico moderno

Barbero, Alessandro <1959->

Il divano di Istanbul / Alessandro Barbero

Gedi, 2021

Abstract: Un ambasciatore dell'Impero Ottomano giunge in una capitale europea. Gli ospiti cristiani lo accompagnano alla biblioteca e gli mostrano alcuni rari manoscritti del Corano, pensando di compiacerlo, ma il Turco rimane scandalizzato e cerca di comprare quelle copie per riportarle in patria: ha la sensazione che il Libro sia in esilio, non ha alcun desiderio che la conoscenza di esso si diffonda. Questa mancanza di interesse per l'altro è probabilmente la più grande differenza tra l'Impero Ottomano e l'Europa cristiana. Per il resto, le due metà del mondo mediterraneo per secoli si sono confrontate e completate, interfaccia l'una dell'altra. Questa storia dell'Impero Ottomano, straordinaria invenzione di governo multietnico e multinazionale a cui alcuni in Occidente guardarono addirittura come a una desiderabile alternativa, così ce lo raffigura: una metà largamente incomprensibile se non la si completa guardandola anche nello specchio dell'altra.

L'aristocrazia nella società francese del Medioevo
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Materiale linguistico moderno

Barbero, Alessandro <1959->

L'aristocrazia nella società francese del Medioevo : analisi delle fonti letterarie (secoli X-XIII) / Alessandro Barbero

Laterza, 2021

Abstract: Il Medioevo è tutt'altro che un'epoca immobile e gerarchica, è al contrario un periodo di grande tensione sociale in cui il potere e i privilegi del ceto dominante erano continuamente contestati. Alessandro Barbero lo dimostra analizzando i conflitti fra gruppi sociali che attraversavano la società di quello che era allora il più importante paese d'Europa, il regno di Francia, e che rendevano instabile e vulnerabile il dominio del ceto nobiliare. I conflitti messi in luce si articolano su tre assi: quelli interni all'aristocrazia stessa, con la rivalità fra i potenti, principi e castellani, e i cavalieri loro vassalli; quelli fra l'aristocrazia laica e il clero, la cui influenza sulla società si traduceva spesso in una dura critica dei costumi cavallereschi e che a sua volta era violentemente contestato dai nobili; infine la vera e propria lotta di classe che opponeva il mondo aristocratico a quello mercantile e contadino. L'analisi è condotta su un vastissimo patrimonio di fonti letterarie, in particolare cronache e chansons de geste, e arricchita da frequentissime citazioni delle fonti, che offrono un vivido panorama della mentalità e dei comportamenti dell'epoca.

Carlo Magno
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Materiale linguistico moderno

Barbero, Alessandro <1959->

Carlo Magno : un padre dell'Europa / Alessandro Barbero

Gedi, 2021

Abstract: Un padre dell'Europa. Fino a qualche anno fa, le vittorie militari di Carlo Magno conquistate su tutti gli orizzonti e il programma di rinnovamento culturale da lui promosso potevano apparire la superficie brillante di una società profondamente arretrata e di un'economia stagnante; oggi, una molteplicità di segnali ci induce a pensare che proprio nell'età carolingia si siano poste le basi della rinascita demografica ed economica divenuta poi manifesta intorno al Mille, e da cui nacque con tutta la sua prorompente vitalità l'Europa moderna. Al di là del facile entusiasmo che circonda tutto ciò che suona europeo, lo stato attuale della ricerca ci autorizza a riprendere l'espressione usata dodici secoli fa da un anonimo poeta e a parlare di Carlo Magno come di un padre dell'Europa.

La battaglia
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Materiale linguistico moderno

Barbero, Alessandro <1959->

La battaglia : storia di Waterloo / Alessandro Barbero

Gedi, 2021

Abstract: Una ricostruzione che diventa un racconto pieno di fascino: siamo sul campo di battaglia, ascoltiamo i suoni, vediamo i colori, odoriamo il fumo. Viviamo con i soldati francesi e poi con quelli inglesi e poi con i prussiani in una sorta di ripresa cinematografica a tratti dall'alto, a tratti dal basso, ad altezza d'uomo. Questo libro è il primo ad analizzare la battaglia in una prospettiva europea, dando voce a tutti coloro che vi presero parte, di qualsiasi nazionalità: le loro emozionanti testimonianze costituiscono il filo conduttore del libro.

