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× Autore Laura Pugno

Trovati 30 documenti.

Lettera aperta. In risposta. Testo spagnolo a fronte
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Cadenas, Rafael - Pugno, Laura - Pugno, Laura

Lettera aperta. In risposta. Testo spagnolo a fronte

EINAUDI, 26/03/2024

Abstract: Nel panorama della poesia in lingua spagnola degli ultimi anni, la voce di Rafael Cadenas si staglia come una delle piú originali e profonde. Il poeta venezuelano ha vinto tutti i premi piú importanti fino ad arrivare, nel 2022, alla vera e propria consacrazione con il Premio Cervantes. Nella sua opera, lo stupore nell'osservare il segreto delle cose e dell'esistenza si salda con una costante riflessione sull'essenza del fare poetico, in cui la parola, esatta e libera da ogni impurità, diventa l'unica vera occasione per avvicinarsi agli altri, alla natura, al tutto. In queste sue due ultime raccolte, delle quali viene qui proposta un'ampia sintesi, scopriamo un poeta che ha letto e meditato Bashō, che conosce lo zen e il taoismo, ma che conserva la lucida ironia che lo ha sempre contraddistinto. Col passare degli anni, la sua poesia si è fatta piú trasparente, riflessiva, quasi sapienziale. Il poeta si apre all'intensità del reale, lotta contro l'inerzia delle parole e il fardello del tempo, è sul punto di scoprire il mistero del mondo, per poi arrendersi al silenzio, all'estatica meraviglia di una realtà inespugnabile.

Noi senza mondo
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Pugno, Laura

Noi senza mondo

MARSILIO, 17/01/2024

Abstract: "Se mai abbiamo pensato il mondo vuoto, un mondo in cui siamo soli e perduti, non è questo." Noi senza mondo è un'avventura interiore. L'anima in cui l'avventura si svolge non è esattamente quella di Laura Pugno che pure ne è l'autrice, ma è l'anima del mondo. Quel mondo che abbiamo intorno e che è fatto di parole, molte delle quali in forma di libro, di animali, foglie, frutti e cose invisibili che sono tutte insieme, e forse ciascuna, più vaste e larghe di noi. Non finisce il mondo, finisce un mondo. E raccontando un passaggio di articolo – "il" articolo determinativo, "un" articolo indeterminativo – Laura Pugno, forse la meno antropica tra gli scrittori e le scrittrici italiane, traccia una strada per la coesistenza che rompe la dominanza dell'essere umano e del maschio sul contesto. Per farlo, parte dai suoi pensieri, parole opere e omissioni, e dal romanzo L'ultimo dei Mohicani di James Fenimore Cooper. Noi senza mondo è dunque avventura interiore di un'anima collettiva, riflessione su cosa significhi scrivere e su quale sia il senso della poesia – il mondo è vocale, canta –, sull'importanza della lettura, della memoria, e pure della dimenticanza. Con una scrittura frammentata, mai sentimentale, sempre esatta e sempre passionale, Laura Pugno ci accompagna in un universo di metamorfosi che è l'unico nel quale dovremmo accettare di vivere. Non è un memoir, e non è una ricostruzione autobiografica: è un'avventura che dopo aver mosso lo spirito, muove pure il corpo.

I nomi
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Pugno, Laura

I nomi

La nave di Teseo, 19/05/2023

Abstract: Il mondo della poesia di Laura Pugno è allo stesso tempo contemporaneo e classico, fonde l'inquietudine con la gioia, il bianco con l'oro. In questo libro, la memoria e la perdita si riscoprono in possibilità di felicità, la poesia anche quando sembra parli di sé parla anche e sempre d'amore, e che sia poesia o amore è sempre un territorio oltre il conosciuto, un territorio selvaggio.Così, in questa intensa raccolta, la parola poetica si avvolge vertiginosamente intorno all'idea dell'amore, che ricorda l'urgenza di apprendere una volta e per sempre un linguaggio essenziale, che possa farci riflettere ed emozionare. Che possa insegnarci a sperare anche quando tutto sembra svanito, o perduto, e a ritrovare il nostro nome, anche il nome segreto, nel nome di un altro.Con forza e con eleganza, Laura Pugno ci consegna versi meravigliosi che si inseguono l'uno con l'altro alla ricerca non solo di un tema, ma soprattutto di un modo e forse di una vocazione in grado di lasciar nel testo un elemento non addomesticato, lontano dalle catene letterarie dello stile canonico. Una nuova, contemporanea, forma del classico.

