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× Autore Fabrizio Gatti

Trovati 24 documenti.

Nato sul confine
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Gatti, Fabrizio

Nato sul confine

RIZZOLI, 11/04/2023

Abstract: Un Paese distrutto dalla guerra. Centinaia di persone da mettere in salvo. Fabrizio Gatti attraversa di nuovo il mare, dalla Libia al largo di Lampedusa, per raccontarci il viaggio di una famiglia siriana, e di tante altre famiglie dal destino simile, verso la salvezza. Lo fa affidandosi a una voce impossibile, ma più vera e più forte di qualunque altra. È la voce di un bambino non ancora nato, Mabruk, che tutto vede e ci fa vedere, mai accettare. Ed è insieme la voce dei suoi coraggiosi compagni di viaggio. E di tutte le persone cui sia toccato in sorte di scappare dal proprio Paese in guerra. Un romanzo ispirato a un'incredibile storia vera (passata alle cronache come "la nave dei bambini") e a tante storie vere dei nostri giorni. Un finale che ci interroga sul significato di essere figli, genitori e persone libere. E sulle responsabilità e i ruoli che la società ci affida. L'autore dei bestseller Bilal e Viki che voleva andare a scuola torna alla narrativa con un romanzo avvincente e drammatico. E pone a tutti una domanda: noi, al loro posto, che cosa avremmo fatto?

Nato sul confine
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Materiale linguistico moderno

Gatti, Fabrizio <1966->

Nato sul confine / Fabrizio Gatti

Rizzoli, 2023

Abstract: Un Paese distrutto dalla guerra. Centinaia di persone da mettere in salvo. Fabrizio Gatti attraversa di nuovo il mare, dalla Libia al largo di Lampedusa, per raccontarci il viaggio di una famiglia siriana, e di tante altre famiglie dal destino simile, verso la salvezza. Lo fa affidandosi a una voce impossibile, ma più vera e più forte di qualunque altra. È la voce di un bambino non ancora nato, Mabruk, che tutto vede e ci fa vedere, mai accettare. Ed è insieme la voce dei suoi coraggiosi compagni di viaggio. E di tutte le persone cui sia toccato in sorte di scappare dal proprio Paese in guerra. Un romanzo ispirato a un'incredibile storia vera (passata alle cronache come "la nave dei bambini") e a tante storie vere dei nostri giorni. Un finale che ci interroga sul significato di essere figli, genitori e persone libere. E sulle responsabilità e i ruoli che la società ci affida, ponendoci una domanda: noi, al loro posto, che cosa avremmo fatto?

Educazione americana
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Gatti, Fabrizio

Educazione americana

La nave di Teseo, 07/04/2022

Abstract: "Una storia eccezionale, da un fuoriclasse del giornalismo: il memoriale di un italiano arruolato dalla CIA. È come se venisse aperta una porta sull'abisso: ci sono le informazioni che serviranno per innescare Mani pulite, le collusioni in Vaticano, le trasferte per interrogare terroristi islamici, le bombe del 1993." Gianluca Di Feo, la Repubblica Educazione americana racconta la vera storia di una squadra clandestina della CIA, al servizio del governo degli Stati Uniti per condizionare le democrazie in Europa: sono sbirri in borghese dalla doppia e tripla vita, fanatici del crimine o semplici mercenari in cerca di emozioni. Hanno ucciso, finanziato partiti, favorito stragi. Se un solo istante delle loro vite avesse imboccato una strada diversa, il mondo come lo conosciamo non sarebbe esistito. Dalla Francia a Israele, dal Belgio all'Italia. L'elenco delle loro operazioni attraversa trent'anni di delitti. Interferiscono nella rivoluzione giudiziaria che con l'inchiesta Mani pulite ha cambiato la storia del nostro paese, ma non impediscono i successivi attentati della mafia. Rubano i codici di comunicazione della Russia di Putin, con un'operazione internazionale in cui un agente americano viene ucciso a Roma, e il suo corpo abbandonato nel Tevere. A Bruxelles partecipano all'omicidio di Gerald Bull, il progettista canadese del Super Cannone di Saddam Hussein. A Parigi buttano nella Senna un giovane passante, Brahim Bouarram. La loro attività comprende il furto di segreti bancari in Svizzera, il sequestro di imam islamisti, tra cui Abu Omar a Milano, le trattative per il rilascio degli ostaggi rapiti nel deserto del Sahara. E, ai giorni nostri, il traffico di informazioni finanziarie e industriali, sottratte quotidianamente dai computer di ignari ministri, manager e imprenditori. In un libro mozzafiato in cui tutto è reale, Fabrizio Gatti ricostruisce la storia segreta che i documenti non possono raccontare.

