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× Autore Domenico Scarpa

Trovati 80 documenti.

Fine di una storia
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Materiale linguistico moderno

Greene, Graham <1904-1991>

Fine di una storia / Graham Greene ; a cura di Domenico Scarpa ; con una nota di Scott Spencer ; traduzione di Alessandro Carrera

Sellerio, 2024

Abstract: In una Londra distrutta dalle bombe di Hitler, vizi, compromessi, bassezze ed egoismi si mescolano all'amore. L'amore violento, quasi rabbioso di due amanti, Sara e Maurice; l'amore tiepido, non corrisposto del marito tradito; l'amore inatteso di Sara per Dio, nel quale arriva a credere contro la sua stessa volontà. Fragile e incoerente, combattuta tra l'adesione totale alla fede e la rinuncia all'uomo amato, la figura di Sara Miles si affianca ai personaggi più incisivi di Graham Green. E al di là dell'intreccio avvincente del romanzo, tipico, della maniera greeniana, si chiude tutta la problematica dello scrittore: l'inafferrabile presenza del divino nel mondo e l'inquietudine dell'uomo, eternamente costretto in una condizione di contraddittorietà.

Brighton Rock
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Greene, Graham - Scarpa, Domenico - Fontana, Giorgio - Carrera, Alessandro

Brighton Rock

Sellerio Editore, 13/06/2023

Abstract: Brighton, anni Trenta. Una lotta tra bande criminali infuria nell'oscuro mondo sotterraneo della cittadina, tra corse di cavalli, racket, sesso e povertà. Un omicidio spietato, un gangster da incastrare, una detective inconsueta e una testimone da proteggere in un thriller avvincente con una trama doppia e nerissima che racconta un mondo di solitudine e paura, di una vita vissuta sul "bordo pericoloso delle cose".

Calvino fa la conchiglia. La costruzione di uno scrittore
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Scarpa, Domenico

Calvino fa la conchiglia. La costruzione di uno scrittore

Hoepli, 26/04/2023

Abstract: Calvino fa la conchiglia è un libro-sfera e un libro-mosaico. È un libro coerente e composito che restituisce tutto Italo Calvino, anzi, tutti gli Italo Calvino che sotto questo medesimo nome si sono presentati al pubblico in forme sempre diverse, sorprendenti ogni volta.Calvino fa la conchiglia quando scrive un racconto autobiografico dove lui compare sotto forma di mollusco dei primordi, applicato al suo scoglio e impegnato a fabbricarsi il guscio: e vuole che gli venga solido per proteggere la sua polpa, e che abbia forma armoniosa e colori limpidi in modo che lo ammiri chi lo guarda.Per tutta la vita Calvino ha fatto una conchiglia, per tutta la vita ha costruito con i suoi racconti, i suoi saggi, i suoi romanzi, i suoi testi di genere inafferrabile, la gioia fisica e mentale di chi legge.Per tutta la vita non ha mai interrotto la costruzione di se stesso. A cento anni dalla sua nascita è il momento di raccontare questa storia, e di raccontarla tutta quanta.

Un Mondo tutto mio
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Greene, Graham - Scarpa, Domenico - Lingiardi, Vittorio - Rizzuto, Chiara - Cloetta, Yvonne

Un Mondo tutto mio

Sellerio Editore, 14/05/2023

Abstract: Per la prima volta tradotto in italiano il diario dei sogni di uno dei maggiori scrittori del Novecento."Per il romanziere Greene i sogni non sono solo un pretesto narrativo, ma un modo di guardare la realtà" (Vittorio Lingiardi).

La memoria del mondo e altre storie cosmicomiche
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Materiale linguistico moderno

La memoria del mondo e altre storie cosmicomiche / Italo Calvino ; presentazione dell'autore ; con uno scritto di Domenico Scarpa

Milano : Mondadori, 2023

Abstract: «Mi era stata chiesta una scelta dei racconti contenuti nei miei due volumi Le Cosmicomiche e Ti con zero . Li organizzai in un libro costruito con un ciclo di storie sulla Luna, uno sulla Terra, uno su Sole Stelle Galassie, uno sull'Evoluzione, uno sullo Spazio e sul Tempo. Mi accorsi che il libro che avevo messo insieme, e che s'intitolò La memoria del mondo , più che una rielaborazione di cose già pubblicate per avvicinare un pubblico di lettori nuovi, era il vero libro che avevo voluto scrivere fin da principio, o almeno era ciò che più vi si avvicinava.» (Italo Calvino)

Calvino fa la conchiglia
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Materiale linguistico moderno

