Includi: tutti i seguenti filtri
× Autore Lella Costa

Trovati 48 documenti.

Le avventure di Pinocchio
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Le avventure di Pinocchio : storia di un burattino / Carlo Collodi ; illustrazioni da E. Mazzanti ; [letto da Lella Costa ; musiche di Paolo Fresu con Glaugo Venier]

ristampa anastatica 1883

Firenze ; Milano : Giunti, 2023

Abstract: Uno dei capolavori della letteratura, tradotto in oltre 80 lingue e dialetti, trasposto in film, sceneggiati, musical e cartoni animati, disegnato da grandi maestri dell'illustrazione per ragazzi e per adulti, oggetto di arte e design, culto per collezionisti in tutto il mondo: questo è Pinocchio. E Giunti Editore, erede della storia di C. Collodi, celebra i 140 anni dalla prima edizione a stampa con la copia anastatica dell'edizione rilegata e un reading in musica di rara bellezza. L'edizione speciale dell'anniversario consiste in un prezioso cofanetto decorato con una grafica ispirata alle stampe di fine '800, che si apre con una riproduzione pop up dell'immagine del frontespizio illustrata da Enrico Mazzanti. All'interno, il volume cartonato con una legatura ispirata alla versione "in tela con placca oro" di Paggi (1883) e una cartolina con 2 QR Code per accedere all'audiolibro letto da Lella Costa e alle musiche di Paolo Fresu con Glauco Venier. Età di lettura: da 8 anni.

Gioventù rubata
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pietropolli Charmet, Gustavo <1938->

Gioventù rubata : che cosa la pandemia ha tolto agli adolescenti e come possiamo restituire il futuro ai nostri figli / Gustavo Pietropolli Charmet ; prefazione di Lella Costa

BUR, 2022

Abstract: In questi anni di pandemia i giovani sono stati i "grandi dimenticati": a loro è stato chiesto di rinunciare alla propria gioventù e a tutto ciò di cui un'adolescenza sana ha bisogno. Tra chiusure, restrizioni, DAD e distanziamento sociale, ragazze e ragazzi sono stati privati di incontri, amicizie, amori, errori, tentativi, contatti: una lunga lista di "prime volte" negate che i nostri figli hanno dovuto mettere in pausa indefinitamente, in una fase di vita decisiva per lo sviluppo delle relazioni e della propria identità. Gustavo Pietropolli Charmet - uno dei più illustri psicoterapeuti italiani che da decenni lavora con gli adolescenti e le loro famiglie - in questo libro affronta con l'acutezza e la sensibilità che lo contraddistinguono i punti critici del periodo che stiamo vivendo e spiega come trasformarli in elementi di riflessione per consentire a genitori e figli di recuperare uno sguardo condiviso verso il futuro, costruendo relazioni sane in famiglia e nella collettività. Una riflessione dolorosa e potente su cosa significhi essere giovani ai tempi del coronavirus e su ciò che possiamo e dobbiamo fare per i nostri figli, ascoltandoli e ricordandoci che le nostre speranze di rinascita e ripartenza passano proprio dalla capacità che avremo di rimettere i giovani al centro dei nostri progetti e della nostra società.

Intelletto d'amore
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Costa, Lella - Vacis, Gabriele

Intelletto d'amore

Solferino, 09/09/2021

Abstract: Beatrice, Francesca, Gemma e Taide: donne diversissime, con storie diversissime, che hanno in comune un uomo, Dante Alighieri. Due le ebbe accanto in vita, Beatrice e Gemma, la musa e la moglie; due le cantò nella Divina Commedia, Francesca e Taide, l'amante e la cortigiana. Ma forse i ruoli non sono così netti come sembrano? La verità è che la virtù e il peccato, la ragione e il torto, il Paradiso e l'Inferno sono frontiere permeabili, e proprio in questa zona grigia stanno le possibilità di sorprendersi ed emozionarsi, di ridere e piangere, come ci accade di fare ascoltando, per la prima volta, le voci di queste quattro protagoniste. Con ironia e acume, Lella Costa e Gabriele Vacis le chiamano a raccontare la loro vicenda, ponendole al centro della scena e arricchendone la "testimonianza" di riferimenti e digressioni, di incursioni in altri testi, da Euripide a Shakespeare, e di balzi repentini nell'attualità degli smartphone, dei tormentoni dell'estate e dei batticuore per i divi.Ne nasce una versione della vita e dell'opera dantesca inattesa e giovane, che mescola racconto storico, esegesi, esperienza quotidiana e personale saggezza, espugnando con audacia il piedistallo del Sommo Vate per restituirci un uomo ispirato, appassionato e vivo. Perché la poesia di Dante, scrivono gli autori, era la musica del suo tempo. Una serenata rap che piaceva ai suoi coetanei, ma con ali così forti da oltrepassare i secoli.