Bilal. Il mio viaggio da infiltrato verso l'Europa
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Gatti, Fabrizio

Bilal. Il mio viaggio da infiltrato verso l'Europa

La nave di Teseo, 13/01/2022

Abstract: Questo libro è il racconto di un viaggio straordinario e insieme un'inchiesta unica al mondo. Per quattro anni Fabrizio Gatti ha cambiato il suo nome in Bilal per trasformarsi in un migrante clandestino e descrivere, in prima persona, il dramma di chi si mette in marcia per conquistare una vita migliore al di qua del Mediterraneo. Con pochi soldi in tasca, un borsone di vestiti leggeri, la colla sulle dita per nascondere le impronte e non essere identificato, Gatti è salito sui camion che attraversano il deserto del Sahara e portano migliaia di migranti sulle coste del Nordafrica.Ha incontrato terroristi di Al-Qaida e scafisti senza scrupoli. Si è infiltrato tra i trafficanti come autista di un boss. È stato recuperato in mare, è sbarcato a Lampedusa. Lo hanno arrestato e ha lavorato nelle campagne del Sud tra i braccianti in condizioni disumane. Durante questo viaggio Fabrizio Gatti ha scoperto le voci dei protagonisti, i nomi dei criminali, le complicità dei governi, gli interessi economici e politici di chi guadagna dal traffico dei nuovi schiavi. E ha raccontato in questo libro la cronaca – drammatica, appassionante e tutta reale – della più grande avventura umana del terzo millennio.Torna in una nuova edizione un best seller tradotto in Francia, Germania, Norvegia e Svezia.Un capolavoro della narrativa d'inchiesta premiato in tutta Europa, vincitore tra gli altri del premio letterario internazionale Tiziano Terzani 2008, dello Human Rights Award 2014 e del premio Ryszard Kapuscinski 2021.

Bilal
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Materiale linguistico moderno

Gatti, Fabrizio <1966->

Bilal : il mio viaggio da infiltrato verso l'Europa / Fabrizio Gatti

La nave di Teseo, 2022

Abstract: Questo libro è il racconto di un viaggio straordinario e insieme un'inchiesta unica al mondo. Per quattro anni Fabrizio Gatti ha cambiato il suo nome in Bilal per trasformarsi in un migrante clandestino e descrivere, in prima persona, il dramma di chi si mette in marcia per conquistare una vita migliore al di qua del Mediterraneo. Con pochi soldi in tasca, un borsone di vestiti leggeri, la colla sulle dita per nascondere le impronte e non essere identificato, Gatti è salito sui camion che attraversano il deserto del Sahara e portano migliaia di migranti sulle coste del Nordafrica. Ha incontrato terroristi di Al-Qaida e scafisti senza scrupoli. Si è infiltrato tra i trafficanti come autista di un boss. È stato recuperato in mare, è sbarcato a Lampedusa. Lo hanno arrestato e ha lavorato nelle campagne del Sud tra i braccianti in condizioni disumane. Durante questo viaggio Fabrizio Gatti ha scoperto le voci dei protagonisti, i nomi dei criminali, le complicità dei governi, gli interessi economici e politici di chi guadagna dal traffico dei nuovi schiavi. E ha raccontato in questo libro la cronaca - drammatica, appassionante e tutta reale - della più grande avventura umana del terzo millennio.