Scarpa, Domenico <1965->

Calvino fa la conchiglia : la costruzione di uno scrittore / Domenico Scarpa

Hoepli, 2023

Abstract: "Calvino fa la conchiglia" è un libro-sfera e un libromosaico. È un libro coerente e composito che restituisce tutto Italo Calvino, anzi, tutti gli Italo Calvino che sotto questo medesimo nome si sono presentati al pubblico in forme sempre diverse, sorprendenti ogni volta. Calvino fa la conchiglia quando scrive un racconto autobiografico dove lui compare sotto forma di mollusco dei primordi, applicato al suo scoglio e impegnato a fabbricarsi il guscio: e vuole che gli venga solido per proteggere la sua polpa, e che abbia forma armoniosa e colori limpidi in modo che lo ammiri chi lo guarda. Per tutta la vita Calvino ha fatto una conchiglia, per tutta la vita ha costruito con i suoi racconti, i suoi saggi, i suoi romanzi, i suoi testi di genere inafferrabile, la gioia fisica e mentale di chi legge. Per tutta la vita non ha mai interrotto la costruzione di se stesso. A cento anni dalla sua nascita è il momento di raccontare questa storia, e di raccontarla tutta quanta.

Brighton rock
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Materiale linguistico moderno

Brighton rock / Graham Greene ; a cura di Domenico Scarpa ; con una nota di Giorgio Fontana ; traduzione di Alessandro Carrera

Palermo : Sellerio, 2023

Abstract: Hale, un piccolo giornalista prestato più alle campagne pubblicitarie che non ai reportage, sa di dover morire, una volta sceso alla stazione di Brighton - la Brighton colorata delle vacanze inglesi ma che qui diventa, grazie al tocco pittorico della penna di Graham Greene, un labirinto cupo e grigio, una perfetta «Greeneland». La fine violenta di Hale è dettata da una lotta tra bande criminali, e diventa il motivo scatenante di una trama doppia e nerissima. Da un lato l'indagine della strana Ida Arnold che vuole svelare l'omicidio. Ida è una specie di materialista magica, è atea ma devota a piccoli rituali superstiziosi. Dall'altro lato c'è Pinkie, il Ragazzo, il vero protagonista, che si trova a essere un giovanissimo capobanda. Con tutti i mezzi, con nuove efferatezze agisce per coprire le tracce. A questo scopo seduce la piccola Rose, pericolosa testimone. Pinkie è un sociopatico, un ossessivo: un asceta del male cattolicissimo vocato a una terribile redenzione al contrario. E Rose è la vittima ambigua che lo accompagna nella sua visione, fino alla fine impensabile e inquietante. Una delle grandezze della creatività di Graham Greene che attrae e turba, è quella di costruire polizieschi che sono anche spietate indagini morali. Forse più in questo che in altri suoi romanzi, che costò all'autore l'etichetta di scrittore cattolico e un poco eretico. Quello che gli interessa è avvincere il lettore nella storia costringendolo a guardare a cruciali opposizioni: come quella tra giusto-sbagliato contro bene-male, oppure quella tra la misericordia e i suoi misteriosi limiti. «Pubblicato nel 1938, che cosa è - anche - Brighton Rock in anni nei quali si può dire che ogni libro di Greene sia un presagio di quanto sta per succedere in Europa? La carriera di Pinkie si fa leggere anche come uno scongiuro, chissà se e fin dove inconsapevole, sulla resistibile ascesa di un Hitler in erba, che qui è cresciuto nelle scuole popolari inglesi e nello sprofondo della città più sbarazzina d'Inghilterra» (Domenico Scarpa nella Nota al volume).

In viaggio con la zia
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Greene, Graham - Scarpa, Domenico - Stancanelli, Elena - Bottini, Adriana

In viaggio con la zia

Sellerio Editore, 15/11/2022

Abstract: Henry Pulling e i suoi incredibili viaggi con la zia Augusta. Un'avventura ricca di ironia e di situazioni paradossali che raccoglie tutti i temi ricorrenti di Graham Greene: la famiglia, la religione, lo spionaggio, l'impostura, il gusto per i luoghi esotici ma anche per la provincia inglese.

Il terzo uomo
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Greene, Graham - Scarpa, Domenico - Pastor, Ben

Il terzo uomo

Sellerio Editore, 10/05/2022

Abstract: Spionaggio, intrigo politico, avventura, duplicità morale e colpi di scena: questo è Il terzo uomo, tra i più celebri romanzi di Graham Greene, scritto per il film del 1949 diretto da Carol Reed e interpretato da Orson Welles, votato nel 1999 dal British Film Institute come il miglior film inglese di tutti i tempi.