Alabama
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Materiale linguistico moderno

Barbero, Alessandro <1959->

Alabama / Alessandro Barbero

Sellerio, 2021

Abstract: Alcuni anni fa, nei suoi percorsi e studi da storico, Barbero ha incontrato una storia che non poteva essere racchiusa in un saggio. Ed è quella di Alabama, che pur non essendo nato come reazione alla storia recente ne anticipa i motivi profondi, scandagliandone l'oscurità delle viscere. È la vicenda di un eccidio di neri, di «negri», durante la Guerra di Secessione, la prima grande lacerazione nazionale che divide il paese tra chi vuole bandire la schiavitù e chi non ne ha nessuna intenzione. Ed è la storia di bianchi pulciosi e affamati che vanno in guerra per pochi spiccioli e che sentono il diritto naturale di fare dei negri quello che vogliono. Tutto questo diventa il racconto fluviale, trascinante, inarrestabile, dell'unico testimone sopravvissuto, Dick Stanton, soldato dell'esercito del Sud, stanato e pungolato in fin di vita da una giovane studentessa che vuole ricostruire la verità

Le Ateniesi
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Materiale linguistico moderno

Barbero, Alessandro <1959->

Le Ateniesi / Alessandro Barbero

Mondadori libri, 2020

Abstract: Atene, 411 a.C. Siamo in campagna, appena fuori dalle porte della città, dove, in due casette adiacenti, abitano due vecchi reduci di guerra, Trasillo e Polemone. Anni prima hanno combattuto insieme nella ingloriosa battaglia di Mantinea, che ha visto gli Ateniesi sbaragliati dagli Spartani, sono sopravvissuti e ora vivono lavorando la terra e senza mai decidersi a trovare un marito per le loro due figlie, Glicera e Charis, che però iniziano a mordere un po' il freno. Per i due vecchi l'unica cosa che conta è la politica. Atene ha inventato la democrazia ma deve difenderla, i ricchi complottano per instaurare la tirannide: anche il vicino Eubulo, grande proprietario che si ritira in una villa poco distante quando le fatiche della vita nella polis richiedono un po' di riposo, è guardato con sospetto. Ma Charis e Glicera pensano che i padri vivano fuori dal mondo: per loro il giovane Cimone, figlio di Eubulo, ricco, disinvolto e arrogante, è un oggetto di sogni segreti. È così che, quando tutti gli uomini si radunano in città per la prima rappresentazione di una commedia di Aristofane, le ragazze violano tutte le regole di una società patriarcale e accettano di entrare in casa di Cimone, lontane dagli occhi severi dei padri. Ma mentre in teatro l'ateniese Lisistrata e la spartana Lampitò decretano il primo, incredibile sciopero delle donne contro gli uomini per invocare la fine di tutte le guerre, la notte nella villa di Eubulo prende una piega drammatica.

Dante
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Materiale linguistico moderno

Barbero, Alessandro <1959->

Dante / Alessandro Barbero

Laterza, 2020

Abstract: Un uomo del Medioevo, immerso nel suo tempo. Questo il Dante che ci racconta un grande storico in pagine di vivida bellezza. Dante è l’uomo su cui, per la fama che lo accompagnava già in vita, sappiamo forse più cose che su qualunque altro uomo di quell’epoca, e che ci ha lasciato la sua testimonianza personale su cosa significava, allora, essere un giovane uomo innamorato o cosa si provava quando si saliva a cavallo per andare in battaglia. Alessandro Barbero segue Dante nella sua adolescenza di figlio d’un usuraio che sogna di appartenere al mondo dei nobili e dei letterati; nei corridoi oscuri della politica, dove gli ideali si infrangono davanti alla realtà meschina degli odi di partito e della corruzione dilagante; nei vagabondaggi dell’esiliato che scopre l’incredibile varietà dell’Italia del Trecento, fra metropoli commerciali e corti cavalleresche. Il libro affronta anche le lacune e i silenzi che rendono incerta la ricostruzione di interi periodi della vita di Dante, presentando gli argomenti pro e contro le diverse ipotesi e permettendo a chi legge di farsi una propria idea, come quando il lettore di un romanzo giallo è invitato a gareggiare con il detectivee arrivare per proprio conto a una conclusione.

