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Figli della nuova India
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Mishra, Pankaj

Figli della nuova India

Guanda, 29/08/2023

Abstract: "Una feroce analisi del nostro cammino culturale e politico. Una fragile storia d'amore e uno sguardo senza pietà su dove siamo diretti. È, in altre parole, un libro che richiede e merita di essere letto."Mohsin Hamid"Un romanzo così ispirato, così pieno di verità, che potrebbe dividere gli atomi - o fermare il tempo - o seminare speranza. Come vedere, per la prima volta, se stessi nel mondo, senza illusioni. Figli della nuova India è il coup de littérature di cui il nostro folle mondo ha bisogno."Junot Díaz"Un'opera d'arte. Un romanzo commovente che consacra Mishra come grande narratore, oltre che saggista."Financial Times"Con Figli della nuova India, Mishra riapre un percorso artistico interrotto e molto attuale, che affida al linguaggio del romanzo una complessità e un'istanza di verità inaccessibili ad altre scritture."Alias Domenica - Il ManifestoL'Indian Institute of Technology è un sogno per tutti i giovani indiani che desiderano raggiungere il successo e sfondare nel mondo della finanza. Soprattutto per chi, come Arun, è nato in una casta inferiore e ha conosciuto un'infanzia di privazioni e durezza. Per questo, quando viene ammesso nella prestigiosa università di Delhi, Arun sa di avere tra le mani il lasciapassare per un futuro diverso, la possibilità di riscattarsi dalla sorte dei genitori. Ma le cose per lui non vanno come aveva sognato: sempre tormentato dal timore di essere smascherato come intruso, non sa condividere la feroce ambizione degli altri studenti, quello sfrenato desiderio di fama e ricchezza che li porterà a valicare le barriere sociali. Così, mentre gli amici, terminati gli studi, conducono una vita in stile Gatsby, tra lusso, feste e una estrema libertà sessuale, Arun si ritira con la vecchia madre in un piccolo villaggio sull'Himalaya dove, immerso nel paesaggio vasto e silenzioso, si dedica al lavoro di traduzione. Il suo idillio solitario si interrompe però con l'arrivo di Alia, una giovane donna che sta raccogliendo materiale per scrivere un libro sui suoi vecchi compagni dell'IIT. Affascinato, Arun si lascia trascinare in quel mondo da cui era fuggito e si trova davanti a una verità incontestabile: "Per troppi uomini come noi essere liberi ha significato profanare gli ideali e i valori che guidano la maggior parte degli esseri umani". Se vuole occupare un posto vicino ad Alia, Arun si troverà costretto a scegliere: non solo da che parte stare, ma che persona vuole essere.

Figli della nuova India
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Materiale linguistico moderno

Mishra, Pankaj <1969->

Figli della nuova India / Pankaj Mishra ; traduzione di Maria Federica Oddera

Guanda, 2023

Abstract: L’Indian Institute of Technology è un sogno per tutti i giovani indiani che desiderano raggiungere il successo e sfondare nel mondo della finanza. Soprattutto per chi, come Arun, è nato in una casta inferiore e ha conosciuto un’infanzia di privazioni e durezza. Per questo, quando viene ammesso nella prestigiosa università di Delhi, Arun sa di avere tra le mani il lasciapassare per un futuro diverso, la possibilità di riscattarsi dalla sorte dei genitori. Ma le cose per lui non vanno come aveva sognato: sempre tormentato dal timore di essere smascherato come intruso, non sa condividere la feroce ambizione degli altri studenti, quello sfrenato desiderio di fama e ricchezza che li porterà a valicare le barriere sociali. Così, mentre gli amici, terminati gli studi, conducono una vita in stile Gatsby, tra lusso, feste e una estrema libertà sessuale, Arun si ritira con la vecchia madre in un piccolo villaggio sull’Himalaya dove, immerso nel paesaggio vasto e silenzioso, si dedica al lavoro di traduzione. Il suo idillio solitario si interrompe però con l’arrivo di Alia, una giovane donna che sta raccogliendo materiale per scrivere un libro sui suoi vecchi compagni dell’IIT. Affascinato, Arun si lascia trascinare in quel mondo da cui era fuggito e si trova davanti a una verità incontestabile: «Per troppi uomini come noi essere liberi ha significato profanare gli ideali e i valori che guidano la maggior parte degli esseri umani». Se vuole occupare un posto vicino ad Alia, Arun si troverà costretto a scegliere: non solo da che parte stare, ma che persona vuole essere.