L'infinito errore
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Gatti, Fabrizio

L'infinito errore

La nave di Teseo, 15/04/2021

Abstract: L'infinito errore rivela la storia segreta della pandemia, una versione che le fonti ufficiali non ci hanno mai, ancora, raccontato. Grazie a testimonianze e informazioni inedite – tra cui l'analisi di oltre diecimila documenti e l'accesso alle banche dati che registrano l'identità genetica dei virus – questa inchiesta ripercorre l'intero viaggio compiuto dal coronavirus: dalle grotte infestate di pipistrelli ai laboratori cinesi dove i nuovi agenti patogeni sono stati studiati in collaborazione con i centri di ricerca americani, australiani e francesi, fino alle nostre città, ai nostri ospedali, alle nostre vite e alle nostre vittime.Un libro che evidenzia in modo inconfutabile gli errori e le responsabilità che hanno portato alla nuova Chernobyl mondiale: con una ricostruzione minuziosa, Gatti svela esperimenti militari segreti, gli insufficienti standard di sicurezza di molti laboratori di regime, le bugie dell'Oms sui legami di questo virus con le precedenti epidemie di Sars. Fino a rivelare gli scandali di casa nostra che hanno contribuito a fare dell'Italia il trampolino dell'infezione in Europa, tra ritardi e cancellazioni di forniture di mascherine e ventilatori polmonari, errori nei lockdown e le troppe scelte sciagurate che hanno disarmato l'impegno coraggioso dei tanti operatori sanitari al fronte.Fabrizio Gatti, in un'indagine durata più di un anno sulla pandemia che ha sconvolto il mondo, dimostra come la debolezza della politica, gli interessi dell'economia e la forza strategica della Cina abbiano aperto la strada alla diffusione del virus. Per la prima volta, un libro descrive nei minimi dettagli la catena di errori commessa dagli scienziati e dai governi che avevano il dovere di prevenire e fermare la trasmissione del contagio.

L'infinito errore
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Materiale linguistico moderno

L'infinito errore : la storia segreta di una pandemia che si doveva evitare / Fabrizio Gatti

Milano : La nave di Teseo, 2021

Oceani ; 132

Abstract: "L'infinito errore" rivela la storia segreta della pandemia, una versione che le fonti ufficiali non ci hanno mai, ancora, raccontato. Grazie a testimonianze e informazioni inedite - tra cui l'analisi di oltre diecimila documenti e l'accesso alle banche dati che registrano l'identità genetica dei virus - questa inchiesta ripercorre l'intero viaggio compiuto dal coronavirus: dalle grotte infestate di pipistrelli ai laboratori cinesi dove i nuovi agenti patogeni sono stati studiati in collaborazione con i centri di ricerca americani, australiani e francesi, fino alle nostre città, ai nostri ospedali, alle nostre vite e alle nostre vittime. Un libro che evidenzia in modo inconfutabile gli errori e le responsabilità che hanno portato alla nuova Chernobyl mondiale: con una ricostruzione minuziosa, Gatti svela esperimenti militari segreti, gli insufficienti standard di sicurezza di molti laboratori di regime, le bugie dell'Oms sui legami di questo virus con le precedenti epidemie di Sars. Fino a rivelare gli scandali di casa nostra che hanno contribuito a fare dell'Italia il trampolino dell'infezione in Europa, tra ritardi e cancellazioni di forniture di mascherine e ventilatori polmonari, errori nei lockdown e le troppe scelte sciagurate che hanno disarmato l'impegno coraggioso dei tanti operatori sanitari al fronte. Fabrizio Gatti, in un'indagine durata più di un anno sulla pandemia che ha sconvolto il mondo, dimostra come la debolezza della politica, gli interessi dell'economia e la forza strategica della Cina abbiano aperto la strada alla diffusione del virus. Il libro descrive nei minimi dettagli la catena di errori commessa dagli scienziati e dai governi che avevano il dovere di prevenire e fermare la trasmissione del contagio.

