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× Autore Annarosa Buttarelli

Trovati 34 documenti.

Carla Lonzi. Una filosofia della trasformazione
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Buttarelli, Annarosa

Carla Lonzi. Una filosofia della trasformazione

Feltrinelli Editore, 30/04/2024

Abstract: "Da quel momento ho iniziato a essere una donna, ho iniziato ad amare questo nome che non sentivo pronunciare nelle aule dove si studiava storia della filosofia. Da allora, non ho mai smesso di essere grata a Carla Lonzi, non ho mai smesso di imparare da lei e dalla sua vita, dai suoi scritti."Così Annarosa Buttarelli presenta l'effetto dirompente che la lettura degli scritti di Carla Lonzi ha prodotto su di lei, allora giovane filosofa in formazione, e introduce oggi a noi la figura più singolare all'origine del femminismo italiano della differenza.Carla Lonzi ha mostrato la forza di una donna che sa andare via da dove non si può stare, da dove non è dignitoso stare, da dove non è pensabile stare per una donna. Infatti, è andata via dal mondo della cultura maschile, via dalla coppia uomo-donna in cui spesso (ancora oggi) c'è abuso e violenza, via dall'università e dalla ribalta della critica d'arte.La sua vitalità è inesaurita, come lo è quella delle donne di genio che sono riuscite nell'impresa più difficile che esista: cambiare la storia umana e la cultura attraverso azioni e pensieri imprevisti destinati a diventare inaggirabili e imprescindibili.Recentemente riscoperti dopo anni di oblio, gli scritti di Carla Lonzi sono tornati a essere letti e discussi dalle nuove generazioni che potranno qui trovare il suo primo profilo biografico e intellettuale completo."Abbiamo fatto il femminismo, disfiamo il femminismo per rifarlo con pratiche nuove."

Autoritratto
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Lonzi, Carla - Buttarelli, Annarosa

Autoritratto

La Tartaruga, 07/05/2024

Abstract: "L'opera d'arte è stata da me sentita, a un certo punto, come una possibilità d'incontro. Cosa rimane, adesso che ho perso questo ruolo all'interno dell'arte? Sono forse diventata artista? Posso rispondere: non sono più un'estranea." Con questa riflessione, nel 1969 Carla Lonzi è pronta a far precipitare Autoritratto nella galassia della critica d'arte in Italia, attribuendo al suo libro-asteroide proprietà che associamo agli oggetti provenienti da un altro spazio, da un altro piano: la meraviglia della scoperta, la fascinazione verso qualcosa di cui non si capiscono immediatamente i contorni, ma che avrà dei riverberi profondi non solo sul modo di intendere la critica d'arte, ma anche sul dialogo tra persone impegnate a ragionare sul senso del proprio lavoro, come le artiste e gli artisti coinvolti nel libro. L'obiettivo, in una scrittura che si ostina a essere libera rispetto ai tipici codici culturali con cui attribuiamo valore alle cose, è stabilire un punto di contatto orientato all'autenticità, cercare di avvicinarsi il più possibile a un momento di luce nella vita interiore. Autoritratto è un libro fondamentale per come si scrive d'arte, ma è anche il preambolo della pratica dell'ascolto che rivoluzionerà il femminismo di Carla Lonzi e rappresenta un documento inestimabile per chi vuole esplorare la zona di contatto in cui la teoria, dissolta in qualcosa di nuovo, si fa anche letteratura.

Sputiamo su Hegel. E altri scritti
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Lonzi, Carla - Buttarelli, Annarosa

