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Fuori programma. Le mie memorie dalla Rai
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Gambarotta, Bruno

Fuori programma. Le mie memorie dalla Rai

Manni, 08/06/2023

Abstract: Dal 1962 al 2011 Bruno Gambarotta ha lavorato in Rai districandosi, con il suo ironico aplomb, tra capricciose stelle dello spettacolo, grigi funzionari ancorati alle loro scrivanie e ruvide maestranze. La sua carriera, iniziata come cameraman, proseguita come programmista e terminata sotto i riflettori delle prime serate, ha accompagnato tutta la parabola del servizio pubblico, dalla Rai pedagogica a quella più commerciale. In questo libro racconta le vicende eccezionali vissute in cinquant'anni di carriera: le gaffes di Celentano che lo portano in diretta in prima serata a Fantastico '87 per porvi rimedio; l'irruzione per recuperare un microfono in una stanza dove Paolo VI sta pranzando con un risotto; gli intellettuali con cui lavora e che incontra, da Gore Vidal a La Capria, da Pasolini a Camilleri; le candid camera girate sui treni con Nanni Loy; i giorni trascorsi in casa di Simenon per intervistarlo; le follie registiche di Carmelo Bene; la nascita nella saletta di un bar di Bontà loro con Costanzo; la Cooperativa scrittori al fianco di Zavattini; il ruolo di tinca, ossia di attore che compare solo una volta, in film con i maggiori attori e registi italiani...In questo libro Gambarotta ricompone, con grazia e divertimento, il memoir di un uomo che ha attraversato la seconda metà del Novecento da un osservatorio più unico che raro, e ci restituisce dall'interno una visione originale della più grande e popolare industria culturale italiana.

Fuori programma
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Materiale linguistico moderno

Gambarotta, Bruno <1937->

Fuori programma : le mie memorie dalla Rai / Bruno Gambarotta

Manni, 2023

Abstract: Dal 1962 al 2011 Bruno Gambarotta ha lavorato in Rai districandosi, con il suo ironico aplomb, tra capricciose stelle dello spettacolo, grigi funzionari ancorati alle loro scrivanie e ruvide maestranze. La sua carriera, iniziata come cameraman, proseguita come programmista e terminata sotto i riflettori delle prime serate, ha accompagnato tutta la parabola del servizio pubblico, dalla Rai pedagogica a quella più commerciale. In questo libro racconta le vicende eccezionali vissute in cinquant'anni di carriera: le gaffes di Celentano che lo portano in diretta in prima serata a Fantastico '87 per porvi rimedio; l'irruzione per recuperare un microfono in una stanza dove Paolo VI sta pranzando con un risotto; gli intellettuali con cui lavora e che incontra, da Gore Vidal a La Capria, da Pasolini a Camilleri; le candid camera girate sui treni con Nanni Loy; i giorni trascorsi in casa di Simenon per intervistarlo; le follie registiche di Carmelo Bene; la nascita nella saletta di un bar di Bontà loro con Costanzo; la Cooperativa scrittori al fianco di Zavattini; il ruolo di tinca, ossia di attore che compare solo una volta, in film con i maggiori attori e registi italiani... In questo libro Gambarotta ricompone, con grazia e divertimento, il memoir di un uomo che ha attraversato la seconda metà del Novecento da un osservatorio più unico che raro, e ci restituisce dall'interno una visione originale della più grande e popolare industria culturale italiana.

L'albero delle teste perdute
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Materiale linguistico moderno