Espresso 44-2021
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Analitici

La transizione ecologica / [testi di] Stefano Liberti, Fabrizio Gatti, Chiara Sgreccia, Erika Antonelli

Abstract: Desertificazioni, alluvioni, inquinamento. Così gli effetti del cambiamento climatico stanno sconvolgendo il nostro Paese. Reportage sull'Italia alla vigilia della conferenza dell'ONU sull'ambiente.

Educazione americana
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Gatti, Fabrizio

Educazione americana

La nave di Teseo, 10/10/2019

Abstract: Educazione americana racconta la vera storia di una squadra clandestina della CIA, al servizio del governo degli Stati Uniti per condizionare le democrazie in Europa: sono sbirri in borghese dalla doppia e tripla vita, fanatici del crimine o semplici mercenari in cerca di emozioni. Hanno ucciso, finanziato partiti, favorito stragi. Se un solo istante delle loro vite avesse imboccato una stradadiversa, il mondo come lo conosciamo non sarebbe esistito. Dalla Francia a Israele, dal Belgio all'Italia.L'elenco delle loro operazioni attraversa trent'anni di delitti. Interferiscono nella rivoluzione giudiziaria che con l'inchiesta Mani pulite ha cambiato la storia del nostro paese, ma non impediscono i successivi attentati della mafia. Rubano codici di comunicazione della Russia di Putin, con un'operazione internazionale in cui un agente americano viene ucciso a Roma, e il suo corpo abbandonato nel Tevere. A Bruxelles partecipano all'omicidio di Gerald Bull, il progettista canadese del Super Cannone di Saddam Hussein. A Parigi buttano nella Senna un giovane passante, Brahim Bouarram. La loro attività comprende il furto di segreti bancari in Svizzera, il sequestro di imam islamisti, tra cui Abu Omar a Milano, le trattative per il rilascio degli ostaggi rapiti nel deserto del Sahara. E, ai giorni nostri, il traffico di informazioni finanziarie e industriali, sottratte quotidianamentedai computer di ignari ministri, manager e imprenditori. In un romanzo mozzafiato in cui tutto è reale,Fabrizio Gatti ricostruisce la storia segreta che i documenti non possono raccontare.

Educazione americana
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Materiale linguistico moderno

Gatti, Fabrizio <1966->

Educazione americana : il romanzo che nessun agente CIA ha mai potuto scrivere / Fabrizio Gatti

Milano : La nave di Teseo, 2019

Oceani ; 73

Abstract: "Educazione americana" racconta la vera storia di una squadra clandestina della CIA, al servizio del governo degli Stati Uniti per condizionare le democrazie in Europa: sono sbirri in borghese dalla doppia e tripla vita, fanatici del crimine o semplici mercenari in cerca di emozioni. Hanno ucciso, finanziato partiti, favorito stragi. Se un solo istante delle loro vite avesse imboccato una strada diversa, il mondo come lo conosciamo non sarebbe esistito. Dalla Francia a Israele, dal Belgio all'Italia. L'elenco delle loro operazioni attraversa trent'anni di delitti. Interferiscono nella rivoluzione giudiziaria che con l'inchiesta Mani pulite ha cambiato la storia del nostro paese, ma non impediscono i successivi attentati della mafia. Rubano codici di comunicazione della Russia di Putin, con un'operazione internazionale in cui un agente americano viene ucciso a Roma, e il suo corpo abbandonato nel Tevere. A Bruxelles partecipano all'omicidio di Gerald Bull, il progettista canadese del Super Cannone di Saddam Hussein. A Parigi buttano nella Senna un giovane passante, Brahim Bouarram. La loro attività comprende il furto di segreti bancari in Svizzera, il sequestro di imam islamisti, tra cui Abu Omar a Milano, le trattative per il rilascio degli ostaggi rapiti nel deserto del Sahara. E, ai giorni nostri, il traffico di informazioni finanziarie e industriali, sottratte quotidianamente dai computer di ignari ministri, manager e imprenditori. In un romanzo in cui tutto è reale, Fabrizio Gatti ricostruisce la storia segreta che i documenti non possono raccontare.

