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× Autore Vincenzo Latronico

Trovati 67 documenti.

La chiave di Berlino
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Latronico, Vincenzo

La chiave di Berlino

EINAUDI, 05/09/2023

Abstract: "Nessun'altra città è cosí piena di vuoto". Al volgere del millennio i grandi vuoti di Berlino, le cicatrici lasciate dal ventesimo secolo sul tessuto della città, si riempiono: dei sogni di una generazione che da tutta Europa ne fa il luogo di una promessa; del desiderio di chi vi cerca la trasgressione e l'estasi dei rave e dei sex party; delle nostalgie degli expat di tutto il mondo, fra cui moltissimi italiani, che a Berlino hanno cercato una nuova vita, fortuna o oblio. Scrivendo di Berlino, Vincenzo Latronico scrive il romanzo di formazione di una generazione. "Sono arrivato a Berlino nel 2009. Ci vivo ancora. Me ne sono andato, sono tornato. Nel corso del tempo ho avuto vari motivi per restare: piú o meno validi, piú o meno vulnerabili ai negoziati con la durezza dell'inverno e la nostalgia". Vincenzo Latronico si trasferisce a Berlino poco piú che ventenne per una ragione che non è chiara nemmeno a lui. Quel che è certo è che, almeno all'inizio, è troppo forte il richiamo della città: piena di vuoti in cui far crescere la propria vocazione e di ombre in cui nascondersi, Berlino è la città in cui essere giovani nei primi vent'anni del ventunesimo secolo. Raccontandone le complessità - la memoria storica ancora ustionante, il mercato immobiliare sempre piú votato alla speculazione, la vita notturna tra emancipazione e consumismo, la gentrificazione denunciata dagli stessi che se ne fanno agenti - Latronico scrive un vero e proprio romanzo di formazione, personale e generazionale allo stesso tempo. Una storia europea di emozionante lucidità."La chiave di Berlino è il racconto di una città e di chi l'ha attraversata negli ultimi venti anni. Latronico fa i conti con la falsa coscienza collettiva e individuale scrivendo un libro politico, profondo e commovente su ciò che è irrimediabilmente perduto, su ciò che resta, ma soprattutto sulla possibilità di un'utopia che non assomiglia né a un rimpianto, né a un'idealizzazione".Veronica Raimo

La fattoria degli animali
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Orwell, George - Latronico, Vincenzo

La fattoria degli animali

Giunti, 12/07/2023

Abstract: Stanchi di un padrone indifferente e tiranno, gli animali della fattoria decidono di ribellarsi e cacciarlo. Ma il loro sogno di una società libera dall'arroganza degli uomini verrà presto infranto dagli astuti e perfidi maiali. Ti piacciono: le ribellioni, chi lotta per la giustizia, le storie che fanno riflettere? Allora... Questo libro è per te!

L'altra faccia della spirale
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Asimov, Isaac - Fruttero & Lucentini - Latronico, Vincenzo

L'altra faccia della spirale

Mondadori, 26/06/2023

Abstract: Dopo millenni di fulgore e secoli di decadenza, l'Impero Galattico si è ormai dissolto, così come aveva previsto Hari Seldon; la Fondazione da lui istituita per preservare la civiltà e ridurre l'inevitabile periodo di anarchia e barbarie ha dovuto affrontare qualcosa che neppure Seldon aveva potuto immaginare: un essere mutante dai poteri sovrumani, capace di plasmare le menti e condizionare le emozioni. Lo chiamano il Mule e, ora che la Fondazione è caduta, nulla sembra potersi opporre al suo dominio.A meno che non siano vere le voci che parlano di una Seconda Fondazione segreta, posta "al termine opposto della galassia, a Finistelle". Tutti la cercano disperatamente, sia il Mule che vuole distruggerla sia i sopravvissuti della Prima Fondazione che vogliono portare a compimento la visione di futuro lasciata loro in eredità da Seldon.Il destino della Seconda Fondazione, e di ciò che resta dell'Impero Galattico, giace però nelle mani di un'adolescente, Arcadia Darell, che nasconde un potente segreto.Pubblicato anche con il titolo Seconda Fondazione, L'altra faccia della spirale chiude la Trilogia della Fondazione, uno dei più grandiosi affreschi di vita futura narrati dalla letteratura. Un affascinante racconto che fa rivivere l'eterno scontro tra la luce e le tenebre.