Intelletto d'amore
5 0 0
Materiale linguistico moderno

Costa, Lella <1952-> - Vacis, Gabriele <1955->

Intelletto d'amore : quattro donne e un poeta, Dante Alighieri / Lella Costa, Gabriele Vacis

Solferino, 2021

Abstract: Beatrice, Francesca, Gemma e Taide: donne diversissime, con storie diversissime, che hanno in comune un uomo, Dante Alighieri. Due le ebbe accanto in vita, Beatrice e Gemma, la musa e la moglie; due le cantò nella Divina Commedia, Francesca e Taide, l'amante e la cortigiana. Ma forse i ruoli non sono così netti come sembrano? La verità è che la virtù e il peccato, la ragione e il torto, il Paradiso e l'Inferno sono frontiere permeabili, e proprio in questa zona grigia stanno le possibilità di sorprendersi ed emozionarsi, di ridere e piangere, come ci accade di fare ascoltando, per la prima volta, le voci di queste quattro protagoniste. Con ironia e acume, Lella Costa e Gabriele Vacis le chiamano a raccontare la loro vicenda, ponendole al centro della scena e arricchendone la «testimonianza» di riferimenti e digressioni, di incursioni in altri testi, da Euripide a Shakespeare, e di balzi repentini nell'attualità degli smartphone, dei tormentoni dell'estate e dei batticuore per i divi. Ne nasce una versione della vita e dell'opera dantesca inattesa e giovane, che mescola racconto storico, esegesi, esperienza quotidiana e personale saggezza, espugnando con audacia il piedistallo del Sommo Vate per restituirci un uomo ispirato, appassionato e vivo. Perché la poesia di Dante, scrivono gli autori, era la musica del suo tempo. Una serenata rap che piaceva ai suoi coetanei, ma con ali così forti da oltrepassare i secoli.

La freccia azzurra
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

La freccia azzurra / un film di Enzo D'Alò

Versione restaurata 2K

RHV : Viggo, 2020

Abstract: Nella notte di Natale, Babbo Natale porta i doni a tutti i bimbi del mondo. Mai bambini più fortunati sono quelli italiani, perchè in Italia nella notte dell'Epifania ricevono altri regali. Li porta loro la Befana, una vecchina burbera ma buona che vola a cavallo di una scopa. Un 5 gennaio di tanti anni fà però, i bambini italiani rischiarono di non avere nessun dono...

Tutte le commedie
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Valeri, Franca <1920-2020>

Tutte le commedie / Franca Valeri ; prefazione di Lella Costa

La tartaruga, 2020

Abstract: Il tempo è scivolato addosso a Franca Valeri (per carità non mi chieda, i compleanni sono un'opinione e mai li ho festeggiati...). Tutti la conoscono come attrice di teatro, cinema e televisione, ma forse non tutti sanno che dietro l'attrice si nasconde anche una scrittrice di talento. Nel creare i suoi personaggi, si rivela una virtuosa di un'espressività linguistica e di una ricerca stilistica che la annovera di diritto tra i migliori autori del Novecento. Nel suo teatro iniziato negli anni Cinquanta, Franca Valeri è stata l'unica voce femminile in quell'affresco del Paese che cambiava: l'Italia diventava urbana, industriale, borghese, imbottita di cinema americano e di neologismi. Per la prima volta una donna ha puntato lo sguardo e ha raccontato con feroce ironia i vaneggiamenti di tante donne scompensate da una modernità improvvisa, rivoluzionando la comicità femminile. In questo volume sono stati raccolti, per la prima volta, tutte le commedie e gli sketches dove si mettono in scena le velleità e le manie di donne che vivono in modo irresistibilmente divertente le loro moderne tragedie. Un teatro fatto per divertire ma anche per pensare. Prefazione di Lella Costa.