Viki che voleva andare a scuola
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Gatti, Fabrizio - Stella, Gian Antonio

Viki che voleva andare a scuola

BUR, 19/03/2015

Abstract: Perlustrando la periferia di Milano una sera d'inverno, in cerca di storie, Fabrizio Gatti vede un bambino fare ritorno da solo, nel buio, in una baraccopoli popolata da clandestini. Quel bambino si chiama Viki. Lui e la sua famiglia vengono dall'Albania e stanno cercando di inventarsi una nuova vita in Italia. Non è facile, perché non sono in regola. Ma Viki ha una marcia in più: è bravo a scuola, vuole imparare.Una storia vera, di accoglienza, integrazione, solidarietà, raccontata per la prima volta sulle pagine di cronaca del "Corriere della Sera" e poi diventata un romanzo di successo.PREMIO LUNIGIANA – CINQUE TERRE 2003 PREMIO CITTÀ DI ASOLA 2004PREMIO STEFANO GAY TACHÉ. L'AMICO DEI BAMBINI 2004

Viki che voleva andare a scuola
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Materiale linguistico moderno

Gatti, Fabrizio <1966->

Viki che voleva andare a scuola / Fabrizio Gatti ; prefazione di Gian Antonio Stella

Milano : BUR, 2015

Best BUR

Abstract: La vicenda di Viki ha occupato per parecchio tempo le pagine di cronaca del Corriere della Sera. A scoprirla e raccontarla è stato un cronista che perlustrando la periferia di Milano, una sera d'inverno, in cerca di storie, ha visto un bambino fare ritorno da solo, nel buio, in una baraccopoli popolata da clandestini. Viki e la sua famiglia vengono dall'Albania e stanno cercando di inventarsi una nuova vita in Italia. Non è facile, perché non sono in regola. Ma Viki ha una marcia in più: è bravo a scuola, vuole imparare. Una storia vera, una volta tanto a lieto fine, per riflettere su parole come accoglienza, integrazione, solidarietà. Prefazione di Gian Antonio Stella. Età di lettura: da 11 anni.

Gli anni della peste
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Gatti, Fabrizio

Gli anni della peste

BUR, 19/11/2014

Abstract: La corruzione a ogni livello. Le infiltrazioni mafiose. Il logoramento delle istituzioni. In un viaggio spietato che racconta la sconfitta dello Stato contro la criminalità, Fabrizio Gatti indaga quell'unione letale di illegalità e omertà che ha condotto il nostro Paese al disastro: tra reportage e romanzo, Gli anni della peste parte dall'incontro tra un giornalista infiltrato e un pentito di mafia tradito dallo Stato per denunciare la "normalizzazione" intorno a cui da vent'anni convergono gli interessi di clan, lobby e apparati delle istituzioni. Attraverso la cronaca di un'Italia feroce ed egoista, fatta di funzionari asserviti al crimine, investigatori onesti abbandonati e cittadini indifferenti, Gatti ci mette davanti agli occhi la mafia della porta accanto: quella che si nasconde nei quartieri e negli uffici pubblici, che ci tocca tutti da vicino e ha condannato il nostro Paese a diventare ciò che è. Il peso di cui ci dobbiamo liberare, se vogliamo tornare a sperare.