Sputiamo su Hegel. E altri scritti

La Tartaruga, 05/09/2023

Abstract: È impossibile immaginare la storia del femminismo senza Carla Lonzi: grazie alla sua visione e al suo pensiero, è riuscita a cambiare il linguaggio con cui le donne parlano di loro stesse, della loro sessualità e dei loro desideri. Prendendo la parola per sé stessa, Carla Lonzi ha saputo darla alle donne che aveva attorno e che sono venute a contatto con i suoi scritti, in Italia e nel mondo: la pubblicazione di Sputiamo su Hegel nel 1970, insieme al collettivo femminista di Rivolta Femminile, è stata una vera e propria bomba nella società italiana reduce dalla contestazione culturale del Sessantotto ma ancora profondamente patriarcale. Insoddisfatta dalla cultura marxista che lasciava poco spazio all'autocoscienza femminile, Carla Lonzi ha deciso di dare spazio alla vita vissuta dalle donne nel quotidiano, nei rapporti con gli altri, in ogni ambito dell'esistenza, e lo ha fatto con un rigore e un'attenzione pieni di ferocia ma anche di amore. I riverberi di quell'esplosione si sentono ancora oggi: Carla Lonzi continua a essere amata, letta e discussa, e a generare nuovi filoni di pensiero. Questo la rende una delle pensatrici più radicali e vive che abbiamo la fortuna di leggere, al di là di qualsiasi geografia e ordine di tempo.Sputiamo su Hegel e altri scritti inaugura la ripubblicazione di tutta l'opera di Carla Lonzi, per valorizzare l'ampiezza del suo pensiero critico, che spazia dalla storia dell'arte al pensiero della differenza. Come scrive la curatrice Annarosa Buttarelli, "questi sono scritti che non sopportano commenti, spiegazioni, interpretazioni che spegnerebbero la loro forza travolgente, la loro intensa, parlante presenza... Così proponiamo di ripresentare gli scritti di Carla Lonzi senza accompagnamenti critici, come testi per la lotta delle donne, per la meraviglia di coloro che li leggeranno per la prima volta, come alimenti per la trasformazione di sé, come viatico per chi è alla ricerca della qualità di un pensiero, sempre più raro a trovarsi."

Bene e male sottosopra
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Materiale linguistico moderno

Buttarelli, Annarosa <1956->

Bene e male sottosopra : la rivoluzione delle filosofe / Annarosa Buttarelli

TLON, 2023

Abstract: La questione del bene e del male è un interrogativo eterno nel pensiero umano. Annarosa Buttarelli in questo saggio compie un gesto teorico tanto sottile quanto significativo: togliere a questi concetti l’iniziale maiuscola, per riportarli nella nostra realtà vivente. L’autrice ci mostra l’inefficacia dei sistemi filosofici e culturali che non riescono a fronteggiare l’emergere della violenza e della prevaricazione che attraversano il mondo. Per proporre un’etica della vita, Buttarelli ci accompagna in un viaggio tra le grandi pensatrici che hanno esplorato in modo originale il male e il bene nell’esperienza quotidiana. In questo libro scopriamo quindi le concezioni rivoluzionarie di Simone Weil, Hannah Arendt, Iris Murdoch, Flannery O’Connor, María Zambrano e Françoise Dolto, che dischiudono prospettive e pratiche inattese in un mondo della vita in cui la “cura” è il cardine delle relazioni.

Sputiamo su Hegel e altri scritti
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Materiale linguistico moderno

Lonzi, Carla <1931-1982>

Sputiamo su Hegel e altri scritti / Carla Lonzi ; a cura di Annarosa Buttarelli

3. ed.

La Tartaruga, 2023

Abstract: È impossibile immaginare la storia del femminismo senza Carla Lonzi: grazie alla sua visione e al suo pensiero, è riuscita a cambiare il linguaggio con cui le donne parlano di loro stesse, della loro sessualità e dei loro desideri. Prendendo la parola per sé stessa, Carla Lonzi ha saputo darla alle donne che aveva attorno e che sono venute a contatto con i suoi scritti, in Italia e nel mondo: la pubblicazione di Sputiamo su Hegel nel 1970, insieme al collettivo femminista di Rivolta Femminile, è stata una vera e propria bomba nella società italiana reduce dalla contestazione culturale del Sessantotto ma ancora profondamente patriarcale. Insoddisfatta dalla cultura marxista che lasciava poco spazio all’autocoscienza femminile, Carla Lonzi ha deciso di dare spazio alla vita vissuta dalle donne nel quotidiano, nei rapporti con gli altri, in ogni ambito dell’esistenza, e lo ha fatto con un rigore e un’attenzione pieni di ferocia ma anche di amore. Sputiamo su Hegel e altri scritti inaugura la ripubblicazione di tutta l’opera di Carla Lonzi, per valorizzare l’ampiezza del suo pensiero critico, che spazia dalla storia dell’arte al pensiero della differenza