I nomi
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Materiale linguistico moderno

Pugno, Laura <1970->

I nomi / Laura Pugno

La nave di Teseo, 2023

Abstract: Il mondo della poesia di Laura Pugno è allo stesso tempo contemporaneo e classico, fonde l’inquietudine con la gioia, il bianco con l’oro. In questo libro, la memoria e la perdita si riscoprono in possibilità di felicità, la poesia anche quando sembra parli di sé parla anche e sempre d’amore, e che sia poesia o amore è sempre un territorio oltre il conosciuto, un territorio selvaggio. Così, in questa intensa raccolta, la parola poetica si avvolge vertiginosamente intorno all’idea dell’amore, che ricorda l’urgenza di apprendere una volta e per sempre un linguaggio essenziale, che possa farci riflettere ed emozionare. Che possa insegnarci a sperare anche quando tutto sembra svanito, o perduto, e a ritrovare il nostro nome, anche il nome segreto, nel nome di un altro. Con forza e con eleganza, Laura Pugno ci consegna versi meravigliosi che si inseguono l’uno con l’altro alla ricerca non solo di un tema, ma soprattutto di un modo e forse di una vocazione in grado di lasciar nel testo un elemento non addomesticato, lontano dalle catene letterarie dello stile canonico. Una nuova, contemporanea, forma del classico.

Il codice d'amore
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Materiale linguistico moderno

Il codice d'amore : antologia dei trovatori / traduzione e cura di Laura Pugno

Ponte alle Grazie, 2022

Abstract: Poesie di Guglielmo IX d'Aquitania, Jaufre Rudel, Marcabru, Bernart de Ventadorn, Giraut de Bornelh, Azalaïs de Porcairagues, Bertran de Born, Arnaut Daniel, Comtessa de Dia, Uc de Saint Circ, Uc de la Bacalaria, Guiraut Riquier.

Di rose che si aprono nell'acqua
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Vilarino, Idea - Pugno, Laura

Di rose che si aprono nell'acqua

Bompiani, 29/09/2021

Abstract: Una poesia di vibrante sensualità commista a toni di dolente pessimismo, intima e notturna: sono questi i termini entro i quali si dispiega l'opera poetica di Idea Vilariño. Uruguaiana, fu parte integrante di quel gruppo di intellettuali denominato Generación del 45, assieme a Mario Benedetti, Ida Vitale e Juan Carlos Onetti, una delle principali esperienze letterarie novecentesche dell'America Latina. Molta della sua poesia ha come temi l'amore – in particolare quello tormentato con lo stesso Onetti, probabilmente la più famosa relazione della letteratura sudamericana –, la solitudine e soprattutto la morte, lucidamente contemplati a partire da una disincantata consapevolezza dell'insensatezza del vivere. "Non so cosa sia per me la poesia. È un modo di essere, del mio essere. Tutto il resto della mia vita è fatto di casualità. La poesia non è stata casuale. La mia poesia sono io."

Mappa immaginaria della poesia italiana contemporanea
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Materiale linguistico moderno

Pugno, Laura <1970->

Mappa immaginaria della poesia italiana contemporanea / Laura Pugno ; con testi e immagini di Emmanuela Carbé ... [et al.]