Il crollo della galassia centrale
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Asimov, Isaac - Fruttero & Lucentini - Latronico, Vincenzo

Il crollo della galassia centrale

Mondadori, 26/06/2023

Abstract: L'immenso Impero Galattico è scosso dai sussulti dell'agonia, dilaniato da sanguinose lotte intestine, e le autorità centrali non sono più in grado di tenere a freno le rivolte che scoppiano ovunque.Su Terminus la Fondazione è riuscita a sopravvivere alla decadenza, ma ora scienza e tecnologia, intelligenza e coraggio potrebbero non essere più sufficienti: l'Impero morente è più pericoloso che mai. E, come se non bastasse, dal caos emerge una nuova, temibilissima forza: una sorta di milizia privata che con astuzia si impadronisce via via di tutte le leve di comando. Il suo capo è un avventuriero misterioso dotato, a quanto si dice, di poteri sovrumani che lo rendono invulnerabile: il Mule. Chi è? Da dove viene? Dove si nasconde? Troppo tardi coloro che vogliono annientarlo si accorgeranno che il Mule è più forte e più vicino di quanto sospettino.Pubblicato anche con il titolo Fondazione e Impero, Il crollo della galassia centrale è il secondo volume della Trilogia della Fondazione, il ciclo fantascientifico più celebre al mondo. Un racconto epico e appassionante che, ancora una volta, narra l'eterna lotta della luce contro l'oscurità, della ragione contro il caos, dell'umanità contro la barbarie.

Cronache della galassia
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Asimov, Isaac - Fruttero & Lucentini - Latronico, Vincenzo

Cronache della galassia

Mondadori, 26/06/2023

Abstract: Da più di dodicimila anni l'Impero Galattico esercita il suo potere, estendendosi su venticinque milioni di pianeti popolati dai discendenti della specie umana la cui origine, si dice, risiede in un mondo sperduto dalle parti di Sole, o Sirio. Sembra un'istituzione imperitura, eppure già da qualche secolo ci sono i segni della sua decadenza. Il Crollo sarà inevitabile, e sarà seguito da trentamila anni di ignoranza e violenza. Lo sa bene Hari Seldon, creatore della rivoluzionaria scienza della "psicostoriografia" che, tramite raffinate equazioni, permette di prevedere e persino modificare il futuro. La barbarie vincerà, ma può essere ridotta a soli mille anni: è così che Seldon, per preservare la civiltà, riunisce i migliori scienziati e studiosi su Terminus, un piccolo pianeta ai margini della Galassia. È la Fondazione, sarà il seme della Rinascita, la base da cui sorgerà il Secondo Impero Galattico.Pubblicato anche con i titoli Fondazione o Prima Fondazione, Cronache della Galassia apre la Trilogia della Fondazione, il ciclo fantascientifico più celebre al mondo. Dichiaratamente ispirata a Declino e caduta dell'Impero Romano di Edward Gibbon, la scrittura di Asimov riesce a restituire al lettore da un lato l'immenso afflato cosmico, dall'altro il grandioso dispiegarsi delle trame umane nel corso dei secoli e dei millenni.