Per l'amore e per la libertà
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Materiale linguistico moderno

Per l'amore e per la libertà : scritti sulla filosofia e sull'educazione / María Zambrano ; a cura di Annarosa Buttarelli ; introduzione di Ángel Casado e Juana Sánchez-Gey ; [traduzione di Laura Mariateresa Durante]

Bologna : Marietti 1820, 2021

Agorà

Abstract: M. Zambrano pone al centro di questi saggi il tema della conoscenza in rapporto al problema educativo. Ne emerge una concezione di educazione nel significato più profondo con meditazioni sulla pedagogia, sulla società, sull'importanza del maestro. Una perla è il capitolo sulla Parabola sufi.

Uomini giusti
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Materiale linguistico moderno

Jablonka, Ivan <1973->

Uomini giusti : dal patriarcato alle nuove maschilità / Ivan Jablonka ; traduzione di Rosella Prezzo ; a cura di Annarosa Buttarelli

Moretti & Vitali, 2021

Abstract: Come impedire agli uomini di farsi beffe dei diritti delle donne? In materia di uguaglianza tra i sessi, che cosa si intende per un "bravo ragazzo"? È urgente, oggi, definire una morale della virilità in ogni sfera sociale: famiglia, impresa, religione, politica sessualità, linguaggio. Poiché la giustizia di genere è una delle condizioni della democrazia, abbiamo bisogno di uomini ugualitari, ostili al patriarcato, innamorati del rispetto più che del potere. Il fine di questo libro è ridefinire la mascolinità che, da secoli, ha associato la virilità al dominio. Un'altra virilità è possibile? In un mondo dove si assiste ancora al femminicidio quotidiano, l'Autore si impegna a decostruire la virilità millenaria, proponendo anche un'alleanza con il femminismo, correttamente inteso come lotta per un cambio di civiltà e per la giustizia per tutti e per tutte.

Gestazione per altri. Pensieri che aiutano a trovare il proprio pensiero
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Piccoli, Morena - Piccoli, Morena - Allegrini, Alessandra - Buttarelli, Annarosa - De Cordova, Federica - Faccincani, Cristina - Janeczek, Helena - Muraro, Luisa - Niccolai, Silvia - Sarasini, Bia - Sebastio, Laura - Terragni, Marina - Zamboni, Chiara

Gestazione per altri. Pensieri che aiutano a trovare il proprio pensiero

VandA edizioni, 23/10/2017

Abstract: La gestazione per altri (GPA) è un tema scivoloso e molto delicato, che tocca sia il piano personale sia quello collettivo e politico, che mette in campo filosofia, giurisprudenza, politica delle donne, psicologia, esperienza ed emozioni profonde. Perché – e questo è un fatto – la GPA non riguarda soltanto le persone omosessuali né soltanto le persone sterili, è invece una questione che ci obbliga a ripensare il concetto di famiglia, di desiderio, di limite, di diritto, relazione, affettività. Aspetti per cui il denaro sembra fungere da illusorio lasciapassare.In questo libro, che riporta gli incontri svoltisi durante l'autunno del 2016 al Circolo della Rosa di Verona, diverse voci si confrontano in un dialogo aperto e costruttivo, fuori da logiche conflittuali, nella ricerca sincera di una via accettabile tra desiderio e limite, denaro e legge, generosità e sofferenza.Non vi troverete soluzioni precostituite, ma certamente un aiuto a pensare, a cogliere la complessità dei pensieri forti e a cercare la propria – anche incerta – posizione, approvando, dissentendo o solo riflettendo.