Il Saggiatore, 2021

Abstract: "Mappa immaginaria della poesia italiana contemporanea" prende le mosse da un esperimento avviato da Laura Pugno con un gruppo di poete e poeti: definire i 7 parametri con cui raccontare la poesia, scegliere 99 poeti italiani, assegnare un valore a ciascun parametro per ciascun poeta e infine trasformare i dati in rappresentazioni grafiche, immagini, costellazioni. "Mappa immaginaria della poesia italiana contemporanea" combina critica letteraria e antropologia, statistica e intelligenza artificiale, digital humanities e lettura dei corpora. Con contributi di Emmanuela Carbé, Chiara Faggiolani, Jesús López Fidalgo, Matteo Meschiari, Leire Alegría Murillo, Gianluigi Simonetti, Lorenzo Verna e Maurizio Vivarelli e immagini di Elio Mazzacane, Marina Misiti, Barbara Pastorini e SciamLab, racconta la poesia come una comunità viva di persone e opere, un campo di forze ancora in parte inesplorato che tutti possono contribuire a trasmutare in una mappa sempre più grande e dettagliata. In una fotografia che ci restituisca il multiforme universo del nostro contemporaneo letterario e ci faccia scivolare nel suo futuro più visionario.

Oracolo manuale per poete e poeti, ovvero Metodo rapido ed efficace per migliorare la propria capacità di scrivere in versi, particolarmente adatto ai principianti ma non privo di utilità anche per gli esperti
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Materiale linguistico moderno

Mozzi, Giulio <1960-> - Pugno, Laura <1970->

Oracolo manuale per poete e poeti, ovvero Metodo rapido ed efficace per migliorare la propria capacità di scrivere in versi, particolarmente adatto ai principianti ma non privo di utilità anche per gli esperti / Giulio Mozzi e Laura Pugno ; illustrazioni di Sebastian Kudas

Sonzogno, 2020

Abstract: Nei momenti di stanchezza creativa, quando la pagina bianca è di un bianco abbagliante, o quando una difficoltà di espressione sembra irrisolvibile, l'aspirante poeta potrà consultare l'Oracolo aprendolo a caso, dopo aver formulato una precisa domanda (un po' come il "Libro delle risposte" di Carol Bolt, al quale apertamente l'Oracolo si ispira), confidando che la risposta, qualunque essa sia, possa fornire uno stimolo per riprendere la scrittura, per riesaminare inventivamente quanto è già stato scritto o, se necessario, per trovare il coraggio di buttare via tutto e ricominciare da capo. Ma l'Oracolo potrà anche essere letto come un vero e proprio manuale, dall'inizio alla fine (o dalla fine all'inizio, non cambia molto): come una guida alla scoperta di che cosa è davvero la poesia, e di come si fa a farla. Dal significato delle scelte di metrica all'uso delle immagini, dai registri linguistici alla messa in scena dell'io, dalla natura della verità poetica alla funzione sociale della poesia, l'Oracolo manuale non si tira indietro di fronte a nessun argomento, affrontandoli tutti con concisione, precisione, e un po' di umorismo

La metà di bosco
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Pugno, Laura

La metà di bosco

Marsilio, 14/06/2018

Abstract: Salvo Cagli, medico dell'Unità del Sonno che paradossalmente soffre d'insonnia, accetta l'invito di un amico sull'isola greca di Halki. Il sole dell'estate sembra placarlo, acquietare il ricordo della moglie e la figlia che ormai non fanno più parte della sua vita. Ma, dopo una gita in barca al vicino isolotto di Krev, una ragazza, Cora, cade in mare e scompare. Viene ritrovata qualche giorno dopo sulla spiaggia. Uccisa con un colpo d'arma da fuoco. Non è però un giallo quello che l'autrice va a costruire: piuttosto un viaggio di iniziazione al lutto insieme doloroso e quieto, disperato e senza sgomento.Con "La metà di bosco" Laura Pugno conferma il suo talento nel raccontare, con fredda dolcezza e limpidità allucinata, storie al limite: se nella Ragazza selvaggia e nell'ormai classico Sirene il confine era quello tra l'umano e l'animale, qui a essere esplorata è la variante angelo: una fantasmale, ma amica, sovraumanità.