Gambarotta, Bruno <1937->

L'albero delle teste perdute / Bruno Gambarotta

Manni, 2022

Abstract: Un conto è sentirsi dire che fra i tuoi antenati non ci sono nobili. L'altro conto è scoprire che discendi da uno che faceva rotolare le teste nel paniere. Carlo Maria, venticinquenne aspirante archivista appassionato di genealogie, viene ingaggiato da una famiglia di setaioli per tentare di stabilirne la discendenza nobiliare: sarebbe bello avere uno stemma nel logo dell’azienda... Ma quello che scopre Carlo Maria non è un antenato nobile, bensì una parentela in linea diretta con l’ultimo boia di Torino, che durante l’era napoleonica giustiziò oltre cinquecento condannati a morte. Se non è proprio un aristocratico, anche questo progenitore però può diventare un’operazione di marketing! Carlo Maria entra a far parte della squadra, un po’ scalcagnata, del setificio Brusapaglione: c’è il furbo capostipite, detto il Boss, i figli Sebastiano, che tenta di conquistare la stima paterna, e Valentina dall’animo artistico, la segretaria Irene, di cui il protagonista si innamora. Finché non vien fuori un altro ultimo boia. Vari i tentativi di suscitare scandalo: una performance sulle condizioni di lavoro precarie del boia, i foulard con le stampe di Maria Antonietta, i tatuaggi buoni per i selfie, la partita del cuore tra fautori della ghigliottina e quelli della forca, in un’Italia con una percentuale non bassa di cittadini favorevoli alla pena di morte. Tra le pagine, anche la storia d’amore tra Carlo Maria e Irene, che cresce nonostante l’imbranataggine del ragazzo; la sua mamma manager, che lo vorrebbe un sano maschio tatuato invece che un topo di biblioteca; una coppia di designer di gioielli con pochi scrupoli; le ricerche di archivio sulla Torino napoleonica. Gambarotta costruisce un romanzo che è satira dei costumi, quelli legati al marketing, alla politica, ai social media, facendoci divertire e riflettere.

La confraternita dell'asino
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Gambarotta, Bruno

La confraternita dell'asino

Manni, 04/11/2020

Abstract: Delfino Malvasia è un giovane giornalista precario con il mito di Indro Montanelli, ma il suo lavoro consiste nello scovare scoop di provincia, come quello del professore di filosofia che nel pomeriggio fa il ciabattino, o del novantenne che pratica parapendio. Poi sembra arrivare l'occasione d'oro della carriera: in un paesino del Piemonte si svolge "il pellegrinaggio con l'asino di Gesù", un percorso a cavalcioni di un somaro che replica quello compiuto da Gesù nella Domenica delle Palme. I fedeli pagano 120 euro, indossano una tunica, salgono sull'asino e durante la passeggiata chiedono la grazia. La faccenda si sta trasformando in un giro d'affari non da poco, così Delfino decide di fingersi un pellegrino per indagare. Ma mentre è a bordo dell'asino a fare il giro devozionale... Una serie di equivoci e situazioni stravaganti lo porteranno a diventare il leader di un movimento popolare, a vedersi offerta la direzione del maggiore quotidiano d'Italia e a conquistare Adelaide, che gli fa finalmente sognare di andare via da casa di mamma e papà.Bruno Gambarotta scrive un romanzo divertente e coinvolgente, in cui si ride fin dalla prima pagina e si riflette sull'abuso della credulità popolare, sul mondo dell'informazione e sul precariato lavorativo e sentimentale.

Il colpo degli uomini d'oro
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Materiale linguistico moderno

Gambarotta, Bruno <1937->

Il colpo degli uomini d'oro : il furto del secolo alle Poste di Torino / Bruno Gambarotta

San Cesario di Lesse : Manni, 2018

Pretesti

Abstract: Giovedì 27 giugno 1996, ore 8 del mattino: alla direzione delle Poste di Torino i funzionari dell'Ufficio Cassa aprono i sacchi raccolti il giorno prima dalle varie sedi postali. Sono pieni fino all'orlo, è in scadenza il pagamento dell'ICI. Dentro però, invece del denaro, trovano fumetti di Topolino e pagine di libri scolastici tagliuzzati della misura delle banconote da 100 e 50.000 lire. Nel giro di recupero che fa il furgoncino blindato, preceduto e seguito da due auto di scorta, è successo qualcosa, anche se tutto sembrava andare liscio e nessuno si è accorto di niente. Quattro insospettabili - o forse di più - e la 'ndrangheta, le fughe in Albania e Costarica e due cadaveri nascosti in un noccioleto della Val Susa, pistole del secolo scorso ancora fumanti, playboy di provincia e mogli gelose... Bruno Gambarotta ricostruisce la cronaca dettagliata del colpo sabaudo del secolo, una storia realmente accaduta che per molti mesi ha tenuto col fiato sospeso l'Italia. E lo fa lavorando sugli articoli della "Stampa", intervistando avvocati e pubblio ministeri, studiando le carte del processo. Un'appassionante vicenda di nera raccontata come un romanzo giallo, dove le cose non sono mai quelle che sembrano.