Multipli forti. Voci dalla letteratura italiana contemporanea
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Albinati, Edoardo - Bazzi, Jonathan - Ciabatti, Teresa - Di Pietrantonio, Donatella - Elkann, Alain - Farinelli, Arianna - Latronico, Vincenzo - Magrelli, Valerio - Pieri, Lorenza - Rasy, Elisabetta - Rotelli, Enrico - Siti, Walter - Terranova, Nadia - Valerio, Chiara

Multipli forti. Voci dalla letteratura italiana contemporanea

minimum fax, 31/03/2023

Abstract: Quali sono le principali tendenze della narrativa italiana del nostro tempo? E quali sono le autrici e gli autori che l'hanno scritta e la stanno scrivendo? L'Istituto Italiano di Cultura di New York ha organizzato il festival letterario "Multipli forti", tenutosi dal 6 all'8 giugno 2022, durante il quale ad alcuni tra i maggiori scrittori italiani contemporanei è stato chiesto di ragionare su grandi temi che spaziano dalla riflessione sui destini collettivi al modo in cui lo specifico italiano si è progressivamente aperto a influssi stranieri e internazionali; dal corpo a corpo con la realtà alla sopravvivenza di un'idea classica del romanzo; dalle nuove forme dell'autofiction al genio dei luoghi e alle tradizioni vernacolari.I contributi individuali raccolti in questo volume – brevi racconti, memorie e meditazioni letterarie, interventi di taglio saggistico e persino, in alcuni casi, rivelatorie confessioni – costruiscono un quadro complesso e affascinante: un'occasione preziosa per riflettere sulle molte possibili direzioni che la narrativa italiana sta seguendo, in un perenne e fertile confronto fra tradizione e innovazione, realismo e invenzione pura, idiosincrasie e senso della storia.

La chiave di Berlino
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Materiale linguistico moderno

Latronico, Vincenzo <1984->

La chiave di Berlino / Vincenzo Latronico

Einaudi, 2023

Abstract: «Sono arrivato a Berlino nel 2009. Ci vivo ancora. Me ne sono andato, sono tornato. Nel corso del tempo ho avuto vari motivi per restare: più o meno validi, più o meno vulnerabili ai negoziati con la durezza dell’inverno e la nostalgia». Vincenzo Latronico si trasferisce a Berlino poco più che ventenne per una ragione che non è chiara nemmeno a lui. Quel che è certo è che, almeno all’inizio, è troppo forte il richiamo della città: piena di vuoti in cui far crescere la propria vocazione e di ombre in cui nascondersi, Berlino è la città in cui essere giovani nei primi vent’anni del ventunesimo secolo. Raccontandone le complessità – la memoria storica ancora ustionante, il mercato immobiliare sempre più votato alla speculazione, la vita notturna tra emancipazione e consumismo, la gentrificazione denunciata dagli stessi che se ne fanno agenti – Latronico scrive un vero e proprio romanzo di formazione, personale e generazionale allo stesso tempo. Una storia europea di emozionante lucidità.

Narrazioni dell'estinzione
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Materiale linguistico moderno

Wilk, Elvia <1989->

Narrazioni dell'estinzione / Elvia Wilk ; traduzione di Vincenzo Latronico

Add Editore, 2023

Abstract: Quali narrazioni ci aiuteranno a ripensare la prospettiva umana, in un mondo così diverso da quello in cui sono nate quelle che chiamiamo storie? Ricordandoci come il nostro rapporto con il narrare modelli le nostre relazioni con il mondo, Elvia Wilk ci porta attraverso il tempo e i generi, cercando di abbattere i confini tra distopia e utopia, reale e immaginato, sé e mondo. Muovendosi tra monasteri medievali, futuri solarpunk, giochi di ruolo, vampiri e ambienti privi di umani, Narrazioni dell'estinzione delinea un syllabus per una nuova narrativa speculativa e femminista adatta al nostro tempo, chiamando a sé una coralità di voci del passato e del presente, da Margaret Atwood, evocata nel racconto da cui parte il libro, a Mark Fisher, Han Kang, Doris Lessing, Anne Carson, Octavia E. Butler, Jeff e Ann VanderMeer.