Gli anni della peste
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Gatti, Fabrizio

Gli anni della peste

Rizzoli, 24/04/2013

Abstract: Un giornalista infiltrato che si mette la tuta degli operai del gas per raccontare le follie di una banda di trafficanti di droga. Un killer della 'ndrangheta che al suo battesimo con la pistola non ha il coraggio di uccidere. Si guardano da lontano. Si studiano. Si incontrano.Due vite parallele. Un viaggio spietato. Dal Fortino della mala, il quartiere senza Stato di Milano, ai giorni della resa alla mafia, i nostri giorni. Il giornalista insegue la via dell'eroina in città e si ritrova al centro dell'estate atroce delle stragi di Cosa nostra.Rocco, vent'anni, il killer che rinuncia a uccidere, finisce in carcere. Con una sola ossessione: vendicare la morte di Luca, il suo capo, il suo compare fraterno, ammazzato su ordine dei clan. Il bisogno di vendetta di Rocco però si trasforma in desiderio di giustizia. Fino a convincerlo a testimoniare al maxiprocesso contro la 'ndrangheta al Nord. In cambio lo Stato gli offre la tutela e la possibilità di ricostruirsi una vita. Ma un mese prima dell'udienza, con un pretesto, gli toglie il programma di protezione. Rocco diventa così il primo pentito tradito dallo Stato. Il perché glielo rivela il giornalista che Rocco odiava fino al punto di volerlo gambizzare. Il perché è nelle confidenze di un funzionario di polizia che, già poche ore dopo le bombe di Cosa nostra a Milano e a Roma, parla di una trattativa in corso tra apparati dello Stato e boss. Il perché è nella realtà dei nostri giorni: dopo quell'estate atroce, l'Italia non è più la stessa. Rocco capisce così di essere una pedina sacrificata in nome della normalizzazione intorno a cui, da vent'anni ormai, convergono gli interessi di criminalità organizzata e apparati che si muovono trasversalmente nelle istituzioni. Fabrizio Gatti ci fa scoprire la mafia della porta accanto. Quella che si nasconde nei quartieri, negli uffici pubblici. Quella che ci tocca tutti da vicino. Quella che ha condannato l'Italia a diventare ciò che è. Il peso di cui ci dobbiamo liberare, se vogliamo tornare a sperare.Ma tu sai una cosa,sei obbligato a scriverla?No, no. Un giornalistanon è obbligato a scrivere.Esiste il segreto professionale.E tu, da giornalista,Hai mai ammazzato qualcuno?

Gli anni della peste
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Materiale linguistico moderno

Gatti, Fabrizio <1966->

Gli anni della peste / Fabrizio Gatti

Rizzoli, 2013

Abstract: Un giornalista infiltrato che si mette la tuta degli operai del gas per raccontare le follie di una banda di trafficanti di droga. Un killer della 'ndrangheta che al suo battesimo con la pistola non ha il coraggio di uccidere. Si guardano da lontano. Si studiano. Si incontrano. Due vite parallele. Un viaggio spietato. Dal Fortino della mala, il quartiere senza Stato di Milano, ai giorni della resa alla mafia, i nostri giorni. Il giornalista insegue la via dell'eroina in città e si ritrova al centro dell'estate atroce delle stragi di Cosa nostra. Rocco, vent'anni, il killer che rinuncia a uccidere, finisce in carcere. Con una sola ossessione: vendicare la morte di Luca, il suo capo, il suo compare fraterno, ammazzato su ordine dei clan. Il bisogno di vendetta di Rocco però si trasforma in desiderio di giustizia. Fino a convincerlo a testimoniare al maxiprocesso contro la 'ndrangheta al Nord. In cambio lo Stato gli offre la tutela e la possibilità di ricostruirsi una vita. Ma un mese prima dell'udienza, con un pretesto, gli toglie il programma di protezione. Rocco diventa così il primo pentito tradito dallo Stato. Il perché glielo rivela il giornalista che Rocco odiava fino al punto di volerlo gambizzare. Il perché è nelle confidenze di un funzionario di polizia che, già poche ore dopo le bombe di Cosa nostra a Milano e a Roma, parla di una trattativa in corso tra apparati dello Stato e boss. Il romanzo verità di un giornalista infiltrato nel mondo del crimine.