Essere passati
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Materiale linguistico moderno

Essere passati : tracce di vita di ricoverati nel manicomio di Mantova nell'Ottocento / a cura di Isabella Schiappadori ; postfazione di Annarosa Buttarelli

Verona : Ombre corte, 2017

Culture ; 181

Abstract: I contributi raccolti in questo volume si confrontano, da diverse prospettive - attraverso il lavoro storiografico, l'osservazione clinica, sociologica e filosofica -, con le tracce di vita lasciate consapevolmente o inconsciamente nelle cartelle cliniche dei pazienti ricoverati nella Sezione Maniaci dell'Ospedale civile di Mantova nel periodo 1808-1919, oggi conservate presso l'Archivio di Stato della stessa città. Leggere questi documenti, per loro natura particolarmente poveri, incerti e non di rado contraddittori, pone non pochi problemi storiografici e interpretativi, al centro dei quali sta la domanda di quanto sia possibile, a partire da essi, dire qualcosa di vero degli uomini e delle donne ricoverati, della loro sofferenza soggettiva, delle loro storie di vita, del rapporto con medici e infermieri, della correttezza delle diagnosi, dell'umanità o della bestialità dei trattamenti. E questa in effetti la preoccupazione che pervade e orienta l'insieme dei lavori che qui si misurano con i materiali d'archivio, riguardanti i pazienti psichiatrici "passati" attraverso l'istituzione manicomiale. La lettura vorrebbe coglierne aspetti del vissuto, ricostruendolo attraverso un lavoro ermeneutico reso possibile dalle tracce lasciate dai documenti che li riguardano. Il tutto, però, senza trascurare di leggere e connettere queste vicende individuali, relazionali e istituzionali, con quelle storiche che hanno riguardato la comunità mantovana dell'epoca.

La danza della forza
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Materiale linguistico moderno

Cella al-Chamali, Gabriella <1944-> - Buttarelli, Annarosa <1956->

La danza della forza : Yoga e filosofia per la vita femminile / Gabriella Cella, Annarosa Buttarelli ; disegni di Jolanda Maggiore Vergano

Bergamo : Moretti & Vitali, 2015

Abstract: Nel mondo contemporaneo le donne sono ovunque, nel mondo del lavoro, della politica, della scienza, della filosofia ecc. La novità del protagonismo espone ogni giorno alla pressione dei cambiamenti in corso, delle trasformazioni nel mondo del lavoro, delle nuove responsabilità che sempre più donne intendono asumersi, anche nella vita pubblica. Per affrontare tutto questo la vita femminile ha necessità di mantenersi ben orientata e radicata, ha necessità di creare, preservare e nutrire la forza e la determinazione, nel pensiero e nell'agire. Le due maestre autrici (una di yoga, l'altra di filosofia) hanno provato a intrecciare la loro sapienza in questo libro, in cui propongono esercizi yoga, sequenze di posizioni e meditazioni filosofiche sul tema della forza nella vita femminile. Lo scopo è quello di mettere a disposizione sapienza psicofisica concreta per aiutare la vita femminile a fare amicizia con la propria forza e a danzarne la fecondità politica e la bellezza estetica. In questo libro si trovano semplici sequenze Yoga Ratna e brevi percosi di meditazione per sostenere e trasformare la vita femminile.

Sovrane. L'autorità femminile al governo
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Buttarelli, Annarosa