Kallocaina
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Materiale linguistico moderno

Boye, Karin <1900-1941>

Kallocaina : il siero della verità / Karin Boye ; traduzione di Barbara Alinei ; postfazione di Vincenzo Latronico

Iperborea, 2023 (stampa 2022)

Abstract: Chi non ha mai sognato di possedere il siero della verità e penetrare nel segreto della mente e del cuore degli altri e di se stesso? Quale giudice non lo vorrebbe, quale potere non lo riterrebbe l’ideale strumento di controllo? Kallocaina è appunto il nome del siero della verità che lo scienziato Leo Kall ha inventato per garantire allo Stato sicurezza e stabilità. Ma la verità sfugge alla strumentalizzazione, i suoi effetti sono sconvolgenti, rivelando la complessità dei rapporti umani e portando il germe della disgregazione nel sistema. Un'opera pionieristica di narrativa distopica, che ha in comune con Noi di Zamjatin, Il mondo nuovo di Huxley, 1984 di Orwell l’allucinata visione di una società spersonalizzata, dominata da uno Stato poliziesco che arriva a invadere anche la sfera privata dei cittadini sopprimendo ogni libertà, scritto nel 1940, quando era difficile nutrire grandi speranze nell’avvenire. Benché le distopie appaiano spesso ingenue e superate dalle atrocità del reale, le questioni sollevate dal romanzo suonano di allarmante attualità. La continua violazione dei diritti umani, l’uso strumentale della giustizia, la disinvolta interpretazione delle leggi, la delazione eretta ad atto civico, l’acquiescente conformismo fanno parte del nostro panorama quotidiano. Ma l’originalità di Kallocaina, rara voce di donna in questo genere letterario, sta altrove: nella progressiva presa di coscienza del protagonista che verità e ragione, verità e controllo, verità e potere restano inconciliabili, nel suo lento processo di liberazione dal proprio super-io, fino all’accettazione delle esigenze più profonde che aveva negato e soffocato dentro di sé: quel bisogno di amore, di libertà e di fiducia, senza i quali l’esistenza e la persona umana perdono di valore e di significato.

La mentalità dell'alveare
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Latronico, Vincenzo

La mentalità dell'alveare

Bompiani, 31/08/2022

Abstract: In un futuro molto simile al nostro presente l'Italia è governata da un non-partito nato in Internet che ha vinto le elezioni promettendo una democrazia diretta e onesta grazie al web. Leonardo e Camilla sono giovani e laureati, e in quell'Italia vogliono costruirsi una vita. Hanno votato entrambi per il movimento e nei loro progetti c'è anche l'acquisto di una casa. Le condizioni proibitive dei mutui sembrano essere un ostacolo fino a quando Leonardo riesce a ottenere un tasso agevolato. È un'operazione legale, che Leonardo e Camilla condividono sul forum del movimento. Ben presto fraintendimenti e rigidità ideologiche trasformano la vicenda in uno scandalo. Fra invidie e travisamenti Camilla e Leonardo faranno i conti con la mentalità dell'alveare: una rete in cui tutti indagano, accusano, giudicano, e quasi nessuno ascolta prima di condannare. Vincenzo Latronico ci regala un pamphlet narrativo che mette il dito nelle contraddizioni della tanto vagheggiata quanto divisiva, alla prova dei fatti, democrazia diretta sul web.

Bones and all
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DeAngelis, Camille - Latronico, Vincenzo

Bones and all

Mondadori, 06/09/2022

Abstract: Maren Yearly è una giovane donna che desidera ciò che desiderano tutti: vorrebbe essere ammirata e rispettata. Vorrebbe essere amata. Ma Maren ha anche delle esigenze particolari e segrete, che l'hanno costretta a una specie di esilio dal genere umano. Si odia per quella cosa brutta che fa, e per ciò che la cosa brutta ha fatto alla sua famiglia e al suo senso di identità, per come la cosa brutta determina il suo posto nel mondo e il modo in cui le persone la vedono e la giudicano. In fondo, non ha scelto lei di essere così. Perché Maren Yearly non si limita a spezzare cuori: li divora. Letteralmente. L'amore può avere molte forme diverse, ma per Maren finisce sempre nello stesso modo: lei che nasconde le prove e sua madre che carica i bagagli in auto. Ma quando, il giorno dopo il suo sedicesimo compleanno, la madre l'abbandona, Maren decide di andare in cerca del padre che non ha mai conosciuto. E finirà per scoprire molto più di quanto si aspettasse: perché, oltre a suo padre, sta cercando se stessa.