In territorio selvaggio
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Materiale linguistico moderno

In territorio selvaggio : corpo romanzo comunità / Laura Pugno

Milano : Nottetempo, 2018

Trovare le parole

Abstract: Cosa chiediamo ancora a un libro, noi lettrici e lettori? Vogliamo solo, come recita un mantra editoriale raccolto dallo scrittore e scout Giulio Mozzi, che sia "lineare, ben scritto, con un/a protagonista in cui ci si possa identificare senza indugi, che affronti difficoltà che fanno parte dell'esperienza quotidiana, e che contenga alla fine un messaggio di conforto"? O i libri possono essere ancora per noi guide verso un territorio selvaggio? Chiediamo ai nostri romanzi (e a noi stessi) di essere solo giardini? Tagliamo fuori tutto ciò che è bosco, perdersi, fare esperienza dell'oltre? In questo quaderno di appunti, che segue liberamente l'andamento delle idee che si cercano e si rispondono, Laura Pugno, autrice de La ragazza selvaggia (finalista Premio Campiello 2017), cerca di rispondere a queste domande, e lo fa partendo dal corpo, dalla sua lingua incapace di mentire.

La metà di bosco
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Materiale linguistico moderno

Pugno, Laura <1970->

La metà di bosco / Laura Pugno

Marsilio, 2018

Abstract: Salvo Cagli, medico dell'Unità del Sonno che paradossalmente soffre d'insonnia, accetta l'invito di un amico sull'isola greca di Halki. Il sole dell'estate sembra placarlo, acquietare il ricordo della moglie e la figlia che ormai non fanno più parte della sua vita. Ma, dopo una gita in barca al vicino isolotto di Krev, una ragazza, Cora, cade in mare e scompare. Viene ritrovata qualche giorno dopo sulla spiaggia. Uccisa con un colpo d'arma da fuoco. Non è però un giallo quello che l'autrice va a costruire: piuttosto un viaggio di iniziazione al lutto insieme doloroso e quieto, disperato e senza sgomento.

Sirene
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Pugno, Laura

Sirene

Marsilio, 13/07/2017

Abstract: Un romanzo spaventoso e indimenticabile, scritto – come ha affermato Angelo Guglielmi – "in un linguaggio secco, lucido e fermo e insieme percorso da una strana vibrazione di natura segreta e inudibile". Samuel, sorvegliante di una vasca dove vengono allevate e nutrite le sirene destinate alla produzione della "carne di mare", si lascia tentare dal più pericoloso dei piaceri. Si unisce a una sirena femmina, sfuggendo a stento alla reazione istintiva di lei: divorare il maschio dopo il rapporto, come fanno le mantidi. Da quell'unione nasce Mia – mezzo sirena e mezzo umana – e da lei avrà, forse, origine una nuova specie cosciente.In Sirene Laura Pugno racconta la fine del mondo degli umani, costretti a vivere al buio e in città subacquee – perché la luce è diventata nemica, provoca il "cancro nero" –, dominati dalle mafie internazionali, sfiniti dal consumo di ogni risorsa planetaria. Se a essere importante non è la vita di un singolo e nemmeno la vita di una specie, ma la vita dell'intelligenza, "il passaggio di testimone a un'altra specie a cui affidare la gestione del mondo", come scrisse Tiziano Scarpa alla prima pubblicazione di questo romanzo, nel 2007, "è una via d'uscita dall'umano, dalle impasse della sua civiltà, ma anche una sua realizzazione superiore, un superamento, un autoannullamento e una paradossale salvezza".

Sirene
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Materiale linguistico moderno

Pugno, Laura <1970->

Sirene / Laura Pugno

Venezia : Marsilio, 2017

Romanzi e racconti

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
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Abstract: Samuel, sorvegliante di una vasca dove vengono allevate e nutrite le sirene destinate alla produzione della «carne di mare», si lascia tentare dal più pericoloso dei piaceri. Si unisce a una sirena femmina, sfuggendo a stento alla reazione istintiva di lei: divorare il maschio dopo il rapporto, come fanno le mantidi. Da quell'unione nasce Mia - mezzo sirena e mezzo umana - e da lei avrà, forse, origine una nuova specie cosciente. In Sirene Laura Pugno racconta la fine del mondo degli umani, costretti a vivere al buio e in città subacquee - perché la luce è diventata nemica, provoca il «cancro nero» -, dominati dalle mafie internazionali, sfiniti dal consumo di ogni risorsa planetaria. Se a essere importante non è la vita di un singolo e nemmeno la vita di una specie, ma la vita dell'intelligenza, «il passaggio di testimone a un'altra specie a cui affidare la gestione del mondo», come scrisse Tiziano Scarpa alla prima pubblicazione di questo romanzo, nel 2007, «è una via d'uscita dall'umano, dalle impasse della sua civiltà, ma anche una sua realizzazione superiore, un superamento, un autoannullamento e una paradossale salvezza».