Sovrane. L'autorità femminile al governo

Il Saggiatore, 05/09/2013

Abstract: Il patriarcato sembra ormai tramontare come forma di dominio sulla mente e sul corpo delle donne, che ovunque nel mondo fanno rete, inventano forme di lotta, denunciano prevaricazioni e violenze. Eppure le istituzioni politiche, culturali e religiose sono ancora largamente dominate da logiche monosessuate e da una misoginia spesso inconsapevole. Nessuna riforma istituzionale può essere efficace se non si realizza una convivenza nuova tra uomini e donne. Questa può nascere soltanto rivoluzionando il modo di intendere il concetto di sovranità, che deve essere radicalmente diverso da quello che ha orientato prima l'assolutismo monarchico, poi la democrazia rappresentativa e, infine, i tentativi di contenere la disgregazione degli stati-nazione.In "Sovrane", Annarosa Buttarelli interpreta pensieri, pratiche e politiche create da donne che nella storia hanno consolidato la propria autorità, basata sul principio ordinatore delle relazioni umane e regolata dalle leggi della vita più che dal diritto maschile, dalle gerarchie o dallo strapotere del denaro. Si compone così una galleria di ritratti brillanti, donne protagoniste che hanno indicato una via "differente" di fare politica e di governare. Da Elisabetta del Palatinato a Ildegarda di Bingen, da Elisabetta I a Cristina di Svezia, fino alle Preziose, dame dell'alta società francese che tra Seicento e Settecento sperimentarono un modello di socialità in cui, più che le armi o il censo, contava la fi nezza del pensiero e della condotta. Un modello in cui le donne potevano essere finalmente sovrane. Agli esempi illuminanti del passato si affi ancano due esperienze contemporanee: le battaglie contrattuali delle operaie tessili di Brescia e l'amministrazione di Graziella Borsatti, sindaca di Ostiglia, due casi di possibili vie di fuga dall'ideologia della rappresentanza, dal prevalere della quantità sulla qualità, dal dominio della funzione manageriale e dell'organizzazione tecnocratica del lavoro. Nell'operato di queste donne coraggiose e consapevoli si distingue la potenza liberatrice dell'autorità, purché questa mantenga la sua radice femminile e il suo ambito sapienziale, e la libertà sia intesa come recupero della priorità politica ed esistenziale delle relazioni – la trama che sostiene le nostre vite. Perché solo l'autorità femminile può originare una pratica della sovranità capace di rigenerare le istituzioni pubbliche. E di governare il mondo senza appropriarsene.

Sovrane
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Materiale linguistico moderno

Buttarelli, Annarosa <1956->

Sovrane : l'autorita' femminile al governo / Annarosa Buttarelli

Milano : il Saggiatore, 2013

Abstract: Sarà possibile per donne e uomini provare a rigovernare il mondo se la pianta della democrazia crescerà nel terreno preparato dall'autorità femminile. Mai come in questo momento, le istituzioni della rappresentanza e le forme della politica appaiono bloccate nella loro agonia. Vivono una crisi globale che, secondo Annarosa Buttarelli, non si potrà risolvere finché la democrazia continuerà ad affondare le proprie radici nel patriarcato. Nuove forme di convivenza e politica possono nascere solo con una rivoluzione del concetto stesso di sovranità, ricollocato sul terreno fecondo dell'esperienza sovrana delle donne e della loro amicizia con il popolo in grado di contrastare il populismo. Da Ildegarda di Bingen, attraverso le Preziose per arrivare alle operaie tessili di Brescia, l'autrice mostra che in tutta la storia fino al presente esiste un modo differente di fare politica senza la forza bruta e di governare senza idolatrare il potere e il denaro.

Claudia Moretti: L'arte della pittura
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Materiale linguistico moderno

Claudia Moretti: L'arte della pittura / a cura di Lucio Pozzi e Annarosa Buttarelli

[s.n., 2012]

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La nostra patria segreta
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Materiale linguistico moderno

Zambrano, María <1904-1991> - Simons, Edison

La nostra patria segreta : lettere e testi / Maria Zambrano, Edison Simons ; a cura e con introduzione di Annarosa Buttarelli ; traduzione di Manuela Moretti