Non si piange sul latte macchiato
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Materiale linguistico moderno

Gambarotta, Bruno <1937->

Non si piange sul latte macchiato : racconti in giallo / Bruno Gambarotta

San Cesario di Lecce : Manni, 2016

Pretesti ; 477

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
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  • Prenotazioni: 0

Abstract: Un'estemporanea di pittura durante la sagra del maiale di San Venanzio, il concorso di poesia per San Valentino, una tavola imbandita di ravioli e innaffiata di barolo del pranzo di Natale, l'antico castello come set di uno spot televisivo, il laccato ingarbugliato mondo del cinema, Torino colma di gianduiotti fin nelle fondamenta, un condominio con portinaia e annessa mattacchiona, il cenone di Capodanno con finale a sorpresa: questi gli scenari delle otto storie gialle che tengono col fiato sospeso e fanno divertire, scritte dalla penna ironica ed elegante di Bruno Gambarotta.

Ombra di giraffa
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Materiale linguistico moderno

Gambarotta, Bruno <1937->

Ombra di giraffa / Bruno Gambarotta

Milano : Garzanti, 2014

Le ricette di Nefertiti
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Materiale linguistico moderno

Gambarotta, Bruno <1937->

Le ricette di Nefertiti / Bruno Gambarotta

Milano : Garzanti, 2011

Polli per sempre
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Materiale linguistico moderno

Gambarotta, Bruno <1937->

Polli per sempre / Bruno Gambarotta

Milano : Garzanti, 2009

Abstract: Che cosa significa trovarsi di colpo liberi senza sapere che cos'è la libertà e qual è il prezzo che comporta? Lo scopriremo seguendo le avventure di un gruppo di polli d'allevamento sbalzati su un prato dal camion che li stava trasportando. C'è chi, posto di fronte alla necessità di procurarsi il cibo, rimpiange l'allevamento e vorrebbe tornarci. Uno sparuto gruppo di rivoluzionari si dà alla macchia per fondare il Pollo Nuovo e dare vita al movimento di Servire il Pollo. Altri vorrebbero preservare la purezza della stirpe salvandola dalle contaminazioni e fondano Pollania Libera. I più vivono alla giornata, vagano senza una meta precisa: sono i Polli per Sempre. Qualche individualista pensa di sfruttare il disordine causato dalla Caduta del Camion per farsi gli affari suoi e quando i compagni lo scoprono dice di essere stato frainteso. Riusciranno i nostri eroi a ritornare uniti nonostante le lotte, i dissidi e le scomuniche? Una tragicomica epopea per scoprire se liberi si nasce o si diventa. Tenendo sempre vivo, come è giusto, il culto del Grande Uovo Primigenio.

Giallo polenta
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Gambarotta, Bruno <1937-> - Capelletto, Renzo

Giallo polenta : misteri sulla neve / Bruno Gambarotta, Renzo Capelletto

Torino : L'Ambaradan, 2007

Abstract: Sansicario, gruppo di amici della montagna, serata con cena in un rifugio e poi una bella sciata notturna con le fiaccole per concludere degnamente la stagione. Ma qualcosa va storto, uno di loro non raggiunge gli altri all'arrivo delle piste: viene trovato morto proprio all'inizio dell'ultimo muro. Il protagonista, l'avvocato Lorenti, malgrado coinvolgimenti internazionali, terroristi arabi, e i media, televisione in testa, a volere a tutti i costi qualcuno da incolpare, si ritroverà a dover combattere per scoprire quanto è successo, a difendere un caro amico ingiustamente incarcerato, lottare per la verità. Ma niente è come sembra e l'assurda matassa di misteri sulla neve avrà un inaspettato, imprevedibile epilogo.

Il futuro negli alberi
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Ortalda, Milena

Il futuro negli alberi / Milena Ortalda ; disegni di Cristina Girard ; prefazione di Bruno Gambarotta

[Torino] : Blu, [2007]

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Uno spunto giocoso, l'oroscopo celtico degli alberi, diventa motivo per imparare - o reimparare - a conoscere e amare questi grandi amici verdi, protagonisti di straordinarie leggende e fiabe, fonte di sostentamento nei secoli per intere popolazioni di montagna e di pianura, dispensatori di preziose sostanze per la cura delle malattie e del corpo. Molti eventi importanti della storia dell'uomo sono stati segnati dalla presenza degli alberi, venerati dagli antichi che vi attribuirono, per la loro naturale collocazione tra la terra e il cielo, il ruolo di «intermediari divini». Ecco quindi una buona occasione, senza pretese di esaustività scientifica ma con molte positive intenzioni, per ricominciare a prendersene cura, almeno con la mente. Venticinque approfondimenti dedicati ad alcuni tra gli alberi più diffusi, e un prospetto per consentire a ciascuno di scoprire come il proprio «albero natale» potrebbe influenzare - o aver già influenzato - aspetti del carattere e scelte di vita.