Animal Farm - La fattoria degli animali
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Orwell, George - Latronico, Vincenzo - Dragogna, Federico

Animal Farm - La fattoria degli animali

Demetra, 25/05/2022

Abstract: NON DISPONIBILE PER KINDLE E-INK, PAPERWHITE, OASIS. "Gli animali sono tutti uguali, ma alcuni animali sono più uguali degli altri". Animal Farm è uno dei romanzi più celebri del Novecento. La sua satira potente contro i totalitarismi ha segnato un'epoca e non finisce di insegnare.

Colibrí Salamandra
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VanderMeer, Jeff - Latronico, Vincenzo

Colibrí Salamandra

EINAUDI, 07/06/2022

Abstract: "Una mattina d'inverno come tante, in una città del Pacifico nordoccidentale. Dove, di preciso? Non te lo dirò. Chi sono? Non te lo dirò. Non di preciso. Ma chiamami pure Jane. Jane Smith, se ti viene comodo. Sono qui per mostrarti come finisce il mondo". Jeff VanderMeer dopo l'Area X ci conduce in un nuovo, misterioso territorio sull'orlo dell'apocalisse: il nostro presente. "Se mi stai leggendo fa' conto che io sia già morta". Jane è un'analista specializzata in cybersecurity. Un giorno, nel suo caffè di fiducia, riceve una busta dal barista. Qualcuno l'ha pagato affinché gliela consegnasse. Dentro la busta ci sono una chiave, un indirizzo e un numero: 7. Jane si fa portare all'indirizzo, scoprendo che si tratta di un magazzino. Dentro il deposito numero 7 trova il primo indizio: una scatola con un colibrí imbalsamato di una varietà estinta da tempo e un biglietto con su scritto "Colibrí... Salamandra. Silvina". Jane è turbata: le salamandre rappresentano per lei un ricordo molto caro legato alle scorribande con suo fratello Ned, scomparso da ragazzo, e di quando insieme, lungo il fiume, andavano alla ricerca di questi animali. Jane è decisa a capire, anche a costo di scivolare tra le maglie soffocanti di una cospirazione mondiale. In un mondo sull'orlo del disfacimento, tra pandemie sconosciute, devastanti effetti dovuti ai cambiamenti climatici e un controllo impietoso della vita privata, Jane deve muoversi in fretta perché sente che non c'è piú tempo, per lei, per Silvina, e per il pianeta. Con la sua scrittura ipnotica e avvolgente, Jeff VanderMeer sa usare come nessun altro oggi trame avventurose per raccontare il presente. Attraverso i temi che gli sono piú cari - i cambiamenti climatici, l'Antropocene, il rapporto autodistruttivo con la natura - con Colibrí Salamandra VanderMeer firma ancora una volta un'invenzione narrativa visionaria e grandiosa."Tutto il libro è attraversato da domande quasi metafisiche sul nostro rapporto con le altre forme di vita e la capacità di cambiare non solo il mondo ma noi stessi". "The Guardian" "Allo stesso tempo enigmatico e coinvolgente, oscuro e brillante, Colibrí Salamandra ci mette di fronte agli effetti dell'inquinamento, delle pandemie e delle altre crisi globali... e al nostro "non battere piú ciglio" davanti alla catastrofe". "San Francisco Chronicle" "Una riflessione letteraria sulla paranoia delle cospirazioni, in linea con la tradizione de L'incanto del lotto 49 di Thomas Pynchon". "The Washington Post"

La rivoluzione è in pausa
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Latronico, Vincenzo