Restauri a Corte Castiglioni
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Materiale linguistico moderno

Restauri a Corte Castiglioni : primi interventi: la stanza natale di Baldassarre Castiglioni / a cura di Cesare Chizzoni ; testi di Cesare Chizzoni, Fabrizio Gatti, Elisabetta Garilli, Cinzia Cavalli

[Marcaria] : Comune di Marcaria, 2012

Bilal. Viaggiare, lavorare, morire da clandestini
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Gatti, Fabrizio

Bilal. Viaggiare, lavorare, morire da clandestini

BUR, 14/01/2011

Abstract: Un nome falso. Gli euro avanzati e la capsula con i dollari. Il tubetto di colla per nascondere le impronte digitali. Il borsone nero. Il giubbotto salvagente. La camicia. Il pile. Le vecchie ciabatte. La bottiglia d'acqua da un litro e mezzo. Sei panini. Tre scatolette di sardine e tre schede telefoniche. Ecco cosa è servito a Fabrizio Gatti per trasformarsi nel clandestino Bilal e raccontare il dramma sconvolgente di chi si mette in marcia dal Sud del mondo per conquistare una vita migliore al di là del Mediterraneo. Fabrizio Gatti ha attraversato il Sahara sugli stessi camion che trasportano i migranti. Ha incontrato affiliati di Al Qaeda e scafisti senza scrupoli. Ha superato indenne le frontiere. Si è infiltrato nelle organizzazioni criminali africane e nelle aziende europee che sfruttano la nuova tratta degli schiavi. Si è fatto arrestare come immigrato senza documenti. Ha scoperto i nomi, le alleanze e le complicità di alcuni governi che non fanno nulla contro il traffico di schiavi, anzi, ci guadagnano. Bilal è la cronaca della più grande avventura del Terzo Millennio vissuta in prima persona dall'autore. Un viaggio nell'impero di chi si arricchisce commerciando carne umana, raccontato con un linguaggio teso che avvince il lettore come in un thriller. Un resoconto lucido e spietato - perché "approdare vivi a Lampedusa è come sopravvivere a un incidente aereo" - che segna la scoperta di un nuovo talento letterario che sa parlare della realtà. Perché Bilal è una storia vera

Viki che voleva andare a scuola
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Materiale linguistico moderno

Gatti, Fabrizio <1966->

Viki che voleva andare a scuola : la storia vera di un bambino albanese in Italia / Fabrizio Gatti

9. rist

Milano : Fabbri, 2006 (stampa 2011)

Abstract: Da 9 a 11 anni.

L'eco della frottola
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Materiale linguistico moderno

Gatti, Fabrizio <1966->

L'eco della frottola : il lungo viaggio di una piccola notizia sbagliata / Fabrizio Gatti

Milano : Rizzoli, 2010

Abstract: Fabrizio Gatti è un giornalista che conduce le sue inchieste andando a sperimentare le situazioni di persona: Conosce bene il mondo dell'informazione e in questo nuovo libro si diverte a proporre uno sguardo critico ed ironico sui meccanismi che governano il mondo della comunicazione e del giornalismo. La storia è piena di colpi di scena e si può leggere come un romanzo umoristico pieno di trovate a sorpresa, ma il messaggio sottinteso, che Gatti propone è più complesso e fa riflettere.

Viki che voleva andare a scuola
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Materiale linguistico moderno

Gatti, Fabrizio <1966->

Viki che voleva andare a scuola / Fabrizio Gatti ; prefazione di Gian Antonio Stella

2. ed

Milano : Rizzoli, 2009

Abstract: Viki e la sua famiglia vengono dall'Albania e stanno cercando di inventarsi una nuova vita in Italia. Non è facile, perchè non sono in regola. Ma Viki ha una marcia in più: è bravo a scuola, vuole imparare. Una storia vera, una volta tanto a lieto fine, per riflettere su parole come accoglienza, integrazione, solidarietà. Under 14.