Bergamo : Moretti & Vitali, 2012

Abstract: Edison Simons Quiroz (Panama 1934 - Parigi 2001) è stato un ardente poeta, traduttore (tra l'altro di René Char, Coleridge, Mallarmé) e pittore, oltre che uomo di notevole erudizione, appassionato interprete della tradizione sapienziale. È certamente su questo terreno che ha messo radici e si è nutrita l'amicizia indelebile con Maria Zambrano, iniziata nel 1977 con un suo pellegrinaggio verso la casa della filosofa in esilio, a La Pièce. Il motivo della visita di Simons consisteva nella richiesta di aiuto per poter arrivare alla pubblicazione dei sogni di Lucrecia de Leon, una figura di grande importanza per la cultura spagnola trattandosi di una giovane donna processata dall'Inquisizione all'acme della sua fama di sognatrice, cioè di profetessa. Oltre al comune interesse per i sogni e il sognare, Maria Zambrano e Edison Simons si uniranno in stretta relazione intorno alla poesia, alle ricerche nel mare sterminato dell'erudizione compresa quella considerata esoterica, la più affascinante, che è ben documentata nella corrispondenza che presentiamo. Le lettere raccolte nel volume coprono il periodo dal 1977 al 1985 e comprendono un gruppo di lettere inedite, concesse da Rafael Tornero Alarcón, cugino e erede della filosofa. Completa il volume un testo scritto da Edison Simons per raccontare il primo incontro con Zambrano, il testo Prima dell'occultamento. I mari e il Prologo per l'edizione di Los sueños de Lucrecia de Leon, entrambi scritti dalla filosofa e tradotti per la prima volta in Italia.

Vent'anni di scuola e di cultura
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Materiale linguistico moderno

Vent'anni di scuola e di cultura / a cura di Annarosa Buttarelli

Mantova : Scuola di cultura contemporanea, c2006 (stampa 2007)

Dove non c'è nome
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Materiale linguistico moderno

Dove non c'è nome : nuovi contributi sul perturbante / a cura di Annarosa Buttarelli, Giorgio Rimondi

Mantova : Scuola di cultura contemporanea, copyr. 2007

Dalla mia notte oscura
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Materiale linguistico moderno

Zambrano, María <1904-1991>

Dalla mia notte oscura : lettere tra María Zambrano e Reyna Rivas (1960-1989) / María Zambrano ; a cura di Annarosa Buttarelli ; traduzione di Manuela Moretti

Bergamo : Moretti & Vitali, [2007]

Abstract: Questo volume inaugura la collana Corrispondenze di Maria Zambrano, un'opera in dieci volumi che intende mettere a disposizione della lettura comune il grande cantiere del pensiero della filosofa spagnola che, attraverso un'intensa attività epistolare, tesse una rete di relazioni estremamente feconda e dai tratti amorosi. Questo primo volume è la raccolta della corrispondenza che Maria Zambrano ha intrattenuto con l'amica venezuelana Reyna Rivas tra il 1960 e il 1989. Reyna Rivas è una scrittrice che ha pubblicato numerosi libri di poesia e di racconti per bambini. È stata anche cantante lirica di livello internazionale. All'amica, conosciuta a Roma nel 1958, Maria Zambrano nel corso di trent'anni confida gli aspetti più difficili della sua vita, sia per ciò che riguarda la sussistenza vera e propria, sia per ciò che riguarda le difficoltà che ha attraversato nel dare forma alla sua filosofia. Nell'epistolario non mancano consigli, momenti di puro pensiero, di stimoli, di gentilezza, di luce e di illuminazioni.

Passivita'
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Materiale linguistico moderno

Passivita' : un tema filosofico-politico in Maria Zambrano / [contributi di] Adan ... [et al.] ; a cura di Annarosa Buttarelli

[Milano] : B. Mondadori, c2006

Abstract: Il volume sviluppa un tema centrale nel pensiero di Maria Zambrano e cruciale per rispondere in maniera originale alle emergenze drammatiche del nostro tempo e del nostro mondo. Alcuni studiosi e alcune studiose del pensiero della filosofa spagnola si sono riuniti per portare un contributo intorno al tema della passività per restituirle dignità filosofica e politica, convinti che sia necessario tornare a riflettere sulla passività poiché siamo quasi costretti a finire passivi, a subire il sentimento dell'impotenza di fronte a ciò che accade. La tesi principale del volume è che si diventa negativamente passivi per incapacità di patire.

Introduzione
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Analitici

Buttarelli, Annarosa <1956->

Introduzione / Annarosa Buttarelli.

Alcuni luoghi dell'angoscia femminile
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Analitici

Buttarelli, Annarosa <1956->

Alcuni luoghi dell'angoscia femminile / Annarosa Buttarelli.