La rivoluzione è in pausa

EINAUDI, 26/04/2022

Abstract: Le nostre città cambiano come cambiano le nostre vite. A un certo punto degli ultimi vent'anni, nelle une come nelle altre si è prodotto un baratto: tra mistero e prevedibilità, tra riconoscimento (uno stile di vita cosmopolita e urbano) e diseguaglianza (uno stile che sempre meno persone potevano permettersi). Il senso da dare a questo baratto - subíto da alcuni, cercato da altri - lo decide chi ne racconta la storia. L'evoluzione di un singolo quartiere - l'Isola, a Milano - finisce cosí per racchiudere lotte, ingiustizie, speranze tradite e utopie sognate che riepilogano, in un dettaglio, quelle di un Paese intero. La rivoluzione è in pausa ha la tensione e lo slancio di un piccolo romanzo di formazione, e allo stesso tempo la precisione analitica che permette di sbrogliare il nodo che unisce finanza e politica, attivismo e informazione. Memoria e rabbia.

Le perfezioni
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Latronico, Vincenzo

Le perfezioni

Bompiani, 16/03/2022

Abstract: Tutti vorrebbero la vita di Anna e Tom. Un lavoro creativo senza troppi vincoli; un appartamento a Berlino luminoso e pieno di piante; una passione per il cibo e la politica progressista; una relazione aperta alla sperimentazione sessuale, alle serate che finiscono la mattina tardi. Una quotidianità limpida e seducente come una timeline di fotografie scattate con cura. Ma fuori campo cresce un'insoddisfazione profonda quanto difficile da mettere a fuoco. Il lavoro diventa ripetitivo. Gli amici tornano in patria. Il tentativo di impegno politico si spegne in uno slancio generico. Gli anni passano. E in quella vita così simile a un'immagine – perfetta nel colore e nella composizione, ma piatta, limitata – Anna e Tom si sentono in trappola, tormentati dal bisogno di trovare qualcosa di più vero. Ma esiste? Vincenzo Latronico torna alla narrativa con una storia lucida e amara di sogni e disillusioni, una parabola sulle nostre vite assediate dalle immagini dei social media e sulla ricerca di un'autenticità sempre più fragile e rara.

Omaggio alla Catalogna
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Orwell, George - Latronico, Vincenzo

Omaggio alla Catalogna

Bompiani, 26/01/2022

Abstract: Spagna, seconda metà degli anni trenta del secolo scorso. Anni segnati dalla sanguinosa guerra civile, uno scontro diventato epica nelle pagine di numerosi romanzi e scritti di artisti, scrittori e intellettuali accorsi da tutto il mondo per combattere e per vivere in prima persona un evento cruciale nella storia del Novecento. All'origine del pensiero che vede George Orwell opporsi a ogni forma di totalitarismo c'è proprio questo passaggio storico: la scelta di accorrere a Barcellona per arruolarsi nelle milizie repubblicane. Omaggio alla Catalogna, che precede di qualche anno i suoi romanzi più noti, è fin dal titolo un inno alla libertà, pervaso da un forte anelito di impegno condiviso. Un reportage straordinario che idealmente fa da controcanto al romanzo La speranza di André Malraux, scritto in presa diretta, ma anche una critica lucida e attuale dei rischi che si corrono perfino nella difesa dei valori più nobili. Un libro che ha ispirato tra gli altri il regista Ken Loach per il film Terra e libertà, da rileggere oggi in una nuova intensa traduzione.

Le perfezioni
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Materiale linguistico moderno

Latronico, Vincenzo <1984->

Le perfezioni / Vincenzo Latronico

Bompiani, 2022

Abstract: Tutti vorrebbero la vita di Anna e Tom. Un lavoro creativo senza troppi vincoli; un appartamento a Berlino luminoso e pieno di piante; una passione per il cibo e la politica progressista; una relazione aperta alla sperimentazione sessuale, alle serate che finiscono la mattina tardi. Una quotidianità limpida e seducente come una timeline di fotografie scattate con cura. Ma fuori campo cresce un'insoddisfazione profonda quanto difficile da mettere a fuoco. Il lavoro diventa ripetitivo. Gli amici tornano in patria. Il tentativo di impegno politico si spegne in uno slancio generico. Gli anni passano. E in quella vita così simile a un'immagine - perfetta nel colore e nella composizione, ma piatta, limitata - Anna e Tom si sentono in trappola, tormentati dal bisogno di trovare qualcosa di più vero. Ma esiste? Vincenzo Latronico torna alla narrativa con una storia lucida e amara di sogni e disillusioni, una parabola sulle nostre vite assediate dalle immagini dei social media e sulla ricerca di un'autenticità sempre più fragile e rara.