Bibliografia di Primo Levi, ovvero Il primo atlante
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Materiale linguistico moderno

Scarpa, Domenico <1965->

Bibliografia di Primo Levi, ovvero Il primo atlante / Domenico Scarpa ; indici a cura di Daniela Muraca

Einaudi, 2022

Abstract: Il primo Atlante è il titolo di una poesia del 1980 dove Primo Levi gioca con i nomi, le forme e i colori delle tavole geografiche che lo hanno fatto sognare da ragazzo. Ma è anche una profezia e una definizione: il decennale, minuzioso lavoro di raccolta dei suoi testi, che qui vede compimento, è stato una lunga avventura di esplorazione in territori immensi, finora cartografati solo in parte. Organizzata in quattro grandi sezioni, corredata da apparati di dettaglio, suggellata da un imponente corpus di indici, questa bibliografia offre infatti un disegno dinamico e fortemente innovativo dell'opera eclettica e «modulare» di Levi. Dai suoi scritti – inaugurati da una filastrocca composta a meno di diciotto anni e proseguiti in una rete elastica e ramificata di trame e spunti spesso ripresi e rivissuti piú volte – alle sue traduzioni, dagli interventi orali al primo censimento organico della corrispondenza fino a oggi pubblicata, in questo Atlante la geografia leviana si rivela in tutta la sua impensabile vastità, tale da lasciare a chi la percorrerà «l'impressione di aver letto piú autori assai diversi l'uno dall'altro, che pure coabitano in una sola persona». O di non averli ancora mai letti.

In viaggio con la zia
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Materiale linguistico moderno

Greene, Graham <1904-1991> - Greene, Graham <1904-1991>

In viaggio con la zia / Graham Greene ; a cura di Domenico Scarpa ; con una nota di Elena Stancanelli ; traduzione di Adriana Bottini

Sellerio, 2022

Così fu Auschwitz
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Materiale linguistico moderno

Levi, Primo <1919-1987> - Levi, Primo <1919-1987>

Così fu Auschwitz : testimonianze 1945-1986 / Primo Levi ; con Leonardo De Benedetti ; a cura di Fabio Levi e Domenico Scarpa

GEDI, 2022

Abstract: Nel 1945, all'indomani della liberazione, i militari sovietici che controllavano il campo per ex prigionieri di Katowice, in Polonia, chiesero a Primo Levi e a Leonardo De Benedetti, suo compagno di prigionia, di redigere una relazione dettagliata sulle condizioni sanitarie del Lager. Il risultato fu il "Rapporto su Auschwitz": una testimonianza straordinaria, uno dei primi resoconti sui campi di sterminio mai elaborati. La relazione, pubblicata nel 1946 sulla rivista scientifica "Minerva Medica", inaugura la successiva opera di Primo Levi testimone, analista e scrittore. Nei quattro decenni seguenti, Levi non smetterà mai di raccontare l'esperienza del Lager in testi di varia natura, per la maggior parte mai raccolti in volume. Dalle precoci ricerche sul destino dei propri compagni alla deposizione per il processo Eichmann, dalla "lettera alla figlia di un fascista che chiede la verità" agli articoli apparsi su quotidiani e riviste specializzate, "Così fu Auschwitz" è un mosaico di memorie e di riflessioni critiche dall'inestimabile valore storico e umano. Una raccolta di testimonianze, indagini e approfondimenti che, grazie alla coerenza, alla chiarezza dello stile, al rigore del metodo, ci restituiscono il Primo Levi che abbiamo imparato a riconoscere come un classico delle nostre lettere.

Vita immaginaria
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Ginzburg, Natalia - Scarpa, Domenico