Gli occhi di Venezia
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Materiale linguistico moderno

Barbero, Alessandro <1959->

Gli occhi di Venezia / Alessandro Barbero

Mondadori libri, 2020

Abstract: Venezia, fine del Cinquecento: una città tentacolare e spietata in cui anche i muri hanno gli occhi, il doge usa il pugno di ferro e il Sant'Uffizio sospetta di tutti e non ci pensa due volte a mandare a chiamare un poveraccio e a dargli due tratti di corda. La Serenissima osserva, ascolta e condanna. Anche ingiustamente. Ed è proprio per sfuggire a un'accusa infondata che Michele, giovane muratore, è costretto a imbarcarsi su una galera lasciando tutto e senza nemmeno il tempo per salutare la sua bella moglie Bianca, appena diciassettenne. Bandito da Venezia, rematore su una nave che vaga per il Mediterraneo carica di zecchini e di spezie e senza speranza di ritornare a breve, Michele vivrà straordinarie avventure tra le onde, sulle isole e nei porti del mare nostrum, fino ad approdare nelle terre del Sultano. Per sopravvivere, con il pensiero sempre rivolto a Bianca, da ragazzo ignaro e inesperto dovrà farsi uomo astuto, coraggioso e forte. Nel frattempo, Bianca rimane completamente sola in città, tra i palazzi dei signori e il ghetto. Il suo temperamento tenace e orgoglioso dovrà scontrarsi con prove se possibile più dure di quelle toccate a Michele, e incontri non meno terribili e importanti l'attendono nel dedalo di vicoli e calli, tra i profumi intensi delle botteghe di speziali, quello del pane cotto nel forno di quartiere, il torso dell'acqua gelida in cui lavare i panni e i pagliericci pidocchiosi che sono il solo giaciglio per la povera gente.

Caporetto
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Disco (CD)

Barbero, Alessandro <1959->

Caporetto / Alessandro Barbero ; letto da Marco Baliani

Versione integrale

Emons audiolibri : Laterza, 2018

Abstract: Alle due del mattino del 24 ottobre 1917, i cannoni austro-tedeschi cominciarono a colpire le linee italiane. All’alba le Sturmtruppen, protette dalla nebbia, andarono all’assalto. In poche ore, le difese vennero travolte e la sconfitta si trasformò in tragedia nazionale. Oggi sappiamo che quel giorno i nostri soldati hanno combattuto, eccome, finché hanno potuto. Ma perché l’esercito italiano si è rivelato così fragile, fino al punto di crollare? Da cent’anni la disfatta di Caporetto suscita le stesse domande: fu colpa di Cadorna, di Capello, di Badoglio? I soldati italiani si batterono bene o fuggirono vigliaccamente? Ma il vero problema è un altro: perché dopo due anni e mezzo di guerra l’esercito italiano si rivelò all'improvviso così fragile? L’Italia era ancora in parte un paese arretrato e contadino e i limiti dell’esercito erano quelli della nazione. La distanza sociale tra i soldati e gli ufficiali era enorme: si preferiva affidare il comando dei reparti a ragazzi borghesi di diciannove anni, piuttosto che promuovere i sergenti – contadini o operai – che avevano imparato il mestiere sul campo. Era un esercito in cui nessuno voleva prendersi delle responsabilità, e in cui si aveva paura dell’iniziativa individuale, tanto che la notte del 24 ottobre 1917, con i telefoni interrotti dal bombardamento nemico, molti comandanti di artiglieria non osarono aprire il fuoco senza ordini. Un paese retto da una classe dirigente di parolai aveva prodotto generali capaci di emanare circolari in cui esortavano i soldati a battersi fino alla morte, credendo di aver risolto così tutti i problemi. In questo libro l'autore ci offre una nuova ricostruzione della battaglia e il racconto appassionante di un fatto storico che ancora ci interroga sul nostro essere una nazione.