Ciò che possiamo fare
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Costa, Lella

Ciò che possiamo fare

Solferino, 18/04/2019

Abstract: Una donna. Che nasce ebrea e muore in quanto ebrea e sarà santificata dalla Chiesa cattolica. Che diventa l'allieva prediletta di uno dei più grandi filosofi del Novecento e a cui verrà negata la carriera accademica. Che si impegna per i diritti delle donne e si farà suora di clausura.Una vita sempre in prima linea: dalle aule universitarie agli ospedali da campo della Prima guerra mondiale, dalla scelta appassionata della conversione all'orrore di Auschwitz. Edith Stein è un luminosissimo enigma, una storia di una chiarezza cristallina che getta ombre in ogni direzione, mutevoli. Che in qualche modo riassume il Novecento e parla di noi, al punto da essere divenuta patrona di tutta l'Europa come santa Teresa Benedetta dalla Croce.Lella Costa si confronta con Edith in un libro che ne ripercorre la parabola umana e si misura con il suo pensiero, un ideale dialogo a distanza tra due donne di buona volontà: diversissime, ma alleate per tutto ciò che conta. Per il pensiero, nell'era dell'ignoranza. Per le donne, nel tempo delle discriminazioni. Per le appartenenze che fondano e nutrono l'Europa, nella tempesta del populismo.La voce di Edith Stein oggi ci parla ancora: dell'Olocausto ancora possibile, della pace conquistata a caro prezzo, dell'accoglienza e del coraggio più che mai necessari.

Ciò che possiamo fare
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Costa, Lella <1952->

Ciò che possiamo fare / Lella Costa

Solferino, 2019

Abstract: Una donna. Che nasce ebrea e muore in quanto ebrea e sarà santificata dalla Chiesa cattolica. Che diventa l’allieva prediletta di uno dei più grandi filosofi del Novecento e a cui verrà negata la carriera accademica. Che si impegna per i diritti delle donne e si farà suora di clausura. Una vita sempre in prima linea: dalle aule universitarie agli ospedali da campo della Prima guerra mondiale, dalla scelta appassionata della conversione all’orrore di Auschwitz. Edith Stein è un luminosissimo enigma, una storia di una chiarezza cristallina che getta ombre in ogni direzione, mutevoli. Che in qualche modo riassume il Novecento e parla di noi, al punto da essere divenuta patrona di tutta l’Europa come santa Teresa Benedetta dalla Croce. Lella Costa si confronta con Edith in un libro che ne ripercorre la parabola umana e si misura con il suo pensiero, un ideale dialogo a distanza tra due donne di buona volontà: diversissime, ma alleate per tutto ciò che conta. Per il pensiero, nell’era dell’ignoranza. Per le donne, nel tempo delle discriminazioni. Per le appartenenze che fondano e nutrono l’Europa, nella tempesta del populismo. La voce di Edith Stein oggi ci parla ancora: dell’Olocausto ancora possibile, della pace conquistata a caro prezzo, dell’accoglienza e del coraggio più che mai necessari.

Dove eravamo. Vent'anni dopo Capaci e via D'Amelio
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Perna, Massimiliano - Cantone, Raffaele - Borsellino, Salvatore - Casarrubea, Giuseppe - Cavalli, Giulio - Costa, Lella - Chiesa, Nando Dalla - PIF - Falcone, Maria - Ingroia, Antonio - Grassi, Pina Maisano - Maniaci, Pino - Moro, Fabrizio - Nuzzi, Gianluigi - Ovadia, Moni

Dove eravamo. Vent'anni dopo Capaci e via D'Amelio

Caracò Editore, 10/05/2015

Abstract: 23 maggio e 19 luglio 1992: la mafia e i suoi complici di Stato uccidono Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, otto agenti delle scorte e Francesca Morvillo. L'Italia è in ginocchio, scossa, ferita. Sembra il colpo mortale alla speranza di battere la mafia. E invece c'è una cittadinanza che reagisce, c'è il coro "fuori la mafia dallo Stato" urlato di fronte alla cattedrale di Palermo, ci sono i fischi e gli insulti alle autorità, le lenzuola bianche, le associazioni antimafia, il consolidamento di una cultura che ha portato la Sicilia e l'Italia intera a uscire dal silenzio, ad aver meno paura e a reclamare una verità che tarda ad arrivare.Dove eravamo noi in quel momento? Come abbiamo guardato al futuro, in che misura siamo cambiati e quanto le stragi del '92 hanno inciso sulla nostra vita e sulle nostre scelte? A vent'anni dagli attentati di Capaci e via D'Amelio, questo libro prova a raccontare quei giorni drammatici attraverso la testimonianza di chi li ha vissuti. Non solo familiari, magistrati, giornalisti, poliziotti, persone all'epoca già in prima linea nella lotta alle mafie, ma anche donne e uomini che, a partire da quei giorni, hanno iniziato, ognuno nel proprio ambito, a combatterle.Edizione ebook nuova aggiornata con il contributo di Gian Carlo Caselli