Vita immaginaria

EINAUDI, 28/09/2021

Abstract: Il meno conosciuto fra i libri di Natalia Ginzburg - la sua terza raccolta di scritti non narrativi, apparsa nel 1974 e mai piú ristampata finora - è anche il piú multiforme di tutti, e il piú pervicacemente battagliero. A dargli il titolo è un memorabile esercizio di autobiografia, collocato in chiusura; ma quel titolo cosí assorto e sfumante, Vita immaginaria, è anche un titolo da interpretare a rovescio: perché, di fatto, in ciascuno dei trenta testi qui radunati Natalia Ginzburg interviene, con la esitante perentorietà che rende unica la sua voce, sulla vita reale dell'oggi, di un oggi che porta date di mezzo secolo fa ma sul quale ascolteremo cose che valgono per il nostro qui-e-ora, cosí diversamente complesso ma cosí simile nelle opzioni estetiche, nelle scelte morali, nei tragici dilemmi politici che impone a ciascuno di noi. La condizione delle donne negli anni del femminismo, e quella degli ebrei e dello Stato di Israele; la bellezza e l'orrore di Roma, e la fragilità di una democrazia (la nostra) sempre sotto minaccia; alcuni scrittori da amare (Goffredo Parise, Antonio Delfini, Biagio Marin, Tonino Guerra, Italo Calvino, Lalla Romano, Elizabeth Smart, ed Elsa Morante della Storia sopra tutti); alcuni film (Sussurri e grida, Amarcord, Domenica maledetta domenica) visti con l'occhio di scrittrice; le biografie di alcuni amici (Cesare Pavese, Felice Balbo); e poi, ancora, la nostra incertezza e la nostra necessità di scegliere; la memoria dell'infanzia, da decifrare, e la vita dei figli adulti, che suscita meraviglia e insicurezza. Infine, sempre presenti, quel senso di soddisfazione che ci può addormentare, le varie specie di linguaggio falso che vanno sempre piú proliferando, la libertà che si può perdere da un momento all'altro e gli orrori della storia contemporanea ai quali ci si abitua a poco a poco, senza rendersene conto, ed è su questo vertice negativo che culmina il tutto. Non per niente, infatti, Natalia Ginzburg aveva pensato, mentre andava costruendo Vita immaginaria, di scegliere un titolo completamente diverso: Il disumano.

Una pistola in vendita
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Greene, Graham - Scarpa, Domenico - Bottini, Adriana - De Cataldo, Giancarlo

Una pistola in vendita

Sellerio Editore, 11/05/2021

Abstract: Raven è un assassino privo di sentimenti di pietà, con un passato da dimenticare, marchiato da un viso sfigurato; non si può fidare di nessuno all'infuori di se stesso. Assoldato per eliminare il ministro della Guerra cecoslovacco e concluso con successo l'incarico, Raven torna in Inghilterra e si ritrova nei guai, costretto a scappare perché l'intermediario tra lui e i mandanti dell'omicidio l'ha pagato con banconote rubate che mettono la polizia sulle sue tracce.Maestria letteraria, fluidità e grande suspense, in un romanzo che corre rapido verso il punto di massima tensione, mentre il mondo precipita verso il disastro bellico.

Auschwitz, città tranquilla. Dieci racconti
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Levi, Primo - Scarpa, Domenico - Levi, Fabio

Auschwitz, città tranquilla. Dieci racconti

Einaudi, 26/01/2021

Abstract: Auschwitz è stato l'alfa e l'omega dell'opera di Primo Levi: l'alfa nel 1947 con Se questo è un uomo; l'omega quarant'anni piú tardi con il suo ultimo libro, I sommersi e i salvati. Levi, però, non ha smesso mai di raccontare il Lager, e di indagarlo nell'atto stesso di raccontarlo.Costruito dal Centro internazionale di studi Primo Levi, Auschwitz, città tranquilla ci offre dieci suoi testi narrativi, incorniciati da due poesie: dodici punti di vista, inaspettati e avvincenti, sulla maggiore tragedia collettiva del Novecento.Nel segno di un paradossale titolo d'autore, la "città tranquilla" del campo di sterminio si apre, in questa antologia, in ogni direzione: quella fantastica, nel trittico di racconti distopici e "tedeschi" costituito da Angelica Farfalla, Versamina e La bella addormentata nel frigo; quella autobiografica, con un Primo Levi che si ripresenta in divisa zebrata con un "Me, mi conoscete" (Capaneo), raccontandoci le sue trovate per sopravvivere alla fame (Cerio) e l'incontro, a vent'anni di distanza, con uno che stava "dall'altra parte" (Vanadio). Puntano, invece, all'oggi soprattutto tre testi: Il re dei Giudei, in cui Levi delinea per la prima volta in dettaglio la "zona grigia"; Forza maggiore, il cui titolo corrisponde in maniera letteralmente schiacciante all'episodio narrato; infine, Canto dei morti invano, catalogo che Levi ha compilato nel 1985 e che il mondo contemporaneo non smette di aggiornare.