Le illusioni dell'Occidente. Alle origini della crisi del mondo moderno
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Mishra, Pankaj - Poo, Nicoletta

Le illusioni dell'Occidente. Alle origini della crisi del mondo moderno

Mondadori, 02/03/2021

Abstract: Nella lunga crociata ideologica contro il comunismo, le élite occidentali hanno sempre presentato la democrazia liberale e il capitalismo come i fondamenti della libertà politica e le forze motrici della modernità e del progresso. "Il gergo della modernità coniato a Londra, New York e Washington esprime ormai il senso comune della vita intellettuale pubblica in tutti i continenti, alterando radicalmente il modo in cui gran parte della popolazione mondiale concepiva la società, l'economia, la nazione, il tempo e l'identità individuale e collettiva." Negli ultimi anni, però, l'instabilità economica interna e le sconfitte all'estero hanno generato nelle democrazie occidentali una sorta di isteria politica e culturale manifestatasi in una violenta impennata demagogica. "I saggi di questo volume sono una risposta alle illusioni angloamericane culminate nella Brexit, nell'elezione di Donald Trump e, infine, nella nefasta gestione della pandemia di Covid-19." Pankaj Mishra sottopone a un severo esame i discorsi dell'establishment che hanno inaugurato e accompagnato il nuovo e drammatico clima di rabbia e frustrazione. Così, alla luce dei reali rapporti del neoliberalismo angloamericano con il colonialismo, il Sud del mondo, l'islam e la guerra "umanitaria", a finire alla sbarra è un'intera intellighenzia che, incastrata nelle porte girevoli tra media, politica, affari e finanza, continua a tessere le lodi di un'egemonia in ormai irreversibile declino. Le illusioni dell'Occidente è un'analisi illuminante delle aberrazioni politiche del nostro tempo. Ma demolendo la narrazione compiaciuta della civiltà occidentale, Mishra non intende cancellare la sua promessa epocale di libertà e uguaglianza universali, bensì mostrarne le fragilità e smascherare le falsità e gli equivoci che ne hanno finora precluso la realizzazione.

Le illusioni dell'Occidente
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Materiale linguistico moderno

Le illusioni dell'Occidente : alle origini della crisi del mondo moderno / Pankaj Mishra

Milano : Mondadori, 2021

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Abstract: Nella lunga crociata ideologica contro il comunismo, le élite occidentali hanno sempre presentato la democrazia liberale e il capitalismo come i fondamenti della libertà politica e le forze motrici della modernità e del progresso. «Il gergo della modernità coniato a Londra, New York e Washington esprime ormai il senso comune della vita intellettuale pubblica in tutti i continenti, alterando radicalmente il modo in cui gran parte della popolazione mondiale concepiva la società, l'economia, la nazione, il tempo e l'identità individuale e collettiva.». Negli ultimi anni, però, l'instabilità economica interna e le sconfitte all'estero hanno generato nelle democrazie occidentali una sorta di isteria politica e culturale manifestatasi in una violenta impennata demagogica. «I saggi di questo volume sono una risposta alle illusioni angloamericane culminate nella Brexit, nell'elezione di Donald Trump e, infine, nella nefasta gestione della pandemia di Covid-19.». Pankaj Mishra sottopone a un severo esame i discorsi dell'establishment che hanno inaugurato e accompagnato il nuovo e drammatico clima di rabbia e frustrazione. Così, alla luce dei reali rapporti del neoliberalismo angloamericano con il colonialismo, il Sud del mondo, l'islam e la guerra «umanitaria», a finire alla sbarra è un'intera intellighenzia che, incastrata nelle porte girevoli tra media, politica, affari e finanza, continua a tessere le lodi di un'egemonia in ormai irreversibile declino. "Le illusioni dell'Occidente" è un'analisi delle aberrazioni politiche del nostro tempo. Ma demolendo la narrazione compiaciuta della civiltà occidentale, Mishra non intende cancellare la sua promessa epocale di libertà e uguaglianza universali, bensì mostrarne le fragilità e smascherare le falsità e gli equivoci che ne hanno finora precluso la realizzazione.