La ragazza selvaggia
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Pugno, Laura

La ragazza selvaggia

Marsilio, 19/05/2016

Abstract: "Tessa aprì la porta sul buio del bosco": così comincia La ragazza selvaggia, e davvero questo romanzo di Laura Pugno è tutto uno spalancarsi di porte sul buio: sul buio del bosco; sul buio del dramma della famiglia Held – la madre alienata dopo la sparizione della figlia adottiva Dasha e l'incidente in seguito al quale Nina, la gemella, vive in stato vegetativo; sul buio di Nicola Varriale, il cui padre generoso ed entusiasta – socio di Held in affari con la riserva naturale sperimentale di Stellaria – si è gettato ubriaco dal balcone; sul buio, finalmente, della protagonista Tessa, biologa, che vive in un container ai margini della riserva conducendo osservazioni e studi: una donna che ormai "abita la solitudine come un altro corpo". A lei toccherà la sorte di ritrovare casualmente Dasha, vissuta per anni nel bosco e ormai del tutto selvaggia. Questo romanzo che può essere descritto come una storia di revenant, o il racconto d'un groviglio di vite umane osservato con una compassione senza lacrime, ci interroga su che cosa è – attorno a noi, in noi – ciò che chiamiamo "natura"; sui confini tra l'umano e l'animale; sul senso di legami familiari frutto di scelte, o del caso, e non della carne. Laura Pugno ci guida con passo sicuro e con una scrittura essenziale nell'esplorazione di un immaginario potente, affascinante, e forse profetico.

La ragazza selvaggia
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Materiale linguistico moderno

Pugno, Laura <1970->

La ragazza selvaggia / Laura Pugno

Venezia : Marsilio, 2016

Abstract: "Tessa aprì la porta sul buio del bosco": così comincia "La ragazza selvaggia", e davvero il quinto romanzo di Laura Pugno è tutto uno spalancarsi di porte sul buio: sul buio del bosco; sul buio del dramma della famiglia Held - la madre alienata dopo la sparizione della figlia adottiva Dasha e l'incidente in seguito al quale Nina, la gemella, vive in stato vegetativo; sul buio di Nicola Varriale, il cui padre generoso ed entusiasta - socio di Held in affari con la riserva naturale sperimentale di Stellaria - si è gettato ubriaco dal balcone; sul buio, finalmente, della protagonista Tessa, biologa, che vive in un container ai margini della riserva conducendo osservazioni e studi: una donna che ormai "abita la solitudine come un altro corpo". A lei toccherà la sorte di ritrovare casualmente Dasha, vissuta anni nel bosco e ormai del tutto selvaggia. Ci interroga, questo romanzo che può essere descritto come una storia di revenant, o il racconto d'un groviglio di vite umane osservato con una compassione senza lacrime. Ci interroga su che cosa è - attorno a noi, in noi - ciò che chiamiamo "natura"; sui confini tra l'umano e l'animale; sul senso di legami familiari frutto di scelte, o del caso, e non della carne.