Auschwitz, città tranquilla
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Materiale linguistico moderno

Levi, Primo <1919-1987>

Auschwitz, città tranquilla : dieci racconti / Primo Levi ; a cura di Fabio Levi e Domenico Scarpa

Einaudi, 2021

Abstract: «Può stupire che in Lager uno degli stati d'animo più frequenti fosse la curiosità. Eppure eravamo, oltre che spaventati, umiliati e disperati, anche curiosi: affamati di pane e anche di capire». Costruito dal Centro internazionale di studi Primo Levi, "Auschwitz, città tranquilla" ci offre dieci suoi testi narrativi, incorniciati da due poesie: dodici punti di vista, inaspettati e avvincenti, sulla maggiore tragedia collettiva del Novecento. Nel segno di un paradossale titolo d'autore, la «città tranquilla» del campo di sterminio si apre, in questa antologia, in ogni direzione: quella fantastica, nel trittico di racconti distopici e «tedeschi» costituito da Angelica Farfalla, Versamina e La bella addormentata nel frigo; quella autobiografica, con un Primo Levi che si ripresenta in divisa zebrata con un «Me, mi conoscete» (Capaneo), raccontandoci le sue trovate per sopravvivere alla fame (Cerio) e l'incontro, a vent'anni di distanza, con uno che stava «dall'altra parte» (Vanadio). Puntano, invece, all'oggi soprattutto tre testi: l re dei Giudei, in cui Levi delinea per la prima volta in dettaglio la «zona grigia»; Forza maggiore, il cui titolo corrisponde in maniera letteralmente schiacciante all'episodio narrato; infine, Canto dei morti invano, catalogo che Levi ha compilato nel 1985 e che il mondo contemporaneo non smette di aggiornare. Auschwitz è stato l'alfa e l'omega dell'opera di Primo Levi: l'alfa nel 1947 con "Se questo è un uomo"; l'omega quarant'anni più tardi con il suo ultimo libro, "I sommersi e i salvati". Levi, però, non ha smesso mai di raccontare il Lager, e di indagarlo nell'atto stesso di raccontarlo.

Vita immaginaria
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Materiale linguistico moderno

Ginzburg, Natalia <1916-1991>

Vita immaginaria / Natalia Ginzburg

Nuova ed. / a cura di Domenico Scarpa

Einaudi, 2021

Il terzo uomo
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Materiale linguistico moderno

Greene, Graham <1904-1991> - Greene, Graham <1904-1991>

Il terzo uomo / Graham Greene ; a cura di Domenico Scarpa ; con una nota di Ben Pastor ; traduzione di Alessandro Carrera

Sellerio, 2021

Abstract: Vienna, immediato dopoguerra, allucinato paesaggio di rovine e intrighi internazionali. Rollo Martins, scrittore americano, attende invano a un appuntamento l'amico Harry Lime, che viene subito dopo dato per morto. La ricerca dell'uomo si trasforma nella ricerca della verità: Martins scopre che il funerale dell'amico è stato una messa in scena e che Lime è coinvolto nel contrabbando e nella borsa nera.

Il fattore umano
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Greene, Graham - Scarpa, Domenico - Deaglio, Enrico - Bottini, Adriana

Il fattore umano

Sellerio Editore, 22/12/2020

Abstract: Maurice Castle è da oltre trent'anni un funzionario dei servizi segreti inglesi, la quintessenza dell'abitudine, puntuale, pignolo, preciso. Trascorre una vita apparentemente normale, condivide l'ufficio con un eccentrico collega, Arthur Davis. Ma un giorno Castle torna a casa e si accorgerà da un dettaglio irrilevante che qualcuno ha frugato nel suo appartamento e sta indagando su di lui.Uno dei grandi classici di Graham Greene, forse il più celebrato tra le sue storie di spie e tradimenti.

Il treno per Istanbul
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Greene, Graham - Scarpa, Domenico - Manzini, Antonio - Carrera, Alessandro

Il treno per Istanbul

Sellerio Editore, 21/04/2020

Abstract: Un viaggio sull'Orient Express da Ostenda a Istanbul dove si intrecciano vite e destini di un gruppo di passeggeri, esistenze tragiche che corrono sui binari attraverso l'Europa tra le due guerre mondiali. Una ballerina, un medico, un uomo d'affari, una giornalista, un ladro; da uno scompartimento all'altro si intravedono i segreti che ciascuno di loro nasconde in un giallo ad altissima tensione. Ognuno è salito sul treno per un motivo diverso, la giovane Coral è diretta a Costantinopoli per un nuovo lavoro, ma ha un malore e il medico le prescrive assoluto riposo, solo che la donna non ha neanche una cuccetta, così è il ricco Carleton Myatt a cederle il suo posto. Correndo attraverso l'Europa il treno giunge a Colonia, dove salgono due nuovi viaggiatori, poi il convoglio si ferma in Jugoslavia, una sosta per qualcuno dalle conseguenze fatali. Il treno per Istanbul appartiene a quelli che Greene chiamava "divertimenti".