Il codice Gianduiotto
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Materiale linguistico moderno

Gambarotta, Bruno <1937->

Il codice Gianduiotto / Bruno Gambarotta

Sona (Vr) : Morganti, 2006

Abstract: La Confraternita del Gianduiotto è stata proclamata ufficialmente nel 1808. Secondo un verbale segreto che all'Archivio Storico della città di Torino mostrano a cani e porci, ne facevano parte praticamente tutti gli uomini che hanno fatto il Risorgimento, a partire da Cavour fino all'ultimo degli uscieri di Palazzo Carignano. Unica eccezione il Re Carlo Felice il quale, quando gli fecero la proposta di entrare a farne parte, rispose con una frase passata in proverbio. Disse: Non voglio fare la figura del cioccolataio!. Questa, potremmo dire, la sintesi dell'antefatto; riassumere il fatto non è altrettanto facile! Il perché di questa difficoltà possiamo in parte trovarla nelle pagine finali, quando l'autore Bruno Gambarotta fa, come d'uso, i suoi ringraziamenti, uno dei quali rivolto a Dan Brown, autore del Codice da Vinci e recita così: Ringrazio Dan Brown per avermi generosamente offerto il canovaccio per questo romanzo e per aver dimostrato che non c'è limite per chi le spara più grosse.

La nipote scomoda
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Felisatti, Massimo <1932-2016>

La nipote scomoda / Massimo Felisatti e Bruno Gambarotta

Torino : L'Ambaradan, 2006

Abstract: Nella Torino industriale degli anni Settanta la morte accidentale di un operaio del laboratorio prototipi, poi rivelatasi un omicidio, stravolge Carmine Guzzo, amico della vittima e ingegnere presso la Grande Fabbrica. In uno scenario di poteri occulti e anonime minacce, Carmine conduce le proprie indagini, durante le quali incontra Cecilia, giovane ragazza della Torino bene, ingegnere anche lei, nipote di un potente burattinaio dell'economia e della politica. Ma Cecilia nasconde un segreto...

Torino, lungodora Napoli
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Gambarotta, Bruno <1937->

Torino, lungodora Napoli / Bruno Gambarotta

Torino : Angolo Manzoni, [2004]

Abstract: Un giallo ambientato a Torino, nella malavita degli Anni Novanta, tra clan rivali, donne gelose, poliziotti stanchi ma tenaci. Un successo di critica e di pubblico.«Il commissario Garzullo aveva molte indagini da seguire contemporaneamente, troppe per poter fare un buon lavoro. Al termine di una lunga e come sempre affannosa giornata, mettendo ordine sulla scrivania, prese in mano la pratica relativa alla sorveglianza del clan Peluso e si ricordò della professoressa Ferrerò. Strano che non si fosse ancora fatta viva, dopo il messaggio che le aveva lasciato. Andando con una pattuglia verso l'abitazione della donna in lungodora Napoli, era inquieto e si pentiva di non aver lasciato un paio di agenti a piantonare l'alloggio».

Elogio della sbronza consapevole
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Elogio della sbronza consapevole : piccolo viaggio dal bicchiere alla luna / Enrico Remmert, Luca Raganin ; prefazione di Bruno Gambarotta

Venezia : Marsilio, 2004

Abstract: Due autori torinesi conosciuti per la loro frequentazione nei più disparati territori - dalla letteratura alla poesia, alla musica e all'arte figurativa alle prese con un tema che entrambi conoscono a fondo: l'alcol. Il risultato è una stravagante antologia al cui interno si trovano racconti, estratti, aforismi, false citazioni, divertissemant, deliri non attribuibili, il tutto legato al tema senza tempo del bere. Un mondo con mille sfaccettature: dall'ebbrezza gioiosa di Hrabal alla timidezza vogliosa di Manzoni, dal buio alcolico di Poe e Dylan Thomas alla purezza distillata della Bibbia, da Shakespeare a Nick Cave, da Omero a Calvino, da Dante e Totò a Cèline e Baudelaire.