Ivanhoe
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Materiale linguistico moderno

Scott, Walter

Ivanhoe / Walter Scott ; introduzione di Carlo Pagetti ; traduzione di Laura Pugno

Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2013

La caccia
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Materiale linguistico moderno

Pugno, Laura <1970->

La caccia / Laura Pugno

[Milano] : Ponte alle Grazie, 2012

Abstract: In un giorno qualsiasi, nella città di Leilja, il cadavere di una donna rossa viene ritrovato nella modesta casa di un uomo. C'è molto sangue, ma non le appartiene: lo ha perso l'uomo, un ex miliziano che risponde al nome di Nord, ora scomparso. Suo fratello Mattias, che gli è legato dalla misteriosa e proibita pratica della telepatia, si avvia a seguirne le tracce, che lo portano sui monti selvaggi ed arcaici del Gora: un confine assoluto oltre il quale vivono imprecisate civiltà, un luogo dove la Natura è per sempre irredimibile, dove le rosse volpi sopravvivono a ogni furbizia dei cacciatori. È lì che scomparve un giorno il padre dei due ragazzi, è da quel luogo che discende la bellissima donna mutante che è stata ritrovata morta, è lì che vive un'enorme e imprendibile Bestia minacciando la vita dei cittadini, ed è lì che Mattias intuirà l'essenza nascosta della propria stirpe, la chiave autentica della propria esistenza, il senso della naturalità perduta per sempre eppure continuamente presente nel vivo, nel corpo di ognuno.

Antartide
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Pugno, Laura

Antartide

minimum fax, 31/08/2011

Abstract: Dopo un periodo trascorso tra i ghiacci polari al seguito di una spedizione scientifica, Matteo torna in Italia. Alle spalle, un incidente sott'acqua, che i colleghi sospettano essere stato un tentativo di suicidio. A Roma lo attende una vita lasciata in sospeso: tutto ciò che partendo aveva abbandonato gli ripiomba presto addosso. Suo padre muore, lasciando tutto in eredità alla Casa di Miriam, una struttura alberghiera in un paesino delle Alpi: proprio dove, nel giro di poco, morirà il padre di Sonia, la ex moglie con cui Matteo aveva quasi perso i contatti. Troppo per essere una coincidenza. Sonia e Matteo saranno costretti a ritrovarsi, questa volta tra i ghiacciai di montagna, nella Casa di Miriam, la quale lentamente svelerà i suoi segreti: fino a che punto la morte è un trauma violento? Quando può essere invece una scelta? E quando è davvero naturale? Solo nel cercare risposte sulla fine, Matteo potrà dare un nuovo inizio alla propria vita.Un giallo inconsueto, dalla suspense raffinata, animato dalla scrittura nitida e potente di una delle più originali scrittrici italiane di oggi.

Quando verrai
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Materiale linguistico moderno

Pugno, Laura <1970->

Quando verrai / Laura Pugno

Roma : Minimum fax, 2009

Abstract: Lascia sul lettore dei sentimenti ambivalenti il romanzo di Laura Pugno: da una parte una sottile sensazione di già letto, in particolare nella prima parte del racconto quando incontriamo la piccola protagonista e la sua vita ai margini. Poi invece quando entra in scena Ethan, il personaggio apparentemente meno reale, la storia prende quota e l'alone di soprannaturale le dà lividezza e carattere. Eva, cresciuta senza padre, vive in roulotte con sua madre Leila, in un mondo ai margini in cui la spinge ancora di più una repellente malattia della pelle. Ma la psoriasi è più interiore che fisica sino a quando Eva non viene misteriosamente rapita.

La pace come un fiume
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Materiale linguistico moderno

Enger, Leif

La pace come un fiume / Leif Enger ; traduzione di Laura Pugno

2. ed

Roma : Fazi, 2009

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Abstract: Reuben Land ha undici anni e vive con il padre Jeremiah e i suoi due fratelli, Davy, più grande, e Swede, più piccola, nel Minnesota. Reuben è l'unico a credere che il padre, considerato dagli abitanti del posto soltanto un sognatore fallito abbandonato dalla moglie, sia in grado di sovvertire le leggi della natura e compiere dei miracoli. La pacifica vita della famiglia Land un giorno viene però improvvisamente spezzata: Davy, per difendere la sorellina Swede, uccide due teppisti. Imprigionato in attesa della sentenza, Davy riesce a scappare e diventa così oggetto di una caccia all'uomo. Anche Jeremy, insieme a Reuben e Swede, parte alla ricerca di Davy nel tentativo di arrivare a lui prima della polizia.