La bella nel bosco addormentato
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Possentini, Sonia M. L. <1965->

La bella nel bosco addormentato / Sonia Maria Luce Possentini ; con una nota di Lella Costa

Corsiero, 2015

Abstract: Nella riscrittura di questa fiaba si mescolano le tinte forti della versione barocca del "Cunto de li cunti" di Basile, gli elementi romantici dei fratelli Grimm, l'eleganza anglosassone dei Preraffaelliti e certe suggestioni gotiche alla Tim Burton. Come dice Lella Costa nell'introduzione: "Sonia Maria Luce Possentini: quando si dice nomen omen. Ci voleva esattamente questo, e niente di meno, per non farsi sopraffare dagli spaventosi intricatissimi sentieri di questa intricatissima storia e il bosco è sicuramente il posto (il topos, proprio) meno minaccioso. Ci voleva forza, sguardo impavido che mettesse in fuga le ombre, calma leggera e senso ancestrale della maternità. Ci voleva una donna". Con una nota di Lella Costa.

Che bello essere noi
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Costa, Lella

Che bello essere noi

Piemme, 11/11/2014

Abstract: Io non so come funzioni tra maschi.Tra femmine succede che spesso ci si incontri e si saltino tutti i preliminari della conoscenza reciproca, tutti i passaggi progressivi di una relazione, e ci si ritrovi istintivamente e immediatamente amiche. Come se tutte le vite vissute prima, diversamente e separatamente, costituissero una sorta di alfabeto comune, fatto non solo di sentimenti ed emozioni ma anche di scelte simili, concezioni della vita analoghe, punti di vista coincidenti. Come se – beate noi – ci fosse ripetutamente concessa la possibilità di rivivere la meravigliosa sensazione di avere incontrato una persona nuova e speciale.Vuoi essere mia amica?

Minestrine
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Costa, Lella <1952->

Minestrine / Lella Costa

Bra : Slow Food, 2014

Abstract: Nella Piccola Biblioteca di Cucina Letteraria il legame fra cucina e letteratura diventa l'occasione per la migliore divagazione narrativa: la scrittura come tramite per la poeticità di un piatto, un cibo, una preparazione. I più grandi scrittori, poeti e accademici italiani offriranno la loro penna per celebrare la nostra cucina. Questi autori onorano un piatto con una narrazione, un resoconto, un aneddoto, una storia o novella, o anche una manciata di versi: l'esiguo spazio di ventiquattro cartelle per poter mettere da parte la propria fama, lasciando la gloria al cibo che più li appassiona.

Che bello essere noi
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Costa, Lella <1952->

Che bello essere noi / Lella Costa

Milano : Piemme, 2014

Abstract: Io non so come funzioni tra maschi. Tra femmine succede che spesso ci si incontri e si saltino tutti i preliminari della conoscenza reciproca, tutti i passaggi progressivi di una relazione, e ci si ritrovi istintivamente e immediatamente amiche. Come se tutte le vite vissute prima, diversamente e separatamente, costituissero una sorta di alfabeto comune, fatto non solo di sentimenti ed emozioni ma anche di scelte simili, concezioni della vita analoghe, punti di vista coincidenti. Come se - beate noi - ci fosse ripetutamente concessa la possibilità di rivivere la meravigliosa sensazione di avere incontrato una persona nuova e speciale. Vuoi essere mia amica?