L'età della rabbia. Una storia del presente
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Mishra, Pankaj - Fusari, Luca - Prencipe, Sara

L'età della rabbia. Una storia del presente

Mondadori, 30/01/2018

Abstract: Che cosa accomuna fatti in apparenza tanto diversi e lontani come il successo elettorale di Donald Trump negli Stati Uniti, il richiamo esercitato dallo Stato Islamico sui giovani di tanti paesi, la Brexit, l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, e la vittoria dei nazionalisti indù di Narendra Modi in India?Ripercorrendo in modo originale la storia delle idee dell'età moderna e rivisitando il pensiero di filosofi, scrittori e artisti come Voltaire, Rousseau, Fichte, Tocqueville, Herder, Marx, Wagner, Nietzsche, Dostoevskij, Bakunin, d'Annunzio e Mazzini, Pankaj Mishra rintraccia il filo rosso che attraversa questi e tanti altri eventi del nostro presente nella promessa, annunciata dall'Illuminismo, di un avvenire di giustizia, uguaglianza e prosperità che, per la gran parte dell'umanità, si è rivelata solo un'illusione, se non un vero e proprio inganno. È questo il luogo d'origine del ressentiment, quella miscela esplosiva di rancore, odio, invidia, sentimenti di umiliazione e impotenza che, avvelenando la società civile e attentando alla libertà politica, fa della fase storica che stiamo vivendo "l'età della rabbia", pericolosamente esposta alla demagogia e a nuove forme di autoritarismo e sciovinismo.I "ritardatari della modernità", cioè gli esclusi dai benefici del progresso (promessi a tutti, ma riservati a una minoranza), hanno sempre reagito in modi orribilmente simili: odio intenso verso nemici inesistenti, tentativi di ricreare un'epoca d'oro immaginaria e di affermazione di sé attraverso violenze spettacolari. Fu tra loro, infatti, che i movimenti sovversivi e i gruppi terroristici reclutarono i militanti nel XIX e XX secolo: giovani arrabbiati che diventavano nazionalisti in Germania, rivoluzionari messianici in Russia, scioperati bellicosi in Italia e terroristi anarchici a livello internazionale.Oggi, proprio come allora, la tecnologia, il mito della ricchezza facile e l'individualismo hanno spinto centinaia di milioni di persone in un mondo letteralmente "demoralizzato", sradicato dalla tradizione e nel contempo lontano dalla modernità, con gli stessi terribili risultati.Sottolineando legami insospettati e istituendo parallelismi illuminanti, L'età della rabbia è un libro di immensa urgenza e di argomentazioni profonde. Una storia della nostra condizione attuale diversa da qualsiasi altra.

L'età della rabbia
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Materiale linguistico moderno

Mishra, Pankaj <1969->

L'età della rabbia : una storia del presente / Pankaj Mishra

Mondadori, 2018

Abstract: Che cosa accomuna fatti in apparenza tanto diversi e lontani come il successo elettorale di Donald Trump negli Stati Uniti, il richiamo esercitato dallo Stato Islamico sui giovani di tanti paesi, la Brexit, l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, e la vittoria dei nazionalisti indù di Narendra Modi in India? Ripercorrendo in modo originale la storia delle idee dell'età moderna e rivisitando il pensiero di filosofi, scrittori e artisti come Voltaire, Rousseau, Fichte, Tocqueville, Herder, Marx, Wagner, Nietzsche, Dostoevskij, Bakunin, d'Annunzio e Mazzini, Pankaj Mishra rintraccia il filo rosso che attraversa questi e tanti altri eventi del nostro presente nella promessa, annunciata dall'Illuminismo, di un avvenire di giustizia, uguaglianza e prosperità che, per la gran parte dell'umanità, si è rivelata solo un'illusione, se non un vero e proprio inganno. È questo il luogo d'origine del ressentiment, quella miscela esplosiva di rancore, odio, invidia, sentimenti di umiliazione e impotenza che, avvelenando la società civile e attentando alla libertà politica, fa della fase storica che stiamo vivendo «l'età della rabbia», pericolosamente esposta alla demagogia e a nuove forme di autoritarismo e sciovinismo. I «ritardatari della modernità», cioè gli esclusi dai benefici del progresso (promessi a tutti, ma riservati a una minoranza), hanno sempre reagito in modi orribilmente simili: odio intenso verso nemici inesistenti, tentativi di ricreare un'epoca d'oro immaginaria e di affermazione di sé attraverso violenze spettacolari. Fu tra loro, infatti, che i movimenti sovversivi e i gruppi terroristici reclutarono i militanti nel XIX e XX secolo: giovani arrabbiati che diventavano nazionalisti in Germania, rivoluzionari messianici in Russia, scioperati bellicosi in Italia e terroristi anarchici a livello internazionale. Oggi, proprio come allora, la tecnologia, il mito della ricchezza facile e l'individualismo hanno spinto centinaia di milioni di persone in un mondo letteralmente «demoralizzato», sradicato dalla tradizione e nel contempo lontano dalla modernità, con gli stessi terribili risultati. Sottolineando legami insospettati e istituendo parallelismi illuminanti, è un libro di immensa urgenza e di argomentazioni profonde. Una storia della nostra condizione attuale diversa da qualsiasi altra.