Colibrì Salamandra
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Materiale linguistico moderno

VanderMeer, Jeff <1968->

Colibrì Salamandra / Jeff VanderMeer ; traduzione di Vincenzo Latronico

Einaudi, 2022

Abstract: «Se mi stai leggendo fa’ conto che io sia già morta». Jane è un’analista specializzata in cybersecurity. Un giorno, nel suo caffè di fiducia, riceve una busta dal barista. Qualcuno l’ha pagato affinché gliela consegnasse. Dentro la busta ci sono una chiave, un indirizzo e un numero: 7. Jane si fa portare all’indirizzo, scoprendo che si tratta di un magazzino. Dentro il deposito numero 7 trova il primo indizio: una scatola con un colibrí imbalsamato di una varietà estinta da tempo e un biglietto con su scritto «Colibrí… Salamandra. Silvina». Jane è turbata: le salamandre rappresentano per lei un ricordo molto caro legato alle scorribande con suo fratello Ned, scomparso da ragazzo, e di quando insieme, lungo il fiume, andavano alla ricerca di questi animali. Jane è decisa a capire, anche a costo di scivolare tra le maglie soffocanti di una cospirazione mondiale. In un mondo sull’orlo del disfacimento, tra pandemie sconosciute, devastanti effetti dovuti ai cambiamenti climatici e un controllo impietoso della vita privata, Jane deve muoversi in fretta perché sente che non c’è piú tempo, per lei, per Silvina, e per il pianeta. Con la sua scrittura ipnotica e avvolgente, Jeff VanderMeer sa usare come nessun altro oggi trame avventurose per raccontare il presente. Attraverso i temi che gli sono piú cari – i cambiamenti climatici, l’Antropocene, il rapporto autodistruttivo con la natura – con Colibrí Salamandra VanderMeer firma ancora una volta un’invenzione narrativa visionaria e grandiosa.

Bones and all
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Materiale linguistico moderno

Bones and all / Camille DeAngelis ; traduzione di Vincenzo Latronico

Mondadori libri, 2022

1984. Edizione italiana
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Orwell, George - La Porta, Filippo - Latronico, Vincenzo

1984. Edizione italiana

Giunti Barbera, 24/02/2021

Abstract: Sono i maggiori critici militanti e studiosi italiani a raccontare ogni opera in 10 parole chiave: per penetrare fino al cuore dei capolavori di tutti i tempi. Edizioni integrali, testi greci e latini a fronte, traduzioni eleganti, essenziali note a piè di pagina. In più, con le tavole sinottiche, è facile collocare vita e opere degli autori nel contesto storico, letterario e artistico. Si tratta probabilmente del maggior romanzo politico del secolo scorso, accostato giustamente per la sua forza di sintesi al Leviatano (1651) di Thomas Hobbes. La sua immaginazione sociologica... possiede una visionarietà claustrofobica che a volte eccede i limiti di una narrazione lineare... Tutta la sua opera è un'apprensiva interrogazione sul potere, sul conflitto individuo-società, sugli inganni dell'utopia: è una denuncia dei totalitarismi e difesa dell'integrità dell'individuo... Ora, nella nostra società attuale, il potere inteso come Big Brother digitale sorveglia la nostra vita, si traduce in una rete che avvolge tutti, "devianti" e non, e che ci accompagna in ogni momento del quotidiano. Filippo La Porta introduce in 10 parole chiave 1984.