Le donne che pensano sono pericolose
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bollmann, Stefan <1958-> - Bollmann, Stefan <1958->

Le donne che pensano sono pericolose / Stefan Bollmann ; traduzione di Cristina Proto ; prefazione di Lella Costa

Milano : Piemme, 2014

Abstract: Come Lella Costa fa notare, nella considerazione comune gli uomini pensano, sottinteso ai massimi sistemi, le donne tutt'al più hanno i pensieri, sinonimo di inezie. Questo succede a lasciare il linguaggio in mani maschili. Che poi il magro bottino del pensiero al maschile sia sotto gli occhi di tutti, poco importa. Si sa che il marketing fa miracoli. Le figure femminili raccolte in questo libro dicono tutta un'altra storia. Le donne hanno sempre pensato molto, spesso accontentandosi di un sorrisino di maligna soddisfazione nello scoprire per l'ennesima volta di aver ragione. Ma più spesso, e soprattutto a partire dal Novecento, hanno trasformato il pensiero in azione. Con grande panico degli uomini, che vedono le donne indipendenti e forti come la peste, forse per timore di venire smascherati. Da Simone de Beauvoir a Hannah Arendt, da Marie Curie a Indirà Gandhi e Aung San Suu Kyi, queste donne hanno messo in gioco se stesse, rinunciato alla sicurezza di una vita spesso scelta dagli altri per perseguire i loro interessi: i diritti umani e femminili, la politica, la natura, la scienza. Tutte hanno lottato fino all'ultimo, fiere come leonesse. È merito loro se il mondo è, e sarà, migliore.

Come una specie di sorriso
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Costa, Lella

Come una specie di sorriso

Piemme, 13/11/2012

Abstract: La ragazza che al fidanzato in mostruoso e reiterato ritardo risponde con nonchalance: "Oddio, scusami, non sono ancora pronta, mi dai cinque minuti?" sta affermando la superiorità dell'essere umano su quello che gli capita. In poche parole, sta facendo dell'ironia invece di usare un qualunque oggetto contundente. È molto più pulito, dignitoso e decisamente liberatorio.Lella Costa, liquidatrice del suddetto fidanzato e oggi, non per caso, signora dell'ironia, ci racconta come mai questa arte dello sguardo obliquo sia indispensabile per affrontare con leggerezza gli sgambetti della vita. Attingendo ai classici della letteratura e della musica, da Socrate all'immenso Shakespeare, da Lewis Carroll al Signor Bonaventura, da Paolo Conte a De André, e dal proprio repertorio, ci fa scoprire che l'ironia è un filo rosso, probabilmente il vero talismano che nei secoli ha protetto l'umanità da adolescenze inquiete, cuori infranti, rughe precoci, su su fino a guerre, dittature vere e democrazie da operetta.E benché l'ironia sia difficile da spiegare (esistono fior di saggi per quello), forse impossibile da insegnare e da imparare (diffidare di chi si autoproclama ironico), si può pur sempre viralizzare, sin dalla più tenera età. Anche il sorriso, come lo sbadiglio, è contagioso.

Come una specie di sorriso
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Costa, Lella <1952->

Come una specie di sorriso / Lella Costa

Milano : Piemme, 2012

Abstract: La ragazza che al fidanzato in mostruoso e reiterato ritardo risponde con nonchalance: Oddio, scusami, non sono ancora pronta, mi dai cinque minuti? sta affermando la superiorità dell'essere umano su quello che gli capita. In poche parole, sta facendo dell'ironia invece di usare un qualunque oggetto contundente. È molto più pulito, dignitoso e decisamente liberatorio. Lella Costa, liquidatrice del suddetto fidanzato e oggi, non per caso, signora dell'ironia, ci racconta come mai questa arte dello sguardo obliquo sia indispensabile per affrontare con leggerezza gli sgambetti della vita. Attingendo ai classici della letteratura e della musica, da Socrate all'immenso Shakespeare, da Lewis Carroll al Signor Bonaventura, da Paolo Conte a De André, e dal proprio repertorio, ci fa scoprire che l'ironia è un filo rosso, probabilmente il vero talismano che nei secoli ha protetto l'umanità da adolescenze inquiete, cuori infranti, rughe precoci, su su fino a guerre, dittature vere e democrazie da operetta. E benché l'ironia sia difficile da spiegare (esistono fior di saggi per quello), forse impossibile da insegnare e da imparare (diffidare di chi si autoproclama ironico), si può pur sempre viralizzare, sin dalla più tenera età. Anche il sorriso, come lo sbadiglio, è contagioso.