Enciclopedia comica del diritto
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Gambarotta, Bruno <1937->

Enciclopedia comica del diritto / Bruno Gambarotta ; prefazione di Michele Serra

Torino : La Stampa, [2004]

Fiabe piemontesi
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Fiabe piemontesi / raccolte e tradotte da Maria Luisa Rivetti ; a cura di Gian Paolo Caprettini ; prefazione di Bruno Gambarotta

Roma : Donzelli, [2002]

Abstract: È proprio vero che «chi racconta fiabe si racconta, si svela». Nell'introduzione a questa inedita raccolta di fiabe piemontesi, Bruno Gambarotta si sbizzarrisce a inseguire i mille indizi attraverso i quali le fiabe possono contribuire alla definizione di un'identità regionale. Nella fattispecie, l'oggetto è qui la piemontesità, quell'elemento insieme corposo e impalpabile, solido e indefinito che va sotto il nome di «carattere piemontese». Ad oltre un secolo di distanza dal pionieristico lavoro etnografico compiuto da Giuseppe Ferraro, il repertorio qui presentato viene ad aggiungere un tassello essenziale alla ricognizione sul patrimonio della fiaba piemontese. Raccolti da Maria Luisa Rivetti, e inquadrati da Gian Paolo Caprettini nel solido telaio di un accurato impianto semiologico, questi sessanta racconti inediti vengono presentati con un rigore filologico pari alla godibilità della lettura: ripresi, come si sarebbe detto un tempo, dalla viva voce del popolo e trasposti dal dialetto originale in una lingua anche sintatticamente vicina al parlato. I ventiquattro narratori che hanno dato voce a queste storie – operaie, contadini, casalinghe – appartengono al territorio di Alba, tra Langhe e Roero: un'area che non aveva sinora conosciuto lavori di prima mano di tale vastità. Ma alla testimonianza etnologica e folklorica si somma in questo caso la forte caratterizzazione «drammaturgica» dei testi, a dimostrazione che le fiabe non sono soltanto testimonianze di letteratura orale, ma costituiscono la traccia di una teatralità della parola che è eredità culturale e sociale irrinunciabile. Ed è il dosaggio di una simile teatralità a riportarci al connotato più fortemente identitario. A ben vedere, l'aspetto più importante della piemontesità di queste fiabe è anche il più nascosto. «È un elemento – nota ancora Gambarotta – che, come un fiume carsico, le percorre quasi tutte. Potremmo chiamarlo distacco, understatement: un incrocio fra la litote e l'eufemismo». Prendiamo, per esempio, una fiaba tra tutte, Il lupo e la volpe. Naturalmente, il lupo vuole a tutti i costi mangiare la volpe. E la volpe come reagisce? Il fatto è che «a lei rincresceva anche fare quella fine lì». Non sia mai che l'astuto felino si ribelli o faccia fuoco e fiamme minacciando sfracelli. No. Alla volpe piemontese, semplicemente, rincresce fare quella fine lì...

Torino, lungodora Napoli
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Gambarotta, Bruno <1937->

Torino, lungodora Napoli / Bruno Gambarotta

[Milano] : Garzanti, 1999

Abstract: A Torino dicono che se una si mette con un delinquente, poi non può lamentarsi se le capita qualcosa di male... A Torino dicono che finché i banditi si ammazzano tra di loro, a ogni morto ce n'è uno di meno... A Torino dicono che se le bande di delinquenti devono proprio farsi la guerra, almeno vadano a farsela a casa loro... A Torino dicono che qui ormai è come essere a Chicago... Un giallo ambientato a Torino, nella malavita degli anni Novanta, tra clan rivali, donne gelose, poliziotti stanchi ma tenaci.

Enciclopedia comica del diritto
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Gambarotta, Bruno <1937->

Enciclopedia comica del diritto / Bruno Gambarotta ; disegni di Cemak ; prefazione di Michele Serra

[Bologna] : Comix, [1996]

Tutte le scuse sono buone per morire
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Gambarotta, Bruno <1937->

Tutte le scuse sono buone per morire / Bruno Gambarotta

[Milano] : Garzanti, 1996

Abstract: Al centro del nuovo romanzo giallo-ironico di Gambarotta è il mondo delle gallerie d'arte. In particolare, la DNArt, nuova forma espressiva che utilizza la genetica. Intorno ad essa si intesse una trama ricca di colpi di scena: un'eredità che sembra una bomba, un pacco di fotografie, un rapimento, un professore di estetica che ama travestirsi da San Sebastiano... A dipanare la matassa, dovrebbero essere un magistrato pasticcione che vorrebbe imitare le gesta di Di Pietro e un commissario assai goloso. Ma stampa e televisione ci mettono lo zampino, in un crescendo di effetti imprevedibili.