Includi: tutti i seguenti filtri
× Autore Fernando Gentilini

Trovati 2 documenti.

I demoni
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Gentilini, Fernando <1962->

I demoni : storie di letteratura e geopolitica / Fernando Gentilini ; prefazione di Maurizio Molinari

Baldini+Castoldi, 2023

Abstract: La letteratura, fin dalle origini, ha contribuito almeno quanto la geopolitica alla storia del mondo, dato che chi lo governa non agisce mai solo per calcolo. Assurbanipal, Alessandro e Augusto costruirono i loro imperi sognando le gesta di Gilgames?, Achille ed Enea; Adriano e Marco Aurelio si fecero guidare dalla letteratura filosofica greca; Costantino e Teodosio scelsero di seguire le Scritture giudaico-cristiane; il califfo Omar prese Gerusalemme poiché glielo aveva ordinato il Corano; Carlo Magno si fece incoronare dal papa dopo aver letto Sant'Agostino; Caterina di Russia legiferò parafrasando Montesquieu; Lenin divenne comunista leggendo Chernyshevsky; Mussolini si fece consigliare da Nietzsche e D'Annunzio; Churchill sconfisse i nazisti con i versi di Macauley... Fernando Gentilini ci guida in queste pagine alla scoperta di quanto il demone letterario abbia influenzato l'azione di re, regine, statisti e autocrati di ogni tempo e di come le loro scelte, in politica interna ed estera, siano strettamente legate ai miti, le tradizioni e i libri. Una storia lunga tremila anni e non ancora conclusa, neppure dopo la rivoluzione digitale. Del resto, come spiegare altrimenti il fatto che Barack Obama cerca un futuro possibile nei romanzi di fantascienza e che Vladimir Putin attacca l'Ucraina nel segno di Dostoevskij e dei profeti del Dnepr?

Tre volte a Gerusalemme
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Gentilini, Fernando <1962->

Tre volte a Gerusalemme / Fernando Gentilini

La Nave di Teseo +, 2020

Abstract: Gerusalemme è una città emblematica: simbolo non solo di un conflitto che ritorna nel tempo, ma anche di un incontro unico tra culture, religioni, idee e stili di vita. L'Oriente si mescola all'Occidente, il sacro al profano, l'antico alla post-modernità. Terra di scontro, divisa in due dalla Linea Verde ma sempre capace di emozionare, Gerusalemme emerge da queste pagine come un luogo di una bellezza quasi scandalosa, spietato e contraddittorio, dove israeliani, palestinesi, ebrei ortodossi, monaci cristiani, soldati, donne e uomini provenienti da ogni parte del mondo, uniti idealmente da un rapporto speciale con la città, vi convivono fianco a fianco senza mai integrarsi davvero gli uni con gli altri. Fernando Gentilini sceglie di raccontare i suoi anni a Gerusalemme facendo parlare tre voci: quella dei luoghi, quella della politica mediorientale e quella dei libri degli altri. Il risultato è un diario atipico dove le tante identità diverse sembrano sfumare e mescolarsi tra loro, in un andirivieni tra passato e presente, tra realtà e finzione letteraria, tra grandi speranze e indicibili sofferenze.