La sindrome di Gertrude. Quasi un'autobiografia
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Costa, Lella - Càsoli, Andrea

La sindrome di Gertrude. Quasi un'autobiografia

BUR, 13/07/2011

Abstract: La sindrome di Gertrude è quella che ha portato la Signora in questione, meglio nota come monaca di Monza, a rispondere "sì" a uno che avrebbe fatto meglio a ignorare. Lella Costa - a sentir lei - è irrimediabilmente affetta dalla stessa patologica tendenza a dire di sì a qualunque proposta, anche la più improbabile. Come scrivere un libro su di sé Con il suo timbro inconfondibile, e stando ben lontana sia dal pettegolezzo che dall'eccesso autoreferenziale, Lella Costa racconta in questa quasi-autobiografia a cuore aperto la storia di una vita piena di cose e di impegni, da quello artistico a teatro e in televisione a quello sociale con Emergency: fra aneddoti su scarpe e solidarietà, teiere e musica, ricordi e doppiaggio, una delle attrici italiane più amate si rivela e lascia, come sempre, senza fiato. Per il troppo ridere.

Ninnenanne e tiritere
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Gandini, Lella <1934-> - Gandini, Lella <1934->

Ninnenanne e tiritere / Lella Gandini ; illustrazioni di Nicoletta Costa

[San Dorligo della Valle] : Einaudi Ragazzi, 2011

Abstract: In questo volume sono raccolte 100 ninnenanne e più di 90 tiritere e storielle in cui gesti affettuosi, animali insoliti e personagi matti intervengono per giocare con i bambini. Età di lettura: da 3 anni.

Amleto, Alice e la Traviata
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Costa, Lella <1952->

Amleto, Alice e la Traviata / Lella Costa ; prefazione di Michele Serra

2. ed

Milano : Feltrinelli, 2009

Abstract: Dopo Precise parole, nell'ottobre del 2002 Lella Costa debutta all'Arena Del Sole di Bologna con il suo nuovo spettacolo. Traviata, con la regia di Gabriele Vacis: la tournée si conclude dopo oltre duecentocinquanta repliche e lo spettacolo viene ripreso da Rai 2. Nel gennaio del 2005 debutta a Genova con Alice, una meraviglia di paese, nato dalla collaborazione con Giorgio Gallione che ne cura anche la regia: lo spettacolo, con testo di Lella Costa, Giorgio Gallione, Massimo Cirri e Adriano Sofri gira in tournée fino a dicembre 2006. Nel gennaio del 2007 Lella Costa debutta infine a Mirandola con Amleto, di cui è anche autrice insieme a Massimo Cirri e Giorgio Gallione che ne è pure regista: attualmente è impegnata con questa tournée. Quella della Traviata, come dice Lella Costa è una storia profondamente radicata nel nostro immaginario, nella nostra cultura alta ma anche nella meravigliosa memoria nazional-popolare' che è fatta di libretti d'opera, di loggioni, di arie imparate da bambini in forma di ninnenanne, di frasi improbabili eppure diventate nostre, come una sorta di lessico familiare che riappare imprevisto e imprevedibile. E nella storia di Alice, dice il regista Giorgio Gallione, potremo scoprire che anche il nostro mondo, come quello di Carroll, è solo un gioco illusorio di ombre e luci...

La freccia azzurra
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

La freccia azzurra / regia di Enzo D'Alo'

Abstract: Nel suo negozio la Befana riceve gli ordini per i doni della notte del 6 gennaio. Il suo assistente, il perfido dottor Scarafoni, la costringe a letto con una falsa influenza per prendere in mano la situazione. Il suo scopo e' di arricchirsi servendo solo i figli dei clienti facoltosi. Francesco, povero ed orfano, sa che non vedra' esaudito il suo desiderio di avere in dono il trenino "Freccia Azzurra". Ma nel negozio i giocattoli, capita la situazione, decidono d'agire Nel suo negozio la Befana riceve gli ordini per i doni della notte del 6 gennaio. Il suo assistente, il perfido dottor Scarafoni, la costringe a letto con una falsa influenza per prendere in mano la situazione. Il suo scopo e' di arricchirsi servendo solo i figli dei clienti facoltosi. Francesco, povero ed orfano, sa che non vedra' esaudito il suo desiderio di avere in dono il trenino "Freccia Azzurra". Ma nel negozio i giocattoli, capita la situazione, decidono d'agire