Treno per il Tibet
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Materiale linguistico moderno

Mishra, Pankaj <1969->

Treno per il Tibet / Pankaj Mishra

Milano : Conde Nast, stampa 2007

La tentazione dell'occidente
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Materiale linguistico moderno

Mishra, Pankaj <1969->

La tentazione dell'occidente : India, Pakistan e dintorni : come essere moderni / Pankaj Mishra ; traduzione di Federica Oddera

Parma : Guanda, [2007]

Abstract: Un viaggio nelle contraddizioni del subcontinente indiano, una storia dell'impatto catastrofico della modernità sulle tradizioni millenarie di paesi come l'India e il Pakistan, un'analisi lucida del ruolo dell'Islam in regioni sempre in bilico tra tolleranza e integralismo, una fotografia precisa della crisi del Kashmir e di quella della nuova politica tibetana: Pankaj Mishra si conferma attento testimone di un mondo da noi ancora poco conosciuto. Passando da Bollywood all'Himalaya, dalla jihad pakistana alla crisi afgana, e spazzando via tutti i clichè più scontati sull'Oriente e il suo fascino, consegna il ritratto di un mondo in fermento, devastato da una modernizzazione incontrollata e da un passato che forse ancora per molto tempo si rifiuterà di passare.

La fine della sofferenza
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Materiale linguistico moderno

Mishra, Pankaj <1969->

La fine della sofferenza : il Buddha nel mondo / Pankaj Mishra ; traduzione di Federica Oddera

Parma : Guanda, [2006]

Abstract: Un vero e proprio viaggio, un percorso accidentato ma intenso, in cui al movimento reale nel mondo fisico e nella geografia dei luoghi indiani (ma anche europei e americani) corrisponde un ben più intenso e profondo cammino di ricerca interiore. Pankaj Mishra viaggia e intanto racconta la storia di Buddha, cerca e mette in discussione se stesso e il suo mondo, guarda la realtà contemporanea con occhi lucidi e spietati, mettendone in mostra le più feroci contraddizioni: la povertà crudele e la corsa agli armamenti nucleari, il terrorismo, la repressione politica e i consumi dissennati. Pankaj Mishra offre un libro di ricerca interiore e sapienziale, un itinerario spirituale alla ricerca del Buddha e della sua verità.

Pollo al burro a Ludhiana
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Materiale linguistico moderno

Mishra, Pankaj <1969->

Pollo al burro a Ludhiana : viaggio nell'India delle piccole citta / Pankaj Mishra ; traduzione di Federica Oddera

Parma : Guanda, [2003]

Abstract: Pankaj Mishra affronta non l'India delle metropoli bensì quella dei villaggi, delle piccole città, luoghi che sembrano sospesi nel tempo. Ma quelle piccole comunità, in bilico tra tradizione e cambiamento, sembrano sempre di più svelare lenti ma inesorabili passi verso il progresso. Ecco allora che una ragazza di Jhansi accarezza il sogno di diventare una modella. O tre uomini d'affari di Kanpur progettano un viaggio a Londra, preoccupandosi del loro inglese, delle loro buone maniere e del loro abbigliamento.

I Romantici
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Materiale linguistico moderno

Mishra, Pankaj <1969->

I Romantici / Pankaj Mishra ; traduzione di Federica Oddera

Parma : Guanda, [2000]

Abstract: Samar è uno studente universitario di casta bramina appassionato di letteratura occidentale. A Benares incontra un gruppo di stranieri, in India alla ricerca di spiritualità: l'inglese Miss West, che rappresenta, per Saman, il fascino e la libertà del mondo occidentale, e la giovane e bella francese Catherine, fidanzata con un musicista indiano squattrinato. Samar si innamora di lei, e frequenta la coppia come amico di entrambi. Dopo un illusiorio momento di intesa, Catherine torna in Francia accompagnata dal musicista. In Europa, la relazione fra una donna e un musicista orientale nullatenente si scontra con le convenzioni borghesi, e anche Samar vedrà svanire le ultime illusioni giovanili, sentendosi inesorabilmente legato alle proprie origini.